Abruzzo

L’Abruzzo è una regione del centro Italia che si affaccia sul mare Adriatico, con un territorio talmente variegato, da diventare meta ideale sia per gli appassionati della montagna, che per i turisti del mare. La vera protagonista dell’Abruzzo è la natura, grazie alla presenza di mare, montagna e collina, ma non dimentichiamo anche la sua storia, che ha riempito libri grazie ad un arte millenaria.

Parchi e montagne

Il promontorio dell’Appennino, con le vette più alte, attraversa la regione da nord a sud dando la possibilità ai residenti ed ai turisti di godere delle bellezze assolutamente diverse e distinte del Gran Sasso e della Majella. Potrete scegliere l’Abruzzo per le vostre vacanze, sia estive che invernali, importanti sono le località sciistiche di Roccaraso, Passo Lanciano, Campo Imperatore, Prati di Tivo che richiamano ogni anno migliaia di appassionati da tutt’Italia. Ma la montagna in Abruzzo non è solo sciare ma anche visitare aree profondamente suggestive. Sono molte le riserve naturali presenti in Abruzzo, fare un’escursione all’interno del Parco Nazionale d ’Abruzzo, è un esperienza da vivere, potendo osservare gli animali nelle aree faunistiche e goderli nella loro libertà.

Potrete ammirare anche i Monti della Laga con le loro favolose cascate e paesaggi che mutano repentini, dalle pareti di roccia agli altipiani, il Parco Nazionale della Maiella con i suo “canyon”. Dopo aver trascorso parte della vostra vacanza in montagna, potrete crogiolarvi sotto un ombrellone, in una della tante località balneari presenti in Abruzzo.

  • Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
    Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è un esteso territorio estremamente importante per la conservazione di specie animali e vegetali e rappresenta dunque un tesoro naturalistico da conservare e tutelare. La maggior parte di esso è compreso nella regione d’Abruzzo, e la restante porzione si divide tra Frosinone, nel Lazio, ed Isernia, nel Molise. In questo parco è possibile incontrare lupi, camosci d’Abruzzo, orsi bruni marsicani ed altri animali ancora come i cervi, i caprioli, i cinghiali ed i picchi di Lilford. Per quanto riguarda la flora, spiccano per importanza e diffusione il faggio ed il pino mugo (nelle zone più alte, nelle pietraie), poco diffuso negli Appennini. Il Parco è stato istituito nel 1923 ed attualmente è diretto presso la città di Pescasseroli. E’ possibile trovarvi anche esemplari di Betula pendula, Cypripedium calceolus, Nigritella widderi, Androsace mathildae e Aquilegia ottonis.
  • Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
    Tra le province di Teramo, Rieti, L’Aquila e Pescara troviamo in Abruzzo il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un territorio di circa 201.400 ettari, in prevalenza montagnoso. Questo parco è stato purtroppo solo recentemente rivalutato: era stato infatti fortemente contaminato dalla costruzione del traforo del Gran Sasso e dei laboratori scientifici, presenti nelle vicinanze e si è verificato un abbassamento della falda acquifera. Nell’ultimo periodo, si è cercato di conferire di nuovo importanza e prestigio al luogo, introducendo esemplari di camoscio d’Abruzzo e di lupo appenninico. Sono comunque presenti specie di fiori piuttosto importanti, sui monti della Laga.
  • Parco Nazionale della Maiella
    Questo parco, uno dei tre presenti nella regione, è estremamente importante per le specie animali e vegetali in esso contenute. Soprattutto il mondo vegetale è di rilevante entità con la presenza di più di 1.700 varietà. Si pensi addirittura che, in questo territorio, alcune specie sono state identificate per la prima volta: principalmente sono stati riconosciuti endemismi, tra cui è importante ricordare l’Aquilegia majellensis e Gentiana magellensis. Molti animali popolano il Parco, e tra questi il più importante è il piviere tortolino. Di significativa altezza è il rilievo il più imponente della zona, il Monte Amaro, di 2.793 metri.
  • Parco regionale naturale del Sirente – Velino
    Questo parco è estremamente importante per le specie vegetali, in quanto offre, al suo interno, delle varietà mai segnalate prima sul massiccio del Velino. Si pensi alla Nigritella widderi, all’Orchis spitzelii e alla Peonia officinalis. Per la maggior parte del territorio, troviamo boschi di faggi e betulle. Anche per quanto riguarda la fauna del parco, la peculiarità del luogo rimane la varietà. Si è recentemente rintracciata la presenza del gatto selvatico, che era invece ritenuta poco probabile, così come quella dell’orso marsicano; esso, in alcune occasioni, ha manifestato chiaramente la propria presenza, con incursioni nei pollai o nelle arnie degli abitanti della zona. Nel parco regionale troviamo inoltre il Lupo appenninico, la volpe, la lepre, la faina, e la donnola, per non parlare delle molteplici specie di uccelli, tra cui primeggiano l’aquila reale, il gufo reale, lo sparviero e la poiana. Il parco dunque costituisce un’importante riserva naturale, con 1.926 entità floristiche, 216 specie di vertebrati, 149 uccelli, 43 mammiferi, 13 rettili e 11 anfibi.

Mare e spiagge

Lungo i 133 km di spiaggia dell’Abruzzo, che vanno da Martinsicuro a San Salvo il paesaggio si trasforma sotto i nostri occhi: spiagge sabbiose si alternano a coste rocciose e insenature e poi ancora sabbia incorniciata da morbide colline, pinete. Luoghi suggestivi dell’Abruzzo sono la Pineta D’Annunziana ed i trabocchi, antiche macchine da pesca che, stagliandosi sul mare sorrette da palafitte di legno, delineano e caratterizzano il paesaggio pescarese.

La spiaggia pescarese offre strutture turistiche di alto livello con il suo pittoresco porto canale e l’elegante porto turistico. Chieti è anche tappa significativa di campionati nazionali e internazionali di Beach Volley. In Abruzzotroverete molti hotel ed alberghi, che hanno come caratteristiche salienti cordialità ed accoglienza verso i turisti.

Prodotti e cucina tipica abruzzese

Gli abruzzesi sono famosi per la buona tavola, non avrebbe senso visitare l’Abruzzo senza aver assaggiato uno dei piatti tipici in un ristorante o ancor meglio in un agriturismo della zona. La presenza di vigneti sulle colline dell’Abruzzo, regala vini dolci e aromatici come il Sangiovese, il Trebbiano ed il famoso Montepulciano. L’Abruzzo è uno dei maggiori produttori di tutte le principali specie di tartufo e funghi porcini. Dobbiamo ricordare che l’Abruzzo ha una rilevanza anche dal punto di vista storico e archeologico, nel suo territorio sono presenti molti musei, che raccontano con i loro reperti, la storia e la vita delle nostre genti.

Cosa vedere

Molte persone preferiscono scegliere mete estere per trascorrere le vacanze estive o anche solo qualche giorno di relax. Tanti però non sanno, che anche il nostro Paese possiede delle bellezze uniche e vale la pena di visitare tutto lo stivale, isole comprese. Questa volta, abbiamo scelto per voi la regione Abruzzo. L’abruzzo è composto solamente da quattro province: Pescara, L’Aquila, Teramo e Chieti. Ogni città ha le proprie bellezze e i propri tesori che vale proprio la pena di visitare. A Pescara e provincia per esempio, si possono visitare: il Castello Menardo, il Castello Chiola, il Castello di Musellaro, il Castello Gizzi, la Torre e il Palazzo de Felice.

A l’Aquila e provincia invece, parlando sempre di castelli, possiamo visitare, il Castello di Ocre, quello di Carsoli, quello di Ortona dei Marsi, il Palazzo fortificato Santucci. A Teramo e provincia, non si può mancare di fare visita alla famosa Fortezza di Civitella del Tronto. Infine, a Chieti e provincia, le bellezze sono rappresentate dal Castello Bassi, dal Castello Aragonese, dal Castello di Roccascalegna, dal Castello Ducale, dalla Forte di Vasto, dal Castello Masciantonio, dal Castello de Riseis. Abbiamo elencato solo parte dei Castelli presenti nella regione Abruzzo, ma sono parecchi i luoghi da visitare, dalle chiese ai musei, dai borghi antichi ai monti abruzzesi. Una bella settimana di vacanza per conoscere dei posti meravigliosi del nostro Paese, che a volte noi sottovalutiamo. Un’occasione in più per arricchire il nostro bagaglio culturale, per conoscere anche la cucina regionale, gli usi e i costumi, che anche se siamo sempre in Italia, variano da città a città. Un motivo per trascorrere all’insegna del divertimento e della magia, qualche giorno di relax. Di seguito, una lista di camping che abbiamo recensito per voi, al fine di prenotare in una struttura che offre diversi servizi.

Clima

La conformazione fisica abruzzese influenza ovviamente la situazione climatica della regione, che appare divisa in due zone principali. La parte costiera e quella delle colline sub-appenniniche costituiscono la zona che maggiormente sente l’influenza del mare, e che dunque presenta temperature che scendono man mano che aumenta l’altitudine e precipitazioni che aumentano con la quota. In città a pochi metri dal livello del mare, come a Pescara, le temperature medie si aggirano intorno ai 15°C e i valori pluviometrici annuali sono di 700 mm. Basta salire di qualche centinaio di metri per trovare località, come la città di Chieti, in cui la pioggia raggiunge i 1000 mm e le temperature sono più basse. Nelle zone costiere l’azione mitigatrice del mare si avverte, ma non riesce ad evitare inverni rigidi e freddi. Questo accade perché la zona è esposta alle correnti provenienti dai Balcani e dall’Est Europeo: significativa, in questo ambito, la differenza con le coste tirreniche. Può accadere dunque che la stagione invernale sia caratterizzata da nevicate, anche lungo la costa. La seconda zona climatica abruzzese è quella dell’interno e delle zone del Massiccio Montuoso Appenninico. Ovviamente il clima è più continentale, soprattutto nelle zone dell’Aquila , seguita da Teramo, Chieti e Pescara. Assistiamo di frequente a gelate e nevicate, con temperature che tendono ad abbassarsi molto, a volte fino a 25° sotto lo zero. Ciò avviene soprattutto nella Conca Aquilana e nella Marsica, e in altre conche montane di origine glaciale o carsico-alluvionale, come Campo Felice, Campo Imperatore, e l’Altopiano delle Cinque Miglia.

L’Abruzzo è comunque una regione che frequentemente è interessata a fenomeni di innevamento ed ondate di freddo, non solo nelle alture, ma anche nelle piane. Si pensi alla Piana del Fucino o alla Piana adiacente alla città di Avezzano. Proprio in questa città si sono raggiunti dei record per l’abbassamento delle temperature nel 2002: si è arrivati a -19°C in centro, e a -33°C nelle zone limitrofe, lontane da qualsiasi fonte di calore. Per quanto riguarda la stagione estiva, nelle zone interne essa si presenta, a causa della continentalità, piuttosto calda, poco umida (a Sulmona si sono registrati valori massimi fino a 38°C); solamente nelle località che si trovano ad una certa altitudine è possibile che il clima estivo sia più mite.


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