In questo viaggio virtuale, vi porterò in una delle regioni d'Italia più caratteristiche: il Friuli Venezia Giulia. Regione antichissima, composta da quattro grandi città oltre ai numerosi comuni. Dopo una breve storia sulla regione, visiteremo le bellezze di Pordenone, Gorizia, Udine e Trieste. Un capitolo sarà dedicato anche alle specialità culinarie tipiche del Friuli.
Cenni storici
A differenza delle altre regioni italiane, il Friuli Venezia Giulia è una regione autonoma con statuto speciale. E' infatti formata da una parte , dal Friuli che occupa il 90% dell'intero territorio e che ha per capitale storica Udine, e dall'altra , dal Venezia Giulia, entrata a far parte dell'Italia solo dopo la fine della seconda guerra mondiale. Tuttavia, ancora oggi è difficile tracciare il confine, alcuni abitanti sostengono che il confine sia delimitato dal Fiume Timavo, mentre altri sostengono che il confine sia con il fiume Isonzo. L'intera regione comunque venne a crearsi dopo il 1945.
Trieste è il capoluogo regionale ed è una città ricca di storia che come vedremo più avanti, conserva numerosi reperti storico-culturali. La scelta di Trieste, fu dettata da ragioni estremamente politiche, in quanto dopo la prima guerra mondiale, si intendeva dare alla città un certo tipo di importanza dal punto di vista amministrativo. Ancora oggi però, vive forti pressioni dal resto delle altre tre province, che sono Udine, Gorizia e Pordenone.
Da sottolineare per esempio che , Udine dal 1200 fu riconosciuta come capitale ufficiale storica della regione Friuli, mentre nel 1963 gli venne tolto il ruolo di capoluogo. Attualmente sono in "lotta" le due città per il contendersi il titolo di capoluogo.
Da una parte appunto Udine che sembra la più adatta per il numero di gran lunga superiore rispetto a Trieste , e per la sua posizione geografica per non parlare della sua ricchezza, e dall'altra parte Trieste che, geograficamente, occupa una posizione infelice, in quanto si trova al margine dell'intera regione e con una popolazione rispetto a Udine, quasi dimezzata.
Piatti eleganti per i palati più raffinati: queste le caratteristiche della cucina friulana. Ma quali sono i piatti che possiamo degustare se ci rechiamo nella regione del Friuli Venezia Giulia? Uno dei piatti tipici è il "Muset". Si tratta di un particolare piatto a base di cotechino, preparato quindi con carne di maiale, sia essa pezzi grassi, sia pezzi magri, anche se in minoranza. Prima di procedere alla semplice cottura bollita, i pezzi di carne vanno tritati e mischiati ai più svariati sapori aromatizzati, quali cannella, peperoncino e noce moscata.
Il Muset può essere servito sia con le rape, sia con i fagioli. Una dolce tipico friulano è la "Gubana". Si tratta di una pastasfoglia ripiena di spezie, frutta secca, uvetta mescolati con un uovo sia rosso, sia esso bianco , ma rigorosamente montato a neve. La Gubana può essere proposto con diversi sapori , come per esempio con il cioccolato. Altri piatti tipici della cucina friulana sono costituiti dal formaggio Montasio e da piatti in genere saporiti con aromi speziati. E poi, risotti, frittate con le erbe, selvaggina, funghi. Rinomato è anche il prosciutto crudo "San Daniele" che si presenta di un bel colore rosato, e dal profumo molto raffinato, delicato e dolce.
E da ultimo, un occhio di riguardo anche alla Grappa friulana. A Gorizia, da circa trent'anni è presente il Consorzio per la tutela della grappa friulana. Al Consorzio, si appoggiano una decina di aziende che garantiscono che la provenienza del distillato, sia esclusivamente derivata da vinacce di uve prodotte in Friuli, con conseguente vinificazione, distillazione e imbottigliamento avvenute sempre nel Friuli Venezia Giulia.
Questi sono solo alcuni degli esempi di cucina tipica friulana, con le sue principali specialità. Una volta sul posto, potete sicuramente farvi consigliere dallo chef del ristorante , oltre alle pietanze rinomate da degustare. E poi, una volta tornati a casa , buttate via la bilancia!
Trieste è una delle città più belle e antiche del Friuli. Si trova al confine con la Slovenia , nel Golfo di Trieste. Tante sono le ricchezze storico-culturali da visitare. Per quanto riguarda le chiese, sicuramente è la Basilica di san Giusto , ad attirare l'attenzione dei turisti. E' situato nei pressi del Colle San Giusto, e risale al XIV secolo. San Giusto è il Patrono di Trieste e si festeggia il 3 novembre di ogni anno.
La particolarità di questa Basilica è che fu costruita al posto di un antico edificio romano, e le due navate sono costituite dall'insieme di due Chiese: quella di San Giusto e quella dell'Assunta. La chiesa più antica di Trieste, invece, è la Chiesa di San Silvestro, situata nei pressi delle abitazioni di Santa Tecla e Santa Eufemia. Una Chiesa dal sapore neoclassico è quella di Sant'Antonio Nuovo.
All'interno si possono ammirare numerose e rare opere d'arte. Trieste possiede anche bellissimi Palazzi d'epoca. Uno tra questi è il Palazzo Carciotti, un Palazzo in stile neoclassico che fu costruito da un commerciante greco, trapiantato a Trieste. La facciata di questo edificio si presenta con una fascia alternata a colonne ioniche, per terminare con una cupola in rame.
Nel XIX secolo, invece, l'Imperatrice Maria Teresa d'Austria diede vita alla costruzione del Palazzo Gopcevich, situato lungo il Canal Grande. Ma il simbolo di Trieste è sicuramente il Castello di Miramare, costruito nel 1850 e abitato dall'allora Principe austriaco Massimiliano d'Asburgo. Oggi, un enorme parco fa da contorno al Castello , dove attualmente viene ospitato il Giardino delle farfalle e la Riserva marina di Miramare. Un altro castello di Trieste, risalente al 1450, è il Castello San Giusto, dove oggi vengono ospitate manifestazioni culturali e dove si possono visitare numerose opere d'arte e una ricca raccolta di armi, racchiuse nel Museo Civico.
Da visitare anche la Risiera di San Sabba, nato nel 1913 come risiera appunto, ma che divenne un campo di concentramento tedesco, durante la seconda guerra mondiale. Oggi, è la sede del Museo Civico della Risiera. Una piazza particolare per la sua forma triangolare è la Piazza della Borsa, ma anche altre piazze riscuotono tante visite da parte dei turisti, come per esempio la Piazza dell'Unità d'Italia, dove nei pressi delle stesse sorgono diversi edifici, quali il Palazzo del Governo e il Palazzo Comunale.
Anche Gorizia è una città importante del Friuli Venezia Giulia, in quanto capoluogo di provincia. Ricca di bellezze artistiche-storiche-culturali, sono molti i monumenti da visitare. Il simbolo della città è sicuramente rappresentato dal Castello , risalente all'epoca medioevale, noto per la sua particolare forma pentagonale e costituito da torri angolari e mura di cinta. Distrutto durante la prima guerra mondiale, è stato successivamente restaurato , e oggi ospita la Pinacoteca di artisti moderni tedeschi e veneti, oltre al Museo del folklore. All'interno del Castello, si tengono conferenze ed eventi di carattere culturale e musicale.
Anche il Duomo di Gorizia , è ricco di parti originali dello stesso Duomo ristrutturato dopo la prima guerra mondiale. Altri monumenti da visitare sono : la Cappella Gotica che è davvero di una bellezza unica e la Chiesa di Sant'Ignazio, costruita per volontà dei gesuiti nel lontano 1650 e terminata un secolo dopo, grazie al tocco d'arte di Andrea Pozzo, artista dello stile barocco romano. All'interno della Chiesa di Sant'Ignazio, numerosi sono gli affreschi che si possono ammirare, riguardanti tutti la vita del Santo. Un altro palazzo storico è il Palazzo Attems-Petzenstein, edificato nel 1750 circa. Anche all'interno di questo edificio, si possono ammirare diversi affreschi.
Oggi , in questo Palazzo, vengono organizzate esposizione di mostre contemporanee. Se vi recate a Gorizia, è quasi obbligatorio visitare Villa Coronini, che conserva tra l'altro , raccolte del Conte Guglielmo Coronini, morto nel 1990. Nella Pinacoteca, invece, tante sono le opere di dipinti risalenti al XVI che si possono ammirare, si va dai lavori di Monet e Rubens, a Tintoretto per passare a opere di Strozzi e a quelle di Carriera, tutti artisti di fama. Per quanto riguarda gli oggetti all'inteno della stessa Pinacoteca, citiamo le porcellane e le ceramiche, oltre a monete e arazzi. Nella parte antica di Gorizia, si può visitare il Museo Provinciale che racchiude minuziosamente raccolte etnografiche storiche , archeologiche e di moda.
Pordenone è un altro importante capoluogo di Provincia del Friuli Venezia Giulia con circa 51mila abitanti. Storicamente, la città di Pordenone era nata come porto fluviale nei pressi del fiume Noncello. Pordenone passò durante la storia, parecchi "cambi di guardia". Dapprima sotto il regime dei varisignori, passò agli Asburgo e nel 1514 divenne "proprietà" della Repubblica di Venezia.Verso la metà del 1800, iniziarono a nascere le prime cartiere, i primi cotonifici e grandi fabbriche di ceramiche.
Fabbriche destinate a durare ben poco, visto che durante la prima guerra mondiale, vennero tutte distrutte e si dovette partire da zero. Solo dopo la fine della seconda guerra mondiale, la città iniziò a rialzarsi e nacque l'industria che da li a poco sarebbe diventata famosa nel resto dell'europa, e si trattava di un'industria di stufe.
Anche la città di Pordenone racchiude tante bellezze. Molte di esse si possono ammirare percorrendo il corso principale, ovvero Corso Vittorio Emanuele. Lungo il tragitto, potete visitare il Palazzo Ricchieri che attualmente ospita la Pinacoteca Civica e il Palazzo Gregoris. Altri Palazzi importanti che richiamano la storia sono situati lungo Corso Garibaldi, ma anche il Palazzo Comunale rispecchia il sapore antico, in quanto è stato costruito seguendo lo stile gotico. In stile gotico anche il Duomo della città, ovvero il Duomo di San Marco risalente al XIV secolo, dove all'interno troverete ricchi affreschi e opere di artisti rinascimentali, quanti Tintoretto.
Se invece, siete amanti del verde , non potete mancare di visitare il Parco Fluviale del Noncello e il Parco di san Valentino. Lunghe passeggiate vi accompagneranno in un grande spazio, intorno alla natura e alla tranquillità. In alcuni punti è possibile anche fermarsi per la ristorazione fai da te, quindi un pic nic all'aria aperta in compagnia di amici. Il Santo Patrono di Pordenone è San Marco che viene festeggiato tutti gli anni il 25 aprile.
Un altro capoluogo di provincia del Friuli Venezia Giulia è Udine, gran bella città anche dal punto di vista storico-culturale. Udine nasce , secondo alcuni reperti, nell'anno 983 come centro fortificato. Fu annessa alla Repubblica Veneta solo nel 1420, dopo essere stata protagonista di tantissimi assedi. Dopo la seconda guerra mondiale fece parte del Regno d'Italia e la popolazione iniziò ad aumentare.
Tante le prime industrie sorte a Udine, si va dalle industrie tessile a quelle meccaniche, dalle industrie cartiere ai cementifici, dalle fabbriche di birra alle distillerie. Per quanto riguarda il patrimonio storico-culturale di Udine, sicuramente i turisti si sommerferanno al Castello rinascimentale risalente al 1517 e costruito come spesso accadeva in quel periodo, sui resti di altri importanti edifici. All'interno del Castello, oggi vi sono ospitati diversi musei, dal Museo Civico al Museo Archeologico , dalla Pinacoteca alla Biblioteca.
Numerosi affreschi del grande artista Giovanbattista Tiepolo, si possono ammirare all'interno del Duomo di Udine costruito nel XIV secolo e di seguito oggetto di varie ristrutturazioni. Sempre all'artista Tiepolo, si deve la decorazione del Palazzo Vescovile , costruito per volontà dell'allora Vescovo di Udine. Oggi, il Palazzo è la sede del Museo Diocesano, che ospita piccole ricchezze d'arte sacra. La Loggia di San Giovanni, un importante palazzo, ospita la Chiesa di San Giovanni che racchiude numerose opere di una bellezza davvero unica di grandi maestri friulani. Un'altra Chiesa di origine antiche è la Chiesa di Santa Maria di Castello . I Patroni di Udine sono due: Santa Emacora e San Fortunato e vengono festeggiati il 12 luglio di ogni anno.