Situata nel centro d’Italia, con capoluogo una della più belle città del mondo, capitale d’Italia, Roma, ricca di storia, di cultura e di altro ancora, la Regione Lazio è sicuramente una delle più belle mete turistiche da visitare in Italia.

In questa guida vorrei aiutarvi dandovi informazioni utili riguardo all’intera Regione, cercando di creare un itinerario indicativo, in modo da rendere piacevole ed entusiasmante la vostra permanenza, secondo le vostre differenti esigenze.

Il Lazio: informazioni utili per i turisti

La regione Lazio ha una superficie di 17227 kmq, comprende cinque province Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, Roma, quest’ultima è il capoluogo di regione;conta 5.264.077 abitanti, distribuiti con maggiore frequenza nei grandi centri urbani.
Confina a nord con la Toscana, l’Umbria e per un breve tratto con le Marche, ad est con l’Abruzzo, a sud e ad ovest si affaccia sul Mar Tirreno.

Il nome Lazio, che deriva dal latino latium, è stato assegnato a questo territorio dal popolo latino, che già prima della fondazione di Roma, abitava le zone del basso Tevere.
Nella sua totalità il territorio si presenta per la maggior parte con montagne d’origine vulcanica (non attive), in cui si aprono numerosi laghi, come il Lago di Bracciano nei Monti Sabatini e Il Lago di Bolsena nei Monti Volsini, e colline, che non superano i 1000m, solo lungo le coste si trovano zone pianeggianti, infatti, ad est, nelle zone di confine con l’Umbria, con le Marche e con l’Abruzzo si trova una modesta estensione dell’Appennino, con i Monti Sabini e i Monti Reatini (qui si trova il monte più alto, di 2213m, Il Terminillo ), proseguendo verso l’Abruzzo sorgono i Monti Simbruini ed i Monti Ernici; tra quest’ultimi e il Preappennino si apre la valle della famosa Ciociaria con i fiumi Liri e Sacco, portandosi a Nord, tra il fiume Tevere e la zona costiera s’innalzano i Monti Volsini, i Monti Cimini ed i Monti Sabatini; a sud del fiume si espandono i Colli Albani.

Nel sud della regione si trovano i monti più antichi, consumati dal tempo, i Monti Lepini, i Monti Ausoni e i Monti Aurunci.

Lungo tutta la costa bassa e sabbiosa, che si affaccia sul Mar Tirreno, si estendono lunghe pianure, a nord la Maremma laziale, più al centro la campagna romana e a sud il territorio dell’Agro Pontino bonificato in epoca fascista; di fronte al porto di Gaeta, una delle tante sporgenze costiere si trova l’Arcipelago Pontino, con Zannone, Palmarola, Ventotene, Santo Stefano e Ponza, la più frequentata di questo gruppo.
Il clima nei territori costieri è mitigato dal mare, infatti le estati sono fresche e gli inverni miti, mentre nelle zone interne gli inverni sono freddi e piovosi e le estati molto calde.

Le distese pianeggianti sono ricche di coltivazioni di cereali, d’ortaggi e alberi da frutto, le colline fanno da panorama ad estese piantagioni d’alberi da vite ed immensi uliveti che arricchiscono notevolmente la produzione d’olio e vino, rendendo il Lazio una delle regioni più produttive di tutta l’Italia.

Modestamente sviluppate sono la pesca e l’allevamento, soprattutto di bufali, al contrario, nell’economia laziale spicca il settore terziario, con industrie d’ogni genere, dalla produzione di tabacco, quella più sviluppata, al settore chimico, farmaceutico, meccanico, edile, d’abbigliamento; il turismo, che alimenta notevolmente lo sviluppo economico in ogni stagione dell’anno, con picchi d’affluenza nei mesi primaverili ed estivi.
In questo meraviglioso scenario che la natura, nostra madre benigna, ci offre non certo mancano le comodità per una serena vacanza per ognuno di voi, secondo le vostre possibilità.

Innanzi tutto, il punto centrale in cui arrivare e da cui ripartire per ogni meta è Roma, fornita di tutti i collegamenti ferroviari ed aerei, per le zone costiere ci sono numerosi porti, tra cui il più importante è quello di Civitavecchia; i collegamenti stradali sono ottimi, da Nord e Sud d’Italia si può prendere l’autostrada A1 ed uscire rispettivamente a Roma Nord e Roma Est, per poi dirigersi verso il Grande Raccordo Anulare e proseguire per le famose strade romane che collegano, fin dai tempi antichi, il Lazio, tra cui, la Flaminia che giunge fino a Rimini, l’Aurelia e la Cassia che si portano fino a Firenze, la Salaria che da Roma giunge ad Ascoli Piceno, l’Appia che scende fino a Brindisi e la Tiburtina che arriva a Pescara, (giunti a destinazione potreste affittare una macchina, usufruendo anche d’agevolazioni, qui certo, non mi vogliate, non può mancare la famosa frase, ”tutte le strade portano a Roma!”, giusta in tutta la sua esclamazione).

Dopo aver detto tutto ciò non resta che partire alla scoperta di questa regione.
Proseguendo nella mia guida vorrei proporvi, dopo avervi dato una panoramica generale, un itinerario indicativo, cercando di soddisfare ogni gusto ed ogni esigenza.

Torna suTorna su

Itinerario turistico: Roma

Giunti nel cuore della Regione Lazio,a Roma ,potreste iniziare proprio da li a scoprire le meraviglie della caput mundi, in questa meravigliosa città ,dove affluiscono milioni di turisti all’anno, potreste sistemarvi, secondo le vostre disponibilità, in confortevoli bed and breakfast, in pensioni, anche al centro della città dai costi un po’ più alti rispetto a quelli posizionati in zone più lontane dal centro, ma collegate con i mezzi di trasporto pubblico; se proprio non badaste a spese, alberghi lussuosi, vi accoglieranno lungo le vie più importanti della città.

Roma, capoluogo della Regione Lazio, capitale d’Italia,sorge poco lontana dalla foce del fiume che l’attraversa,il Tevere, quindi a circa 25 km dalla costa che si affaccia sul Mar Tirreno,è circondata da un lato dalle colline di Monte Mario, del Granicolo e di Monteverde, dall’altro dai famosissimi “Sette Colli”.
Nello scenario sopra descritto, vengono racchiusi duemila anni di storia, che hanno arricchito la città di importanti e numerose opere monumentali.

Non basterebbe di sicuro un mese per cercare di visitare tutta Roma, forse anche di più, ma visto che Nel Lazio ci sono ben altre quattro province che meritano di essere viste, cercherò di soffermarmi solo su alcune opere, tracciando un itinerario che possa soddisfare la maggior parte di voi.

Si può giungere a Roma sia in treno, nella Stazione Termini, in Piazza dei Cinquecento e nella Stazione Tiburtina, sia in aereo, nell’aeroporto Leonardo da Vinci, a Fiumicino( 36km da Roma) o nell’aeroporto di Ciampino di Ciampino(16 kmdalla città); da questi punti d’arrivo ci si può spostare, utilizzando i mezzi di trasporto pubblico di superficie e non o a tariffe più elevate utilizzando il servizio taxi.

Durante il soggiorno, L’ATAC, l’azienda dei trasporti urbani mette a disposizione numerosi tram,autobus e due metropolitane, le linee A e B, (orario 5:30-11:30,il sabato 0:30), che incrociandosi nel nodo di scambio della fermata Roma Termini, uniscono rispettivamente ,la prima, la periferia meridionale della città(zona Tuscolana) con il nord ella città passando per il centro, la seconda, collega la periferia est (zona Rebibbia)con l’EUR.
Da segnalare anche il servizio di autobus notturni che sono in funzione dalle 0:30 alle 5:30,in sostituzione dei sevizi diurni.

In base, ai giorni di permanenza,è utile utilizzare o i biglietti giornalieri o le varie tipologie di abbonamento che il servizio ATAC propone.
Qui di seguito vi propongo un itinerario che toccherà i punti principali della città, non escludendo che, come avevo già detto, non si finirebbe mai di scoprire Roma.

Partendo da Piazza dei Cinquecento, dove sostano molti autobus, si può raggiungere dopo pochi metri Piazza della Repubblica, dove spicca uno dei più lussuosi alberghi romani, l’Exedra, da lì percorrendo via Nazionale, strada ricca di negozi dov’è possibile fare shopping o di ristoranti , fast food o bar , si giunge a Piazza Venezia, dove sorge il famosissimo Altare della Pace, o anche Complesso del Vittoriano, costruito tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento in onore al Primo re d’Italia, Vittorio Emanuele II, ai suoi piedi è posta la Tomba del Milite Ignoto; nella piazza spicca il Famosissimo Balcone da dove si affacciò Mussolini.
Da qui si può proseguire per diverse direzione, in questa guida infatti questa piazza verrà presa come nodo di scambio da dove partire alla scoperta delle opere più importanti della città.

Percorrendo Via dei Fori Imperiali,dal quale si può ammirare l’antico foro romano,si giunge al Colosseo, chiamato così perché per innalzare la famosa statua di Nerone ci vollero 24 elefanti, e da li percorrendo via Labicana ci si può dirigere verso la basilica di San Giovanni in Laterano, dove ha sede il Seminario romano Maggiore.

Sempre da Piazza Venezia, invece si può proseguire verso Corso Vittorio Emanuele II , strada che porta a Piazza San Pietro dove è situata la famosissima Chiesa di San Pietro e la Città del Vaticano, sede del Papa.
Circa a metà della strada che ci può portare a Piazza San Pietro, si trova a sinistra, Campo dei Fiori, in cui si trova la statua di Giordano Bruno, invece sulla destra Piazza Navona, con la Fontana dei Fiumi del Bernini e la maestosa facciata della Chiesa di Sant’Agnese, compiuta dal Borromini.

Da qui seguendo le indicazioni si può raggiungere il Pantheon, dove sono sepolti Vittorio emanale II , Umberto I e Raffaello; poi si giunge a Piazza di Spagna e da lì percorrendo la più famosa ed importante strada dedicata allo shopping di alta moda Via dei Condotti, si giunge a Via del Corso, anch’essa ricca di negozi , che collega Piazza Venezia a Piazza del Popolo, sulla quale si affaccia il balcone del Pincio della grandissima Villa Borghese.
In questo itinerario, non dimenticate di visitare Castel sant’Angelo, la Fontana di Trevi , I Musei Vaticani, la Cappella Sistina, l’Ara Pacis e tante altre opere e monumenti; in base alla durata della vostra permanenza.

Torna suTorna su

Itinerario turistico: Viterbo

Da Roma,attraverso la linea ferroviaria locale,o attraverso le strade statali in macchina , si può raggiungere facilmente la parte settentrionale della Regione, giungendo a Viterbo, il centro della Tuscia.
Il centro storico della città è chiuso al traffico, dalle mura medievali, di cui ne restano delle 200 colonne iniziali solo 30, nel centro si può visitare Piazza del Plebiscito, centro della città, sede di numerosi palazzi ,tra cui Palazzo dei Priori ,sede del Comune e dal cui loggiato si può ammirare la Valle di Faul,il Palazzo del Podestà e il Palazzo della Prefettura.

Nella Piazza si trovano due leoni, simbolo della città di Viterbo e molti stemmi di famiglie aristocratiche.
Dal centro politico,passando per via san Lorenzo si giunge al centro religioso, dove predomina la cattedrale di San Lorenzo, a fianco della quale si trova il Palazzo dei Papi e di fronte il Palazzo Farnese.
Entrando nel Quartiere S.Pellegrino, vi sembrerà di calarvi in un’atmosfera completamente medievale e qui potrete visitare il Museo della Macchina di Santa Rosa, protettrice della città.
Numerose saranno le fontane a fuso che troverete nella piazze viterbesi come in Piazza della Morte e nel quartiere Pianoscarano.

Tant’altro da ammirare, ma anche tante prelibatezze da assaggiare, come i Maccheroni alla Sangiovannara, con burro,formaggio e tuorli d’uovo,l e fettuccine alla Burina, con piselli,funghi e panna, la selvaggina, la carne di capretto cotta alla Pignataccia,cioè in un recipiente di terracotta sul fuoco,il pesce di lago e tant’altro.
Da portar via come ricordo saranno le famose ceramiche viterbesi, in particolare quella di Civita Castellana, i prodotti alimentari locali, le ciambelle cresciute, le castagnole , la mortadella e l’Aleatico di Gradoli,tipico vino da dessert.

Torna suTorna su

Itinerario turistico: Rieti

Spostandosi,invece verso l’entroterra si trova la provincia di Rieti, inclusa nel Lazio solo dal 1923.
Rieti sorgeva in una zona paludosa successivamente bonificata.
Importante da sempre per l’economia è la via Salaria che collega Rieti a Roma;
la città è tipicamente medievale, ma in alcuni monumenti, si sente molto l’influenza barocca,che più che abbellirli, molte volte li ha appesantiti ingiustamente.

Da visitare a partire dalle mura è la chiesa di Sant’Agostino, attraverso via Peschiera si arriva al centro,in Piazza vittorio Emanuele, dove ha sede il palazzo comunale, sede anche il museo civico.
Importante meta è anche il Duomo di Santa Maria Assunta, accanto al quale sorge il trecentesco Battistero, sede del museo diocesano; di fianco il favoloso Palazzo Vescovile ed il Palazzo della Prefettura da cui si può ammirare il panorama della città.

Ogni città, accanto alle bellezze artistiche, vi accompagnerà e delizierà la vostra visita con la propria cucina; qui a Rieti sono da assaggiare i famosissimi Spaghetti all’Amatriciana,da Amatrice ,paesino della provincia,la famosissima porchetta ed altro ancora.

Come oggetti ricordo sono da comprare gli utensili in rame battuto a mano, creati nelle tipiche botteghe artigianali e come prodotto alimentare tipico, la nociata, torrone speziato morbido.

Torna suTorna su

Itinerario turistico: Frosinone

Scendendo giù si passa nella provincia di Frosinone, centro della Ciociaria, importante luogo di scambio commerciale, dove sorgono importanti industrie, che arricchiscono l’economia della Regione Lazio.
Giunti in questa città, da visitare sono la balconata di Piazzale Vittorio Veneto, da dove si può ammirare il panorama circostante dei monti che circondano la città, la Piazza della Libertà, dove si trova il monumento ai Martiri dell’Indipendenza.

Importante è anche la Cattedrale di S.Maria Assunta, la chiesa di Santa Lucia e la Porta di era gotica da cui si accedeva all’antica città di Frosinone.
La cucina tipica non ha nulla da inividiare agli altri posti,tipici sono gli strozzapreti, i maccaruni e i calascioni, ripeni di spinaci e ricotta, come secondi piatti ,tipici sono le trote dell’Aniene e l’agnello cotto in vari modi.

Torna suTorna su

Itinerario turistico: Latina

Tipica città sul mare,che deve maggiormente la sua economia al turismo nei mesi estivi, Latina, si espande essenzialmente sulla costa ed accoglie nel suo territorio il famosissimo Parco del Circeo.
Città giovane,fondata durante l’epoca fascista, sente in tutte le sue opere architettoniche l’infleuenza di quest’epoca.

E' sorta in un territorio paludoso,successivamente bonificato,durante le bonifiche dell’Agro Pontino,
Nel centro della città, Piazza del Popolo,si trova la sede del Comune ed al centro della piazza sorge il Monumento all’Acqua di forma sferica e il Palazzo dell’Intedenza di Finanza.
Dominanza di forme geometriche in tutte le strutture, a partire dal porticato che circonda la piazza e da cui si può vedere il Grande Parco Pubblico della città.
La cucina è varia ,dalle pietanze a base di carne,provenienti dalle piccole città sui monti, alle pietanze di pesce, provenienti dal vicino mare, accompagnate dai buonissimi vini dell’Agro Pontino, il Trebbiano,il Merlot ed il Sangiovese.

Spero in questa guida di aver soddisfatto ogni vostra curiosità, ora non vi resta che prenotare il vostro viaggio, scegliendo viaggi organizzati, venduti sottoforma di pacchetti d'offerta, o nelle agenzie di viaggio o su internet, oppure basta prenotare un biglietto per Roma e decidere sul momento dove andare o dove fermarsi,per un viaggio allo spirito d’avventura, ma potreste incontrare dei problemi, molto spesso facilmente risolvibili, ma in cui ci si imbatte nei viaggi non organizzati per tempo.

Torna suTorna su

 
                Cerca tra le guide gratuite