Recentemente c’è stata una rivalutazione delle mete più “arabe” rispetto a quelle tipicamente occidentali: il Marocco è una di quelle terre che è in grado di offrire paesaggi indimenticabili e difficili da trovare altrove. Vedremo cosa offre questo paese ricco di storia e cultura e di meravigliosi ambienti unici e spettacolari.

Informazioni generali

Il Marocco è uno stato del Nordafrica, situato ad occidente della regione Maghreb. La capitale è Rabat e lingua comunemente parlata è l’arabo. Tuttavia per effetto delle passate dominazioni sono abbastanza conosciute la lingua francese e lo spagnolo e anche l’italiano.

Il fuso orario è di un’ora indietro rispetto all’Italia e la moneta utilizzata il Dirham. Le città del Marocco sono: Rabat, Casablanca, Marrakech, Agadir, Fes, Tangeri, Meknes, Tetouan, Kenitra e Oujda.
Lungo le fasce costiere il clima è temperato e ventoso durante l’estate e piacevolmente mite in inverno. Nelle zone più desertiche la temperatura può arrivare fino ai 50 gradi, il clima è particolarmente secco con molte escursioni termiche tra il giorno e la notte. I mesi in cui il clima è più piacevole, consigliato per una vacanza in Marocco vanno da maggio a settembre.

Il Marocco ha una popolazione totale di circa 30.122.400 abitanti e si estende in una superficie di oltre 446.500 kmq. I Berberi sono gli abitanti più antichi; oggi li troviamo soprattutto nelle zone di montagna, mentre nelle aree urbane vivono gli abitanti di origine araba.

La maggior parte dei marocchini aderisce alla religione islamica; il Cristianesimo in passato era più diffuso, mentre oggi i cristiani presenti in Marocco sono davvero pochi.
Il Marocco è una monarchia costituzionale; il re del paese equivale al capo religioso del Marocco.
Le forme di economia di diffusa sono quella agricola, anche se recentemente sta sempre più prendendo piede un’economia basata sulle risorse turistiche.
La moneta è il Dirham Marocchino.

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Accade in Marocco

Il Marocco è una terra ricchissima di antiche tradizioni e di feste popolari e religiose che si celebrano annualmente nonostante il trascorrere dei secoli. Gli oltre 600 moussem sono raduni che ogni anno vengono dedicati ai santi locali. Alcuni tra i più importanti si celebrano a Zerhoun e el-Jadida.
Anche le feste popolari vengono apprezzate dall’intera popolazione marocchina; la festa dei mandorli in fiore, ad esempio, la festa delle rose, delle ciliegie, dei datteri.

Anche dal punto di vista culturale esistono antiche manifestazioni ancora praticate: la festa della musica sacra, del folklore, il festival della cultura.

Anche la religione islamica è ricca di eventi da festeggiare: il capodanno, la nascita di maometto, il Ramadam.
Se non siete mai stati in Marocco, il vostro viaggio non può non prevedere una tappa alle quattro città imperiali: Rabat, Meknes, Fes e Marrakech, tour che richiede una permanenza di almeno 6 giorni. Agli amanti dei paesaggi naturali consigliamo le zone di montagna e le regioni presahariane, tra cui Tissint e Tata, oltre all’oasi di Assa. Se invece siete alla ricerca di mare e sole, i luoghi consigliati sono Agadir e Essaouira.
Per avere davvero una visione completa dei diversi ambienti che il Marocco può offrire, è consigliabile un soggiorno di almeno tre settimane.

L’ingresso in Marocco prevede il possesso del passaporto con validità di 6 mesi dalla data del nostro ingresso. Se, però, fate parte di un gruppo organizzato è necessaria la sola carta d’identità per soggiorni fino a tre mesi.
Non è necessaria alcun tipo particolare di vaccinazione.

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Soggiornare in Marocco

Il mezzo più usato per arrivare in Marocco è senza dubbio l’aereo. Nei periodi di alta stagione ci sono voli giornalieri dalle principali città italiane. In alternativa potete prendere il traghetto da Genova per Tangeri.
Alloggiare in Marocco non è estremamente caro: esiste infatti un’ampia gamma di possibilità, da una modesta pensione ad alberghi lussuosissimi e chiaramente più costosi. Gli ostelli della gioventù hanno parecchie carenze a livello organizzativo e quindi sono sconsigliabili.

Per spostarvi da una città all’altra del Marocco potrete fare affidamento alla rete ferroviaria interna, che ha prezzi abbastanza moderati. Altri mezzi di trasporto molto utilizzati dai turisti sono i pullman e i taxi. Utilizzando i pullman si risparmia notevolmente, ma spesso sono assai affollati e per questo un po’ scomodi. In alternativa utilizzate un taxi, sia per le corse urbane che per quelle interurbane.

Se preferite essere del tutto indipendenti potete affittare un’auto per una settimana al costo di circa 500 euro; è necessaria la sola patente nazionale. Un consiglio particolare a chi intende affittare la macchina è quello di evitare del tutto l’assunzione di alcool e porre molta attenzione nella guida, dato che il tasso di incidenti stradali in Marocco è particolarmente elevato.

In genere si consiglia di bere solo acqua imbottigliata, sebbene in Marocco l’acqua sia generalmente potabile; per evitare ogni rischio evitate verdure crude e frutti di mare. Per prevenire eventuali problemi di ordine sanitario è bene stipulare una polizza assicurativa prima della partenza, considerando che l’assistenza sanitaria agli stranieri è a pagamento e a volte poco professionale.

Infine, fate attenzione al vostro abbigliamento, considerando che il Marocco è un paese islamico: evitare scollature e pantaloni corti. In ogni caso è sempre bene avvalersi di una guida per evitare di perdersi e per ogni eventuale dubbio.

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Le citta' del Marocco

Cominciamo col descrivere brevemente le quattro meravigliose città imperiali:

  • Rabat
    è la città considerata da sempre il simbolo dell’immortalità del Marocco, Rabat offre la sintesi perfetta tra il cuore storico e la moderna città. Sede del governo marocchino , qui troviamo il Palazzo Reale. Ricchissima di negozi, librerie e cinema, offre anche la più grande università del paese. Grandi parchi e spazi fioriti danno a questa città un fascino unico.

  • Meknès
    considerata la più ricca dal punto di vista culturale, Meknès è la sede di numerosi palazzi, moschee e scuderie. La porta Bab Mansou fa accedere ai resti della città vecchia. Imperdibile una visita al Museo d’arte marocchina, palazzo Darjamai.

  • Fes
    distinta in antica Fes e nuova Fes, è la capitale intellettuale e artigianale del Marocco, oltre che il centro spirituale per eccellenza.

  • Marrakech
    seconda città per dimensione, oggi Marrakech è divenuta un grande centro di intrattenimento, che pullula di mercatini e manifestazioni. La piazza Djemaa el Fna è l’attrazione principale della città, il cuore attorno a cui tutto ruota. Da non perdere la visita al minareto di Koutoubia, il monumento islamico più importante di tutto il nord Africa. Molto particolare la scuola coranica Medersa Ibn Youssuf, dove viene insegnato ai più piccoli il corano.

  • Tangeri
    luogo di incontro tra il Mediterraneo e l’Atlantico, le sue colline portano ad una splendida baia. Piena di stradine caratteristiche e dei colori tipici del Marocco: ocra e blu.

  • Casablanca
    centro economico del Marocco grazie al suo porto. Da non dimenticare la moschea Hassan II, una delle più affascinanti del mondo.

  • Agadir
    da visitare se siete amanti del clima dolce e delle spiagge questa città offre splendidi soggiorni, anche per i turisti più esigenti.

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Mangiare in Marocco

Contrariamente a quanto solitamente si pensa sulla cucina marocchina essa risulta molto armoniosa nei sapori e negli accostamenti. I piatti variano a seconda della regione in cui ci troviamo ma in linea generale i piatti più tipici della cucina marocchina sono: l’harira,un piatto molto popolare a base di legumi e verdure, il famosissimo cous cous, a base di semola di grano e verdure con carne o pollo;
esso viene cotto a vapore in un contenitore specifico e solo un’attenta e meticolosa preparazione rende davvero giustizia alla bontà di tale pietanza.

Un altro piatto caratteristico è il tajin, carne o pesce accompagnate da verdure, il tutto in umido, cotto molto lentamente. I marocchini amano molto le carni, specialmente il montone, l’agnello, il pollo e la pernice, quindi sono molti i piatti basati sull’utilizzo di carni sia rosse che bianche. Molto diffuse anche uova e patate, indicate a chi non è amante della carne.

Pranzare in Marocco non è affatto costoso. Troverete piatti a circa 5-7 euro, chiaramente tutto dipende da cosa scegliete ma soprattutto da dove andate a mangiare. Un aspetto tipico riscontrabile nella cucina del Marocco è l’accostamento frequente tra dolce e salato: miele e uvette vengono spesso mischiati insieme a salse e carni varie.

Infine per quanto riguarda i dolci, quelli più conosciuti sono senza dubbio gli shabakia ( con datteri e miele), e i tipici dolci di mandorla del luogo. Da non perdere assolutamente, infine, un buon thè alla menta alla fine di ogni pasto!

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Viaggio in Marocco

Come brevemente abbiamo accennato in questa guida, il Marocco è una terra che vale la pena di visitare. I suoi paesaggi, la sua cultura e le sue numerose tradizioni fanno sì che migliaia di visitatori la scelgano come meta per le proprie vacanze.

Se quello che cercate è una vacanza suggestiva e diversa dal solito, il Marocco è la meta che fa per voi: una vacanza alla riscoperta di antiche tradizioni che vengono custodite e mantenute nonostante i secoli e che nello stesso tempo risce a coniugare al meglio antichità e progresso.

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