di Valentina Tortelli, Pinuccia Carbone, Michele Di Gennaro
Un viaggio virtuale per una delle più belle città d'Italia. Visiteremo infatti la città di Pescara, che si trova nella regione Abruzzo. Dopo qualche breve accenno storico, ci soffermeremo nella città con le sue ricchezze storico-culturali ,passando per le specialità tipiche culinarie.
Il Patrono di Pescara
Il Santo Patrono di Pescara è San Cetteo e viene festeggiato il 10 ottobre di ogni anno. Cetteo viene considerato un Martire. La leggenda narra di questo Santo vissuto tra il VI e il VII secolo che muore per annegamento ad opera dei Longobardi sul fiume che porta a Pescara, il fiume Aternus.
Gli angeli lo portarono fino in città dove vennero riconosciute le spoglie come un segno di fede cristiana. Da allora, il Vescovo di Amiterno diventò Martire , Santo e Pellegrino oltre che Patrono di Pescara. Gli fu dedicata anche una cattedrale , che possono visitare tutti i turisti : la Cattedrale di San Cetteo, denominata anche "Tempio della Conciliazione" per ricordare i Patti Lateranensi del 1929. La prima pietra alla suddetta cattedrale fu messa nel 1933 ed è davvero una delle perle della città di Pescara.
Esternamente si presenta con pietre bianche a contorno rettilineo, mentre internamente si possono ammirare tre diverse navate , e ognuna di loro staccata dalle altre tramite colonne marmoree. Possibilità di visitare anche le due cappelle ospitate presso la cattedrale, una è quella dedicata al Santo Patrono, San Cetteo, mentre l'altra è quella della mamma del famosissimo poeta abruzzese, Gabriele d'Annunzio.
Era il 1927 quando Pescara accoglie un altro comune , quello di Castellammare Adriatico nato nel 1806, per dare vita ad una città ancora più grande. Tante piccole battaglie cittadine, tante ribellioni caratterizzarono i primi anni di questo comune assemblato. Dopo qualche tempo, venne fatto conoscere al popolo lo stemma ufficiale, che rappresenta una corona, simbolo della fortezza spagnola , che nel 1566 ha fermato l'invasione dei turchi. Oltre alla corona, c'è uno scudo che indica le origini della città e una cometa come augurio di prosperità per l'importanza del territorio pescarese.
Anche la Chiesa compare nello stemma, il che sta a significare la nobiltà della città. Pescara è una delle città più importanti di tutta la regione Abruzzo ed è famosa per i tanti personaggi che sono passati di là. Primo tra tutti Gabriele D'Annunzio, nato nel 1863 e morto nel 1938. Conosciuto e stimato poeta della città, entrò a far parte anche del mondo politico e partecipò al volo su Vienna e alla presa di Fiume. Un altro personaggio che va ricordato è sicuramente Ennio Flaiano, nato nel 1910 e morto nel 1972. Bravissimo commediografo e sceneggiatore. Animatore della cultura della città di Pescara , fu invece Basilio Cascella , nato nel 1860 e morto nel 1950.
Pescara oggi conta circa un'ottantina di bagni privati nel mare, che offrono i più svariati servizi ai clienti, e tantissimi luoghi di ritrovo per la gioventù. Spazi molto importanti quest'ultimi, che in molte città italiane, ne viene ignorata la possibile comparsa. Numerosi sono gli hotel, negozi, teatri, momumenti, chiese e palazzi d'epoca, di cui parleremo più avanti.Tante strutture da visitare per trascorrere qualche giorno in mezzo alla cultura e all'arte, avvicinandoci un pò a questa meravigliosa città che è appunto Pescara.
E' davvero inevitabile. Se andate in una città nuova, oltre a voler visitare l'arte e la cultura di un posto nuovo, si cerca anche la cucina tipica. La città di Pescara, essendo situata nell'Adriatico, ha il sapore del pesce. Tutto rigorosamente saporito, con pesci di piccola taglia. La cottura per i piatti di pesce si preferisce alla brace oppure in pentola o ancora vengono serviti crudi o con sapori tipicamente mediterranei. Una specialità culinaria, una ricetta del posto è la coda di rospo, meglio conosciuta come rana pescatrice che si cucina alla cacciatora. Conosciuto è anche il brodo di pesce, che viene cucinato in poco o tanto tempo, a seconda del pesce che si decide di abbinare. Al piatto si aggiungono sapori e quindi via libera a peperoncino , aglio e poi anche qualche pomodorino.
Il tutto accompagnato dal pane, meglio se a fette. Parliamo sempre di pesce e soffermiamoci su un'altra specialità di Pescara. Sto parlando del "fritto di paranza", si tratta di una frittura di pesce di diverse qualità e diverse grandezze, dando precedenza a piccole sarde, a triglie ma anche a merluzzi. Un altro piatto tipici marinaro, è il brodetto di cozze e vongole.
Per quanto riguarda i primi piatti, esistono diversi tipi di pasta tipicamente abruzzesi e quindi prediligete i maccheroni alla chitarra, piuttosto che i ravioli o ancora le scrippelle o il timballo.Questi tipi di pasta si possono abbinare ad un buon sugo di salsa di pomodoro insieme a carne di agnello, oppure per velocizzare tutto, un brodo vegetale accompagnato da carne di pollo. Un sughetto tipico pescarese è quello formato da una salsa di pomodoro con vegetali di vario tipo, accompagnata da formaggi tipo ricotta di pecora. A questo tipo di sughetto, si abbina bene una speciale pasta a forma di anello, chiamata "anellini alla pecoraia".
Altri piatti tipici sono quelli a base di alimenti poveri, quali i fagioli. Per i secondi piatti e parliamo sempre di carne, le più gettonate in tutta la regione abruzzese, sono quelle ovine, con un riguardo particolare verso i tipici arrosticini. Si tratta di spiedini di carne di pecora che viene tagliata a pezzettini e servita con pane e olio. Sulle tavole pescaresi, si trova molto anche la carne di maiale e un piatto tipico , non solo di Pescara, è la classica porchetta.
Pescara è una grande città e sono tanti i musei presenti. Uno di questo è il museo "Casa D'Annunzio". Si tratta della casa natale di D'Annunzio contornata dai suoi arredi originali oltre ai cimeli e alle opere del grande poeta. La parte esterna del museo è stata ristrutturata subito dopo la seconda guerra mondiale, perchè bombardata. Un altro museo è il "Museo Civico Cascella", risalente alla fine dell'ottocento. La famiglia Cascella era costituia da artisti quali pittori, grafici, scultori.
All'interno di questo museo infatti si possono ammirare grandi opere che richiamano l'arte contemporanea. L'abitazione dei Cascella passò al Comune di Pescara nel 1966 e solo dopo venne trasformato in museo. Nelle dieci sale che lo compongono si possono ammirare oltre 5mila opere oltre a tutte le attrezzature, che le diverse generazioni della famiglia Cascella, ha utilizzato per crearle.
Il Museo delle Genti d'Abruzzo è una sorta di assemblaggio di altri due musei: quello delle Tradizioni Popolari Abruzzesi e la Mostra Archeogica Didattica permanente. Il Museo è stato trasformato in museo civico nel 1982 e all'interno si può ammirare la grande cultura abruzzese, passando anche per l'economia dell'intera regione. E così ci si può avvicinare ai primi reperti preistorici della regione Abruzzo.
Spazio anche alla pastorizia con ricchi documenti , quali fotografie e oggetti di un tempo. Oggi, il Museo deve ancora essere completato e alla fine conterà fino a quindici sale, dove saranno allestiti spazi "contadini" con l'opportunità di conoscere la vita da contadino e i cicli produttivi di grano e vite, oltre all'arredo e ai vestiti del popolo contadino. Questo museo avrà anche una sala che ospiterà oltre alla biblioteca del comune, anche una sala adatta alla tenuta delle conferenza.
Un altro museo degno di essere visitato se vi recate a Pescara, è il Museo Ittico, realizzato dal Comune grazie a Guglielmo Pepe, un veterinario della città. Il museo, inaugurato nel 1949 , contiene tantissimi qualità di pesci, conchiglie. All'interno anche uno scheletro di un capodoglio arenatosi negli anni 60 a Rocca San Giovanni.
Anche i Palazzi e i Castelli monumentali, sono da visitare a Pescara. Uno di questi è la Casa Natale d'Annunzio risalente al 1864 e che ancora oggi, è rimasto integro conservando tutte le caratteristiche di un tempo. All'interno, fotografie, statue, libri, mobili ,il tutto appartenente al poeta Gabriele d'Annunzio, nella sua originalità. Il Palazzo Michetti risale invece al 1910 ed è stato costruito da Pasquale Michetti. All'esterno viene richiamato lo stile liberty con maioliche dipente nella parte alta del palazzo.
Un grande monumento è l'Opificio Aurum nato come nucleo portificato nel 1910 col nome di Kusaal. Undici anni viene trasformato in una distilleria, ampliata poi nel 1939 . Negli anni 70 la distilleria chiude e negli anni 90 , ospita per due volte una manifestazione di carattere culturale ad ampio raggio internazionale. Santa Gerusalemme è un sito archeologico dove vengono ospitati resti archeologici risalenti ai tempi del popolo romano.
Si può descrivere come un tempio romano dedicato alla vittoria dell'impero nel periodo del III d. C. . Subito dopo, divenne sinagoga e dopo il 1600 venne trasformata in un luogo di fede cattolica in seguito ad un sacrilegio fatto dal popolo ebreo. Fu proprio questo aneddoto ad intitolare alla Santa Gerusalemme questo sito , successivamente accessibile a tutte le diverse religioni del mondo. Sempre nella città di Pescara, sono presenti diversi teatri dove si possono assistere a diversi eventi, sia cinematografici che teatrali.
La Chiesa della Madonna dei Sette Dolori, è una meta di tutti i turisti che si recano in questa meravigliosa città. Questa chiesa, la cui costruzione risale al 1665, è la più antica di Pescara. Inizialmente, era solo una cappella, solo più tardi, grazie ad alcuni abitanti della zona, divenne una chiesetta. Ogni anno, a giugno, vengono organizzati festeggiamenti in onore della Maria Vergine.
Al protettore dei marinai viene dedicata l'omonima Chiesa, ovvero la Chiesa di Sant'Andrea. Di recente costruzione, si può assaporare l'arte moderna e ammirare all'interno un grande affresco raffigurante San Pietro, Giovanni XXIII e Paolo VI in compagnia di vescovi e cardinali. Anche qui ogni anno, ma nel mese di luglio , si festeggia il Santo con una processione in barca, e una grande festa sul fiume che dura tre giorni. Accanto alla Chiesa, vi è anche un cinema con lo stesso nome della Chiesa, dove si tengono conferenze e si organizzano eventi sia per adulti , sia per bambini. Un'altra Chiesa importante per Pescara, è quella dedicata al Sacro Cuore. Da qui, parte la processione del venerdi santo.
Ancora da ultimare, fu aperta ai fedeli nel 1900 in sostituzione della chiesetta di S. Anna che non riusciva più a contenere i praticanti cristiani, in quanto la popolazione cresceva. Infine, citiamo la Chiesa di San Cetteo, cattedrale della città di Pescara. Questa chiesa è dedicata al Cetteo Martire, Patrono della città abruzzese, vissuto tra il VI e il VII secolo e morto annegato dai Longobardi nel fiume Aternus. Gli angeli lo portarono fino alla città di Pescara dove diventò martire. La Chiesa di San Cetteo, viene chiamata anche "Tempio della Conciliazione" per ricordare il Patti Lateranensi del 1929. Fu costruita a metà degli anni 30 e all'interno, dove fu seppellita la mamma del poeta Gabriele D'Annunzio, si possono ammirare dipinti del poeta abruzzese. La festa di San Cetteo viene organizzata ad ottobre di ogni anno.
La città di Pescara è situata in Abruzzo alla foce del fiume omonimo, che raggiunge il mar Adriatico dopo 60 km. E’ capoluogo di provincia. Conta circa 122.000 abitanti, che salgono a 300.000 se consideriamo l’intera area antropizzata che raggiunge Chieti.
Non molto tempo fa, fino al 2 Gennaio 1927 per essere precisi, l’attuale Pescara era divisa in due nuclei abitativi, Pescara e Castellammare Adriatico, in provincia rispettivamente di Chieti e di Teramo. L’unificazione avvenne in concomitanza con la nascita della Provincia di Pescara.
Lo stemma cittadino rappresenta le due città unite da un nastro, ed include i simboli della corona, dello scudo e della cometa.
Dotata di due stazioni ferroviarie, un aeroporto civile, un porto turistico, grandi arterie stradali (l’A25 e l’A14, che la collegano a Roma ed alle città adriatiche), Pescara è, a tutti gli effetti, la metropoli d’Abruzzo, ed ha un’economia incentrata prevalentemente su commercio, industria e turismo.
Il nome originale della città è Piscaria (che allude probabilmente alla pescosità delle sue acque) e risale al medioevo, ma ancor prima Pescara portava il nome di Aternum, la cui storia è però tuttora poco nota. Si sa per certo che la città fu conquistata dai Romani e divenne presto un florido porto.
Dopo un periodo di incerte ed alterne vicende nel XII sec. passò nelle mani dei Normanni. In seguito la famiglia degli Avalos sarà a capo, per diversi anni, del marchesato di Pescara, ma nei secoli a venire la città resterà teatro di scontri e contese, passando per le mani di vari contendenti.
La sua posizione strategica la rendeva infatti preda ambita per il controllo dei traffici marittimi sull’Adriatico.
Il resto è storia recente, con la città pesantemente colpita dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e poi ricostruita velocemente in chiave moderna.
Numerose le personalità che a Pescara han trovato i natali; tra queste, Gabriele D’Annunzio, Ennio Flaiano, Basilio Cascella.
Anche il turista distratto, soggiornando a Pescara o percorrendo le sue strade non potrà non percepire la presenza dominante del “suo” poeta, Gabriele D’Annunzio, ivi nato il 12 marzo del 1863. A Pescara D’Annunzio visse l’infanzia e l’adolescenza, qui raccogliendo impressioni ed esperienze che segneranno profondamente in seguito la sua poetica e la sua vita.
Alla città dedicò “le novelle della Pescara”, in cui immagini pastorali e testimonianze di religiosità popolare si fondono mirabilmente. Ed è grazie allo stesso poeta che Pescara, nel 1927, guadagnerà lo statuto di capoluogo di provincia.
La città ospita attualmente numerosi luoghi dedicati al Vate. Ancora accessibile e visitabile è la sua casa natale al numero 111 del corso Manthonè, trasformata ora in museo. Qui sono esposte le opere di Francesco Paolo Michetti ed altri pittori abruzzesi, numerose fotografie e pannelli, arricchiti da complete didascalie.
Stupisce, nella “casa museo” la presenza del pozzo, delle immagini dei santi e della stanzetta del piccolo Gabriele, tutto intatto nel rispetto della disposizione del tempo che fu.
Procedendo verso Francavilla al Mare, non lontani dal centro, incontriamo la Pineta dannunziana, nei pressi del litorale adriatico.
La pineta è una riserva naturale estesa per circa 53 ettari e conosciuta anche come Parco D’Avalos, nome della famiglia allora a capo del marchesato di Pescara.
La riserva tutela un’area di macchia mediterranea rappresentativa delle pinete che un tempo rivestivano gran parte del litorale, e consente piacevoli passeggiate nel verde all’ombra di alti pini marittimi.
Al suo interno è anche un teatro all’aperto.
Al Convento di San Francesco, acquistato nel 1883 dal Michetti a Francavilla al Mare, il Vate scrisse “Il Piacere” e “il trionfo della morte”. Il luogo divenne il celebre Cenacolo dove D’Annunzio ed altri poeti si incontravano nel nome della Bellezza e della Poesia.
A D’Annunzio è intitolato, tra l’altro, un liceo, l’Università di Pescara, una strada, un teatro.
Pesantemente bombardata durante la seconda Guerra Mondiale, Pescara fu in gran parte riedificata in stile razionalistico dopo la guerra dall’architetto Luigi Picconato, che si occupò del piano di ricostruzione. Attualmente, numerose sono le opere di prestigiosi architetti internazionali (Fuksas,Tokio Ito) che arricchiscono lo spazio urbano, ed altre vedranno prossimamente la luce.
Ma andiamo con ordine.
Supponendo di giungere in treno, il cuore della città è velocemente accessibile dalla stazione centrale anche a piedi. Ci incamminiamo verso Corso Umberto, piacevole isola pedonale popolatissima di negozi, verso piazza 1° Maggio, in vista del lungomare, per uno sguardo sull’Adriatico e i suoi ampi orizzonti, con la “nave di Cascella”, grande e suggestiva scultura, in primo piano.
Seguendo invece Corso Vittorio Emanuele II giungiamo al Ponte sul Fiume Pescara, in corrispondenza di Piazza Duca d’Aosta, dove è anche il bel Palazzo Comunale. Da qui, un’ottima visuale sul fiume e sul porto, e la possibilità di visitare il Palazzo del Governo o il museo ittico.
A Palazzo del Governo è il dipinto “la figlia di Iorio” di Francesco Paolo Michetti, pittore, fotografo, architetto ed amico di Gabriele D’Annunzio, il quale scrisse sul tema una tragedia pastorale. Il quadro è oggi in una sala appositamente predisposta, ed il palazzo ospita inoltre la biblioteca provinciale. Il museo ittico conserva interessanti reperti e testimonianze di strumenti di pesca, fotografie, esemplari di pesci, cetacei, tartarughe e uccelli di mare. Non distante, la recente chiesa di S.Andrea Apostolo, realizzata nel 1926.
Superando il ponte, possiamo visitare Casa Cascella con il Museo Cascella, che ospita più di 500 opere, o seguire Via Conte di Ruvo fino alla chiesa di San Cetteo. E’ questo il Duomo della città, dedicato al proprio patrono, e nel quale sono custodite le reliquie del santo.
Numerosi, inoltre, i musei, dal Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna al Museo delle Genti D’Abruzzo, e le chiese, tra le quali la Basilica di S.Maria dei Sette Dolori, che ospita all’interno un piccolo battistero.
L’interesse di Pescara non si limita al centro storico: un esempio potrebbe essere quello delle numerose ville liberty della città, restando in tema di architettura, ma anche delle sue numerose aree verdi.
All’interno dell’ottocentesca Villa Urania, bella testimonianza di stile liberty, è una preziosa collezione di maioliche antiche della fondazione Paparella Treccia-Devlet, con vecchi esemplari di maioliche castellane.
Altri begli esemplari di Liberty sono Villa Antonietta, edificata negli anni ’10, e Villa de Landerset, creata da un nobile inglese richiamandosi al neoromanico lombardo.
Da segnalare, nei pressi della Pineta d’Avalos, l’ex opificio “Aurum”, la vecchia fabbrica del liquore “Aurum”, nome la cui paternità è, guarda caso, di Gabriele D’Annunzio.
Il fabbricato è opera di Giovanni Michelucci, l’architetto che seppe valorizzarne spazi quando l’edificio, inizialmente progettato per altri scopi, fu convertito in distilleria.
La fabbrica non è più attiva dagli anni ’70, ma il luogo è oggi sede, grazie anche ad un opportuno restauro, di numerose esposizioni, eventi ed iniziative culturali.
Gli ultimi resti della fortezza borbonica che caratterizzava un tempo la città sono oggi nel cosiddetto “Bagno borbonico”, vecchio carcere adibito oggi a Museo delle Genti d’Abruzzo.
Per quel che riguarda la natura, nei pressi della già citata Pineta di Avalos è la Riserva naturale di Santa Filomena, un’area protetta a tutela di circa 20 ettari di pineta di pini d’aleppo e domestici, e che ospita anche un centro recupero rapaci.
La città è inoltre dotata di ulteriori aree verdi, tra cui Parco Florida, Parco Sabucchi, il parco di Villa Basile, Villa Risis o il parco d. ex caserma Di Cocco.
Un’altra peculiarità, estesa a tutta la costa pescarese e ai dintorni, sono i trabocchi, una sorta di impalcature-palafitte utilizzate per la pesca del pesce locale e ben visibili anche da lontano, la cui sagoma caratteristica interrompe più volte il profilo del mare all’orizzonte.
Una delle peculiarità di Pescara è la fervente vita notturna, concentrata particolarmente nel borgo vecchio, e principalmente lungo il Corso Manthonè.
Il corso Manthonè è una piacevole e lunga stradina lastricata, interamente pedonale, situata tra Piazza Garibaldi e Piazza Unione. Ricca di negozi e locali commerciali, la strada è un concentrato di pubs, enoteche, wine bar (in totale più di 40 locali!), e si popola principalmente di notte, quando i pescaresi e i tanti studenti della vicina università ivi convergono per scambiare qualche chiacchiera accompagnati da un drink e da buona musica.
Furono questi i luoghi della giovinezza di Ennio Flaiano, e qui è la casa del Vate, il già abbondantemente citato Gabriele D’Annunzio.
Una passeggiata per corso Manthonè può includere anche le vicine Via delle Caserme, un tempo abitata da numerosi artigiani, Via dei Bastioni e Piazza Unione.
D’estate il lungomare di Pescara, non lontano dalla stazione centrale, è una popolatissima passeggiata, con i tanti lidi e la gente che si raduna anche di notte lungo i marciapiedi.
Numerosi anche i cinema, i locali notturni e le discoteche, che riservano intrattenimenti per tutte le età ed i gusti.
Tra gli appuntamenti da non perdere, il Pescara Jazz Festival, che si tiene a Luglio, Il Premio internazionale Ennio Flaiano, la Festa di Sant’Andrea Apostolo, caratterizzata dalle barche decorate per l’occasione e da una processione marina, e l’affollatissima Festa d. Madonna dei 7 Dolori, in primavera verso il santuario omonimo.
Ma Pescara è anche, ricordiamolo, gastronomia. La cucina pescarese è indelebilmente segnata dalla vicinanza con il mare, con i suoi piatti e brodetti di pesce, da gustare nei numerosi ristoranti e locande della città.
Uno dei piatti tipici della regione raggiunge da queste parti il suo vertice: gli arrosticini, celebri spiedini di carne di pecora, ci ricordano che l’Abruzzo è anche e soprattutto montagna, con le sue pietanze di carne accompagnate da splendidi vini autoctoni, come il Montepulciano.
La provincia di Pescara abbraccia numerosi comuni in un territorio morfologicamente vario, che spazia dagli ampi litorali sabbiosi alle verdi colline dell’entroterra, fino al massiccio montuoso del Gran Sasso, paradiso di escursionisti ed arrampicatori.
D’estate la provincia ospita numerosissimi turisti e bagnanti, concentrati nelle stazioni balneari di Pescara, e Montesilvano Marina.
I piccoli centri sulle colline dell’entroterra vivono ancora sulla coltura dell’olivo, e conservano antiche tradizioni gastronomiche e culturali.
- A Loreto Aprutino (la vecchia Laurentum normanna), pittoresco comune con meno di 8000 abitanti, si passeggia per i suggestivi vicoli del centro storico, arroccato su un piccolo colle. Da visitare, il museo dell’olio e la chiesa di Santa Maria in Piano, con l’affascinante affresco del giudizio delle anime, di mano ignota.
- A Penne, affacciata sul bel lago artificiale, si visita la cattedrale di San Massimo, sorta su un antico tempio pagano, la Chiesa dell’Annunziata, lo storico Palazzo Castiglione. Il miglior accesso alla città è dalla suggestiva Porta S.Francesco.
- Città S.Angelo, anch’essa arroccata su un colle in vista dell’Adriatico, è caratterizzata dalla splendida Collegiata di S.Michele Arcangelo e da numerose chiese e palazzi storici.
- Farindola, piccolo comune dell’entroterra a 530 m. sul mare, è un’ottima porta d’accesso al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Qui si produce ottimo miele e formaggi tra cui il pecorino di farindola, creato nel rispetto di antiche tradizioni tramandate di generazione in generazione.
- Moscufo, piccolo centro a poca distanza da Pescara, è noto per l’abbondanza di ulivi e per le dolci colline che lo circondano.
- Caramanico Terme è una nota stazione termale del Parco Nazionale della Majella, dalla quale è possibile intraprendere interessanti escursioni su sentieri segnati.
Nel Parco Nazionale della Majella, il piccolo borgo semiabbandonato di Roccacaramanico, l’eremo di San Liberatore e la badia di S.Spirito a Majella sono belle testimonianze di un Abruzzo pastorale e sacro, e interessante porta verso i tanti tesori naturalistici della regione.
Monumenti storici, musei, più di venti chiese, trenta alberghi, un campeggio e decine di stabilimenti balneari. Questi sono i numeri di Pescara, la città più popolosa della regione Abruzzo. Centro Universitatrio di rilievo, ha un'intensa vita turistica e culturale ed è sede dell'importante Festival Internazionale del Jazz e del Premio Flaiano.
La città nasce dalla fusione di due nuclei urbani ben separati e contrapposti: Pescara, a sud del fiume omonimo, caratterizzata da una forte impronta popolare e dalla vocazione prettamente artigiana e Castellammare Adriatico, cittadina turistica storicamente precedente che grazie alla costruzione della ferrovia verso la metà del XIX secolo conobbe un discreto sviluppo economico-commerciale. L’unione delle due aree, presieduta da Gabriele D’Annunzio, venne ufficializzata nel 1926 e nel 1934 venne costruito il ponte sul fiume che collega fra loro le aree.
La nuova città con i suoi neonati edifici prese a svilupparsi lungo la strada statale 16, chiamata statale Adriatica, la quale, nel tratto urbano, prese il nome di Corso Vittorio Emanuele. Lungo questa direttrice nacquero successivamente la Camera di Commercio, il Tribunale e la camera di Conciliazione dal lato di Pescara (rinominata Portanuova), mentre sul lato nord, zona Castellammare, vennero edificati i palazzi destinati al Banco di Napoli, alle Poste, alla Provincia e al Comune.
Piazza Italia divenne il nuovo centro città, poiché su di essa si affacciavano e si affacciano tutt’ora gli edifici istituzionali. La città venne interessata da lavori di ampliamento e modernizzazione già dagli anni Trenta del XX secolo: nel 1934 venne costruito il quartiere popolare dei pescatori e qualche anno più tardi, nel 1939, vennero sottratti agli acquitrini i terreni fra Portanuova e il mare, bonificando tutta la zona.
Negli anni a venire, Pescara è stata sempre inserita in un processo di modernizzazione che la ammettono oggi, a pieni voti, sulla ribalta del terzo millennio: sede dell’Università Gabriele D’Annunzio, ha un porto turistico attrezzato, la moderna Stazione Centrale e una zona industriale di tutto rispetto realizzata sfruttando il territorio compreso fra le province di Pescara stessa e di Chieti. Si raggiunge facilmente anche in macchina grazie all’autostrada e alla statale 16 Adriatica.
Pescara è una città ricca di musei che conservano e catalogano un patrimonio artistico di grande valore che, unito alle testimonianze storiche, eleva la città a gioiello della regione Abruzzo. Dal museo ittico, sito in Lungofiume Paolucci che mostra le origini marinaresche della città, fino alla casa natale di Gabriele D’Annunzio maestro e letterato di fama internazionale nonché grande patriota. Per quanto riguarda le arti figurative, degno di nota è la pinacoteca civica Basilio Cascella (via Marconi, 45) che raccoglie oltre 500 opere d’arte del maestro e della sua famiglia: dipinti, sculture e ceramiche. Alle ceramiche è invece completamente dedicata Villa Urania (via Piave, 139) che ospita al suo interno la Fondazione Paparella Treccia.
Qui sono raccolte e custodite le famose Ceramiche di Castelli, in una collezione che va dal XVI al XIX secolo. Infine, non poteva mancare un museo d’arte moderna (lungomare G. Matteotti, 131); intitolato a Vittoria Colonna, il complesso museale si estende su un’area di 3000 mq. Progettato dall’architetto urbanista Eugenio Montuori, è considerato unanimemente uno dei complessi espositivi più grandi d’Europa.
Ai due estremi della storia, il passato e il futuro, sono dedicati anche il Museo delle Genti d’Abruzzo e l’Ecomuseo. Entrambi siti in via delle Caserme 22, il primo è definito un museo demo-etno antropologico e raccoglie reperti archeologici rinvenuti nella zona, documentando al contempo le attività agro-pastorali delle prime popolazioni autoctone; il secondo, l’Ecomuseo, vuole essere un tributo al territorio e un incentivo alla valorizzazione delle risorse ambientali.
Visitabile attraverso percorsi tematici si pone l’ambizioso motivo di diffondere conoscenza e consapevolezza nei cittadini e propone un nuovo modello di offerta culturale. Ma Pescara, città universitaria, è anche ricca di intrattenimenti con i suoi cinque cinema e un grande multisala a Montesilvano e i tre teatri cittadini. Tantissime anche le chiese da visitare: dalla cattedrale di S. Cetteo (via Benedetto da Norcia, 1) fino al Santuario Cuore Immacolato di Maria (viale Amerigo Vespucci, 45), sono oltre 20 gli edifici di culto edificati, attivi e visitabili.
Ecco una lista degli hotel 1 e 2 stelle. In mancanza del sito internet di riferimento, abbiamo segnalato il numero di telefono. Alcune delle strutture turistiche presenti in questa lista sono stati segnalati sul sito istituzionale del Comune di Pescara:
Albergo Adria
categoria 1 stella, in via Firenze 141 (tel. 085 4224246)
Albergo Aterno
categoria 1 stella, in via dei Bastioni, 26 (tel. 085 690430). Albergo di 13 camere con servizi privati, telefono e TV. Prezzi contenuti: 16 euro per la singola, 26 per la doppia.
Hotel Roma
categoria 1 stella, via Piave, 142 (tel. 085 4211657)
Hotel Nuova Locanda
categoria 1 stella, via Orazio, 86 (tel. 085 693747)
Albergo California
categoria 1 stella, in via Primo Vere, 77 (tel. 085 60994)
Albergo Corso
categoria 1 stella, sito in corso Vittorio Emanuele II, 292 (tel. 085 4224210). Albergo con 22 camere dotate di Tv e telefono. Tariffe vantaggiose: da 36 a 48 euro per la doppia, in base alle variazioni stagionali.
Albergo Marisa
categoria 1 stella, viale Regina Margherita, 39 (tel. 085 27545). Struttura dotata di 15 camere con servizi privati, Tv e cassaforte. L’albergo è dotato di un bar caffetteria. Prezzi medi, in base alla stagione, da 45 a 70 euro in doppia.
Hotel Lido le Sirene
categoria 1 stella, piazza Le Laudi, 2 (tel. 085 61809)
Hotel Natale
categoria 2 stelle, via del Circuito,175 (tel. 085 4222885). Dotato di 12 camere, ciascuna con TV, cassaforte, telefono e servizi privati, è un albergo accessibile nei prezzi: la singola varia, in base alla stagione, da un minimo di 25 euro ad un massimo di 52.
Hotel Residence
categoria 2 stelle, corso Vittorio Emanuele, 301 (tel. 085 4225007)
Hotel Lido
lungomare Matteotti 83 (tel. 085 27084). Struttura in riva al mare, dotata di 15 camere con Tv color, servizi privati, telefono e frigobar. Fra i servizi aggiuntivi, offre bar caffetteria, accoglienza animali domestici e pagamento con carte di credito.
Hotel Alba
in via M. Forti, 14 a 200 metri dal mare, questo grazioso e confortevole hotel dotato di tutti i comfort è ospitato in una palazzina storica di inizio ‘900. Nelle adiacenze di Corso Umberto I, nel cuore della città, dispone di 50 camere e servizio bar e check in/out aperti 24 ore su 24.
Hotel Ambra Palace
in via Quarto dei Mille, 28 questo albergo dispone di camere dotate di servizi privati, Tv con programmi satellitari e collegamento internet Wi-Fi ad alta velocità completamente gratuito. Sala riunioni da 40 posti e ristorante recentemente ristrutturato.
Hotel Bellariva
a soli 10 km dall’Aeroporto d’Abruzzo e 1 km dalla stazione di Pescara, questo hotel vista mare, con spiaggia attrezzata raggiungibile a piedi, dispone di 33 camere arredate con gusto e dotate di tutti i servizi. Il centro città è raggiungibile a piedi in 15 minuti. Aperto tutto l’anno è particolarmente ambito dai vacanzieri della riviera nel periodo estivo.
Hotel Villa Immacolata
categoria tre stelle, è un albergo situato in Contrada Valle di Rocca 334.
Hotel Duca d’Aosta
situato nell’omonima piazza al civico, 4 è un albergo di categoria tre stelle superiore, un ideale connubio fra l’eleganza e la raffinatezza di un hotel di alto livello con tariffe non eccessivamente elevate.
Hotel Prestige
in località Montesilvano, dista 6 km dal centro città. A 50 metri dal mare, si presenta come struttura completamente rinnovata e accogliente. Conta 45 camere, servizi quali ristorante, bar, spiaggia attrezzata e sale meeting.
Bellavista Country House
a 2 km dal centro abitato, in posizione collinare, offre camere dotate di ogni comfort: dvd, impianto hi-fi e collegamento adsl. Immersa nel verde di uliveti secolari, è un ottimo compromesso fra il relax in campagna e la vicinanza con la città.
Hotel Carlton (www.carltonpescara.it),
categoria 4 stelle è un albergo sito in via della Riviera, 35 (tel. 085 373125). Ristrutturato a fondo nel 2002. si presenta come ambente sobrio ed elegante. Dotato di tutti i comfort e i servizi di categoria, è composto da 64 camere e 7 suites. Ottima la cucina tipica abruzzese da gustare al ristorante dell’albergo.
Hotel Plaza
categoria 4 stelle, in piazza del Sacro Cuore, 45 (tel. 085 4214625)
Hotel Claila
categoria 4 stelle. Situato in località Francavilla al Mare, sulla nazionale Adriatica, 123, questa struttura, al centro del paese, dista pochi metri dal mare e soli 3 km dallo svincolo autostradale della A14, Pescara sud - Francavilla al Mare. Costruito nel 2004, offre tutti i servizi della sua categoria, fra i quali citiamo: l’idromassaggio, la sala lettura con quotidiani di giornata, la sala tv, il servizio di fotocopiatrice, il personale plurilingue e il deposito bagagli.
Hotel Sea Lion
categoria 4 stelle. A Montesilvano, in via Aldo Moro, 65, questa struttura direttamente sul mare dispone di 74 camere di varai tipologia, dalle standard alle suite. Costruito e inaugurato nel 2003, offre ai propri clienti ambienti condizionati, collegamenti adsl e balconcini. Le camere di categoria superior sono dotate di doccia idromassaggio mentre le camere executive hanno la vasca, sempre idromassaggio, comprensiva di bagno di vapore. Sono inclusi nel prezzo di soggiorno anche le lezioni di acquagym e canoa, la piscina esterna e la sala lettura. Il personale addetto è multilingue e il servizio di reception è 24 ore su 24.
Hotel Victoria
categoria 4 stelle. Sito in via Piave, 12 è una struttura di nuova realizzazione nelle vicinanze di piazza della Rinascita. 23 camere attrezzate con tutti i servizi della sua categoria. Prezzi a partire da 95 euro.
Park Hotel Alcione
4 stelle a Francavilla al Mare, distante solo 6 km dal centro città. È una struttura rifinita, immersa nel verde e nella tranquillità.
Pescara è raggiungibile con tutti i mezzi di trasporto. Con il treno, si deve scendere alla stazione di Pescara Centrale; gran parte degli hotel segnalati in questa guida si trova nelle vicinanze della stazione ferroviaria e comunque nel centro città.
Chi arriva in macchina, invece, deve prendere gli svincoli autostradali Pescara Nord-Città Sant'Angelo, Pescara-Chieti o Pescara sud-Francavlla se proviene dalla A14. Se invece si arriva da Roma, percorrere la A25 e uscire allo svincolo Pescara-Villanova.
Chi
si muove con questo mezzo, per pernottare, può scegliere anche le località di Francavilla al Mare o Montesilvano, distanti pochi chilometri da Pescara centro, ma immerse nel verde e vicine al mare. Chi preferisce l'aereo, può invece atterrare all'Areoporto d'Abruzzo dove fanno scalo numerose compagnie aeree, anche low-cost. fra queste segnaliamo Italiairlines che offre collegamenti giornalieri con Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Milano Linate, Torino Caselle e Venezia Tessera. Per informazioni e per aggiornarsi sui collegamenti da e per l’aeroporto, è possibile contattare l'Aeroporto d'Abruzzo al numero 085 4324201 o all'indirizzo di posta elettronica info@abruzzo-airport.it
Per chi invece vuole raggiungere Pescara via mare, c'è il Porto Turistico Marina di Pescara, uno degli approdi turistici più grandi dell'Adriatico, all'avanguardia nei servizi all'utenza, nell'assistenza ai disabili e nell'impiego di personale qualificato. Il porto ha le seguenti coordinate 24°27'.7 Nord e 14°14'.3 Est e il canale d'entrata è Sud/Est. Per qualunque comunicazione, contattare il numero 085 454681 o l'indirizzo di posta elettronica contact@marinape.com. Marina di Pescara è stata insignita dal 1990 al 2003 della bandiera blu d’Europa. Bar, ristoranti, un centro commerciale e una libreria, completano i servizi dell’attracco.