Il Portogallo è una delle nazioni europee più interessanti sia a livello culturale, sia gastronomico e paesaggistico. In questa nazione è possibile scorgere influssi culturali europei e arabi, degustare un ottimo vino locale, il Porto e sorprendesi di fronte alla varietà paesaggistica che ci si presenta dinanzi agli occhi.

Storia

Antica provincia dell’impero romano denominata Lusitania, il Portogallo fu invaso dagli arabi e raggiunse l'unità nazionale soltanto nel XII secolo, con il primo re che fu Alfonso Henriques. Nel 1140 la nazione venne riconosciuta come regno indipendente da Alfonso VII di Castiglia, già dominatore del resto della penisola iberica. Dopo che la dinastia iniziata con Alfonso Henriques si estinse, dal momento che nel 1578 Sebastiano Aviz morì senza eredi legittimi, ci pensò Filippo II d’Asburgo ad invadere il Portogallo e assumerne la corona (il tutto nel 1581, quando aveva già in mano il controllo della Spagna).

La nuova indipendenza il paese la riconquistò nel 1640, con il nuovo sovrano che divenne Joao IV della dinastia dei Bragança. Tutte le salme dei re portoghesi sono conservate presso l’ex castello imperiale, oggi un monastero, che si trova nella Lisbona vecchia, zona ad alto tasso di pericolo per i turisti e quindi non consigliabile.

La Repubblica venne poi proclamata soltanto nel 1910, proprio a ridosso della prima guerra mondiale; ma fu solo un breve periodo di democrazia, dal momento che nel 1926 si assistette al colpo di stato militare che portò al potere la dittatura di stampo fascista di Antonio Oliveira Salazar, che rimase in carica sino alla sua morte avvenuta negli anni ‘70; nel 1974, poi, ci fu il crollo dell'impero coloniale (sull’onda delle grandi ribellioni delle nazioni colonizzate contro i propri sfruttatori), anche se il Portogallo aveva già perso la sua colonia più grande, il Brasile, nel corso dell’800. Il crollo dell’impero portò anche alla caduta del regime, tanto che nel 1976 il Portogallo tornò ad essere una Repubblica con a capo un Presidente.

Oggi è una delle nazioni più importanti d’Europa, soprattutto ponte per il continente americano. Oltre alla terraferma, ci sono possedimenti portoghesi anche in pieno oceano: Madeira e l’arcipelago delle Azzorre, infatti, sono terre che battono bandiera portoghese. Circa il 7% della popolazione di oggi proviene dalle ex colonie, come Mozambico e Guinea.

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Lisbona, la capitale

Capitale del Portogallo, Lisbona è ricordata soprattutto per essere stato il più grande porto dal quale partirono le navi alla scoperta del nuovo mondo e per essere stata completamente distrutta da un terremoto di dimensioni gigantesche, che nel 1755 distrusse la città che fu ricostruita dai progetti del marchese Pombal.

Città viva anche dal punto di vista culturale (Lisbona possiede numerose università pubbliche e private, biblioteche e musei), è situata alla foce del fiume Tago, che per le sue grandi dimensioni viene anche denominato “mare di paglia”. Le due sponde sono collegate da due grandi ponti, il Ponte 25 aprile e il ponte Vasco da Gama. Città ricca di bellezze architettoniche e non, la zona dell’Oceanario e del ponte Vasco da Gama è decisamente più “nuova” rispetto al resto, con la linea della metropolitana realizzata anche da pochi anni e molto bella. Simbolo della città, oltre al Tago, è la Torre di Belem, situata nell’omonimo quartiere, che serviva come vedetta per monitorare se qualche nemico si avvicinasse alla città.

Al suo interno Lisbona ospita anche un grandissimo e variegato giadino zoologico e due stadi: lo stadio “Da Luz”, dove gioca il Benfica, e lo stadio “José Avalade”, dove disputa le sue partite lo Sporting Lisbona. Entrambi gli edifici vennero utilizzati in occasione dei campionati Europei di calcio disputatisi in Portogallo nel 2004.

Altra caratteristica della città la presenza delle “Twin Towers”, le torri gemelle: ma a differenza di quelle di New York, si tratta di appartamenti con, al piano interrato, un centro commerciale. Lisbona dispone anche di un aeroporto, Portela, situato a 7 km dal centro cittadino; e chi vive nella zona dei grandi alberghi ha proprio l’impressione che l’aereo impatti sui tetti delle case dato il suo volare molto basso che mette anche un po’ d’agitazione ai visitatori stranieri.

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La zona più turistica, l’Algarve

Regione più meridionale del Portogallo continentale, l’Algarve è uno dei centri balneari estivi più rinomati del sud dell’Europa. La capitale è Faro, città di non grandissime dimensioni ma che dispone anche di un funzionale aeroporto per voli nazionali e internazionali; aeroporto che chiude a mezzanotte e riapre alle quattro del mattino e dal quale si può raggiungere il centro della città attraverso i collegamenti con gli autobus che ti portano all’hotel Eva.

Oltre a Faro, molto belle anche le città di Albufeira, Lagos, Portimão e Tavira, tutte località decisamente turistiche. Le sue spiagge e i paesaggi naturali bellissimi sono tra le principali attrazioni per i turisti, nonostante l’acqua del mare sia decisamente fredda, a causa delle correnti oceaniche. Da vedere il centro commerciale di Faro.

Divisa in 16 municipi, la regione deve il suo nome a reminiscenze arabe: la parola Algarve deriva, infatti, da al-gharb al-Andaluz, che significava “Andaluso Occidentale". Questo perché, in principio, questa regione era parte dell’Andalusia a stampo musulmana, la parte più importante della Spagna islamica al tempo dei mori. Questa zona fu infatti l’ultima a essere conquistata, in modo definitivo, dagli arabi, che la fecero loro durante il regno di Don Alfonso III.

Da ricordare la nascita, nel 1400, di una scuola di navigazione e cartografia a Sagres, nella zona sud – ovest dell’Algarve, fondamentale al tempo per le future spedizioni oltreoceano. Oggi a Sagres si fabbrica la birra nazionale portoghese. Chiunque volesse andare a fare una vacanza in Portogallo, e più precisamente nell’Algarve, sappia che bisogna prenotare molto tempo prima, in quanto gli hotel ci sono e sono anche tanti; ma innumerevoli sono i turisti, soprattutto italiani e inglesi. La presenza di questi ultimi si giustifica con il fatto che l’aeroporto di Faro accoglie molti voli provenienti da diversi aeroporti inglesi, quali Birmingham e Glasgow, in Scozia.

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La Cultura

Quando si parla di Portogallo si parla soprattutto di Azulejos, piastrelle quadrate di ceramica dipinta giunte in Portogallo dopo le invasioni dei Mori. Assomigliano ad una mattonella con due colori principali, che nel corso del tempo sono diventati il bianco e il blu. In origine dipinti con motivi geometrici, furono poi impiegati per rivestire le facciate di edifici e chiese componendo raffigurazioni complesse di carattere mitologico, bucolico e religioso.

Ancora oggi le diverse municipalità “impongono” ai cittadini i colori da utilizzare per l’esterno della casa. Altro carattere peculiare, soprattutto nelle regioni costiere, sono le case in legno dei pescatori; queste, di norma, sono dipinte a strisce colorate, ma ci possono anche essere case imbiancate a calce con tocchi di colori vivaci o decorazioni con piastrelle di maiolica. Senza dimenticare un’altra grande tradizione locale: quella dei mulini; il Portogallo è la nazione dove ci sono più mulini di tutti, difficile trovarne un’altra con un numero maggiore.

Questi possono essere mulini a vento e ad acqua, molti dei quali ancora in grado di funzionare. Per quanto concerne le feste tradizionali, invece, la più conosciuta e rinomata è senz’altro la corrida, che in portoghese assume il nome di "tourada". La differenza tra quella spagnola e quella portoghese? È che il toro non viene ucciso all'interno dell'arena, dinanzi agli spettatori.

Il fado è la canzone di Lisbona, musica che viene dal profondo dell'anima portoghese, cantata da gente professionista che lo fa di mestiere. Le sue origini ancora oggi non sono sicure, ma si sa solo che è un canto accompagnato dalla chitarra e dalla viola, che esprime sentimenti malinconici. Per quanto riguarda la letteratura portoghese, c’è da dire che per diverso tempo ha avuto un pubblico limitato, ridotta com’era alla sola dissertazione riguardo all'opera di Fernando Pessoa. Ma le cose sono cambiate soprattutto dopo che José Saramago è stato il primo autore di lingua portoghese, nel 1998, a vincere il premio Nobel per la letteratura.

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Cosa mangiare

Una tappa fondamentale e impedibile è la "Pastelaria de Belem", pasticceria che ha inventato la ricetta dei "pasteis de nata", canestrelli di pasta sfoglia riempiti di crema cotta al forno. Il piatto tipico è il Bacalhau, per il quale esistono 365 modi di cucinarlo, uno per ogni giorno. Da gustare anche la carne de porco "à alentejana", spezzatino di carne con patate e vongole.

La cucina portoghese è molto tradizionale e i piatti forti sono tutti a base di pesce o di carne. Quando si va al ristorante vi vengono sempre servite delle "entradas" (antipasti), che a volte hanno un costo anche elevato: una entradas può costarvi anche sino a 2-3 euro, nonostante sia solo magari un pezzo di pane e burro. Ottimo il “presunto”, prosciutto crudo molto unto utilizzato, spesso, proprio come antipasto.

Molto gradite e soprattutto gradevoli sono le caldeiradas, ossia zuppe di pesce, oppure le diverse sopas de legumes (passato di verdure, con aggiunta di vino e spezie), senza dimenticare il caldo verde (zuppa di cavolo con patate e lardo affumicato). Per il secondo tantissimi sono i piatti a base di pesce; i più gettonati sono il merluzzo, il pesce spada, il nasello, la triglia e la sogliola.

Per quanto riguarda il merluzzo (Bacalhau), pescato fresco nell’Atlantico, esso viene anche venduto nei supermercati, dove ci sono delle file apposta solo per lui. Un altro piatto molto rinomato, sempre a base di pesce, è la "fataça na telha" (cefalo grigliato sulla teglia). Per chi ama la carne, comunque, nessun problema; anche qui la cucina portoghese abbonda, con la "bife com batatas" (bistecca con patate), il leitao assado (carne di maiale arrosto), il pollo arrosto o il cabrito (capretto). Per chi ama il formaggio ecco il "queijo de serra", un formaggio ricavato dal latte di pecora. I dolci non sono un granché: oltre alle solite mousse, che troviamo un po’ dappertutto, la cucina portoghese non offre molto.

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Cosa vedere

Se siete a Lisbona ci sono da visitare innumerevoli musei, tipo quello Nazionale d’Arte Antica, quello Calouste Gulbenkian, oltre ad uno splendido Oceanario situato nella zona nuova della città, dove si trova anche il Ponte 25 aprile e la teleferica. Tanti gli spazi verdi, il più bello è il parco Eduardo VII. C'è la possibilità di attraversare anche il Tago in battello.

Tra le altre si segnalano il Castelo de São Jorge, la Praça do Comércio e la Praça "Marques de Pombal", il Giardino Botanico, il Cristo Rei e la Torre di Belem. Molto interessante anche l'ingresso alla stazione ferroviaria del Rossio e caratteristici quartieri come il Bairro Alto. Inutile dire che la Torre di Belem abbia anche un significato storico notevole: si tratta di uno stupendo monumento in stile manuelino, sulle rive del Tago. Molto interessante anche il Monastero Dos Jeronimos, del quale, oltre agli interni sono molto belli il portale ed il chiostro.

Usciti da Lisbona, poco distante, c’è una bellissima parte costiera, con Estoril, Cascais, Cabo de Roca (il punto più a ovest d'Europa), il palazzo reale estivo di Queluz e Sintra, con il Palazzo Nazionale e il Castello dos Mouros. Molto bella, ma importante sotto il punto di vista religioso, Fatima con il suo santuario. La città è sempre invasa da fedeli che, nei giorni di ricorrenza dell'apparizione della Vergine, si fermano e pregano. La città di Porto è la seconda città del Portogallo.

Al suo interno si possono ammirare quartieri caratteristi quali quello della Cattedrale, e il quartiere di Ribeira, sulle rive del fiume Douro. Anche qui pesante presenza di azulejos, che adornano molte chiese e monumenti. Notevole anche il Palazzo da Bolsa e la Torre Dos Clerigos. A Evora, cittadina nominata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, possiamo ammirare un tempio romano del terzo secolo dopo Cristo, cosa che ne riconduce le origini alle tradizione della Roma imperiale.

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Monumenti

Il Portogallo (nome ufficiale República Portuguesa, Repubblica del Portogallo), è situato nell’area occidentale della Penisola iberica. La capitale è Lisbona. Situata sui pendii terrazzati di sette colline che sovrastano il porto. Il cuore del centro cittadino è rappresentato dalla piazza Dom Pedro I, meglio conosciuta come Rossio, fulcro dell'intervento urbanistico settecentesco di cui fu artefice il marchese di Pombal, che ricostruì l'intera città bassa distrutta dal rovinoso terremoto del 1755.

La Baixa, una delle poche zone di Lisbona a livello del mare, è dominata a monte – rispetto al corso del Tago – dal pittoresco quartiere dell'Alfama, ricco di antiche suggestioni arabe e sviluppatosi nei secoli attorno al castello medievale di San Giorgio, mentre a valle si innalza l'altrettanto prezioso quartiere del Bairro Alto, dove convivono eleganti edifici barocchi e locali dove si esibiscono i migliori interpreti del fado.

Uno dei monumenti più importanti del Portogallo, il monastero domenicano di Batalha è un insigne esempio di stile gotico manuelino. Conosciuto anche come monastero di Santa Maria della Vittoria, fu costruito nel 1387 per celebrare la vittoria del re Giovanni I nella battaglia di Aljubarrota contro Giovanni I di Castiglia, uno degli episodi più importanti della storia portoghese, che assicurò l'indipendenza del paese.

L'edificio è composto di tre imponenti navate, un transetto e cinque piccole absidi: sul lato sinistro si trova il Chiostro reale, dal quale si accede alla Sala capitolare. Durante la seconda fase dei lavori vennero aggiunte anche la Cappella del fondatore (con il monumento funebre di Giovanni I) e le cosiddette Capelas imperfeitas, "Cappelle incompiute", un edificio voluto dal re Edoardo I come propria sepoltura.

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Porto

Porto (città) (già Oporto), città del Portogallo nordoccidentale, capoluogo del distretto omonimo, sulle sponde del fiume Douro, vicino all'oceano Atlantico. Fulcro di un'ampia area metropolitana, è uno dei maggiori centri economici e commerciali del paese. L'agglomerato urbano comprende l'avamporto di Leixões, a nord-ovest e Vila Nova de Gaia, situata sulla riva destra del Douro, sede delle famose cantine vinicole della regione.

Le industrie ittiche e tessili sono importanti fonti di reddito, ma il più noto ed esportato prodotto dell'economia locale è il vino liquoroso che prende il nome dalla città. Tra i luoghi di maggiore interesse il quartiere vecchio, la Cattedrale (XII-XIII secolo) e la Torre dos Clérigos (XVIII secolo), alta 75 m. Porto è sede di un'università (1911), dell'Istituto superiore di belle arti (1836) e del Museo nazionale di Soares dos Reis.

L'antico insediamento celtiberico di Cale venne occupato dai romani e prese il nome di Portus Cale. I visigoti dominarono la città dal 540 al 716, epoca in cui venne conquistata dai mori, i quali la occuparono fino alla fine dell'XI secolo. Porto si sviluppò come centro d'esportazione del vino locale alla fine del XVII secolo. Nel 1890 la costruzione del porto artificiale di Leixões contribuì allo sviluppo urbanistico ed economico della città.

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Lisbona

Sede episcopale, Lisbona possiede numerosi antichi conventi, monasteri e chiese, tra cui la cattedrale romanico-gotica di Sé, costruita nel XII secolo e parzialmente distrutta dal terremoto del 1755. Nel quartiere di Belém, più prossimo all'estuario, si trova il monastero in stile manuelino degli Jeronimos, costruito nel XVI secolo per commemorare la scoperta della via per le Indie da parte di Vasco da Gama, sepolto qui insieme al poeta Luís Vaz de Camões, cantore delle imprese del navigatore portoghese.

Nei pressi del monastero, ma in riva al fiume, è situata la Torre di Belém (XVI secolo), anch'essa in stile manuelino, da cui salparono le navi di Vasco da Gama. Simbolo dell'architettura lusitana contemporanea è il Ponte 25 de Abril, sul Tago, il più lungo ponte sospeso d'Europa, e il grande centro commerciale di Amoreiras. Sede universitaria, Lisbona vanta numerose istituzioni accademiche e culturali, diversi musei (tra i quali il Museo d’arte antica, il Museo della Navigazione e la Fondazione Gulbenkian), teatri e biblioteche.

  • Monumento ai naviganti
    Lisbona celebra l'epoca delle esplorazioni portoghesi con il grandioso monumento ai naviganti. Tra il XV e il XVI secolo alcuni tra i più grandi esploratori della storia, tra cui Vasco de Gama e Bartolomeu Diaz, partirono dal Portogallo alla scoperta di terre sconosciute in Africa, in Asia e nelle Americhe, ponendo le basi dei grandi imperi coloniali.

  • Parco delle Nazioni
    Le strutture costruite a Lisbona per l'Esposizione universale del 1998 (l'ultima del XX secolo) hanno riguardato una delle zone nordorientali della città, affacciata sul fiume Tago, aprendo così la strada a importanti interventi di recupero urbanistico. Oggi nell'ex spazio fieristico sorge il Parque das Naçoes, che ospita l'Oceanario oltre a musei, auditorium, grattacieli, fontane e giochi d'acqua, centri commerciali e ampi spazi pedonali.

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Hotel 2 stelle

  • Hotel praia do Sol
    Lisbona- tutte le camere sono dotate di aria condizionata, servixio sveglia, bagno privato con articoli da bagno in omaggio, scrivania e culle su richiesta, i prezzi per notte variano dai 30 ai 60 E. è possibile richiedere anche una cassaforte.

  • Residencial Avenida Park
    Lisbona – la hall ampia e confortevole ha al centro un camino, E la cassetta di scurezza è collocata presso la reception. Si può richiedere assistenza per un tour in città ed è possibile avere il servizio lavanderia. Per gli amanti dello sport è possibile utilizzare un vicino centro fitness usufruendo di uno sconto. La colazione è disponibile pagando un supplemento.

  • Hotel Suico Atlantico
    Lisbona- ogni camera ha tv via cavo o satellitare con telefono diretto, letti con rotelle e bagno privato, i prezzi per camera variano dai 40 ai 60 E. non sono ammessi animali.

  • VIP Inn Saldanha
    Lisbona – con un supplemento si può richiedere la colazione, e si può usufruire di un parcheggio a pagamento. La reception è aperta ad orario continuato, la cassaforte è collocata in ciascuna camera cha ha letti a rotelle e servizi privati.

  • Mercure Lisboa
    Lisbona – in questo hotel sono accettate tutte le carte di credito, l’orrario di arrivo e partenza èp previsto per le 12. dispone di una piscina coperta e di una scoperta, di un ristorante, un bar e servizio in camera. Offre servizio di baby sitting per bambini ed è accessibile ai diversamente abili. Le strutture ricereative includono campi da golf e tennis.

  • Hotel Turismo de Tabua
    Coimbra - Alcune camere hanno il balcone, tutte sono condizionate e hanno il telefono diretto, tv, e accesso a Internet pagando un supplemento, asciugacapelli, e scrivania. È possibile prenotare anche camere per nno fumatori e nelle vicinanze si può praticare sci, avventurarsi in percorsi naturalistici o gite in barca. Sono ammessi solo animali di piccola taglia.

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Hotel 3 stelle

  • Aparthotel Vip Eden
    Lisbona- nel 1996 è stato premiato per il miglior progetto per il rinnovamento urbano, grazie anche alla sua particolare architettura. Ha 75 monolocali e 59 appartamenti, tra i servizi disponibili si può richiedere di accedere alla piscina con solarium, situata sul tetto e un bar per sorseggiare cocktail. Non è possibile prenotare le camere per non fumatori.

  • Hotel Braganca
    Coimbra - è in stile anni 50 al centro di Coimbra. Completamente attrezzato e dotato di ogni comfort, con 83 camere offre un ottimo rapporto qualità/prezzo.

  • Hotel Astoria
    Coimbra - situato nel centro storico di questa città è uno dei principali simboli architettonici sin dal 1926. ha 62 cmaere, eleganti e raffinate con un ristorante che permette di degustare varie specialità europee.

  • Hotel Oslo
    Coimbra - gode di una speldida vista sulla città, è un moderno hotel a conduzione familiare, le camere sono state da poco rinnovate per garantire la massima comodità e un ambientazione moderna. Si trova nel centro culturale e da qui sono facilmente raggiungibili a piedi ristoranti e negozi.

  • Almedina Coimbra
    Coimbra - ha 75 camere ampie e moderne, con radio, tv satellitare, cassetta di sicurezza. Dispone di un bar, servizio lavanderia e collegamento internet wireless.

  • Grand Hotel Do Porto
    Porto - ubicato a Porto, consente di avere un contatto immediato con la cultura di questa città, circondato da numerosi negozi. Fu ristrutturato nel 2002, cobina ambienti legati alla Belle Epoque con accessori del 1950. colocato su 5 piani onserva la facciata tardo-vittoriana dagli esterni eleborati.

  • Hotel Tuela Porto
    Porto - situato nel centro di Boavista, e a soli 15 minuti dall’aereoporto, con 197 camere con servizio privato, tv a colori, telefono, bagni con doccia

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Hotel 4 stelle

  • Hotel Aviz
    Lisbona - dagli anni 30 agli anni 60 ha ospitato molte personalità famose, il suo è uno stile senza tempo associato ad un accurata ospitalità e cordialità. All’interno è possibile ammirare anche alcune opere di valore. Le 70 camere hanno servizi privati, telefono diretto e aria condizionata.

  • SANA Metropolitan
    Lisbona - un hotel cittadino completamento rinnovato con spazi rilassanti e piacevoli. Presso il ristorante Astrolabio si possono assaggiare i sapori della cucina portoghese. La sua posizione centrale consente di raggiungere a piedi o a mezzo autobus i punti principali della città.

  • Vip Executive Arts
    Lisbona - ha sede in un moderno palazzo di 14 piani, che include una suite presidenziale. Il ristorante, elegante e raffinato, offre piatti internazionali, 2 bar uno nella lobby e uno al primo piano. Ha 300 camere tutte con servizi privati, minifrigo, tv, telefono; una sala conferenze e un auditorium con 173 posti.

  • Tivoli Coimbra Hotel
    Coimbra- L’hotel mette a disposizione camere con telefono, Internet, tv, minibar e bagno privato con asciugacapelli. La cassaforte è collocata in ogni camera e si può richiedere anche una camera per non fumatori, i costi partono dagli 83 E a notte.

  • Pousada De Vila Pouca da Beira
    Coimbra- una piscina collocata in un ampio spazio verde permette una colazione all’aria aperta, i quotidiani sono gratuiti nella hall e per pranzare si usufruisce del ristorante interno. In orario limitato c’è il servizio in camera, la cassetta di sicurezza è collocata preso la recption. Si posson praticare attività sportive, nuoto o tennis, o giri in monutain bike.

  • Mercure Figueira Da Foz
    Figueira Foz- un rilassante bagno turco rende più piacevole il soggiorno presso l hotel. Un ristorante e un lounge bar permettono di pranzare godendosi la vista sulla città. Le camere sono accessibili ai portatori di handicap, hanno servizi proivati, aria condizionata e sono solo con vasca. Sono accettate tutte le carte di credito.

  • Quinta Das Lagrimas
    COIMBRA- raffinato e elegante, consente attraverso congegni tecnologici di controllare tende e illuminazione a distanza. Il costo per notte di una camera parte dai 98 E, accessoriate con minibar, tv cavo/satellitare, wireless, accappatoi, asciugacapelli, telefono in bagno. Su prenotazione si può richiedere anche un massaggio in camera. Nelle prossimità si può praticare golf, canottaggio, tennis, pesca.

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