| |
USA, United States of America, ovvero la repubblica federale dell'America settentrionale. Gli Stati Uniti d'America confinano a nord con il Canada, a sud con il Messico mentre ad est e ad ovest sono bagnati rispettivamente dall'Oceano Atlantico e da quello Pacifico. Gli stati che fanno parte degli USA sono 50 di cui uno l'Alaska, staccato dagli altri, ed uno addirittura sperduto nell'Oceano Pacifico, trattasi delle Hawaii. La popolazione totale è di "appena" trecento milioni di abitanti. State pianificando un viaggio negli States? Vi suggeriamo qualche interessante meta!
Viaggio Coast to coast
Quando dobbiamo andare a fare un viaggio negli Stati Uniti probabilmente ci troviamo indecisi sullo stato più bello da visitare; può essere quindi una buona soluzione quella di viaggiare attraverso molti stati per ammirare come il paesaggio cambi da una costa all'altra, dall'Oceano Atlantico a quello Pacifico (o viceversa), questo è il famosissimo viaggio Coast to Coast.
Questo tipo di vacanza prevede di viaggiare praticamente ogni giorno per spostarsi tra grandi metropoli e affascinanti luoghi percorrendo migliaia di chilometri nel giro di 20 giorni, 1 mese solitamente. Un itinerario tipo potrebbe essere il seguente:
Partenza da San Diego, California, costa occidentale; una affascinante città tipicamente californiana famosissima in tutto il mondo; il giorno seguente il vostro itinerario potrebbe spostarsi verso nord, a Los Angeles e ancora più su fino alla gigantesca e splendida San Francisco; oltre alle tipiche strade in discesa dovete assolutamente vedere il Golden Gate, il famosissimo ponte rosso che sovrasta l'ingresso dell'Oceano Pacifico all'interno della baia di San Fransisco; dal ponte, o magari con una visita in barca, potrete osservare da vicino il celebre e tanto nominato carcere di Alcatraz.
Arrivati al terzo giorno potrete decidere di lasciare la costa ed iniziare ad addentrarvi nel territorio degli States; la vostra prossima destinazione possono essere tre bellissimi parchi nazionali della California che sono il Yosemite National Park, il Sequoia National Park ed infine il Death Valley National Park. Per chi non se ne fosse ancora reso conto, siete quasi arrivati a Las Vegas, Nevada. Pensando a Las Vegas ci viene in mente divertimento, lusso, gioco, sballo; vi consigliamo quindi di mantenervi per qualche giorno a Las Vegas, visitare la Tour Eiffel o Venezia, i suoi casinò e i suoi night; luci, suoni e forse anche caos vi faranno presto dimenticare i tre parchi precedentemente visitati.
A questo punto, dopo una visita al Grand Canyon che si trova nella vicina Arizona potrete decidere se continuare il vostro viaggio nel cuore degli Stati Uniti, spostandovi poco più a nord verso lo Utah, il Colorado e il Kansas, oppure proseguire in Arizona visitando le città di Phoenix e Tucson; chi è appassionato di astronomia potrà visitare l'osservatorio della Specola Vaticana che si trova proprio a Tucson. Tucson è inoltre sede di uno tra i tanti aeroporti militari americani dove potrete ammirare migliaia e migliaia di bolidi dei cieli.
Passando attraverso il New Messico potrete poi dirigervi verso Amarillo, nel nord del Texas e seguire poi la strada 40 e 44 che attraverso l'Oklaoma e poi la città di Springfield vi porterà fino a St. Louis in Missouri. Dopo qualche giorno di sosta nel Missouri il vostro viaggio può proseguire verso Indianapolis e Cincinnati. Da Cincinnati potete decidere se spostarvi ancora verso nord fino a raggiungere il cascate del Niagara e poi scendere lungo la costa Atlantica oppure dirigervi direttamente verso la capitale Washington D.C. e successivamente verso la città simbolo degli Stati Uniti d'Amercia, New York!
Buon viaggio a tutti!
Torna su
La costa atlantica
Un viaggio coast to coast richiedete tempo, denaro, e volontà di visitare e viaggiare. Se preferite invece godervi piano piano gli Stati Uniti, e quindi visitandoli con diversi viaggi, potreste voler scegliere di visitare una costa. Questo viaggio è sicuramente meno impegnativo e meno stancate del coast to coast ma non meno emozionante.
Se scegliete di visitare la costa orientale, quella bagnata dall'oceano atlantico, potreste iniziare il vostro viaggio dal Massachusetts e più precisamente Boston. Boston è un esempio di grande metropoli tipicamente americana sia per stile di vita che per architettura. Scendendo di poco verso sud, attraversando il piccolo stato del Connetticut, vi ritroverete già a New York, e qui potrete soggiornare per qualche giorno, per visitare Brooklyn, l'isola di Manhattan con Central Park, l'Empire State Building, il grattacielo più alto di New York e uno dei più datati, ed il luogo dove fino a qualche anno fa si stagliavano nel cielo le due Twin Towers. Come non fare poi una visita all'affascinante Statua della Libertà che, per chi non lo sapesse, è in realtà un dono della Francia agli USA, seppur ormai sia considerata da tutti il simbolo per eccellenza degli States e di New York.
Il vostro viaggio può continuare verso sud visitando le città di Filadelfia, Baltimora fino a raggiungere Washington D.C. dove potrete ammirare la Casa Bianca, la sede dell'FBI e respirare l'aria della capitale degli Stati Uniti d'America! Per molti il viaggio potrebbe fermarsi qui ma per chi non fosse contento e volesse spingersi ancora più giù, verso il Golfo del Messico, beh, allora non vi resta che mettervi alla guida fino alla lussuosissima Miami, città per antonomasia del lusso, della bella vita, degli yacht e delle auto sportive.
A Miami potrete prendere il sole sulla spiaggia oppure se siete fortunati ed appassionati di missioni spaziali beh, non vi resta che tornare indietro di qualche chilometro fino a Cape Canaveral, base di lancio di tutte le missioni spaziali della Nasa; sarebbe veramente affascinante coronare un bellissimo viaggio lungo la costa atlantica con l'osservazione di un lancio di uno Shuttle, cosa che non capita tutti i giorni a casa nostra..!
Torna su
La costa del pacifico
Se il precedente anno vi siete avventurati lungo la costa atlantica quest'anno non potrete fare a meno che intraprendere lo stesso viaggio lungo la costa occidentale, quella bagnata dall'Oceano Pacifico.
Il vostro viaggio potrebbe avere inizio, dopo un volo intercontinentale, da Seattle detta Emerald City, che si trova nello Stato di Washington. Seattle potrebbe essere ai più poco rinomata ma oltre a trovarsi relativamente vicina al confine con il Canada (si trova poco meno di 200 chilometri), a Seattle potrete ammirare la più grossa fabbrica di produzione della Boeing dove vengono prodotti tutti gli aerei a marchio Boeing che vengono esportati in tutto il mondo e che da molti anni ci fanno viaggiare comodi, sicuri oltre che rimanere sbalorditi di fronte alla loro linea e maestosità.
La Boeing è anche produttrice dell'Air Force One, l'aereo, se così si può definire, del presidente degli Stati Uniti d'America.
Seattle, o meglio la vicinissima Redmond, è poi sede del colosso informatico Microsoft, del multimiliardario Bill Gates e proprio questa azienda assieme ad altre come AT&T (leader nella telefonia americana) e Starbucks (catena di caffetterie diffusa capillarmente in tutto il mondo) hanno reso fiorente l'economia di tutta la zona attorno a Seattle e ne hanno permesso uno sviluppo metropolitano.
Dopo il vostro soggiorno a Seattle è ora di mettervi alla guida e dirigervi dritti dritti verso sud fino allo stato della California. La prima città che troverete è Sacramento, capitale della California, ma crediamo che la vostra meta per il soggiorno sia proprio la vicinissima San Francisco. Da Sacramento potreste quindi voler costeggiare la San Pablo Bay e giungere a San Francisco percorrendo il ponte più famoso del mondo, il Golden Gate Bridge, o anche conosciuto come Ponte Rosso per il colore dell'acciaio utilizzato. Se percorrete il ponte in direzione nord-sud vi ritroverete alla vostra destra l'Oceano Pacifico e alla vostra sinistra la Baia di san Francisco con, proprio all'inizio, l'isola di Alcatraz che ospita l'omonimo famosissimo carcere di massima sicurezza.
E' bene che sappiate che San Francisco, come gran parte dello Stato della California, è sottoposta a frequenti scosse sismiche derivanti dalla Faglia di Sant'Andreas posta proprio parallela alla costa.
Poco più sotto di San Francisco troviamo Mountain View e la Silicon Valley con Cupertino. Cosa sono? Ai più potrebbero essere sconosciute ma visto che abbiamo citato la sede del colosso Microsoft, dovete sapere che a Mountain View ed a Cupertino hanno sede rispettivamente i due colossi Google e Apple; una visita da quelle parti e obbligatoria sicuramente per tutti gli appassionati di informatica e di tecnologia.
Dopo questa parentesi il vostro viaggio può continuare verso sud, dapprima sostando a Santa Cruz e poi continuando un bel po' più giù fino ad arrivare alle rinomate Santa Barbara e Santa Monica, per così dire, la periferia dell'area metropolitana di Los Angeles.
Los Angeles è l'ultima città che probabilmente visiterete, eventualmente ad esclusione di San Diego che confina ormai con il Messico. Los Angeles è la città più grossa della California ed è sicuramente, oltre ad una splendida metropoli, una singolare città per diverse curiosità. A Los Angeles ad esempio, nonostante le vastissime dimensioni esiste solamente una famosa linea metropolitana ma probabilmente una cosa sconosciuta ma interessante è che esiste un quartiere di nome Venice, che deve proprio il suo nome agli edifici in stile veneziano ed ai canali che fino a poco tempo fa caratterizzavano interamente tutto il quartiere (attualmente ne sono rimasti solo alcuni).
Torna su
Las Vegas!!!
Las Vegas, Stati Uniti d'America, Stato del Nevada. Chi non ne ha mai sentito parlare? Ciò che la rende nota e affascinante è l'essere capitale mondiale del divertimento, del gioco d'azzardo, dello shopping e della bella vita.
La zona metropolitana di Las Vegas, che comprende l'intera Contea di Clark, è l'area degli Stati Uniti d'America che sta conoscendo la maggiore crescita demografica ed ha attualmente poco meno di due milioni di abitanti su una superficie di circa trecento chilometri quadrati.
La città di Las Vegas è anche scherzosamente chiamata Sin City ovvero "Città del peccato"; questo attributo le viene attribuito dato lo stile di vita e le esperienze che si possono vivere a Las Vegas. A cosa ci riferiamo? In tutta l'area di Las Vegas è legalizzato il gioco d'azzardo; quanti film celebrano questa attività proprio a Las Vegas, uno a caso potrebbe essere Ocean Thirteen con George Clooney.
Oltre al gioco d'azzardo, Las Vegas, o Sin City, vi offre la disponibilità di qualsiasi tipo di alcolico a qualsiasi ora indistintamente giorno o notte che sia. Altra attività che favorisce questo soprannome è l'ampia offerta di molti spettacoli a per adulti (attività tuttavia non legata in alcun modo alla prostituizione che è invece ritenuta illegale e severamente punita in tutta la Contea).
Ma se siete a Las Vegas con la famiglia o con la vostra compagna, quello che abbiamo appena accennato probabilmente potrete solamente immaginarlo.. ma non vi toglierete certo il piacere di assistere agli spettacoli di luci ed acqua delle numerosissime fontane, alle affascinanti riproduzione dei luoghi o degli edifici più famosi del mondo. Potremmo citare a titolo d'esempio la fedelissima riproduzione di Piazza San Marco di Venezia, oppure la Tour Eiffel oppure ancora l'affascinante Statua della Libertà!
Las Vegas è sicuramente una meta diversa da qualsiasi altro luogo degli Stati Uniti d'America e probabilmente del mondo; Las Vegas va assolutamente visitata almeno una volta nella vita, potrebbe essere arrivato il vostro momento!
Torna su
Hawaii
Pensate ad un paradiso terrestre? Scommettiamo che state pensando ad un'isola tropicale.. state pensando proprio alle Hawaii! Chi non ha mai sognato almeno una volta di fare una bella vacanza alle Hawaii?
Lo stato delle Hawaii è, seppur sperduto in mezzo all'Oceano Pacifico, il cinquantesimo stato degli Stati Uniti d'America ma è divenuto tale solamente nel recente 1959.
Lo stato delle Hawaii è in realtà un arcipelago di isole, isolette e scogli. L'isola più grande ospita la capitale dello stato che è Honolulu e proprio dietro l'Honolulu International Airport sorge la tragicamente famosa base navale di Pearl Harbor; la base è stato l'unico terreno di battaglia su suolo americano della seconda guerra mondiale e l'unico attacco subito dagli Stati Uniti d'America sul loro suolo eccezion fatta dell'attacco terroristico dell'11 settembre 2001.
Cosa si può visitare quindi alle Hawaii? Visitare? Se proprio volete visitare qualcosa, allora potrete ammirare proprio la base navale militare di Pearl Harbor, per il resto, questo tipo di vacanza prevede molto relax, e ritmi di vita molto tranquilli. Potreste volervi gustare una giornata su spiaggie bianchissime bagnate dall'acqua quasi trasparente, oppure potreste noleggiare una piccola barchetta a motore e visitare l'arcipelago costeggiando le riva.
Le isole delle Hawaii sono un arcipelago di isole vulcaniche che emersero nel corso del tempo dal mare in seguito a ripetute eruzioni. Le isole sono un vero e proprio paradiso di flora e di fauna, oltre ad una rigogliosa vegetazione ed a piante come ananas, caffè, cocco, papaia, mango, banane, lime, avocados e altre ancora, potreste trovare centinaia di specie di uccelli ma anche, e purtroppo, animali in via di estinzione, come le foche monache (diverse da quelle del mediterraneo) e diverse specie di balene che si spostano verso le Hawaii durante la regione invernale alla luce del clima mite.
Torna su
Natale a New York
New York, la città per antonomasia degli Stati Uniti d'America e la metropoli più affascinante del mondo. Il periodo natalizio si avvicina e qual è una degli migliori destinazioni da provare almeno una volta nella vita (oltre a Rovaniemi, il paese natale di Babbo Natale)? New York! New York in versione natalizia è stato celebrato in numerosissimi film americani e italiani, basti pensare a "Mamma ho riperso l'aereo" di qualche anno fa, o al più recente ed italianissimo "Natale a New York". Non possiamo quindi che ammettere che New York sia veramente affascinante durante il periodo natalizio.
Ciò che rende affascinante questa metropoli è l'atmosfera che si riesce a creare che unisce alla perfezione atmosfera natalizia e shopping frenetico, il connubio che si crea è veramente attrattivo. Le luci, i negozi addobbati per le feste e poi i numerosissimi babbo natale che affollano i centri commerciali presti d'assalto dalle famiglie e dai bambini in cerca di una foto con babbo natale. Ma questo non basta.
Anche la natura contribuisce all'atmosfera e così Central Park ricoperto di neve fa risaltare ancora di più la suggestività creata dalle luci di Natale. Oppure ancora poter osservare le luci ed i grattacieli di Manhattan al tramonto da Liberty Island, l'isola presso cui è posizionata la splendida Statua della Libertà, che si trova proprio di fronte a Manhattan.
Questo basterà a farvi decidere di trascorrere le prossime vacanze di Natale proprio a New York, una metropoli affascinante, ancora più suggestiva ed emozionante quando è permeata dall'atmosfera di Natale.
Torna su
I documenti necessari
In questa guida ho cercato di fornire tutte le informazioni utili per coloro che hanno deciso di intraprendere un viaggio emozionante alla scoperta di posti e culture uniche al mondo e che hanno contribuito a rendere gli USA, nell’immaginario collettivo, un paese mitico da centinaia di anni.
Cominciamo col dare tutte le informazioni utili da tenere ben in mente prima della partenza!
- Documenti: per entrare negli Stati Uniti è necessario il visto.
Quest’ultimo potete richiederlo al consolato o all’ambasciata USA in Italia se possedete ancora un passaporto tradizionale, cioè rilasciato prima del 2004. Invece, nel caso in cui possediate un passaporto elettronico (rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006) oppure un passaporto con foto digitale (rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006 ) oppure ancora un passaporto a lettura ottica (rilasciato prima del 26 ottobre 2005) , potete usufruire del programma “Visa Waiver Program - Viaggio senza Visto".
Per potervi rientrare, però, sono necessarie le seguenti condizioni: possedere un biglietto di ritorno, viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo e rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni. La mancanza anche di una sola di queste condizioni, comporterà la richiesta del visto.
A bordo dell’aereo vi verranno consegnati due moduli, un modulo verde (I-94W) per coloro che viaggiano senza visto ed un modulo per la dogana. Entrambi devono essere compilati e presentati all’arrivo negli USA. Nel modulo I-94W dovrete specificare alcuni dati personali ed il motivo del vostro viaggio, nel modulo per la dogana dovrete rispondere a domande più specifiche (es. se portate con voi beni alimentari o animali).
- Assicurazione: è ben noto che negli USA le spese sanitarie hanno dei costi altissimi. Vi consigliamo di stipulare prima della partenza un’assicurazione che vi copra per le spese sanitarie e, se siete intenzionati a noleggiare un’auto, è bene che stipuliate anche un’assicurazione che tuteli i passeggeri trasportati.
Torna su
La geografia
Gli Stati Uniti d’America (United Stated of America) comprendono 48 stati a cui si aggiungono l’Alaska, le Hawaii e altre piccole isole del Pacifico. Gli USA sono una repubblica federale democratica con Washington DC per capitale; qui si concentrano le sedi del potere americano e se questa è tra le vostre tappe, un salto alla residenza ufficiale del Presidente (la Casa Bianca), alla sede del comando dell’esercito (il Pentagono) e alla sede del Congresso (il Campidoglio) è praticamente d’obbligo.
Gli Stati Uniti d’America ricoprono una superficie territoriale molto estesa. Non vi meravigliate quindi se da un capo all’altro del paese trovate i climi più disparati e fusi orari diversi.E’ bene, però, sapere in anticipo che tipo di abbigliamento portare e come calcolare il fuso orario; negli USA, infatti, ci sono ben 6 fusi orari! Rispetto all’Italia, se siete nella costa est degli Usa dovete calcolare 6 ore in meno, se siete al centro ne calcolate 7, nella zona montana 8, in quella ovest 9, in Alaska 10 e nelle isole Hawaii ben 11!
La fauna e la flora è varia e ricca. Di grande interesse sono i numerosi Parchi Nazionali e le immense foreste di conifere e sequoie alle quali si aggiungono i paesaggi suggestivi del deserto, disseminati di cactus e vegetazione tipica. All’interno dei Parchi Nazionali, di cui se ne contano circa una cinquantina, è possibile ammirare due paesaggi mozzafiato, mete preferite dai turisti, cioè il Grand Canyon e Yellowstone.
La popolazione è multirazziale e la lingua ufficiale è l’inglese anche se lo slang ( il dialetto) varia secondo il ceto sociale. La bandiera degli Stati Uniti d’America è a stelle e strisce (stars and stripes); le 50 stelle bianche in un rettangolo blu rappresentano gli Stati che attualmente fanno parte degli USA, e le 13 strisce che si alternano nei colori rosso e bianco, rappresentano il numero delle prime colonie che si sono insediate nel paese.
Torna su
La storia
Con la scoperta dell’America da parte di Colombo nel 1942 si tende, per convenzione, ad identificare l’inizio della storia dell’America. In realtà, non è proprio così. Diciamo più propriamente che con la scoperta dell’America comincia la storia di legami e contatti di questa terra con l’Europa di re e regine.
Il periodo coloniale americano comincia con l’arrivo di Colombo e prosegue con l’arrivo di coloni francesi, inglesi e poi spagnoli. Durante il ‘600, a causa delle forti repressioni religiose in Inghilterra, si registra un elevato esodo di persone verso i territori americani; dopo qualche tempo, quest’esodo porterà alla nascita di 13 colonie autonome.
Queste ultime riescono a stabilire inizialmente rapporti pacifici con i nativi del posto (definiti impropriamente “indiani”); le relazioni cominciano ad incrinarsi quando le due civiltà tendono ad avere rapporti più stretti; la rottura totale, causata fondamentalmente dalle diverse culture e quindi dalla totale incomprensione dei comportamenti dell’altro, culminerà nel totale sterminio dei nativi.
Ma alla decimazione delle tribù contribuirono altri fattori; ricordiamo infatti la realizzazione delle ferrovie ( che toglievano terre ai nativi), lo sterminio dei bisonti (che rappresentavano la fonte primaria di sussistenza delle tribù) e la diffusione di nuove malattie portate dai coloni e che provocarono centinaia di morti. Inoltre, alcune delle tribù più sanguinarie avevano cominciato già da tempo ad effettuare incursioni nei villaggi dei coloni per derubare e uccidere, contribuendo ad alimentare un forte sentimento di ostilità .
Un momento fondamentale nella storia americana è la Dichiarazione di Indipendenza del 1776 da parte delle colonie, esauste delle continue pressioni fiscali che imponeva la madrepatria e che sfociò con una guerra vittoriosa nei confronti dell’Inghilterra. Un’altra tappa storica importante riguarda la cosiddetta Guerra di Secessione (1861 - 65) che scoppiò, sostanzialmente, per la profonda diversità culturale ed economica tra il nord, ricco ed industrializzato, ed il sud povero e dedito quasi completamente all’agricoltura e legata ad un sistema di schiavitù non condiviso dagli stati del nord. La guerra fu vinta dai nordisti con la proclamazione dell’abolizione della servitù da parte del presidente Lincoln.
Periodo nero per la storia americana , è lo storico crollo della borsa di New York nel 1929, in cui l’America affronta una profonda crisi economica che avrà ripercussioni in tutto il mondo e dalla quale gli USA riescono ad uscirne a fatica. Dopo una lenta ripresa, gli Stati Uniti si trovarono obbligati ad entrare nel secondo conflitto mondiale (rispetto al quale si erano mantenuti inizialmente in una posizione neutrale) a causa dell’attacco improvviso del Giappone alla base navale americana di Pearl Harbor nelle Hawaii.
Dopo il secondo conflitto mondiale inizia un nuovo periodo storico per l’America e per il mondo, noto come “guerra fredda” che durerà fino al crollo del muro di Berlino (1989) e che vede fronteggiarsi per l’egemonia mondiale le due super potenze del momento, USA ed URSS. Il resto, dalla guerra in Vietnam, al conflitto in Iraq fino all’11 settembre, è attualità, è la storia che tutti conosciamo.
Torna su
La cultura
Anche se è un luogo comune considerare l’America un paese privo di cultura perché nata parecchi secoli dopo l’Europa, questo non è affatto corretto, anzi. Sicuramente, la sua storia è priva di geni del calibro di Leonardo, Giotto o Caravaggio, ma ha dimostrato di avere un grandissimo rispetto per l’arte europea di quei secoli e tende promuoverla nel proprio paese con tantissime pubblicazioni,convegni, seminari, iniziative culturali e mostre. Negli USA ci sono tantissimi musei sia d’arte contemporanea sia d’arte antica, con molte collezioni di reperti greci, romani e intere sezioni dedicate alla pittura europea; un esempio è sicuramente il Metropolitan Museum of Art – MET di New York da non perdere.
Ma la cultura americana si esprime al meglio nel ben noto cinema di massa; hanno fatto storia il mitico genere western e tantissimo successo continuano ad avere tra il pubblico il genere animato, la fantascienza e i film d’azione, insomma, diciamo che in questo campo hanno il monopolio assoluto.
Ma non sono riusciti ad avere successo solo nel cinema. Non dimentichiamo, infatti, che anche per quanto concerne la televisione, noi europei abbiamo sbirciato parecchio nel repertorio americano. Non bisogna dimenticare, infatti, che la maggior parte dei quiz e giochi a premi che impazzano nella nostra tv sono stati letteralmente importati dall’America. E le interminabili soap? Non possiamo non inserirle tra i primati americani…
Pensa male chi ritiene che la cultura americana si esaurisca qui, con le cosiddette “americanate”. Non possiamo non citare la musica, nella quale l’America continua a primeggiare e che ha contribuito alla nascita di generi divenuti mitici e che sono per tutti i musicisti fonte di continua ispirazione. Parliamo di generi musicali che hanno radici nella lontana storia americana, quali il blues e il jazz che hanno regalato al mondo nomi emozionanti del calibro di B.B. King e Miles Davis.
Ma la grande vena musicale non si esaurisce qui e continua con generi un po’ più recenti ma che sembrano sempre attuali come il rock’n’roll che con Elvis Presley ha reso questo genere unico ed immortale e il rap e l’hip hop, attualissimi anche nella musica italiana. E non è finita qui. Per gli amanti dello sport, l’America offre spettacoli memorabili. Negli USA, infatti, lo sport è seguito da milioni di persone con tantissimo interesse ed entusiasmo.
Ricordiamo che il campionato di Basket, il noto N.B.A, è il campionato che ha maggior successo al mondo, seguito da quelli nazionali di baseball e di hockey sul ghiaccio. Anche se non siete amanti dello sport non potete non comperare un biglietto per una partita di basket o di baseball, il divertimento e lo spettacolo sono assicurati!
Torna su
Cosa vedere
Il territorio degli Stati Uniti è vastissimo, e le cose da vedere tantissime. In questo paragrafo cercheremo di dare indicazioni sugli itinerari da non perdere e sulle caratteristiche delle città più importanti del paese. La capitale, Washington, è senza dubbio una delle tappe d’obbligo del vostro tour. Come accennato nei paragrafi precedenti, le sedi del potere americano (Casa Bianca, Campidoglio e Pentagono) anche se parzialmente aperte al pubblico, dovrebbero essere una delle vostre prime mete.
Sempre nella capitale, vi consigliamo di ammirare il National Air & Space Museum dedicato alla storia aerea e spaziale, e il Washington Monument ovvero l’obelisco di 170 metri di altezza. Se avete deciso di proseguire nella scoperta delle grandi città, fate rotta verso nord e lasciatevi dare il benvenuto dalla mitica Statua della Libertà che accoglie quanti hanno deciso di visitare la città di New York. Metropoli per eccellenza, è il cuore dell’alta finanza e dell’industria, ma se il genere non è di quello che vi appassiona, potete sempre ammirare due posti cari agli americani specialmente nel periodo natalizio: Times Square ed il Rockfeller Center .
Se praticate lo sport e tra una visita ed un’altra sentite il bisogno di fare due passi lontano dal traffico, vi consigliamo di proseguire per il Central Park, caro ai newyorkesi che lo frequentano per fare jogging, per rilassarsi al verde o per portare i propri bimbi. In quanto italiani, non potete esimervi dal fare una giro nella Little Italy, a Chinatown e Soho. Impedibili sono anche i mitici grattacieli di Manhattan come l’Empire State Building, il Chrysler e il Flatiron. Se non riuscite a fare a meno di andare per musei, a new York avete solo l’imbarazzo della scelta: il Guggenheim Museum per l’arte moderna e contemporanea, il Museum of Modern Art se amate la forografia e la scultura moderna, il American Museum of Natural History il più grande al mondo, ed il Frick Collection per ammirare splendide collezioni private di rarità italiane e cinesi.
Se amate il mare e le spiagge, dovete decisamente invertire la rotta e dirigervi dall’altro capo del paese, verso il lato ovest. Viaggerete alla scoperta di altre mitiche città della California come Los Angeles e S. Francisco e di sicuro vi imbatterete in qualche mitico attore di Hollywood e, se non siete fortunati, rifatevi almeno gli occhi nelle zone più lussuose del paese come la rinomatissima Beverly Hills!
Se avete voglia di divertimento sfrenato, non mancate di visitare la Las Vegas che ne è la regina! Se, invece, vi è rimasto ancora qualche giorno e le forze non vi ahnno abbandonato, vi consigliamo di visitare Boston (una delle città più antiche del paese), Orlando (divertimento per i più piccoli perché regno indiscusso di Walt Disney), Miami (affascinate lingua di spiaggia, assolata di giorno e ricca di vita di notte) oppure New Orleans, Memphis e Nashville (se siete amanti della musica country, del jazz o semplici fans di Elvis Presley che a Memphis posso ammirare cimeli e spoglie). I posti da visitare sono davvero tanti e le distanze limitano parecchio gli spostamenti, ma non rammaricatevi, potete sempre ritornarci!
Torna su
Gastronomia e shopping
In quanto paese multietnico, se mangiate cibi squisitamente europei, non dovrete temere di rimanere digiuni durante la vostra vacanza. Ristoranti italiani, cinesi e francesi propongono menù molto simili a quelli originarli.
Se avete poco tempo per sedervi al ristorante e preferite un pasto frugale per non togliere tempo alle vostre visite programmate, oppure se vi siete già calati nello spirito americano e ne avete già appreso le usanze, potete sempre far tappa ai chioschetti che propongono il mitico hot dog, hamburgher o la classica fetta di pizza. Volendo, potete anche ritirare il vostro pacchettino per il pranzo in uno dei più rinomati colossi come Mc.Donald’s, Pizza Hut o Hard Rock Cafè.
Se siete capitati nel periodo più caldo dell’anno, fermati a sorseggiare la mitica Coca Cola! Noterete che gli americani ne vanno pazzi e la bevono a qualsiasi ora del giorno, del resto, come tutti gli europei…
Un piatto classico americano che non manca mai sulle tavole delle famiglie, specialmente nel Giorno del Ringraziamento, è il tacchino. Per quest’occasione è farcito, ma gli americani lo gustano in tutte le salse. La carne è molto amata e potete trovare facilmente la classica bistecca o il pollo, che gli americani amano mangiare innanzitutto fritto.
Dopo esservi rifocillati e per smaltire tutto quello che avete mangiato, una bella passeggiata per fare shopping è proprio quello che ci vuole. Patria del consumismo, sarete letteralmente circondati dai centri commerciali. Li troverete ovunque e potrete acquistare di tutto.
Se siete a New York, vi consigliamo di dirigetevi direttamente ai grandi magazzini storici di “Macy’s” e “Bloomingdales oppure, se avete tanti soldi da spendere, potete fare un salto alla storica “Tiffany” tra preziosi di ogni genere. Solitamente, se si è intenzionati ad andare per negozi, sappiate che per visitare anche un solo centro commerciale vi ci vorrà un’intera giornata. In questi centri, infatti, come nella catena “Mall Of America”, c’è davvero tutto, dal cinema, alle piscine ai ristoranti. E’ considerata una città nella città ed è una delle mete preferire degli americani. Se questa è tra le vostre tappe, attrezzatevi quindi con comode scarpe ed un copioso portafogli!
Torna su
|
|