Un viaggio in un'altra città dell'Abruzzo, che vale la pena di visitare per i suoi monumenti e le sue ricchezze. Dopo una breve storia sulla città e le specialità culinarie, visiteremo le piazze più belle di Teramo, coi i suoi meravigliosi edifici.

Mangiare a Teramo

Anche Teramo, come ogni città che si rispetti, ha le sue specialità culinarie.Un turista va proprio alla ricerca di un piatto del posto, per scoprire le abitudini nelle tavole del posto e per assaporarne tutta la bontà. Uno dei piatti teramani conosciuto è il timballo, piatto che non manca sulle tavole nelle ricorrenze di feste importanti, quali il Natale. Piatto povero di sugo, si differenzia dalla crepes per gli strati da cui è formato. Non si utilizza infatti la pasta sfoglia ma la pasta di scrippelle, preparata semplicemente con acqua, farina e uova.

Come primo piatto i teramani adorano i maccheroni alla chitarra , esclusivamente conditi con sugo di carne abbondante. Anche questa pietanza è un piatto di festa, molto raffinato. La stessa pasta di scrippelle viene utilizzata come piatto leggero accompagnato da un brodo di gallina. Un altro piatto portato sulle tavole dei teramani anche se originariamente si associa più ad una specialità di Canzano, è il tacchino alla canzanese. Si tratta innanzitutto di disossare il tacchino e ingelatinarlo con lo stesso brodo del tacchino.

Sulle tavole pasquali, è tradizione a Teramo mangiare le mazzarelle, cotte in umido e cotte in un soffritto, che hanno tutto il sapore del tradizionale d'agnello. 'Ndocca 'Nodda è un piatto delle serie "non si butta via niente". Si prepara infatti con pezzi di carne di maiale avanzati, e si mettono ad ammollo. Successivamente, vengono tagliati a pezzi e fatti bollire con acqua e sapori aromatici per circa quattro ore.

Quando il piatto è pronto, rigorosamente sgrassato, si aggiungono un paio di cucchiaio di salsa. Un piatto che richiama la tradizione teramana è costituito dalle "virtù"che viene cucinato il primo maggio di ogni anno. L'usanza è quella di scambiarsi e donare il piatto. A questo proposito esistono anche delle leggende. Si narra infatti che un piatto di virtù atteso e non donato possa rompere addirittura un'amicizia pluriennale, oppure un'unione. Le virtù sono un'insieme di verdure tra cui piselli, cicoria, bietole, rape, zucchine, fagioli, lenticchie e poi prosciutto , carne e pasta di diversi tipi e colori e viene preparato in tre giorni. La specialità di questo piatto è quello che ogni ingrediente ha un minutaggio diverso di cottura, quindi tutto deve essere preparato separatamente e solo alla fine bisogna condire la pasta con tutti gli ingredienti preparati. E per finire, un dolce: il caggionetto. Si tratta di un dolce a forma di raviolo mezzaluna formato da un misto di acqua, farina, uovo e olio. Viene riempito con un impasto di ceci o castagne e si termina con cioccolato, vaniglia , mandorle e altri sapori dolci.

Teramo

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San Berardo : Patrono di Teramo

San Berardo da Pagliara, nato da una ricca famiglia , intorno alla metà del XI secolo, nella splendida dimora dei Conti di Pagliara, divenne il Patrono di Teramo. La famiglia ereditò il titolo di Conte dai Conti dei Marsi che allora possedevano il dominio dell'intera Valle Siciliana. Sin da piccolo, Berardo , seguendo le orme della sorella, Santa Colomba, trascorse la vita nella fedeltà di Cristo e ben presto si ritirò al Monastero di San Giovanni in Venere a Fossacesia. Dopo la morte dell'allora vescovo di Teramo, Monsignor Uberto, tutto il popolo lo volle pastore. Berardo accettò e qui si aprono diverse leggende teramane che parlano di miracoli, di guarigioni, anche dopo la sua morte, avvenuta nel 1122.

Le sue spoglie dopo essere rimaste nella Chiesa di sant'Anna, nel lontano 1776, vennero portate nella Cappella del Duomo di Teramo, dove sono conservate ancora oggi il capo del Santo e un suo braccio. Ma torniamo alle leggende. Una di esse si riferisce, per esempio di una donna che rimasta quasi paralizzata per via dell'artrosi, presentandosi davanti alla tomba di Berardo, riuscì ad alzarsi in piedi e a camminare. Un'altra leggenda racconta di quando il Conte Loretello incendiò la città di Teramo, ma le spoglie del Vescovo vennero risparmiate quasi in modo miracoloso.

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Palazzi a Teramo

Diversi sono i Palazzi e i Castelli da visitare a Teramo. Uno di questi è il Palazzo Vescovile risalente al XII secolo. Si presenta con un'antica facciata e un cortile , oltre ad archi del 1200, il tutto dal sapore medioevale. Un altro importante Palazzo è il Palazzo Melatini di proprietà dell'omonima famiglia originaria di Teramo, e primi nemici dell'opposta famiglia Antonelli. Grandi rivalità tra le due famiglie con vendette e omicidi. Il tutto davanti agli occhi della cittadinanza che malgrado tutto, viene coinvolta. Oggi il ricordo della famiglia Melatini e appunto il Palazzo a loro dedicato, dal sapore tipicamente medioevale, composto da tre piani e finestre di forma quadrata.

Meta di molti turisti, è il Castello Della Monica, situato a San Venanzio di Teramo, che domina l'intero panorama della città. Il Castello prende il nome dal pittore che l'ha costruito, ovvero il teramano Gennaro della Monica. Il Castello risale al 1889 e venne costruito , seguendo minuziosamente tutto ciò che ricordava un castello medioevale. Il Castello infatti è un'insieme di sculture originali dello stesso artista, oltre a capitelli , archi e colonne. Gennaro della Monica, continuò a progettare piani per questo meraviglioso castello e qui entra in scena un'altra leggenda teramana. , che racconta di una zingara che predisse all'artista l'esatto giorno della sua morte, che sarebbe dovuta avvenire nel momento, in cui il Castello fosse stato portato al termine della sua costruzione. Si spiega in questo modo, il continuo progettare spazi nel Castello da parte di Gennaro Della Monica. Per la cronaca, va detto che la zingara del quale l'artista era perdutamente innamorato, fece la previsione sbagliata.

Un altro Palazzo antico della città di Teramo è il Palazzo del Telegrafo, risalente al 1929, nato da un'idea dell'architetto Vincenzo Pilotti. Questi sono solo alcuni dei Palazzi che hanno reso famosa la città di Teramo, facendola divenire una città importante.

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Siti archeologici

Il Teatro romano, rappresenta per Teramo il simbolo della città. Il Teatro, le cui decorazioni risalgono al 30 a.c., poteva contenere fino a 3mila persone. Ancora oggi viene utilizzata per ospitare manifestazioni di carattere culturale o sportivo. Rimangono invece solo i resti dell'anfiteatro risalente al I secolo a.c. Una parte è incorporato alle mura dal cortile di una scuola. Un altro resto risalente al periodo del Medioevo è rappresentato dalla Chiesa di San Getullio, che assembla parti della primitiva Cattedrale di Santa Maria Interamnensis risalente al VI secolo. Dopo essere stata distrutta e ricostruita nel XII secolo fu bruciata dai Normanni nel 1155. I resti che si notano oggi sono costituiti dal presbiterio e da tre archi romani costruiti in mattoni. L'attuale Duomo fu costruito verso la metà del XII secolo e successivamente fu ingrandito e modificato con il campanile nel XIII secolo.

Altri monumenti storici sono costituiti dalla coeva della Chiesa della Madonna delle Grazie , che fu restaurata, e da San Francesco risalente al XII secolo. Risalgono invece al 1300 numerosi altri edifici civili tra cui la Casa dei Melatini e la loggia oggi inglobata nella facciata ottocentesca del palazzo comunale. Un sito archeologo molto importante non soltanto per Teramo ma per l'intera regione abruzzese è il Campovalano, un'antica testimonianza della città che risale al 1300 a.c. Nel periodo in cui la città era occupata dai Petruzi, come abbiamo visto nel paragrafo dedicato alla cenni storici di Teramo, Campovalano fu un'area archeologica molto importante.

Le tombe presenti ancora oggi sono poco più di 600 e risalgono tutto al suddetto periodo. Nel 1988 è stato istituito il Museo archeologico nazionale di Campli, costruito in un edificio che ospitava il Convento di San Francesco. All'interno, una documentazione completa circa le oltre duecento tombe scoperte fino a quel momento. Il Museo si trova nella zona centrale di Teramo, dove al primo piano si possono visitare reperti archeologici scoperti nell'intera zona di Teramo. Al pianterreno, invece, nelle otto stanze a disposizione, sono racchiuse testimonianze storiche della città. All'interno del Museo anche una zona didattica oltre ad un laboratorio per le restaurazioni e una sala audiovisiva, che rendono il museo "moderno". Da segnalare anche l'osservatorio astronomico di Collurania, costruito nel 1890 da Vincenzo Cerulli, che in quel periodo ricopriva la carica di Presidente della Società Astronomica Italiana.

All'interno dello stesso, è disponibile una sala che viene utilizzata come laboratorio, oltre ad un centro informatico. L'attivià principale comunque non manca con la presenza di un particolare museo di astrofisica e specifici strumenti per studiare questa curiosa quanto importante materia. Strumenti che sono per esempio il telescopio e il cook. Disponibile anche per attività didattiche e per l'organizzazione di conferenze a tema, oltre a visite stellari notturne.

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Cenni storici

Ci sono parecchie discordanze sul datare precisamente la nascita di Teramo. Dubbi quindi sulla sua provenienza ma si suppone che sia stata battezzata un tempo col nome di Petrut perchè occupata appunto dai Petruzi, e fu un' importante colonia e poi un municipio romano. I romani conquistarono la città di Petrut durante il periodo della guerra sannitica che la storia fa risalire all'anno 289 a.c. ma gli cambiarono nome. Ben presto infatti si chiamò Praetutium e comprendeva non solo la piccola città di allora, ma tutto il territorio confinante. Altri nomi furono attribuiti alla Teramo di oggi.

Il centro abitato per esempio si chiamava Interamnia che voleva significare città dei fiumi, in quanto scorreva tra il fiume Tordino e il fiume Vezzona. Ma Interamnia diventò poi Teramnium, Teramun fino ad arrivare all'attuale Teramo. Durante tutto il periodo delle invasioni barbariche, fu seriamente danneggiata e decaduta e successivamente fu compresa nel Ducato dei Longobardi di Spoleto durante l'VIII secolo. Nel XII secolo, periodo di conquista da parte dei normanni, fu contesa tra gli stessi e i Duchi di Puglia. Numerose lotte cittadine fecero di Teramo una città nuovamente distrutta. Ben presto, l'allora Vescovo di Teramo, contribuì alla ricostruzione della città e furono costruiti il Duomo ma anche altri monumenti, come abbazie e cattedrali ancora oggi meta di turisti.

Altre rivalità a Teramo si vissero nel XIV secolo quando si contendevano la città le famiglie più ricche: i Melatini, i DellaValle e gli Acquaviva. Teramo fece parte poi del Regno di Napoli , al quale subentrò l'occupazione austriaca e subito dopo sotto il dominio francese. Nel 1860 Teramo, insieme a tutta la regione d'Abruzzo viene unita al resto del nostro attuale paese: l'Italia.

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Chiese e Monumenti

Una chiesa sicuramente da visitare se vi recate a Teramo è la Chiesa di Sant'Antonio, costruita nel 1227 e successivamente ingrandita con decorazioni e lavorazioni in stile barocco. Si può ammirare l'interno della navata barocca e l'abside che conserva ancora la sua originalità. La Chiesa si trova nelle vicinanze di un'altra Chiesa di Teramo, quella di Sant'Anna. La Chiesa del Mutilato è conosciuta anche come Chiesa della Misericordia , la cui costruzione risale al 1348 proprio nel periodo in cui nella città si vissero momenti di panico generale per lo spopolamento dell'epidemia della peste, una malattia oggi fortunatamente debellata.

L'unica ristrutturazione che visse la Chiesa della Misericordia, fu solo nel 1400 e dopodichè non furono apportate nessune modifiche, nessun tipo di ampliamento. All'interno si possono visitare con notevole ammirazione diversi dipinti risalenti a quegli anni. Un affresco bellissimo si può notare nella lunetta del portale , dipinto da Giacomo di Campli. Un monumento che vale la pena di essere visitato è la cosidetta Torre Bruciata, denominata così, in quanto in epoca antica, venne bruciata ad opera di Roberto di Loretello e attualmente presenta i segni di quell'incendio che colpì comunque tutta la città. Oltre a queste Chiese, Teramo è conosciuta per altri monumenti, per altri siti archeologici di cui parleremo nei paragrafi successivi.

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Storia di teramo

Ci sono parecchie discordanze sul datare precisamente la nascita di Teramo. Dubbi quindi sulla sua provenienza ma si suppone che sia stata battezzata un tempo col nome di Petrut perchè occupata appunto dai Petruzi, e fu un' importante colonia e poi un municipio romano. I romani conquistarono la città di Petrut durante il periodo della guerra sannitica che la storia fa risalire all'anno 289 a.c. ma gli cambiarono nome. Ben presto infatti si chiamò Praetutium e comprendeva non solo la piccola città di allora, ma tutto il territorio confinante. Altri nomi furono attribuiti alla Teramo di oggi.

Il centro abitato per esempio si chiamava Interamnia che voleva significare città dei fiumi, in quanto scorreva tra il fiume Tordino e il fiume Vezzona. Ma Interamnia diventò poi Teramnium, Teramun fino ad arrivare all'attuale Teramo. Durante tutto il periodo delle invasioni barbariche, fu seriamente danneggiata e decaduta e successivamente fu compresa nel Ducato dei Longobardi di Spoleto durante l'VIII secolo. Nel XII secolo, periodo di conquista da parte dei normanni, fu contesa tra gli stessi e i Duchi di Puglia.

Numerose lotte cittadine fecero di Teramo una città nuovamente distrutta. Ben presto, l'allora Vescovo di Teramo, contribuì alla ricostruzione della città e furono costruiti il Duomo ma anche altri monumenti, come abbazie e cattedrali ancora oggi meta di turisti. Altre rivalità a Teramo si vissero nel XIV secolo quando si contendevano la città le famiglie più ricche: i Melatini, i DellaValle e gli Acquaviva. Teramo fece parte poi del Regno di Napoli , al quale subentrò l'occupazione austriaca e subito dopo sotto il dominio francese. Nel 1860 Teramo, insieme a tutta la regione d'Abruzzo viene unita al resto del nostro attuale paese: l'Italia.

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In giro per teramo

Se avete deciso di soggiornare a Teramo, o nei dintorni, non posso che complimentarvi con voi, per la scelta che avete fatto. Teramo si trova in una bellissima posizione , alle pendici del Gran Sasso. Per una guida completa alla città di Teramo, vi rimando alla guida completa, che potete consultare all'interno del nostro portale. In questa sede, solo un breve riassunto per rappruggare le principali ricchezze e le tappe obbligatorie per ogni turista che si reca a Teramo.

Segnaliamo per prima, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Bernardo risalente al XII secolo, il bellissimo Anfiteatro romano e la Chiesa della Madonna delle Grazie. Una visita è d'obbligo anche al Castello della Monica costruito in puro stile rinascimentale, nonostante la struttura risalga a tempi più recenti.Una chiesa sicuramente da visitare se vi recate a Teramo è la Chiesa di Sant'Antonio, costruita nel 1227 e successivamente ingrandita con decorazioni e lavorazioni in stile barocco.

Si può ammirare l'interno della navata barocca e l'abside che conserva ancora la sua originalità. La Chiesa si trova nelle vicinanze di un'altra struttura religiosa di Teramo, quella di Sant'Anna. La Chiesa del Mutilato è conosciuta anche come Chiesa della Misericordia , la cui costruzione risale al 1348 proprio nel periodo in cui nella città si vissero momenti di panico generale per lo spopolamento dell'epidemia della peste, una malattia oggi fortunatamente debellata. Altri "tesori" di Teramo, sono raggruppati dai vari Musei.

Tra questi citiamo il Museo di Fisica ed Astrofisica Galileum, il Museo archeologico e la Pinacoteca Civica. Diversi sono i Palazzi da visitare a Teramo. Uno di questi è il Palazzo Vescovile risalente al XII secolo. Si presenta con un'antica facciata e un cortile , oltre ad archi del 1200, il tutto dal sapore medioevale. Un altro importante Palazzo è il Palazzo Melatini di proprietà dell'omonima famiglia originaria di Teramo, e primi nemici dell'opposta famiglia Antonelli. Grandi rivalità tra le due famiglie con vendette e omicidi. Il tutto davanti agli occhi della cittadinanza che malgrado tutto, viene coinvolta.

Tracce antiche si trovano anche al Palazzo del Telegrafo, risalente al 1929, nato da un'idea dell'architetto Vincenzo Pilotti. Questi sono solo alcuni dei Palazzi che hanno reso famosa la città di Teramo, facendola divenire una città importante.

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Hotel 4 stelle

Hotel Sporting
Situato in una grande area verde, a vostra disposizione solo personale altamente selezionato. Dispone di 55 camere e ognuna di esse è dotata di tv satellitare, frigobar, aria condizionata, bagno con doccia e asciugacapelli. A richiesta servizio in camera.

L'hotel possiede una sala tv , sala conferenze, sauna, parcheggio. Il prezzo di una camera doppia è in media di 95 euro. Se prenotate mezza pensione, si paga in media 65 euro a persona, mentre per servizio di pensione completa il prezzo è di 75 euro a persona.

L'hotel Sporting è l'unica struttura con le caratteristiche che presenta, sita a Teramo. Nei paragrafi successivi , una lista di alberghi a 3 stelle, ma anche una serie di indirizzi di hotel del capoluogo di provincia abruzzese, che però non presentano ancora un proprio sito internet.

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Hotel 3 stelle

Hotel Abruzzi
Situato in pieno centro e a pochi passi dalla via principale. In questo hotel che offre diversi servizi sono ammessi anche gli animali di piccola taglia. A disposizione una sala riunioni. Info e dettagli sul sito web.

Hotel Paradiso
Un hotel a misura di bambino. Dispone infatti di tutti i comfort con camere grandi e adatte alle esigenze dei più piccoli. Ogni camera dispone di culle di diverse misure ma anche di lettini muniti di spondine.

Hotel Michelangelo
Hotel molto confortevole. A disposizione della clientela piscina privata scoperta, parcheggio, bar e telefono in camera. i prezzi di una camera doppia, varia a seconda della stagione, tra i 52 e i 103 euro. Info Hotel Michelangelo *** Teramo - Coste S. Agostino tel. 0861 - 413668

Hotel Podere Frassineto
Situato in una bellissima posizione tra il Gran Sasso d'Italia e il Mare Adriatico, vanta un'antica costruzione. Massima tranquillità e relax in aperta campagna.

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Bed & breakfast e altri hotel

San Giovanni Ad Insulam Situato in una zona bella, il B&B "San Giovanni ad Insulam" gode di uno stupendo paesaggio naturale. Il B&B in questione, è una casa indipendente con 3 camere e 10 posti letto. Possibilità di soggiorno anche per gli animali di piccola taglia.

Altri hotel presenti a Teramo, non possiedono un proprio sito internet, ma solo indirizzo completo di numero telefonico al quale chiamare per ricevere info più dettagliate. Di seguito, alcune strutture in oggetto:

Hotel Podio ** Teramo - Loc. Poggio Cono tel. 0861 - 555188
Hotel Touring * Teramo - Loc. San Nicolò a Tordino Tel. 0861 - 588783
Hotel Rex * Teramo - Loc. San Nicolò a Tordino Tel. 0861 - 58179
Hotel Vittoria * Teramo - Via Pretuzio 12 Tel. 0861 - 242250
Hotel Castello * Teramo - Via del Castello 62 Tel. 0861 - 247582
Albergo Rex Sas Di Misantoni G. E A.&C. Teramo Via Nazionale, 190 Tel: 0861 587984
Albergo Touring Di Ripani Gabriella E C. Sas Via Colombo, 115 Tel: 0861 58142

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Hotel in provincia di teramo

Corte dei tini ****
Antico casale risalente al 700 si trova a Villa Vomano, nella vallata del fiume omonimo. Il prezzo di una camera doppia è di 150 euro. Uno sconto del 5% per chi si prenota on line all'indirizzo www.cortedeitini.com.

MediGarden Resort ***
Si trova ad Alba Adriatica e assicura massimo comfort alla clientela. Recentemente ristrutturato , è possibile collegarsi ad internet , godersi la piscina dall'alto, in quanto è situata al quinto piano , con una splendida vista. Altri servizi offerti: parcheggio gratuito, camere per non fumatori, servizio in camera, camere familiari, noleggi biciclette, servizio fax.

Hotel Zunica ***
Situato a Civitella del Tronto, l'hotel Zunica è ricco di servizi, tra i quali: bar, reception aperta 24 su 24, baby sitting, lavanderia e stireria, servizio in camera, servizio fax, deposito bagagli. L'hotel è adatto ad ospitare piccoli animali domestici.

Hotel Cristallo ****
Ambiente raffinato a conduzione familiare, l'hotel Cristallo è situato a Giulianova. A pochi passi dal centro, gode di estrema tranquillità avvolta da un giardino ombreggiato. Le camere arredate con gusto sono confertevoli. Molti i servizi offerti: Centro fitness, lavanderia, baby sitting, navetta aeroportuale, pesca, camere vip, suite nuziale, cassetta di sicurezza, parco giochi, servizio internet.

Hotel Europa ***
Situato a Giulianova, l'Hotel Europa, è disposto su sette piani e ha a disposizione della clientela una grande sala adibita a congressi. Per quanto riguarda i servizi offerti, segnaliamo i servizi in camera, cambio valuta, piscina, centro business, giardino, servizio lavanderia, camere per disabili, servizio internet.

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