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Auto usata
di Nadine Munzone |
Per chi è alla ricerca di un’ auto di seconda mano, è importante conoscere quali sono i requisiti necessari ai quali bisogna prestare particolare attenzione per non incorrere in “fregature” e comprare un prodotto inutilizzabile. Cerchiamo di capire qualcosa in più sul mondo delle auto usate.
Auto a kilometri zero e aziendali
Un ottimo punto di riferimento nella scelta di un’ auto usata è costituito dall’ auto a kilometri zero. Queste auto vengono immatricolate dal concessionario stesso e presentano pochi se non nessun kilometro. Il vantaggio è quello di poter acquistare un’ auto praticamente nuova ad un prezzo notevolmente ridotto.
Un altro sicuro affare può essere quello relativo alle cosiddette auto aziendali; anch’ esse sono utilizzate prevalentemente dal concessionario ( ad esempio come auto di prova per la vendita ), hanno percorso pochissimi kilometri e si trovano in ottime condizioni. La convenienza dello scegliere tra questi due tipi di auto di seconda mano sta proprio nel fatto che sono auto semi nuove, non hanno alle spalle anni di guida, ma il loro prezzo sul mercato scende notevolmente al momento dell’ immatricolazione. A volte si riesce ad acquistare un’ auto a km zero o aziendale ad un prezzo di molto inferiore senza che vi sia alcun tipo di problema alla macchina, né in termini di condizioni di utilizzo né in termini di difetti alla fabbrica.
Dove acquistare le auto usate
La scelta sulle diverse possibilità di acquisto di una vettura, dovrebbe partire da una distinzione sui diversi rivenditori di auto di seconda mano. Esistono i concessionari monomarca, che offrono tutti i modelli relativi a una certa azienda; in questi casi la vettura è ben controllata, poiché dispone di dovuti check up di officine autorizzate.
Esistono anche degli autosalone multimarca, in cui è possibile trovare e visionare vetture di diverse case produttrici. A volte in questi autosalone è possibile fare esplicita richiesta al rivenditore del tipo di vettura che cercate e del costo al quale volete attenervi. Il concessionario, poi, si incaricherà di recapitare all’ autosalone il modello da voi scelto secondo le vostre caratteristiche.
Infine, un’ altra utile modalità di acquisto di un’ auto usata è quella dal privato. Molte occasioni sono reperibili sui giornali o su siti che si occupano proprio della pubblicazione di questo genere di annunci. Il costo di un’ auto venduta da un privato è nettamente inferiore, ma è necessario prestare maggiore attenzione alla qualità tecnica della vettura.
Cosa controllare della vostra auto
Per evitare di acquistare un prodotto che vi dia problemi fin dai primi giorni, esistono tutta una serie di accertamenti utili da fare per garantire che il prodotto che acquistate possiede determinate caratteristiche. Innanzitutto è fondamentale prendere visione del libretto di circolazione, attenzionare le date della revisione del veicolo, prendere possesso del libretto di manutenzione, e, cosa non meno importante, leggere il certificato di proprietà del veicolo. Piccole attenzioni vi faranno valutare se vale la pena di acquistare quell’ auto e anche se il prezzo richiesto è corrispondente al valore dell’ auto.
Il contachilomentri
Infine, una cosa che risulta fondamentale ai fini di un’ attenta valutazione della macchina è il contachilometri. E’ importante sapere che auto a benzina con oltre ventidue mila kilometri potrebbero risultare troppo “vissute”, come anche auto diesel con oltre trenta mila km. Meglio quindi diffidare di auto troppo utilizzate che potrebbero nascondere difetti dovuti al grande utilizzo. Altre attenzioni devono essere rivolte agli pneumatici del veicolo, alle sua parti meccaniche, al motore, naturalmente anche alla carrozzeria, e alle parti interne dell’ abitacolo dell’ auto. Non dimenticare, infine, di controllare lo stato di usura di pedali e volante.
Controlli di routine
Se siete in procinto di acquistare un’ auto di seconda mano e conoscete un carrozziere di cui sapete di potervi fidare, è utile far dare un’ occhiata generale alle diverse parti della macchina, per attestarne il grado di usura ed eventualmente riscontrarne dei difetti che agli occhi di una persona non esperta possono risultare insignificanti. Quindi, le parti in cui concentrarsi di più sono:
Motore: non deve presentarsi inumidito di alcun liquido, ma ben asciutto e privo di guarnizioni logore. Importante controllare l’ impianto di raffreddamento e la testata. Occhio anche all’ età della batteria, che non deve superare i quattro anni.
Pneumatici: gli pneumatici logori vanno assolutamente sostituiti. Secondo il codice della strada, lo pneumatico deve avere un rilievo del profilo di circa 1.6 millimetri. Valutare anche come le gomme sono state utilizzate, se presentano un’ usura anomala o non uniforme. A volte dietro questi piccoli controlli si può trovare un difetto del telaio o delle sospensioni. Non dimenticate anche di controllare il kit di riparazione ed in particolare la ruota di scorta. Controllate anche gli ammortizzatori, provando ad appoggiarvi da una parte della macchina togliendo di botto il peso e osservando come la macchina ondeggia.
La carrozzeria: importante accertare l’ assenza di ruggine nelle varie parti della macchina, specie nelle portiere. Controllare anche eventuali bolle o graffi nella vernice. Controllate anche che finestrini, bagagliaio e cofano si chiudano perfettamente.
Ultimi controlli, infine, riservati ai pedali dei freni,agli apparecchi di sicurezza ( gas, airbag, cinture e poggiatesta ). Anche gli accessori devono essere ben funzionanti e i tappetini in buone condizioni.
Provare per credere!
Prima di fidarvi ciecamente di chi vuol vendervi l’ auto, chiedete di poter fare un giro sull’ automobile che intendete acquistare. Una volta saliti a bordo, valutate: eventuali rumori eccessivi, il funzionamento di tutti i dispositivi di cui l’ auto è provvista ( tergicristalli, frecce, aria condizionate, freni ), convergenza, volante, ecc…
E’ importante una certa valutazione di ogni parte dell’ auto per esser certi di effettuare un acquisto che vale la pena di essere fatto. A volte, infatti, piccole cose da aggiustare, comportano in realtà spese molto ingenti, per cui è bene accorgersene prima. Ricordate, poi, che chi acquista un’ auto di seconda mano, gode di tutta una serie di diritti che è bene conoscere.
I diritti dell' acquirente
L’ acquirente è tutelato da una serie di diritti, tra cui quelli che prevedono che qualsiasi danno all’ auto nascosto dal venditore comporta la responsabilità di quest’ ultimo. Il venditore è anche responsabile di difetti che si manifestano entro un anno dall’ acquisto. Chi vende l’ auto deve esplicitare tutto riguardo la vettura: non può nascondere eventuali incidenti o difetti non immediatamente visibili. In questo caso è il rivenditore a dover risolvere il problema, o potete chiedere l’ annullamento del contratto. Non dimenticate, infine, di farvi rilasciare un certificato che attesti con certezza i requisiti di sicurezza dell’ auto usata.
Cosa fare prima della firma del contratto
Prima di procedere alla firma del contratto siate certi di aver effettuato tutti i controlli necessari; evitate di farvi prendere dalla troppa fretta per non rimanere delusi dall’ acquisto. Il contratto solitamente è costituito da un modello prestampato che deve riportare con esattezza tutti i dati relativi all’ auto, tra cui marca, modello, anno in cui è stata immatricolata, numero del telaio. Se acquistate da un concessionario, la garanzia europea di conformità vi tutela dai difetti dell’auto entro un anno. Ricordate, infine, che per qualsiasi inconveniente non dichiarato dal venditore prima della stipulazione del contratto, siete tutelati dalla legge, che offre una serie di diritti al quale potete sempre e in ogni caso appellarvi.
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