Vernici impregnanti per legno

Autore Andrea Pilotti

Gli impregnanti per legno sono sostante utili a preservare le finiture di casa, compresi infissi, finestre e mobili da giardino. Tali sostanze agiscono sia a livello estetico sia per proteggere il legno da agenti atmosferici e microrganismi che possono danneggiarlo nel tempo. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere l’impregnante per legno in base a criteri di qualità, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

I nemici del legno

Prima di scegliere i prodotti necessari, è bene sapere quali sono i nemici mortali del legno, come si presentano e come riconoscerli per decidere quando è arrivato il momento di intervenire.

  • Condizioni atmosferiche
    Il legno è sensibile alle variazioni atmosferiche. Il ritiro e l’allargamento in base alla temperatura interna, può far sorgere ben presto le crepe. Inoltre, essendo sensibile anche all’umidità, sia esterna che interna all’abitazione, il legno è soggetto a rigonfiamenti spesso molto evidenti.
  • Muffe e funghi
    Muffe e funghi sono il secondo acerrimo nemico del legno, soprattutto di quello esposto all’esterno. Nella stagione fredda, infatti, il legno tende ad asciugarsi molto lentamente e la sua costante umidità favorisce la crescita di questi microrganismi. Alcuni sono solo superficiali e fanno principalmente un danno estetico; altri, invece, si nutrono del legno e lo intaccano anche profondamente. Le carie del legno sono uno di questi. Si tratta di un fungo distruttivo che riduce il legno ad una friabile massa biancastra. Prolifera soprattutto negli ambienti caldo-umidi e per debellarla è necessario il più delle volte l’intervento di un artigiano specializzato che tratta la parte danneggiata con un fungicida e con un apposito anticarie.

Ciò detto, la verniciatura periodica del legno riveste una cruciale importanza. Vediamo insieme quali sono i prodotti più indicati, i tempi e le tecniche migliori per curare questo materiale bello e naturale. Il legno, lo abbiamo detto, è un materiale naturale molto bello e anche ad effetto: la sua caratteristica principale è quella di rendere la casa – negli esterni e negli interni – calda e accogliente. Però, abbiamo anche visto come sia delicato e come sia necessaria una costante manutenzione.

Come scegliere

Se si vuole costruire qualcosa con il legno consigliamo di acquistare legname già trattato con sostanze preservanti. Se ciò non fosse, occorre trattarlo a casa con un prodotto conservante, anch’esso a base di acqua o solvente che, una volta asciugatosi, è innocuo per tutti. Attenzione però, in fase di applicazione, poiché è infiammabile. I prodotti conservanti sono trasparenti oppure arricchiti con pigmenti, per colorare il legno. Il metodo di applicazione, come vedremo in seguito, può essere a spray, con il pennello, in bagno o si può trattare la superficie, soprattutto se decorata, con pastiglie fungicide. Prima di dare dei nomi, qualunque prodotto per verniciare il legno si compri, ci si deve ricordare che :

  • Per essere efficace, deve essere anti-umidità. Se l’umidità penetra nel legno, abbiamo visto quali sono le conseguenze.
  • Deve contenere pigmenti adatti a proteggere il legno dalla luce solare.
  • Deve essere di colore chiaro o di colorazione intermedia. Più è scuro, più assorbe calore surriscaldando, di conseguenza, anche il legno.
  • Alcuni tipi di legno sono meno resistenti. Generalmente si tratta di abete e pino, legni utilizzati per i serramenti esterni. Per essere ben protetti questi legni devono essere trattati con un fungicida.
  • Diffidare dai prodotti per la cura e la protezione del legno che contengano all’interno dei pesticidi. Sono inutili ai fini che perseguiamo e dannosi per l’ambiente.

I prodotti migliori, come accennato prima, sono gli impregnanti colorati. Non sono difficili da reperire né da stendere sul legno e danno ottimi risultati.

Impregnanti colorati

Come sempre, il primo invito che facciamo, è quello di leggere l’etichetta degli impregnanti prima di procedere all’acquisto. Alcuni sono a base d’acqua, altri a base di solventi (è specificato sull’etichetta), alcuni possono essere usati anche in interni, altri esclusivamente in esterni. Una volta acquistato quello che fa al caso nostro, è bene leggere attentamente il libretto di istruzioni prima di procedere alla verniciatura. Un sunto di come si può procedere si può leggere anche qui di seguito. È bene fare questi lavori di verniciatura all’aperto, ad una temperatura compresa fra i 10 e i 25°C. se fa troppo caldo, il prodotto tende a diventare troppo liquidi, riducendo la sua resa. Sulla confezione o sulle istruzioni interne è anche descritto come conservare correttamente il barattolo aperto. Ricordarsi, nello scegliere il colore, che l’applicazione sul legno non corrisponde esattamente al colore fotografato sul barattolo. Prima di stendere il prodotto, è bene mescolarlo.

I prodotti a base di solvente si stendono più facilmente rispetto a quelli con base d’acqua. Come abbiamo anticipato nel precedente paragrafo, gli impregnanti per il legno possono essere stesi in varie modalità. Vediamo nel dettaglio quali sono:

  • Impregnanti spray
    Il prodotto viene vaporizzato sulle superfici da trattare grazie ad una particolare pistola. Per il fai da te può anche essere noleggiata, a patto che ci si doti di una mascherina adatta a filtrare possibili esalazioni di prodotto. Ma questa opzione è valida solo se si vuole riverniciare e trattare solai. Se si vuole trattare la staccionata del giardino, scegliere un prodotto a base d’acqua e spruzzarla con un semplice spruzzatore da giardino.
  • Impregnanti da appicare con il pennello
    E’ il metodo più usato anche per trattare mobili in fai da te. Il pennello deve picchiettare la superficie del legno per far entrare bene il prodotto nelle fessure del legno e garantire un’ottima protezione. Indossare sempre guanti di gomma e occhiali protettivi. Il pennello va poi lasciato a questo uso e non può essere impiegato per altro.

Come usare le vernici impregnanti

Prima di passare ai consigli su come stendere l’impregnante colorato sulle superfici di legno, vediamo quali sono gli altri metodi per poter stendere il prodotto. Abbiamo detto spray e pennello, ma non sono gli unici sistemi:

  • Bagno impregnante
    Si tratta del sistema più efficace, soprattutto a trattare il legno per esterni. La preparazione del bagno è un’operazione che richiede spazio e un’attrezzatura adeguata. Si deve infatti creare una piccola piscina con un foglio di politene spesso fermato da mattoni. Qui vi si immerge il legno con l’impregnante e si lascia agire una notte. Se fosse impossibile, soprattutto per trattare i paletti di una staccionata, si può provvedere a trattare solo la parte che andrà conficcata nel terreno, immergendo le punte in un secchio o bidone sufficientemente profondo per lo scopo.
  • Pastiglie
    Con le pastiglie si possono trattare per debellare e proteggere dai funghi, i mobili decorati sui quali non è possibile applicare un prodotto nei modi tradizionali. Come usarle? Le pastiglie vanno inserite nel legno praticando dei piccoli fori e poi vanno tappati con un turapori idrorepellente.

Ciò detto, vediamo come ottenere dei buoni risultati applicando l’impregnante. L’impregnante, per assolvere bene al suo compito, deve essere steso su tutta la superficie del legno, comprese le parti non visibili come il sotto degli infissi. Prima di iniziare a stendere con il pennello, assicurarsi di avere coperto l’area di lavoro con teli protettivi. Anche sui vetri delle finestre è meglio mettere una protezione. L’impregnante va steso con un pennello, nel senso delle venature del legno. Meglio dare due mani sottili che una spessa, consigliano gli esperti. Aspettare che il prodotto si asciughi perfettamente fra una mano e l’altra ed eventualmente levigare fra le due mani la superficie, usando lana d’acciaio o carta vetrata.

Come proteggere il legno da tarli e tarme

Le superfici di legno non trattate sono l’habitat ideale di tarli e tarme. I tarli sono dei piccoli coleotteri che si nutrono di legno ma attaccano anche la carta. Come vederli? Praticano nel legno dei piccoli fori del diametro di 2-3 millimetri e possono deporre fino a 60 uova sulle superfici, all’interno delle fessure e delle crepe del legno. Vengono fuori in primavera, per deporre le loro uova. Un tarlo può vivere nel legno fino a tre anni, mangiando materiale per circa 50 mm all’anno e scavando vere e proprie gallerie. Un’ispezione accurata dei propri mobili, è caldamente consigliata in questa stagione. Come si interrompe il ciclo vitale di questi parassiti? Applicando un liquido antitarlo e un impregnante che penetri bene nei fori.

Poi, come abbiamo detto precedentemente, è necessario stuccare le fessure. Così, si interrompe il ciclo vitale dei tarli. Il liquido può essere iniettato con la siringa o con un pennellino. Poi, il legno va protetto sempre con una cera o un lucido per mobili dalle proprietà insetticide.

Le tarme, invece, sono vermi bianchi con la testa marrone, lunghi circa 6 mm. Si nutrono principalmente di lana, ma anche di legno e il loro bersaglio preferito sono dunque i mobili imbottiti. Per evitare una spiacevole infestazione, sigillare gli indumenti da riporre in sacchetti di plastica e mettere nei sacchetti dei tarmicidi. Poi, passare l’aspirapolvere sulle imbottiture dei mobili e vaporizzare sulla superficie del legno un tarmicida spray. Con questi piccoli accorgimenti e il trattamento del legno, si conservano i bene i mobili e si evitano eventuali infestazioni non desiderate.

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