Videocamera con hard disk

L’avvento del digitale, i prezzi più accessibili e la larga diffusione sul mercato spingono sempre più rivenditori ad esporre videocamere digitali sui propri scaffali, e un crescente numero di persone a desiderare di averne una per poter realizzare filmati con i propri amici o in famiglia.

Ma come orientarsi di fronte ad una gamma così ampia di prodotti? Qui di seguito ci occuperemo di pregi e difetti di uno dei settori più innovativi in questo campo, le videocamere con hard disk.

Storia

È passato più di un secolo da quando, nel 1895, i fratelli Lumière mostrarono al pubblico il Cinèmatographe, in grado di proiettare immagini in sequenza dando l’idea del movimento. Da quel momento studiosi di tutto il mondo si misero alla prova per migliorare le tecniche di registrazione: il primo fu Edison, che realizzò la prima cinepresa solamente tre anni dopo.

Per anni poi, nonostante le numerose innovazioni tecniche, il funzionamento di base rimase il medesimo: un nastro non impressionato, svolgendosi da una bobina, scorre davanti all’ottica. Qui viene bloccato per gli istanti necessari all’impressione del fotogramma sulla pellicola, per poi continuare il proprio cammino dopo la chiusura dell’otturatore, pronto a fermarsi nuovamente per registrare un nuovo fotogramma.
Dopo essersi concentrati sulla riduzione della dimensioni delle videocamere, sul meccanismo di avanzamento della pellicola e su altri parametri riguardanti principalmente il comfort e la maneggevolezza, la vera rivoluzione arrivò nel 1983, quando la Sony introdusse il primo formato video digitale.

Da quel momento in poi, sempre più industrie si sono rivolte in questa direzione, date la comodità e la praticità del nuovo metodo di memorizzazione e il costo contenuto dei supporti. L’abbassamento dei prezzi ha portato infine alla larga diffusione di videocamere per uso amatoriale, rendendo possibile a chiunque la realizzazione di filmati, video o addirittura di veri e propri film.

Negli ultimi tempi l’attenzione si è dunque spostata sulla qualità della ripresa (definibile attraverso i Megapixel) e sul tipo di supporto su cui vengono memorizzati i dati, tra cui un hard disk interno alla videocamera stessa.

L’hard disk, altrimenti detto disco fisso, è un dispositivo usato per l’immagazzinamento a lungo termine dei dati. E’ formato da uno o più dischi in vetro o in alluminio, rivestiti di materiale ferromagnetico, i quali ruotano rapidamente e sono provvisti di due testine ciascuno. Esse leggono e scrivono i dati sul disco stesso. La rotazione può superare i 15.000 giri al minuto.

Tipologie

Come detto, dunque, oggi in commercio si possono trovare videocamere digitali che utilizzano differenti supporti per la memorizzazione dei dati. Per poter avere una chiara idea del prodotto in questione e per capirne le differenze rispetto ad altri modelli reperibili sul mercato, è bene accennare alle tipologie di memorizzazione più comuni, descrivendone le principali caratteristiche.

MiniDV

questo è il supporto più diffuso in commercio. Consiste in un nastro magnetico contenuto in una cassetta di piccole dimensioni, sul quale vengono memorizzate le immagini in formato digitale (DV significa appunto Digital Video, mentre mini ricorda le dimensioni contenute). È tanto comodo quanto semplice da utilizzare: le cassette sono facilmente estraibili dalla videocamera e sostituibili, così da avere a disposizione innumerevoli ore di video. Per riprodurre le riprese è sufficiente collegare mediante l’apposito cavo la videocamera alla televisione, oppure scaricare l’intero contenuto del nastro su un hard disk (da cui, attraverso programmi installati sul computer, è possibile montare il video, editare le sequenze e masterizzare il tutto su dvd). Per contro, ha la scomodità di avere una durata di riprese senza interruzioni legata alla lunghezza del nastro, al termine del quale è necessario provvedere alla sostituzione.

DVD

gli apparecchi che memorizzano i dati su questo tipo di supporto utilizzano dei veri e propri DVD. Per non essere eccessivamente ingombranti questi ultimi hanno dimensioni (e capacità) più piccole rispetto ai DVD normalmente utilizzati, ma sono comunque leggibili dai lettori ormai montati sulla maggior parte dei computer. Il grosso vantaggio sta quindi nella portabilità e nella facilità di lettura del supporto, senza bisogno di cavi di collegamento che possono a volte risultare scomodi. D’altra parte, le dimensioni della videocamera non possono essere eccessivamente contenute per poter alloggiare il disco e si presenta ancora una volta il problema di sostituire il supporto, una volta terminato lo spazio a disposizione (magari nel bel mezzo di una ripresa). I DVD utilizzabili sono DVD-R e DVD-RAM (i secondi sono riscrivibili, ovvero riutilizzabili più volte).

Memory card

in questo caso la registrazione delle riprese viene effettuata su memory card estraibili. Queste ultime sono sempre più diffuse, grazie al loro ingombro estremamente contenuto. Presentano però i grossi svantaggi di avere una limitata capacità (solo nell’ultimo periodo se ne iniziano a vedere in commercio sopra al Gb), dei formati molto diversi tra loro e di non essere facilmente leggibili (è necessario collegare la videocamera direttamente al computer, anche se nei PC di ultima generazione sono presenti slot in grado di leggere direttamente le memory card).

Hard disk

per concludere, esistono le videocamere con disco fisso integrato, di recente introduzione. Di queste ci occuperemo nel dettaglio nel corso dei prossimi paragrafi.

Caratteristiche e funzionalità

Abbiamo dunque capito che le videocamere di nostro interesse possiedono un disco fisso montato all’interno, non rimovibile, sul quale vengono memorizzate direttamente le riprese effettuate. Come detto in precedenza, sono di recentissima introduzione sul mercato, e negli ultimi tempi stanno prendendo sempre più piede per modelli di differenti fasce di prezzi, visti i vantaggi e le comodità che presentano.

Innanzitutto salta all’occhio il grande vantaggio di non avere l’obbligo di sostituire il supporto una volta finito lo spazio a disposizione, così come succede invece nel caso di miniDV, DVD e memory card. Grazie alle capacità sempre maggiori, è possibile avere a disposizione numerose ore di registrazione senza interruzioni. Inoltre non si corre il rischio di sovrascrivere per errore sequenze video importanti, mentre si può liberare facilmente spazio cancellando le sequenze indesiderate direttamente dalla videocamera. Infine viene velocizzato il processo di trasferimento dei filmati su computer e si ha un risparmio anche dal punto di vista economico, in quanto non è più necessario acquistare supporti sostitutivi.

Purtroppo le videocamere con hard disk hanno anche degli svantaggi, per cui si potrebbe pensare di non preferirle alle altre tipologie. Il più importante è che, pur disponendo di dischi fissi di capacità notevole, e nonostante siano in commercio modelli con sempre più Gb a disposizione, prima o poi lo spazio utilizzabile esaurisce. Perciò è necessario, periodicamente, riversare il contenuto su un computer, per non rischiare di trovarsi con la memoria esaurita. In questo caso, infatti, non sarebbe possibile sostituire il supporto e proseguire con le riprese, ma bisognerebbe sovrascrivere scene già memorizzate o interrompere la registrazione.

Infine, per chi è interessato ad avere una qualità particolarmente elevata dei propri filmati, bisogna tener presente che durante il processo di memorizzazione i dati vengono compressi, perdendo così leggermente in definizione. Coloro che siano interessati a non perdere nemmeno questi dettagli, dovrebbero indirizzarsi verso la registrazione su nastro (miniDV), l’unica che non comprime le registrazioni. Per un utente medio, comunque, la differenza non dovrebbe essere particolarmente rilevante.

Accessori

Nell’acquisto di una videocamera digitale con hard disk, è importante fare attenzione non solo alla capacità di quest’ultimo, che in ogni caso deve essere la maggiore possibile, ma anche a tutta una serie di caratteristiche e funzionalità proprie delle telecamere moderne.

Innanzitutto è bene accertarsi che lo zoom sia adeguato alle proprie esigenze: in genere uno zoom ottico intorno ai 10 o 15x è sufficiente, anche se ci si può spingere fino a 30x. E’ bene non farsi ingannare dallo zoom digitale, che agisce a scapito della qualità, esattamente come se si stesse ingrandendo un’immagine da computer.

Importante poi è che l’apparecchiatura sia dotata di stabilizzatore d’immagine. Anche in questo caso quello digitale è il più utilizzato, a scapito però di definizione e nitidezza dell’immagine. Sarebbe quindi meglio se fosse dotata di un dispositivo ottico, anche se per riprese ottime è fortemente consigliato l’uso di un treppiedi.

Controllare sempre poi che sia presente un’uscita firewire (da collegare all’apposita scheda PC), in quanto le normali connessioni USB e USB 2 rallentano notevolmente il trasferimento dei dati, mentre invece sono ottime per il passaggio dall’apparecchio al computer di immagini. A proposito di immagini, se si è interessati alla possibilità di scattare anche delle fotografie, controllare che sia presente l’apposita funzionalità. Bisogna comunque tener presente che la qualità sarà in genere inferiore rispetto a quella di una fotocamera digitale.

Infine è opportuno controllare il tipo di batteria e la sua durata media. I principali tipi in commercio sono NiCd, NiMH e al Litio, e la durata si aggira attorno all’ora di registrazione. Perciò è opportuno provvedere ad acquistarne una di riserva e tenerla con sé sempre carica, per evitare di trovarsi nella situazione di dover interrompere le riprese. È bene inoltre dotarsi di una custodia per l’apparecchio, in quanto le impurità rovinano le videocamere. In genere l’apposito astuccio non è dato in dotazione nella confezione.

Per concludere, è interessante spendere due parole sul software per il video editing. Questi programmi, eseguiti su un PC, sono in grado di cambiare volto alle riprese effettuate, trasformandole in veri e propri film, aggiungendo transizioni, musiche e dando la possibilità di agire opportunamente sulle varie sequenze. Tra i migliori in commercio spiccano Premiere, Pinnacle e Final.

Dove acquistare

Le videocamere digitali con hard disk sono prodotti facilmente reperibili, grazie alla loro enorme diffusione tra il grande pubblico, che le ha rese oggetti quasi indispensabili in ogni famiglia. Se un tempo potevano essere acquistate solamente in negozi specializzati in elettronica, ormai sono presenti in qualsiasi supermercato o centro commerciale. Nei grandi magazzini, infatti, ci sono reparti riservati agli oggetti elettronici, in cui personale qualificato segue il cliente nella propria scelta e lo indirizza verso il miglior acquisto, ricercando il miglior rapporto qualità/prezzo.

E’ necessario sottolineare come, in genere, la scelta sia piuttosto limitata all’interno dei supermercati; per questo motivo, se si desidera avere un più ampio assortimento di marche e di modelli di videocamere è consigliabile rivolgersi presso un grande centro di elettronica di consumo ( es. Media World), nel quale sicuramente si avrà una maggior gamma di prodotti. Questi negozi sono spesso il miglior luogo d’acquisto per una videocamera, in quanto si ha la possibilità di scegliere tra un maggior numero di prodotti e i prezzi sono più contenuti che in rivenditori di minori dimensioni.
I negozi specializzati in elettronica, computer e hi-fi offrono sicuramente un’ ottima varietà di merce, ma tendono ad avere costi più elevati rispetto agli altri punti vendita sopra citati. Le garanzie sono però maggiori, il cliente è sempre più assistito nella scelta e, in caso si eventuale danneggiamento del prodotto, è più agevole la ricerca e la sostituzione della componente guasta.

Altri punti vendita in cui è possibile acquistare videocamere digitali con hard disk sono i negozi di fotografia, i quali, non essendo però specializzati in questo genere di attività, possono essere scarsamente riforniti e possono non soddisfare sufficientemente i bisogni del cliente.

In internet si trovano frequentemente annunci di privati che sono intenzionati a vendere oggetti personali, e non di rado tra tali oggetti si trovano videocamere con hard disk. In questi casi bisogna prestare particolare attenzione alle credenziali del venditore e alle condizioni dell’articolo che si vuole acquistare. Inoltre, nel caso di oggetti fragili come le videocamere, può essere rischiosa la spedizione per l’incolumità del prodotto.