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Console da gioco
Modernariato
di Bruno Cairo |
Animano i salotti delle nostre case. Collegati alla tv, che si trasformano in vere e proprie sala giochi. Parliamo di Console. Ovvero apparecchi informatici di ultima generazione. Evoluti e tecnologici. Alcuni di essi ora hanno anche, integrata la funzione di visione di DVD ed ascolto CD.
Caratteristiche
Quanti di noi non hanno mai giocato alla Playstation? Il numero di mani non alzate è sicuramente pochissimo. Sono passati i tempi in cui il computer era uno strumento da utilizzare, anche, per giocare. Ma Pacman ha fatto scuola ed ecco comparire in commercio le cosiddette console da gioco. Nintendo e tutta la compagnia, invadono il mercato. Diventando oggetto del desiderio, ed un vero e proprio business per le aziende produttrici. Sempre intente a lanciare nuovi modelli e giochi. Ma quali sono le caratteristiche principali di una console?
È un dispositivo fisso che viene collegato alla tv. Il dispositivo utilizza la tecnologia del laser ottico per la lettura dei dischi. La televisione per la visualizzazione degli stessi giochi. Accessori necessari i joystick, ovvero i comandi per muoversi nei giochi. Una tecnologia all’avanguardia, quella impiegata, soprattutto per la perfezione dell’immagini tridimensionali, che sono rese alquanto realistiche. Tecnicamente è molto importante il suo sistema operativo.
Ossia il programma che è responsabile del funzionamento dell’apparecchio e dello scambio di informazioni tra hardware e software (giochi). Se è necessario fissare una data per la creazione delle console, diciamo che, il 1995 è l’anno dell’arrivo sul mercato da parte della Sony di una di quelle, al momento più famose e richieste: la Playstation. Grande passioni di piccoli e, soprattutto, dei grandi.
Da sottolineare la semplicità di installazione ed utilizzo dell’apparecchio che, non richiede, alcun tipo di conoscenza informatica. Semmai una certa dose di destrezza nell’utilizzo dei giochi. Da dire che il costo di una console è ammortizzabile nel tempo. Anche perché dicevamo, svolge anche funzioni come visione di un film, o ascolto di musica. In media, le aziende, si rinnovano spesso lanciando sul mercato, restyling del prodotto. Quelli che, effettivamente, costano un po’ di più sono i giochi. In una famiglia è una spesa da valutare, magari per un figlio può essere un regalo di compleanno o di Natale.
Modelli più diffusi
L’offerta delle console, diversamente, da quella per l’acquisto di un personal computer, è più ristretta. Sono alcune marche che detengono il monopolio in fatto di console e videogames. Questo, da un lato è anche un bene, poichè garantisce qualità del prodotto acquistato. Ma anche la possibilità per queste di fissare prezzi standard. I nomi in voga sono Sony Playstation, Nintendo, X-box. Quest’ultima lanciata dalla Microsoft per inserirsi in un mercato non ancora esplorato come quello dei videogames. Ecco, in sintesi, cosa si trova sul mercato e le principali funzioni dei modelli attualmente in vendita.
Playstation3: È l’ultima versione sul mercato. La nuova PS3 è dotata di un disco rigido da 40 o 60 GB. Alta definizione delle immagini, un controller wireless, connettività Wi-Fi. La playstation è aggiornabile ciò consente l’aggiunta di nuove funzioni nel tempo. Il modello è dotato di due porte USB. Il prezzo? Sui 390 €!
X-BOX 360: I modelli, attualmente, in commercio sono tre: Xbox 360, Xbox 360 Arcade ed Xbox Elite. Sono gioiellini tecnologici. Oltre a giocare permettono di scarcare programmi tv, visualizzare immagini collegando fotocamera. Integrano sistema operativo Windows Xp o il nuovissimo Windows Vista. A secondo della versione il disco rigido va da 20 GB fino a 120 GB. Il presso è da 349 € a salire.
In realtà in aggiunta a questi modelli “fissi” ci sono dei nuovissimi dispositivi portatili. Evoluzione dei piccoli videogiochi tascabili con schermo mono colore…
Tra le console portatili ricordiamo il “sempre verde! Game Boy, i nuovissimi Nintendo DS e Wii o la PlayStation Portable. Poco più grandi di un telefonino, con schermo a cristalli liquidi a colori, nel caso dei dispositivi più moderni, e lettore di cartucce elettroniche, nelle quali si trova memorizzato il videogames. Anche se, “udite udite!” attualmente la PlayStation portatile è l'unica console portatile presente sul mercato che possiede un lettore ottico di microdischi laser. La tecnologia impiegata è detta UMD.
Dove acquistare
Le console da gioco data la notevole richiesta da parte della gente hanno una larga diffusione nei negozi di informatica e accessori per computer. Ma soprattutto loro luogo congeniale è il grande store. Ad esempio Unieuro, Mediaworld, Euronics. Qui esistono veri e propri angoli destinati alla vendita, ed alla prova delle console. Sarà capitato anche a voi di imbattervi in vere e proprie sfide proprio nel bel mezzo dei vostri acquisti! Infatti, ci sono le console a disposizione, con giochi che possono essere per così dire “testate” dal possibile acquirente. Da un lato questo è un bene.
Proprio così si avere un’anteprima, di quello che sarà la console in fatto di risoluzione video, funzionalità, accessori (joystick). Si potranno fare dei paragoni tra le diverse marche. C’è da dire che il costo delle console si aggira, euro più euro meno, sui 350 €. Se vogliamo dirla tutta, sono tra i pochissimi, se non gli unici, dispositivi elettronico-informatici che possiamo provare prima di comprare. Non capita né con una lavatrice, né con un forno a microonde.
Ma nemmeno con un notebook! È di sicuro una strategia accurata di marketing. Poiché offre, anche a chi non è interessato, la curiosità di vedere come si gioca. Nell’era del web ci si può affidare, eventualmente, all’ormai usuale acquisto in rete. In questo caso il consiglio (secondo me) non è quello di affidarsi ai webmarket, né tanto meno alle aste online (vedi ebay o simili). Ma andare sui siti delle marche scelte ed acquistare, qualora ve ne fosse la possibilità direttamente dall’azienda. Ciò garantisce una sicurezza maggiore ed un’assistenza (molto importante) postvendita che riceviamo solo nei negozi tradizionali. Se non altro per evitare di imbattersi in qualche “truffa” o comunque in prodotti che non rispecchiano quanto acquistato. Del resto le spese sul web convengono, ma occhi aperti !
Giornali e web
Di riflesso al fenomeno console. In riferimento al successo di vendita di dispositivi e videogames. Possiamo parlare del fenomeno editoriale annesso! Spopolano in edicola le riviste, i gadget, e su internet portali web tematici. Oggetto del desiderio console e tutto ciò che ruota intorno ad essa…
Ad esempio la Edizioni Master pubblica ben cinque riviste e la sua rivale Playmediacompany addirittura 14! Alcune tematiche altre più generaliste.
Ultima nata è Master Console una rivista dedicata all’intero panorama delle console disponibili sul mercato. Nessuna esclusa. Qualche nome? PlayStation 3, Nintendo DS, Wii, Xbox 360, PS2, PSP. Nell’offerta editoriale è pensata per i sempre più numerosi appassionati di videogiochi e offre loro le informazioni, le anteprime e le novità riguardo tutti i modelli di console e tutti i videogames. Uno strumento per chi voglia un consiglio da parte di esperti in materia, per l’acquisto della propria console, ma anche su come usarla, potenzialità e giochi. Usa un linguaggio accessibile, divertente e amichevole, accessibile a tutti. Grande importanza viene data alle immagini di alta qualità e gli elementi grafici che danno un’anticipazione a quello che sarà il gioco. Inoltre ogni mese, il magazine propone in allegato un gadget di grande fascino per i lettori: poster, guide monotematiche, supporti multimediali.
Sul web, invece, basta inserire nel motore di ricerca la keyword: console. Ecco tanti risultati pronti da consultare. Ha la meglio http://www.console-mania.net/, un portale ricco di spunti e curiosità. Aree tematiche su tutti i prodotti sul mercato. Una sezione di news costantemente aggiornate. Ed ancora un forum di discussione. Un’agorà virtuale dove scambiarsi suggerimenti, suggerimenti e regole su giochi e quant’altro ruoti intorno al mondo della console. E sempre nella rete un sito dedicato esclusivamente ai trucchi per superare i “livelli” tra http://www.trukki.it/. Da segnalare per gli appassionati la possibilità di scaricare gratuitamente la rivista Game.
Questi sono solo alcuni esempi, basta un po’ di tempo e pazienza e si scopriranno tantissime realtà. Occhio ai forum!
Fenomeno di costume?
Si può parlare di fenomeno console? Credo proprio di si. Anche perché col passare del tempo, i dispositivi in commercio si stanno diffondendo a macchia d’olio, anche grazie alle versione “tascabili”.
Cominciamo dal principio. Con l’arrivo sul mercato delle console. Ragazzi e giovani adulti hanno cominciato ad appassionarsi sempre di più.
Il torneo di Playstation fino a tarda sera, o la domenica pomeriggio diventa il sostituto della partita al pallone con gli amici.
O addirittura, come si faceva ai tempi dei nostri nonni quando si riunivano a casa di chi possedeva un televisore per vedere gli show di prima serata, i ragazzi di una comitiva si riuniscono a casa del fortunato che è riuscito a farsi regalare la “Play”.
Sogno e desiderio. Per i genitori diventa un traguardo da far raggiungere al figlio se viene promosso.
Ma i giovani adulti non sono da meno. Passano ore tornati a casa dal lavoro, a giocare.
La proiezione nella realtà virtuale è un’evasione dalla vita di tutti i giorni. Frenetica, martellante. Con ritmi serrati. Si ci immedesima nei protagonisti dei videogiochi.
Addirittura il successo di questi “games” è talmente grande da superare il virtuale e diventare realtà. Sto parlando del fenomeno Tomb Raider e della sua procace protagonista Lara Croft. Diventata un vero e proprio cult. Su di lei sono stati fatti film, create parodie comiche in tv. È forse uno degli esempi più azzeccati per leggere il fenomeno. Ma anche la realtà diventa gioco. Sto pensando ai vari Fifa (giochi con calciatori) in cui i protagonisti sono la copia esatta dei nosti Cannavaro, Maldini, Ronaldo, Gattuso. Oppure ai protagonisti della canzone che diventano gioco. Se non erro le Spice Girls si sono trasformate in eroine da consolle.
Insomma a quanto pare si va aldilà del semplice on/off… Un vero specchio della realtà che viviamo.
Migliori marche
- Il monopolio di alcune marche è netto! Il podio dei tre è tenuto ben stretto da Sony e Microsoft, a cui si accoda la Nintendo… Ma c’è anche qualche un outsiders!
http://www.nintendo.com
Nata in Giappone negli anni settanta. Sbarca in Europa nella metà degli anni ottanta. Inserendosi nl settore giochi, con le sue console e videogames. da allora resiste sul mercato, rinnovando continuamente la sua offerta. Attualmente sono in commercio sia dispositivi fissi che portatili
Il dispositivo fisso prende il nome di Wii. Una console di ultima generazione, multifunzione ed interattiva. Che grazie anche al wireless fa del giocatore un personaggio del game!
Nintendo DS, è l’evoluzione del Game Boy. Ora in diverse versioni. Pratica, piccola. Comprende giochi, animali virtuali, prove di abilità e quoziente intelletivo.
- http://www.gp2x.it
Ecco l’outsider: la GP2X è la più rivoluzionaria console portatile in commercio! Giocare, ascoltare musica, vedere film, guardare le proprie foto e leggere documenti digitali sono solo alcune delle potenzialità della GP2X. Realizzata dalla Gamepark Holdings è distribuito in italia da TecnologieCreative. Una realtà “alternativa” con una folta schiera di appasionati. Distribita nei mega-store, ma acquistabile anche su internet dal sito. Utilizza il sistema operativo Linux.
- http://it.playstation.com
Sito ufficiale dell’azienda Sony per il suo fiore all’occhiello la Playstation. Ormai arrivata alla sua ennesima edizione PS3. Bisogna darle atto di essere la numero 1 nel mercato a livello di popolarità. La qualità è senz’altro indiscutibile essendo a rinnovarsi con idee nuove e moderne. Anche la Sony ha, inoltre, la versione tascabile la PSP, ovvero Playstation Portabole. Desiderio di molti giovanissimi.
- http://www.xbox.com
Poteva Microsoft restar fuori da un mercato, tanto interessante, quanto fruttuoso? Certamente no! Ed è così che nel 2005 lancia l’X-box. Si inserisce nel segmento delle console cosiddette da tavolo. Ma non solo, dotata del sistema operativo Xp ed ora anche Vista, consente tantissime altre funzioni! Tv, fotocamera etc..
Amiga 1200

Dall’esperienze dei modelli Amiga 500 e 600 è nato Amiga 1200. Si tratta di una macchina innovativa, in grado di offrire una serie di possibilità estremamente interessanti. Amiga 1200 è il primo home computer che monta un processore a 32 bit e il chip set AA. Questo chip set permette di visualizzare fino a 256.000 colori da una tavolozza di 16,8 milioni di colori a tutte le risoluzioni e supporta diverse modalità video tra le quali il productivity VGA con frequenza di refresh di 72 Hz e 800 600 a 256 colori con frequenza di refresh a 72 Hz interlacciato. Gli sprite possono avere una larghezza di 16, 32 o 64 bit e la loro risoluzione è indipendente da quella dello sfondo. Amiga 1200 è dotato di due porte utente per il collegamento di mouse, joystick, paddle, parallela Centronics, seriale RS232C, porta per unità dischi estema, uscita audio stereo, una porta PCMCIA e uno slot a 32 bit che consente il collegamento con processori alternativi o altre periferiche. Anno 1992.
MEGA PC Amstrad

Con questo personal computer l’Amstrad ha deciso di mettere insieme un PC e un Megadrive. Probabilmente l’ispirazione gli è venuta dal sol levante, in cui, come qualcuno saprà, esiste già una macchina simile denominata Teradrive. Il Mega PC incorpora la console Sega a 16 bit che tutti conosciamo e un PC 386SX a 25 MHz con scheda sonora Ad-Lib incorporata. All’interno della confezione si trova non solo l’indispensabile mouse ma anche un joystick analogico per il PC e unjoypad del Megadrive. L’hard disk è da 40 Mb. Sulla facciata del Mega PC si trovano sia la porta per le cartucce della console, sia un drive ad alta densità per i dischi del PC: tramite uno sportellino scorrevole uno dei due viene nascosto e con questa operazione si accende anche una delle due macchine. Per il Megadrive sono presenti due porte per i joypad, il tasto di reset e il tasto per la regolazione del volume (che funziona anche in modo PC). Inclusa pure una presa per le cuffie. Per un futuro collegamento con il Mega CD. è inoltre presente una porta di espansione apposita. Incluso nella confezione è naturalmente un monitor Dual Sync. Anno 1992.
Atari Falcon 030

L’aspetto esteriore del computer Atari Falcon 030 è assolutamente identico al vecchio ST, ma è dentro che le cose cominciano a cambiare. Anzitutto c’è il microprocessore, un Motorola 68030 a 32 bit che scandisce i 16 Mhz di frequenza. Ci sono poi tutta una serie di coprocessori che, oltre a incrementare le potenzialità del Falcon, tolgono parecchio lavoro al processore centrale velocizzando di molto la macchina. C’è naturalmente il coprocessore grafico che permette di visualizzare 65000 colori da una palette di 250000 per una risoluzione massima di 768×480, la possibilità di inserire il coprocessore matematico per le operazioni matematiche e quella di inserire un Intel 386SX che garantisce la compatibilita con l’enorme libreria di programmi disponibile per i PC compatibili (esiste anche la possibilità di collegarlo a un monitor VGA, naturalmente). La macchina incorpora un processore Motorola a 32Mhz dedicato all’elaborazione dei segnali digitali, in grado di effettuare elaborazioni in tempo reale a 56Khz. Questo gli garantisce la possibilità di tutta una serie di manipolazioni su suono digitale ed effetti come equalizzazioni e riverberi fino alla possibilità di programmi per il riconoscimento vocale. Anno 1992.
Amiga 3000

La filosofia dominante di tutta la progettazione dell’Amiga 3000 della casa madre Commodore è: largo ai 32 bit, quelli veri, implementati dal processore, agli slot, alla memoria. Un poderoso 68030 (a 16 o 25 MHz, ci sono due versioni) coadiuvato da una fedele FPU (68881 o 68882, sempre a seconda delle due versioni) mette il 3000 in grado di rivaleggiare con un mini quanto a potenza di elaborazione. La memoria di base (2 Mega) è espandibile internamente a quattro Mega, ma tramite il bus a 32 bit è possibile indirizzare la bellezza di 4 Gigabyte. Un nuovo standard a 100 pin per gli slot (che sono quattro), denominato Zorro III (quello del 2000 si chiama Zorro II) permette di accedere integralmente alle risorse del sistema, pur rimanendo compatibile con lo Zorro II; uno slot video e uno per eventuali schede CPU (68040…) completano il sistema. Ci sono anche due slot di tipo PC/AT, in modo da permettere l’uso di schede bridgeboard. Anno 1991. |
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