PSP
 

PSP

di Rosaria di Prata

Comprare una console per i videogiochi al giorno d'oggi non è così semplice, ne esistono diverse e spesso non conosciamo le caratteristiche di ognuna; la PSP è certamente una delle più ambite, cerchiamo di capire il perché e se può essere il regalo che stiamo cercando.

Caratteristiche della PSP

La PSP (Play Station Portable) è una console portatile, molto diffusa soprattutto tra i giovani che sono cresciuti con le varie versioni della Play Station; personalmente non ho mai avuto nessuna di queste, per cui sono andata a vederla in un negozio. Osservandola dal vivo devo ammettere che è la più grande di tutte le console portatili che abbia mai visto, anche se mio marito dice che la PSP gli ricorda le dimensioni dell'Atari Lynx2.

Ho notato che entrambi i colori in cui è commercializzata la PSP sono lucidi e questo mi spaventerebbe nell'acquistarla, perché temerei di vederla strisciata in poco tempo; altra cosa che balza immediatamente agli occhi sono i due tipi di comandi: la PSP presenta sia quelli analogici che quelli digitali, cosa che è molto importante, in quanto per alcuni giochi è più conveniente usare l'analogico (per esempio i giochi di macchine, perché si ha più sensibilità e quindi più controllo), mentre per altri è più comodo il digitale (per esempio nei platform).

Chiedendo al commesso di farmela tenere in mano ho avuto la sorpresa del peso, devo ammettere che credevo la PSP più leggera, ma non è poi una discriminante così negativa, basta attrezzarsi con un borsello, preferibilmente attaccato alla cintura (questo perché, essendo un oggetto tanto desiderato, potrebbe essere oggetto di scippi).

Ultima cosa, ma decisamente la prima che si nota, è il grande schermo centrale, non touch screen, che non è protetto da niente e che rende la PSP ancor più delicata. Nonostante la sua delicatezza la PSP resta un oggetto molto affascinante, che fa tendenza, e non faccio fatica a capire perché si trova in cima ai desideri dei giovani e non.

Accessori della PSP

La PSP viene venduta, regolarmente, dotata di diversi accessori, quali: la custodia in stoffa, il laccetto da polso, l'auricolare, il filocomando per auricolare, alimentatore ed una memory stick. La custodia in stoffa, a priori, secondo me non basta a proteggere un prodotto tanto delicato, conviene spendere un po' in più e cercare quella rigida; in fondo è quello che si fa comunemente per proteggere il cellulare, che è più resistente.

Il laccetto da polso della PSP è carino, ma scomodo; penso solo che vedendolo penzolare dalle tasche dei pantaloni o della giacca sia più facile per un furfante agganciarlo e sottrarre la PSP al legittimo proprietario (so benissimo di apparire una paranoica della sicurezza, ma come si dice dalle mie parti: qui sono tutti onesti, ma io chiudo a chiave la bicicletta).

L'auricolare è una dotazione che ormai viene data per scontata, dal momento che con la PSP si può ascoltare la musica; molto meno ovvio è il filocomando, che è un comando da attaccare tra la console e le cuffie, che serve per avere i comandi della musica a portata di mano. Davvero geniale, poter decidere se saltare o meno un brano della playlist senza dover tirar fuori la PSP!

L'alimentatore della PSP non ha bisogno di presentazioni, la cosa interessante è sapere che una volta esaurita la batteria in dotazione può essere sostituita da un'altra anche più potente, sempre ricaricabile dallo stesso alimentatore. La memory stick è una scheda di memoria dove poter caricare tranquillamente sia immagini, che filmati che musica, essendo solo di 32MB, può essere tranquillamente sostituita con una di più adatta alle proprie esigenze.

A cosa serve la PSP

Dire che la PSP serve a giocare è molto riduttivo, le sue applicazioni sono diverse e questo è ciò che più mi ha colpito. Si può ascoltare della musica, che può essere codificata in MP3, WAV, ATRAC e AAC; grazie all'equalizzatore, poi, il suono che ne risulta è decisamente buono.

Nella PSP le fotografie sono fruibili in tutti i formati (jpeg e gif, solo per citarne un paio) e questo è un vantaggio non di poco conto, perché possono essere inserite nella memory card senza bisogno di essere rielaborate in un particolare formato.

Si possono vedere filmati e film, sempre caricati in memory card che compressi nel loro formato occupano 300MB per un'ora e mezza di film (ecco spiegato perché può essere utile sostituire la memory card in dotazione con una più capiente); in realtà in commercio esistono dei dischi UMD, con i film precaricati in altissima qualità.

Altra cosa che si può fare con la PSP è collegarsi in rete, in quanto ha un browser internet integrato che si può collegare ad un hot spot wi-fi o ad un access point wi-fi e quindi navigare; bisogna ammettere che l'han strutturato bene, garantisce a chi lo ha un vero centro multimediale sempre a portata di mano. In previsione c'è il kit per trasformare la PSP in un GPS, ossia un navigatore satellitare che finisce in tasca e che ti permette di ascoltare della musica, quando si è arrivati a destinazione.

Ma ora la domanda che sorge spontanea è: quanto mi dura la batteria della PSP? Questo varia, in funzione all'utilizzo che se ne fa: circa dieci ore ascoltando della musica, circa tre ore guardando un film e poco di più giocando. Ora, se si permettete una considerazione personale, a me sembrano poche rispetto ad altri prodotti hi-tech con funzioni simili.

Perchè scegliere la PSP

Perché scegliere la PSP rispetto ad altre console è la domanda che ho posto al commesso, quel santo uomo che mi ha seguita nel mio viaggio all'interno del mondo della PSP. La prima motivazione è la qualità dello schermo: mi ha assicurata che nonostante lo schermo sia piccolo la risoluzione è tale da regalare delle vere emozioni guardando i film.

Inoltre se acquistata come regalo per una persona giovane, la PSP è sicuramente apprezzata, rispetto ad altre console, proprio per la varietà delle funzioni a cui si può prestare; in effetti è vero, credo che ogni ragazzo desideri potersi portar dietro giochi e musica, senza doversi riempire le tasche, figuriamoci potersi guardare un film in autobus mentre va a scuola.

Altro fatto da considerare è che la PSP è un oggetto di tendenza, fattore importante per i giovani d'oggi che seguono le mode, così come per i più timidi per i quali può essere un vero biglietto da visita per fare nuove conoscenze, in quanto si possono collegare fino a sedici PSP, per giocare con lo stesso gioco ed organizzare così, in due minuti, un fantastico lan-party (l'unico neo da questo punto di vista è che i giochi tendono ad andare a scatti data il gran numero di informazioni da elaborare).

In più c'è da considerare che i giochi che girano nella PSP sono tra i più quotati e tra i più nuovi e in questo senso si è obbligati a sceglierla rispetto ad altre console, se si desiderano le novità. Se invece state cercando solo una console con cui divertirvi nel poco tempo libero ecco che conviene dirigere l'attenzione verso altre console.

La marca della PSP: Sony

La Sony è arrivata a commercializzare la PSP dieci anni dopo aver commercializzato la Play Station, che ha dato un nuovo slancio al mercato che fino a quel momento era dominato dalla Nintendo; molto probabilmente il successo della prima Play Station è derivato dalla facilità di copiare i giochi, cosa che è stata resa più difficile sia nella Play Station 2 che nella PSP.

In realtà la Sony non è una casa che produce unicamente videogiochi, ma è ubiquitaria nel mercato: dai cellulari, alle televisioni, videocamere (in questo settore hanno dei prodotti favolosi) e dvd recorder.. insomma produce molti di quegli oggetti per l'home entertaiment che sono entrati a far parte del vivere quotidiano e il loro marchio è a diritto sinonimo di affidabilità, la PSP non fa eccezione.

La PSP è prodotta, dunque, unicamente della Sony, per cui se qualcuno ve ne vuole vendere una prodotta da un'altra marca abbiate la certezza che si tratta di un falso ( anche se è difficile da crederci, in alcuni siti vengono regolarmente vendute).

Questo mercato di PSP false è reso possibile dal fatto che spesso il destinatario è un giovane e l'acquirente è spesso un adulto che non comprende che non si tratta solo di una questione di marca, ma di sicurezza e che aver un prodotto elettronico certificato rende valida la spesa di un centinaio di euro in più (insomma non è come comprare un lettore MP3 i-pod o un altro di una marca concorrente, quanto come comprare carne certificata o carne dalla provenienza ignota, nessuno farebbe mangiare ai propri figli la seconda, considerati i problemi visti negli ultimi anni).

Tengo a puntualizzare l'importanza di una scelta basata sulla sicurezza e non sulla marca: volendo scegliere un prodotto che costi di meno della PSP, volgete lo sguardo verso altre console, ma non verso dei falsi.

Dove acquistare la PSP

Come ho già detto, la PSP è un prodotto unicamente firmato da Sony, per cui il prezzo è, bene o male, allineato in tutti i negozi specializzati nei video games o nei centri commerciali. In entrambi si possono comunque trovare delle offerte, ossia dei bundle, che altro non sono che delle accoppiate tra console e un gioco; in effetti questa soluzione è l'ideale, perché regalare o regalarsi una console senza un gioco è un po' assurdo.

Se non si trovano questi tipi di offerte, meglio andare in negozi specializzati, perché alcuni di questi ti permettono di cambiare il gioco entro ventiquattro ore, se non piace; altro aspetto positivo è quello che spesso rientrano le vecchie console e i vecchi giochi, riducendo così il costo totale. Inoltre se si tratta di un regalo per se stessi, ci sono spesso dei giochi per PSP di seconda mano (il che non significa che sono rovinati, solo che chi l'ha comprato prima l'ha finito), che permette di ridurre il totale della spesa.

Il mio consiglio in merito è quello di sfogliare i volantini dei centri commerciali della zona in cui abitate, spesso si trovano dei bundle; se non trovate nulla, cercate nelle pagine gialle il negozio specializzato in video games per PSP più vicino a casa e, se dovete dar dentro la console vecchia, chiedete per telefono se ve la rientrano, così eviterete di aver due console di cui una inutilizzata, o di darla dentro in un altro momento, dovendo usare il credito solo per giochi e non per la console nuova.

Questa guida alla console Sony PSP è stata realizzata da Debra Bolzon.

Videogiochi per la PSP

Vi presentiamo i migliori videogiochi per la console portatile della Sony:

  • SIM STORIES
    Il gioco sim stories, in realtà comprende la scelta tra varie tipologie, ambientate per allevare e curare il proprio cane o gatto virtuale, o scegliere un\'altra modalità, che vede i Sim finiti su un isolotto deserto costretti a scoprire ogni modo possibile per cercare di sopravvivere, in questa nuova realtà. Una dimensione ricreata secondo le giuste proporzioni per rendere realistica non solo l’ambientazione ma anche i movimenti dei personaggi.

  • SEGA RALLY
    Il gioco Sega Rally, ha una storia importante alle sue spalle, sempre divertente che seppur offre la classica corsa, è stata rivisitata con nuovi effetti visivi e sonori. È possibile scegliere il percorso secondo le proprie abilità, l’auto e le condizioni in cui gareggiare. Testa coda e fuori pista sono tutti consentiti, ogni gara vinta permette di accedere al livello successivo, naturalmente di difficoltà maggiore.

  • NARUTO: ULTIMATE NINJA HEROES
    Il gioco fa rivivere le avventure dei ninja giapponese, un vero cult per gli appassionati. Questa nuova versione permette di affrontare giochi in squadra, per sconfiggere i nemici. Tutti gli contro si verificheranno in scenari che sono stati adattati per sembrare il più possibile realistici. Promotion Test permette di avanzare il livello, fino a diventare maestro di arti marziali, e solo dopo si può iniziare il gioco.

  • PARAPPA THE RAPPER
    L’animazione principale del gioco Parappa si rifà ad un cane rapper che canta e balla e coinvolge il giocatore, al termine della canzone toccherà al player cimentarsi, tutto per far colpo sulla sua fidanzatina. Un gioco insolito ma divertente, che coinvolge al pieno, sia per gli effetti sonori che per la grafica, che rendono fluidi i movimenti del personaggio. C.R.U.S.H. Un gioco insolito e innovativo, un viaggio per scoprire la propria mente, ad iniziarlo è un cuoco che si trova nel laboratorio di uno scienziato che possiede un macchinario per leggere la mente, per capire cosa lo inquieta e non lo fa riposare durante la notte. Vari livelli articolano le sezioni, che guidano il giocatore alla scoperta di una mente misteriosa e intrigante.

  • BLADE DANCER-LINEAGE OF LIGHT
    Il gioco fa rivivere la storia di una giovane fanciulla e di un guerriero, un monaco e una ragazza che riesce a sottrarsi ad un sacrificio. Ed anche un misterioso cavaliere, una storia ricca di contenuti e densa di intrecci, tra la trama cavalleresca e il mondo del mistero. Toccherà proprio al giocatore riuscire a districare il tutto, superando vari combattimenti e attraversando foreste per liberare la fanciulla tenuta prigioniera.

  • BROTHERSIN ARMS: D-DAY
    Già il titolo può suggerire l’ambientazione, naturalmente di guerra, la seconda guerra mondiale, quando si verificò lo scontro con i paracadutasti, per liberarsi dai tedeschi, e riportare finalmente la pace. Un gioco coinvolgente sia per gli effetti sonori che per l’ambientazione che riproduce realisticamente lo scenario, arricchito da scontri e nuove funzioni che permettono tattiche di gioco finora non presentate.

  • BURNOUT DOMINATOR
    Il gioco è ambientato su un circuito di corsa, si può scegliere il paesaggio urbano o quello di campagna e quando si decidere di deviare per una scorciatoia si dovranno liberare numerosi ostacoli prima di veder liberata la strada dal precedente pericolo. La colonna sonora accompagna l’intero percorso e rende avvincente la gara, in un gioco frenetico e veloce, con sorpassi spettacolari da sembrare veri, tutto grazie ad una grafica rinnovata.

  • CALL OF DUDY:ROADS TO VICTORY
    Lo scenario è quello della seconda Guerra mondiale, per giungere fino alla vittoria, con varie e significative missioni che in alcuni casi si rifanno a reali percorsi storici, il tutto non si svolgerà solo in Italia ma anche in Olanda e in Francia. Il gioco si sviluppa in 13 missioni che si susseguono su diversi scenari urbani, con esplosioni e fumo dalla grafica realistica. CARS Motori ruggenti animano la corsa avvincente nella cittàadi Radiator Springs quando un gruppo di vetture irrompono e annullano la tranquillità, e per riportare la calma occorre un inseguimento ad alta velocità per ritornare alla pace di prima. Seppur la trama si presenta semplice nel suo insieme, i colori e lo scenario coinvolgono pienamente il giocatore, con un acustica che prende ad ogni curva.

  • CASTLEVANIA THE DRACULA X CHRONICLES
    Il gioco è dedicato agli ammazza vampiri, un viaggio nel castello di Dracula, dove il malefico vampiro per eccellenza dovrà essere sconfitto. Si articola in vari livelli per giungere al castello, che terranno impegnato il giocatore in numeri colpi di scena. Questa è una saga che riprende la trama di molti giochi, con un effetto sonoro di qualità.

  • CRAZY TAXI: FARE WARS
    Il gioco è semplice, bisogna far salire un cliente su un taxi e farlo arrivare alla sua destinazione ne minor tempo possibile. La guida spericolata per evitare i numerosi ostacoli è la tecnica migliore per giungere fino alla fine del gioco, tante saranno le avversità che si incontreranno sul percorso, il tutto seguito da effetti luminosi curati nei particolari così come per la grafica e l’ambientazione.

  • DYNASTY WARRIORS VOL 2
    Con Dynasty il giocatore sarà coinvolto nella storia della Cina, mediante le lotte di tre famiglie rivali: wei,wu e shu. Gli episodi si succedono in tante piccole battaglie, in campi aperti o in templi, per liberare villaggi e conquistare città. La particolarità è che verrà rilevato anche il grado di paura dei soldati in ogni battaglia, e ogni guerriero sconfitto riduce la fiducia e aumenta la paura. Un gioco coinvolgente anche grazie ai suoni curati e all’ambientazione particolare.

  • EA REPLAY
    Si tratta di retrogaming per EA REPLAY, una modalità di gioco che si è diffusa negli anni novanta. Il gioco è avvincente e curato nei dettagli, battaglie aree ma anche combattimenti sul campo, ne definiscono i vari livelli di avanzamento. I suoni accompagnano ogni livello fino al termine del gioco, in una grafica rivista e migliorata, con nuove tecniche di combattimento.

  • FIFA 07
    Per gli appassionati di calcio FIFA 07 rappresenta un vero cult, con nuovi movimenti per i portieri e per lo stile grafico del campo di calcio. Una versione innovativa e divertente, non si può scegliere il movimento individuale per ogni giocatore ma solo selezionare una tattica di gioco per l’intera squadra, si può scegliere anche un livello basso per iniziare l’approccio a questa nuova modalità.
 
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