Aspirapolvere Con o Senza Sacco?

di Andrea Pilotti 22 Novembre 2018

Quali sono le differenze tra gli aspirapolvere con e senza sacco? Quale scegliere per avere i migliori risultati di aspirazione, igiene, protezione da allergeni e praticità di utilizzo? Leggi la guida per conoscere tutti i pro e i contro di entrambe le tipologie, e acquistare l’aspirapolvere più adatto alle proprie esigenze.

aspirapolvere con o senza sacco

Differenze tra Aspirapolvere Con o Senza Sacco

La sostanziale differenza tra le due tipologie è il metodo di raccolta delle polveri. In un modello si utilizza il classico sacco che dovrà essere svuotato e periodicamente sostituito, mentre nell’altro tutta la sporcizia raccolta finirà in un serbatoio asportabile.

Altra fondamentale differenza è nella tecnologia utilizzata per l’aspirazione: nella maggior parte dei modelli senza sacco è di tipo ciclonico, assicurando una maggior potenza e una miglior separazione della polvere dall’aria.

Come funziona un aspirapolvere con il sacco?

L’aspirapolvere con il sacco è il modello tradizionale e di più vecchia concezione. Il suo funzionamento è estremamente semplice con un motore elettrico, più o meno potente, che genera un risucchio in modo da raccogliere polvere e sporcizia da pavimenti, tappeti e altre zone della casa.

Tutto ciò che viene aspirato finisce in un sacco di tela o plastica con diversa capienza a seconda del modello scelto. L’utilizzatore si dovrà preoccupare di svuotare il sacchetto periodicamente (sacchetto monouso) o di sostituirlo quando necessario nel caso di sacchetti riutilizzabili.

Questa tipologia è solitamente dotata di un sistema di filtraggio con uno o più filtri Hepa, in modo da trattenere oltre il 99% degli allergeni contenuti nell’aria aspirata, che verrà rimessa nell’ambiente purificata.

Come funziona un aspirapolvere senza sacco?

I dispositivi di ultima generazione che hanno eliminato il sacco di raccolta con un semplice contenitore in plastica trasparente facilmente asportabile per le operazioni di svuotamento e pulizia.

La maggior parte dei modelli sfrutta la tecnologia ciclonica o multiciclonica che genera un vortice d’aria permettendo di aumentare il potere aspirante e raccogliendo una maggior quantità di polvere. Nei modelli più performanti il filtro può essere pulito anche dopo molti mesi di utilizzo.

Esistono anche aspirapolvere senza sacco che non sfruttano la tecnologia ciclonica. La loro caratteristica è di avere il filtro direttamente nel contenitore: è ben visibile e andrà pulito con una certa frequenza.

Migliori Aspirapolvere Senza Sacco

Pro e Contro di un Aspirapolvere Con o Senza Sacco

Ogni tipologia offre vantaggi e svantaggi che è bene conoscere per poter effettuare un buon acquisto in base alle proprie necessità. Di seguito analizzeremo pro e contro in base alle caratteristiche principali.

Igiene

Quest’aspetto è di particolare importanza per chi soffre di allergie respiratorie. La polvere è un ricettacolo di acari e allergeni che facilmente finiscono nell’aria. Un modello con sacco ha il grande vantaggio di assicurare la massima igiene grazie all’assoluto isolamento della polvere raccolta che ne impedisce la dispersione nell’aria.

A questo si deve aggiungere la presenza di filtri Hepa che riescono a catturare anche il 99,97% delle impurità, assicurando una miglior salubrità dell’ambiente. Un prodotto senza sacco non riesce a garantire questi livelli igienici per l’inevitabile contatto diretto con la polvere nel momento dello svuotamento del contenitore.

È un aspetto che può essere trascurabile per una persona che non ha particolari problemi, ma diventa fondamentale per chi soffre di allergie.

Potere aspirante

Un fattore determinante nella scelta di questa tipologia di elettrodomestici è la potenza d’aspirazione. Analizzando la prestazione pura, un modello senza sacco è mediamente migliore e permette di avere un’efficacia d’aspirazione costante nel tempo.

Un apparecchio con il sacco invece diminuisce progressivamente la sua capacità di risucchio man mano che raccoglie la polvere: le prestazioni saranno massime con il sacchetto vuoto e il filtro pulito. La tecnologia ciclonica, tipica dei modelli senza sacco, è garanzia di maggior forza aspirante.

Manutenzione

Tra i vantaggi di un aspirapolvere con il sacco c’è la minor manutenzione. I modelli più capienti possono essere svuotati anche dopo diversi utilizzi, a differenza di un apparecchio con serbatoio che normalmente viene pulito con maggior frequenza. Da non dimenticare che molti sacchetti hanno già un filtro incorporato, quindi basta sostituirli senza preoccuparsi di eseguire altre operazioni.

Praticità d’uso

Da questo punto di vista i maggiori vantaggi sono offerti dai modelli senza sacco. Se da una parte è necessario eseguire lo svuotamento più spesso, dall’altra l’operazione è più semplice, rapida e la trasparenza del serbatoio consente all’utente di sapere sempre quando è il momento esatto di doverlo fare.

In un modello con il sacco (tranne in dispositivi di ultimissima generazione dotati di apposito indicatore) l’utilizzatore non sa mai quando è il momento di procedere allo svuotamento: è necessario aprire il vano per verificare il livello di riempimento.

Prezzo

In commercio esistono moltissimi modelli suddivisi per fasce di prezzo, sia per l’una che per l’altra tipologia. Se consideriamo i dispositivi top di gamma, un aspirapolvere senza sacco costa decisamente di più con i prodotti migliori che possono superare anche i 500/600 euro.

Gli apparecchi con sacco sono più economici e, con cifre attorno ai 200 euro, si può acquistare un elettrodomestico già di elevate prestazioni.

Tuttavia, è necessario considerare il prezzo dei sacchetti che a lungo andare diventa un costo che incide in maniera significativa sulle spese di gestione. In generale se un aspirapolvere senza sacco implica un esborso iniziale più alto, verrà in parte ammortizzato con minori costi di esercizio.

Quale aspirapolvere scegliere? Con o senza sacco?

Come spesso accade, non si può dire con assoluta certezza quale tipologia sia la migliore. Abbiamo visto che ci sono vantaggi e svantaggi in entrambi i casi.

In linea di massima un modello senza sacco è più prestazionale, offre una maggior potenza aspirante, migliore praticità d’uso e un minor costo dei ricambi. Non rappresenta però la soluzione ideale per chi soffre di allergie respiratorie.

Utilizzando un modello con il sacco si perderà più tempo nelle operazioni di svuotamento, sarà necessario acquistare periodicamente i consumabili ma si avrà la garanzia di avere un’aria più salubre, riducendo la presenza di allergeni grazie all’isolamento garantito dal sacchetto e alla dotazione di potenti filtri Hepa. Alla fine è necessario valutare attentamente le reali necessità e scegliere di conseguenza l’aspirapolvere più adatto per soddisfare le proprie esigenze.

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