Migliori elettrodomestici di grandi dimensioni

Classifica e recensioni dei migliori elettrodomestici di grandi dimensioni selezionati per qualità, tecnologia, sicurezza, funzionalità, prezzo e durata.

Se stai cercando i modelli da incasso ti consiglio questa guida:

INDICE
1. Classifica migliori elettrodomestici di grandi dimensioni
1.1 Lavatrici – Miele WSA033 WCS Active
1.2 Asciugatrici – Miele TSB 143 WP
1.3 Caldaie a condensazione – Immergas Victrix Tera 24
1.4 Stufe a pellet – Ecofire Eldora 9
1.5 Lavastoviglie – AEG FFB83730PM
1.6 Televisori 4K – Samsung UE55TU7090UXZT
1.7 Frigoriferi combinati – Electrolux LNT5MF32W0
1.8 Congelatori verticali – Liebherr GNP2713
1.9 Congelatori a pozzetto – Liebherr GTP 4656
1.10 Forni elettrici – Beko OIC21001B
1.11 Piani cottura a gas – Franke Trend Line 750 FHTL 755 4G TC GF C
1.12 Piani cottura a induzione – Electrolux KIS82449
2. Come scegliere gli elettrodomestici di grandi dimensioni
2.1 Sicurezza
2.2 Classe energetica
2.3 Silenziosità
2.4 Durata nel tempo

Classifica migliori elettrodomestici di grandi dimensioni

Lavatrici – Miele WSA033 WCS Active

Miele WSA033 WCS Active

Pro

  • Consumi energetici molto bassi
  • Semplice programmazione
  • Elevata qualità costruttiva

Contro

  • Mancano programmi specifici per il lavaggio di piumoni e tendaggi

Miele WSA033 WCS Active è una lavatrice a libera installazione caratterizzata da un design essenziale senza troppi fronzoli, ma comunque piuttosto moderno grazie all’ampio display centrale e la nota elegante dell’oblò con maniglia a scomparsa.

I punti di forza stanno nascosti dietro la scocca e mi riferisco al potente motore ad inverter con tecnologia brevettata ProfilEco, il che assicura elevate prestazioni tenendo sotto controllo i consumi e mantenendo la rumorosità entro valori più che accettabili.

Infatti l’elettrodomestico può vantare l’appartenenza ad una classe di efficienza energetica A+++, un assorbimento all’anno di soli 175 kWh e una massima pressione sonora pari a 74 dB in fase di centrifuga. Un breve accenno merita anche la struttura a nido d’ape del cestello allo scopo di far meglio scivolare la biancheria, con l’aggiunta di fessure ridotte per evitare che piccoli oggetti o parti metalliche possano finire risucchiati dalla pompa.

Non ho riscontrato sorprese per quel che concerne i programmi di lavaggio e le opzioni aggiuntive. Ho tutto il necessario per ottenere soddisfacenti risultati a pieno carico inserendo 7 kg di bucato oppure per lavare pochi indumenti sfruttando il programma Express 20 minuti. Utile la presenza della modalità di lavaggio per capi con tessuto tecnico e impermeabile, mentre l’unica mancanza sono specifici programmi per piumoni e tendaggi.

Miele WSA033 WCS Active è una lavatrice dalle prestazioni elevate, consumi contenuti e semplice utilizzo. Brand concorrenti offrono, a parità di prezzo, Wi-Fi e controllo tramite app ovvero funzionalità assenti in questo modello.

Tuttavia, se poco ti importa avere un elettrodomestico avviabile da remoto (a tale scopo puoi sempre sfruttare la partenza ritardata), questa lavatrice ti assicura affidabilità nel tempo, funzioni complete per adattarsi alla maggior parte delle esigenze e adeguata sicurezza grazie al sistema WaterControl che rileva eventuali perdite in ingresso e il livello d’acqua nel cestello.

Asciugatrici – Miele TSB 143 WP

Miele TSB 143 WP

Pro

  • Design pulito ed essenziale
  • I capi risultano sempre ben asciutti
  • Semplice utilizzo
  • Profumatore integrato nel filtro lanugine

Contro

  • Manca connessione Wi-Fi e gestione da remoto

Miele TSB 143 WP è un’asciugatrice a pompa di calore con dimensioni nella norma e capacità di carico di 7 kg, ossia un chilogrammo in meno rispetto alla capienza standard per tali ingombri. Ho gradito il design essenziale in cui spicca l’oblò reversibile con rivestimento di colore bianco per meglio mimetizzare l’elettrodomestico.

La console dei comandi propone un layout altrettanto minimalista e ben progettato al fine di facilitare la programmazione. Altri particolari costruttivi sono il filtro lanugine di comoda rimozione con incorporato il profumatore Miele per donare maggior freschezza al bucato, nonché l’efficiente l’illuminazione a LED del cestello. Il contenitore dell’acqua di condensa risulta piuttosto capiente, lo estraggo senza difficoltà e vengo avvertito da apposito indicatore luminoso quando è il momento di procedere allo svuotamento.

Nessuna sorpresa per quanto riguarda i programmi, disponendo del necessario per asciugare in modo soddisfacente qualsiasi tessuto e carichi più o meno abbondanti. La durata media dei cicli è abbastanza contenuta, variando in base a quanto è bagnato il bucato.

Ho comunque riscontrato un efficiente funzionamento del sistema Perfect Dry in grado di monitorare l’umidità residua e assicurare sempre un’asciugatura completa ottimizzando tempo e consumi. Comoda anche la funzione Delicato+ da attivare in presenza di capi particolarmente sensibili alla temperatura.

Il mio giudizio positivo per l’asciugatrice oggetto di questa recensione tiene in considerazione da un lato il funzionamento semplice a prova di neofita e dall’altro prestazioni che lascino ben poco spazio alle critiche.

In aggiunta Miele TSB 143 WP offre un prezzo non esagerato a fronte di una classe di efficienza energetica A++ e consumo annuo di 208 kWh. Secondo la mia opinione l’unico limite è la mancanza di connessione Wi-Fi e controllo da remoto, funzionalità smart che mi sarei aspettato da un elettrodomestico di tale livello.

Caldaie a condensazione – Immergas Victrix Tera 24

Immergas Victrix Tera 24

Pro

  • Possibilità di configurazione con camera stagna o aperta
  • Facile programmazione giornaliera e settimanale
  • Funzioni complete
  • Controllo da remoto acquistando l’apposito modulo
  • Predisposizione per collegare un impianto a pannelli solari

Contro

  • Nessun problema rilevato

Immergas Victrix Tera 24 è una caldaia murale a condensazione che puoi montare dentro casa o all’esterno con opportuna protezione. Una particolarità di questo modello è la possibilità di configurazione con camera stagna oppure camera aperta utilizzando un kit separatore.

In questo caso l’aria viene prelevata dall’ambiente circostante e, collocando l’apparecchio in un locale, necessita di costante ventilazione. Lo scarico dei fumi è sempre forzato e avviene direttamente in camino oppure all’esterno tramite apposita tubazione.

L’installazione richiede l’intervento di un tecnico qualificato, il quale effettuerà anche la configurazione iniziale. Successivamente puoi gestire l’intuitiva programmazione giorno / notte e settimanale senza alcun problema.

La caldaia è predisposta per collegare cronotermostati ambientali o comandi remoti, acquistabili a parte tra i modelli proposti dalla Immergas. Tra questi c’è il comando cosiddetto Amico RemotoV2 (CARV2) che ti permette di sfruttare l’app Dominus installata su smartphone o tablet, per verificare lo stato di funzionamento o attivare accensione e spegnimento quando sei lontano da casa.

Altro componente aggiuntivo offerto come optional è la sonda esterna; un accessorio di grande utilità qualora desiderassi diminuire automaticamente la temperatura massima dell’impianto, in funzione delle variazioni della temperatura ambientale esterna.

Navigando tra i menu di configurazione ho scoperto la presenza di molte funzioni speciali davvero interessanti. Per l’accesso è necessario settare una password personale, così da impedire modifiche accidentali che potrebbero anche compromettere il regolare funzionamento della caldaia.

Se hai un impianto di riscaldamento a pavimento o con pannelli radianti di ultima generazione, puoi utilizzare le funzioni specifiche Scalda Massetto per un rapido riscaldamento e Sfiato Automatico per eliminare l’aria dal circuito.

Molto utili anche le funzioni Manutenzione per attivare e verificare alcuni componenti senza accendere la caldaia, Spazza Camino per controllare i parametri di combustione (utile soprattutto ad un tecnico durante la verifica fumi), Antiblocco Pompa per far partire la pompa almeno 1 volta ogni 24 ore e Antigelo che avvia la caldaia in presenza di acqua di ritorno con temperatura inferiore ai 4°C. Ricordo, inoltre, che questo modello è predisposto per ricevere acqua preriscaldata da un impianto a pannelli solari con temperatura massima di 65°C.

Immergas Victrix Tera 24 è una caldaia che ritengo meritevole di un buon voto finale. A fronte di un prezzo non esagerato offre una tecnologia a condensazione di ultima generazione, console dei comandi con layout semplice ed intuivo e funzioni molto complete per gestire con precisione qualsiasi impianto di riscaldamento o sistema a pannelli solari, nonché facilitare la diagnostica e la manutenzione ordinaria dell’apparecchio.

Stufe a pellet – Ecofire Eldora 9

Palazzetti Ecofire Eldora 9

Pro

  • Funzioni complete
  • Facile programmazione
  • Apposita modalità di supporto alla pulizia

Contro

  • Mancanza controllo da remoto tramite Wi-Fi o modulo GSM

Chi ha la necessità di installare una stufa a pellet in un angolo, troverà in questo modello Ecofire Eldora 9 proposto dall’azienda Palazzetti, una valida soluzione. Le dimensioni di ingombro sono di 62 x 49 x 110 cm, mentre il vetro ad angolo consente una doppia visione della fiamma. La struttura è in acciaio con possibilità di scegliere quattro diversi rivestimenti, compreso un elegante versione in marmo serpentino.

La stufa offre una potenza termica di 9,1 kW, un serbatoio con capacità di 15 kg e appartenenza ad una classe di efficienza energetica A+. E’ dotata di un potente ventilatore tangenziale con portata di 400 metri cubi l’ora e 5 velocità selezionabili attraverso il telecomando oppure il pannello con display LCD.

La potenza è invece programmabile su 5 livelli, con ulteriore possibilità di inserire la modalità automatica che provvederà a mantenere costante la temperatura domestica in base al valore desiderato. Ho trovato semplice anche l’impostazione del timer per stabilire le fasce orarie di funzionamento associando diversi programmi.

A dimostrazione della completezza di questa stufa a pellet Palazzetti Ecofire Eldora 9, sottolineo la presenza di diverse funzioni. La modalità stand by assicura lo spegnimento automatico al raggiungimento della temperatura desiderata, mentre Economy permette di stabilire la massima potenza durante il funzionamento in automatico.

In caso di black-out la stufa si riavvia e mantiene tutte le impostazioni, inoltre c’è la possibilità di verificare le ore residue di funzionamento prima di effettuare la manutenzione tecnica consigliata. Di grande utilità anche la modalità di supporto alla pulizia che avvia il ventilatore durante la rimozione della cenere per evitare che si disperda nell’ambiente. L’unica mancanza riscontrata nel corso della prova è il controllo delle impostazioni da remoto.

Lavastoviglie – AEG FFB83730PM

AEG FFB83730PM

Pro

  • Intelligente sistema di pulizia
  • Bassi consumi
  • Efficace asciugatura

Contro

  • Nessun aspetto negativo da segnalare

AEG FFB83730PM è una lavastoviglie a libera installazione in grado di offrire una capacità di carico di 15 coperti. Un elettrodomestico adatto per chi deve gestire grossi quantitativi di stoviglie e prevede frequenti utilizzi, potendo beneficiare di una classe di efficienza energetica A+++ e consumi ridotti a 241 kWh all’anno. Dati tecnici di prim’ordine ottenibili grazie al sistema SensorLogic che calcola il volume del carico e ottimizza di conseguenza i consumi idrici ed energetici.

Questo modello assicura livelli di pulizia alquanto soddisfacenti, unendo l’intelligenza dei sensori di riconoscimento automatico del grado di sporco con un sistema di getti d’acqua a 4 mulinelli molto prestazionale. Non è da meno la fase di asciugatura che, oltre alla specifica funzione ExtraDry, sfrutta l’apertura automatica dello sportello a fine ciclo per far evaporare naturalmente le gocce d’acqua.

AEG FFB83730PM l’ho trovata una lavastoviglie davvero completa e performante sotto ogni punto di vista. La presenza di innumerevoli funzioni come la partenza ritardata, riduzione della durata del programma e modalità ExtraHygiene da applicare in fase di risciacquo per incrementare il livello di igiene, nonché l’illuminazione interna del cestello e il sistema di decalcificazione dell’acqua, rappresentano la dimostrazione dell’attenta cura nei dettagli per facilitare ogni fase del lavaggio stoviglie.

Televisori 4K – Samsung UE55TU7090UXZT

Samsung UE55TU7090UXZT

Pro

  • Favorevole rapporto qualità prezzo
  • Immagini sempre nitide e ben dettagliate
  • Compatibilità con Google Assistant, Amazon Alexa e Apple AirPlay2
  • Funzioni smart di facile utilizzo

Contro

  • Bassa qualità audio
  • I comandi vocali non vengono sempre riconosciuti

Samsung UE55TU7090UXZT è una TV a LED in grado di riprodurre contenuti con risoluzione massima di 3840 x 2160 pixel. Mi sono bastati circa 10 minuti per le iniziali configurazioni e la connessione al Wi-Fi di casa, dopodiché ho subito testato le prestazioni dell’apparecchio guardando un documentario in 4K. Sono rimasto sorpreso dal realismo delle immagini grazie alla notevole resa cromatica e livello dei dettagli. Il merito è da attribuire al Crystal Display e all’omonimo processore grafico in grado di ottimizzare l’elevato contrasto e gestire con efficacia l’HDR.

Se la qualità video non lascia spazio a critiche, non posso dire altrettanto per l’audio. La riproduzione di voce ed effetti sonori la reputo nella norma e nulla più. Nonostante il supporto al Dolby Digital Plus, per godere di un’esperienza davvero coinvolgente è indispensabile acquistare una buona soundbar o meglio ancora collegare l’apparecchio ad un impianto home theatre.

Questo modello rientra anche nella categoria delle smart TV disponendo del sistema operativo Tizen di Samsung. Ho apprezzato la semplicità dell’interfaccia utente e la fluidità del software che gestisce le varie funzioni senza fastidiose interruzioni.

Altri aspetti interessanti sono l’ottima dotazione di app preinstallate, possibilità di riprodurre contenuti direttamente da apparecchi di storage collegati alla presa USB e compatibilità con Amazon Alexa e Google Home.

A tal proposito devo sottolineare da una parte la comodità di accendere la TV, alzare il volume oppure avviare un’app attraverso la voce, ma dall’altra qualche difficoltà nel riconoscere immediatamente i comandi impartiti. Infine aggiungo l’opportunità per i possessori di dispositivi Apple di trasmettere in streaming o condividere video, foto e musica direttamente dal proprio iPhone, iPad o Mac grazie all’integrazione della tecnologia AirPlay 2.

Samsung UE55TU7090UXZT è, secondo la mia opinione, un chiaro esempio del significato della definizione soddisfacente rapporto qualità prezzo.

Infatti, spendendo una cifra impensabile solo fino a qualche anno fa, dispongo di un pannello LED di notevoli dimensioni, con impeccabile qualità delle immagini e funzioni complete per godermi film in 4K, riprodurre o scaricare rapidamente contenuti dal web, nonché gustarmi una coinvolgente sessione di gaming collegando console di ultima generazione.

Frigoriferi combinati – Electrolux LNT5MF32W0

Recensione Electrolux LNT5MF32W0

Pro

  • Solidità costruttiva
  • Ripiani, mensole e cassetti molto robusti
  • Mantenimento costante di temperatura e livello di umidità

Contro

  • Consumi abbastanza elevati
  • Rumorosità al di sopra della media
  • Comandi touch posizionanti all’interno
  • Manca la funzione di raffreddamento rapido e la modalità Vacanze

Electrolux LNT5MF32W0 è un frigorifero combinato dal design elegante, realizzato con materiali di qualità e dotato di un sistema di raffreddamento Twintech Total No Frost. Quest’ultimo aspetto è il vero punto di forza poiché offre due circuiti separati per regolare in modo indipendente la temperatura dei comparti e creare adeguate condizioni per la conservazione sia di cibi freschi che surgelati.

Oltre al mantenimento costante del livello di refrigerio evitando dannosi sbalzi termici, il sistema assicura una corretta percentuale di umidità allo scopo di meglio preservare gusto, consistenza e freschezza di frutta e verdura. A tal proposito il cassetto è dotato di un sistema per regolare la circolazione d’aria in base agli alimenti conservati.

La capacità netta totale pari a 331 litri è suddivisa tra 101 litri del congelatore e i restanti 230 litri del vano frigo. Considerando profondità e larghezza pressoché standard e un’altezza di quasi 190 centimetri, non è la capienza più elevata della categoria.

Tuttavia risulta sufficiente per le esigenze di una coppia o una famiglia di 3 / 4 componenti. Il consumo energetico e la massima pressione sonora non rappresentano dati particolarmente virtuosi se confrontati con prodotti concorrenti. Infatti alla nuova classe di efficienza energetica F corrisponde un assorbimento di 303 kWh all’anno, mentre il compressore produce una rumorosità di 42 dB che potrebbe dare qualche fastidio.

Al primo avvio l’apparecchio parte in modalità Economy, ovvero con frigorifero impostato a +4°C e congelatore a -18°C. Rappresentano i valori normalmente considerati ideali per ottenere una corretta conservazione e nel contempo limitare i consumi energetici.

Tramite il pannello touch interno posso decidere di modificare le temperature prestabilite e attivare la modalità Super Freeze tenendo premuto il relativo pulsante per 3 secondi. Questa funzione è utile nel caso devo congelare una grande quantità di alimenti oppure surgelare cibi freschi o piatti già pronti. Per disattivarla mi basta premere lo stesso tasto, comunque si annulla automaticamente dopo 24 ore o se la temperatura scende sotto -32°C.

Non dispongo di nessuna altra funzione speciale, nemmeno il raffreddamento rapido spesso presente nei frigoriferi combinati e la modalità Vacanze per lasciare l’apparecchio acceso ma con minimo assorbimento di corrente (congelatore attivo e vano frigo in standby).

Secondo la mia opinione Electrolux LNT5MF32W0 offre tutte le caratteristiche necessarie per assicurare una soddisfacente conservazione di cibi freschi e surgelati. Nonostante i consumi e la rumorosità risultano al di sopra della media di categoria, il prezzo economico e la buona qualità costruttiva nonché la comodità dello sbrinamento automatico del freezer rendono l’acquisto una scelta consigliata.

Congelatori verticali – Liebherr GNP2713

Liebherr GNP2713

Pro

  • Qualità costruttiva
  • Organizzazione molto ordinata dei surgelati
  • Funzioni complete
  • Pannello comandi esterno

Contro

  • Prezzo alto

Liebherr GNP2713 è un congelatore verticale dotato di tutte le caratteristiche costruttive e tecniche necessarie per assicurare un utilizzo pratico e un’ottimale conservazione dei surgelati. Il sistema di raffreddamento si basa sulla tecnologia No Frost per garantire una notevole efficienza termica, il costante mantenimento della temperatura e nessuna formazione di ghiaccio sulle pareti.

I 221 litri di volume utile sono stati suddivisi con ben 7 cassetti estraibili, il che mi consente di organizzare con ordine gli alimenti. Altri punti di forza offerti da questo monello sono la regolazione elettronica della temperatura e il pannello dei comandi esterno, evitando così l’apertura della porta per effettuare qualsiasi impostazione e avendo sempre sott’occhio le spie di allarme.

La moderna interfaccia utente risulta alquanto intuitiva, infatti posso scegliere 5 esatti valori di temperatura compresi tra -15°C e -32°C. Come consuetudine la modalità consigliata è -18°C che assicura un’adeguata conservazione della maggior parte del cibo e limita i consumi energetici.

Ho apprezzato anche la completezza delle funzioni disponendo di interruttore on/off, pulsante SuperFrost per attivare il congelamento rapido, blocco tasti per la massima sicurezza in presenza di bambini o evitare modifiche accidentali delle impostazioni e allarme porta aperta e temperatura alta con segnale acustico. Nel caso gli avvisi sonori dovessero infastidire, si possono disattivare lasciando in funzione solo quelli visivi.

Liebherr GNP2713 è un congelatore verticale dal costo non certo economico, tuttavia lo reputo adeguato alle prestazioni mostrate nel corso della prova. Un elettrodomestico progettato e realizzato per durare nel tempo e offrire quella praticità e comodità d’uso che mi aspetto da un apparecchio di questa categoria. Da non dimenticare anche il basso consumo energetico annuo pari a 225 kWh (classe E in sostituzione della vecchia A++) e l’autonomia di 20 ore in mancanza di corrente.

Congelatori a pozzetto – Liebherr GTP 4656

Liebherr GTP 4656

Pro

  • Grande capienza
  • Sistema Frost Protect
  • Consumi contenuti
  • 6 cestelli per alloggiare gli alimenti

Contro

  • Necessità di sbrinamento manuale

I principali punti di forza offerti dal congelatore sono la grande capacità che raggiunge i 419 litri e l’efficiente sistema di raffreddamento. Eventuali alte temperature esterne possono risultare dannose per questa tipologia di elettrodomestici, andando a compromettere il corretto funzionamento e lo stato di conservazione del cibo.

Per ovviare a tale problema questo modello adotta la particolare tecnologia Frost Protect e anche qualora la temperatura ambientale dovesse subire forti sbalzi il congelatore mantiene il medesimo rendimento.

Nulla da eccepire sulla qualità dei materiali e la notevole solidità strutturale. Apprezzabile la presenza di ben 6 cestelli per sistemare comodamente gli alimenti e un vassoio di surgelazione per congelare prodotti di piccole dimensioni come erbe aromatiche o verdure a pezzetti. In caso di inutilizzo il vassoio può essere inserito verticalmente e fungere da divisorio.

La regolazione della temperatura viene effettuata tramite un comodo pannello dotato di piccolo display e possibilità di attivare la funzione di congelamento rapido e il blocco tasti in presenza di bambini. Per garantire un giusto livello di sicurezza, l’elettrodomestico è fornito di segnale acustico che risuona quando lo sportello è rimasto aperto per più di 60 secondi o qualora la temperatura non risulta sufficientemente fredda.

Nonostante un sistema di raffreddamento molto efficiente, Liebherr GTP 4656 non evita le fastidiose operazioni di sbrinamento manuale. La quantità di ghiaccio che si accumula sulle pareti dipende dal tipo di utilizzo e dalle condizioni ambientali, tuttavia dovrebbe richiedere al massimo un intervento all’anno.

Forni elettrici – Beko OIC21001B

Recensione Beko OIC21001B

Pro

  • Prezzo basso
  • Elevato volume utile della cavità
  • Sistema di pulizia con vapore

Contro

  • Non ha un display
  • Solo 3 modalità di cottura disponibili
  • Mancano timer e contaminuti

Beko OIC21001B è un forno elettrico con capacità interna di ben 75 litri, il che lo rende uno dei modelli da incasso con il maggior volume utile. Il motivo di tanto spazio a disposizione senza aumentare gli ingombri, è la mancanza del sistema di ventilazione essendo un forno con riscaldamento statico.

Fattore da tenere ben presente al momento dell’acquisto poiché offre una distribuzione del calore più lenta e meno uniforme rispetto a un sistema con circolazione forzata dell’aria.

La medesima semplicità nel design l’ho ritrovata nelle funzioni, disponendo di sole tre modalità di cottura. In pratica posso utilizzare il metodo statico, attivare la resistenza inferiore oppure il grill.

Non è presente un timer per impostare la durata con spegnimento automatico, ma neppure un contaminuti e tantomeno un display. Con le due manopole mi limito a scegliere la tipologia di riscaldamento e settare il termostato alla temperatura desiderata.

Per quanto riguarda la pulizia, ho la possibilità di sfruttare l’azione del vapore per ammorbidire le incrostazioni e facilitare la loro rimozione.

Devo semplicemente versare nel vassoio 500 ml di acqua, inserirlo nel secondo ripiano e impostare la modalità Facile Pulizia con ciclo di riscaldamento a 100°C per 25 minuti. Al temine attendo il tempo necessario per raffreddare l’interno, dopodiché con un panno morbido o una spugna posso eliminare facilmente i residui.

Beko OIC21001B è un forno elettrico entry level poco ricercato nell’aspetto e con funzioni davvero basilari. Secondo la mia opinione è un modello adatto a chi utilizza di rado questo tipo di elettrodomestico, pertanto non ha grandi pretese.

Una soluzione molto economica perfetta per una casa di villeggiatura o per cuocere e riscaldare saltuariamente, potendo fare a meno di un sistema di riscaldamento ventilato e la mancanza di un timer.

Piani cottura a gas – Franke Trend Line 750 FHTL 755 4G TC GF C

Franke Trend Line 750 FHTL 755 4G TC GF C

Pro

  • Materiali di buona qualità
  • Finitura diversa dalla solita colorazione inox

Contro

  • Prezzo alto

Franke Trend Line 750 FHTL 755 4G TC GF C è l’interminabile sigla del piano di cottura a gas oggetto di questa recensione. La prima evidente caratteristica è la particolare colorazione, ovvero una tonalità grafite diversa dal solito rivestimento inox. In realtà il materiale utilizzato è sempre acciaio AISI 304, ma l’azienda svizzera ha scelto di proporre una colorazione esteticamente più originale.

Il piano presenta dimensioni di 75 x 51 cm, dispone di 5 fuochi, griglie in ghisa asportabili, accensione elettronica integrata e valvola di sicurezza. La postazione di cottura più potente è quella centrale che offre un fuoco a tripla corona da 3800 W. In pratica ho trovato tutte le caratteristiche che deve possedere un prodotto di tale categoria per assicurare un’adeguata praticità d’uso.

Questo piano di cottura a gas della Franke è stato progettato per durare negli anni e non presenta nessun punto debole. Tuttavia, secondo la mia personale valutazione, il prezzo di listino è piuttosto alto considerando le proposte della concorrenza. Trovando una buona offerta, invece, è senza dubbio un acquisto consigliabile che non deluderà le aspettative.

Piani cottura a induzione – Electrolux KIS82449

Electrolux KIS82449

Pro

  • Riconoscimento automatico dimensioni pentola
  • Possibilità di unire due zone di cottura
  • 14 livelli di potenza selezionabili

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Sono molte le qualità che fanno di questo piano di cottura ad induzione un modello dal soddisfacente rapporto qualità prezzo ed in grado di assicurare un utilizzo intuitivo e notevole versatilità. Le zone di cottura sono 4 ma si nota da subito la comoda possibilità di azionare una funzione Bridge, unendo le 2 zone di destra per poter impiegare padelle o piastre di notevoli dimensioni.

Ho apprezzato anche l’opportunità di collocare una pentola ovunque io desideri, senza preoccuparmi che il diametro corrisponda a quello della zona scelta. Infatti il dispositivo è dotato di un sistema di riconoscimento automatico in base alle dimensioni della pentola appoggiata, quindi si sfrutta al meglio tutto lo spazio messo a disposizione.

Altro punto di forza è la funzione SenseBoil che modula la potenza in modo da tenere sotto controllo l’ebollizione dell’acqua. Tutti i comandi sono raggruppati in un pannello touch posto sull’angolo in basso a destra.

L’utilizzo risulta molto semplice, tanto che non ho dovuto nemmeno consultare il libretto delle istruzioni. Con pochi tocchi posso scegliere la zona e impostare un timer, nonché selezionare uno dei 14 livelli di potenza e bloccare la console.

Electrolux KIS82449 è un piano ad induzione decisamente completo e capace di regalare un elegante aspetto estetico. Da non dimenticare che questo modello è dotato della funzione Hob3Hood, per connettere in modalità wireless una specifica cappa e regolare automaticamente l’aspirazione in base ai livelli di potenza selezionati.

Come scegliere gli elettrodomestici di grandi dimensioni

I grandi elettrodomestici, tra tutti quelli presenti in casa, sono quelli che quotidianamente vengono utilizzati più spesso. Rientrano nella categoria, infatti, tutti quei prodotti che siamo soliti usare per pulire e asciugare vestiti, lenzuola e tendaggi, regolare il clima in casa, oltre che per cucinare e conservare alimenti e bevande.

Un sintetico ma esaustivo elenco dei grandi elettrodomestici comprende infatti forni e piani cottura, lavatrici, asciugatrici, lavasciuga, frigoriferi e congelatori, oltre che condizionatori e complementi di cucina come le cappe aspiranti.

Vediamo quindi quali sono le più importanti caratteristiche da valutare in fase di acquisto.

Sicurezza

I grandi elettrodomestici sono i più utilizzati in casa, alcuni di essi rimangono in funzione per tutto il giorno, come ad esempio il frigorifero o il congelatore, mentre altri fanno uso di gas, producono alte temperature, o impiegano grandi quantità di energia elettrica.

Alla luce di queste semplici considerazioni, il primo aspetto da valutare nella scelta di un grande elettrodomestico è certamente quello legato alla sicurezza.

Gli elettrodomestici moderni, siano essi grandi o piccoli, devono rispondere a standard di sicurezza imposti dalle rigide norme in materia, e a tutela del consumatore esiste un organo di controllo che certifica questa corrispondenza.

Si chiama IMQ, ed è una società italiana che prova e certifica gli apparecchi elettrici e a gas seguendo le normative ministeriali, europee e internazionali in vigore. Prima dell’immissione sul mercato, l’elettrodomestico subisce una serie di controlli, al termine dei quali (se l’esito è positivo), viene certificato con l’apposito Marchio IMQ. Per saperne di più, potete visitare il sito web dell’ente (http://www.imq.it/it).

È quindi una buona abitudine, a mio avviso, chiedere al venditore tutte le informazioni relative alla sicurezza del grande elettrodomestico che si intende acquistare, facendo riferimento in particolare alla Certificazione IMQ. Deve inoltre essere presente la marcatura CE, che fa riferimento a norme europee e che individua l’indicazione di conformità del prodotto ai requisiti essenziali di sicurezza previsti da una o più direttive comunitarie.

Attenzione inoltre alle contraffazioni del marchio, del quale esiste una versione cinese molto simile nell’aspetto ma molto diversa nella sostanza, in termini di standard qualitativi e di sicurezza. A tale scopo, consigliamo la lettura di questo articolo dell’Unione Nazionale Consumatori.

Classe energetica

L’uso dei grandi elettrodomestici incide sensibilmente sul consumo energetico proprio perché alcuni di essi rimangono in funzione tutto il giorno, come accennavamo in apertura: è il caso di frigoriferi e congelatori, responsabili di un moderato ma costante assorbimento elettrico, che nel tempo si traduce in una sostanziale spesa in bolletta.

Al contrario, grandi elettrodomestici come lavastoviglie, lavasciuga e asciugatrici sono chiamate a svolgere alti carichi di lavoro, in termini di energia assorbita, con un consumo elevato ma limitato nel tempo. Gli ultimi elettrodomestici, tuttavia, sono dotati di tecnologie che permettono di ottenere prestazioni sempre più elevate, con minor dispendio energetico.

Per il consumatore è quindi importante  valutare l’elettrodomestico anche in base alla sua efficienza energetica, che si può definire sinteticamente come il rapporto tra energia assorbita e lavoro prodotto. A tale scopo esiste la Classe di consumo energetico, o Classe di efficienza energetica, espressa in lettere e barre di colori e dimensioni differenti.

Il valore che indica la maggior efficienza è individuato dalla lettera A+++ e da una barra piccola e di colore verde. I valori scendono progressivamente ad indicare un prodotto con efficienza minore. Si va da A++, A+, A, B, fino a G, con barre sempre più lunghe, e colorate in giallo o rosso.

Facciamo un esempio pratico. Una lavatrice da 9 Kg di carico in Classe A+++, consuma circa 218 kW di energia elettrica all’anno, per un costo in bolletta che non supera i 39 € (sempre su base annua). La stessa lavatrice, ma in Classe C, può consumare fino a 412 kW per una spesa che può arrivare anche a 74€.

È buona norma quindi accertarsi della classificazione energetica dell’elettrodomestico, riportata nell’apposita etichetta, che deve obbligatoriamente accompagnare tutti i prodotti immessi sul mercato. Per diminuire la spesa in bolletta, inoltre, è molto importante fare un utilizzo oculato delle apparecchiature che abbiamo in casa.

Silenziosità

La silenziosità di un grande elettrodomestico è certamente un aspetto importante da valutare, in fase di acquisto. Un esempio pratico può essere quello del frigorifero: di giorno non ci accorgiamo del suo lavoro, mentre nel silenzio della notte è possibile avvertire un ronzio, o (normalissimi) rumori di liquidi in movimento. Allo stesso modo, una lavatrice in funzione produrrà un certo rumore, che sarà maggiore ad esempio in fase di centrifuga.

Anche il livello di rumore è riportato sull’etichetta energetica, si trova in basso a destra, ed è rappresentato da un numero seguito dalla sigla dB. Questa sigla sta per decibel, ed è l’unità di misura del rumore. Quanto più alto sarà il valore in decibel, tanto più l’elettrodomestico sarà rumoroso. Se la camera da letto è adiacente alla cucina ad esempio, è consigliabile scegliere un frigorifero più silenzioso, quindi con un valore in dB inferiore, per un miglior comfort acustico di notte.

Allo stesso modo, una lavatrice meno rumorosa sarà più idonea al funzionamento nelle ore notturne, quando solitamente l’energia elettrica ha un costo inferiore. A tale scopo è inoltre consigliabile scegliere modelli che permettono all’utente di escludere la centrifuga.

Durata nel tempo

Quello della durata nel tempo è un altro importante aspetto da valutare, nella scelta di un elettrodomestico. I modelli moderni sono dotati di componenti sovradimensionati che garantiscono la piena funzionalità anche su tempi lunghi, perché l’intero apparecchio è sottoposto a carichi di lavoro inferiori rispetto a quanto potrebbe realmente sopportare. Per scegliere un grande elettrodomestico in base alla sua tenuta nel tempo, il mio consiglio è quello di affidarsi ai marchi più blasonati, perché in genere offrono migliori condizioni di garanzia.

Alcuni marchi inoltre offrono l’estensione di garanzia pagando una piccola quota extra al momento dell’acquisto. Il più delle volte è una buona soluzione, a mio avviso, perché l’intervento di un tecnico specializzato sull’elettrodomestico fuori garanzia può costare molto di più.

Un ulteriore aspetto da considerare a tal proposito riguarda la rete di assistenza sul territorio che il marchio garantisce: quanti più punti di assistenza ci sono, tanto più facile sarà reperire ricambi. Inoltre, avere un centro di assistenza vicino casa è certamente più comodo rispetto ad averlo lontano, perché in caso di guasto i tempi di riparazione e consegna possono ridursi anche sensibilmente.