Come usare bene la caldaia a pellet?

Una serie di consigli e trucchi per utilizzare al meglio la caldaia a pellet che ti consentiranno di ridurne i consumi e aumentarne la durata nel tempo.

Non trascurare la qualità del pellet

È piuttosto facile intuire come la qualità del combustibile introdotto nella caldaia possa incidere su rendimento e quantità di calore generato a parità di pellet bruciato. Esistono una serie di normative comunitarie che, in base alle caratteristiche del pellet, hanno creato tre specifiche classi.

Mi sto riferendo alla classe A1, A2 e B. Per non incorrere in problemi ti basta acquistare pellet di tipo A1 che identifica solo combustibili di qualità eccellente derivati dalla lavorazione di legna vergine o residui di legno senza alcun trattamento chimico.

Un pellet di qualità ti assicura la produzione di minori residui ed evita il danneggiamento a lungo andare della caldaia o comunque di non compromettere il corretto funzionamento. Di conseguenza i periodici interventi di manutenzione eseguiti da personale specializzato, anziché una volta all’anno come consuetudine, potrebbero anche essere programmati ogni due anni. Infine avrai l’importante certezza di una totale assenza di resine o collanti chimici che sprigionano pericolose e nocive sostanze durante la combustione.

Verifica l’etichetta del pellet

Visto che la qualità del pellet incide in modo significativo sul rendimento della caldaia, controlla sempre con attenzione l’etichetta. Soprattutto quanto trovi offerte allettanti è facile incorrere in contraffazioni o quantomeno in prodotti scadenti.

L’etichetta riporta le caratteristiche del pellet indicando dati fondamentali quali il tipo di legname utilizzato, potere calorifico, residuo di ceneri e e tutta una serie di marchi e certificazioni a garanzia del consumatore. Tra le certificazioni europee di maggior rilevanza la En plus e la Pellet Gold sono ormai veri e propri punti di riferimento e ti assicurano un pellet di elevata qualità.

Conservazione del pellet

La caldaia a pellet richiede l’utilizzo di notevoli quantità di combustibile, quindi è opportuno fare una certa scorta per evitare di rimanere a piedi nel momento del bisogno. In tal senso il periodo invernale è senza dubbio quello più oneroso, mentre durante primavera ed estate si possono cogliere buone offerte per l’acquisto di pellet prestagionale. È molto importante che i sacchi vengano conservati in un locale ben ventilato e riparato dalle intemperie, in modo da evitare che l’umidità vada ad alterare le caratteristiche del combustibile.

Puoi acquistare il marchio più pregiato di questo mondo e con tutte le più importanti certificazioni tuttavia, se il pellet non risulta perfettamente asciutto, brucerà con maggior difficoltà andando a sprigionare meno energia termica.

Utili consigli a riguardo sono di stoccare i sacchi non direttamente a terra ma sollevati, magari impilandoli sopra un bancale. Evita anche di appoggiare i sacchi a contatto con la parete ma posiziona uno strato isolante. Una pratica soluzione sono delle lastre di polistirolo che ti garantiscono un’adeguata protezione dall’umidità.

Non trascurarne la manutenzione

Per assicurarti un buon funzionamento della caldaia a pellet non puoi prescindere da una regolare e corretta manutenzione sia di tipo ordinario che straordinario. Nel primo caso rientrano tutte quelle semplici azioni che puoi effettuare di persona periodicamente, mentre nel secondo gli interventi previsti dalla normativa vigente e consigliati dal costruttore.

Il più importante vantaggio di una costante manutenzione è il minor rischio di malfunzionamenti, con la caldaia che sarà meno soggetta a guasti. Altri indubbi benefici sono un miglior rendimento consumando meno pellet e ottenendo così una sensibile riduzione dei costi di gestione.

Il tutto senza dimenticare che una caldaia messa appunto con regolarità presenta una combustione ottimale e di conseguenza produce pochi residui, lascia la canna fumaria pulita con miglior aspirazione e assicura più basse emissioni inquinanti.

Il margine di intervento non è molto ampio e normalmente ti devi solo preoccupare di svuotare e pulire il serbatoio di raccolta della cenere. Le moderne caldaie a pellet sono ormai tutte equipaggiate con bracieri motorizzati autopulenti che provvedono a mantenere la camera di combustione libera da cenere e residui. Tuttavia ti consiglio di consultare il manuale utente dove troverai dettagliate indicazioni su ogni possibile intervento di manutenzione e pulizia che potrai effettuare senza alcun rischio.

Leggi con attenzione le istruzioni

Una volta installata una caldaia a pellet richiede un’adeguata programmazione, il riempimento del serbatoio quando necessario e lo svuotamento del cassetto della cenere. Potrebbe sembrare tutto molto semplice e probabilmente lo è per chi è già avvezzo nell’utilizzo di questo tipo di apparecchio.

In caso contrario l’attenta lettura delle istruzioni ti permette di capire come effettuare la programmazione per stabilire le fasce orarie di funzionamento e come intervenire per variare i parametri settati al momento dell’installazione. Oltretutto la via seguita da sempre più costruttori è offrire la connessione Wi-Fi e app per la gestione anche da remoto, perciò è meglio approfondire la conoscenza di ogni funzione per sfruttare le piene potenzialità.