Congelatore o abbattitore?

Congelatore o abbattitore? Leggi la guida per conoscerne differenze, pro e contro, e capire quale elettrodomestico scegliere.

Differenze

L’abbattitore, come suggerisce lo stesso nome, abbatte le temperature degli alimenti crudi o cotti da 90° C a 3° C impiegando un tempo di 90 minuti. Esegue anche l’abbattimento negativo a -18° C in circa 4 ore. Oltre a queste funzioni principali, oggi gli abbattitori sono progettati per ottimizzare e semplificare le preparazioni in cucina, ed infatti permettono di rinfrescare le bevande, scongelare o lievitare.

Il congelatore, invece, integrato nella quasi totalità dei frigoriferi, ma disponibile anche in altre varianti descritte appresso, provoca l’abbassamento della temperatura ma con un tempo in media 18 volte più alto rispetto a quello dell’abbattitore.

Tuttavia alcuni modelli di congelatori vengono equipaggiati con una cassetto adibito al congelamento rapido, da attivare o disattivare all’occorrenza tramite un pulsante, e in grado di raggiungere un poco tempo la temperatura di -30 °C.

Oltre al congelatore combinato nel frigorifero che occupa poco spazio, esistono modelli verticali e a pozzetto. I primi hanno un aspetto simile ai classici frigoriferi e sono internamente divisi in scomparti con cassetti estraibili, per organizzare in modo ordinato gli alimenti e ritrovarli con facilità. I congelatori a pozzetto, chiamati anche orizzontali e con raffreddamento integrato nelle pareti, presentano una struttura rettangolare e una sola apertura nella parte superiore.

Quanto ai consumi non si registrano nette differenze fra abbattitori e congelatori. I primi nella versione a libera installazione assorbono circa 300 watt e quando ad incasso circa 600 watt. Un congelatore di medie dimensioni ha una potenza media di 400 watt. I nuovi modelli sono dotati di termostati che consentono di attivare la modalità “risparmio energetico” una volta che la temperatura desiderata viene raggiunta, così assicurando un contenimento dei costi in bolletta.

Pro e contro

Il vantaggio di un abbattitore risiede nel rapido processo di abbattimento della temperatura. Grazie a questo elettrodomestico si evita la formazione dei cristalli di ghiaccio che compromettono consistenza e il sapore del cibo una volta cotto. Il processo di abbattimento non compromette il corretto livello di umidità del prodotto alimentare che non diventerà secco, come invece avviene con il raffreddamento a temperatura ambiente. Un dolce abbattuto, ad esempio, risulterà morbido e dal sapore intenso.

L’abbattitore può essere tranquillamente installato in una normale cucina domestica, senza ingombrare eccessivamente perché le dimensioni equivalgono a quelle di un forno a microonde. Diversamente un abbattitore di temperatura professionale è grande quanto un frigorifero.

Quando si acquista un congelatore bisogna considerare che il processo di congelamento richiede ore e ciò provoca la formazione di micro cristalli che alterano le proprietà organolettiche degli alimenti. Tuttavia, utilizzando modelli dotati della funzione di congelamento rapido sarà possibile non compromettere le qualità nutrizionali dei cibi.

I vari modelli di congelatori offrono diversi vantaggi e svantaggi, specie in termini di ingombro e di dispersione termica. Quelli integrati nel frigo occupano meno spazio ma hanno una capacità limitata.

I modelli verticali sono più facili da inserire in cucina e il volume interno, che in media non supera i 300 litri, riesce a soddisfare esigenze diversificate, ma potrebbe essere insufficiente per i nuclei familiari più numerosi. Inoltre l’apertura frontale tramite anta a battente espone i cassetti al continuo contatto con l’aria esterna, provocando una rapida dispersione del freddo con conseguente consumo di energia.

Quanto ai congelatori verticali, si tratta delle tipologie più ingombranti con una capacità interna che può arrivare anche a 500 litri. Questi modelli mantengono la temperatura senza troppi sprechi energetici grazie al sistema di apertura orizzontale che limita lo scambio fra aria fredda del congelatore e quella calda esterna, provocando così minime dispersioni.

Nell’ambito dei congelatori si segnalano anche quelli che sfruttano la tecnologia no-frost che offrono il vantaggio di distribuire l’aria fredda in modo omogeneo nei diversi ripiani, evitando anche la formazione di brina sulle pareti interne. Tutto questo permette di avere più spazio disponibile per organizzare gli alimenti, che congelano rapidamente, in maniera più efficiente e mantenendo buona parte della loro qualità.

Quale scegliere?

L’abbattitore è la soluzione più indicata per preservare qualità, consistenza e freschezza del cibo, oltre che per eseguire preparazioni veloci e avere sempre a disposizione scorte di cibo per le ricette quotidiane, oltre che alimenti precotti o prelievitati che diventano salvacena o da utilizzare quando arrivano ospiti inaspettati.

L’abbattimento rapido inoltre riduce al minimo la perdita di umidità e il restringimento dei cibi che si verifica durante il decongelamento. Un abbattitore è anche maggiormente consigliato per trattare ingredienti da consumare nell’arco delle 24 ore e che non si desiderano congelare o scongelare completamente.

Un congelatore si rivolge a chi desidera mantenere intatte le qualità nutritive dei diversi alimenti destinati ad una lunga conservazione. Questo elettrodomestico permette di mantenere organizzate le provviste ma da utilizzare nei periodi successivi all’acquisto o alla preparazione.