Ferro da stiro con caldaia o senza?

Ferro da stiro con caldaia o senza? Leggi la guida per conoscerne differenze, pro e contro, e capire quale elettrodomestico scegliere.

Differenze

Le due categorie sono accomunate dalla loro funzione pur presentando notevoli differenze, soprattutto dal punto di vista strutturale e del prezzo.

Il ferro da stiro con caldaia è un elettrodomestico dal maggior costo e dimensioni. La struttura può presentare un design più o meno ricercato ed è composta da un generatore di vapore che integra il voluminoso serbatoio dell’acqua, la pompa elettrica e la resistenza.

Una volta accesso il sistema provvederà a portare l’acqua ad ebollizione e generare vapore che sarà isolato in un apposito scomparto. Nello stesso tempo anche la piastra viene riscaldata piuttosto rapidamente, avvertendo l’utilizzatore quando l’apparecchio è pronto con appositi indicatori luminosi.

Durante la stiratura il vapore sarà inviato attraverso il tubo collegato al ferro, mentre una pompa elettrica provvede a fornire nuova acqua al generatore. Il sistema continua a funzionare in automatico finché il livello nel serbatoio non scende sotto un limite di sicurezza.

Il ferro da stiro senza caldaia esterna può essere a secco ovvero senza produzione di vapore, oppure con serbatoio d’acqua integrato. La prima tipologia è ormai in disuso offrendo poca praticità. La struttura è simile per la gran parte dei modelli e caratterizzata da una piastra in metallo forata per il passaggio del vapore, corpo in cui è inserito il serbatoio, manico per afferrare e far scorrere il ferro e termostato per regolare la temperatura. La resistenza elettrica provvede a riscaldare piastra e acqua, mentre l’erogazione del vapore avviene solo premendo il relativo tasto.

Pro e contro

Ingombro

Il vantaggio di un ferro da stiro senza caldaia sono le dimensioni piuttosto compatte, il che facilita la stiratura quando devi destreggiarti in spazi ristretti. Un modello con caldaia è invece decisamente più ingombrante e necessita di un piano stabile o di un asse da stiro molto robusto dove appoggiare il generatore di vapore. Anche il rimessaggio dopo l’uso sarà alquanto semplice per un ferro da stiro tradizionale, potendolo collocare in un pensile o nel ripostiglio senza alcun problema.

Maneggevolezza

A prima vista si potrebbe pensare che un ferro da stiro senza caldaia sia la soluzione che assicura maggior maneggevolezza. In realtà non è così visto che il ferro di un modello con generatore di vapore è più leggero avendo il serbatoio a parte e di conseguenza la stiratura risulta scorrevole e meno faticosa.

Prestazioni

Da questo punto di vista non c’è proprio partita e vede vincitore il ferro da stiro a caldaia su tutti i fronti. Basta che analizzi i principali dati tecnici per renderti conto di quanto ho appena affermato. Un modello a vapore senza caldaia è dotato di una resistenza elettrica di piccole dimensioni, dovendo scaldare una minor quantità d’acqua.

Il risultato è un riscaldamento più lento della piastra, quindi dovrai prolungare l’attesa prima di iniziare a stirare. L’altra grande limitazione è nella potenza del vapore che raggiunge valori non paragonabili a quelli di un ferro da stiro con caldaia. I dati rilevanti sono l’emissione continua di vapore e il cosiddetto colpo di vapore.

Quest’ultimo raggiunge, mediamente, i 160/200 g in un ferro da stiro tradizionale e circa 400/600 g nei modelli con caldaia più prestazionali. Ciò si traduce in maggior efficacia nell’eliminare le pieghe e distendere il tessuto, facilitando così la stiratura e riducendo i tempi.

Funzioni

Un ferro da stiro a vapore tradizionale è di solito molto essenziale e senza particolari funzioni. Nella maggior parte dei casi disponi solo di un selettore a rotella per impostare la modalità di lavoro a seconda delle necessità. Tuttavia puoi trovare modelli che integrano piccoli display LCD per selezionare più facilmente temperatura e forza vapore in base al tipo di tessuto.

In casi più rari il dispositivo è in grado di riconoscere automaticamente se stai stirando un capo in nylon, poliestere o cotone e modificare di conseguenza i parametri.

Il ferro da stiro a caldaia risulta, nel complesso, un dispositivo più completo e dotato di tecnologie avanzate. Mi riferisco alla presenza di sensori intelligenti capaci di riconoscere il tessuto, il che non richiede alcun tipo di regolazione da parte dell’utilizzatore.

Altre funzioni riguardano la possibilità di attivare una modalità ECO per risparmiare energia e TURBO per avere la massima forza vapore. Inoltre un modello con caldaia è spesso dotato di appositi sistemi di sicurezza che permettono di abbandonare il ferro acceso sopra il tessuto senza il rischio di bruciarlo. Immancabile anche il programma di decalcificazione per eliminare le incrostazioni di calcare, con specifici led ad indicare quando è il momento di intervenire.

Autonomia

La capacità del serbatoio di un ferro da stiro a vapore è molto limitata, solitamente attorno ai 300 ml. Se per stirare una camicia o poche magliette non è un problema, lo diventa nel momento che devi gestire grossi volumi di biancheria e ti costringe ad interrompere più volte le operazioni per aggiungere acqua.

L’inconveniente è totalmente eliminato utilizzando un ferro da stiro con caldaia grazie al serbatoio molto capiente. Dovrai solo fare attenzione a cosa scegliere in base alle tue necessità, considerando che puoi trovare prodotti con capacità da 1,4 l fino a modelli che possono contenere 2 litri d’acqua.

Prezzo

È sufficiente una rapida ricerca online per renderti conto di come un ferro da stiro a vapore difficilmente raggiunge i 100 euro. I modelli essenziali richiedono un esborso tra i 20 e 30 euro, comunque con cifre attorno ai 50/60 euro puoi acquistare apparecchi di ottima qualità. Discorso diverso per un ferro da stiro con caldaia che ti costringe ad una spesa superiore ai 100 euro, arrivando anche oltre i 400 euro per alcuni prodotti dal design ricercato e tecnologicamente più avanzati.

Quale scegliere

Il ferro da stiro è un elettrodomestico indispensabile e insostituibile. Il mio consiglio è puntare su un modello con caldaia se prevedi grossi volumi di biancheria da stirare e desideri velocizzare le operazioni. Un ferro da stiro a vapore tradizionale rappresenta la soluzione ideale quando disponi di uno spazio limitato o devi stirare saltuariamente pochi indumenti.

Visto il costo molto economico di alcuni modelli, non sarebbe nemmeno una cattiva idea averne sempre uno in casa come riserva per le emergenze, ovvero quando il ferro con caldaia smette all’improvviso di funzionare.