in

Migliori frullatori ad immersione minipimer

I migliori frullatori a immersione selezionati per potenza del motore, numero di velocità a disposizione, dotazione di accessori, sicurezza, ergonomia e rapporto qualità prezzo.

Braun MQ3025

Recensione

Bosch MSM 66120

Recensione

Imetec HB 2000

Recensione

Kenwood HDP402WH Triblade

Recensione

Moulinex Optitouch Moulinex DD 8338

Recensione

 

Come scegliere un frullatore minipimer

La prima regola da seguire quando ci si appresta ad acquistare un frullatore a immersione minipimer è chiedersi se ci serve. Forse non tutti lo sanno ma questi tipi di elettrodomestici non sono facilmente smaltibili, anche se piccoli si tratta di oggetti altamente inquinanti. Soprattutto la scelta deve essere effettuata in base al tipo di uso che occorre farne.

In commercio sono disponibili diversi modelli, quelli provvisti di sole funzioni base come miscelare, sminuzzare, tritare etc. e quelli dotati anche di frusta per montare, di recipiente con lama ect. Nel caso si scelga quello con più accessori sappiate che vi servirà uno spazio abbastanza grande dove conservarlo.

Fate attenzione anche al numero di velocità disponibili, non dimentichiamo molte funzioni non richiedono velocità eccessive, come invece accade nei frullatori tradizionali, soprattutto nel caso in cui si faccia un utilizzo frequente della frusta, che richiede una bassa velocità.

A differenza poi dei classici robot da cucina, i modelli a immersione sono dotati di un pulsante che occorre tenere premuto per l’intera fase dell’operazione. Una tale funzione può risultare piuttosto scomoda in quanto mantiene la mano impegnata per tutto il tempo. Tuttavia qualunque sia la tipologia scelta le prestazioni sono comunque buone. Anche se si opta per un modello economico le sue funzionalità non vengono compromesse.

Tipologie

I minipimer usati comunemente nelle case possono essere con o senza filo, hanno una potenza che oscilla tra i 200 e i 600 Watt e una lunghezza di circa 25 o 30 centimetri. Per quanto riguarda invece i modelli per cucine professionali questi arrivano a 60 cm di lunghezza. A volte sono venduti insieme ad alcuni accessori, come ad esempio il bicchiere, le fruste sostitutive o il tritatutto. Ne esistono tre modelli principali:

  • Semplice
    E’ costituito da un blocco unico in plastica al cui interno vi è il motore elettrico. La parte finale si allarga leggermente e assume una forma tendenzialmente ovale, al suo interno vi sono delle lame rotanti che permettono di triturare il cibo. Questo modello è molto pratico ma allo stesso tempo molto scomodo da pulire, infatti non avendo la parte finale smontabile, va inserito nel lavandino tutto intero.
  • Sbattitore
    Leggermente più ingombrante e di forma diversa, ha una o due fruste metalliche smontabili e a volte viene venduto anche con l’integrazione di una o due fruste di diverso tipo, da sostituire a quella o quelle già montate per utilizzarle in determinate miscele.
  • Combinati
    Questi modelli hanno la forma di un frullatore ad immersione semplice ma diversamente da quest’ultimo sono smontabili e hanno diversi tipi di fruste o lame da poter utilizzare. A volte sono venduti insieme ad una base d’appoggio che può essere molto comoda. Grazie a queste caratteristiche offrono più possibilità ma, per questo, hanno anche un prezzo leggermente superiore.

Ogni modello ha più di una velocità a cui può funzionare, facilmente regolabile e utile per modificare la potenza di miscela a seconda del cibo su cui si deve adoperare, ad esempio ci sono alimenti che preferiscono un aumento graduale della velocità di sbattimento come nel caso della panna montata o delle uova con lo zucchero.

Come usarlo in modo corretto

La grande funzionalità di questo piccolo elettrodomestico è proprio nella semplicità dell’utilizzo e allo stesso tempo nella grande efficienza del risultato. In effetti bisogna semplicemente, dopo avere messo in un recipiente gli alimenti da triturare o miscelare, inserire il frullatore ad immersione all’interno, scegliere la velocità desiderata, far ruotare piano piano il polso possibilmente sempre dallo stesso lato, e attendere fino a quando gli alimenti hanno raggiunto la consistenza giusta, indicata di solito nella ricetta che state seguendo o comunque facilmente intuibile con un minimo di esperienza culinaria.

L’unica attenzione importante che bisogna avere durante il suo utilizzo è quella di immergere bene il fusto o le fruste nel recipiente in cui avete preparato il cibo da miscelare o frullare, soprattutto se si tratta di liquidi, per evitare così di seminare nella vostra cucina schizzi poco simpatici poi da ritrovare e pulire!

Anche se i modelli più avanzati vantano un gambo antischizzo proprio per evitare questo fastidioso inconveniente, è bene utilizzare sempre recipienti alti e stretti. Come ho già detto, esistono diverse velocità di lavoro, di solito due o tre, e spesso è meglio lavorare con quella intermedia, usando invece quella più bassa quando il composto che state miscelando è spumoso. In alcune ricette è necessario invece graduarla, partendo quindi da quella più bassa per poi passare alle successive.

Ultima cosa poi, ma non per importanza, è una corretta manutenzione. Si tratta di semplici ma efficaci accorgimenti, utili in cucina con un po’ tutti i piccoli elettrodomestici, come ad esempio gli spremiagrumi elettrici o gli estrattori di succo a freddo. ogni volta che lo utilizzare dovete infatti subito pulirlo con acqua tiepida, naturalmente smontando bene tutti i pezzi che lo compongono: lame, fruste ecc. Eviterete così che alcuni cibi si secchino sulla struttura e possano comportare a lungo andare un malfunzionamento. Anche nel caso abbiate un modello senza alcun pezzo smontabile, abbiate cura di pulire bene le sue lame dopo ogni uso.

Elettrodomestici simili