Migliori Gelatiere Domestiche

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Classifica, Recensioni e Offerte delle migliori gelatiere domestiche sul mercato selezionate per marca, tipologia di refrigerazione, prezzo, cremosità del gelato, potenza refrigerante.

Classifica e Recesioni delle migliori gelatiere domestiche sul mercato

Tabella comparativa

Modello Capacità Dimensioni (cm) Potenza (Watt)
Ariete GRAN GELATO METAL 693 1 lt 43,2 x 33,2 x 36,1 135
Simac Il Gelataio GC 6000 1.2 lt 32.5 x 42 x 24.3 230
DeLonghi Il Gelataio ick5000 1.2 lt 32.6x42.6x24.5 230
Philips HR2304/10 1 lt nd 20
Gaggia RI9101 1 kg 29x 22 x 39 165
Koenig HF320 2 lt 42 x 29 x 21,5 180

Ariete GRAN GELATO METAL 693

Al primo posto della nostra guida all’acquisto si colloca Gran Gelato Metal, gelatiera auto-refrigerante proposta dal marchio Ariete, che racchiude tutte le funzionalità essenziali per un apparecchio domestico di questo genere. Si tratta infatti di un modello compatto a due cestelli, che garantisce buone prestazioni in termini di capienza (1 litro), a fronte di dimensioni comunque contenute.

Per questo motivo, riteniamo si tratti di una scelta indicata per chi – pur avendo poco spazio – non vuole rinunciare al piacere della preparazione in casa di un genuino gelato artigianale ottenendo la stessa qualità che avrebbe con una macchina professionale. Realizzata in acciaio, è dotata di display LCD per la visualizzazione del timer e della temperatura: questa caratteristica facilita le procedure di preparazione, consentendo un utilizzo intuitivo e rapido anche a chi non ha mai fatto uso di questi dispositivi. Si segnala inoltre la presenza del compressore, che consente di preparare più di un gusto alla volta.

Come ogni gelatiera auto-refrigerante, basterà collegare l’apparecchio alla corrente elettrica per procedere alla fase di mantecatura del prodotto. Questo aspetto dovrà essere preso in considerazione da chi prevede di voler preparare grandi quantitativi di gelato in una sola giornata, perché permette di evitare i tempi di refrigerazione delle gelatiere ad accumulo, in cui l’elemento refrigerante deve appunto raffreddare autonomamente nel freezer domestico.

Buono l’aspetto della funzionalità, quindi, al quale si associa un buon rapporto qualità/prezzo e il vantaggio di consumi energetici comunque contenuti. Ultima nota, quella del design: la finitura in metallo argentato consente di mantenere un aspetto sobrio ed elegante, consigliato soprattutto per cucine arredate in stile moderno.

Simac Il Gelataio GC 6000

Piedini anti-scivolo, coperchio trasparente e grande capienza del cestello sono le caratteristiche di spicco de Il Gelataio GC 6000, gelatiera del catalogo Simac che si posiziona al secondo posto della nostra classifica. Selezionata soprattutto per la sua capacità di coniugare praticità di utilizzo a consumi contenuti, si tratta infatti di un modello interessante per chi sia alla ricerca di una gelatiera funzionale e di buona qualità.

Grazie al sistema refrigerante integrato, questo modello è una soluzione indicata per chi è intenzionato a utilizzare spesso la macchina per la preparazione di quantità consistenti di gelato artigianale. Buona anche l’attenzione al risparmio energetico: il modello è progettato per limitare al minimo la dispersione del freddo, perché la serpentina di refrigerazione è posizionata a contatto con il cesto di lavorazione del gelato.

La possibilità di azionare la refrigerazione in maniera indipendente dal movimento delle pale permette di utilizzare la gelatiera solo per la fase di amalgama degli ingredienti o solo per il mantenimento del prodotto finito, migliorando le caratteristiche di usabilità di questo elettrodomestico. Questo modello di Simac si rivela quindi un buon prodotto per la produzione casalinga di gelato, grazie all’equilibrato rapporto qualità-prezzo e al design pulito ma massiccio. Collocato su un ripiano a vista può coniugare le sue qualità funzionali a un’estetica curata, di ispirazione vagamente anni ’50.

DeLonghi Il Gelataio ick5000

DeLonghi trasforma il concetto di gelatiera casalinga tradizionale, creando un modello pratico e leggero che fa della semplicità d’uso il suo maggiore pregio. Secondo la nostra opinione, Il Gelataio è uno degli elettrodomestici di questa tipologia che meglio si adattano ai ritmi della vita moderna.

Realizzata in acciaio inox e materiali plastici ad alta resistenza, infatti, questa gelatiera è composta da elementi che possono essere lavati in lavastoviglie, riducendo al minimo i tempi necessari al riordino dopo la procedura di produzione del gelato. Interessante anche la capienza del cestello: ben 1,2 litri, sufficienti alla preparazione di circa 700 grammi di prodotto finito. Anche in questo caso si tratta di una gelatiera con sistema refrigerante incorporato e compressore.

Questa gelatiera è indicata per chi sia alla ricerca di un elettrodomestico efficiente ma dalle dimensioni compatte e con un buon rapporto qualità-prezzo. Il design, improntato a leggerezza e praticità d’utilizzo, è moderno ma mantiene un basso profilo, per inserirsi con discrezione in qualsiasi tipo di cucina.

Buono, a nostro parere, anche l’aspetto del risparmio energetico: la chiusura ermetica del coperchio è studiata per ridurre al minimo la dispersione del freddo e la scelta di materiali trasparenti consente di controllare la lavorazione senza aperture.

Philips HR2304/10

Il modello Gelatiera proposto da Philips è un elettrodomestico dalle buone prestazioni che non dimentica, però, di essere dedicato unicamente alla produzione domestica.

A differenza degli oggetti che occupano le posizioni superiori della nostra classifica, infatti, si tratta in questo caso di un modello ad accumulo: è dotato di un elemento refrigerante che va collocato nel congelatore per diverse ore prima dell’utilizzo.

Questo aspetto rappresenta, secondo la nostra opinione, un limite per chi intende fare un uso massiccio della gelatiera e preparare grandi quantitativi di gelato: il cestello permette la lavorazione di un litro di prodotto per volta e per ripetere la produzione dovranno essere messi in conto i tempi di raffreddamento del disco refrigerante. Proprio questo aspetto, però, può rappresentare un vantaggio per chi sia alla ricerca di un oggetto semplice e funzionale, che limiti al minimo il consumo energetico e si collochi in una fascia di prezzo medio-bassa.

Realizzata in materiali plastici di alta qualità, questa gelatiera dispone di pale per la mantecatura e di coperchio trasparente che consente di valutare l’andamento della lavorazione senza aperture. A nostro parere si tratta di un buon compromesso tra funzionalità e prezzo, impreziosito da un design semplice ma curato e pensato per valorizzare l’usabilità di questo oggetto.

Gaggia RI9101

Piccola e funzionale, la gelatiera RI9101 è la proposta di Gaggia per la produzione domestica di gelato a lavorazione artigianale. Grazie alla presenza del compressore, il cestello può essere utilizzato in tempi più brevi per la preparazione di grandi quantitativi di gelato: basta circa mezz’ora per la preparazione di ben sei porzioni di prodotto, cremoso e privo di fastidiosi grumi di ghiaccio.

Di questo modello si segnala soprattutto l’aspetto della sicurezza nell’utilizzo, legata alla funzione di blocco del cestello in caso di eccessivo surriscaldamento del motore o insolite pressioni che manifestino un mal funzionamento.

A nostro parere si tratta di una nota positiva, che potrà essere tenuta in conto soprattutto da chi non è abituato all’utilizzo di elettrodomestici di questo tipo. Buona anche la scelta dei materiali utilizzati, tutti di elevata qualità: le parti a contatto con gli ingredienti possono essere estratte e lavate in lavastoviglie, consentendo una maggiore fruibilità del prodotto.

Secondo la nostra opinione, questo modello si rivela una buona scelta per chi è alla ricerca di un prodotto efficiente ma dai consumi particolarmente contenuti. Discreto ed essenziale il design, che si presenta con un aspetto piuttosto squadrato e aperture di areazione a vista.

Questo aspetto non spicca quindi tra i pregi del modello, che risulta piuttosto sbilanciato a favore dei vantaggi funzionali. A nostro avviso si tratta quindi di una scelta indicata per coloro che siano alla ricerca di una gelatiera efficiente e dai bassi costi di gestione, ma non facciano dell’estetica una priorità.

Koenig HF320

Bassa potenza e grande capacità del cestello sono le due caratteristiche che subito balzano agli occhi quando si valuta HF320, la gelatiera in acciaio inox proposta da H.Koenig.

Questo modello è stato selezionato per la sua capacità di condensare, in un unico elettrodomestico a basso consumo, molte delle caratteristiche che costituiscono un pregio per le gelatiere domestiche. Si tratta infatti di una gelatiera in grado di lavorare circa due litri di prodotto per volta, servendosi di un refrigeratore integrato a 180W di potenza. Il modello permette anche di conservare al fresco il prodotto finito, per maggiore comodità dell’utente: una caratteristica che, secondo il nostro parere, andrà a vantaggio di chi non dispone di un congelatore di grandi dimensioni in cui poter conservare il gelato non consumato.

Il prodotto è corredato di accessori per la preparazione o il consumo a lavorazione ultimata: si segnalano l’utile bicchierino per il dosaggio degli ingredienti e l’apposita spatola in materiale lavabile in lavastoviglie. Buone anche le caratteristiche di sicurezza, che comprendono l’utile funzione di blocco automatico al termine del ciclo di preparazione e uno schermo LCD che consente di valutare in ogni momento la temperatura.

Questo modello, secondo la nostra opinione, privilegia l’usabilità a discapito del design, essenziale e non particolarmente ricercato. Rappresenta comunque una buona scelta per chi voglia una gelatiera di grande capienza e con un buon rapporto qualità-prezzo, senza per questo ricadere su modelli di fascia più alta.

Offerte Gelatiere Domestiche

Come scegliere una gelatiera di buona qualità

Tipologie

Una differenza fondamentale è quella tra le macchine più tradizionali, e quelle più moderne. Le prime solitamente richiedono di azionare una manovella a mano, mettendo così in moto il mescolatore all’interno della stessa gelatiera. Le moderne sorbettiere funzionano invece elettricamente e alcune di esse possono anche essere introdotte in frigorifero, dove si arrestano automaticamente quando la miscela ha raggiunto il giusto livello di congelamento.

Anche il tempo occorrente per la preparazione del gelato varia quindi molto a seconda del tipo di apparecchio: per il contenuto di un litro, con la macchina a manovella saranno richiesti da mezz’ora a tre quarti d’ora, mentre con quella elettrica saranno sufficienti dai dieci ai dodici minuti di lavorazione. Il libretto di istruzioni spiega comunque quali sono i tempi necessari per la preparazione del gelato.

Ricordiamo inoltre che un modo molto semplice (anche se piuttosto lungo) per preparare il gelato nella cella del ghiaccio del frigorifero consiste nel mettere la crema nella vaschetta e regolare la temperatura al grado più basso, versando dopo un quarto d’ora circa il contenuto in una terrina, precedentemente tenuta nel frigorifero, e lavorando accuratamente il gelato con un cucchiaio in legno. Il gelato va quindi rimesso nella vaschetta e l’operazione va ripetuta per circa un’ora e mezza, per evitare che si formi del ghiaccio e ottenere un composto cremoso.

  • Gelatiere manuali
    Queste macchine di solito comprendono una ciotola esterna e una piccola ciotola interna con un meccanismo a manovella che gira una spatola, a volte chiamata pestello, per rimescolare la miscela. La ciotola esterna è piena di una miscela ghiacciata di sale e ghiaccio: l’aggiunta di sale al ghiaccio causa un abbassamento del punto di congelamento; come il sale si mischia con il ghiaccio, il suo calore di fusione gli permette di assorbire calore dalla miscela di gelato, raffreddando il gelato. Questo tipo di gelatiera è economico ma problematico e crea pasticci, poichè la miscela di sale e ghiaccio, quando si scioglie, produce un sacco di acqua salata che deve essere eliminata dall’utilizzatore, ed è necessario rifornire la miscela di ghiaccio e sale per fare del nuovo gelato. Alcune piccole unità manuali comprendono una ciotola con capacità di 500 ml, i cui muri sono cavi e pieni di una sostanza refrigerante. La spatola spesso è compresa nel coperchio di plastica. La miscela viene versata nella ciotola ghiacciata e messa in freezer. Le spatole vengono ruotate a mano ogni 10 minuti per alcune ore, fino a raggiungere la consistenza e il gusto desiderati.
  • Gelatiere da piano cucina
    Usano una ciotola a doppie pareti. Tra le due pareti è contenuta una soluzione che gela sotto il punto di congelamento dell’acqua. La ciotola viene messa in freezer per 24 ore, prima di usare la macchina. Una volta congelata, la ciotola viene messa dentro la gelatiera, si aggiunge la miscela e la macchina viene accesa. La spatola ruota, rimescola la miscela mentre questa congela lentamente, attraverso il contatto con la ciotola ghiacciata. Da 20 a 30 minuti dopo, la soluzione tra le doppie pareti della ciotola si è scongelata, e il gelato è pronto. Il vantaggio di questo modello è il costo limitato, in genere sotto i 70 euro. Lo svantaggio del metodo della ciotola pre-congelata è che si può fare il gelato solo una volta: per farlo di nuovo bisogna aspettare che la ciotola sia di nuovo congelata. Per questo motivo, in genere è possibile comprare ciotole aggiuntive, ma ovviamente occupano un sacco di spazio nel freezer.
  • Piccole unità di raffreddamento
    Le piccole unità di raffreddamento sono poste dentro il freezer (o nella parte freezer del frigorifero), e operano in maniera simile ai tritatutto ma in slow-motion. Le spatole ruotano ogni tot secondi per girare la miscela, tanto quanto serve a prevenire che si formino grandi cristalli di ghiaccio. Quando il gelato si è raffreddato a sufficienza, le spatole smettono automaticamente di ruotare e si sollevano. Poichè la miscela si raffredda stando semplicemente nel freezer, questo sistema richiede più tempo rispetto agli altri tipi, che funzionano posizionando la ciotola con il gelato in diretto contatto con gli elementi refrigeranti. Uno svantaggio è che lo sportello del freezer deve essere chiuso sopra il cavo piatto, che è inserito nella più vicina presa di corrente all’esterno, anche se alcuni frigoriferi moderni hanno come accessorio una gelatiera integrata o una presa elettrica specializzata per alcune unità-freezer. Il vantaggio di questo modello è che non richiede pre-raffreddamento. Tuttavia, alcune persone pensano che questo tipo di macchina produca un gelato di qualità inferiore, per via del suo metodo slow-motion.
  • Gelatiere professionali
    Più costose e più grandi, queste macchine hanno un meccanismo di congelamento integrato e non richiedono il pre-raffreddamento del recipiente. Il sistema di raffreddamento viene acceso, e in pochi minuti si può versare la miscela e accendere la spatola. Come con le macchine che richiedono il pre-raffreddamento del recipiente, il gelato è pronto in un tempo che va dai venti ai trenta minuti, a seconda della quantità. Queste macchine possono essere usate immediatamente, senza preparazione, e si può preparare il gelato diverse volte senza dover aspettare tra una volta e l’altra. Alcune di queste macchine non possono essere spostate senza aspettare dodici ore prima dell’uso, poiché spostare l’unità disturba il sistema di raffreddamento; dovrebbero essere tenute sempre nella stessa posizione, pronte all’uso, cosa non pratica nelle cucine piccole.

Consigli utili per la scelta

La scelta di fare il gelato in casa ha sicuramente i suoi vantaggi, primo tra tutti, come ho già detto, quello di poter utilizzare ingredienti salutari, privi di additivi. Inoltre, dal momento che siamo noi a prepararlo possiamo evitare le sostanze che possono crearci fastidi, come allergie e intolleranze. Tuttavia, rispetto al gelato acquistato al supermercato o in gelateria quello realizzato in casa dura meno giorni (proprio perché privo di additivi) e si scioglie più in fretta.

Ma vediamo quali sono i criteri da seguire per scegliere una buona gelatiera, almeno secondo la mia personale esperienza. La prima cosa da fare è scegliere tra un modello autorefrigerante e un modello privo di autorefrigerazione. Qual è la differenza tra i due? Nel primo caso l’apparecchiatura è provvista di un contenitore che ha la capacità di raffreddarsi durante il movimento delle pale, grazie al motore interno. Al contrario, nei modelli non autorefrigeranti il contenitore prima di essere adoperato deve essere conservato in freezer per alcune ore.

Quelli refrigeranti sono adatti soprattutto a chi ama fare il gelato frequentemente, al contrario quelli non refrigeranti sono l’ideale per chi consuma il gelato non molto spesso. Anche se quelli non refrigeranti sono meno costosi, più leggeri e meno ingombranti, ritengo che quelli autorefrigeranti offrano più vantaggi.

Non raffreddare, infatti, la ciotola prima del suo utilizzo non solo riduce i tempi di produzione ma permette anche di realizzare il gelato più volte di seguito (anche in più gusti) con un consumo elettrico esiguo, non più di due euro l’anno per un 1 Kg di gelato settimanale. Però, penso lo si sia compreso, si tratta di macchine molto costose, che richiedono molto spazio, senza considerare che hanno anche un maggiore impatto sull’ambiente.

Se la nostra scelta ricade su un modello non refrigerante, è necessario fare attenzione, al momento della scelta, del tempo che occorre perché il contenitore si raffreddi e alle dimensioni di quest’ultimo. Non sempre infatti abbiamo lo spazio disponibile in freezer.

Qualunque modello scegliamo poi, consiglio vivamente di scegliere macchine robuste e resistenti e soprattutto di valutare la capienza del contenitore. Meglio un contenitore ampio che permetta di miscelare più quantitativi di ingredienti. Ma meglio ancora i modelli provvisti di due ciotole azionabili simultaneamente.

E’ preferibile poi scegliere quelle macchine, semplici da utilizzare, che non superino i 30 minuti di preparazione del gelato e che permettano facilmente di prelevarlo dal contenitore. Un occhio di riguardo lo darei anche alle istruzioni che devono essere non solo esaustive ma anche semplici da seguire.

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