Il forno a microonde fa male?

Se anche tu ti stai chiedono se riscaldare o cuocere alimenti utilizzando un forno a microonde sia pericolo per la salute, leggi la mia guida per saperne di più.

Come funziona un microonde

Il forno a microonde è un elettrodomestico ormai stabilmente presente in ogni cucina e apprezzato per la grande praticità d’uso. Rappresenta una soluzione ideale per riscaldare con rapidità piatti precotti, alimenti liquidi e particolari cotture che richiederebbero molto più tempo con i metodi tradizionali.

Se vuoi scoprire come funziona questa tecnologia ti imbatterai in termini quali radiazioni, onde elettromagnetiche e agitazione molecolare. Tutte parole che possono far nascere comprensibili dubbi sulla sicurezza di un forno a microonde e su eventuali rischi per la tua salute. In realtà si tratta di un elettrodomestico che non comporta alcun pericolo e ora ti spiego il perché.

Per prima cosa è opportuno aver ben chiaro il principio di funzionamento. Il riscaldamento del cibo avviene grazie all’iterazione tra materia e campi elettromagnetici, quindi il calore si sviluppa inizialmente all’interno del cibo e poi si propaga verso l’esterno.

Spetta al cosiddetto magnetron generare le radiazioni che andranno ad agire sulle molecole di acqua e grasso contenute nell’alimento, provocando un’elevata agitazione proprio a livello molecolare e producendo rapidamente calore.

Le radiazioni sono pericolose?

In passato parte della comunità medico-scientifica aveva messo in dubbio la salubrità della tecnologia a microonde, supponendo che modificasse il DNA degli alimenti e portasse un serio rischio alla salute di chi utilizzava questo metodo di cottura.

In realtà studi più recenti hanno dimostrato come non sussiste alcun pericolo. Infatti le onde elettromagnetiche sono di tipo non ionizzato, hanno una bassa energia e presentano radiofrequenze del tutto innocue per la salute e incapaci di interagire con il DNA.

Non sono certo paragonabili a radiazioni di altra natura che invece provocano pericolose mutazioni genetiche, con tutte le conseguenze che puoi immaginare. In pratica la funzione delle microonde è solo di far vibrare gli atomi producendo così il calore necessario per il riscaldamento.

Consigli per utilizzare il microonde in sicurezza

Nonostante il microonde non emetta radiazioni pericolose, è importante seguire alcuni accorgimenti per un utilizzo in totale sicurezza. Il primo aspetto riguarda l’eliminazione di eventuali batteri presenti nel cibo.

Rispetto ad altri metodi di cottura, la tecnologia a microonde raggiunge temperature molto più basse non riuscendo sempre ad eliminare efficacemente la carica batterica. Un problema che si può verificare con alimenti poco freschi conservati per giorni nel frigorifero.

In questi casi ti suggerisco di evitare l’uso del microonde ma preferire la cottura nel forno elettrico oppure in padella. L’elevato calore potrà eliminare gli eventuali batteri presenti e metterti al riparo da infezioni o gravi intossicazioni alimentari. Fai attenzione anche al materiale con cui sono realizzati imballaggi e contenitori che inserisci nel microonde. Controlla sempre che siano adatti per tale tipo di cottura, altrimenti potresti contaminare il cibo con pericolose sostanze tossiche.

Alla fine un forno a microonde lo puoi considerare un elettrodomestico sicuro da utilizzare quotidianamente senza preoccupazioni. Se da una parte si tratta di una tecnologia innocua, dall’altra la massiccia commercializzazione e la grande diffusione di cibi preconfezionati da riscaldare e pronti in pochi minuti costituiscono il vero problema. Purtroppo pigrizia e mancanza di tempo portano ad un minor consumo di alimenti freschi, causando un impatto tutt’altro che positivo sulla salute.