Klipsch Bar 48

La mia recensione della soundbar Klipsch Bar 48, oltre alle mie opinioni sul prodotto trovi pro e contro, caratteristiche e comparazione prezzi.

Klipsch Bar 48

Pro

  • Qualità costruttiva decente
  • Buona resa del canale centrale
  • Design elegante

Contro

  • Mancanza di bassi
  • Scarse prestazioni surround.
  • Poche opzioni di connessione

Klipsch Bar 48 è una soundbar 3.1 che non convince purtroppo per qualità del suono, mancando oltremodo di bassi nonostante la presenza di un subwoofer. Si fa sentire l’assenza del supporto Dolby Atmos, che se con i contenuti stereo si comporta abbastanza bene. Anche sui dialoghi la resa è soddisfacente con un canale centrale piuttosto presente e un discreto sistema di miglioramento del parlato.

Discreto anche il volume massimo. Quello che proprio non mi ha convinto è la mancanza di ingressi HDMI, davvero inspiegabile. Il design tuttavia è elegante e anche la qualità costruttiva sembra decente, con le parti in legno che danno una piacevole sensazione di solidità.

Il suono ha un carattere piuttosto cristallino che rende meglio con dialoghi e meno nell’ascolto di musica e suoni d’ambiente di un film. La scena sonora non è sufficientemente ampia, secondo il mio parere.

L’ascolto di musica purtroppo mi ha deluso, sia per la mancanza di spinta su bassi e medio-bassi, sia perché nonostante la potenza non manchi, ho notato fastidiose distorsioni e compressioni già a volumi non esageratamente elevati. Stesso discorso vale per i film, situazione a cui purtroppo si aggiunge una scarsa spazialità del suono.

Non è possibile agire sulla risposta in base all’ambiente, né tantomeno intervenire sull’equalizzazione per migliorare un po’ il suono. Sui dialoghi invece la resa è efficace, e la funzione di miglioramento svolge bene il suo compito. Le frequenze più basse inoltre si possono regolare, aiutando a gestire al meglio il lavoro del subwoofer.

Per quanto riguarda il design mi ha convinto sia il legno che le plastiche impiegate, col tessuto protettivo della barra che fa bella mostra di sé anche se tende a sporcarsi piuttosto facilmente. Trovata di stile il piccolo display vicino al diffusore di destra, che ospita anche i pulsanti di controllo. Il subwoofer sembra piuttosto robusto ed è realizzato in legno, col cono rivolto verso il basso.

Le dimensioni sono a mio avviso esagerate, con la soundbar che con quasi 122 centimetri di larghezza non si adatta a una TV da 55 pollici. Anche il subwoofer è piuttosto ingombrante, ma è wireless e può quindi trovare spazio in un mobiletto lontano dalla TV.

Sul fronte connettività c’è solo una porta HDMI che fa da HDMI ARC condivisa e da uscita, oltre a un ingresso analogico e una porta USB per collegare una chiavetta esterna.

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