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Migliori bistecchiere a induzione

Le migliori bistecchiere per induzione selezionate per qualità del rivestimento antiaderente, spessore del fondo, versatilità, sicurezza, dimensioni, prezzo e marca.

Classifica migliori bistecchiere a induzione

Tescoma 605068

Tescoma 605068

Pro

  • Ampia superficie di cottura
  • Nella fornitura sono comprese le impugnature in silicone
  • Lavabile in lavastoviglie

Contro

  • Rivestimento antiaderente piuttosto delicato
  • Non sempre facile da pulire

Tescoma 605068 è una bistecchiera adatta per piani cottura ad induzione, potendola anche utilizzare su qualsiasi altro fuoco nonché inserire in forno. In questo caso dovrai ricordarti di rimuovere i due manici in silicone compresi nella fornitura. La bistecchiera ha dimensioni piuttosto importanti e misura complessivamente 42 x 28 centimetri.

Ciò significa disporre di un’ampia area di cottura creando due zone a temperatura differenziata. Una volta appoggiata sul piano ad induzione otterrai un rapido riscaldamento della parte centrale, mentre quelle laterali avranno una temperatura più bassa. Di conseguenza cucinerai sfruttando il centro e lascerai il cibo cotto ai lati per mantenerlo in caldo.

Altra qualità di questo modello è il design elegante che ti consente di portare la bistecchiera direttamente in tavola. Ad esempio potrai servire una tagliata lasciandola sulla piastra in modo che mantenga più a lungo la giusta temperatura.

Due aspetti tra i più significativi per giudicare questa tipologia di prodotti sono la qualità del rivestimento antiaderente e la facilità di pulizia. Particolari spesso collegati tra loro in quanto meno si attacca il cibo e tanto più semplice risulta rimuovere i residui.

Dopo qualche utilizzo devo dire che, a fronte di cotture impeccabili, ho notato una certa delicatezza superficiale; pur adottando tutte le attenzioni del caso è molto facile rovinarla. Oltretutto il cibo si attacca abbastanza facilmente rendendo più difficoltose le operazioni di pulizia.

Tescoma 605068 offre come punti di forza il design ricercato, l’ampia area di cottura e la versatilità d’uso. I maggiori limiti sono la delicatezza del rivestimento antiaderente e una pulizia che dev’essere effettuata a piastra ancora calda, altrimenti diventa davvero un’impresa rimuovere le incrostazioni senza rovinare la superficie. Se vuoi avere meno problemi puoi acquistare il modello equivalente con piastra liscia senza rilievi.

Lagostina Tempra Bistecchiera

Lagostina Tempra Bistecchiera

Lagostina Tempra Bistecchiera è un prodotto Made in Italy di alta qualità, che raggiunge la seconda posizione nella mia classifica per le sue caratteristiche di solidità e durevolezza, ottenute anche grazie all’impiego di un rivestimento al Titanio, studiato per durare fino a 6 volte di più rispetto a un rivestimento tradizionale.

Venduta con garanzia di 5 anni, questa bistecchiera sfrutta infatti la tecnologia Titanium Extreme per offrire resistenza e ottimizzare la cottura, perché la particolare lavorazione che citiamo in questa recensione offre proprietà antiaderenti che semplificano non poco la preparazione di arrosti su piani a induzione.

Il prodotto è inoltre indicato per la cottura su piastre elettriche e in vetroceramica radiante, oltre che su piani a gas, e può essere utilizzato anche in forno fino a una temperatura massima di 210 gradi centigradi.

Si tratta a mio avviso di una bistecchiera solida e funzionale, anche grazie alla particolare conformazione del fondo indeformabile realizzato in acciaio e alluminio, che presenta uno spessore pari a 5,5 millimetri.

Lagostina Tempra Bistecchiera misura 29 x 25 centimetri ed offre sul piano della sicurezza alcune interessanti caratteristiche, come la maniglia in silicone ergonomico antiscottatura e una composizione dei materiali a contatto col cibo priva di sostanze dannose come cadmio, piombo e PFOA.

Alessi Mami 3.0 SG123/38

Alessi Mami 3.0 SG123/38

Progettata nelle linee dal designer Stefano Giovannoni, Alessi Mami 3.0 SG123/38 è una bistecchiera realizzata in alluminio con un elegante rivestimento antiaderente nero, per un’estetica raffinata e prestazioni in cucina che le rendono una buona posizione nella mia classifica delle migliori bistecchiere a induzione sul mercato.

Adatta a mio avviso per famiglie anche numerose, la bistecchiera che presentiamo in questa recensione presenta un fattore di forma studiato per ottimizzarne la capienza, che si traduce in un tegame moderno, dall’aspetto rettangolare, con misure pari a 23,6 x 38,4 centimetri.

La superficie di cottura, dove trova posto una buona quantità di cibo da arrostire, è caratterizzata da una serie di fitti inserti trasversali, a formare una griglia per differenziare le zone di temperatura ed ottenere così una ottimale estrazione del sapore e dei profumi dalle bistecche in preparazione.

Alessi Mami 3.0 SG123/38, dalla forma allungata che termina con due manici per un presa sicura (ma con guanti da forno, perché non isolati termicamente), può essere utilizzata su qualsiasi piano di cottura, ed è sfruttabile efficacemente sui sistemi a induzione, grazie al fondo in acciaio magnetico con cui è equipaggiata.

Come scegliere una bistecchiera a induzione

La bistecchiera è uno strumento che non può mancare in cucina e permette di grigliare carne, pesce e verdure senza aggiungere olio o altri grassi. I modelli a induzione sono realizzati con un fondo in materiale ferroso adatto per sfruttare l’energia di un campo elettromagnetico, così da riscaldare rapidamente la superficie di contatto senza alcuna fiamma. Naturalmente una bistecchiera a induzione la puoi impiegare su tutte le altre tipologie di fuochi e, nella maggior parte dei casi, anche inserire in forno.

In commercio trovi moltissime bistecchiere a induzione che si differenziano per dimensioni, forma e tipo di materiale. Possono avere una struttura in alluminio pressofuso con fondo multistrato composto da un mix di acciaio e alluminio, oppure essere completamente in ghisa. La superficie interna presenta i classici rilievi e un rivestimento antiaderente per evitare al cibo di attaccarsi e facilitare le operazioni di pulizia. Alcuni modelli offrono un piano di cottura con una parte completamente liscia per meglio cucinare pesce e verdure.

Per quanto concerne la forma, esistono due categorie ovvero le bistecchiere quadrate e rettangolari. Le prime sono dotate di un manico in materiale termoresistente che può essere fisso, removibile o pieghevole per consentire un comodo rimessaggio e l’inserimento in lavastoviglie. I modelli rettangolari possono anch’essi avere un manico oppure assumere la forma di una teglia con maniglie laterali.

Vista l’ampia scelta di bistecchiere a induzione presenti sul mercato, non è sempre facile acquistare un prodotto che assicuri da una parte buone cotture e dall’altra una certa durata nel tempo. Per valutare il rapporto qualità prezzo devi considerare alcuni fattori principali quali la tipologia del materiale e l’efficacia del rivestimento antiaderente. Per la funzionalità sono invece rilevati forma e dimensioni.

Assenza di sostanze dannose

Quando acquisti una bistecchiere a induzione devi sempre verificare l’assenza di sostanze dannose per la salute, specialmente nel rivestimento antiaderente. In particolare controlla la presenza della dicitura PFOA Free che ti garantisce il non utilizzo dell’acido perfluoroottanoico, ovvero un composto chimico ritenuto cancerogeno e, fino a qualche anno fa, inserito nello strato superficiale. In aggiunta è bene anche accertare l’assenza di metalli come nickel e piombo.

Spessore del fondo

L’elemento che fa la differenza tra un prodotto di buona o mediocre qualità è lo spessore del fondo. Infatti da questo particolare dipende la conducibilità del calore e la sua distribuzione uniforme per assicurare cotture rapide e omogenee.

Il fondo può essere realizzato con uno o più strati di materiale ferroso, in grado di reagire al campo magnetico generato dal piano di cottura a induzione. I prodotti migliori presentano fondi in ghisa oppure multistrato composti da due lamine di acciaio inox con interposto un foglio di alluminio, raggiungendo uno spessore di circa 6 millimetri.

Anche la struttura dev’essere caratterizzata da un buon spessore sia per modelli in ghisa che alluminio pressofuso. Per avere un’idea di massima sulla qualità della bistecchiera fai sempre riferimento al peso, diffidando dai modelli troppo leggeri. Ti ricordo che un fondo sottile è soggetto a forti deformazioni per alte temperature e riscaldandosi molto rapidamente facilita la bruciatura del cibo.

Materiali

Le bistecchiere a induzione possono essere in ghisa oppure avere una struttura in alluminio pressofuso con fondo in acciaio. Come accade per qualsiasi altra tipologia di pentole, questi due materiali offrono pro e contro. La ghisa ha origini antiche ed è apprezzata per la distribuzione uniforme del calore e il mantenimento a lungo della temperatura. L’alluminio invece offre un peso specifico nettamente inferiore e di conseguenza la bistecchiera risulta molto più maneggevole. Uno svantaggio della ghisa è la tendenza ad assorbire gli odori, per cui se devi grigliare del pesce ti suggerisco di utilizzare una bistecchiera in alluminio.

Rivestimento antiaderente

Per grigliare senza grassi ed evitare che il cibo si attacchi con facilità, è fondamentale scegliere una bistecchiera con un buon rivestimento antiaderente. Ogni fabbricante propone sistemi più o meno innovativi, spesso associati a nomi altisonanti con tanto di marchio registrato e tecnologia brevettata.

Si va dall’utilizzo del titanio a superfici contenenti minerali di vario genere con effetto pietra o marmo. Alla fine gli aspetti rilevanti sono l’assenza di sostanze dannose, il numero di strati con cui è composto il rivestimento nonché il loro spessore. Tutti fattori che incidono sulla qualità della cottura, la facilità di pulizia e la durata nel tempo.

Forma e dimensioni

Le bistecchiere con una maggior superficie di cottura sono quelle rettangolari che, in alcuni casi, le puoi anche utilizzare sfruttando due postazioni del piano a induzione. I modelli quadrati sono più compatti e maneggevoli anche se ti consentono di cuocere al massimo un paio di bistecche. La scelta tra l’una o l’altra tipologia dipende, esclusivamente, dalla quantità di cibo che desideri grigliare nello stesso tempo.

A mio avviso un vantaggio della bistecchiera a induzione rettangolare è la possibilità di sfruttare zone a temperatura differenziata. Disponendo di un’ampia superficie puoi impiegare l’area centrale molo calda per la sola cottura, mentre i lati a più bassa temperatura per mantenere in caldo il cibo già pronto.

Inoltre alcune bistecchiere rettangolari presentano parte della superficie di cottura liscia, per meglio cucinare pesce e verdure o solo riscaldare fette di pane. Non dimenticare nemmeno che alcuni modelli di forma rettangolare con maniglie laterali e design elegante si prestano per essere portati direttamente in tavola.

Domande frequenti

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