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Migliori cantinette vino da incasso

Confronta le migliori cantinette vino da incasso selezionate per capienza, efficienza energetica, zone di temperatura, rapporto qualità prezzo.

Classifica migliori cantinette vino da incasso

Liebherr WKEES 553

test Liebherr WKEES 553

Pro

  • Qualità costruttiva
  • Funzionamento silenzioso
  • Filtro antiodore ai carboni attivi
  • Illuminazione interna regolabile

Contro

  • Prezzo alto

Liebherr WKEES 553 è una cantinetta vino da incasso adatta per contenere un massimo di 18 bottiglie formato Bordeaux da 0,75 litri. Il volume utile della cavità, pari a 46 litri, è suddiviso con due ripiani in legno che estraggo facilmente grazie alle guide telescopiche. Il vano è ben illuminato da una potente luce LED che si attiva all’apertura dello sportello e si spegne alcuni secondo dopo la chiusura. Posso decidere di lasciare l’illuminazione sempre accesa e variare anche l’intensità tramite il pulsante Light.

Il pannello di controllo touch con display si trova all’interno sul profilo superiore e permette la precisa regolazione della temperatura in un range compreso tra 5 °C e 20°C. La corretta e costante climatizzazione del vano è garantita dall’efficace azione del compressore che sfrutta gas refrigerante ecologico R600a e consuma 0,383 kWh al giorno. Sottolineo il funzionamento particolarmente silenzioso, con massima pressione sonora di soli 32 dB.

Tramite la console comandi posso attivare il ventilatore per incrementare la circolazione d’aria e mantenere adeguati livelli di umidità. La ventola potrebbe anche partire in automatico se la temperatura ambientale è troppo bassa. Altre comode funzioni sono il blocco di sicurezza in presenza di bambini, possibilità di disattivare o abbassare la luminosità del display in caso desse fastidio e allarme acustico / visivo per porta aperta o temperatura non corretta.

Un ulteriore valore aggiunto è la dotazione di un filtro ai carboni attivi che elimina odori sgradevoli e consente un ricambio d’aria all’interno della cavità. Ciò rappresenta un aspetto molto importante ai fini della conservazione, poiché le proprietà del vino possono subire alterazioni a causa di cattive condizioni ambientali. Dobbiamo solo ricordarci di sostituire il filtro almeno una volta all’anno, seguendo la semplice procedura spiegata nelle istruzioni.

Il mio giudizio finale su Liebherr WKEES 553 è molto positivo considerando da una parte la solidità costruttiva e dall’altra il mantenimento delle condizioni ideali per la conservazione del vino. L’unico aspetto negativo è il prezzo non certo adatto a tutte le tasche, comunque adeguato alla qualità del prodotto e alle prestazioni offerte.

Hotpoint Ariston HA6 WC711

test Hotpoint Ariston HA6 WC711

Pro

  • Design elegante
  • Materiali di qualità
  • Elevata capienza
  • Basso consumo energetico

Contro

  • Una sola zona a temperatura controllata
  • Nessun segnale di allarme
  • Mancano la funzione blocco tasti e la chiusura con serratura

Hotpoint Ariston HA6 WC711 è una cantinetta vino da incasso con dimensioni di 56 (L) x 55,5 (P) x 68 (H) centimetri e capacità totale netta di 83 litri. Ciò significa poter inserire fino ad un massimo di 36 bottiglie formato Bordeaux da 0,75 litri, sfruttando i 5 ripiani estraibili in rovere.

La cornice in acciaio inox satinato dello sportello, la lunga maniglia cromata e il vetro leggermente oscurato offrono un design essenziale ma nel contempo elegante. La cavità viene illuminata all’apertura della porta, con spegnimento automatico dopo alcuni secondi dalla chiusura. La regolazione elettronica della temperatura permette di impostare un valore preciso, mantenuto costante dall’efficiente lavoro del compressore. Durante il funzionamento la rumorosità rimane entro valori nella norma (massima pressione sonora 42 dB), mentre i consumi di 142 kWh all’anno risultano piuttosto contenuti.

Il mio giudizio finale su Hotpoint Ariston HA6 WC711 è positivo considerando la buona qualità costruttiva e le apprezzabili prestazioni limitando il consumo energetico. Ciò nonostante, in fase di acquisto è bene tener presenti i limiti emersi nel corso della prova. Mi riferisco, innanzitutto, alla presenza di una sola zona a temperatura controllata. Vista l’elevata capacità interna sarebbe stato opportuno prevedere due comparti indipendenti, così da poter conservare al meglio vini con diverse caratteristiche. In secondo lungo, evidenzio la mancanza di un segnale di allarme sia in caso di elevato scostamento tra temperatura interna e valore impostato che porta lasciata aperta. Infine, le assenze della chiusura con serratura dello sportello e della funzione di blocco tasti non impediscono aperture indesiderate e modifiche accidentali della temperatura.

Candy CCVB 15/1

test Candy CCVB 15/1

Pro

  • Design elegante
  • Integra un filtro a carboni attivi
  • Regolazione precisa della temperatura
  • Funzione di memorizzazione delle impostazioni in seguito a blackout

Contro

  • Nessun allarme in caso di porta aperta
  • Manca il blocco tasti di sicurezza
  • Sportello senza serratura

Candy CCVB 15/1 è una cantinetta vino da incasso dallo stile piuttosto elegante e adatta per chi ha poco spazio. Nello specifico è necessario disporre di una nicchia larga soli 15 centimetri, profonda 48 centimetri e alta almeno 87 centimetri. Pertanto, questo modello si sviluppa perlopiù in altezza per consentire la conservazione di 7 bottiglie formato standard da 0,75 litri. Durante l’installazione posso regolare i piedini e, se necessario, modificare il verso di apertura della porta.

La regolazione della temperatura è molto precisa grazie a incrementi e decrementi di 1°C, partendo da un minimo di 5°C fino ad un massimo di 18°C. In caso di interruzione dell’alimentazione, l’impostazione precedente viene cancellata e sostituita al riavvio con un valore di default pari a 12°C. Per ovviare a tale inconveniente, posso attivare la funzione di richiamo della temperatura che, al ripristino della corrente, riporta l’impostazione al valore settato dall’utente.

Il piccolo pannello di controllo integra un display per sapere sempre quale temperatura ho impostato e il pulsante per gestire l’illuminazione LED della cavità. A tal proposito, posso lasciare la luce in modalità automatica con accensione all’apertura della porta e spegnimento dopo 10 minuti. Se, invece, desidero l’illuminazione continua mi basta tenere premuto il relativo tasto per 5 secondi.

Questo modello monta un filtro ai carboni attivi che assorbe ogni odore per garantire aria pulita all’interno. Tale accorgimento evita che cattive esalazioni possano penetrare nel vano e contaminare il vino, rovinando o alterando le sue proprietà.

La cantinetta dispone di un allarme che scatta quando la temperatura interna supera 23°C. In questo caso sul display compare la scritta HI, seguita dopo un’ora da un segnale acustico. Sul pannello viene, invece, visualizzato LO se la temperatura scende sotto 0°C. Purtroppo non è stato previsto alcun avviso qualora dovessi dimenticare la porta aperta. Altre mancanze riguardano la funzione di blocco tasti e la serratura per chiudere la porta, particolari utili in presenza di bambini per evitare aperture e modifiche accidentali delle impostazioni.

Candy CCVB 15/1 svolge bene la sua funzione grazie alla precisa regolazione della temperatura, mantenimento nel tempo del valore impostato e bassa rumorosità di 39 dB. A parte le piccole pecche che ho riscontrato nel corso della prova, si è dimostrato un prodotto affidabile e di pratico utilizzo. Alla luce delle suddette considerazioni, il mio giudizio finale su questa cantinetta vino da incasso è nel complesso positivo.

Electrolux KBW5T

Electrolux KBW5T

Pro

  • Possibilità di inserire bottiglie di grosse dimensioni
  • Elegante aspetto estetico
  • Buona solidità costruttiva
  • Funzione memoria in caso di mancanza di corrente

Contro

  • Una sola zona a temperatura controllata
  • Pannello comandi interno

Chi consuma abitualmente del vino sa bene l’importanza di mantenerlo alla corretta temperatura per migliorare la conservazione e preservare al meglio le qualità organolettiche. Disponendo di un’apposita nicchia, una valida scelta è questo modello KBW5T realizzato dall’azienda italiana Electrolux.

Il volume interno è stato suddiviso con tre ripiani di cui due in legno ed estraibili grazie alle guide telescopiche. La capacità massima è di 18 bottiglie di tipo Bordeaux (ovvero da 0,75 litri), tuttavia basta rimuovere il ripiano superiore per riuscire ad alloggiare in orizzontale 4 bottiglie di tipo magnum da 1,5 litri.

La cantinetta offre un’unica zona con temperatura controllata e questo è, sostanzialmente, il solo limite emerso. E’ comunque una conseguenza abbastanza ovvia vista una capienza piuttosto limitata e comporta il dover introdurre tipologie di vino che richiedono, grado più grado meno, la medesima temperatura di conservazione. Il pannello di controllo è stato posizionato internamente e integra un piccolo display, tasti + e – per impostare il refrigerio desiderato e pulsante per accendere la luce a LED.

Electrolux KBW5T è una cantina per vino elegante ed essenziale, dotata di funzioni complete tra cui la memorizzazione dei dati impostati in caso di mancanza di corrente e blocco tasti per evitare modifiche accidentali. Originale la presenza della modalità Demo ossia l’attivazione del display e possibilità di variare la temperatura anche a motore spento, funzione utile nel caso il prodotto sia impiegato presso fiere o showroom.

Come scegliere una cantinetta vino ad incasso

La passione per il vino che coinvolge cultori di tutto il mondo ha permesso lo studio e lo sviluppo di cantinette refrigerate, idonee a ricreare quel microclima tipico delle cantine tradizionali.

Elementi come l’umidità, la temperatura costante ed il posizionamento delle bottiglie garantiscono la conservazione del prodotto permettendo di avere in casa un elettrodomestico che funge da deposito per le bottiglie pregiate.

E’ importante infatti mantenere ed esaltare specifiche qualità della bevanda che la rendono gradevole al palato solo se raggiunge una perfetta maturazione, favorita dalla temperatura e da una corretta conservazione in luoghi freschi ed asciutti.

Caratteristiche

La cantinetta da vino è l’elettrodomestico indispensabile per mantenere intatte le qualità organolettiche di ciascuna varietà. Progettate per un uso prevalentemente casalingo molti prodotti presenti sul mercato possono soddisfare differenti esigenze fra cui quella di differenziare la temperatura di ogni ripiano in base alla qualità dei vini bianchi, rosè o rossi.

Le tipologie di cantinette presenti attualmente sul mercato si differenziano a seconda dello spazio di cui si dispone e del numero di bottiglie che si intende conservare. Se piccoli elettrodomestici permettono di custodire vini pregiati e di alta qualità, altrettante tipologie ne facilitano la stagionatura, potendo riporre in contemporanea calici e ballon.

Le cantinette da vino ad incasso sono le più richieste poiché consentono di essere posizionate alla stregua di qualsiasi elettrodomestico presente in cucina. La cantinetta può essere accomodata sotto il ripiano di un mobile, mentre se si preferisce un modello più capiente è possibile scegliere una cantinetta vino a libera installazione.

Le cantinette ad incasso sono alla stregua di un frigorifero monoporta e possono contenere fino a sette ripiani ciascuno dei quali dedicato a diverse qualità di vino. Molti modelli sono dotati di una doppia zona riservata alla conservazione di bottiglie che richiedono temperature differenti. Queste ultime possono variare da un minimo di 8 gradi (consigliati per i bianchi secchi e frizzanti) fino ad un massimo di 18 (adatti ai rossi dal retrogusto fruttato) potendo utilizzare le temperature intermedie per la conservazione dei rosè.

La temperatura di ogni zona può essere regolata in maniera indipendente, e il consumo dell’elettrodomestico è basso. Il risparmio è dovuto alla coibentazione del prodotto che riduce la dispersione termica sfruttando un motore a compressione.

In media un modello da 19 bottiglie di classe A può consumare 150 kWh su base annua, mentre l’elettrodomestico di classe B con capacità superiore alle 30 bottiglie può raggiungere i 163 kWh. La maggioranza dei prototipi dispone di un vetro temperato a due o tre strati, generalmente oscurato e realizzato al fine di evitare che la luce solare possa intaccare ciascuna bottiglia.

Tipologie

Le cantinette per il vino ad incasso possono essere di due tipi: temperate o climatizzate, a seconda se la necessità del consumatore è quella di conservare o di invecchiare le bottiglie. La cantinetta temperata ha una funzionalità standard: la possibilità di regolare la temperatura mantenendola costante nel tempo permette di servire il vino nella gradazione ideale per la sua degustazione. Il funzionamento è semplice quanto importante se si vive in ambienti molto umidi o caldi.

Il modello climatizzato, invece, è studiato per chi vuole stagionare il vino mantenendolo intatto per lunghi periodi. Le potenzialità della cantinetta climatizzata sono elevate in quanto è possibile monitorare la temperatura con apposita areazione. La ventilazione interna refrigera in maniera omogenea ciascuna bottiglia, senza concentrare in un unico punto la temperatura del frigo. I prodotti più innovativi hanno la possibilità di ricreare il tasso di umidità idoneo per ottimizzare l’invecchiamento del vino.

La scelta della cantinetta per il vino ad incasso non deve sottovalutare fattori come l’inclinazione dei ripiani o la conservazione di bottiglie superiori ai 75 cl. Non tutti sanno che la pendenza dei ripiani migliora l’affinamento del vino. Le qualità pregiate sono infatti sigillate da tappi di sughero che, a lungo andare, possono essiccarsi compromettendo le qualità organolettiche. Un’adeguata inclinazione favorisce la stagionatura inumidendo il tappo di sughero in maniera costante ed omogenea. I ripiani orizzontali sono infatti consigliati per chi intende acquistare un modello da semplice conservazione, a differenza delle cantinette con livelli inclinati che rendono sofisticato l’elettrodomestico.

Ogni brand propone modelli dotati di optional che ottimizzano le prestazioni di una cantinetta ad incasso. I più richiesti sono l’impostazione elettronica ed il termostato digitale che massimizzano il funzionamento dell’elettrodomestico. Il sistema antivibrazione è un accessorio ulteriore, finalizzato ad ammortizzare oscillazioni e sollecitudini provocate dal motore oltre che a ridurre la rumorosità del compressore.

L’efficenza di alcuni modelli consente di inoltre accelerare il raggiungimento della temperatura adeguata riducendo i tempi di refrigerazione ed aumentano le potenzialità della cantinetta senza lo spreco di energia. Infine alcuni prototipi sono studiati per ottimizzare gli spazi all’interno della cucina, potendo posizionare al loro interno bevande come liquori ed analcolici, anche se a questo scopo è consigliabile optare per un frigorifero mini specificamente studiato per la conservazione di lattine e bottiglie.

Domande frequenti

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