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Migliori cappe aspiranti a isola

Le migliori cappe aspiranti a isola selezionate per capacità di aspirazione, silenziosità, design, qualità dei materiali, prezzo e marca.

Faber Cylindra Isola

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Elica Juno

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Hotpoint HIF 9.7F AB X

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Best Moon

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Franke Glass Linear FGL 915 I XS

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Come scegliere una cappa aspirante a isola

La cappa vaspirante è uno degli elettrodomestici fondamentali in cucina; la sua funzione è quella di creare un ricircolo di aria per eliminare quella saturata dai fumi della cottura dei cibi. E’ un elettrodomestico essenziale, poiché la Legge 46/90 stabilisce che deve essere presente laddove vi sia un piano cottura, quindi risulta essere indispensabile in ogni cucina.

Seppur sia indispensabile in cucina, e di installazione obbligatoria per legge, questo elettrodomestico è disponibile in versione esteticamente più discreta nei piani cottura con cappa integrata, soluzione ideale per chi non ama avere ulteriori ingombri sopra i fornelli.

Oltre alla sua funzione di ricircolo dell’aria, la cappa permette l’aspirazione del vapore acqueo che altrimenti andrebbe a creare umidità sulle finestre, sui mobili e sulle pareti della stanza, aumentando il rischio di muffe dannose per la nostra salute.

Generalmente, si tratta di elettrodomestici rumorosi e il disturbo aumenta con l’intensificarsi della ventilazione. E’ stato osservato che la cappa aspirante è più silenziosa di quella filtrante,  anche alle modalità più veloci. La cappa, inoltre, è un vero e proprio elemento di design che deve integrarsi in maniera armonica nel mobilio della cucina. Per questo motivo esistono cappe aspiranti di diverse declinazioni, come quelle a scomparsa da incasso, amate da chi non ama “spezzare” la composizione di mobili in cucina, o le più tradizionali cappe aspiranti a parete, oltre a quelle a isola che trattiamo in questa recensione.

Modelli e tipologie

I modelli delle cappe possono essere influenzati da diversi fattori: materiali, funzioni e pozione.
Per quanto riguarda i materiali: l’acciaio inox è il metallo più usato specialmente per le cappe a vista come quelle a isola; il vetro temperato è utilizzato solo per alcune parti della cappa aspirante.

Per quanto riguarda le funzioni: le cappe possono essere aspiranti o filtranti. Le prime sono in grado di aspirare i fumi di cottura ed espellerli all’esterno attraverso una canna fumaria; le seconde hanno un filtro che viene utilizzato per ripulire l’aria saturata dagli odori dei cibi. Queste ultime, però, sono molto rumorose e si predilige l’istallazione di quella aspirante.

Per quanto riguarda la posizione: oltre alle cosiddette cappe “ad incasso”, esistono cappe “a isola”, dove il tubo filtrante è posto a vista. In particolare, le cappe ancorate al soffitto, sono poste al di sopra del piano di cottura, che nella maggior parte dei casi si trova al centro della cucina, come se fosse “un’isola”. Si tratta di elettrodomestici visibili che possono essere considerati elementi di design che si integrano nello stile d’arredo della cucina.

Consigli utili per scelta e acquisto

Prima di istallare una cappa da cucina, è essenziale effettuare un sopralluogo. Il tecnico deve:

  • prendere le misure dell’altezza del soffitto, in modo da prevedere eventuali prolungamenti del tubo aspirante della cappa;
  • effettuare un controllo sulle dimensioni del foro di entrata e uscita dell’aria;
  • visionare il posizionamento della presa elettrica per effettuare il collegamento con l’elettrodomestico.
  • misurare le dimensioni della cucina per scegliere una cappa con una portata adatta.

Occorre sapere, per quest’ultimo caso, che la portata è la capacità di aspirazione e può essere misurata in metri cubi all’ora. La cappa deve essere in grado di effettuare una sostituzione del volume d’aria della cucina almeno 6-8 volte.

È importante, quindi, conoscere le dimensioni della cucina e della frequenza con cui viene utilizzata.
Per esempio, nel caso in cui la stanza abbia dimensioni modeste e venga utilizzata con una frequenza non eccessiva, la portata si aggira attorno a 400 mc/h; quando dimensioni e frequenza aumentano, la portata supera i 500 mc/h.

La cappa aspirante, inoltre, deve avere dimensioni uguali (o maggiori) del piano di cottura, ma non deve essere inferiore. Deve essere centrata e deve porsi ad una distanza di 75 cm per il piano cottura elettrico vetroceramico o a induzione, e 65 centimetri per cucine a gas e piani cottura a gas, ma non deve essere superiore a 90 cm.

Migliori cucine a gas

Oltre a questi parametri, per la scelta della cappa è opportuno valutare anche le funzionalità accessorie, come sistemi di accensione e spegnimento. Durante il montaggio è opportuno ricordare che la cappa aspirante va collegata ad una canna fumaria specifica, non a quella dove sboccano i collegamenti di altri elementi, come caldaie o stufe.
Una volta che il tecnico ha ultimato il lavoro, è importante controllare il funzionamento della cappa, come le funzionalità aspiranti e filtranti e il livello di stabilità tra il tubo aspirante e il foro di uscita dell’aria.

Alla fine del montaggio, il tecnico deve rilasciare la “Dichiarazione di Conformità alla normativa vigente”, per la cappa aspirante installata.

Funzioni

Le funzioni principali della cappa aspirante comprendono:

  • garantire un ricircolo di aria per eliminare quella saturata dai fumi di cottura;
  • eliminare l’umidità che danneggerebbe pareti e mobili della casa.
    Le cappe di ultima generazione possono essere corredate anche di altre funzioni, quali:
    -tasto 24, il quale permette la funzione della cappa 24 ore su 24 con una velocità minima e senza sentire alcun rumore;
  • booster, con questa funzione è possibile aumentare automaticamente la potenza della cappa per eliminare tutti i cattivi odori, per poi tornare, trascorsi 5 minuti, alla modalità impostata;
  • timer che serve per programmare l’accensione e lo spegnimento della cappa;
  • “sistema aria pulita” che regola l’attivazione per 10 minuti ogni ora, eliminando i cattivi odori in maniera regolare;
  • comandi Touch control che permettono di impostare le funzioni della cappa attraverso semplici tocchi su specifici pannelli.

Oltre alle funzioni di una cappa è importante conoscere anche le modalità di utilizzo per evitare inutili sprechi energetici:

  • si consiglia di accendere la cappa qualche minuto prima della cottura dei cibi, per controllare preventivamente la formazione dell’umidità;
  • usare un livello medio di velocità;
  • chiudere finestre e porte durante l’accensione;
  • una volta ultimata la cottura, tenere la cappa in funzione per almeno 5 minuti;
  • cambiare le lampadine quando si bruciano.

Inoltre, è fondamentale, per un corretto uso, ripulire la cappa periodicamente con una spugna umida e detersivo neutro e asciugare con un panno. Nel caso in cui la cappa sia costituita da materiali in acciaio inox è opportuno evitare detergenti acidi.

Prezzi

Generalmente, i costi per una cappa aspirante oscillano tra 150 e 950 euro; sul mercato sono disponibili varie tipologie di modelli che si differenziano per le caratteristiche e funzioni accessorie. Prima dell’acquisto è bene assicurarsi delle necessità della propria cucina per evitare di scegliere un prodotto non idoneo.

Oltre ai costi della cappa, vi sono anche quelli relativi ai consumi, i quali fortunatamente sono molto bassi se si considera un utilizzo di 30 minuti al giorno.

Cappa aspirante o filtrante?