Migliori cappe aspiranti a parete

di Andrea Pilotti 8 Luglio 2019

Le migliori cappe aspiranti a parete selezionate per potenza aspirante, silenziosità, design, rapporto qualità prezzo e marca.

Miglior Cappa Aspirante a Parete

Elica Missy IX/A/90

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Candy CMB 955 X

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Faber Tender XA 60

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Smeg KFV62DBE

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Whirlpool AKR 808 IX

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Come scegliere una cappa aspirante a parete

La cappa aspirante è un elettrodomestico molto utile in cucina, in quanto permette di eliminare gli odori ed i vapori della cottura. Questi, se ristagnano a lungo nell’ambiente, possono macchiare le pareti, invecchiandole. Nei casi peggiori non è rara l’insorgenza di vere e proprie macchie di condensa, che possono facilmente degenerare in muffa.

La cappa aspirante inoltre elimina efficacemente dall’aria il fumo di sigaretta che, a lungo andare, produce macchie gialle su soffitto e muri ed impregna le tende ed i tessuti col suo odore acre. Come scegliere una buona cappa aspirante a parete? Quali sono le caratteristiche da valutare prima di procedere all’acquisto?

Potenza aspirante

Una buona cappa aspirante a parete, una volta montata sopra il piano cottura, deve assicurare una portata di almeno 400 mc/h.

È bene fare sempre attenzione, al momento dell’acquisto, che questo minimo requisito sia garantito, per due motivi: uno perché le cappe aspiranti non sufficientemente potenti potrebbero non risultare a norma in base alla legge 46/90, che prevede l’installazione obbligatoria di un sistema aspirante adeguato sopra ogni piano cottura. Il secondo è che una cappa aspirante non abbastanza potente non garantirebbe il risultato, soprattutto se si utilizza una moderna cucina a gas dotata di tanti fuochi.

Sicurezza

È fondamentale acquistare un prodotto che rispetti tutte le norme di sicurezza, per non mettere in pericolo se stessi e gli altri abitanti della casa, nonché la casa stessa. Verificare sempre che l’elettrodomestico che si sta acquistando riporti tutti i sigilli di garanzia previsti dalle normative vigenti ed acquistare sempre prodotti da rivenditori affidabili, anche se questo significa investire qualche euro in più.

Un’altra cosa importante da sapere, al momento dell’acquisto di una cappa aspirante a parete, è che deve essere installata da un idraulico professionista, che sappia montarla correttamente, rispettando tutte le regole previste dalla legge. Per chi invece deve sostituire anche il piano cottura può essere utile valutare l’acquisto di un modello con cappa integrata.

Silenziosità

La cappa aspirante a parete, quando è in funzione, produce un rumore. Questo è dato dal funzionamento della ventola. È importante scegliere un modello quanto più silenzioso possibile, in modo da poter azionare la cappa senza che questo comprometta la conversazione o l’ascolto di musica o televisione. È normale che produca un po’ di rumore di sottofondo ma l’importante è che non sia insopportabile o estremamente fastidioso. Esistono, in commercio, cappe aspiranti decisamente silenziose e confortevoli da usare, che sfiorano i 40 decibel: coefficiente di rumore sopportabilissimo.

Design

La cappa aspirante a parete è un elemento che va ad integrarsi, a vista, nell’arredamento della cucina. Per questo motivo è fondamentale sceglierne una che valorizzi la bellezza dell’ambiente, oltre che espletare al meglio le proprie funzioni. In commercio ne esistono tantissimi modelli, dai più classici, perfetti per cucine in stile tradizionale, magari in legno o muratura, molto eleganti, a quelli più spiritosi, originali ed innovativi, da inserire in un contesto moderno, colorato e giovanile.

È inoltre bene fare attenzione alle dimensioni e non lasciarsi sedurre da una forma congeniale alla propria cucina senza aver valutato attentamente la grandezza: la cappa deve integrarsi discretamente nell’arredamento, diventando un complemento decorativo. È consigliabile evitare una cappa troppo grande, che catalizzerebbe tutta l’attenzione, diventando ingombrante e devalorizzando la bellezza dell’arredo circostante.  Per chi desidera un modello in grado di mimetizzarsi alla perfezione in cucina, può essere interessante leggere la guida all’acquisto delle cappe aspiranti da incasso a scomparsa.

Personalizzazione dell’utilizzo

Quando si acquista una cappa aspirante è bene valutarla in base all’uso che si pensa di doverne fare. In case dove si cucina più volte al giorno o dove si fuma, la cappa funzionerà molto spesso e a lungo: è bene quindi scegliere un modello che permetta di regolare la velocità e la potenza di aspirazione, per evitare di tenerla accesa a pieno regime molte ore al giorno, sprecando così tanta energia elettrica.

Se si è soliti metterla in funzione spesso sarà utile poter scegliere, di volta in volta, la potenza adeguata, in modo da risparmiare e da poter avere momenti in cui la cappa è in funzione ma non produce eccessivo rumore. Nelle case in cui, invece, l’accensione della cappa è occasionale e riservata ad occasioni circoscritte, si può propendere per un modello più basico ed economico, anche ad una sola velocità.

Prezzi

I prezzi delle cappe aspiranti a parete variano molto in base alla marca, al modello, al design ed alle materie prime utilizzate. Per una cappa semplice, con funzioni basiche e non estremamente particolare o ricercata, i prezzi medi si aggirano attorno ai 150-200 euro. A questo va aggiunto il prezzo di messa in opera. Le cappe aspiranti si acquistano in tutti negozi di elettrodomestici, negli ipermercati forniti di reparto di elettrodomestici o piccoli elettrodomestici ed online, dove spesso si trovano offerte convenienti.

Semplicità nella manutenzione periodica

La cappa aspirante a parete ingloba, tendenzialmente, aria sporca di residui di grasso di cottura, fumo e molecole olfattive. Per questo motivo, periodicamente, vanno puliti o sostituiti i filtri, per evitare che la cappa spanda nell’ambiente cattivi odori e residui insalubri. È utile, quindi, scegliere un modello facile da pulire, semplice da smontare e con filtri e ricambi di sicura e veloce reperibilità.

Una scelta di questo tipo eviterà di dover chiamare, un paio di volte l’anno, un operaio specializzato per svolgere quest’operazione. La pulizia esterna della cappa dipende dal materiale con cui è realizzata ed è una scelta personale: si può decidere di optare per materiali che non necessitano di nient’altro se non una spugna e un po’ di detersivo o prediligere una materia prima più raffinata, sapendo che, per la pulizia, bisognerà utilizzare prodotti specifici ed attenzioni particolari.

Cappa aspirante o filtrante?

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