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Migliori climatizzatori a parete dual split

I migliori climatizzatori a parete dual split selezionati per potenza di raffrescamento e riscaldamento, efficienza energetica, silenziosità, controllo remoto, design, rapporto qualità prezzo e marca.

miglior climatizzatore a parete dual split

Daikin Bluevolution Stylish Blackwood 9000 + 12000 Btu

Recensione

LG Artcool 9000 + 12000 Btu

Recensione

Mitsubishi Kirigamine Style 9000 + 12000 Btu

Recensione

Samsung Windfree Classic 9000 + 12000 Btu

Recensione

Panasonic Etherea 9000 + 12000 Btu

Recensione

Sharp Serie PHR 9000 + 12000 Btu

Recensione

 

Come scegliere un Climatizzatore a Parete Dual Split

Estati ogni anno più roventi con temperature al limite della sopportazione, portano sempre più persone alla decisione di installare un climatizzatore a parete. Il mercato offre un’ampia gamma di modelli suddivisi tra varie fasce di prezzo, per venire in contro a qualsiasi esigenza.

Spesso, difronte a tanta disponibilità, la decisione su cosa acquistare è quantomai difficoltosa. Per effettuare una scelta ponderata che soddisfi appieno le proprie necessità, è opportuno conoscere le caratteristiche e le peculiarità che deve avere un climatizzatore dual split.

Consumo elettrico

A differenza dei condizionatori portatili monoblocco,  il climatizzatore dual split è costituito da  un gruppo motore da installare all’esterno, e due elementi fissi che vanno montati a parete, nei locali che si intende climatizzare.

Un elettrodomestico di questa tipologia può rimanere in funzione tutto l’anno, procurando refrigerio nei mesi caldi e integrando il sistema di riscaldamento in quelli più freddi. Tutto questo comporta dei consumi che, soprattutto per la fase di refrigerazione, possono incidere notevolmente sui costi in bolletta.

Il consumatore per avere una chiara idea dei fabbisogni elettrici, può avvalersi dell’etichetta energetica obbligatoria per legge dal 2013. Su tale documento il valore di maggior importanza è rappresentato dalla classe di efficienza energetica. Sette segmenti colorati con relative lettere, indicano chiaramente quanto l’elettrodomestico è virtuoso dal punto di vista dei consumi.

La classe A+++ è quella che garantisce il maggior risparmio. Per un climatizzatore dual split i valori indicati sono separati per la fase di refrigerazione e per quella di riscaldamento. C’è un altro dato importante da considerare, rappresentato dal consumo medio annuo espresso in kWh/anno. L’etichetta energetica permette al consumatore di confrontare i vari modelli e, a parità di prezzo, scegliere quello con i consumi più bassi.

Decidere di spendere meno per un prodotto con una classe di efficienza non particolarmente virtuosa, è un azzardo che può risultare alla lunga controproducente: il risparmio sul prezzo iniziale verrà quasi sicuramente annullato dai maggiori costi in bolletta.

Un’alternativa economica ai climatizzatori sono i ventilatori a soffitto o i raffrescatori evaporativi domestici, con i quali è possibile risparmiare sul prezzo d’acquisto e sul consumo in bolletta, ma sono elettrodomestici che non garantiscono gli stessi risultati, perché non sono in grado di deumidificare l’aria.

Potenza refrigerante

Altro aspetto da valutare è la potenza refrigerante. Tale valore è espresso in BTU/h (British Termal unit orari). Come sapere il valore adeguato per soddisfare le proprie necessità? In linea di massima, considerando che servono circa 340 BTU/h per rinfrescare un metro quadro, si possono prendere come riferimento questi valori:

  1. 9000 BTU/h per ambienti da 25-30 metri quadri;
  2. 12000 BTU/h per ambienti da 35-40 metri quadri;
  3. 18000 BTU/h per ambienti superiori ai 40 metri quadri.

Tenendo presente questi dati si può scegliere il condizionatore evitando errori che possono compromettere la buona climatizzazione ambientale.

Funzioni e qualità dell’aria

Proprio come recitava un famoso slogan pubblicitario, anche per i condizionatori a parete si può dire la stessa cosa. Abbiamo visto come la potenza refrigerante sia un valore importante. Tuttavia, è fondamentale riuscire a gestirla al meglio tramite le funzionalità offerte dal prodotto.

Avere a disposizione un timer per impostare accensione e spegnimento automatico nelle varie fasce d’orario stabilite oppure la possibilità di controllo da remoto tramite smartphone, garantiscono un controllo ottimale con risultati di climatizzazione molto soddisfacenti. I modelli più prestazionali sono dotati di interfaccia wi-fi per un facile connessione alla rete domestica. Se così non fosse, è importante verificare che l’elettrodomestico sia predisposto per un eventuale upgrade installando un modulo aggiuntivo. I climatizzatori più recenti possono inoltre essere controllati mediante termostati intelligenti appositamente studiati per questo genere di elettrodomestici.

L’aria all’interno del climatizzatore, tra i vari processi che subisce, viene filtrata. Per avere il massimo comfort ambientale oltre che ad una corretta temperatura, è necessario pensare anche alla qualità dell’aria. Particelle sottili, polveri, batteri, virus e acari sono normalmente presenti nell’ambiante domestico. Scegliere un climatizzatore con un sistema di filtrazione e purificazione adeguato e con la presenza di uno ionizzatore, sono la garanzia di un’aria decisamente più salubre. Se non si dispone di un condizionatore, magari perché il clima di casa è affidato a una pompa di calore aria acqua collegata a un impianto radiante a pavimento, è possibile ottenere ugualmente un ambiente salubre utilizzando un purificatore d’aria domestico.

Rumorosità

La parte più rumorosa di un climatizzatore dual split è rappresenta dall’unità esterna. Quindi, ciò che deve preoccupare è il livello di rumorosità degli elementi fissi installati all’interno. Questo aspetto è da tenere in seria considerazione se lo split è montato in camera da letto.

È necessario assicurarsi che sia dotato della modalità chiamata sleep, silent mode o notturna, in modo che l’emissione acustica possa scendere sotto i 17 dB per evitare di disturbare il riposo. Fare attenzione anche ad eventuali display luminosi presenti sul corpo dello split: devono garantire la possibilità di essere spenti durante le notte.

Estetica

Come sempre anche l’occhio vuole la sua parte soprattutto per elementi che diventano parte integrante dell’ambiente domestico. I costruttori in quest’ottica sono sempre più attenti nel fornire prodotti con design ricercati, da inserirsi in qualsiasi tipologia di arredamento senza rovinare l’armonia. In questi casi la scelta dipende solo dai gusti personali e dal budget che si intende investire.

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