Migliori cuffie wireless

Le migliori cuffie wireless selezionate per qualità audio, risposta in frequenza, isolamento acustico, ergonomia, autonomia della batteria, design, prezzo e marca.

migliori cuffie wireless

Classifica migliori cuffie wireless

Sennheiser RS 175

Recensione Sennheiser RS 175

Sennheiser RS 175

Sennheiser RS 175 sono cuffie wireless con trasmissione del segnale attraverso radio frequenza. Ciò implica la presenza di un trasmettitore da posizionare nei pressi della sorgente audio e che funge anche da stazione di ricarica.

Le dimensioni non sono certo tra le più compatte e anche il peso alla lunga si avverte; tuttavia, essendo cuffie da utilizzare prevalentemente durante la visione di un film, sono aspetti che non indicono più di tanto sulla praticità d’uso.

I materiali sono di buona qualità anche se le plastiche esterne potevano essere realizzate con maggior cura, mentre imbottitura e rivestimento dei padiglioni auricolari offrono un comfort soddisfacente.

Una volta indossate, le cuffie racchiudono bene le orecchie sfruttando l’adeguata ampiezza dei padiglioni, mentre l’archetto esercita una certa pressione contro la testa. La stabilità è rapportata al tipo di utilizzo che non prevede grossi movimenti né tantomeno il dover svolgere dell’attività fisica, per cui è una caratteristica che riteniamo nel complesso positiva.

Passando alla resa sonora, il modello di questa recensione è senza dubbio un prodotto molto valido. La qualità audio si dimostra all’altezza sia durante i dialoghi di un film ma anche ascoltando brani musicali. Ciò che più impressiona è la profondità dei bassi con una risposta in frequenza che parte da 10 Hz.

Anche la riproduzione delle medie frequenze è di buon livello così come gli alti che risultano nitidi e cristallini. Il suono è nel complesso equilibrato e anche al massimo volume non si avvertono problemi di distorsione. Non è altrettanto impressionante l’isolamento acustico che non permette di escludere completamente i rumori esterni: con fonti rumorose nelle vicinanze l’ascolta potrebbe risultare disturbato.

L’autonomia della batteria consente di raggiungere anche le 24 ore ma, ricordandosi di posizionare le cuffie sulla stazione al termine di ogni utilizzo, si avrà sempre un buon livello di carica.

La massima portata è figlia delle tecnologia utilizzata. Com’è risaputo le radio frequenze non garantiscono grandi distanze di trasmissione, soprattutto se ci sono degli ostacoli interposti. Anche in questo caso però si tratta di un aspetto secondario, visto il tipo di utilizzo che prevede una certa vicinanza al trasmettitore di segnale.

Sennheiser RS 175 sono cuffie wireless destinate ad un impiego in sistemi home theatre e per ascoltare la TV senza disturbare chi ci sta accanto. Si tratta di un prodotto nel complesso valido che offre come punti di forza la qualità audio e un utilizzo molto semplice.

Il maggior svantaggio è rappresentato da un design un po’ ingombrate che, con l’aggiunta di un peso non dei più leggeri, potrebbe rendere il prodotto alla lunga poco comodo. Se per la durata di un film non ci sono particolari problemi, per chi prevede lunghe sessioni di ascolto è un aspetto da tenere in considerazione.

Sony MDRRF895RK

Sony MDR-RF855RK

Le cuffie wireless Sony MDR-RF855RK sono secondo la mia opinione una buona scelta per chi desidera un sistema audio senza fili capace di un elevato raggio d’azione e un buon grado di isolamento acustico.

Caratterizzate da un buon rapporto qualità prezzo, le cuffie wireless di questa recensione riescono infatti a ricevere il segnale proveniente dal ricevitore in dotazione, fino a una distanza massima di ben 100 metri in campo aperto.

In buona posizione nella mia classifica proprio per la libertà di movimento offerta, questo prodotto riesce a riprodurre musica, audio di un film o i programmi radio preferiti dall’utente con una buona capacità di isolare acusticamente l’orecchio dai rumori dell’ ambiente circostante.

La risposta in frequenza, che va da 10 a 20 kHz, permette inoltre una buona fedeltà di riproduzione audio, con distorsioni quasi assenti anche se si ascolta musica ad alti volumi ,grazie al valore di impedenza pari a 32 Ohm.

Sony MDR-RF855RK garantisce infine un’autonomia di 18 ore, con un tempo di ricarica di 7 ore, e per una maggior versatilità è consentito l’utilizzo con comuni pile del tipo AAA, soluzione utile se ci si trova improvvisamente col device a corto di batteria.

Marshall Major II

Marshall Major II

Marshall Major II sono cuffie wireless che sfruttano la tecnologia Bluetooth 4.0 per la trasmissione del segnale audio. Come consuetudine dell’azienda inglese, anche questo modello offre un design che unisce lo stile vintage con quello moderno.

Pur trattandosi di un prodotto di fascia media, la manifattura è di buon livello, i materiali sono di qualità e si può apprezzare una particolare cura dei dettagli. Il look total black e l’utilizzo della similpelle e del vinile conferiscono un tocco di originalità ed eleganza.

I padiglioni sono sufficientemente ampi per contenere agevolmente le orecchie, con una morbida imbottitura e un liscio rivestimento che assicurano un elevato comfort. Anche l’archetto è molto comodo con la possibilità di regolare la larghezza per adattarsi a qualsiasi testa, garantendo adeguata stabilità. Q

uesto modello può essere utilizzato associandolo con qualsiasi dispositivo dotato di connettività Bluetooth, ma offre anche il collegamento tramite cavo audio con jack da 3,5 millimetri. Ciò consente di poter ascoltare musica da qualsiasi sorgente dotata di uscita audio analogica. Sul cavo è presente il piccolo telecomando per regolare il volume, gestire l’ascolto dei brani musicali e rispondere ad una telefonata sfruttando il microfono incorporato. A

ltra particolarità molto interessante è la presenza di attacchi audio su entrambi i padiglioni, per permettere di collegare un altro paio di cuffie e condividere la musica con un secondo ascoltatore.

La batteria agli ioni di litio garantisce una buona autonomia che varia a seconda del livello di volume impostato, mentre il peso di poco superiore ai 200 grammi rende le cuffie comode anche per lunghe sessioni.

La resa sonora è un altro aspetto che impressiona in modo positivo. Da sempre i prodotti Marshall sono votati ad una certa enfatizzazione dei bassi, tuttavia in questo caso si avverte un maggior equilibrio che consente un piacevole ascolto. Da sottolineare anche un adeguato isolamento acustico e la mancanza di fenomeni distorsivi al massimo volume consentito.

Marshall Major II è un prodotto capace di offrire un soddisfacente rapporto qualità prezzo; riesce ad unire un aspetto estetico accattivante con un’apprezzabile qualità audio che si nota soprattutto nell’ascolto di musica rock. Le dimensioni molto compatte e la stabilità, sono caratteristiche che verranno senza dubbio apprezzate soprattutto da chi prevede un utilizzo in mobilità.

Panasonic RP-BTD10

Panasonic RP-BTD10

Panasonic RP-BTD10 sono cuffie wireless che, pur rientrando in una fascia media, offrono caratteristiche interessanti. Il look è decisamente moderno grazie al contrasto cromatico tra le rifiniture in acciaio spazzolato, il nero lucido delle plastiche e la vivacità dell’anello verde inserito nel padiglione.

I cuscini sovrauricolari risultano ben imbottiti e comodi, mentre non è presente nessun tipo di rivestimento felpato all’interno dell’archetto. Sulla parte esterna di sinistra sono stati posizionati i comandi per poter rispondere o terminare una chiamata e il pulsante che svolge la duplice funzione di accensione/spegnimento e associazione Bluetooth.

Nella stessa zona trovano collocamento la presa micro USB per la ricarica e l’attacco audio da 3,5 millimetri per l’eventuale collegamento tramite cavo. In quest’ultimo caso è bene ricordare che la connessione wireless attiva viene subito interrotta e non sarà nemmeno possibile rispondere ad eventuali chiamate in arrivo.

Una particolarità da evidenziare è la presenza della connessione tramite NFC che avviene avvicinando il dispositivo compatibile al padiglione di sinistra.

Passando alle prestazioni sonore, la resa audio è complessivamente di buona qualità e offre un corretto equilibrio. La riproduzione delle medie e alte frequenze rappresenta senza dubbio uno degli aspetti più positivi di questo modello, con i bassi che risultano molto profondi con connessione cablata, mentre perdono consistenza in modalità wireless.

Panasonic RP-BTD10 hanno la tendenza ad enfatizzare maggiormente le media e alte frequenze. Non rappresentano un modello che consigliamo a chi ama i bassi particolarmente profondi, ma piuttosto a chi sta cercando un prodotto con connessione Bluetooth o NFC e che sia in grado di assicurare leggerezza, comfort e solidità per un pratico utilizzo in qualsiasi condizione.

JBL T450BT

JBL T450BT

JBL T450BT sono cuffie wireless dotate di connettività Bluetooth 4.0. Tra le migliori qualità offerte c’è da annoverare una buona comodità dovuta soprattutto a dimensioni contenute e una certa leggerezza.

Una volta indossate si possono utilizzare anche per molte ore di ascolto senza particolari problemi. Il design compatto ed essenziale risulta adeguato per un pratico utilizzo sia durante brevi spostamenti che lunghi viaggi.

Come spesso accade per questa tipologia di prodotti, mentre i padiglioni sono imbottiti di materiale estremamente morbido, l’archetto presenta la nuda plastica senza alcun rivestimento. Tuttavia, è un aspetto che non incide più di tanto sul comfort che risulta nel complesso soddisfacente.

I padiglioni sono girevoli e si possono anche piegare a 90 gradi per ridurre le dimensioni e facilitare il trasporto nella borsa o in uno zaino. Altre caratteristiche di questo modello sono i 4 pulsanti di controllo per gestire l’ascolto delle tracce musicali e la risposta ad una chiamata, l’autonomia di 11 ore con utilizzo continuato e un tempo di ricarica pari a circa 2 ore.

Alla luce del prezzo offerto la qualità del suono risulta valida, anche se il livello di potenza sonora non è particolarmente elevato. I driver hanno un diametro di 32 millimetri con una risposta in frequenza da 20 a 20 mila Hz e assicurano un ascolto equilibrato, con una piacevole sensazione soprattutto nella riproduzione delle alte e medie frequenze. I bassi sono meno enfatizzati risultando poco profondi, mentre l’isolamento acustico permette un ascolto soddisfacente anche in ambienti rumorosi.

Secondo la mia opinione, JBL T450BT sono cuffie wireless che offrono un favorevole rapporto qualità prezzo e rappresentano una buona scelta per chi sta cercando un modello Bluetooth dalle buone prestazioni e dal costo contenuto. Unico limite la mancanza di un ingresso jack da 3,5 millimetri per la connessione tramite cavo.

Homscam Qcy T3

Recensione cuffie Homscam QCY T3

Pro

  • Design moderno e ricercato
  • Custodia poco ingombrante
  • Lunga autonomia
  • Semplice pairing con lo smartphone
  • Interfacciamento diretto con Google e Siri

Contro

  • Qualità audio non eccelsa
  • Controlli touch troppo sensibili

Il mercato degli auricolari bluetooth è ormai inflazionato, soprattutto nella fascia medio bassa dove c’è solo l’imbarazzo della scelta. In questa recensione ho deciso di provare le cuffie wireless in ear dell’azienda cinese Homscam ed in particolare il modello QCY T3. Si tratta di un prodotto che si può ritenere non proprio entry level ma, senza dubbio, molto economico.

Quali sono le caratteristiche tecniche più importanti per un auricolare bluetooth? Personalmente mi soffermo sulla comodità e stabilità, resa audio in entrata e uscita per poi analizzare la praticità dei comandi. Di tali particolari mi occuperò fra poco, prima ho deciso di spendere qualche parola sull’aspetto estetico e la qualità dei materiali.

Il prodotto arriva in una scatola di cartone molto spartana, del resto visto il prezzo non mi aspettavo nulla di diverso. All’interno ho trovato la custodia che funge da base di ricarica con gli auricolari già inseriti, il cavetto USB, quattro coppie di gommini di diverse misure e un foglietto con le istruzioni anche in italiano. Il primo impatto è stato senza dubbio molto positivo e ho apprezzato, in special modo, la buona qualità dei materiali plastici, la ricercatezza del design e le dimensioni compatte della custodia.

Gli auricolari offrono un look decisamente moderno con forma allungata e una finitura nero lucido alquanto elegante. Dal punto di vista estetico è un prodotto che promuovo, così come la robustezza dei materiali che danno la sensazione di non essere difronte ai classici auricolari usa e getta, ma bensì destinati a durare nel tempo.

Il pairing con lo smartphone è quanto mai semplice ed immediato. Le cuffie appena rimosse dalla custodia si connettono tra loro, mentre al primo utilizzo basta selezionarle dalla lista dei dispositivi Bluetooth del proprio telefono e il gioco è fatto; successivamente, ogni volta che si estraggono, si collegano in automatico e si spengono quando riposte nella custodia.

Questo modello è dotato di Bluetooth 5.0, il che dovrebbe assicurare una certa stabilità del segnale. Tuttavia, non è raro perdere la connessione tra gli auricolari ma anche con il telefono. Un problema che può essere risolto resettando il dispositivo alle impostazioni di fabbrica seguendo la procedura indicata dal costruttore.

Comodità e resa audio sono aspetti che mi hanno convinto solo in parte. Il comfort è tutto sommato soddisfacente ma la stabilità lascia più di qualche dubbio. Li ho indossati stando seduto davanti al Pc e mettendomi alla guida in macchina senza particolari problemi, ma già solo camminando per strada ho dovuto più volte fissarli nelle orecchie. Di conseguenza immagino che praticando corsa o altri sport i risultati siano tutt’altro che positivi.

Peccato perché si tratta di un modello con grado di protezione IPX 5, quindi in grado di offrire una buona resistenza a sudore e schizzi d’acqua. La qualità audio non mi ha impressionato, con alte frequenze sufficientemente nitide ma bassi poco profondi. Ciò che si ottiene è un suono piuttosto piatto e poco adatto per chi prevede un utilizzo per il solo ascolto di musica.Molto meglio la qualità durante le chiamate telefoniche, con possibilità di sfruttare la funzione mono utilizzando un solo auricolare.

L’interlocutore mi ha confermato di ricevere la voce in modo pulito e chiaro. I comandi touch hanno una sensibilità un po’ troppo accentuata, il che comporta poca precisione durante la gestione delle funzioni, soprattutto avanzamento brani e regolazione volume.Passando al discorso autonomia, non posso che costatare le buone prestazioni. Le 5-6 ore indicate dal costruttore per riproduzione musica o conversazione sono un valore attendibile, ma sempre tenendo presente che può variare in base al volume d’ascolto. Nelle condizioni più gravose si raggiungono le 3 ore senza alcuna difficoltà, mentre la ricarica completa richiede circa un’ora.

Chi è alla ricerca di un modello da utilizzare per attività sportive molto dinamiche potrebbe trovare di meglio (vedi Apple Airpods a 139 euro).

Sono ottime da portare sempre con se per telefonare, per ascoltare musica in momenti di relax o per andare a fare walking. I veri punti forti di questo modello sono un prezzo stracciato rispetto al prodotto, la qualità costruttiva, la durata delle batterie e il design.

In conclusione cosa fare? Sono sa comprare o no?

Io consiglio di testarle per 2 settimane e poi decidere se tenerle o restituirle ad Amazon (come ho fatto io per il modello T5 che non mi ha soddisfatto).

Come scegliere le cuffie wireless

Le cuffie wireless sono tra le categorie di accessori più utilizzate in ambito domestico; sono sfruttate per ascoltare musica o seguire programmi Tv senza disturbare e sopratutto senza l’impaccio di lunghissimi cavi. In questa guida abbiamo deciso di prendere in considerazione le cuffie wireless specifiche per l’utilizzo con la TV, oltre che modelli con tecnologie bluetooth. Quest’ultimi sono impiegati anche per il gaming e l’uso con lo smartphone.

Tecnologia ad infrarossi o radiofrequenza?

Utilizzate spesso come alternativa all’impianto home theatre, le cuffie wireless possono sfruttare due differenti tecnologie di trasmissione del segnale: a infrarossi o radiofrequenza.Le cuffie a infrarossi utilizzano un segnale ottico per la trasmissione. Sono meno impiegate di quelle a radiofrequenza ma offrono interessanti vantaggi: sono economiche e con una fedele riproduzione audio. L’altro lato della medaglia è il limitato campo d’azione e un segnale molto sensibile alla presenza di ostacoli.

La tecnologia a radiofrequenza invece, come si può facilmente intuire, utilizza un segnale radio generato da un trasmettitore posto in prossimità della fonte sonora. Al contrario delle cuffie ad infrarossi, assicurano una grande libertà di movimento senza il problema degli ostacoli e con un campo di ricezione più ampio. Il problema è che aumentando la distanza tra trasmettitore e cuffie, la qualità della ricezione peggiora. In linea di massima i modelli a infrarossi sono la scelta ideale per chi sta seduto sul divano o comunque poco distante dalla TV, mentre le cuffie a radiofrequenza sono la soluzione per chi vuole gironzolare per casa senza perdere il segnale.

Raggio d’azione

Come abbiamo già accennato per una cuffia wireless la libertà di movimento è fondamentale e questa dipende esclusivamente dal tipo di prodotto scelto. Cuffie a raggi infrarossi offrono copertura in campo libero di 10/15 metri, superati i quali il segnale audio si interrompe. Sono modelli estremamente sensibili agli ostacoli: se la distanza è anche di 5 metri ma c’è un muro di mezzo il segnale non passa. Molti utenti le utilizzano con la televisione in camera da letto (le più vendute sono quelle da 32 pollici), perché la distanza dal monitor non eccessiva mette al riparo da interferenze, inoltre non si disturba il sonno degli altri inquilini.  I prodotti a radiofrequenza offrono un raggio di copertura anche di 100 metri, oltrepassano gli ostacoli che si frappongono tra trasmettitore e ricevitore. Un aspetto da tenere presente è l’eventuale interferenza di frequenze radio provenienti da sorgenti esterne.

Impedenza e frequenza

A differenza di quanto accade per le soundbar, di cui è utile conoscere la potenza espressa in Watt, i soli dati tecnici che possono risultare utili nella scelta di qualsiasi tipo di cuffia sono impedenza e frequenza. Il primo valore esprime la resistenza che incontra il segnale elettrico prima della conversione in segnale acustico. Nella pratica più alto è il valore dell’impedenza minori saranno i fenomeni di distorsione. Questi avvengono quando si mette il volume al massimo della potenza. Siccome questa tipologia di prodotti è spesso utilizzata da persone con problemi di udito, è buona cosa scegliere dei modelli con un’impedenza elevata. Purtroppo tale valore spesso viene omesso nella scheda tecnica e quindi non c’è dato modo di conoscerlo. La frequenza è invece un parametro più standardizzato con un valore compreso tra 17 e 22000 Hz, giusto per soddisfare la sensibilità acustica dell’orecchio umano che è in grado di percepire suoni con frequenze comprese tra 20 e 20000 Hz.

Driver

Il termine sta ad indicare gli altoparlanti inseriti nel padiglione. Una buona cuffia normalmente ha un solo driver che è in grado di riprodurre tutte le frequenze con un diametro compreso tra 30 e 50 mm. Normalmente a dimensioni più grandi corrisponde un suono migliore, ma non è comunque sempre vero. Dalla qualità dei driver dipende la resa sonora: se si vogliono suoni nitidi, cristallini e ben equilibrati è necessario scegliere modelli di fascia medio-alta.

Struttura

Questo aspetto è uno tra i più difficili da valutare. Normalmente un paio di cuffie si acquista senza la possibilità di provarle. Solo dopo averle indossate ci si rende conto se sono effettivamente comode. Oltretutto tale aspetto è influenzato, non solo dalla struttura della cuffia e dai metodi di regolazione, ma anche dalla conformazione anatomica della testa di chi la deve indossare.

La valutazione che si può fare è tra scegliere una cuffia over-ear oppure on-ear. Le prime sono di tipo circumaurali e ricoprono completamente il padiglione auricolare offrendo il massimo isolamento acustico. Le on-ear sono invece sovraurali: si appoggiano sopra l’orecchio e sono più soggette a soffrire i disturbi esterni; a loro vantaggio hanno una maggior leggerezza e scaldano meno l’orecchio, risultando più adatte per un uso prolungato.

Il peso è un elemento importante che influisce sulla comodità. In linea di massima le over-ear sono più pesanti rispetto alle on-ear, tuttavia raggiungono al massimo i 300 grammi.

Funzioni

Le funzioni che caratterizzano questa tipologia di prodotti sono molti semplici. In un modello di fascia media è presente la regolazione del volume, del bilanciamento e spegnimento on/off direttamente sulle cuffie. I prodotti più performanti permettono di avere anche la possibilità di un equalizzatore per personalizzare l’audio in base al tipo di ascolto. I modelli top di gamma consentono di collegare più cuffie contemporaneamente allo stesso ricevitore, con ogni utente in grado di settare l’audio secondo le proprie necessità.

Per quanto riguarda la ricarica, i modelli entry level potrebbero prevedere belle batteria stilo usa e getta poste direttamente nel padiglione. Sono prodotti molto economici ma risultano pesanti, per la presenza delle batterie, scomodi e con la qualità dell’audio sensibile al calo dell’autonomia. Ormai la maggior parte dei modelli prevede il sistema di ricarica integrato nel trasmettitore che funge da base dove appoggiare le cuffie una volta terminato l’utilizzo.

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