Quale detersivo usare per la lavatrice?

Quale detersivo scegliere per lavare bene i tuoi capi di abbigliamento in lavatrice? In questa guida all’acquisto ti parlo dei detersivi in capsule, liquidi, in polvere e dei detergenti biologici.

Come scegliere il detersivo per lavatrice?

Scegliere il detersivo per il bucato può essere un’operazione non semplice, se non si ha esperienza. Sugli scaffali dei supermercati sono presenti detergenti di ogni tipo, in polvere, liquidi, capsule, in gel. Le differenze risiedono non soltanto nella profumazione, ma anche nel tipo di tessuto da lavare e perfino nella compatibilità con determinati modelli di lavatrice.

Spesso capita di affezionarsi a una marca in particolare, escludendo inconsciamente la possibilità di provare un prodotto diverso, che magari può rispondere meglio alle proprie necessità.

A volte ad esempio bisogna cambiare prodotto perché la propria lavatrice non lo sfrutta al meglio, consumandone dosi non proporzionate al carico di lavaggio. Anche i programmi di lavaggio danno risultati migliori se utilizzati in abbinamento a detersivi specifici, progettati per lavaggi a determinate temperature o in presenza di tessuti ben precisi (lana, acrilico, etc).

Per capire quale detergente risponde al meglio alle proprie necessità, la cosa più utile da fare è certamente provarne diversi tipi, e di marchi differenti. In questa guida all’acquisto andiamo a esaminare caratteristiche e differenze tra i detersivi in polvere, liquidi, in capsule e gel, per capire con quali tipi di bucato e di lavaggio possono essere sfruttati al meglio.

Detersivi in capsule o compresse

Compresse liquide e capsule sono ritrovati piuttosto recenti rispetto ai detersivi in polvere, in gel o liquidi. Il vantaggio principale che offrono consiste nella praticità di utilizzo.

Trattandosi di unità monodose, è praticamente impossibile sbagliare la quantità di detergente da inserire in lavatrice, e anche se il loro costo in proporzione è il più elevato tra tutti i detersivi per lavatrice sul mercato, di contro rappresentano la soluzione migliore per evitare sprechi di detergente.

L’efficacia di pulizia che offrono è convincente tanto sui capi bianchi quanto sui colorati, ma col limite di non funzionare perfettamente alle basse temperature. Nei lavaggi al di sotto dei 30 gradi infatti la loro efficacia può lasciare a desiderare, soprattutto se il bucato presenta macchie o è particolarmente sporco. Le capsule che contengono il detersivo liquido inoltre, dovrebbero essere utilizzate per carichi piuttosto consistenti, o comunque mai al di sotto del mezzo carico.

Se sono presenti pochi capi nel cestello infatti può capitare che la capsula non si apra correttamente, impedendo la completa fuoriuscita del detersivo al suo interno. La capsula in questi casi tende a insinuarsi tra le pieghe dei capi, trattenendo il sapone in parte o totalmente, costringendo così l’utente a ripetere il lavaggio da capo.

Detersivi liquidi e in gel

Questi detergenti stanno diventando sempre più popolari per i consumatori, perché sporcano molto meno rispetto ai detersivi in polvere, e garantiscono buoni risultati nel lavaggio di capi bianchi e colorati.

I prodotti in gel o liquidi sono inoltre molto apprezzati perché risultano più rispettosi dei capi delicati rispetto ai tradizionali in polvere o alle capsule. Di contro, sono venduti a un prezzo più alto e non garantiscono tutti la stessa forza smacchiante. A tal riguardo conviene provare diversi prodotti dei marchi più disparati per trovare quello che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Detersivi in polvere

I detersivi in polvere sono tra i più popolari, sia per il costo d’acquisto conveniente che per l’efficacia nel rimuovere le macchie. Alcuni prodotti di questa categoria sono di origine biologica e possono vantare un’elevata efficacia sia nella rimozione dello sporco più ostinato, che nel trattamento dei capi bianchi. Anche gli indumenti colorati vengono lavati con ottimi risultati, ma è importante scegliere le varianti di detersivo in polvere specifiche per questo tipo di bucato.

Presenti in confezioni dai differenti formati, i detersivi in polvere sono una scelta che alla lunga ripaga in termini di spesa, con ottimi risultati in termini di rimozione dello sporco e delle macchie più ostinate. Di contro bisogna saper dosare bene la quantità usata per evitare un dosaggio insufficiente o peggio un eccessivo accumulo di detersivo nel cassetto della lavatrice, che andrà certamente a sporcarsi. In realtà questo processo è inevitabile se si utilizza costantemente il detersivo in polvere. Per evitare accumuli e incrostazioni è tuttavia sufficiente pulire periodicamente il serbatoio di carica del detergente usando dell’acqua e una spugnetta.

Differenze tra detersivi biologici e non

Come si intuisce facilmente dal nome, i detergenti biologici sono derivati da elementi di origine naturale. Ciò significa che nella loro composizione sono presenti determinati tipi di enzimi, particolarmente efficaci nel rimuovere le macchie più ostinate.

Questi saponi lavorano molto bene anche alle temperature più basse e sono ecologici, in quanto maggiormente biodegradabili rispetto ai prodotti non biologici e totalmente privi di enzimi.

Di contro, questi ultimi risultano molto meno efficaci nel lavaggio di tessuti quali seta e lana rispetto ai detersivi biologici, i quali possono anche causare irritazioni della cute in soggetti particolarmente sensibili. Non sempre “green” è sinonimo di scelta giusta, in questi casi.

Ecco quindi che la scelta di un detersivo deve seguire i criteri che ogni consumatore considera importanti per le proprie necessità, senza farsi influenzare più di tanto dai messaggi pubblicitari ma al contrario affidandosi alla propria esperienza di uso.

Sul mercato infine sono presenti molti prodotti e la tentazione di affidarsi ai marchi più noti e pubblicizzati è forte, ma tanti supermercati propongono detersivi per lavatrice a marchio proprio. Il consiglio in questo senso è di provare anche questi prodotti, perché non è detto che la loro efficacia sia inferiore rispetto a quella offerta dai detersivi dei grandi marchi, e a volte sono proposti a costi d’acquisto piuttosto vantaggiosi.

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