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Migliori Elettrodomestici da Incasso

Classifica e recensioni dei Migliori Elettrodomestici da Incasso selezionati per funzionalità, prezzo, usabilità, efficienza energetica e consumi, sicurezza, materiali e design.

Migliori Elettrodomestici da Incasso-

Frigorifero combinato
Hotpoint BCB 7030 AA D F

Recensione

Forno da incasso elettrico
Candy FCP52X

Recensione

Forno da incasso a gas
Smeg SF6341GVX

Recensione

Piano cottura a induzione
Hotpoint IKIA 640 F

Recensione

Piano cottura a gas
Candy CHW6LBX

Recensione

Lavasciuga da incasso
Whirlpool BI WDWG 75148 EU

Recensione

Lavatrice da incasso
Bosch WIW28540EU

Recensione

Cappa Aspirante da incasso
Elica Box In IX/A/90

Recensione

Lavastoviglie da Incasso
Siemens SN636X00ME A

Recensione

Cantinetta da Vino
Haier WS30 GA

Recensione

 

Come scegliere gli elettrodomestici da incasso

Gli elettrodomestici da incasso sono tra i più utilizzati quotidianamente. Rientrano nella categoria, infatti, tutti quei prodotti che siamo soliti usare per pulire e asciugare vestiti, lenzuola e tendaggi, regolare il clima in casa, oltre che per cucinare e conservare alimenti e bevande. Vediamo quali sono le più importanti caratteristiche da valutare in fase di acquisto.

Durata nel tempo

Quello della durata nel tempo è un altro importante aspetto da valutare, nella scelta di un elettrodomestico. I modelli moderni sono dotati di componenti sovradimensionati che garantiscono la piena funzionalità anche su tempi lunghi, perché l’intero apparecchio è sottoposto a carichi di lavoro inferiori rispetto a quanto potrebbe realmente sopportare. Per scegliere un grande elettrodomestico in base alla sua tenuta nel tempo, il nostro consiglio è quello di affidarsi ai marchi più blasonati, perché in genere offrono migliori condizioni di garanzia.

Alcuni marchi inoltre offrono l’estensione di garanzia pagando una piccola quota extra al momento dell’acquisto. Il più delle volte è una buona soluzione, a nostro avviso, perché l’intervento di un tecnico specializzato sull’elettrodomestico fuori garanzia può costare molto di più.

Un ulteriore aspetto da considerare a tal proposito riguarda la rete di assistenza sul territorio che il marchio garantisce: quanti più punti di assistenza ci sono, tanto più facile sarà reperire ricambi. Inoltre, avere un centro di assistenza vicino casa è certamente più comodo rispetto ad averlo lontano, perché in caso di guasto i tempi di riparazione e consegna possono ridursi anche sensibilmente.

Sicurezza

I grandi elettrodomestici sono i più utilizzati in casa, alcuni di essi rimangono in funzione per tutto il giorno, come ad esempio il frigorifero o il congelatore, mentre altri fanno uso di gas, producono alte temperature, o impiegano grandi quantità di energia elettrica.

Alla luce di queste semplici considerazioni, il primo aspetto da valutarenella scelta di un grande elettrodomestico è certamente quello legato alla sicurezza.

Gli elettrodomestici moderni, siano essi grandi o piccoli, devono rispondere a standard di sicurezza imposti dalle rigide norme in materia, e a tutela del consumatore esiste un organo di controllo che certifica questa corrispondenza.

Si chiama IMQ, ed è una società italiana che prova e certifica gli apparecchi elettrici e a gas seguendo le normative ministeriali, europee e internazionali in vigore. Prima dell’immissione sul mercato, l’elettrodomestico subisce una serie di controlli, al termine dei quali (se l’esito è positivo), viene certificato con l’apposito Marchio IMQ. Per saperne di più, potete visitare il sito web dell’ente (http://www.imq.it/it).

È quindi una buona abitudine, a nostro avviso, chiedere al venditore tutte le informazioni relative alla sicurezza del grande elettrodomestico che si intende acquistare, facendo riferimento in particolare alla Certificazione IMQ. Deve inoltre essere presente la marcatura CE, che fa riferimento a norme europee e che individua l’indicazione di conformità del prodotto ai requisiti essenziali di sicurezza previsti da una o più direttive comunitarie.

Attenzione inoltre alle contraffazioni del marchio, del quale esiste una versione cinese molto simile nell’aspetto ma molto diversa nella sostanza, in termini di standard qualitativi e di sicurezza. A tale scopo, consigliamo la lettura di questo articolo dell’Unione Nazionale Consumatori.

Classe energetica

L’uso degli elettrodomestici da incasso incide sensibilmente sul consumo energetico proprio perché alcuni di essi rimangono in funzione tutto il giorno, come accennavamo in apertura: è il caso di frigoriferi e congelatori, responsabili di un moderato ma costante assorbimento elettrico, che nel tempo si traduce in una sostanziale spesa in bolletta.

Al contrario, grandi elettrodomestici come lavastoviglie, lavasciuga e asciugatrici sono chiamate a svolgere alti carichi di lavoro, in termini di energia assorbita, con un consumo elevato ma limitato nel tempo. Gli ultimi elettrodomestici, tuttavia, sono dotati di tecnologie che permettono di ottenere prestazioni sempre più elevate, con minor dispendio energetico.

Per il consumatore è quindi importante  valutare l’elettrodomestico anche in base alla sua efficienza energetica, che si può definire sinteticamente come il rapporto tra energia assorbita e lavoro prodotto. A tale scopo esiste la Classe di consumo energetico, o Classe di efficienza energetica, espressa in lettere e barre di colori e dimensioni differenti.

Il valore che indica la maggior efficienza è individuato dalla lettera A+++e da una barra piccola e di colore verde. I valori scendono progressivamente ad indicare un prodotto con efficienza minore. Si va da A++, A+, A, B, fino a G, con barre sempre più lunghe, e colorate in giallo o rosso.

Facciamo un esempio pratico. Una lavatrice da 9 Kg di carico in Classe A+++, consuma circa 218 kW di energia elettrica all’anno, per un costo in bolletta che non supera i 39 € (sempre su base annua). La stessa lavatrice, ma in Classe C, può consumare fino a 412 kW per una spesa che può arrivare anche a 74€.

È buona norma quindi accertarsi della classificazione energetica dell’elettrodomestico, riportata nell’apposita etichetta, che deve obbligatoriamente accompagnare tutti i prodotti immessi sul mercato. Per diminuire la spesa in bolletta, inoltre, è molto importante fare un utilizzo oculato delle apparecchiature che abbiamo in casa.

Come risparmiare sui consumi elettrici degli elettrodomestici?

Silenziosità

La silenziosità di un grande elettrodomestico è certamente un aspetto importante da valutare, in fase di acquisto. Un esempio pratico può essere quello del frigorifero: di giorno non ci accorgiamo del suo lavoro, mentre nel silenzio della notte è possibile avvertire un ronzio, o (normalissimi) rumori di liquidi in movimento. Allo stesso modo, una lavatrice in funzione produrrà un certo rumore, che sarà maggiore ad esempio in fase di centrifuga.

Anche il livello di rumore è riportato sull’etichetta energetica, si trova in basso a destra, ed è rappresentato da un numero seguito dalla sigla dB. Questa sigla sta per decibel, ed è l’unità di misura del rumore. Quanto più alto sarà il valore in decibel, tanto più l’elettrodomestico sarà rumoroso. Se la camera da letto è adiacente alla cucina ad esempio, è consigliabile scegliere un frigorifero più silenzioso, quindi con un valore in dB inferiore, per un miglior comfort acustico di notte.

Migliori Elettrodomestici di Grandi Dimensioni

Allo stesso modo, una lavatrice meno rumorosa sarà più idonea al funzionamento nelle ore notturne, quando solitamente l’energia elettrica ha un costo inferiore. A tale scopo è inoltre consigliabile scegliere modelli che permettono all’utente di escludere la centrifuga.