Migliori ferri da stiro con caldaia

I migliori ferri da stiro con caldaia selezionati dalla mia redazione per capacità del serbatoio, potenza del getto vapore, qualità della piastra, maneggevolezza, design, prezzo e marca.

Classifica migliori ferri da stiro con caldaia

Rowenta VR 7040

Rowenta VR 7040

Pro

  • Dimensioni compatte
  • Rapido riscaldamento
  • Buona scorrevolezza della piastra

Contro

  • Peso eccessivo
  • Serbatoio di ridotta capienza
  • Erogazione vapore con ritardo
  • Uscita vapore solo laterale

Il termine Easy Steam sta proprio ad indicare come il ferro da stiro dovrebbe facilitare le poco amate operazioni di stiratura. Il condizionale è d’obbligo visto che il prodotto non è esente da pecche che vanno ad incidere sulla reale praticità.

Per prima cosa è bene sottolineare che non si tratta di un modello a ricarica continua, ma l’erogazione del vapore avviene solo premendo il relativo pulsante. Ciò non rappresenta un particolare problema, se non fosse per un certo ritardo, nell’ordine di qualche secondo, nel veder fuoriuscire il vapore. Oltretutto la piastra non presenta fori di uscita in punta ma solo laterali che vanno ad incidere sulla qualità della stiratura. Il serbatoio da 1,2 litri se da una parte consente di limitare l’ingombro, dall’altra può costringere a più riempimenti dovendo stirare grandi quantità di indumenti.

Altro aspetto molto importante e la maneggevolezza visto che, il più delle volte, l’apparecchio è utilizzato da massaie e persone anziane. Questo modello ha un peso che non è certo contenuto e per lunghe sessioni di lavoro può creare problemi. Buona invece la scorrevolezza della piastra su ogni tipo di tessuto.

Le caratteristiche tecniche parlano di un getto vapore di 200 g/min, sulla carta è un valore soddisfacente ma nella realtà non è sempre sufficiente per eliminare le pieghi già al primo passaggio. Apprezzabili il tempo di riscaldamento che si aggira, mediamente, su un paio di minuti e il sistema di ancoraggio che permette al ferro da stiro di rimanere ben stabile e al riparo da cadute durante il trasporto. Anche la regolazione della temperatura manuale non è certo un aspetto che favorisce la praticità, mentre il flusso di vapore può essere scelto tra un valore normale e uno più basso denominato Eco.

Rowenta VR 7040 offre come vantaggi dimensioni compatte che permettono un comodo posizionamento sull’asse da stiro e un facile trasporto, semplicità di utilizzo con impostazioni essenziali e una buona scorrevolezza della piastra. I punti deboli sono un’erogazione poco reattiva del vapore, un getto di potenza non sempre adeguata per ogni esigenza e un peso che non lo rende un ferro da stiro consigliato per persone anziane.

Imetec Eco Compact

Imetec Eco Compact

Pro

  • Design compatto
  • Funzione Eco
  • Serbatoio ricaricabile continuamente
  • Filtro anticalcare interno

Contro

  • Fori della piastra presenti solo sulla parte alta
  • Emissione del vapore non molto potente

Imetec Eco Compact è un ferro da stiro con caldaia che misura 22 x 38 x 14 centimetri, per questo particolarmente compatto e facile da riporre, nonostante l’assenza dell’avvolgicavo alla base.

Il serbatoio da 1,5 litri, che permette di stirare per circa 1 ora, si rabbocca con facilità, senza dover staccare la presa di corrente e aspettare che la caldaia si raffreddi, consentendo così di lavorare in continuità.

La piastra in acciaio inox risulta piuttosto scorrevole, ma presenta dei fori solo nella zona vicina alla punta. Questo da una parta facilita il lavoro su colletti e polsini, ma dall’altra potrebbe incidere sui tempi di stiratura quando occorre lavorare su capi ampi.

L’elettrodomestico assorbe 2200 watt e si riscalda piuttosto velocemente. È pronto all’uso in 1 minuto e genera una pressione di 3 bar, valore non elevato che permette di ottenere un’emissione di vapore pari a 40 grammi al minuto. Il ferro fatica un po’ nel rimuovere le pieghe ostinate, rivelandosi più indicato per stirature leggere e per rinfrescare o ravvivare i capi.

L’emissione del vapore continuo avviene premendo l’apposito grilletto che si trova sotto la maniglia in sughero, operazione comoda ma che talvolta provoca piccole perdite d’acqua.

Interessante la funzione ECO, in grado di ottimizzare la quantità di vapore ed abbattere i consumi sia energetici che di acqua fino al 35%. Il ferro è dotato di un valido filtro anticalcare interno, e può essere utilizzato anche per stirare in verticale e a secco.

Ariete 5578

Ariete 5578 Stiromatic Instant Pro

Pro

  • Comodo sistema di riempimento con ricarica continua
  • Serbatoio removibile
  • Maneggevolezza

Contro

  • Emissione del vapore a volte debole
  • Generazione del vapore non sempre costante

Ariete 5578 Stiromatic Instant Pro è un ferro da stiro con caldaia con serbatoio da 1,5 litri e livello dell’acqua visibile dall’esterno. Si può rimuovere facilmente e rabboccare all’occorrenza mentre il ferro è in funzione, senza dover staccare la presa di corrente o attendere il raffreddamento della caldaia.

La maniglia ergonomica, la piastra in ceramica scorrevole e l’avvolgicavo presente alla base, rendono questo ferro molto maneggevole da usare e pratico da riporre.

La potenza assorbita è di 2200 watt, con pressione della pompa pari a 3,5 bar. Il colpo di vapore raggiunge 90 grammi al minuto, sufficiente per domare pieghe non particolarmente ostinate. Si ottengono buoni risultati sui tessuti poco piegati, ma c’è bisogno di effettuare più passaggi quando i capi sono maggiormente stropicciati.

L’emissione del vapore non sempre si rivela costante, in questo caso basta semplicemente interrompere il lavoro, riporre il ferro sulla base e riprendere con la stiratura.

Questo ferro non può essere utilizzato a secco. Il serbatoio può essere riempito con acqua del rubinetto, grazie alla cartuccia anticalcare in dotazione che preserva nel tempo le funzionalità del sistema stirante.

Tefal Optimo GV4630

Tefal Optimo GV4630

Pro

  • Leggerezza
  • Design funzionale e non ingombrante
  • Scorrevolezza della piastra
  • Pronto all’uso in 2 minuti circa

Contro

  • Mancanza di un sistema anticalcare
  • Serbatoio non ricaricabile quando il ferro è in uso
  • Poco adatto per lunghe sessioni di stiratura

Tefal Optimo GV4630 è un ferro da stiro con caldaia da 4,2 bar di pressione, contraddistinto da un’elevata maneggevolezza visto il peso contenuto di 800 grammi. Questo elettrodomestico, che misura 30 x 20 x 15 centimetri, si rivela anche piuttosto compatto e facile da riporre, per cui indicato per chi deve fare i conti con vincoli di spazio.

L’avvolgicavo e il solido blocco del ferro presenti sulla base sono accorgimenti costruttivi molto utili per mantenere tutto in ordine dopo l’uso e permettere un agevole trasporto.

Il modello presenta una piastra in ceramica che, oltre ad essere resistente ai graffi, scorre in maniera fluida su ogni genere di tessuto permettendo di stirare con rapidità grazie all’emissione massima di vapore pari a 100 g/minuto.

La mancanza di un sistema anticalcare incorporato nella caldaia costringe ad utilizzare solo acqua demineralizzata ed eventualmente ad eseguire manutenzioni periodiche con prodotti specifici. Tutto ciò per evitare di compromettere le funzionalità del prodotto e di ostruire il passaggio del vapore.

Il serbatoio non è trasparente, quindi non si può vedere dall’esterno il livello dell’acqua. Si rivela scomodo da riempire per via dell’apertura stretta e perché manca di un indicatore del livello massimo di acqua. La capienza è di 0,7 litri, e costringe a ripetuti rabbocchi che rallentano il lavoro perché occorre prima spegnere e lasciare raffreddare la caldaia. Aspetto, questo, che rappresenta un disagio nel caso in cui bisogna affrontare sessioni di stiratura lunghe.

Tefal Optimo GV4630, che assorbe 2200 watt e pronto all’uso in pochi minuti, alla luce di quanto riscontrato, può meglio soddisfare le necessità di chi solitamente stira piccoli e medi quantitativi di biancheria.

De’Longhi Stirella VVX1847

De Longhi Stirella VVX1847

Pro

  • Regolazione automatica del vapore
  • Funzione Eco
  • Emissione del vapore regolabile manualmente
  • Validi risultati in termini di stiratura

Contro

  • Attivazione vapore continuo tramite pulsante
  • Rumorosità della caldaia

De’Longhi Stirella VVX1847 è un ferro da stiro con caldaia da 6 bar, che assorbe 800 watt, molto facile da usare e per questo adatto anche ai meno esperti.

La piastra in acciaio inox con rivestimento ceramico distribuisce uniformemente il calore riuscendo a scorrere senza difficoltà su ogni genere di tessuto. Buono il getto di vapore continuo pari a 120 grammi al minuto, valore che sale a 200 grammi al minuto con il colpo di vapore Turbo.

L’emissione del vapore può anche essere regolata manualmente ma per avere il getto continuo bisogna tenere premuto l’apposito tasto, operazione che, in certi casi, può risultare un po’ scomoda.

Da segnalare una leggera rumorosità della caldaia, che comunque non incide sulle funzionalità complessive. Convincente il programma Optimal Steam che regola in maniera automatica la quantità di vapore adatta al tipo di tessuto, attivando quando necessario la modalità ECO per un risparmio energetico e di acqua fino al 35%.

Bosch TDS8080

Bosch TDS8080

Pro

  • Dimensioni compatte
  • Completi programmi di stiratura
  • Facilità di utilizzo
  • Getto di vapore verticale

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Dimensioni piuttosto compatte, una solida struttura e materiali di buona qualità sono i particolari che ho subito notato dopo una rapida analisi. Rappresentano un’ottima base di partenza, ma non sufficiente per ritenere una stazione stirante davvero prestazionale. A tal proposito un fattore determinante è la praticità d’uso, una qualità che di certo non manca a questo modello.

Tramite il comodo pannello di controllo è possibile selezionare 6 specifici programmi per altrettanti tessuti, nonché sfruttare le modalità AntiShine per evitare fastidiosi aloni lucidi su capi scuri, Hygiene in grado di sfruttare una combinazione di temperatura e intervalli di vapore per un maggior effetto igienizzante e i-Temp che imposta parametri utilizzabili su ogni tipo di tessuto.

La stiratura risulta, nel complesso, molto efficace grazie ad una notevole forza vapore che consente anche l’utilizzo in verticale per eliminare velocemente le pieghe dai vestiti. In più è disponibile la funzione PulseSteam per avere getti di vapore alla massima potenza oppure la modalità ECO per ottenere un buon risparmio energetico. Ho anche apprezzato la maneggevolezza garantita da un ferro dal peso leggero e da una piastra alquanto scorrevole.

Bosch TDS8080 non offre solo elevate performance di stiratura, ma si preoccupa della sicurezza garantendo lo spegnimento automatico trascorsi 8 minuti di inutilizzo e di facilitare le operazioni di riempimento del serbatoio e rimozione del calcare da caldaia e collettore. Una stazione stirante affidabile e completa che di certo non deluderà nemmeno le massaie più esigenti.

Beko SGA7126P

Beko SGA7126P

Pro

  • Dimensioni piuttosto compatte
  • Buona maneggevolezza
  • Cartuccia anticalcare
  • Modalità ECO di risparmio energetico

Contro

  • Quantità di vapore non particolarmente abbondante

Beko SGA7126P è un ferro da stiro con caldaia a 6 bar che, secondo il mio parere, assicura un buon rapporto qualità prezzo. Non è un apparecchio con particolari punti di forza, bensì unisce una serie di buone caratteristiche che rendono l’utilizzo efficace e di apprezzabile praticità.

La dimostrazione di quanto ho appena affermato è la quantità del vapore pari a 110 g/min; non rappresenta il valore più alto che si possa trovare se confrontato con diretti concorrenti, tuttavia risulta più che sufficiente per eliminare le pieghe e ottenere capi ben stirati con poche e rapide passate.

A ciò bisogna aggiungere dimensioni piuttosto compatte per la categoria (23,5 H x 21,5 x 34 cm) e un peso di circa 4,6 kg. Il ferro da stiro si manovra con una certa facilità, potendo beneficiare di una piastra molto scorrevole e di un moderno pannello di controllo per avere sott’occhio tutte le impostazioni.

Beko SGA7126P lo considero un prodotto completo che mi offre anche una pratica stiratura verticale e una modalità Eco Smart per ottenere il maggior risparmio energetico. L’utilizzo è alquanto intuitivo dovendo solo impostare la temperatura in base al tipo di tessuto.

Tramite specifici indicatori luminosi vengo avvisato della necessità di riempire il serbatoio, sostituire la cartuccia anticalcare o avviare il programma di autopulizia. Aggiungo anche l’importante funzione di spegnimento automatico in caso di totale inattività per 10 minuti e pulsante per bloccare il ferro e facilitare così il trasporto della stazione stirante.

Come scegliere un ferro da stiro con caldaia

Quando si stira è importante avere un ferro da stiro che faciliti e velocizzi al massimo l’operazione, dando comunque risultati impeccabili. Da questo punto di vista il ferro da stiro con caldaia è il sistema stirante migliore, quello che offre la garanzia di un risultato più vicino possibile a quello di una stiratura professionale.

Anche tra i ferri a caldaia, però la scelta va fatta con oculatezza, per non pentirsi del proprio acquisto. Un buon ferro a caldaia costa di più di un ferro da stiro tradizionale quindi, anche in relazione all’investimento piuttosto importante da fare, è bene valutare attentamente e fare una buona scelta.

Vediamo quali sono le caratteristiche imprescindibili di un buon ferro da stiro a caldaia:

Tipologia e capienza serbatoio

Esistono due tipi di ferro da stiro a caldaia: quelli con caldaia incorporata e quelli con caldaia a parte. I primi sono essenzialmente uguali a quelli tradizionali ma hanno, al loro interno, un piccolo serbatoio da 130/600 ml preposto alla produzione del vapore. Sono consigliati ai single o ai nuclei familiari ridotti, dove la biancheria da stirare è limitata o, comunque, dove non si necessita di stirare troppe cose con l’ausilio del vapore.

I secondi, invece, hanno il serbatoio-caldaia a parte, quindi molto più grande e capiente, anche oltre il litro. Sono più ingombranti ma permettono un’autonomia di lavoro molto più lunga: la scelta ideale per i nuclei familiari più numerosi o per chi stira molte camicie, per esempio, capo d’eccellenza che necessita di vapore.

Che si scelga un ferro con caldaia inclusa o uno con caldaia separata è importante far caso alla maneggevolezza e comodità del pulsante per l’erogazione del vapore: è consigliabile provare ad impugnare il ferro e scegliere quello che meglio si addice alla propria mano per ergonomia e peso. Un ferro da stiro scomodo può far diventare il momento della stiratura ancora meno piacevole, più faticoso e lungo. Il ferro da stiro con caldaia inoltre risulta ancora più maneggevole ed efficace se usato su un asse da stiro aspirante.

La potenza del getto di vapore

Il risultato di una buona stiratura è dato da tre elementi fondamentali: il peso del ferro da stiro, la bravura di chi stira e la potenza del ferro. I ferri a caldaia combinano due tecniche stiranti ed è per questo che hanno un’efficacia maggiore rispetto ad altri dispositivi: il calore della piastra ed il getto di vapore delle stiratrici verticali. Il vapore ammorbidisce ed umidifica le fibre dei tessuti, predisponendole nel migliore dei modi a stirarsi sotto il peso ed il calore della piastra.

Una potenza importante del getto di vapore è necessaria per stirare alcuni capi in particolare: le lenzuola, i tessuti più spessi come il denim o il cotone pesante ed i capi che tendono a stropicciarsi molto, ad esempio quelli in lino. L’erogazione del vapore può essere manuale, ossia avvenire a piacere, premendo l’apposito pulsante, oppure automatica, cioè innescarsi da sola ogni qualvolta la piastra del ferro si avvicina orizzontalmente al tavolo da stiro.

Il materiale della piastra

Il ferro da stiro con caldaia può avere la piastra in tre materiali: teflon, alluminio o acciaio inox. Il teflon è poco utilizzato. È un materiale che garantisce un ottimo scorrimento della piastra sui tessuti ma non trattiene bene il calore come l’alluminio o l’inox. Può essere una buona scelta per chi stira, solitamente, capi e biancheria poco stropicciata, che non necessita di un intervento particolarmente aggressivo.

La piastra in alluminio, invece, ha la caratteristica di concentrare il calore maggiormente in punta rispetto al resto della sua superficie: utile per chi ha uno stile di stiratura che tende a sfruttare maggiormente la parte anteriore del ferro o per chi stira tendenzialmente capi in cui bisogna arrivare ad angoli ostici.

Dà ottimi risultati sui vestiti dei bambini che, avendo dimensioni piccole, vengono stirati principalmente con la punta del ferro. La piastra in acciaio inox, invece, raggiunge temperature molto elevate ed omogenee su tutta la superficie e quindi risulta più versatile, in generale, garantendo ottimi risultati su tutti i tipi di tessuto e su tutte le tipologie di biancheria.

Le funzioni aggiuntive importanti

I ferri da stiro con caldaia più professionali e funzionali hanno degli optionals interessanti, da tenere presenti se si desidera un sistema stirante veramente efficace come quello di una stireria in piena regola. Alcuni ferri a caldaia permettono lo stiraggio verticale: utilissimo per le tende, che possono, in questo modo, essere rimontate umide dopo il lavaggio e rese perfette con poche erogazioni di vapore localizzato.

Questa funzione risulta molto comoda anche per stirare capi ingombranti come cappotti, copriletti, copridivani, coperte e teli in tessuto. Un’altra caratteristica da verificare, prima di acquistare un ferro da stiro con caldaia, è che preveda l’utilizzo di semplice acqua del rubinetto e che abbia un sistema anticalcare incorporato.

I ferri da stiro di vecchia generazione costringono all’uso di acqua depurata o distillata, aggiungendo un costo ed obbligando a tenerne una scorta in casa, con l’ingombro che ne consegue. Il sistema anticalcare permetterà una manutenzione meno impegnativa: tutti i ferri a caldaia, ogni tanto, vanno trattati con apposite pastiglie per eliminare i residui calcarei ma, se è presente il filtro, quest’operazione potrà essere fatta meno spesso.

Le funzioni aggiuntive facoltative

I ferri da stiro con caldaia più professionali e top di gamma offrono ulteriori optionals, da valutare soggettivamente relativamente alla loro fruibilità. Alcuni ferri danno la possibilità di regolare la potenza del getto di vapore anziché averlo costante: questo può essere utile a chi stira spesso capi delicati, di seta, lino o cotone pregiato in quanto in alcuni punti del capo potrebbe servire un minimo apporto di vapore ed in altri un getto potente.

Un’altra funzione interessante, presente nei modelli più elaborati, è quella di poter selezionare il tessuto da stirare ed ottenere, di volta in volta, un diverso calore: anche questo è utile a chi stira spesso biancheria delicata o particolare e desidera trattare ogni singolo tessuto al meglio, inclusi raso, seta e lana.

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