Migliori forni da incasso a vapore

I migliori forni da incasso a vapore selezionati per volume del vano cottura, funzioni automatizzate, gestione del vapore, classe di efficienza energetica, prezzo e marca.

Classifica migliori forni da incasso a vapore

Bosch HSG636ES1

Bosch HSG636ES1

Pro

  • Versatilità d’uso
  • Possibilità di collegare un termometro con sonda
  • Programma per la decalcificazione automatica

Contro

  • Pannello comandi non sempre intuitivo
  • Manca programma di autopulizia

Se dovessi descrivere con una sola parola questo modello, il termine più appropriato sarebbe versatile. Con un unico forno ho la possibilità di sfruttare 12 programmi tra cotture con grill e ventilate, senza dimenticare la modalità ECO per il massimo risparmio energetico e quelle specifiche per la preparazione della pizza o solamente per scaldare le vivande. In aggiunta mi basta riempire il serbatoio facilmente asportabile con dell’acqua per cucinare, riscaldare, scongelare o lievitare impasti avvalendomi della forza del vapore.

Tutto questo potendo fare affidamento su un forno costruito con materiali di qualità, grande cura dei dettagli e una solida struttura destinata a durare nel tempo. Giusto per non farsi mancare nulla, è possibile impostare una funzione Sabbat per mantenimento al caldo fino a 74 ore e beneficiare del programma automatico di decalcificazione da avviare periodicamente per tenere pulito l’evaporatore.

Ho trovato molto utile l’opportunità di collegare un termometro con sonda (acquistabile come optional) per misurare costantemente la temperatura interna del cibo, in modo da programmare con precisione i tempi di cottura.

Bosch HSG636ES1 è un forno completo in grado di rispondere ad ogni esigenza. Vista la presenza di un pannello di controllo molto sofisticato e il gran numero di funzioni, potrebbe risultare poco intuitivo per persone abituate con modelli vecchio stile.

Tuttavia, basta solo un minimo di pazienza e un po’ di pratica per prendere piena padronanza dell’interfaccia utente e sfruttare tutte le potenzialità. Unico vero limite è la mancanza di un programma di autopulizia con il vapore o altri sistemi, solitamente presente in dispositivi di questa tipologia.

Hotpoint FA4S 544 IX HA

Hotpoint FA4S 544 IX HA

Hotpoint FA4S 544 IX HA è a mio avviso il forno da incasso a vapore più efficiente di questa guida all’acquisto. on un vano capiente 71 litri e in Classe di efficienza energetica A, ha il consumo per Kilowattora più basso fra i forni presenti in classifica: 0,99 Kw di consumo di energia convenzionale e 0,90 Kw di consumo di energia termoventilato.

La cottura termoventilata può essere combinata alla modalità al vapore con 3 differenti funzioni Gentle Stream, per la giusta quantità di vapore ad ogni tipo di alimento, come carne, pesce e lievitati. Grazie al pannello di controllo immediato ed il display digitale di facile lettura è un forno semplice da utilizzare. Il pannello di controllo si compone di 2 manopole: una per selezionare la modalità di cottura ed una per impostare la temperatura desiderata.

Dal display touch screen è possibile impostare il timer ed accendere la luce interna. Segnaliamo in recensione che il forno non è dotato di un programma di pulizia automatica. Hotpoint FA4S 544 IX è a mio avviso una buona scelta per chi desidera un forno efficiente, dal design essenziale, di facile utilizzo e con un buon rapporto qualità prezzo.

Candy FCPKS816X

Candy FCPKS816X

Candy FCPKS816X è un forno che combina i metodi di cottura tradizionali con l’innovazione della cucina a vapore. Stiamo parlando di un elettrodomestico con dimensioni standard per essere incassato nell’apposita nicchia e con un design sofisticato che bene si integra in cucine dall’arredamento moderno.

Sul profilo superiore in acciaio inox è stato collocato un ampio display, per visualizzare i dati di funzionamento impostati tramite le due manopole laterali.

Il sistema Candy Smart Steam consente, con semplici e pochi comandi, di generare una grande quantità di vapore per affrontare la cottura di carne, pesce, verdure ma anche pane, pizza e dolci. Rappresenta una valida e salutare alternativa alla cucina tradizionale con o senza ventilazione, comunque presente, che può essere utilizzata sfruttando i numerosi programmi a disposizione.

Anche la pulizia del vano è facilitata da un sistema idrolitico: basta aggiungere 300 ml di acqua distillata nell’apposito serbatoio e attivare la funzione Aquactiva a 90° per circa 30 minuti, rimuovendo successivamente le incrostazioni ammorbidite con un panno.

Candy FCPKS816X non rappresenta il forno multifunzionale tecnologicamente più avanzato e con il maggior numero di programmi, tuttavia si fa apprezzare per la grande semplicità di utilizzo e soddisfacenti risultati ottenibili con la cottura a vapore. Il tutto senza dimenticare un aspetto estetico ben curato ed un prezzo che possiamo ritenere economico.

Smeg SF4604PVCNX1

Smeg SF4604PVCNX1

Pro

  • Design sofisticato
  • Programmi di cottura molto completi

Contro

  • Sistema riempimento/svuotamento serbatoio acqua poco pratico
  • Molti menù per una programmazione non sempre intuitiva

I benefici della cottura al vapore sono risaputi, tuttavia non è sempre facile sfruttarli se non si dispone di appositi elettrodomestici. Nell’ampio catalogo di forni da incasso proposti dall’azienda italiana Smeg, non poteva mancare il modello SF4604PVCNX1 capace di combinare la cottura tradizionale con quella a vapore.

Il forno di questa recensione fa parte della linea Dolce Stil Novo, una definizione quanto mai azzeccata e che sottolinea la grande ricercatezza nel design. L’aspetto estetico, infatti, non passa di certo inosservato, con un rivestimento di color nero completamente in vetro e uno spruzzo di colori sul pannello frontale per mettere in evidenza i comandi touch.

Un modello che viene incontro alle necessità di chi dispone di poco spazio, riducendo l’altezza a soli 45 cm. Ciò comporta una cavità con minor capacità (41 litri), opportunamente rivestita da smalto Ever Clean e illuminata da una potente luce alogena. Abbiamo a disposizione 14 modalità di cottura, 10 ricette personalizzabili e ben 50 programmi automatici suddivisi per tipo di alimento.

Un forno alquanto versatile che mi ha permesso di sfruttare i 2000 W della resistenza e la ventola di generose dimensioni per cuocere col solo grill oppure in modalità ventilata, nonché selezionare le varie combinazioni. In aggiunta ho usufruito di 4 funzioni a vapore per avere una cottura più delicata e preservare al meglio le qualità organolettiche del cibo.

L’unico appunto che posso muovere riguarda il sistema di riempimento/svuotamento del serbatoio dell’acqua. Anziché la consueta vaschetta estraibile, è necessario posizionare la caraffa in dotazione o un qualsiasi contenitore, inserire il tubetto collegato al serbatoio e avviare il programma di carico o scarico.

Il pannello touch rende questo Smeg SF4604PVCNX1 un elettrodomestico apprezzato da chi ama dispositivi molto moderni e ricchi di impostazioni, un po’ meno dai più tradizionalisti abituati ai classici selettori a rotella. Per quanto concerne i consumi sono nella media, considerando la classe A+ di efficienza energetica a cui appartiene il forno. Massima attenzione anche per la fase di pulizia che sfrutta la forza del vapore per rendere più malleabili le incrostazioni.

AEG BSE574222M

AEG BSE574222M

Pro

  • Pratico sistema di riempimento del serbatoio acqua
  • Pulizia pirolitica
  • Facilità d’uso

Contro

  • Nessun problema rilevato

AEG BSE574222M è un forno elettrico da incasso a vapore con cavità di 72 litri. Nel corso della recensione questo modello ha mostrato, come punti di forza, una certa solidità costruttiva e una notevole facilità d’uso.

Ho trovato quantomai intuitivo il pannello di controllo elettronico, con possibilità di selezionare 8 modalità tra cui quella con impiego del vapore. In quest’ultimo caso ho dovuto riempire il serbatoio estraibile da 900 ml e avviare l’apposito programma. Il vapore esce da un foro posto sulla parete di sinistra e può essere associato all’efficace sistema di ventilazione ThermiC°Air, in modo da meglio distribuire il calore in ogni punto della cavità.

Comoda la spia per indicare il livello d’acqua nel serbatoio. Un po’ meno pratico il sistema di svuotamento del circuito che prevede il collegamento di un tubicino e l’apertura di una valvola, come chiaramente indicato nelle istruzioni.

Le buone prestazioni mi hanno permesso di ottenere cotture uniformi con tutte le modalità impiegate o di sfruttare le funzioni scongelamento, riscaldamento rapido e quella specifica per cuocere la pizza. Decisamente pratico il timer per impostare un semplice contaminuti oppure il preciso orario di avvio regolando durata e fine cottura.

Come ogni massaia sa bene, una delle operazioni più fastidiose nell’utilizzare un forno elettrico è la pulizia della cavità. Farà senza dubbio piacere trovare tra i programmi due modalità per l’autopulizia con pirolisi. Una volta estratte griglia e leccarda, sarà sufficiente avviare il programma scegliendo tra un livello normale o intensivo a seconda del grado di sporco. Attraverso cicli di riscaldamento a temperature elevate verrà carbonizzato ogni residuo di grasso e cibo, potendo poi rimuovere ciò che resta senza fatica con un panno umido.

Electrolux KOBBS21T

Pro

  • Programmi e funzioni molto complete
  • Buona dotazione di accessori
  • Solidità costruttiva

Contro

  • Utilizzo piuttosto complesso
  • Manuale poco chiaro

Se a prima vista potrebbe sembrare un normalissimo forno elettrico da incasso, in realtà questo KOBBS21T è un apparecchio decisamente completo e adatto a soddisfare la maggior parte delle necessità.

Parto subito col sottolineare la buona dotazioni di accessori vista la presenza della leccarda, una lamiera per dolci, un set vapore per raccogliere la condensa durante la cottura, un classico ripiano a filo per appoggiare pirofile e stampi e una termosonda da collegare al forno per misurare la temperatura all’interno delle pietanze.

Il pannello dei comandi touch e il display dovrebbero semplificare l’utilizzo, tuttavia il notevole numero di programmi e funzioni richiede un po’ di pratica per prendere la giusta confidenza e sfruttare ogni potenzialità del forno.

Di base disponiamo di tutti i principali metodi di riscaldamento con grill e ventilazione, a cui aggiungere la cottura a vapore con tre diversi valori di potenza.

In questo modo possiamo cucinare praticamente qualsiasi ricetta, ma anche lievitare impasti, cuocere lentamente il pane, preparare marmellate, essiccare frutta e verdura e scongelare alimenti. Ci sono poi una serie di cotture cosiddette guidate, con parametri precostituiti in base al tipo di carne, pesce oppure ricetta che vogliamo cucinare.

Ad ulteriore dimostrazione che questo forno Electrolux KOBBS21T è davvero completo, c’è la possibilità di combinare la cottura al vapore con quella tradizionale e sfruttare una serie di opzioni speciali per facilitare la pulizia della cavità e la decalcificazione del circuito di generazione del vapore.

Samsung NQ50T9539BD

Samsung NQ50T9539BD

Pro

  • Attenzione ai consumi
  • Doppia ventola
  • Connessione Wi-Fi per controllo tramite App
  • Design ricercato

Contro

  • Impostazioni non sempre intuitive

Samsung NQ50T9539BD è un forno a vapore che non passa di certo inosservato visto il design ricercato con finitura di colore nero, elegante vetro satinato e display LCD full touch da 4,3 pollici.

Estetica a parte, è un modello molto versatile che unisce la cottura tradizionale termoventilata con quella più dolce sfruttando la forza del vapore. Il tutto senza trascurare l’attenzione ai consumi grazie ad una classe di efficienza energetica A+ e offrendo la pratica gestione da remoto tramite App SmartThings.

Chi ama gli elettrodomestici intelligenti di ultima generazione non potrà che apprezzare la connettività Wi-Fi e la comodità di preriscaldare il forno, regolare la temperatura o selezionare qualsiasi impostazione anche stando fuori casa. Un apparecchio molto moderno nell’interfaccia utente, ma anche prestazionale nelle cotture sia tradizionali che a vapore.

Si potrà cucinare riducendo i tempi grazie al sistema di ventilazione con doppio fan, per meglio distribuire il calore all’interno della cavità. Attivando la funzione Full Steam è invece possibile cuocere gli alimenti avvolgendoli in una nuvola di vapore e preservando inalterato il sapore e le proprietà nutrizionali. In alternativa posso scegliere la modalità Steam Assist per abbinare i vantaggi del vapore al riscaldamento ventilato, lasciando i cibi morbidi e succosi all’interno e croccanti in superficie.

Per chi è poco avvezzo all’impiego di elettrodomestici cosiddetti smart e passa da un vecchio modello a questo Samsung NQ50T9539BD, potrebbe incontrare qualche iniziale difficoltà. Tuttavia nulla che non si possa superare con un po’ di pazienza e leggendo il chiaro libretto delle istruzioni.

Come scegliere un forno da incasso a vapore

Il forno è un elettrodomestico indispensabile all’interno di ogni cucina, in quanto permette di cucinare in breve tempo e in una maniera molto più salutare rispetto alla cottura in padella.

Considerato il suo ruolo quindi, e una volta organizzato adeguatamente lo spazio, sarà opportuno conoscere e valutare le diverse possibilità presenti sul mercato dei forni da incasso. Al giorno d’oggi esiste una gran varietà di forni con cui completare la propria cucina, ma una delle opzioni che più sta prendendo piede è quella rappresentata dal forno a vapore in tutte le sue declinazioni.

Caratteristiche

I forni a vapore nascono per soddisfare le necessità dell’alta cucina ed erano, fino a qualche tempo fa, principalmente destinati ad un utilizzo professionale. Negli ultimi anni, la tendenza ad occuparsi maggiormente della propria salute, e il rilievo sempre maggiore che la cultura culinaria sta assumendo all’interno della mia società, hanno spinto il mercato ad adattarsi alle nuove richieste, prevedendo dei modelli di forno a vapore destinati all’utilizzo domestico.

Da un punto di vista tecnico, il forno a vapore si distingue dai tradizionali forni elettrici per la sua capacità di abbinare la cottura termoventilata con quella a vapore, permettendo in tal modo di cuocere ogni cibo nella maniera più adatta ad esaltarne le qualità.

Le sue caratteristiche permettono inoltre di ottenere un buon livello di efficienza energetica, arrivando a consumare più del 20% in meno rispetto ad un comune forno e incidendo in tal modo sui costi energetici. Considerando che, secondo stime ufficiali, un forno elettrico medio classe A arriva ad ottenere un consumo medio annuo di 80kwh, un forno a vapore della stessa classe dovrebbe consumare in media 50kwh.

Oltre che esaltare i sapori e le consistenze, la cottura a vapore risulta anche molto salutare: l’utilizzo dell’acqua permette di non bagnare i cibi con un’eccessiva quantità di condimento, rendendoli più sani e digeribili; contemporaneamente ne mantiene intatti i sapori e le consistenze poiché, a differenza di ciò che accade durante la bollitura, nella cottura a vapore i cibi non vengono mai a contatto direttamente con l’acqua.

Temperatura di cottura

Un altro aspetto da non sottovalutare è la temperatura di cottura: le proprietà nutritive dei cibi tendono a calare con l’aumentare del calore che si utilizza per cucinarli, che solitamente, in un forno tradizionale, può arrivare attorno ai 250°. I forni a vapore sono progettati in maniera che il calore si propaghi principalmente tramite la vaporizzazione del liquido, mantenendo la camera di cottura ad una temperatura compresa tra i 30° e i 120°.

Sebbene la gestione della temperatura di cottura sia uno dei valori aggiunti che contraddistinguono questo tipo di forno, è opportuno approcciarsi alla scelta di questo elettrodomestico con la consapevolezza che non tutti i modelli permettono la gestione adatta a consentire questa variabilità di temperatura.

Questa opportunità è strettamente legata ad un parametro fondamentale che più di ogni altro potrebbe esser capace di influire sulla scelta finale, ossia la modalità con cui il forno si procura l’acqua da trasformare in vapore.

Classe energetica

Un’altra delle caratteristiche che influisce sul costo dell’apparecchio è la classe energetica cui appartiene. Come ogni altro elettrodomestico, anche i forni a vapore vengono classificati in diversi livelli a seconda della propria efficienza energetica: al giorno d’oggi, la maggior parte dei forni a vapore presenti sul mercato appartiene alle classi energetiche A, A+ e A+++, ossia quelle categorie che consentono un consumo energetico molto limitato.

Considerando che un apparecchio appartenente alla classe A+ offre un’efficienza energetica del 50% superiore rispetto ad un elettrodomestico in classe A, si può facilmente dedurre come l’appartenenza ad una classe energetica superiore possa influire sull’investimento iniziale, garantendo però notevoli risparmi futuri e una minor incidenza ambientale.

Tipologie

Attualmente, in commercio è possibile trovare forni che presentano tre diverse modalità di prelievo dell’acqua:

  • Caldaia interna: Questo sistema di vaporizzazione avviene tramite l’inserimento manuale di una vaschetta all’interno del vano cottura, in maniera tale che il calore procurato dalle resistenze elettriche porti l’acqua ad ebollizione generando il vapore utile a cuocere ciò che si desidera.
    Tra i sistemi qui illustrati, questo sembra essere il più penalizzante per diversi motivi: per prima cosa, questa modalità non permette di gestire la quantità di vapore acqueo da utilizzare; in secondo luogo, collocando la vaschetta dell’acqua nello stesso ambiente dedicato al cibo che si desidera cucinare, e necessitando di una temperatura di almeno 100° per portare l’acqua all’ebollizione, è evidente che il calore con cui il cibo verrà a contatto si troverà ad essere nettamente superiore al range ottimale compreso tra 30°-120° che permette la preservazione delle proprietà nutritive delle pietanze.
  • Allaccio diretto: I forni a vapore con allacciamento diretto prelevano l’acqua dall’impianto idrico di casa e necessitano quindi di un’organizzazione dell’ambiente sofisticata abbastanza da contemplare anche questa possibilità.
    Ovviamente, questa opzione permette di regolare la quantità di vapore che si desidera utilizzare e non lascia spazio ad imprevisti come l’esaurirsi dell’acqua disponibile alla vaporizzazione che invece potrebbero verificarsi con la vaschetta da inserire manualmente.
  • Caldaia esterna: L’opzione che sembra presentare meno svantaggi è quella dei forni a vapore dotati di caldaia esterna. La vaporizzazione tramite caldaia esterna potrebbe rappresentare un interessante compromesso tra le prime due opzioni in quanto, grazie alla collocazione sterna della vasca, permette di regolare la quantità di aria e di vapore che si desidera utilizzare, offrendo contemporaneamente la possibilità di essere smontata facilmente per eseguirne una corretta pulizia.

Oltre che per la modalità con cui prelevano l’acqua, i forni a vapore si differenziano anche per l’impiego che ne fanno, distinguendosi quindi tra modelli che utilizzano l’acqua in maniera diretta e modelli che impiegano esclusivamente il vapore.

Nel primo caso, l’acqua viene spruzzata all’interno del vano cottura da degli appositi iniettori riscaldati che nebulizzano uniformemente il vapore, mentre nel secondo caso il vapore viene generato da una camera esterna che permette anche di regolarne la temperatura.

Domande frequenti

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