Migliori forni da incasso pirolitici

I migliori forni da incasso pirolitici selezionati per volume, programmi cottura, qualità dei materiali, efficienza energetica, sicurezza, design, rapporto qualità prezzo e marca.

Classifica migliori forni da incasso pirolitici

Smeg SFP6604STNX

Smeg SFP6604STNX

Pro

  • Design elegante
  • Numerosi programmi memorizzati
  • Possibilità di combinare cottura tradizionale e al vapore

Contro

  • Utilizzo non sempre intuitivo

Smeg SFP6604STNX è un forno da incasso che mi ha subito colpito per il suo design molto elegante e ricercato. Una qualità senza dubbio apprezzata da chi desidera un elettrodomestico da abbinare ad una cucina moderna e rivolge particolare attenzione all’aspetto estetico.

Ciò che salta immediatamente all’occhio è l’assenza di selettori o manopole, con un essenziale pannello dei comandi costituito da un display e 5 tasti touch colorati per accedere ad ogni funzione. Una caratteristica che potrebbe mettere in difficoltà chi non è abituato ad elettrodomestici di ultima generazione e dovrà avere un po’ di pazienza per riuscire a muoversi tra i vari menù con disinvoltura.

I risultati che si ottengono sono davvero soddisfacenti, avendo a disposizione tutte le cotture tradizionali di un forno elettrico ventilato, a cui aggiungere il sistema Steam Assisted. In pratica si può sfruttare il vapore erogato da appositi ugelli direttamente nella cavità e distribuito uniformemente dalla potente ventola, migliorando così la cottura e riducendo i tempi.

Questo modello è capace di rispondere a tutte le esigenze, con un occhio di riguardo a chi ama preparare pane e prodotti che richiedono lievitazione. Infatti c’è una funzione appositamente pensata per tali necessità, a cui aggiungere lo scongelamento a tempo oppure a peso, modalità scaldastoviglie e la funzione Sabbath per allungare la cottura con durata indefinita e temperatura compresa tra i 60-100 °C.

Ad ulteriore dimostrazione della completezza di questo Smeg SFP6604STNX, ho potuto costatare la presenza di ben 50 programmi preimpostati da scegliere in base al tipo di pietanza da cucinare (carne, pesce, verdura, dolci e pane), nonché la possibilità di inserire e memorizzare ricette personali con i propri parametri. Ultimo elemento da evidenziare è il sistema di pulizia con pirolisi, ossia un procedimento ad elevata temperatura che brucia e riduce in polvere le incrostazioni per facilitare la rimozione.

AEG BPK642020M

AEG BPK642020M

Pro

  • Programma di autopulizia
  • Funzioni complete
  • Sportello con 4 vetri
  • Presenza di una termosonda

Contro

  • Nessun problema riscontrato

AEG BPK642020M è un forno elettrico da incasso pirolitico che ho trovato molto completo e capace di rispondere alla maggior parte delle esigenze. Il pannello di controllo con comandi touch e display fa già intuire come si tratti di un modello multifunzionale, ma comunque dal semplice utilizzo. Il sistema di riscaldamento non dispone di particolari accorgimenti tecnici, sfruttando una potente resistenza elettrica e un’altrettanta prestazionale ventola per diffondere in modo uniforme il calore in ogni punto della cavità.

Navigando all’interno del menù ho potuto costatare la presenza di 18 funzioni complessive, 12 delle quali per la scelta della cottura e 6 modalità speciali. Oltre a cuocere con il metodo termoventilato oppure inserendo il solo grill, è possibile scongelare, far lievitare impasti, preparare marmellate o azionare la funzione di scaldavivande. A tutto questo bisogna aggiungere 20 programmi automatici con parametri preimpostati per cucinare molteplici ricette, andando dal roastbeef fino alla pizza congelata.

Ho trovato davvero utile la possibilità di collegare una termosonda per misurare rapidamente la temperatura interna degli alimenti, operazione fondamentale per cucinare in modo impeccabile determinate ricette a base di carne. Decisamente complete le funzioni del timer che permettono di gestire al meglio la cottura, impostando la durata, la fine, il conteggio dei minuti o la partenza ritardata.

AEG BPK642020M è un forno attento anche alla sicurezza vista la presenza del blocco tasti e dello sportello realizzato con ben 4 vetri per lasciare la superficie esterna fredda. La fastidiosa rimozione dello sporco dalla cavità è invece facilitata da due programmi di pulizia pirolitica.

Basta togliere teglie e griglie dal forno e avviare l’autopulizia che, attraverso cicli di riscaldamento ad alta temperatura, carbonizza incrostazioni e residui di grasso. Sarà poi molto più semplice rimuovere ciò che rimane con una spugna o un panno bagnato.

Electrolux KOFDP60X

Electrolux KOFDP60X

Pro

  • Cottura uniforme multilivello
  • Utilizzo intuitivo
  • Solidità strutturale
  • Pulizia con pirolisi

Contro

  • Non compare sul display l’icona della funzione selezionata
  • Luce alogena

Questo forno elettrico da incasso offre una capacità interna di 72 litri e tre livelli di cottura in cui posizionare leccarda, griglia e lamiera per dolci comprese nella fornitura. L’ampio spazio sarà apprezzato da chi utilizza spesso il forno per preparare pizza e pane fatto in casa. A tal proposito sono presenti anche specifici programmi di cottura, a cui aggiungere quelli classici che sfruttano il grill e il sistema ventilato.

Il riscaldamento l’ho trovato molto performante, un fatto che risulta evidente qualora desideriamo cuocere alimenti sui tre livelli nello stesso tempo. In questi casi sappiamo bene come sia difficile ottenere una cottura uniforme, ma il forno si è dimostrato all’altezza grazie all’ottima circolazione d’aria che trasporta il calore in ogni punto della cavità.

Le funzioni che abbiamo a disposizione sono complete ed in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, con la modalità riscaldamento rapido che permette di avere il forno pronto alla corretta temperatura in pochissimi minuti.

Electrolux KOFDP60X si dimostra attento anche alla fase di pulizia grazie alla cavità smaltata e all’impiego della tecnologia pirolitica. Il sistema genera opportuni cicli di riscaldamento per trasformare il grasso e i residui in cenere, rendendoli facilmente asportabili con un semplice panno umido. Gli unici difetti, se così vogliamo chiamarli, sono la luce interna alogena anziché una più performante lampadina a led e il display che non segnala i programmi impostati con apposite icone.

Siemens HB676G0S1F

Siemens HB676G0S1F

Siemens HB676G0S1F è un forno pirolitico da incasso caratterizzato da un design molto elegante che risulta particolarmente adatto a cucine dallo stile moderno e sofisticato. Il look total black dovuto all’ampio sportello in vetro oscurato e al pannello di controllo con display TFT da 3,7 pollici, è interrotto dalla sola maniglia e dal profilo superiore con finitura in acciaio inox.

Questo apparecchio offre un elevato livello tecnologico per affrontare ogni tipo di cottura con risultati soddisfacenti. Tra i maggiori vantaggi segnaliamo la rapidità di riscaldamento, potendo raggiungere, ad esempio, i 175°C in appena 5 minuti.

La presenza di 13 programmi di cottura è un ulteriore valore aggiunto per cucinare sia grandi pezzature di carne e pesce che alimenti come pane, pizza e dolci. Tra le modalità a disposizione più interessanti c’è quella definita Aria Calda 4D che, generando un potente flusso, ottimizza la diffusione del calore.

Volendo unire prestazioni e risparmio si può scegliere la funzione Aria Calda Eco per cucinare su un unico piano senza preriscaldare. Il programma Livello Pizza è invece progettato per preparare tutte le pietanze che necessitano di molto calore. Naturalmente possiamo impiegare anche la cottura ventilata tradizionale o con grill e le modalità per scongelare e tenere in caldo le vivande.

Oltre ad alcune particolari funzioni appena descritte che non si trovano nei classici forni elettrici, un’ulteriore caratteristica di questo modello è il sistema di pulizia automatica pirolitica activeClean che, attraverso elevate temperature, riduce in cenere i residui di cibo permettendo una facile rimozione con un panno umido a forno freddo.

Siemens HB676G0S1F è un elettrodomestico molto completo e capace di venire incontro ad ogni esigenza. Nonostante le molte funzioni a disposizione, l’utilizzo è alquanto intuitivo grazie ad un selettore a manopola con relativi dati visualizzati sul display. Inoltre è possibile impiegare il sistema automatico di cottura Cook control Plus che permetterà, anche agli utenti meno esperti, di sfruttare tutte le potenzialità di questo forno elettrico autopulente.

Hisense BI5323PG

Hisense BI5323PG

Pro

  • Facilità di pulizia
  • Funzioni complete
  • Utilizzo intuitivo

Contro

  • Nessun punto debole riscontrato

Hisense BI5323PG è un forno pirolitico ossia dotato di una particolare tecnologia di pulizia. Si tratta di un sistema che sfrutta cicli brevi di riscaldamento ad altissima temperatura per carbonizzare ogni residuo rimasto all’interno della cavità. Così facendo sarà molto facile rimuovere ciò che resta utilizzando un semplice panno umido e potendo dire addio alla perdita di tempo per eliminare le incrostazioni di grasso più coriacee.

Tra i particolari costruttivi di maggior interesse evidenzio la porta realizzata con 4 vetri dotata di chiusura rallentata e l’estrazione delle leccarde tramite guide telescopiche. Quest’ultimo elemento facilita il controllo degli alimenti in cottura, assicurando massima stabilità e limitando i rischi di scottature. Altro componente molto funzionale è il sensore di apertura della porta che provvede ad interrompere momentaneamente la ventilazione e l’alimentazione alla resistenza, così da impedire di essere colpiti al viso dall’aria bollente nel momento che apriamo lo sportello.

La cura costruttiva è una qualità che ho notato osservando la console di controllo. Più che il display mi hanno incuriosito le due manopole; non sono i classici selettori fissi ma si possono spingere all’interno lasciandole a filo rivestimento.

Un pannello comandi esteticamente inappuntabile ma anche molto funzionale e di intuitivo utilizzo. Non ho avuto alcuna difficoltà ad impostare uno degli 11 programmi di cottura e selezionare i diversi parametri per cuocere con buoni risultati qualsiasi ricetta. Hisense BI5323PG ha dimostrato, nel corso della prova, di non avere alcun punto debole e offrire tutte le qualità necessarie per godere di adeguata versatilità, cotture sempre precise a cui aggiungere un prezzo molto competitivo.

Whirlpool AKZ9 6270 IX

Whirlpool AKZ9 6270 IX

Pro

  • Completa gamma di programmi preimpostati
  • Facilità di pulizia

Contro

  • Utilizzo non sempre intuitivo

Whirlpool AKZ9 6270 IX è un forno elettrico da incasso pirolitico con cavità da 73 l, classe di efficienza energetica A+ e un sistema di riscaldamento che sfrutta una resistenza elettrica da 3650 W.

I moderni elettrodomestici di questa categoria hanno il principale scopo di facilitare la vita in cucina, in particolar modo a chi ha poca dimestichezza. In tal senso questo forno l’ho trovato all’altezza per quel che riguarda varietà di programmi di cottura e funzioni, tuttavia serve un po’ di pratica per scoprire e sfruttare ogni potenzialità.

Sul moderno pannello dei comandi con display spicca, in posizione centrale, un grosso selettore con il simbolo 6 a richiamare la tecnologia 6° SENSO. Agendo sulla manopola è possibile scegliere uno dei cicli di cottura preinstallati in base alla ricetta da cucinare, con il forno che penserà ad impostare tempo e livello di potenza.

Ho trovato molto utile la funzione Ready2Cook che, grazie ad un prestazionale sistema a convenzione, permette di eliminare il preriscaldamento e porta rapidamente la temperatura al valore desiderato. Operando sul pannello touch si continuano a scoprire nuove funzioni, che cercano di offrire soluzioni flessibili per affrontare la cottura di qualsiasi ricetta.

Sappiamo bene come la pulizia del forno sia un’operazione, il più delle volte, lunga e fastidiosa. Whirlpool AKZ9 6270 IX cerca di risolvere il problema adottando la tecnologia pirolitica, ovvero cicli di riscaldamento ad alta temperatura per carbonizzare le incrostazioni sulle pareti e facilitare la rimozione dei residui con un semplice panno umido.

Bosch HRG675BS1

Bosch HRG675BS1

Bosch HRG675BS1 è un forno che se volessimo descriverlo con un’unica parola, potremmo semplicemente definirlo completo. Infatti, in un unico apparecchio abbiamo un sistema di cottura tradizionale con o senza ventilazione, la possibilità di cucinare con il vapore ed infine un metodo di pulizia pirolitica che facilita la rimozione anche dello sporco più ostinato.

Il fatto di avere difronte un dispositivo sofisticato, appare chiaro osservando da vicino il pannello di controllo con display dotato di campi tattili e anello di comando da ruotare in modo illimitato verso destra o sinistra.

Il tutto rende l’utilizzo alquanto semplice nonostante le innumerevoli funzioni a disposizione e settaggi da poter impostare. I programmi sono 16 in totale e vanno dalla cottura con sistema Aria 4D per migliorare la diffusione del calore, modalità tradizionale e con grill, per arrivare alla rigenerazione con il vapore adatta per cibi precotti e alla lievitazione della pasta.

Altri particolari da sottolineare sono la vaschetta dell’acqua estraibile, posizionata dietro al pannello di controllo che sarà alzato ed espulso attraverso un preciso sistema di braccetti e la modalità di pulizia activeClean che carbonizza ogni residuo di cibo e incrostazioni sulle pareti. Una tecnologia che permette di ottenete un vano interno igienizzato senza impiegare detergenti poco salutari.

Bosch HRG675BS1 è un forno elettrico multifunzione affidabile, dalle elevate prestazioni e con un design ricercato ed elegante. Chi avesse il timore che l’apparecchio possa risultare molto complesso da programmare, non deve preoccuparsi vista la possibilità di sfruttare la modalità AutoPilot 20: una serie di impostazioni predefinite da scegliere in base al piatto che si desidera cucinare.

Hotpoint FA2 840 P IX HA

Hotpoint FA2 840 P IX HA

Hotpoint FA2 840 P IX HA è un forno elettrico da incasso con la particolarità di essere dotato di sistema autopulente pirolitico. Si tratta di una tecnologia che, in questo caso, elimina ogni residuo di cibo e di grasso dal vano interno sfruttando l’azione del calore ad una temperatura di circa 420°C. Il risultato è uno sporco ridotto letteralmente in cenere che potrà essere rimosso con facilità impiegando un panno umido.

Altro particolare tecnico da evidenziare riguarda il sistema di ventilazione che è stato ottimizzato per una migliore distribuzione del calore. La ventola di grandi dimensioni assicura un flusso d’aria calda più potente, ma limita un po’ la capacità che è di soli 66 litri.

Il controllo elettronico della temperatura consente di mantenere il calore costante senza oscillazioni che andrebbero a pregiudicare il buon esito della preparazione. Per quanto riguarda i programmi di cottura a disposizione non sono moltissimi, anche se sufficienti per cucinare carne, pesce e tipici prodotti da forno come pane e dolci.

Hotpoint FA2 840 P IX HA è un forno autopulente con cui ottenere risultati soddisfacenti senza dover spendere un occhio della testa. La semplicità di utilizzo e la buona efficienza della pulizia pirolitica sono i vantaggi principali, mentre un’estetica un po’ datata che ricorda modelli di qualche anno fa ed essenziali programmi di cottura, sono gli unici limiti da riportare in recensione.

Samsung NV75N5671RS/ET

Samsung NV75N5671RS/ET

Pro

  • Versatilità d’uso
  • Due zone di cottura separate
  • Sistema di autopulizia con pirolisi o vapore

Contro

  • Nessun problema rilevato

Samsung NV75N5671RS/ET è un forno da incasso multifunzione pirolitico caratterizzato da un volume della cavità di ben 75 l e doppio sportello. Si tratta di un modello progettato per assicurare due zone di cottura, in modo da cucinare nel medesimo tempo ricette che richiedono parametri differenti.

Posso comunque decidere di utilizzare l’intera cavità oppure solo una delle due, semplicemente inserendo il divisorio in dotazione. In questo caso l’intervallo di temperatura di un comparto è influenzato dalle impostazioni scelte nell’altro vano, fermo restando che il limite impostabile rimane sempre compreso tra 40 e 250 °C.

Il forno è dotato di due elementi riscaldanti da 1100 W ciascuno e da un efficiente sistema di ventilazione per l’omogenea distribuzione del calore. Durante la prova mi ha sorpreso la facilità d’uso, avendo un selettore con indicate le modalità, display per visualizzare le impostazioni e un’ulteriore manopola per scegliere i valori o una voce all’interno dei menu. Chi ha poca esperienza apprezzerà la modalità Auto con ben 50 ricette preimpostate.

Nulla è trascurato nemmeno per facilitare le fastidiose operazioni di rimozione di grasso e sporco. Sono disponibili sia una modalità di pulizia a vapore che pirolitica. Nel primo caso mi basterà versare 400 ml di acqua sul fondo del forno e selezionare il relativo programma.

Scegliendo la pirolisi dovrò rimuovere ogni accessorio interno, impostare la durata e avviare il ciclo di riscaldamento ad alta temperatura che carbonizzerà le incrostazioni. Alla fine sarà sufficiente utilizzare un panno umido per rimuovere con comodità i pochi residui rimasti.

Come scegliere un forno da incasso pirolitico

La modernità ha modificato gli spazi di una casa accorpando i vani in ambienti funzionali. Non esiste quasi più la cucina separata dal soggiorno mentre un’unica stanza comprende diversi arredi. Contemporaneamente le cucine sono piccole ma pratiche, arredate con mobili essenziali ed elettrodomestici ad incasso.

Il forno non è più a libera installazione (richiederebbe molto spazio) ma viene posizionato in una nicchia posta al di sotto del piano cottura o in un vano ad esso riservato. Nonostante le dimensioni ridotte il forno da incasso non perde le caratteristiche tipiche di un prodotto tradizionale, aumentando le prestazioni e offrendo funzioni volte a semplificare la vita in cucina.

Come funziona

Il forno da incasso pirolitico racchiude in un unico modello diverse peculiarità rendendolo idoneo per chi cerca praticità in cucina senza rinunciare alle classiche tecniche di cottura. La pirolisi è un processo che permette la pulizia autonoma del forno senza utilizzare detergenti chimici per l’igienizzazione interna.

Il forno è un elettrodomestico che viene a contatto con il cibo e i residui chimici possono vaporizzarsi durante la cottura. La pirolisi ha la capacità di ridurre in carbone rimanenze di cibo trasformando le briciole in cenere attraverso un processo di ossidazione: il forno raggiunge temperature di oltre 500 gradi attivando un meccanismo di autopulizia che può essere esteso alle griglie ed alle teglie.

Consigliato per chi vuole risparmiare tempo nella manutenzione dell’elettrodomestico, il modello pirolitico può essere scelto prendendo in considerazione alcune caratteristiche che lo rendono green ed ecologico. Prima di acquistarlo è bene prendere in considerazione alcuni aspetti sulla sicurezza del processo di pirolisi.

Dimensioni

Le dimensioni compatte del forno pirolitico consentono di montarlo in differenti angoli della cucina. Le misure sono molteplici perché è possibile acquistare un prodotto medio con capacità che va da 50 fino a oltre 60 litri. Il consumatore può prediligere modelli piccoli o grandi a seconda delle esigenze prendendo in considerazione lo spazio a disposizione e le funzionalità necessarie.

Lunghezza, altezza e profondità sono elementi da non sottovalutare perché l’incasso deve essere perfetto. Le dimensioni medie oscillano attorno ai 60 cm circa di larghezza ed altezza, con profondità che può sfiorare i 55 cm. L’essenzialità di un modello a nicchia consente di avere un funzionamento intuitivo e semplice: i forni a poco prezzo sono dotati di basilari pulsanti e manopole a differenza di modelli più costosi, equipaggiati con display touch.

Sistema di pulizia

Ogni prodotto con funzionalità pirolitica ha diversi livelli di pulizia che consentono di scegliere quella ottimale in base allo sporco, agli odori ed alle incrostazioni. Il consumatore può orientare la sua scelta su elettrodomestici intelligenti o dalle funzionalità basilari, a seconda se preferisce investire su un qualcosa di tecnologicamente avanzato o un prodotto essenziale puntando in questo caso sulla tipologia di cottura.

I forni intelligenti riconoscono il livello di pulizia da attivare, a differenza della maggioranza dei modelli che permettono la preselezione. Generalmente i livelli sono tre, con cicli che durano un’ora (per una pulizia semplice degli odori), un’ora e mezza (per eliminare briciole e unto) fino alle due ore (nel caso di grasso, incrostazioni e bruciature su base e pareti) conteggiando a parte i tempi di raffreddamento. In termini di spesa in bolletta, un processo di pirolisi costa circa 50 – 80 centesimi.

Classe energetica

Ulteriore fattore da controllare è la potenza raggiunta da ciascun forno. Nonostante gli elettrodomestici con funzione pirolitica raggiungano temperature elevatissime, l’assorbimento di energia oscilla fra i 2,80 ed i 3 kW soprattutto se il prodotto è contraddistinto dalla classe energetica A o A+.

Ovviamente cottura ed autopulizia sono due funzioni da eseguire separatamente, il che potrebbe essere considerato come indice di elevato consumo se si esegue con frequenza la pirolisi. I materiali di cui è formato ciascun modello permettono un adeguato isolamento termico delle pareti, per salvaguardare i mobili circostanti.

Legno e metallo sono protetti dalla ventilazione tangenziale del forno (presente in quasi tutti i prodotti) che distribuisce il calore all’interno in maniera omogenea. Un sistema di autobloccaggio serra il portellone durante i cicli di autopulizia per evitarne l’apertura accidentale soprattutto da parte dei bambini. In tutti i casi è lo stesso forno a segnalare quando il ciclo è ultimato, emettendo un segnale acustico o accendendo una spia frontale.

Tipologie

Come per i modelli più tradizionali di forni elettrici da incasso, nel forno pirolitico la cottura avviene attraverso resistenze poste in alto e in basso o installate sulle pareti della cavità. In base ai brand è possibile scegliere fra un prodotto ventilato o termoventilato a seconda se si desidera un modello che permetta la cottura di diverse pietanze su differenti piani senza contaminazione di odori.

I consumatori più “green” possono optare per un forno pirolitico con cottura a vapore che conserva la genuinità di ogni pietanza. Sono modelli che funzionano esattamente come un normale forno da incasso a vapore,  con differenti programmi di cottura e diversi livelli di temperatura tra cui scegliere. Rispetto a questi ultimi, offrono in più (ovviamente) la comodità di un sistema autopulente per pirolisi.

Domande frequenti

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