Migliori lavasciuga pavimenti

Le migliori lavasciuga pavimenti selezionate per potenza, maneggevolezza, versatilità, ergonomia, dotazione di accessori, qualità dei materiali, prezzo e marca.

miglior lavasciuga pavimenti

Classifica migliori lavasciuga pavimenti

Philips Aqua Trio Pro FC7088/01

Philips Aqua Trio Pro FC708801

Philips Aqua Trio Pro FC7088/01 è una lavasciuga per pavimenti completa e versatile, perché è in grado di aspirare, lavare ed asciugare.

Tuttavia, dietro la comodità di un prodotto 3 in 1, abbiamo constatato alcuni aspetti poco convincenti e, in alcuni casi, anche migliorabili, che incidono sulla facilità d’uso e sulla qualità dei risultati che si ottengono.

L’elettrodomestico si può utilizzare su rivestimenti duri come grès, pietra naturale, laminato, vinile, linoleum, ceramica smaltata o marmo, ma non è adatto per la pulizia dei tappeti.

Il modello viene venduto smontato e si assembla molto rapidamente perché occorre solo incastrare il manico al corpo macchina, la cui testa è completa di 3 spazzole rotanti in microfibra.

All’interno della confezione si trova anche il vassoio in plastica nera che serve per alloggiare la macchina ed eseguire la pulizia automatica delle spazzole a fine utilizzo.

Una volta montata, la lavasciuga si collega alla presa elettrica ed è pronta all’uso. A questo punto e ci si rende subito conto della sua ergonomicità, ma purtroppo anche di una scarsa leggerezza.

Il peso di 6,7 chilogrammi, infatti, può rappresentare uno svantaggio quando occorre trattare superfici vaste, passare da un piano all’altro della casa e per tutti coloro che non hanno molta forza nelle braccia.

In fase di aspirazione si raggiungono dei buoni risultati, in quanto vengono catturate le particelle più piccole di polvere, sebbene non manchi qualche difficoltà nel raggiungere gli angoli, dato che la testa di questa macchina non è snodabile.

Quando il pavimento non è stato pulito da giorni, invece, la lavasciuga potrebbe non sopportare il volume eccessivo dello sporco e in questo caso una spia a LED diventerà rossa, segnalando che bisogna intervenire perché, ad esempio, c’è qualcosa che rimane incastrato fra le spazzole.

Il modello è stato equipaggiato con due serbatoi distinti, di cui uno per l’acqua pulita e l’altro per quella sporca. Questo accorgimento costruttivo offre il vantaggio di poter trattare i pavimenti sempre con acqua completamente pulita. Tuttavia, durante il lavaggio, occorre considerare che alcune manovre possono provocare la fuoriuscita dell’acqua dal serbatoio, specie quando si prova ad inclinare la lavasciuga per pulire, ad esempio, sotto il letto o i mobili.

La capacità del serbatoio dell’acqua pulita, inoltre, è di 700 ml, sufficiente per pulire superfici fino a 60 m², ma non indicata per lavare ambienti di grandi dimensioni.

Durante l’asciugatura il prodotto mantiene le promesse, offrendo risultati rapidi, grazie al potente flusso d’aria generato dalla rotazione delle spazzole, che raggiungono la velocità di 6700 giri al minuto.

Quanto ai consumi, questo elettrodomestico assorbe 500 watt e si può utilizzare anche in abbinamento con modeste quantità di detergente, rivelandosi così indicato per chi cerca elevata efficienza e desidera abbattere gli sprechi.

Philips Aqua Trio Pro FC7088/01, in definitiva, è una lavasciuga che permette di risparmiare tempo durante le pulizie ed offre risultati davvero apprezzabili. Come punti a sfavore riteniamo che sia un po’ pesante da trasportare, nonché poco adatta nel raggiungere lo sporco negli angoli.

Karcher FC5

Karcher FC5

Karcher FC5 è una lavasciuga per pavimenti alimentata con la corrente elettrica che aspira lo sporco e lava diversi tipi di superfici, inclusi pavimenti ruvidi, con finitura lucida, i laminati e i rivestimenti esterni.

La macchina presenta un colore giallo, tipico dei prodotti a marchio Karcher, e viene venduta quasi completamente smontata. A tal riguardo però è sufficiente agganciare la maniglia al corpo macchina perché questa lavasciuga sia pronta ad operare.

Il modello può essere utilizzato con i detergenti comuni oppure con i detersivi compatibili forniti da Karcher, specifici per un gran numero di superfici piastrellate, oltre che parquet e pietra naturale.

Diversamente dalle comuni lavasciuga, in questo caso la macchina è stata equipaggiata con due rulli in microfibra che arrivano fino al bordo della testata, quindi in grado di prelevare lo sporco e pulire anche lungo i rivestimenti a bordo.

Nella parte posteriore dei rulli si trovano un tergipavimento e una fessura di aspirazione, che servono per prelevare la polvere e l’acqua sporca, in modo che possano arrivare nel serbatoio di scarico.

I rulli ruotano alla velocità di 500 giri al minuto, riuscendo così ad eliminare dal pavimento le macchie più difficili, mentre il tergipavimento posteriore mantiene i rulli sufficientemente puliti durante l’uso.

Alla fine di una lunga sessione entrambi i rulli si smontano con facilità e sono lavabili sia a mano che in lavatrice fino a 60° C.

Nel complesso il prodotto appare ben solido, compreso l’interruttore on/off e i serbatoi, completi di guarnizione in gomma, che risultano anche facili da agganciare e sganciare.

In merito alla capacità, il serbatoio dell’acqua pulita può contenere fino a 400 ml, mente quello di scarico 200 ml. Questa proporzione nei fatti risulta bilanciata, perché richiede lo svuotamento della riserva sporca ogni volta che termina l’acqua pulita.

Sul fronte della maneggevolezza questa lavasciuga permette ampia libertà di movimento, grazie anche al cavo elettrico lungo 7 metri, ma non può essere inclinata eccessivamente, perché la testa è sprovvista di snodi.

La dotazione degli accessori, invece, è piuttosto limitata, perché a differenza della più completa versione Premium, in questo caso la confezione non include la base d’appoggio e nemmeno un campione prova di detergente Karcher.

L’elettrodomestico permette di ottenere pavimenti privi di aloni e striature, ma sulle superfici molto ruvide occorre assecondare con vigore il movimento in avanti dei rulli e la maniglia alta può affaticare ulteriormente le braccia.

Karcher FC5, con un motore da 450 watt e un peso di 4,3 chilogrammi (che sale quasi a 5 chilogrammi quando viene aggiunta l’acqua), offre prestazioni appaganti, a discapito di una manovrabilità che può diventare impegnativa, anche per l’assenza di un sistema d’inclinazione della testa.

Bissell 17132 Crosswave

Bissell 17132 Crosswave

Pro

  • Lava i pavimenti delicatamente
  • Versatile (pulisce anche i tappeti)
  • Maneggevole
  • Plastiche di qualità
  • Cavo lungo 7 metri

Contro

  • Non passa sotto i mobili
  • Non lava i bordi

Bissell 17132 Crosswave è una lavasciuga per pavimenti in grado di aspirare, lavare ed asciugare in un solo passaggio.

Questo elettrodomestico si caratterizza per un prezzo decisamente accessibile e per una buona versatilità, essendo indicato anche per il lavaggio dei tappeti e dei pavimenti in parquet. Altro punto a favore è rappresentato da un’ingombro piuttosto ridotto.

Il modello ha un design molto semplice, che non spicca per particolari accattivanti, ma che nel complesso si rileva sottile, quindi facile da posizionare all’interno di un armadio portascope.

Tuttavia, il prodotto non è esente da alcuni svantaggi per cui, prima di procedere con l’acquisto, occorre valutare il complesso delle sue funzionalità, per comprendere se possa soddisfare appieno le proprie esigenze.

La maniglia presente nella parte superiore del corpo macchina assicura una comoda impugnatura, le parti in plastica sono solide e realizzate con materie di alta qualità.

Sulla parte sottostante del corpo macchina è alloggiato il serbatoio in cui si deposita lo sporco aspirato e che, una volta pieno, si sgancia tramite un pulsante e può essere svuotato.

Questo sistema di rimozione e svuotamento del contenitore se da una parte è pratico, dall’altra comporta una piccola dispersione della polvere nell’aria, che può andare a depositarsi dove è stato appena pulito. In questa fase occorre quindi prestare particolare attenzione.

Il vano per la raccolta dello sporco presenta un incastro superiore per inserire il contenitore di plastica supplementare con acqua calda e detergente, da utilizzare per attivare la funzione di lavaggio dei pavimenti.

Nella parte inferiore del pulitore, invece, si trova la spazzola rotante, facile da rimuovere per poter essere asciugata, dopo aver eseguito la pulizia automatica tramite la stazione in dotazione.

Durante il lavaggio il detergente viene spruzzato sulla spazzola rotante che lo distribuisce in modo omogeneo sul pavimento. Selezionando il tipo di rivestimento da trattare, agendo dai pulsanti posti sulla maniglia, è possibile regolare la quantità di liquido necessaria.

In fase di utilizzo Bissel Crosswave, grazie ad un peso di 2,8 chilogrammi, si dimostra facile da trasportare, la testa orientabile raggiungere gli angoli più difficili ma, non è possibile inclinare completamente l’elettrodomestico per passare sotto i mobili. La potenza d’aspirazione, poiché concentrata nella sezione centrale della testa pulente, tende a rallentare il lavoro poiché spesso bisogna eseguire più passate per rimuovere lo sporco presente sul pavimento.

La lavasciuga può utilizzare il detergente prodotto dalla Bissel ho detergenti di altre marche purché adatti a questa tipologia di lavasciuga.

Bissell 17132 Crosswave, alla luce del mio test è una lavasciuga compatta e versatile, adatta per coloro che non vogliono spendere eccessivamente ma sono comunque alla ricerca di un buon prodotto per lavare i pavimenti.

Speriamo che nelle prossime versioni sia possibile inclinare ulteriormente l’elettrodomestico per passare sotto i mobili e che sia ridotta la distanza minima dai bordi che attualmente si attesta sui 2,5 cm.

Severin Hygenius Free LI30 SC 7148

Severin Hygenius Free LI30 SC 7148

Severin Hygenius Free LI30 SC 7148 è una lavasciuga per pavimenti a batteria che, grazie anche al suo peso contenuto di 3 chilogrammi e le ruote gommate, si dimostra molto maneggevole e facile da trasportare.

Il prodotto, che dispone di due livelli di potenza regolabili dalla maniglia, nonché di un rullo in microfibra, permette di aspirare, lavare e asciugare pavimentazioni di ogni genere, tappeti inclusi.

Coloro che acquistano questa macchina dovranno aspettarsi una potenza di aspirazione più limitata rispetto alle varianti provviste di filo. Tuttavia, la batteria agli ioni di litio da 22.2 V offre comunque risultati appaganti sia durante l’aspirazione che in fase di lavaggio.

La ricarica richiede un tempo massimo di 3 ore, a fronte di un’autonomia di 30 minuti. questo aspetto rende il modello proposto dal marchio Severin maggiormente adatto per appartamenti di piccole dimensioni.

Così come per le comuni lavasciuga pavimenti domestiche, anche questo modello è provvisto di serbatoi distinti per l’acqua pulita e sporca, con capacità un po’ sotto la media e rispettivamente di 0,55 litri e di 0,5 litri.

Le ridotte capacità dei serbatoi influiscono sull’utilizzo, in quanto costringeranno l’utente ad arrestare frequentemente la pulizia per provvedere al ricambio dell’acqua.

Quanto alla funzione di aspirapolvere non ci sono aspetti particolari da segnalare, visto che non si riscontrano differenze con ciò che accade utilizzando lavasciuga per pavimenti della stessa fascia di prezzo.

La dotazione degli accessori è complessivamente completa, perché include non solo la spazzola per i pavimenti, ma anche quella specifica per i tappeti e la base in plastica in cui eseguire la pulizia dei rulli a fine utilizzo.

Severin Hygenius Free LI30 SC 7148 merita comunque un giudizio positivo considerate la sua maneggevolezza e la versatilità d’uso, anche se potenza di aspirazione non è paragonabile a quanto offerto dai modelli dotati di filo.

Lavor Sprinter 8.501.0501

Lavor Sprinter 8.501.0501

Lavor Sprinter 8.501.0501 è una lavasciuga pavimenti che non dispone di funzione aspirazione, è indicata per grandi spazi commerciali, ma anche in ampi appartamenti dove non sono presenti molti mobili e tappeti.

Si tratta di una macchina dall’estetica non particolarmente accattivante, ma compatta e sufficientemente maneggevole, nonostante il peso tutt’altro che contenuto di 13 chilogrammi.

La lavasciuga Sprinter dispone di una spazzola rotante che riesce a sgrassare lo sporco ostinato, di un serbatoio per contenere l’acqua con il detergente da 2,8 litri e quello di recupero da 5,6 litri.

In fase di aspirazione, così come durante il lavaggio, il modello lascia circa 3 centimetri di spazio non pulito lungo il bordo destro e sinistro. Questo significa che sarà poco agevole pulire vicino ai mobili e comunque in prossimità del battiscopa.

Nel complesso la lavasciuga si dimostra efficace per la pulizia dei pavimenti, complice il potente motore da 800 watt, con gli ulteriori vantaggi di produrre poca schiuma e consumare ridotte quantità d’acqua.

Ci sembra migliorabile il sistema di assemblaggio dei serbatoi, perché le operazioni di smontaggio e rimontaggio, necessari per lo svuotamento dell’acqua sporca e il riempimento con quella pulita, non sono proprio immediati e serve un po’ di abilità manuale con gli incastri in plastica.

Lavor Sprinter 8.501.0501, adatta anche su parquet e laminato, garantisce migliori prestazioni in presenza di un pavimento libero da ingombri e previamente aspirato, per evitare che polveri e molliche possano influire sul corretto funzionamento.

Come scegliere una lavasciuga per pavimenti

In commercio è possibile reperire lavasciuga pavimenti adatte per ambienti di grandi dimensioni, quali locali commerciali, strutture industriali, ricettive e molto altro. La mia guida tratterà solo le lavasciuga per pavimenti destinate all’uso domestico (alimentate a batteria o con la corrente elettrica di casa), che solitamente hanno dimensioni più compatte rispetto alle varianti professionali.

Quando si decide di investire nell’acquisto di una lavasciuga per pavimenti i fattori da considerare sono il peso, l’ingombro, la maneggevolezza, la tipologia delle spazzole, la potenza, l’alimentazione e la capienza dei serbatoi.

Dotazione di accessori, qualità dei materiali e prezzo sono ulteriori aspetti che richiedono attenta valutazione per esser certi di portare a casa un elettrodomestico che possa rispondere appieno alle proprie necessità.

Peso, ingombro e maneggevolezza

Una lavasciuga pavimenti può pesare da 3 fino a oltre 10 chilogrammi. L’aspetto non è di poco conto, visto che un elettrodomestico pesante potrebbe rivelarsi difficile da manovrare e affaticare durante le sessioni di pulizia più intensive.

Quanto alle dimensioni della macchina, invece, è bene considerare che l’eccessivo ingombro influisce sull’uso, compromettendone la comoda trasportabilità, specie quando nell’appartamento sono presenti tanti mobili. Una lavasciuga compatta, inoltre, sarà più comoda da riporre in un armadio a fine sessione e, in genere, maggiormente indicata per immobili dalle ridotte dimensioni.

Alcune case costruttrici equipaggiano le lavasciuga per pavimenti con maniglie ergonomiche, complete di pulsantiere per attivare alcune funzioni o graduare l’intensità dell’acqua, così da rendere l’utilizzo più confortevole e pratico.

La qualità di una lavasciuga dipende anche dalla lunghezza del cavo di alimentazione, per offrire ampia libertà di movimento. Tuttavia, quando la lavasciuga dovrà essere spostata da un piano all’altro della casa, oppure verrà utilizzata all’interno di stanze eccessivamente ammobiliate, è più opportuno puntare sull’acquisto di una macchina senza fili.

Tipologia delle spazzole

La spazzola della lavasciuga per pavimenti incide molto sul livello di pulizia che si ottiene. In genere le spazzole hanno la forma di rulli, sono realizzate in microfibra, quindi capaci di trattenere e rimuovere efficacemente lo sporco.

Chi cerca una lavasciuga versatile dovrà considerare spazzole adatte per diverse superfici, quali grès, ceramica, parquet, pietra naturale, linoleum e tappeti.

Tuttavia, nel valutare la spazzola, è bene anche guardare alle sue dimensioni e al sistema di aggancio alla base.

Uno dei problemi più comuni delle lavasciuga per pavimenti è proprio il fatto che venga lasciato qualche centimetro di spazio non pulito lungo il bordo destro e sinistro della spazzola. In conseguenza di ciò non si riesce a raggiungere il battiscopa.

A questo riguardo esistono lavasciuga con spazzole facili da rimuovere e lunghe fino al perimetro della base, quindi in grado di arrivare anche lungo i battiscopa.

Potenza e alimentazione

Durante la fase dell’aspirazione, così come quando si esegue il lavaggio dei rivestimenti, potenza e tipologia di alimentazione svolgono un ruolo determinante sul fronte delle prestazioni.

Le lavasciuga con filo hanno una potenza maggiore rispetto alle varianti che ne sono sprovviste, assorbendo da 400 watt fino a 800 watt.

Diversamente una macchina senza fili viene equipaggiata con batterie agli ioni di litio ricaricabili, che comunque offrono un’autonomia limitata, da stimare attentamente se l’intento sarà quello di pulire vani di ampie dimensioni e che richiedono tempi lunghi.

L’efficacia dell’asciugatura, invece, dipende dalla velocità che possono raggiungere le spazzole, che solitamente va da 500 a 6700 giri al minuto.

Serbatoi

La maggior parte delle lavasciuga pavimenti reperibili in commercio è dotata di due serbatoi distinti: uno per l’acqua pulita (eventualmente in abbinamento con il detergente) e l’altro che contiene lo sporco. Avere serbatoi separati permette di lavare i rivestimenti sempre con acqua pulita, ottenendo così alti livelli di igiene.

Il serbatoio dell’acqua pulita è proporzionalmente più capiente di quello per l’acqua sporca ed entrambi hanno una capacità variabile da 0,5 a 1 litro.

Maggiore sarà la quantità di liquido che possono contenere i serbatoi e più metri quadrati si potranno pulire prima di dover rifornire la macchina di acqua pulita ed espellere quella sporca.

Segnaliamo che alcune lavasciuga dispongono di spie a LED che avvertono quando occorre ristabilire i livelli di acqua nei serbatoi, ovvero quando qualcosa rimane incastrato fra le spazzole e che impedisce il regolare funzionamento.

In certi casi i serbatoi comunicano con un sistema di filtraggio, che oltre a preservare le funzionalità complessive dell’elettrodomestico, si rivela utile per coloro che hanno animali domestici in casa o soffrono di allergie.

Accessori

Nella maggior parte dei casi le lavasciuga per pavimenti non hanno una dotazione di accessori ricca, perché oltre ai rulli è possibile trovare solo la stazione per alloggiare la macchina, che serve anche per la pulizia automatica delle spazzole.

Tuttavia, alcune macchine vengono vendute assieme alle spazzole sostitutive specifiche per tappeti, o con detergenti adatti a determinate superfici. I prodotti appartenenti alle fasce di prezzo più alte, talvolta, vengono accompagnati da bocchette per la pulizia degli imbottiti.

Materiali

Scegliere una lavasciuga per pavimenti costruita con materiali solidi e resistenti vuol dire poter contare sulla durevolezza nel tempo, ma di contro significa anche maneggiare un elettrodomestico più pesante.

Consigliamo di puntare su lavasciuga dotate di spazzole resistenti, ed eventualmente sostituibili, visto che questi elementi sono più soggetti ad usura, nonché agli urti contro battiscopa e mobili.

Prezzo

Il prezzo di una lavasciuga per pavimenti dipende molto dallo standard costruttivo oltre che dalla marca. Le marche blasonate, di solito, garantiscono maggiore qualità costruttiva e hanno centri di assistenza, nonché pezzi di ricambio, di facile reperibilità.

Le lavasciuga pavimenti destinate a un uso domestico hanno prezzi che partono da circa 100,00 euro, mentre quelle di fascia più alta possono arrivare a costare circa 400,00 euro. La scelta, in definitiva, è rimessa non solo alla destinazione d’uso, ma inevitabilmente anche al budget di cui si dispone.

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