Migliori lavastoviglie da incasso

Le migliori lavastoviglie da incasso selezionate per numero di coperti, efficienza energetica, qualità dei materiali, dotazioni di sicurezza, consumi idrici, programmi, design, rapporto qualità prezzo e marca.

Classifica migliori lavastoviglie da incasso

Siemens SN636X00ME A

Siemens SN636X00ME A

Pro

  • Elevata efficienza energetica
  • Funzionamento particolarmente silenzioso
  • Ampia capacità di carico
  • Efficace organizzazione degli spazi interni
  • Funzionalità complete

Contro

  • Programmazione non sempre intuitiva

Siemens SN636X00ME A è una lavastoviglie da incasso a scomparsa totale, il che permette l’inserimento in qualsiasi stile di arredo cucina semplicemente applicando un pannello della medesima finitura. Pulsanti di comando e piccolo display a led sono posizionati all’interno del profilo superiore per una rapida e pratica scelta di uno dei 6 programmi di lavaggio a disposizione.

Una delle peculiarità di questo prodotto è il motore con tecnologia iQdrive che assicura buona efficienza, bassi consumi e rumorosità limitata a soli 43 dB (valore ottenibile con la modalità Silence).

La capienza è di 14 coperti che sono sfruttati al meglio grazie ai cestelli con layout varioFlex; quello superiore è dotato di ripiani reclinabili e divisibili, mentre il cesto inferiore presenta 4 divisori ribaltabili. In aggiunta troviamo un terzo cestello per inserire posate, piccole stoviglie, tazzine da caffè e mestolame.

Le funzionalità sono molto complete ed in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Il programma Eco 50°C assicura un consumo per ciclo di soli 0,93 kWh, l’Intensivo 70°C rimuove lo sporco ostinato, il Glass 40°C è garanzia di delicatezza nei confronti di vetro e cristallo, mentre la modalità Auto 45-65 C° offre un giusto compromesso tra consumi ed efficacia di pulizia.

Altri particolari da mettere in evidenza sono la funzione infoLight con punto luminoso proiettato sul pavimento per segnalare il funzionamento dell’apparecchio, assistente di dosaggio per meglio disciogliere la pastiglia detergente, sistema di sicurezza Acquastop, filtri autopulenti e partenza ritardata (1-24 ore).

Siemens SN636X00ME A è una lavastoviglie affidabile e completa sotto ogni punto di vista. Si adatta ad ogni necessità anche se risulta particolarmente indicata per famiglie numerose.

Gli unici punti negativi, se così vogliamo definirli, sono una programmazione non sempre intuitiva e la funzione infoLight che potrebbe richiedere delle modifiche al profilo copri piedini nel caso in cui il raggio luminoso fosse poco visibile.

Electrolux KECB7300L

Electrolux KECB7300L

Pro

  • Sistema ComfortLift per sollevare il cestello inferiore
  • Completa dotazione programmi di lavaggio

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Per valutare la qualità di una lavastoviglie gli aspetti da mettere in primo piano sono il livello di pulizia e la praticità d’uso. Electrolux KECB7300L non delude affatto le aspettative restituendo sempre stoviglie ben lavate e asciutte, nonché garantendo una notevole comodità nelle operazioni di carico e scarico.

Una delle principali particolarità è il cestello inferiore con sistema ComfortLift; è stato studiato per consentire di sollevarlo verso di sé semplicemente afferrando la maniglia e alzando quanto basta per evitare di doversi ogni volta piegare con la schiena. Anche l’ampio vassoio removibile delle posate è un ulteriore vantaggio e permette di posizionare, senza difficoltà, utensili da cucina molto lunghi.

Chi deve gestire carichi ridotti e desidera un ciclo breve può scegliere la modalità Quick, con piatti e bicchieri puliti in soli 30 minuti. La massaia che si ritrova con montagne di stoviglie può attivare il programma ECO, ottenendo un buon compromesso tra pulizia e consumi. Coloro che desiderano lasciare alla macchina ogni incombenza possono semplicemente selezionare il programma AutoSense, saranno i sensori a stabilire i parametri in base al tipo di sporco e peso del carico.

Electrolux KECB7300L è una lavastoviglie che assicura un soddisfacente livello di pulizia grazie al sistema di getti a mulinello. Non è da meno l’asciugatura che attiva l’apertura automatica dello sportello (circa 10 cm) nella parte finale del ciclo, sfruttando così l’evaporazione naturale per eliminare l’umidità residua. Se vogliamo sapere in ogni momento lo stato di funzionamento, sarà sufficiente osservare il colore della luce proiettata sul pavimento; il rosso indica la macchina in funzione mentre il verde il ciclo concluso.

AEG FSE62600P

AEG FSE62600P

Pro

  • Consumi contenuti
  • Bassa rumorosità
  • Soddisfacente livello di pulizia
  • Buona dotazione di programmi e funzioni aggiuntive

Contro

  • Prestazioni migliorabili con il programma ECO

AEG FSE62600P è una lavastoviglie da incasso con capacità di 13 coperti, classe di efficienza energetica A++ e consumi di 262 kWh/anno. Chi fosse preoccupato dall’eventuale rumore durante il funzionamento può stare tranquillo, vista una massima pressione sonora di soli 44 dB.

Le due qualità essenziali che deve garantire una lavastoviglie sono, a parer mio, buon livello di pulizia e adeguata praticità d’uso. Dopo attenta valutazione non posso che assegnare il massimo dei voti per entrambi gli aspetti.

Il nuovo sistema di lavaggio composto da 4 mulinelli denominato ProClean™ System, a parte il solito altisonante nome in inglese, riesce ad eliminare lo sporco in maniera impeccabile. Ad essere pignolo con il programma ECO ed inserendo stoviglie molto incrostate, non è raro trovare qualche residuo qua e la; tuttavia è un problema comune a cicli di risparmio energetico che utilizzano acqua a temperatura di 40/50°C.

Sono davvero molti i fattori che vanno a contribuire alla praticità d’uso, a partire dall’asciugatura AirDry con apertura automatica dello sportello a fine ciclo per sfruttare l’evaporazione naturale. In aggiunta c’è la possibilità di attivare l’opzione ExtraDry per potenziare ulteriormente la rimozione dell’umidità residua.

Altre funzioni utili sono ExtraHygiene per la massima igienizzazione con acqua a 70°C e TimeSaver per ridurre del 50% la durata del programma. A tutto questo c’è da aggiungere la partenza ritardata fino a 24 ore e il sistema Beam-on-Floor, ovvero un fascio luminoso proiettato sul pavimento sotto la porta dell’apparecchio per indicare, con luce rossa, la macchina in funzione e verde la fine del ciclo.

Candy Evo Space CDIM 5146

Candy Evo Space CDIM 5146

Pro

  • Elevata capacità di carico
  • Buona dotazione di programmi
  • Prezzo contenuto
  • Silenziosità
  • Consumi contenuti

Contro

  • I cicli più rapidi non garantiscono sempre adeguata pulizia
  • Asciugatura non sempre impeccabile

Candy Evo Space CDIM 5146 è una lavastoviglie da incasso a scomparsa totale caratterizzata da una capienza di ben 16 coperti, classe di efficienza energetica A++, rumorosità massima di 43 dB, 10 programmi selezionabili, partenza ritardata e sistema di sicurezza Acquastop.

Una particolarità di questo modello è la funzione Impulse, ovvero l’utilizzo di getti d’acqua di notevole intensità che dovrebbero migliorare i livelli di pulizia.

In realtà, utilizzando tutti i programmi disponibili si nota una certa differenza di prestazioni tra quelli più rapidi e le modalità che richiedono tempi maggiori. I migliori risultati si ottengono con il ciclo Eco (acqua a 45°C e durata di circa 3 ore) e quello Notte che impiega 4 ore e sfrutta acqua a 55°C.

Soddisfacente anche la modalità Universale che in due ore termina il ciclo igienizzando ad una temperatura di 60°C. Impostando i programmi Rapido 59 o 24 minuti, Delicato 45°C e il ciclo veloce Giornaliero 55°C le stoviglie eccessivamente sporche e incrostate potrebbero non risultare sempre perfettamente pulite. In questi casi, è preferibile utilizzare programmi più lunghi

Candy Evo Space CDIM 5146 è un prodotto che tra i maggiori vantaggi possiamo inserire un prezzo economico, un’apprezzabile silenziosità, bassi consumi e una buona capacità di carico grazie alla modularità dei cestelli.

Ciò che invece lascia qualche perplessità è il generale livello di pulizia con cicli brevi e un’asciugatura che non è sempre impeccabile. Secondo noi è una lavastoviglie adatta per famiglie numerose che sfrutteranno l’elevata capienza e i programmi di lavaggio più lunghi.

Hotpoint LTF 8B019 C EU

Hotpoint LTF 8B019 C EU

Pro

  • Consumi idrici ed elettrici contenuti
  • Buone prestazioni in lavaggio
  • Rapporto qualità prezzo
  • Funzionalità complete

Contro

  • Manca il sistema antiallagamento Acquastop
  • Qualche difficoltà nel caricare stoviglie di misure non standard

Hotpoint Ariston LTF 8B019 C EU è una lavastoviglie che offre ben pochi spunti di riflessione per quel che concerne design e aspetto estetico, essendo un modello a scomparsa da inserire nell’apposita nicchia in cucina. Le caratteristiche più importanti sono nascoste sotto la scocca e consentono di ottenere consumi di 296 kWh all’anno e una rumorosità massima di 49 dB.

Il motore con tecnologia ad inverter, in combinazione con i sensori elettronici, riesce a modulare la velocità di rotazione in modo da calibrare la pressione dell’acqua e di conseguenza la forza pulente.

Ciò permette da una parte un’efficace rimozione dello sporco e dall’altra di limitare i consumi idrici ed energetici. La capacità di carico è di 13 coperti disposti nei due cestelli principali, con l’aggiunta di un contenitore per posate da inserire esclusivamente nel cesto inferiore.

Le ribaltine laterali hanno tre livelli di altezza regolabili, così come il cestello superiore che può essere sistemato in posizione alta o bassa per agevolare la collocazione delle stoviglie.

I programmi a disposizione sono in totale 8 compresa la modalità prelavaggio e quella di mezzo carico. Il sistema di asciugatura è di tipo statico, mentre sul pannello dei comandi disponiamo di spia luminosa per mancanza sale e brillantante, timer e pulsante per impostare la partenza ritardata.

Hotpoint Ariston LTF 8B019 C EU è una lavastoviglie dal buon rapporto qualità prezzo. I principali vantaggi sono la facilità di programmazione e la completezza delle funzioni.

I punti deboli riguardano principalmente il layout del cestello inferiore, con qualche difficoltà nell’inserire pentole, coperchi e piatti di misura non standard. Da sottolineare anche la mancanza della valvola Acquastop sul tubo di carico per evitare allagamenti in caso di malfunzionamento.

Samsung DW60M9970US

Samsung DW60M9970US

Pro

  • Efficace rimozione dello sporco anche con il programma ECO
  • Consumi contenuti

Contro

  • Nessun problema rilevato

Samsung DW60M9970US è una lavastoviglie da incasso con capacità di 14 coperti e grande attenzione per i consumi elettrici ed idrici. L’appartenenza ad una classe di efficienza energetica A+++ porta la richiesta annua a soli 237 kWh e quella di acqua a 9,7 litri per ciclo e 2716 litri l’anno.

Questi valori sono ottenuti assicurando notevoli prestazioni di lavaggio e asciugatura; anche con programma ECO ho costatato la perfetta rimozione dello sporco più ostinato. Il merito va alla tecnologia WaterWall™ in grado di creare una parete d’acqua ad alta pressione che elimina le incrostazioni in ogni punto.

In aggiunta sono state create zone cosiddette Booster nel cestello inferiore, dove i getti d’acqua agiscono con maggior potenza ed intensità. La fase di asciugatura sfrutta l’evaporazione naturale con apertura automatica dello sportello a fine ciclo.

Tra i programmi sottolineo, oltre ai soliti presenti in ogni modello, un’utile modalità Daily per lavare e asciugare stoviglie con sporco normale in soli 55 minuti. Chi non vuole prescindere dalla comodità della gestione da remoto, può stare tranquillo vista la presenza di connessione Wi-Fi e controllo delle impostazioni tramite App SmartThings. Infine, desidero evidenziare anche la facilità delle operazioni di manutenzione ordinaria, ossia la pulizia del filtro da effettuare una volta al mese e degli ugelli per eliminare eventuali otturazioni.

Beko DIN28432

Beko DIN28432

Pro

  • Bassi consumi
  • Qualità di pulizia
  • Cestelli con molte regolazioni

Contro

  • Programmi di lavaggio piuttosto lunghi

Beko DIN28432 è una lavastoviglie da incasso con capacità di 14 coperti e un’apprezzabile flessibilità di carico. Grazie alle numerose regolazioni di entrambi i cestelli e al comodo portaposate, ho potuto posizionare senza difficoltà pentole ingombranti, bicchieri e sfruttare un apposito supporto per calici.

Pulizia e asciugatura delle stoviglie sono entrambi aspetti promossi a pieni voti. Il merito va ad un sensore intelligente per rilevare il livello di sporco e al sistema AcquaIntense, ovvero ugelli con bracci rotanti che riescono a rimuovere efficacemente le incrostazioni anche con il programma ECO a bassa temperatura.

In totale dispongo di 8 modalità di lavaggio e una serie di funzioni ausiliarie quali partenza ritardata 24 ore, riduzione del tempo del ciclo, Auto Tablet per rilevare automaticamente il tipo di detersivo e programma di autopulizia InnerClean per mantenere l’elettrodomestico sempre efficiente.

Davvero difficile trovare un punto debole a questa lavastoviglie Beko DIN28432, considerando anche consumi elettrici ed idrici molto contenuti, classe di efficienza energetica A+++ e rumorosità di soli 44 dB. L’unico aspetto negativo è la lunga durata di due tra i cicli più sfruttati, ossia il programma ECO che impiega 227 minuti e quello AcquaFlex adatto per piatti, posate e oggetti di plastica di uso quotidiano, che invece necessita di 203 minuti.

Hisense HV6131

hisense hv6131

Pro

  • Buon rapporto qualità prezzo
  • Consumi contenuti
  • Elevata capienza
  • Programma pulizia rapida in appena 15 minuti
  • Apertura automatica sportello a fine ciclo

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Hisense HV6131 è una lavastoviglie da incasso che, secondo la mia opinione ed esperienza, ha ben poco da invidiare a modelli di brand decisamente più blasonati e costosi. Il primo aspetto che mi ha colpito è la capacità di ben 16 coperti nonostante dimensioni di ingombro (59,6 x 81,7 x 55,6 cm) tutto sommato nella norma.

Altro vantaggio sono i consumi di corrente e idrici davvero contenuti, con una richiesta di soli 9,5 litri di acqua per ciclo e una classe di efficienza energetica A+++. Buono anche il valore della massima pressione sonora con 45 dB, ovvero una rumorosità più che accettabile e che non causa particolari disagi.

Di sicuro questo modello non è tecnologicamente il più avanzato e non presenta una connessione Wi-Fi e gestione tramite App, comunque ho trovato tutto il necessario per ottenere stoviglie ben pulite anche con un considerevole livello di sporco. I programmi a disposizione sono 5, numero che può apparire basso ma in realtà sono più che sufficienti per soddisfare la maggior parte delle esigenze.

Oltre alle immancabili modalità ECO e intensiva a 70°C, evidenzio il pratico programma Quick Wash per avere stoviglie poco sporche pulite in appena un quarto d’ora.

A completare le qualità di questa Hisense HV6131 c’è l’intelligente regolazione in altezza del cestello superiore, il comodo portaposate, l’essenziale partenza ritardata 1-24 h per sfruttare fasce orarie con tariffe energetiche più convenienti, modalità mezzo carico apprezzata da chi deve lavare poche stoviglie e apertura automatica dello sportello a fine ciclo per consentire l’evaporazione naturale dell’umidità residua.

Caratteristiche della lavastoviglie da incasso

La lavastoviglie è un elettrodomestico che ha rivoluzionato la gestione delle faccende domestiche, perlomeno in cucina. Permette di lavare i piatti in totale autonomia, risparmiando tempo, acqua e fatica. Inoltre, il lavaggio dei piatti ha una qualità decisamente migliore, in quanto l’acqua molto calda è in grado di debellare i residui di grasso più ostili e igienizzare le stoviglie.

Oggi in commercio esistono modelli di ultima generazione, con consumi davvero limitati e in grado di garantire prestazioni ottimali. Si devono tenere in considerazione diversi fattori, tra cui la dimensione dell’elettrodomestico, il tipo di installazione, la quantità di stoviglie da lavare e le esigenze di spazio. Ovviamente, si dovranno esaminare attentamente anche altre opzioni, come ad esempio il costo e il consumo energetico legato alla classe energetica del prodotto.

A semi incasso

Questi modelli consentono di risparmiare spazio e di avere un buon impatto estetico. Il tecnico non dovrà fare altro che inserire l’elettrodomestico in un vano della cucina su misura. In commercio esistono diversi modelli di lavastoviglie ad incasso, come le sempre più diffuse lavastoviglie slim 45 centimetri da installare nell’apposita nicchia.

Quelle ad incasso totale garantiscono una continuità stilistica con l’arredo della cucina. L’unico punto a sfavore è il fatto di dover aprire lo sportello per regolare l’elettrodomestico e di conseguenza di non poter visualizzare il ciclo di lavaggio.

Sceglietele se avete particolari esigenze estetiche e non volete scendere a compromessi. In alternativa, optate per una integrabile a semi incasso. Si differenzia dalla tipologia precedente in quanto il portello e i comandi sono a vista.

Le moderne lavastoviglie sono attente al design, quindi solitamente il fatto che siano a vista non dovrebbe costituire un grande problema. Dato che i comandi sono ben visibili, è possibile tenere sotto controllo tutte le operazioni di lavaggio e asciugatura.

Da incasso pannellabile

Che cosa si intende per lavastoviglie da incasso pannellabile? Con questo termine si indica un elettrodomestico che, oltre ad essere incassato nel mobile della cucina, è reso invisibile dall’aggiunta di un’anta completamente identica al resto del mobilio della cucina.

Non ha bisogno di un pannello frontale e ha il vantaggio di nascondersi alla vista. Al posto del pannello frontale, la pannellabile presenta una contro porta, che isola l’elettrodomestico dall’esterno. Esistono anche tipologie leggermente differenti dal modello classico.

Questi elettrodomestici innovativi consentono di coniugare praticità e design. Ricordiamo che lo svantaggio principale delle lavastoviglie ad incasso tradizionali è quello di avere il pannello dei comandi e il relativo display nascosto dalla vista.

Alcune aziende hanno però commercializzato dei modelli da incasso provvisti di un funzionale frontalino a vista. Il dispositivo si trova sulla contro porta, nella parte superiore della fascia. Da qui, è possibile programmare l’elettrodomestico, monitorare le sue operazioni e controllare le varie spie.

Nello stesso tempo, la zona frontale che si trova immediatamente sotto il pannello dei comandi, può essere rivestita con il materiale desiderato, in modo da uniformare il blocco cucina e soddisfare le esigenze di design. Grazie all’innovazione e ai progressi in campo tecnologico, oggi è possibile avere una lavastoviglie capace di lavare in maniera eccellente le stoviglie e con il minimo spreco di acqua.

Dimensioni

In commercio esistono due tipologie di lavastoviglie: completamente integrate ed integrate.

Per quanto riguarda le dimensioni, le normative europee in vigore hanno stabilito che possono essere commercializzate lavastoviglie da 45 o 60 centimetri. Vediamoli nel dettaglio.

Quelle da 45 cm sono più compatte rispetto ai modelli da 60 cm. Sono perfette per chi non ha molto spazio in casa, ma che non vuole rinunciare alla comodità che questo elettrodomestico sa regalare.

Tenete però presente che il numero di coperti che un elettrodomestico di questo tipo può lavare arriva ad un massimo di dieci. Sceglietela se siete single o in coppia. Tra i suoi vantaggi, abbiamo il consumo minimo di acqua e quindi anche di corrente elettrica.

Se invece avete spazio sufficiente in famiglia e l’esigenza di lavare molte stoviglie, optate per il modello da 60 cm. Il numero di stoviglie che riesce a lavare è quindici. Dato che ha consumi più elevati, è consigliabile aspettare di riempire completamente il cestello prima di attivare il ciclo di lavaggio.

Programmate la lavastoviglie di notte, perché in queste ore i consumi sono ridotti. Se volete risparmiare, sceglietene una che preveda il mezzo carico. In questo modo potete lavare anche poche stoviglie, ma con molta meno acqua.

Come scegliere una lavastoviglie da incasso di qualità

Esistono svariati modelli di lavastoviglie, per questo motivo ci sono alcune caratteristiche alle quali bisogna fare attenzione per essere sicuri di acquistare la lavastoviglie più adatta alle nostre esigenze. Per prima cosa bisogna assicurarci che abbia una capienza adatta alle nostre necessità. Poi bisogna assicurarsi di quali sono i criteri di lavaggio rispetto a diversi tipi di sporco.

Infatti esistono modelli che consentono di adattare il lavaggio a seconda dello sporco e del tipo di stoviglia. I modelli più professionali hanno una particolare opzione che consente di regolare la quantità di acqua tramite impulsi elettronici. Per risparmiare tempo ed energia è indispensabile regolare le diverse modalità di lavaggio a secondo della quantità di stoviglie da lavare.

Basta usare la modalità intensa quando dobbiamo lavare stoviglie molto sporche e con resti di cibo essiccati. Questo lavaggio spreca molta energia, dato che deve portare l’acqua ad una temperatura di 70 gradi, per eliminare i residui di sporco. Per questo motivo è consigliato utilizzarla solo in determinate circostanze.

Il programma breve è consigliato utilizzarlo quando bisogna lavare stoviglie poco sporche ed in breve tempo. Utilizzando questo programma l’acqua verrà riscaldata ad una temperatura di 55-65 gradi. Altrimenti se dobbiamo lavare piatti poco sporchi e vogliamo risparmiare acqua ed energia è consigliato utilizzare il programma economico, che userà una fase di lavaggio ridotta.

Infine il programma delicato può essere utile al lavaggio di stoviglie molto delicate o che non resistono ad una elevata temperatura. Bisogna tenere conto di tanti accorgimenti per avere la possibilità di risparmiare energia e denaro.

Una buona regola è quella di accumulare i piatti del pranzo e della cena in un unico lavaggio, in modo da caricare una sola volta la lavastoviglie. A pranzo basta eseguire solo il prelavaggio, in modo da eliminare i residui di cibo in attesa del carico della cena. Non bisogna inserire molto detersivo nel cassettino, con la speranza di un lavaggio migliore, otterremo solo spese maggiori. Un ultima buona regola è quella di utilizzare il ciclo intensivo solo se necessario, infatti utilizza molto tempo per il lavaggio sprecando una grossa quantità di acqua.

La riduzione del consumo energetico nella fase dell’asciugatura è uno dei propositi di punta dei produttori. Attualmente è possibile reperire alcuni modelli basati sulla zeolite, un minerale in grado di trattenere l’umidità, che permette di risparmiare fino al 50% di energia.

  • Capacità
    Di solito le misure standard di questo elettrodomestico sono di 80 cm d’altezza per 60 cm sia di larghezza che di profondità e, anche nel caso in cui possano tenere al proprio interno un numero maggiore di coperti (fino a 15), in realtà le case produttrici non hanno aumentato le dimensioni bensì hanno sfruttato al massimo lo spazio disponibile, riducendo ad esempio lo spazio tra i piatti. E’ preferibile quindi scegliere i modelli con 12-13 coperti.
  • Caratteristiche di maggiore o minore utilità
    Diversi produttori sponsorizzano molto alcune caratteristiche dei propri prodotti, ma non tutte sono davvero utili al consumatore. Facciamo qualche esempio:

    • La doppia spia luminosa: verificare che le spie si trovino all’esterno dell’elettrodomestico per maggiore praticità. Gli indicatori servono ad indicare quando è necessario mettere il sale e il brillantante.
    • Partenza ritardata: questa possibilità consente di impostare la partenza del lavaggio all’orario prestabilito. Torna invece particolarmente utile la possibilità di poter adattare il cestello in alto, in modo che si adatti alle necessità di lavaggio.
  • Scegliere tra diversi programmi
    Il lavaggio principale è quello che viene effettuato con l’acqua a 60-70 gradi. Ce ne sono anche tanti altri che è possibile impostare ma, a parte quello di base, la maggior parte delle persone usa quello “Eco” che riduce il dispendio energetico.

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