Migliori Lavastoviglie da Incasso

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La nostra redazione ha selezionato le migliori lavastoviglie da incasso sul mercato per efficienza energetica, capienza, programmi di lavaggio. Leggi la recensione per conoscere le nostre opinioni su caratteristiche, prezzi e offerte delle migliori lavastoviglie da incasso in commercio.

Classifica e Recensioni delle migliori lavastoviglie ad incasso

Tabella Comparativa

Modello Numero di coperti Livello Rumorosità Classe Energetica
HOTPOINT LTB 4B019 13 49 dB A+
BOSCH SMV50E70EP 12 46 dB A+
WHIRLPOOL ADG 6300 FD 12 48 dB A+
IGNIS ADL456 9 51 dB A+
HAIER DW12-TFE2 12 48 dB A+
SMEG PL521N 12 49 dB A+

HOTPOINT LTB 4B019

HOTPOINT LTB 4B019 al prezzo di 457 euro, è un modello a scomparsa integrale che misura 60 centimetri di larghezza per 82 di altezza e 55 di profondità. La capienza interna è di tutto rispetto: ben 13 sono i coperti che vi trovano spazio. Secondo la nostra opinione il livello di rumorosità è ridotto, solo 49 Db, e la classe energetica è una delle migliori, A+. Questo modello permette di scegliere tra 4 programmi: eco, intensivo, normale e ammollo e una spia luminosa segnala la mancanza di sale e brillantante.

Il cestino superiore consente la sistemazione a più altezze e ciò è di grande aiuto quando si devono lavare pentole o contenitori ingombranti. Purtroppo, questo modello non consente l’accensione ritardata ma garantisce comunque un consumo energetico ridotto, stimato in circa 295 kWh all’anno.

BOSCH SMV50E70EP

BOSCH SMV50E70EP al prezzo di 579 euro, ospita 12 coperti ed è di classe energetica A+. 5 sono i programmi e le temperature di lavaggio disponibili ed è possibile posticipare a piacimento il momento di inizio del lavaggio. Secondo la nostra opinione utile la presenza del programma mezzo carico, che consente a chi vive da solo o in coppia di non dover aspettare giorni prima di avviare la lavastoviglie a pieno carico.

Il cestello superiore, inoltre, è regolabile, per permettere l’inserimento anche di stoviglie più grandi. Il consumo è di 1,02 kWh ed il modello è dotato di filtri autopulenti.

WHIRLPOOL ADG 6300 FD

WHIRLPOOL ADG 6300 FD al prezzo di 410 euro. Questo modello di classe energetica A+ consuma annualmente circa 290 kWh. Dotato di sistema di avvio ritardato di 2,4 o 8 ore, vanta una capienza di 12 coperti e 5 programmi di lavaggio. Tra questi, va segnalato l’utile programma di lavaggio superplus che consente di lavare le stoviglie non troppo sporche in soli 30 minuti, con un sensibile risparmio.

Il filtro autopulente riduce le pulizie manuali, di solito poco amate e il prodotto è dotato di sistema di sicurezza antiallagamento con Electronic Aqua Control. I comandi sono interamente elettronici e una spia a led indica l’assenza di sale e brillantante.

Secondo la nostra opinione la particolarità di questo modello è di essere a scomparsa totale, quindi viene completamente inglobato nella cucina e i comandi di trovano sulla parte superiore dell’anta, quindi basterà aprirla leggermente per azionare l’elettrodomestico.

IGNIS ADL456

IGNIS ADL456 al prezzo di 420 euro. La proposta di IGNIS è una lavastoviglie di classe energetica A+, dotata di 6 programmi e 3 temperature facilmente selezionabili in base alle esigenze. Secondo la nostra opinione il livello di rumorosità è buono, di soli 51 Db. Il consumo d’acqua per ogni lavaggio è di 13 litri e anche il consumo energetico, di 0.81 Kw/ora, aiuta a tenere basse le spese. Anche questo modello è dotato di filtro autopulente e di tecnologia Acqua Stop, per bloccare eventuali fuoriuscite in caso di guasto.

E’ possibile programmare l’accensione ritardata per poter avviare il lavaggio in piena notte e garantirsi un ulteriore risparmio energetico.

HAIER DW12-TFE2

HAIER DW12-TFE2 al prezzo di 390 euro. Il modello proposto da Haier ha una capienza di 12 coperti e un livello di rumorosità molto ridotto, di soli 48 Db. E’ dotato di ben 7 programmi di lavaggio e di 7 temperature:intenso, normale, delicato, rapido, riscaldamento, sono i principali programmi disponibili.

Anche questo modello è dotato di spia che segnala la mancanza di sale e brillantante e può essere usato con detersivo liquido oppure con pastiglie.

Il suo consumo energetico è stimato in 328 KwA/h. Secondo la nostra opinione a favore di questo prodotto, è la tecnologia Aquaproof, che verifica l’acqua immessa nel lavaggio e la addolcisce se necessario e il sistema di controllo degli allagamenti.

SMEG PL521N

SMEG PL521N al prezzo di 650 euro. La proposta di Smeg è a scomparsa totale ed è di classe A+: efficiente, quindi, ma anche rispettosa dell’ambiente. 12 sono i coperti che trovano spazio all’interno di questo modello. Diversi, invece,sono gli optional offerti da questa marca. Innanzitutto la doppia alimentazione: il modello, cioè, è dotato del doppio attacco per l’acqua fredda e l’acqua calda a massimo 60°C.

Questo consente a chi ha fonti energetiche alternative di risparmiare un bel po’. Anche i tempi di lavaggio in questo caso si riducono, perchè non serve aspettare che l’acqua arrivi a temperatura. Molto funzionale anche la funzione Inserti-Rompi-goccia, che migliora l’asciugatura dei piatti senza lasciare traccia di calcare.

Il programma ammollo consente di prelavare le stoviglie a basse temperature. Il programma cristalli, invece, è l’ideale per le stoviglie delicate. Sono previsti, infine, il programma Quotidiano mezzo carico, per lavare poche stoviglie, e il programma Super per le stoviglie particolarmente sporche.

Offerte Lavastoviglie ad incasso

Elenco completo offerte lavastoviglie

Caratteristiche della lavastoviglie da incasso

La lavastoviglie è un elettrodomestico che ha rivoluzionato la vita delle casalinghe. Permette di lavare i piatti in totale autonomia, risparmiando tempo e fatica. Inoltre, il lavaggio dei piatti ha una qualità decisamente migliore, in quanto l’acqua molto calda è in grado di debellare i residui di grasso più ostili e igienizzare le stoviglie.

Oggi in commercio esistono modelli di ultima generazione, capaci di consumare pochissimo e di garantire prestazioni ottimali. I modelli sono tantissimi, tanto che ne risulta difficile la scelta.

Si devono tenere in considerazione diversi fattori, tra cui la dimensione dell’elettrodomestico, la tipologia, la quantità di stoviglie da lavare e le esigenze di spazio. Ovviamente, si dovranno esaminare attentamente anche altre opzioni, come ad esempio il costo e il consumo energetico legato alla classe energetica del prodotto.

A semi incasso

Questi modelli consentono di risparmiare spazio e di avere un migliore effetto estetico. Il tecnico non dovrà fare altro che inserire l’elettrodomestico in un vano della cucina su misura. In commercio esistono diversi modelli di lavastoviglie ad incasso.

Quelle ad incasso totale garantiscono una continuità stilistica con il resto del mobile cucina. L’unico punto a sfavore è il fatto di dover aprire lo sportello per regolare l’elettrodomestico e di conseguenza di non poter visualizzare il ciclo di lavaggio.

Sceglietele se avete particolari esigenze estetiche e non volete scendere a compromessi. In alternativa, optate per una integrabile a semi incasso. Si differenzia dalla tipologia precedente in quanto il portello e i comandi sono a vista.

Le moderne lavastoviglie sono attente al design, quindi solitamente il fatto che siano a vista non dovrebbe costituire un grande problema. Dato che i comandi sono ben visibili, è possibile tenere sotto controllo tutte le operazioni di lavaggio e asciugatura.

Da incasso pannellabile

Che cosa si intende per lavastoviglie da incasso pannellabile? Con questo termine si indica un elettrodomestico che, oltre ad essere incassato nel mobile della cucina, è reso invisibile dall’aggiunta di un’anta completamente identica al resto del mobilio della cucina.

Non ha quindi bisogno di un pannello frontale e ha il vantaggio di nascondersi alla vista. Al posto del pannello frontale, la pannellabile presenta una contro porta, che isola l’elettrodomestico dall’esterno. Esistono anche tipologie leggermente differenti dal modello classico.

Questi elettrodomestici innovativi consentono di coniugare praticità e design. Ricordiamo che lo svantaggio principale delle lavastoviglie ad incasso tradizionali è quello di avere il pannello dei comandi e il relativo display nascosto dalla vista.

Alcune aziende hanno però commercializzato dei modelli da incasso provvisti di un funzionale frontalino a vista. Il dispositivo si trova sulla contro porta, nella parte superiore della fascia. Da qui, è possibile programmare l’elettrodomestico, monitorare le sue operazioni e controllare le varie spie.

Nello stesso tempo, la zona frontale che si trova immediatamente sotto il pannello dei comandi, può essere rivestita con il materiale desiderato, in modo da uniformare il blocco cucina e soddisfare le esigenze di design. Grazie all’innovazione e ai progressi in campo tecnologico, oggi è possibile avere una lavastoviglie capace di lavare in maniera eccellente le stoviglie e con il minimo spreco di acqua.

I migliori marchi mettono in commercio elettrodomestici con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. L’importante è saper scegliere la soluzione giusta per le proprie esigenze di funzionalità, risparmio e stile. Rivolgetevi in ogni caso a rivenditori fidati e di comprovata esperienza.

Dimensioni

In commercio esistono due tipologie di lavastoviglie: completamente integrate ed integrate.

Le integrate vengono montate nel blocco della cucina e si distinguono per il fatto di avere il portello ben visibile all’esterno. Il pannello con tutti i pulsanti è quindi facilmente raggiungibile dall’utente.

Quelle completamente integrate invece, sono inserite nel mobile cucina e vengono nascoste da pannelli identici a quelli del blocco principale. A livello estetico rendono meglio, anche se sono più scomode da utilizzare.

L’unico svantaggio è quello di non poter monitorare il ciclo di lavaggio, in quanto i comandi non sono visibili, se non aprendo l’anta della cucina. Per quanto riguarda le dimensioni, le normative europee in vigore hanno stabilito che possono essere commercializzate da 45 cm o 60 cm. Vediamoli nel dettaglio.

Quelle da 45 cm si presentano in forma compatta rispetto ai modelli da 60 cm. Sono perfette per chi non ha molto spazio in casa, ma che non vuole rinunciare alla comodità che questo elettrodomestico sa regalare.

Tenete però presente che il numero di coperti che un elettrodomestico di questo tipo può lavare arriva ad un massimo di dieci. Sceglietela se siete single o in coppia. Tra i suoi vantaggi, abbiamo il consumo minimo di acqua e quindi anche di corrente elettrica.

Se invece avete spazio sufficiente in famiglia e l’esigenza di lavare molte stoviglie, optate per il modello da 60 cm. Il numero di stoviglie che riesce a lavare è quindici. Dato che ha consumi più elevati, è consigliabile aspettare di riempire completamente il cestello prima di attivare il ciclo di lavaggio.

Programmate la lavastoviglie di notte, perché in queste ore i consumi sono ridotti. Se volete risparmiare, sceglietene una che preveda il mezzo carico. In questo modo potete lavare anche poche stoviglie, ma con molta meno acqua.

Come scegliere una lavastoviglie da incasso di qualità

Esistono svariati modelli di lavastoviglie, per questo motivo ci sono alcune caratteristiche alle quali bisogna fare attenzione per essere sicuri di acquistare la lavastoviglie più adatta alle nostre esigenze. Per prima cosa bisogna assicurarci che abbia una capienza adatta alle nostre necessità. Poi bisogna assicurarsi di quali sono i criteri di pulitura rispetto a diversi tipi di sporco.

Infatti esistono modelli che consentono di adattare il lavaggio a seconda dello sporco e del tipo di stoviglia. I modelli più professionali hanno una particolare opzione che consente di regolare tramite impulsi elettronici la quantità di acqua. Per risparmiare tempo ed energia è indispensabile regolare le diverse modalità di lavaggio a secondo della quantità di stoviglie da lavare.

Basta usare la modalità intensa quando dobbiamo lavare stoviglie molto sporche e con resti di cibo essiccati. Questo lavaggio spreca molta energia, dato che deve portare l’acqua ad un a temperatura di 70 gradi, per eliminare i residui di sporco. Per questo motivo è consigliato utilizzarla solo in determinate circostanze.

Il programma breve è consigliato utilizzarlo quando bisogna lavare stoviglie poco sporche ed in breve tempo. Utilizzando questo programma l’acqua verrà riscaldata ad una temperatura di 55-65 gradi. Altrimenti se dobbiamo lavare piatti poco sporchi e vogliamo risparmiare acqua ed energia è consigliato utilizzare il programma economico, che userà una fase di lavaggio ridotta.

Infine il programma delicato può essere utile al lavaggio di stoviglie molto delicate o che non resistono ad una elevata temperatura. Bisogna tenere conto di tanti accorgimenti per avere la possibilità di risparmiare energia e denaro.

Una buona regola è quella di accumulare i piatti del pranzo e della cena in un unico lavaggio, in modo da caricare una sola volta la lavastoviglie. A pranzo basta eseguire solo il prelavaggio, in modo da eliminare i residui di cibo in attesa del carico della cena. Non bisogna inserire molto detersivo nel cassettino, con la speranza di un lavaggio migliore, otterremo solo spese maggiori. Un ultima buona regola è quella di utilizzare il ciclo intensivo solo se necessario, infatti utilizza molto tempo per il lavaggio sprecando una grossa quantità di acqua.

La riduzione del consumo energetico nella fase dell’asciugatura è uno dei propositi di punta dei produttori. Attualmente è possibile reperire alcuni modelli basati sulla zeolite, un minerale in grado di trattenere l’umidità, che permette di risparmiare fino al 50% di energia.

  • Capacità
    Di solito le misure standard di questo elettrodomestico sono di 80 cm d’altezza per 60 cm sia di larghezza che di profondità e, anche nel caso in cui possano tenere al proprio interno un numero maggiore di coperti (fino a 15), in realtà le case produttrici non hanno aumentato le dimensioni bensì hanno sfruttato al massimo lo spazio disponibile, riducendo ad esempio lo spazio tra i piatti. E’ preferibile quindi scegliere i modelli con 12-13 coperti.
  • Caratteristiche di maggiore o minore utilità
    Diversi produttori sponsorizzano molto alcune caratteristiche dei propri prodotti, ma non tutte sono davvero utili al consumatore. Facciamo qualche esempio:

    • La doppia spia luminosa: verificare che le spie si trovino all’esterno dell’elettrodomestico per maggiore praticità. Gli indicatori servono ad indicare quando è necessario mettere il sale e il brillantante.
    • Partenza ritardata: questa possibilità consente di impostare la partenza del lavaggio all’orario prestabilito. Torna invece particolarmente utile la possibilità di poter adattare il cestello in alto, in modo che si adatti alle necessità di lavaggio.
  • Scegliere tra diversi programmi
    Il lavaggio principale è quello che viene effettuato con l’acqua a 60-70 gradi. Ce ne sono anche tanti altri che è possibile impostare ma, a parte quello di base, la maggior parte delle persone usa quello “Eco” che riduce il dispendio energetico.

Certificazioni

I produttori di lavastoviglie fanno della certificazione un criterio di grossa importanza, in quanto specifica la qualità del prodotto, che viene prima collaudato da addetti e poi controllato sempre da addetti nel settore, prima di essere certificato. La certificazione serve per informare che una lavastoviglie è conforme ad una normativa.

Essa viene effettuata da organismi competenti che non sono i produttori o i clienti. La certificazione attesta norme o regole tecniche riguardanti un determinato prodotto o servizio. Può essere espressa anche nei riguardi di una azienda e di una persona, in questo caso attesta che la persona ha i requisiti necessari e le competenze per lavorare in un determinato settore tecnico o organizzativo.

Questa certificazione implica il diritto di uso di un marchio di qualità. In seguito al rilascio di un certificato di conformità il marchio può essere applicato sull’elettrodomestico. Esistono due tipi di marchi: volontari e obbligatori. I marchi volontari servono per informare i clienti sul buon livello qualitativo del prodotto, mentre i marchi obbligatori servono per informare i clienti sulla conformità di regole tecniche previste obbligatoriamente.

La comunità Europea ha istituito la marcature CE di impiego obbligatorio. Essa è formata da una sigla “CE” che deve essere esposta in modo visibile sulla lavastoviglie o sull’imballo. Essa serve per attestare che il prodotto possiede i requisiti essenziali fissati da direttive comunitarie, per evitare che il prodotto porti danni alla salute o all’ambiente o alle persone.

I produttori di lavastoviglie devono eseguire delle procedure stabilite dalla direttiva che vanno dai test di laboratorio all’intervento di organismi di certificazione. Più è elevato il grado di pericolosità del prodotto, tanto più severa è la procedura. Per i marchi volontari la marcatura CE documenta che il prodotto abbia i requisiti essenziali decisi dalla legislazione, ma non permette di non sottolineare la qualità commerciale del prodotto.

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