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Migliori lavastoviglie da incasso

Le migliori lavastoviglie da incasso selezionate per numero di coperti, efficienza energetica, qualità dei materiali, dotazioni di sicurezza, consumi idrici, programmi, design, rapporto qualità prezzo e marca.

Miglior Lavastoviglie da Incasso

Beko DIN24310

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Candy Evo Space CDIM 5146

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Electrolux ESL5205LO

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Hotpoint LTF 8B019 C EU

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Siemens SN636X00ME A

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Caratteristiche della lavastoviglie da incasso

La lavastoviglie è un elettrodomestico che ha rivoluzionato la gestione delle faccende domestiche, perlomeno in cucina. Permette di lavare i piatti in totale autonomia, risparmiando tempo, acqua e fatica. Inoltre, il lavaggio dei piatti ha una qualità decisamente migliore, in quanto l’acqua molto calda è in grado di debellare i residui di grasso più ostili e igienizzare le stoviglie.

Oggi in commercio esistono modelli di ultima generazione, con consumi davvero limitati e in grado di garantire prestazioni ottimali. Si devono tenere in considerazione diversi fattori, tra cui la dimensione dell’elettrodomestico, il tipo di installazione, la quantità di stoviglie da lavare e le esigenze di spazio. Ovviamente, si dovranno esaminare attentamente anche altre opzioni, come ad esempio il costo e il consumo energetico legato alla classe energetica del prodotto.

A semi incasso

Questi modelli consentono di risparmiare spazio e di avere un buon impatto estetico. Il tecnico non dovrà fare altro che inserire l’elettrodomestico in un vano della cucina su misura. In commercio esistono diversi modelli di lavastoviglie ad incasso, come le sempre più diffuse lavastoviglie slim 45 centimetri da installare nell’apposita nicchia.

Quelle ad incasso totale garantiscono una continuità stilistica con l’arredo della cucina. L’unico punto a sfavore è il fatto di dover aprire lo sportello per regolare l’elettrodomestico e di conseguenza di non poter visualizzare il ciclo di lavaggio.

Sceglietele se avete particolari esigenze estetiche e non volete scendere a compromessi. In alternativa, optate per una integrabile a semi incasso. Si differenzia dalla tipologia precedente in quanto il portello e i comandi sono a vista.

Le moderne lavastoviglie sono attente al design, quindi solitamente il fatto che siano a vista non dovrebbe costituire un grande problema. Dato che i comandi sono ben visibili, è possibile tenere sotto controllo tutte le operazioni di lavaggio e asciugatura.

Da incasso pannellabile

Che cosa si intende per lavastoviglie da incasso pannellabile? Con questo termine si indica un elettrodomestico che, oltre ad essere incassato nel mobile della cucina, è reso invisibile dall’aggiunta di un’anta completamente identica al resto del mobilio della cucina.

Non ha bisogno di un pannello frontale e ha il vantaggio di nascondersi alla vista. Al posto del pannello frontale, la pannellabile presenta una contro porta, che isola l’elettrodomestico dall’esterno. Esistono anche tipologie leggermente differenti dal modello classico.

Questi elettrodomestici innovativi consentono di coniugare praticità e design. Ricordiamo che lo svantaggio principale delle lavastoviglie ad incasso tradizionali è quello di avere il pannello dei comandi e il relativo display nascosto dalla vista.

Alcune aziende hanno però commercializzato dei modelli da incasso provvisti di un funzionale frontalino a vista. Il dispositivo si trova sulla contro porta, nella parte superiore della fascia. Da qui, è possibile programmare l’elettrodomestico, monitorare le sue operazioni e controllare le varie spie.

Nello stesso tempo, la zona frontale che si trova immediatamente sotto il pannello dei comandi, può essere rivestita con il materiale desiderato, in modo da uniformare il blocco cucina e soddisfare le esigenze di design. Grazie all’innovazione e ai progressi in campo tecnologico, oggi è possibile avere una lavastoviglie capace di lavare in maniera eccellente le stoviglie e con il minimo spreco di acqua.

Dimensioni

In commercio esistono due tipologie di lavastoviglie: completamente integrate ed integrate.

Per quanto riguarda le dimensioni, le normative europee in vigore hanno stabilito che possono essere commercializzate lavastoviglie da 45 o 60 centimetri. Vediamoli nel dettaglio.

Quelle da 45 cm sono più compatte rispetto ai modelli da 60 cm. Sono perfette per chi non ha molto spazio in casa, ma che non vuole rinunciare alla comodità che questo elettrodomestico sa regalare.

Tenete però presente che il numero di coperti che un elettrodomestico di questo tipo può lavare arriva ad un massimo di dieci. Sceglietela se siete single o in coppia. Tra i suoi vantaggi, abbiamo il consumo minimo di acqua e quindi anche di corrente elettrica.

Se invece avete spazio sufficiente in famiglia e l’esigenza di lavare molte stoviglie, optate per il modello da 60 cm. Il numero di stoviglie che riesce a lavare è quindici. Dato che ha consumi più elevati, è consigliabile aspettare di riempire completamente il cestello prima di attivare il ciclo di lavaggio.

Programmate la lavastoviglie di notte, perché in queste ore i consumi sono ridotti. Se volete risparmiare, sceglietene una che preveda il mezzo carico. In questo modo potete lavare anche poche stoviglie, ma con molta meno acqua.

Come scegliere una lavastoviglie da incasso di qualità

Esistono svariati modelli di lavastoviglie, per questo motivo ci sono alcune caratteristiche alle quali bisogna fare attenzione per essere sicuri di acquistare la lavastoviglie più adatta alle nostre esigenze. Per prima cosa bisogna assicurarci che abbia una capienza adatta alle nostre necessità. Poi bisogna assicurarsi di quali sono i criteri di lavaggio rispetto a diversi tipi di sporco.

Infatti esistono modelli che consentono di adattare il lavaggio a seconda dello sporco e del tipo di stoviglia. I modelli più professionali hanno una particolare opzione che consente di regolare la quantità di acqua tramite impulsi elettronici. Per risparmiare tempo ed energia è indispensabile regolare le diverse modalità di lavaggio a secondo della quantità di stoviglie da lavare.

Basta usare la modalità intensa quando dobbiamo lavare stoviglie molto sporche e con resti di cibo essiccati. Questo lavaggio spreca molta energia, dato che deve portare l’acqua ad una temperatura di 70 gradi, per eliminare i residui di sporco. Per questo motivo è consigliato utilizzarla solo in determinate circostanze.

Il programma breve è consigliato utilizzarlo quando bisogna lavare stoviglie poco sporche ed in breve tempo. Utilizzando questo programma l’acqua verrà riscaldata ad una temperatura di 55-65 gradi. Altrimenti se dobbiamo lavare piatti poco sporchi e vogliamo risparmiare acqua ed energia è consigliato utilizzare il programma economico, che userà una fase di lavaggio ridotta.

Infine il programma delicato può essere utile al lavaggio di stoviglie molto delicate o che non resistono ad una elevata temperatura. Bisogna tenere conto di tanti accorgimenti per avere la possibilità di risparmiare energia e denaro.

Una buona regola è quella di accumulare i piatti del pranzo e della cena in un unico lavaggio, in modo da caricare una sola volta la lavastoviglie. A pranzo basta eseguire solo il prelavaggio, in modo da eliminare i residui di cibo in attesa del carico della cena. Non bisogna inserire molto detersivo nel cassettino, con la speranza di un lavaggio migliore, otterremo solo spese maggiori. Un ultima buona regola è quella di utilizzare il ciclo intensivo solo se necessario, infatti utilizza molto tempo per il lavaggio sprecando una grossa quantità di acqua.

La riduzione del consumo energetico nella fase dell’asciugatura è uno dei propositi di punta dei produttori. Attualmente è possibile reperire alcuni modelli basati sulla zeolite, un minerale in grado di trattenere l’umidità, che permette di risparmiare fino al 50% di energia.

  • Capacità
    Di solito le misure standard di questo elettrodomestico sono di 80 cm d’altezza per 60 cm sia di larghezza che di profondità e, anche nel caso in cui possano tenere al proprio interno un numero maggiore di coperti (fino a 15), in realtà le case produttrici non hanno aumentato le dimensioni bensì hanno sfruttato al massimo lo spazio disponibile, riducendo ad esempio lo spazio tra i piatti. E’ preferibile quindi scegliere i modelli con 12-13 coperti.
  • Caratteristiche di maggiore o minore utilità
    Diversi produttori sponsorizzano molto alcune caratteristiche dei propri prodotti, ma non tutte sono davvero utili al consumatore. Facciamo qualche esempio:

    • La doppia spia luminosa: verificare che le spie si trovino all’esterno dell’elettrodomestico per maggiore praticità. Gli indicatori servono ad indicare quando è necessario mettere il sale e il brillantante.
    • Partenza ritardata: questa possibilità consente di impostare la partenza del lavaggio all’orario prestabilito. Torna invece particolarmente utile la possibilità di poter adattare il cestello in alto, in modo che si adatti alle necessità di lavaggio.
  • Scegliere tra diversi programmi
    Il lavaggio principale è quello che viene effettuato con l’acqua a 60-70 gradi. Ce ne sono anche tanti altri che è possibile impostare ma, a parte quello di base, la maggior parte delle persone usa quello “Eco” che riduce il dispendio energetico.

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