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Migliori lavastoviglie da incasso

Le migliori lavastoviglie da incasso selezionate per numero di coperti, efficienza energetica, qualità dei materiali, dotazioni di sicurezza, consumi idrici, programmi, design, rapporto qualità prezzo e marca.

Classifica migliori lavastoviglie da incasso

Bosch SGV2ITX16E

recensione Bosch SGV2ITX16E

Pro

  • Sensore per rilevare il livello di sporco
  • Programma per la pulizia interna della macchina
  • Opzione per l’extra asciugatura
  • Consente il mezzo carico

Contro

  • Cestello superiore non regolabile in altezza
  • Manca un programma rapido in circa 30 minuti

Recensione

Bosch SGV2ITX16E è una lavastoviglie da incasso dotata di programmi e funzioni piuttosto completi per soddisfare la maggior parte delle necessità. Il pannello di controllo ha un layout ordinato consentendo un immediato utilizzo della macchina senza particolari problemi.

A sinistra troviamo i pulsanti per selezionare uno dei 5 programmi disponibili, mentre a destra i tasti per attivare le funzioni supplementari. Al centro sono state inserite le spie per avvisare dell’esaurimento sale, mancanza brillantante e presenza dell’alimentazione acqua.

I cestelli non hanno sistemi di regolazione, tuttavia la capacità di 12 coperti permette di alloggiare abbastanza comodamente anche stoviglie di grandi dimensioni. Per quanto riguarda la qualità del lavaggio, secondo la mia opinione è di buon livello.

I potenti getti d’acqua rimuovono anche lo sporco più ostinato, mentre il motore con tecnologia inverter limita i consumi idrici ed elettrici. In tal senso, oltre allo specifico programma ECO, l’elettrodomestico dispone della modalità di funzionamento automatico sfruttando un sistema di sensori. In pratica un dispositivo ottico misura la torbidità dell’acqua di lavaggio e imposta di conseguenza temperatura e durata.

Le opzioni aggiuntive sono importanti per incrementare praticità e qualità dei risultati finali. In presenza di pochi piatti e posate posso impostare il lavaggio con mezzo carico. Per ridurre la durata fino al 75% mi basta inserire, prima dell’inizio del programma, la funzione SpeedPerfect.

Con stoviglie che trattengono l’umidità aggiungo l’Extra Dry per aumentare la temperatura del risciacquo e prolungare la fase di asciugatura. Tale funzione è utile, soprattutto, allo scopo di eliminare l’acqua residua da contenitori in plastica, anche se bisogna mettere in conto un maggior consumo di energia.

Altri particolari da sottolineare sono il programma Machine Care per la pulizia interna della macchina con igienizzazione a 70°C, partenza ritardata di 3, 6 o 9 ore, proiezione sul pavimento di un fascio di luce rossa quando l’apparecchio è in funzione e sistema AcquaStop che evita allagamenti nel caso il tubo di alimentazione dovesse rompersi oppure avere delle perdite.

Bosch SGV2ITX16E è una lavastoviglie affidabile, di semplice utilizzo ed equipaggiata con le funzioni necessarie per garantire un apprezzabile lavaggio e una buona asciugatura di piccoli e grandi carichi con qualsiasi grado di sporco. L’unico limite degno di nota è la mancanza di un vero programma rapido, visto che il ciclo denominato Express impiega circa 1 ora per terminare il lavoro.

Electrolux KEAF7100L

recensione Electrolux KEAF7100L

Pro

  • Favorevole rapporto qualità prezzo
  • Asciuga bene anche a pieno carico
  • Programma rapido in 30 minuti
  • Modalità ECO con durata inferiore a 4 ore
  • Mezzo carico automatico

Contro

  • Non dispone del programma di lavaggio con sensore di torbidità
  • Manca la funzione di asciugatura extra

Recensione

Electrolux KEAF7100L è una lavastoviglie con capacità di carico pari a 13 coperchi e predisposta per l’installazione a incasso nell’apposita nicchia in cucina. Allo scopo di favorire la collocazione, la macchina adotta il sistema brevettato PerfectFit per il fissaggio dell’anta e cerniere autobilancianti. In questo modo abbiamo la garanzia di un montaggio con allineamento frontale e laterale molto preciso.

Il motore con tecnologia inverter e il braccio irroratore rotante generano una massima rumorosità di 49 dB, ovvero un valore nella norma che rende il funzionamento abbastanza silenzioso. Secondo la mia opinione, possiamo avviare la macchina senza problemi anche di notte sfruttando la partenza ritardata e disattivando tutti i segnali acustici.

Questo modello non è dotato di sensore di torbidità per rilevare il grado di sporco dell’acqua di lavaggio, pertanto manca il programma di pulizia automatica. A parte questo limite troviamo le consuete modalità, compreso il programma rapido che termina lavaggio e asciugatura di stoviglie poco sporche in 30 minuti. Evidenzio anche la durata di 227 minuti del ciclo ECO, così da assicurare un effettivo risparmio di energia.

Un punto di forza è rappresentato dal sistema di asciugatura che adotta la tecnologia AirDry. Tale soluzione utilizza una ventola per generare aria fresca che favorisce il processo di essiccazione, a cui si aggiunge l’apertura automatica della porta a fine ciclo per incrementare l’evaporazione naturale. In questo modo ottengo stoviglie asciutte e pronte per essere riposte senza la necessità di ulteriori interventi manuali.

A parer mio, Electrolux KEAF7100L è una lavastoviglie dal prezzo competitivo alla luce delle caratteristiche tecniche e qualità offerte. Non ho riscontrato problemi o aspetti negativi degli di nota e tali da compromettere l’efficienza del lavaggio e la praticità d’uso. L’unico limite è l’assenza della funzione supplementare Extra Dry, tuttavia sopperita dal performante ed efficiente sistema di asciugatura.

Candy CELDIN 2L360PB

recensione Candy CELDIN 2L360PB

Pro

  • Connessione Wi-Fi e bluetooth per avvio della macchina da remoto
  • Memorizzazione dell’ultimo programma utilizzato
  • Partenza ritardata
  • Consumi energetici contenuti

Contro

  • Manca la funzione Extra Dry
  • Mezzo carico non consentito

Recensione

Candy CELDIN 2L360PB è una lavastoviglie da incasso con dimensioni standard di 59,8 x 55 x 82 centimetri, assicurando un’elevata capacità di carico pari a 13 coperti. L’elettrodomestico appartiene ad una classe di efficienza energetica E, consumando 93 kWh ogni 100 cicli ECO. Buono anche il dato sulla rumorosità, con massima pressione sonora di 47 dB. Valore che non dovrebbe causare particolari fastidi e consentire un tranquillo funzionamento anche in orari notturni.

Per quanto concerne i programmi di lavaggio, non ho riscontrato alcuna novità degna di nota. L’apparecchio mette a disposizione le solite modalità per ottenere sempre un buon compromesso tra durata del ciclo e consumi in base alla quantità di stoviglie e livello di sporco. La modalità ECO richiede circa 3 ore e 50 minuti, mentre il programma più rapido è in grado di lavare e asciugare fino a 9 coperti con sporco leggero in soli 39 minuti.

Questo modello è dotato di interfaccia Wi-Fi e connessione bluetooth per consentire l’avvio anche quando siamo fuori casa tramite l’app Candy simply-Fi. Per sfruttare tale modalità è necessario, oltre ad aver caricato la macchina, abilitare il controllo da remoto seguendo la semplice procedura indicata nel manuale delle istruzioni.

In alternativa posso utilizzare la tradizionale partenza ritardata impostando l’avvio a 3, 6 o 9 ore. Altre funzioni utili per migliorare l’esperienza d’uso sono la memorizzazione dell’ultimo programma utilizzato e la disattivazione del segnale acustico di fine ciclo che potrebbe dare fastidio durante l’impiego di notte.

Secondo la mia opinione, Candy CELDIN 2L360PB è nel complesso una lavastoviglie dal buon rapporto qualità prezzo, anche alla luce della connessione Wi-Fi di serie. Tuttavia, al momento dell’acquisto è bene considerare alcuni aspetti negativi.

Per prima cosa l’asciugatura a condensazione non prevede l’apertura automatica della porta a fine ciclo per favorire l’evaporazione naturale dell’umidità e non integra la funzione Extra Dry. In secondo luogo, la macchina è priva di sensori per misurare il grado di sporco allo scopo di ottimizzare temperatura e durata. Infine, non bisogna dimenticare l’impossibilità di impostare il lavaggio con mezzo carico.

Hotpoint Ariston HI 3010

recensione Hotpoint Ariston HI 3010

Pro

  • Utilizzo molto semplice
  • Caricamento delle stoviglie pratico e flessibile
  • Programma ECO con durata di poco superiore alle 3 ore

Contro

  • Prezzo elevato
  • Manco un programma rapido in 30 minuti
  • Non consente la partenza ritardata
  • Non è possibile il lavaggio su un solo cesto

Recensione

Il termine che meglio descrive questa lavastoviglie Hotpoint Ariston HI 3010 è essenziale. Il motivo non riguarda il semplice design con le solite caratteristiche di un modello da incasso, bensì le limitate funzioni a disposizione.

L’elettrodomestico propone il consueto programma ECO in grado di completare lavaggio e asciugatura in circa 3 ore e 20 minuti, ovvero una durata piuttosto breve che permette un effettivo risparmio di energia e acqua.

Gli altri 4 programmi sono Intensivo per lavaggio a 65°C, Delicati per pulire bicchieri e oggetti in cristallo sensibili ad alte temperature e Misti adatto per la pulizia di un carico con sporco normale e residui secchi di cibo. C’è anche il ciclo Rapido, ma in realtà impiega un’ora per eliminare sporco normale e senza fase di asciugatura.

Se i programmi riescono a soddisfare buona parte delle normali esigenze, non posso dire altrettanto delle funzioni supplementari. In realtà questo modello non ha alcuna opzione da aggiungere al programma selezionato.

Di conseguenza non posso, ad esempio, ottimizzare la durata del ciclo oppure prolungare la fase di asciugatura in presenza di stoviglie che trattengono l’umidità. Gli unici interventi concessi sono la modifica del programma in corso e la messa in pausa per aggiungere altre stoviglie. Tutta questa semplicità sarà, molto probabilmente, apprezzata da chi desidera un modello dall’utilizzo intuitivo e programmazione immediata senza perdite di tempo a leggere le istruzioni.

Un aspetto vantaggioso riguarda il caricamento delle stoviglie. Per favorire l’operazione e sfruttare tutta la capacità di 13 coperti, il cestello superiore dispone di regolazione dell’altezza tramite pratiche leve.

In questo modo riesco a creare più spazio nel cesto inferiore qualora dovessi alloggiare pentole o padelle molto ingombranti. Inoltre, il cesto superiore ha le sponde laterali ribaltabili per meglio disporre tazze e bicchieri da vino, evitando che possano cadere. Le posate trovano collocazione nell’apposito contenitore da posizionare nel cesto inferiore.

Hotpoint Ariston HI 3010 è una lavastoviglie da incasso che, secondo la mia opinione, riesce a eliminare con una certa efficacia anche incrostazioni e sporco intenso. Tuttavia, è un elettrodomestico con un rapporto qualità prezzo non dei più favorevoli.

In tal senso trovo piuttosto grave la mancanza della partenza ritardata che, molto spesso, viene utilizzata per l’avvio di notte con tariffe energetiche più convenienti. In secondo luogo, l’assenza di un ciclo rapido di solo lavaggio in 30 minuti costringe al funzionamento per almeno un’ora anche in presenza di poche stoviglie.

Indesit DIE 2B19

recensione Indesit DIE 2B19

Pro

  • Utilizzo intuitivo
  • Programma di lavaggio rapido in 28 minuti
  • Tasto per avvio immediato di un ciclo completo
  • Pratico caricamento delle stoviglie

Contro

  • Non consente il mezzo carico
  • Mancano le funzioni per partenza ritardata e asciugatura extra

Recensione

Indesit DIE 2B19 è una lavastoviglie da incasso con capacità di 13 coperti e piedini regolabili in altezza per assecondare eventuali dislivelli del pavimento. Il consumo elettrico di 104 kWh per effettuare 100 cicli ECO è un valore nella media vista l’appartenenza ad una classe di efficienza energetica F. Anche la rumorosità di 49 dB rappresenta un dato nella norma e non dovrebbe causare particolari fastidi.

I 5 programmi di lavaggio / asciugatura, secondo la mia opinione, sono ben assortiti per offrire una certa versatilità. Gli aspetti più vantaggiosi riguardano le durate di 3 ore e 20 minuti del ciclo ECO e di 28 minuti del programma Fast&Clean per il solo lavaggio di mezzo carico poco sporco.

Altro valore aggiunto è il pulsante Push&Go con cui avviare direttamente un ciclo completo della durata di circa 1 ora e 25 minuti, adatto per stoviglie normalmente sporche e senza necessità di pretrattamento.

Non altrettanto soddisfacenti le opzioni aggiuntive che, in buona sostanza, non sono previste. Tramite il pannello di controllo riesco solamente a mettere in pausa un programma oppure interromperlo, mentre non posso stabilire la partenza con avvio ritardato, diminuire la durata di un ciclo o prolungare la fase di asciugatura.

I due cestelli presentano una serie di caratteristiche per rendere più flessibile il caricamento delle stoviglie e ottimizzare lo spazio a disposizione. Alloggiare oggetti di grosse dimensioni nel cestello inferiore non è un problema grazie al sistema di regolazione dell’altezza del cesto superiore.

Quest’ultimo integra anche le pratiche sponde laterali da estendere o ripiegare in base alle esigenze, permettendo così il posizionamento ordinato e sicuro di tazze e bicchieri con stelo.

Indesit DIE 2B19 è una lavastoviglie da incasso che ritengo una valida scelta di acquisto per chi desidera un modello da poter utilizzare immediatamente senza alcuna perdita di tempo in estenuati letture delle istruzioni.

Sebbene non siano presenti avanzate tecnologie di lavaggio e asciugatura, otteniamo comunque buoni risultati anche con sporco ostinato. Peccato l’assenza di funzioni supplementari e in particolar modo la mancanza della partenza ritardata che rende l’impiego in ore notturne molto scomodo.

Samsung DW60M5050BB

recensione Samsung DW60M5050BB

Pro

  • Pratica regolazione dell’altezza del cestello superiore
  • È possibile il mezzo carico
  • Funzione di igienizzazione
  • Programma di lavaggio e asciugatura in un’ora
  • Partenza ritardata

Contro

  • Manca un programma di lavaggio rapido
  • Non è presente la funzione per l’asciugatura extra

Recensione

Samsung DW60M5050BB è una lavastoviglie da incasso con capacità di 13 coperti e dotata delle caratteristiche necessarie per venire incontro alle più comuni esigenze. Innanzitutto sottolineo la buona qualità costruttiva del rivestimento interno in acciaio inox e dei cestelli, nonché la facilità con cui riesco a regolare l’altezza di quello superiore.

Con poche semplici mosse sono in grado di guadagnare 5 centimetri di spazio, riuscendo così ad alloggiare con maggior comodità padelle e pentole ingombranti nel cesto inferiore.

Altro aspetto positivo è la completa dotazione di programmi e funzioni supplementari. Secondo la mia opinione, i particolari di maggior interesse riguardano la durata del ciclo ECO di 3 ore e 15 minuti, il ciclo Express per lavaggio e asciugatura in un’ora di stoviglie normalmente sporche e la funzione Hygiene che incrementa la temperatura dell’acqua a 70°C per eliminare germi e batteri.

In aggiunta posso attivare il mezzo carico, selezionare l’opzione specifica per utilizzare detersivo in pastiglie e impostare la partenza con avvio ritardato fino a 24 ore.

Samsung DW60M5050BB è una lavastoviglie che troviamo in commercio a prezzi piuttosto economici in rapporto alle qualità offerte. A fronte di una spesa contenuta disponiamo di un elettrodomestico affidabile, di semplice utilizzo, adatto per gestire sia carichi molto voluminosi che poche stoviglie e con rumorosità e consumi nella media di categoria.

Gli unici aspetti negativi sono le mancanze di un programma corto in circa 30 minuti per il solo lavaggio e asciugatura extra per meglio eliminare l’umidità residua da contenitori in plastica e padelle antiaderenti.

Candy CDI 1L38-02

Candy CDI 1L38-02

Pro

  • Buon rapporto qualità prezzo
  • Facile da installare
  • Pulisce bene le stoviglie
  • Apprezzabili risultati anche con il programma rapido 29 minuti

Contro

  • Non è previsto alcun sistema di asciugatura forzata
  • Le pentole si posizionano con una certa difficoltà

Recensione

CANDY CDI 1L38-02 è una lavastoviglie da incasso con capacità pari a 13 coperti e classe di efficienza energetica A+. Ciò comporta un consumo annuo di circa 295 kWh, mentre la richiesta idrica è di 3120 litri all’anno. Valori che considero nella norma così come la rumorosità che si attesta ad un massimo di 53 dB.

La lavastoviglie viene fornita senza pannello di copertura, fatto piuttosto normale visto che utilizzerai quello precedentemente installato oppure dovrai acquistarne uno in base allo stile della tua cucina. L’installazione non è particolarmente complicata, tuttavia richiede un minimo di pazienza e una certa dimestichezza con i lavori manuali.

Questo modello rientra in una fascia bassa di prezzo, quindi è piuttosto essenziale nelle funzioni e adotta un sistema di lavaggio senza particolari tecnologie. Ciò nonostante le stoviglie vengono ben lavate a patto di inserirle correttamente e magari effettuare un veloce prelavaggio per quelle più sporche.

Anche il numero dei programmi è piuttosto completo, avendo apprezzato la modalità di lavaggio rapido in appena 29 minuti (solo per 4 / 6 coperti) che mi ha comunque assicurato un buon livello di pulizia. Immancabile la funzione per la partenza ritardata (3, 6 e 9 ore) per avviare il ciclo in orari con tariffe energetiche agevolate. È presente anche un pulsante Express da azionare per ridurre di circa il 25% il riscaldamento dell’acqua con i programmi compatibili.

Tra i punti deboli di questo modello sottolineo le regolazioni dei cestelli poco pratiche, che rendono il posizionamento delle pentole difficoltoso e la mancanza di un sistema di asciugatura. Quindi devi mettere in conto stoviglie parecchio bagnate a fino ciclo, dovendo aprire lo sportello e lasciare il carico per almeno un’ora prima che l’umidità vaporizzi in modo naturale.

CANDY CDI 1L38-02 non è certo una lavastoviglie equipaggiata con le più innovative tecnologie di lavaggio o dotata di chissà quale intelligenza artificiale, tuttavia ti permette di ottenere stoviglie ben pulite e senza consumare troppa elettricità ed acqua.

Un elettrodomestico di semplice programmazione, il che lo rende adatto anche a persone anziane o comunque alle prese per la prima volta con questo tipo di apparecchio. Alla fine l’unico aspetto negativo e non disporre di un sistema di asciugatura con aria calda oppure di apertura automatica dello sportello a fine ciclo. Sarai costretto ad agire manualmente aprendo leggermente la porta e lasciando così evaporare l’umidità.

Caratteristiche della lavastoviglie da incasso

Miglior Lavastoviglie da Incasso

La lavastoviglie è un elettrodomestico che ha rivoluzionato la gestione delle faccende domestiche, perlomeno in cucina. Permette di lavare i piatti in totale autonomia, risparmiando tempo, acqua e fatica. Inoltre, il lavaggio dei piatti ha una qualità decisamente migliore, in quanto l’acqua molto calda è in grado di debellare i residui di grasso più ostili e igienizzare le stoviglie.

Oggi in commercio esistono modelli di ultima generazione, con consumi davvero limitati e in grado di garantire prestazioni ottimali. Si devono tenere in considerazione diversi fattori, tra cui la dimensione dell’elettrodomestico, il tipo di installazione, la quantità di stoviglie da lavare e le esigenze di spazio.

Ovviamente, si dovranno esaminare attentamente anche altre opzioni, come ad esempio il costo e il consumo energetico legato alla classe energetica del prodotto.

A semi incasso

Questi modelli consentono di risparmiare spazio e di avere un buon impatto estetico. Il tecnico non dovrà fare altro che inserire l’elettrodomestico in un vano della cucina su misura. In commercio esistono diversi modelli di lavastoviglie ad incasso, come le sempre più diffuse lavastoviglie slim 45 centimetri da installare nell’apposita nicchia.

Quelle ad incasso totale garantiscono una continuità stilistica con l’arredo della cucina. L’unico punto a sfavore è il fatto di dover aprire lo sportello per regolare l’elettrodomestico e di conseguenza di non poter visualizzare il ciclo di lavaggio.

Sceglietele se avete particolari esigenze estetiche e non volete scendere a compromessi. In alternativa, optate per una integrabile a semi incasso. Si differenzia dalla tipologia precedente in quanto il portello e i comandi sono a vista.

Le moderne lavastoviglie sono attente al design, quindi solitamente il fatto che siano a vista non dovrebbe costituire un grande problema. Dato che i comandi sono ben visibili, è possibile tenere sotto controllo tutte le operazioni di lavaggio e asciugatura.

Da incasso pannellabile

Che cosa si intende per lavastoviglie da incasso pannellabile? Con questo termine si indica un elettrodomestico che, oltre ad essere incassato nel mobile della cucina, è reso invisibile dall’aggiunta di un’anta completamente identica al resto del mobilio della cucina.

Non ha bisogno di un pannello frontale e ha il vantaggio di nascondersi alla vista. Al posto del pannello frontale, la pannellabile presenta una contro porta, che isola l’elettrodomestico dall’esterno. Esistono anche tipologie leggermente differenti dal modello classico.

Questi elettrodomestici innovativi consentono di coniugare praticità e design. Ricordiamo che lo svantaggio principale delle lavastoviglie ad incasso tradizionali è quello di avere il pannello dei comandi e il relativo display nascosto dalla vista.

Alcune aziende hanno però commercializzato dei modelli da incasso provvisti di un funzionale frontalino a vista. Il dispositivo si trova sulla contro porta, nella parte superiore della fascia. Da qui, è possibile programmare l’elettrodomestico, monitorare le sue operazioni e controllare le varie spie.

Nello stesso tempo, la zona frontale che si trova immediatamente sotto il pannello dei comandi, può essere rivestita con il materiale desiderato, in modo da uniformare il blocco cucina e soddisfare le esigenze di design. Grazie all’innovazione e ai progressi in campo tecnologico, oggi è possibile avere una lavastoviglie capace di lavare in maniera eccellente le stoviglie e con il minimo spreco di acqua.

Dimensioni

In commercio esistono due tipologie di lavastoviglie: completamente integrate ed integrate.

Per quanto riguarda le dimensioni, le normative europee in vigore hanno stabilito che possono essere commercializzate lavastoviglie da 45 o 60 centimetri. Vediamoli nel dettaglio.

Quelle da 45 cm sono più compatte rispetto ai modelli da 60 cm. Sono perfette per chi non ha molto spazio in casa, ma che non vuole rinunciare alla comodità che questo elettrodomestico sa regalare.

Tenete però presente che il numero di coperti che un elettrodomestico di questo tipo può lavare arriva ad un massimo di dieci. Sceglietela se siete single o in coppia. Tra i suoi vantaggi, abbiamo il consumo minimo di acqua e quindi anche di corrente elettrica.

Se invece avete spazio sufficiente in famiglia e l’esigenza di lavare molte stoviglie, optate per il modello da 60 cm. Il numero di stoviglie che riesce a lavare è quindici. Dato che ha consumi più elevati, è consigliabile aspettare di riempire completamente il cestello prima di attivare il ciclo di lavaggio.

Programmate la lavastoviglie di notte, perché in queste ore i consumi sono ridotti. Se volete risparmiare, sceglietene una che preveda il mezzo carico. In questo modo potete lavare anche poche stoviglie, ma con molta meno acqua.

Come scegliere una lavastoviglie da incasso

Esistono svariati modelli di lavastoviglie, per questo motivo ci sono alcune caratteristiche alle quali bisogna fare attenzione per essere sicuri di acquistare la lavastoviglie più adatta alle nostre esigenze. Per prima cosa bisogna assicurarci che abbia una capienza adatta alle nostre necessità. Poi bisogna assicurarsi di quali sono i criteri di lavaggio rispetto a diversi tipi di sporco.

Infatti esistono modelli che consentono di adattare il lavaggio a seconda dello sporco e del tipo di stoviglia. I modelli più professionali hanno una particolare opzione che consente di regolare la quantità di acqua tramite impulsi elettronici. Per risparmiare tempo ed energia è indispensabile regolare le diverse modalità di lavaggio a secondo della quantità di stoviglie da lavare.

Basta usare la modalità intensa quando dobbiamo lavare stoviglie molto sporche e con resti di cibo essiccati. Questo lavaggio spreca molta energia, dato che deve portare l’acqua ad una temperatura di 70 gradi, per eliminare i residui di sporco. Per questo motivo è consigliato utilizzarla solo in determinate circostanze.

Il programma breve è consigliato utilizzarlo quando bisogna lavare stoviglie poco sporche ed in breve tempo. Utilizzando questo programma l’acqua verrà riscaldata ad una temperatura di 55-65 gradi. Altrimenti se dobbiamo lavare piatti poco sporchi e vogliamo risparmiare acqua ed energia è consigliato utilizzare il programma economico, che userà una fase di lavaggio ridotta.

Infine il programma delicato può essere utile al lavaggio di stoviglie molto delicate o che non resistono ad una elevata temperatura. Bisogna tenere conto di tanti accorgimenti per avere la possibilità di risparmiare energia e denaro.

Una buona regola è quella di accumulare i piatti del pranzo e della cena in un unico lavaggio, in modo da caricare una sola volta la lavastoviglie. A pranzo basta eseguire solo il prelavaggio, in modo da eliminare i residui di cibo in attesa del carico della cena. Non bisogna inserire molto detersivo nel cassettino, con la speranza di un lavaggio migliore, otterremo solo spese maggiori. Un ultima buona regola è quella di utilizzare il ciclo intensivo solo se necessario, infatti utilizza molto tempo per il lavaggio sprecando una grossa quantità di acqua.

La riduzione del consumo energetico nella fase dell’asciugatura è uno dei propositi di punta dei produttori. Attualmente è possibile reperire alcuni modelli basati sulla zeolite, un minerale in grado di trattenere l’umidità, che permette di risparmiare fino al 50% di energia.

  • Capacità
    Di solito le misure standard di questo elettrodomestico sono di 80 cm d’altezza per 60 cm sia di larghezza che di profondità e, anche nel caso in cui possano tenere al proprio interno un numero maggiore di coperti (fino a 15), in realtà le case produttrici non hanno aumentato le dimensioni bensì hanno sfruttato al massimo lo spazio disponibile, riducendo ad esempio lo spazio tra i piatti. E’ preferibile quindi scegliere i modelli con 12-13 coperti.
  • Caratteristiche di maggiore o minore utilità
    Diversi produttori sponsorizzano molto alcune caratteristiche dei propri prodotti, ma non tutte sono davvero utili al consumatore. Facciamo qualche esempio:

    • La doppia spia luminosa: verificare che le spie si trovino all’esterno dell’elettrodomestico per maggiore praticità. Gli indicatori servono ad indicare quando è necessario mettere il sale e il brillantante.
    • Partenza ritardata: questa possibilità consente di impostare la partenza del lavaggio all’orario prestabilito. Torna invece particolarmente utile la possibilità di poter adattare il cestello in alto, in modo che si adatti alle necessità di lavaggio.
  • Scegliere tra diversi programmi
    Il lavaggio principale è quello che viene effettuato con l’acqua a 60-70 gradi. Ce ne sono anche tanti altri che è possibile impostare ma, a parte quello di base, la maggior parte delle persone usa quello “Eco” che riduce il dispendio energetico.

▷ Come scegliere la lavastoviglie: guida approfondita

Domande frequenti

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