Migliori macchine caffè espresso automatiche

Le migliori macchine caffè espresso automatiche selezionate per rapporto qualità prezzo, oltre a classifica e recensioni trovi anche il confronto prezzi.

INDICE
1. Classifica migliori macchine caffè espresso automatiche
1.1 Gaggia Brera
1.2 De Longhi Dinamica Aroma Bar ECAM 359.37.TB
1.3 Beko CEG5331X
1.4 Siemens EQ.9 plus connect S500
1.5 Saeco PicoBaristo SM5470/10
1.6 Philips EP2224/10
1.7 Cecotec Power Matic-ccino 8000 Touch
2. Come scegliere una macchina caffè espresso automatica
2.1 Macinatura
2.2 Materiali
2.3 Potenza
2.4 Dotazione
2.5 Domande frequenti

Classifica migliori macchine caffè espresso automatiche

Gaggia Brera

Recensione Gaggia Brera

Pro

  • Struttura robusta
  • Dimensioni compatte
  • Semplice programmazione
  • Memorizzazione della lunghezza del caffè
  • Possibilità di utilizzare anche caffè pre-macinato
  • Comoda pulizia
  • Programma di decalcificazione

Contro

  • Capacità del serbatoio abbastanza limitata

Gaggia Brera è una macchina da caffè espresso automatica con dimensioni compatte pari a 25,6 x 31,5 x 44,7 centimetri e caratterizzata da un’elegante finitura del pannello frontale in acciaio inox.

Gli ingombri limitati vanno ad incidere sulla capacità del serbatoio che raggiunge 1,2 litri e il recipiente dei fondi da svuotare con una certa frequenza, mentre il contenitore del caffè in chicchi ha una capienza di 250 grammi.

Comunque, a mio avviso, rappresentano valori sufficienti per consentire un utilizzo quotidiano senza grossi problemi, ovvero preparare un espresso a colazione e dopo i pasti per più persone in pochi minuti. La struttura presenta un’ampia base d’appoggio con piedini antiscivolo per mantenere un’adeguata stabilità, mentre il peso superiore agli 8 chilogrammi è un chiaro indizio della solidità costruttiva.

Uno degli aspetti che ho maggiormente gradito è la praticità d’uso, con il comodo accesso ad ogni componente così da favorire anche la pulizia. Innanzitutto la posizione frontale del serbatoio e del contenitore fondi mi consente la facile rimozione, allo stesso modo posso sganciare la vaschetta raccogli-gocce per lo svuotamento.

Altra caratteristica, secondo la mia opinione, molto importante è la possibilità di utilizzare anche una miscela pre-macinata, dovendo solo aggiungere la polvere nell’apposito comparto posto a fianco del contenitore dei chicchi. Una soluzione utile, ad esempio, nel caso volessi gustarmi un decaffeinato, impossibile da preparare dovendo impiegare solo caffè in grani.

La console comandi presenta un layout ordinato per garantire una programmazione intuitiva e senza difficoltà pur non avendo esperienza nell’utilizzo di un modello automatico. Posso impostare l’aroma con livello di intensità leggero, medio o forte, stabilire la lunghezza del caffè e memorizzare le impostazioni tenendo premuto il relativo pulsante.

Tali funzioni, unite all’opportunità di scegliere 5 gradi di macinatura tramite l’apposito regolatore, mi offrono un’elevata personalizzazione del caffè espresso. Ruotando il selettore rettangolare posto al centro sono in grado di erogare acqua calda per preparare tè e tisane oppure sfruttare il pannarello per montare il latte se desidero bere un cappuccino.

Inoltre, l’erogatore è regolabile in altezza così da posizionare, senza difficoltà, anche tazze alte. Il tutto con le chiare indicazioni del display e vari led, tra cui l’allarme decalcificazione per comunicare quando è necessario avviare il programma di pulizia interna.

Passando all’analisi della qualità delle bevande, come sempre molto dipende dai gusti personali. Comunque, al netto della tipologia di caffè in chicchi o in polvere, la resistenza elettrica da 1400 W e il sistema di infusione con pressione a 15 bar sono garanzia di ottenere un espresso alla corretta temperatura e di buona cremosità, nonché montare il latte in breve tempo.

Il riscaldamento avviene rapidamente e terminata l’erogazione la macchina si mantiene in stand by per 60 minuti (durante questa fase il tasto dell’accensione lampeggia), spegnendosi automaticamente dopo aver effettuato un ciclo di risciacquo.

Difficile trovare un punto debole a questa macchina per caffè automatica Gaggia Brera. Secondo la mia opinione, a parte il serbatoio non di grande capacità, offre quella praticità d’uso e completezza di funzioni necessarie per preparare comodamente un espresso secondo i propri giusti.

In aggiunta non bisogna sottovalutare il vantaggio della facile e accurata pulizia potendo rimuovere, oltre a serbatoio e contenitore fondi, anche il gruppo erogatore da lavare sotto acqua corrente e rimontare in pochi secondi.

De Longhi Dinamica Aroma Bar ECAM 359.37.TB

De Longhi Dinamica Aroma Bar ECAM 359.37.TB

Pro

  • Design moderno
  • Struttura robusta
  • Si può utilizzare caffè pre-macinato
  • Funzioni complete
  • Possibilità di inserire un filtro anticalcare

Contro

  • Utilizzo non sempre intuitivo volendo personalizzare le bevande

De Longhi Dinamica Aroma Bar ECAM 359.37.TB è una macchina da caffè espresso automatica che si presenta con un design moderno piuttosto ricercato in cui spicca l’elegante finitura color titanio e la console comandi con tasti touch e un ampio display LCD.

Considerando la capacità del serbatoio di 1,8 litri, possibilità di caricare fino a 300 grammi di chicchi e un contenitore con autonomia di 24 fondi di caffè, le dimensioni non le ritengo particolarmente ingombranti (23,6 x 42,9 x 34, 8 (H) centimetri). Il peso sfiora quasi i 10 chilogrammi il che dimostra la solidità della struttura e permette una notevole stabilità sul piano di lavoro.

Per la preparazione delle vari bevande posso utilizzare un caffè in chicchi regolando il grado di macinatura, oppure una miscela pre-macinata da dover inserire con l’apposito imbuto in dotazione. In questo caso, però, ho la limitazione di poter preparare un solo caffè alla volta, viceversa riesco a erogare due tazzine nello tesso tempo.

Le funzioni le ho trovate alquanto complete per soddisfare ogni mia esigenza. Programmare la macchina non risulta molto complicato, anche se è necessario consultare il libretto delle istruzioni per sfruttare tutte le potenzialità. Il pannello comandi offre 6 tasti per la scelta rapida della bevanda, potendo preparare espresso, caffè americano, caffè doppio oppure erogare solo vapore dal pannarello per montare il latte o acqua calda per gustare tè e tisane.

Gli altri pulsanti mi consentono di scegliere tra due intensità dell’aroma o accedere ai vari menu. Oltre a settare la lingua e disabilitare i segnali acustici, posso personalizzare diverse bevande (non tutte) e salvare la programmazione. Inoltre ho l’opportunità di modificare la temperatura con cui viene erogato il caffè, nonché impostare la durezza dell’acqua e l’autospegnimento scegliendo tra 15 o 30 minuti oppure 1, 2 o 3 ore. Qualora avessi combinato qualche pasticcio con i settaggi, riesco facilmente a ripristinare i valori di fabbrica.

Per quanto riguarda pulizia e manutenzione, ho apprezzato la possibilità di rimuovere tutti i componenti per un rapido lavaggio sotto un getto d’acqua. Seguendo le chiare istruzioni del manuale sono in grado anche di estrarre l’infusore e svitare la lancia del vapore per eliminare ogni residuo.

La manutenzione ordinaria richiede solo la decalcificazione quando sul display appare l’inequivocabile scritta che avvisa della necessità di avviare il ciclo. La frequenza dipende dalla durezza dell’acqua utilizzata, potendo diminuire gli interventi installando nel serbatoio l’apposito filtro anticalcare.

Secondo la mia opinione, De Longhi Dinamica Aroma Bar ECAM 359.37.TB è un prodotto molto completo che non presenza significativi punti deboli. Una macchina da caffè espresso automatica che consiglio a chi desidera beneficiare di un elevato livello di personalizzazione, dovendo però dedicare un po’ di tempo per stabilire le impostazioni navigando tra i vari menu.

Beko CEG5331X

Beko CEG5331X

Pro

  • Erogatore regolabile in altezza
  • Regolazione intensità dell’aroma

Contro

  • Poco pratica la preparazione di latte macchiato e cappuccino
  • Manca il programma automatico di decalcificazione

Beko CEG5331X è una macchina caffè espresso automatica dalle dimensioni di 18,6 x 41 x 32 (h) cm, caratterizzata da un rivestimento in acciaio inox e un comodo pannello con comandi touch. La praticità d’uso è garantita dal macina caffè integrato con 5 livelli di regolazione della grana, erogatore regolabile in altezza, serbatoio estraibile da 1,5 l e vassoio raccogligocce removibile.

Ho potuto preparare con una certa facilità un buon caffè, potendo scegliere tre gradi di intensità dell’aroma (delicato, normale e forte). Bisogna mettere in conto qualche maggior difficoltà nel caso si desideri gustare un cappuccino o del semplice latte macchiato; sarà necessario collegare il montalatte all’infusore con un tubicino in dotazione e avviare l’apposito programma.

Alla fine ciò che conta in un apparecchio del genere è la qualità delle bevande e la praticità d’uso. Sebbene il giudizio sulla bontà di un caffè sia strettamente legato al gusto personale e fattori quali la qualità della miscela impiegata, considero i risultati ottenuti soddisfacenti.

Il merito è dovuto ad un processo di infusione con pressione a 19 bar e al rapido riscaldamento, il che assicura un caffè sempre bollente e cremoso. Ho apprezzato anche la facilità di pulizia con tutti i principali componenti removibili, lo spegnimento automatico programmabile e l’illuminazione della tazzina.

L’unica vera mancanza è un sistema per la decalcificazione automatica, con la procedura che dovrà essere effettuata manualmente ad intervalli regolari.

Siemens EQ.9 plus connect S500

Recensione Siemens EQ.9 plus connect S500

Pro

  • Ampia varietà di bevande preimpostate
  • Console comandi con display a colori
  • Connessione Wi-Fi con avvio a distanza tramite app
  • Utilizzo anche con caffè pre-macinato
  • Serbatoio del latte integrato
  • Risciacquo automatico ad ogni avvio e spegnimento
  • Possibilità di creare profili utenti

Contro

  • Per l’utilizzo è necessario leggere con attenzione tutto il manuale

Siemens EQ.9 plus connect S500 è una macchina da caffè espresso automatica che subito colpisce per il suo aspetto moderno ed elegante, con una console comandi dotata di schermo TFT a colori e tasti retroilluminati.

Dal punto di vista costruttivo devo sottolineare la solidità della struttura con peso di quasi 12 chilogrammi e la presenza di un capiente serbatoio dell’acqua da 2,3 litri. Nel contenitore dei chicchi posso inserire fino a 290 grammi di caffè e sfruttare la macina regolabile per stabilire la finezza della grana. In aggiunta c’è un apposito comparto per utilizzare una miscela pre-macinata. Altra particolarità è il contenitore del latte integrato, così da preparare cappuccini e altre bevande con un semplice click senza impiegare la classica lancia del vapore.

Il design fa già intuire il livello tecnologico di questo modello che, effettivamente, offre innumerevoli funzioni per personalizzare l’utilizzo nei minimi dettagli. Parto subito con l’evidenziare la presenza di ben 17 bevande memorizzare da scegliere tramite il comodo selettore.

In base alla bevanda posso stabilire l’intensità dell’aroma su 10 livelli, decidere il rapporto latte / caffè regolando la percentuale, impostare la quantità da erogare e il numero di tazzine, nonché decidere la temperatura dell’acqua. Inoltre dispongo della modalità baristaMode per una regolazione dell’aroma ancor più precisa.

Altra interessante funzione è la possibilità di creare profili utenti a cui associare le impostazioni. Così facendo mi basterà selezionare un profilo per avere già tutte le bevande memorizzate con i giusti personali.

A completare la dotazione di serie c’è la connessione Wi-Fi (solo reti a 2,4 GHz) e gestione tramite l’app Home Connect. Il software mi permette di avviare da remoto la macchina, sfruttare ulteriori 19 preparazioni con ricette internazionali, personalizzare la lista delle bevande, ricevere notifiche quando è richiesta la manutenzione e disporre di una serie di informazioni sui metodi di raccolta del caffè e sistemi di torrefazione.

La pulizia richiede lo smontaggio dei vari componenti compresa l’unità di infusione da lavare sotto un getto d’acqua corrente. Per limitare gli interventi manuali, la macchina effettua un risciacquo ad ogni accensione e spegnimento, a cui si aggiungono i programmi automatici di decalcificazione e pulizia con vapore del serbatoio latte.

Siemens EQ.9 plus connect S500 ha dimostrato durante il test di essere una delle macchine da caffè espresso automatiche tra le più complete della sua categoria. Secondo la mia opinione, i punti di forza sono rappresentati dall’elevato livello di personalizzazione di un gran numero di bevande e la facilità di pulizia grazie ai programmi automatici e il semplice smontaggio delle parti estraibili.

Il rovescio della medaglia è un prezzo piuttosto alto e un funzionamento non certo adatto a persone poco inclini all’utilizzo di un modello con moltissime impostazioni, il che richiede un’approfondita lettura delle istruzioni prima di essere in grado di preparare un buon espresso.

Saeco PicoBaristo SM5470/10

Recensione Saeco PicoBaristo SM5470/10

Pro

  • Scomparto per il caffè pre-macinato
  • Serbatoio del latte integrato
  • Filtro anticalcare compreso nella fornitura
  • Programmazione intuitiva

Contro

  • Il risciacquo automatico non può essere disattivato
  • Filtro anticalcare da sostituire ogni 3 mesi
  • Non sempre le bevande al latte hanno la corretta temperatura

Saeco PicoBaristo SM5470/10 è una macchina da caffè espresso automatica dotata di una struttura piuttosto robusta e dimensioni di 22,1 x 34 x 43 centimetri. Misure che possiamo considerare standard per questa categoria e alla luce di un serbatoio dell’acqua da 1,8 litri, contenitore dei grani da 250 grammi con apposito scomparto per inserire una miscela pre-macinata e recipiente scarti di buona capienza.

I vari componenti e il pannello di controllo sono stati progettati per assicurare un’adeguata praticità d’uso e rendere la programmazione intuitiva. In tutto posso preparare 11 bevande, 6 delle quali utilizzando i tasti di scelta rapida inseriti nella console.

Mi basta premere il relativo pulsante per erogare un espresso oppure un cappuccino. In quest’ultimo caso non devo nemmeno armeggiare con la lancia a vapore, ma solo regolare l’altezza dell’infusore per inserire una tazza grande e lasciare che l’erogatore del latte con serbatoio integrato si occupi di tutto il resto.

Se desidero due tazzine devo premere il pulsante una seconda volta, inoltre posso regolare il grado di macinatura su 10 livelli, stabilire l’intensità dell’aroma, fissare la quantità della bevanda e memorizzare le impostazioni.

Per quanto riguarda la manutenzione, è richiesta la decalcificazione con frequenza variabile in base alla durezza dell’acqua. Il valore va impostato al primo avvio misurando il livello di calcare con il kit compreso nella fornitura.

Se decido di montare il filtro AcquaClean in dotazione riesco a preparare oltre 600 tazzine di caffè prima di effettuare un ciclo di pulizia. Sul display è presente una specifica spia luminosa a indicare quando è il momento di sostituire la cartuccia, comunque bisogna sempre cambiarla almeno ogni 3 mesi.

Questa macchina consente una pulizia accurata dovendo solo seguire le istruzioni. I componenti che necessitano di maggiore attenzione sono l’infusore e l’erogatore del latte. Per limitare gli interventi manuali vengono eseguiti frequenti cicli di lavaggio che, tuttavia, non posso gestire o disattivare andando a incidere sul consumo idrico.

Ho avuto qualche difficoltà durante lo smontaggio dell’erogatore del latte ma, fortunatamente, posso avviare un risciacquo rapido al temine di ogni preparazione ed effettuare la pulizia accurata solo una volta la settimana.

Saeco PicoBaristo SM5470/10 è, secondo la mia opinione, un prodotto in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze, offrendo i vantaggi di una semplice programmazione e una buona personalizzazione delle bevande.

Il caffè espresso, al netto della tipologia di chicchi o miscela pre-macinata impiegata, l’ho trovato di qualità simile a quella del bar. Non posso dire la stessa cosa per le preparazioni a base di latte che, a volte, hanno una temperatura troppo bassa. Per risolvere il problema suggerisco di erogare prima dell’acqua calda, così da riscaldare la caldaia ed evitare di bere un cappuccino tiepido.

Philips EP2224/10

Recensione Philips EP2224/10

Pro

  • Macinatura regolabile su 12 livelli
  • Si può utilizzare anche caffè in polvere
  • Pannello comandi intuitivo
  • Effettua il lavaggio dell’impianto ad ogni avvio
  • Possibilità di impostare intensità, lunghezza e temperatura del caffè
  • Integra un filtro anticalcare
  • Pulizia e manutenzione molto semplici

Contro

  • Non è possibile disattivare il risciacquo

Philips EP2224/10 è una macchina da caffè espresso automatica dall’aspetto estetico gradevole che bene si integra in cucine dall’arredamento moderno. Sul piano di lavoro occupa uno spazio di 24,6 x 37,1 x 43,3 centimetri, ovvero dimensioni nella norma considerando un serbatoio dell’acqua di 1,8 litri e contenitore chicchi da 275 grammi. Di buona capienza anche il recipiente dei fondi da svuotare dopo circa 12 preparazioni e dotato di comodo accesso frontale.

Due sono i fattori che, secondo la mia opinione, più influiscono sul giudizio di una macchina da caffè automatica. Mi riferisco alla personalizzazione delle bevande e facilità d’uso. Entrambe le qualità le ho ritrovate potendo preparare un espresso secondo i miei gusti e con una programmazione molto intuitiva. Il merito è da attribuire al sistema di macinatura con regolazione su ben 12 livelli e possibilità di sfruttare il semplice pannello di controllo per scegliere l’intensità dell’aroma, lunghezza e temperatura del caffè.

A differenza di altri modelli parecchio complicati con moltissime impostazioni, in questo caso mi bastano pochi click per avere la bevanda che preferisco. Oltre a una o due tazzine di caffè, posso erogare solo acqua calda oppure utilizzare il pannarello in acciaio inox per montare il latte e gustare un cremoso cappuccino.

Ulteriori particolari da evidenziare sono il gruppo erogatore regolabile in altezza per posizionare tazze alte fino a 14 centimetri in tutta comodità e il lavaggio dell’impianto ad ogni avvio. Quest’ultimo particolare è importante per garantire un caffè di qualità e assicurare un corretto funzionamento, anche se aumenta notevolmente il consumo d’acqua. Secondo la mia opinione, sarebbe stato opportuno dare la possibilità all’utente di disattivare la funzione.

Pulizia e manutenzione non richiedono particolari sforzi e perdite di tempo. I vari componenti li rimuovo e rimonto rapidamente dopo il lavaggio, con ogni procedura spiegata in modo dettagliato nel manuale. Come sempre è richiesta la decalcificazione con frequenza variabile a seconda della durezza dell’acqua. A tal proposito nella fornitura sono compresi un test per misurare il livello di calcare e un filtro AcquaClean da inserire nell’apposito alloggio del serbatoio.

Philips EP2224/10 è un prodotto dal favorevole rapporto qualità prezzo che assicura la semplice preparazione di due tazzine di espresso cremoso e alla corretta temperatura, nonché cappuccini e latte macchiato. Non è il modello tecnologicamente più avanzato, tuttavia offre le funzioni essenziali per personalizzare le bevande secondo i propri gusti e senza perdere ore a consultare le istruzioni.

Cecotec Power Matic-ccino 8000 Touch

Recensione Cecotec Power Matic-ccino 8000 Touch

Pro

  • Design elegante
  • Comandi touch screen
  • Preparazione bevande al latte senza utilizzo della lancia a vapore
  • Apposito scomparto per il caffè pre-macinato
  • Si ottiene un caffè espresso cremoso e alla corretta temperatura

Contro

  • Il serbatoio del latte aumenta gli ingombri

Cecotec Power Matic-ccino 8000 Touch è una macchina da caffè espresso automatica caratterizzata da un design essenziale ma comunque moderno ed elegante quanto basta per abbinarsi a ogni tipo di arredamento in cucina.

Il pannello di controllo è costituito da un ampio display LED con comandi touch screen per gestire le impostazioni. A parer mio la programmazione è piuttosto semplice, anche se utenti poco abituati all’uso di elettrodomestici di ultima generazione potrebbero trovarsi inizialmente in difficoltà.

Per la preparazione delle bevande posso scegliere tra caffè in chicchi da inserire nel contenitore da 250 grammi oppure una monodose di miscela pre-macinata sfruttando l’apposito scomparto. La macina in ceramica integra il sistema di regolazione per stabilire il grado di macinatura su 5 livelli. Il serbatoio dell’acqua ha una capienza di 1,7 litri, ovvero un valore in linea con prodotti concorrenti così come la capacità del contenitore per i fondi di caffè.

Questo modello consente di personalizzare le bevande stabilendo intensità dell’aroma, temperatura dell’acqua, nonché volume e tempo di montaggio del latte. Una volta fissati i parametri posso memorizzare le impostazioni, così da preparare ciò che desidero pigiando un solo tasto.

A tal proposito sulla console comandi sono presenti 6 pulsanti touch di scelta rapida per ottenere anche bevande al latte. Per gustarmi un cappuccino mi basta posizionare la tazza sotto l’erogatore regolabile in altezza e collegare il serbatoio del latte da 500 ml.

Rispetto ad altri modelli di pari fascia di prezzo che integrano il sistema direttamente nella macchina, qui la soluzione è più spartana e occupa maggior spazio sul piano di lavoro, tuttavia risulta efficace e permette una rapida pulizia.

Quest’ultimo particolare è, secondo la mia opinione, l’unico limite emerso nel corso della prova. Per il resto Cecotec Power Matic-ccino 8000 Touch ha dimostrato affidabilità e poter preparare un caffè caldo, cremoso e aromatico grazie alla caldaia con rapido riscaldamento e pompa da 19 bar di pressione. La programmazione può sembrare inizialmente difficoltosa ma, una volta settati e memorizzati i parametri, possiamo ottenere ogni bevanda secondo i nostri gusti in pochi secondi.

Come scegliere una macchina caffè espresso automatica

Un rito irrinunciabile per la maggior parte degli italiani è la degustazione del caffè, da assaporare espresso, in tazzina o al vetro. Le qualità del bar sono eccellenti mentre per uso domestico spesso si predilige la classica moka, rinunciando all’aromaticità ed alla fragranza di un caffè a regola d’arte.

Le innovazioni hanno permesso di sviluppare sistemi capaci di ricreare miscele diverse a seconda del gusto di ciascun consumatore, avendo la possibilità di unire qualità differenti come arabica e robusta. Esistono macchine di molteplici tipi , potendo scegliere tra differenti modelli che rendono veloce ed istantanea la preparazione del caffè. I sistemi automatici hanno quel qualcosa in più che li pone a metà fra le macchine professionali e quelle casalinghe, offrendo al cliente l’opportunità di degustare un caffè che conserva intatto l’aroma.

L’aroma della miscela è frutto di molteplici caratteristiche: tostatura, macinatura, varietà, e la percentuale di ciascun fattore rende unico il sapore di un caffè. La macchina automatica ha un funzionamento che mantiene intatte le qualità organolettiche grazie ad un sistema che macina nell’immediato i chicchi pressandoli e trasformandoli nell’espresso in tazza. I principali processi per la preparazione sono uniti in un unico elettrodomestico che, a seconda delle esigenze, macina, pressa ed eroga caffè lungo o ristretto.

Consigliati per chi preferisce personalizzare la miscela senza acquistare quelle già pronte, e rinunciando alla praticità di una macchina a cialde, i sistemi automatici possono essere dotati di diverse tecnologie partendo dai modelli semplici fino a raggiungere i più sofisticati. I modelli standard sono concepiti per il consumatore che si orienta sull’essenzialità, optando per una macchina provvista di poche funzionalità relegate alla macinazione dei chicchi ed all’erogazione di circa due caffè.

I prodotti all’avanguardia consentono di programmare l’intensità dell’erogazione, la macinatura, la lunghezza della miscela affiancando un cappuccinatore come optional.

I prodotti di ultima generazione garantiscono dispositivi autopulenti per la decalcificazione dei filtri aggiungendo un elemento in più alla classica preparazione del caffè. In tutti i casi il riscaldamento della caldaia può essere istantaneo o richiedere qualche minuto, ma nella maggioranza dei casi è la stessa macchina ad indicarne (tramite spia) il raggiungimento della temperatura adeguata.

Macinatura

Elemento principale di un sistema automatico è il macinacaffè, ossia un meccanismo che riduce in polvere i chicchi già tostati. Genericamente gran parte delle macchine hanno in dotazione lame realizzate completamente in ceramica in sostituzione del tradizionale acciaio inox.

La conducibilità termica è quasi nulla perché la ceramica riesce a macinare senza surriscaldare la polvere, preservando il caffè dal retrogusto bruciato. Il materiale garantisce inoltre una durata maggiore in termini di usura e di obsolescenza. A seconda dei modelli è possibile programmare la macinatura. I prodotti essenziali consentono di pre impostare pochi livelli a differenza di quelli professionali che assicurano una macinazione personalizzabile.

Materiali

Chi intende acquistare una macchina automatica deve valutare i materiali di cui è composto l’intero sistema. Trattandosi di un elettrodomestico le cui temperature possono raggiungere i 100 gradi  centigradi, i rivestimenti interni devono essere realizzati in acciaio inox. Il metallo è sviluppato per rimanere intatto nel lungo periodo, essendo che il prodotto è soggetto ad umidità, condensa ed alte gradazioni. L’acqua al suo interno può raggiungere temperature superiori ai 90 gradi per mantenere elevata la qualità della miscela.

In acciaio inox è anche il rivestimento della caldaia che, in media, può giungere fino a 15 bar di pressione a differenza dei modelli più piccoli che sfiorano i 9 bar di atmosfera. Il serbatoio per l’acqua può essere in plastica resistente con una capacità che varia da 1 ad oltre 2 litri se si sceglie un prodotto riservato alle famiglie.

Potenza

Il funzionamento del sistema per caffè in chicchi non richiede molta dimestichezza. Alcuni modelli entrano in pressione entro cinque minuti dall’accensione ma i prodotti moderni, indicati per chi vuole risparmiare tempo, si riscaldano in maniera rapida. I pulsanti di funzionamento possono essere touch o trasformarsi in semplici bottoni che preimpostano miscelazione ed erogazione. La potenza di una macchina ad uso domestico può variare tra i 1450 e i 1850 Watt ma il risparmio energetico è favorito da alcuni meccanismi di standby o autospegnimento che entrano in funzione quando il sistema è inutilizzato per parecchi minuti.

Dotazione

Il consumatore può orientare la sua scelta sull’acquisto di un prodotto versatile ricco di optional. Lo scopo è quello di investire una piccola somma per un prodotto multifunzionale capace di erogare caffè espresso in contemporanea con il cappuccino.

Elementi come scalda tazze, decalcificazione automatica, livello di macinazione e dellintensità del caffè sono un di più che garantiscono all’acquirente di ricreare dentro casa la medesima qualità ottenuta con le miscele del bar. La lancia del vapore può essere utilizzata per ottenere acqua calda nella preparazione di tè o tisane utilizzando un semplice tasto che diminuisce la pressione della caldaia.

L’investimento è dato dall’opportunità di trovare in commercio filtri e pompe per il ricambio delle componenti usurate, mentre i decalcificanti liquidi sono generalmente prodotti e consigliati dalla stessa casa produttrice della macchina automatica.

Domande frequenti