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Migliori pannelli radianti a parete

I migliori pannelli radianti a parete selezionati per potenza riscaldante, facilità di installazione, qualità dei materiali, sicurezza, design, rapporto qualità prezzo e marca.

Celsius CP1/A

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Trotec TIH 1100 S

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Infrapower VCIR-60-120-800-G-B

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Tectake 402022

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Raffaello 60 X 120

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Heat4All Iconic

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Come scegliere un pannello radiante a parete

Il comfort di un ambiente è fondamentale sia in ambito domestico che lavorativo per consentire di svolgere le proprie attività in modo piacevole.

Il mantenimento della corretta temperatura è il primo aspetto da tenere in considerazione specialmente nei periodi più freddi. Ci sono situazioni in cui la mancanza dell’impianto di riscaldamento provoca forti disagi, che possono essere eliminati utilizzando dei pannelli radianti a parete.

Funzionamento

Per poter scegliere un pannello radiante a parete è necessario per prima cosa conoscere a grandi linee il suo principio di funzionamento. Il calore viene prodotto utilizzando come fonte di energia l’elettricità, quindi senza allacciamenti alla rete del gas o a quella idrica.

A differenza di una comune stufa elettrica che innalza la temperatura scaldando l’aria per convezione, un pannello radiante sfrutta l’irraggiamento tramite raggi infrarossi. Ciò comporta che ad essere scaldati sono direttamente gli oggetti e le persone colpite dalle onde elettromagnetiche.

Un pannello radiante per regolare la temperatura può essere collegato ad un termostato esterno oppure sfruttare una centralina interna. I modelli top di gamma sono dotati anche di connettività Wi-Fi, App per controllo remoto e una serie di funzioni per impostare accensione e spegnimento in base ai giorni della settimana e alle fasce orarie.

Potenza

Un grosso punto interrogativo, quando si deve scegliere un pannello radiante, è rappresentato dal livello di potenza. Acquistare un modello sottodimensionato comporta non raggiungere la temperatura desiderata, al contrario un dispositivo troppo potente risulta sprecato e consuma energia inutilmente.

Per scegliere il corretto valore di potenza i fattori che entrano in gioco sono due: isolamento termico della casa e altezza dei soffitti. Ogni abitazione ha una classe di isolamento termico che va dalla lettera G (la più scarsa) fino alla ORO che contraddistingue immobili di ultima generazione realizzati con le più innovative tecniche costruttive.

In rete si trovano tabelle in cui è indicato, per ogni classe, il numero di Watt necessari al metro quattro e considerando un’altezza media del soffitto di circa 3 metri.

Per esempio, una classe G necessita di 80 Watt/mq che scendono a 35 per una classe C e si riducono a soli 10 Watt/mq per una classe ORO.

È sufficiente conoscere la classe di isolamento dell’abitazione e i la superficie della stanza da scaldare per avere un valore abbastanza preciso della potenza che dovrà assorbire il pannello radiante.

È importante sapere che in locali come il bagno è necessario un notevole sovradimensionamento della potenza di circa il 40%, in modo da ottenere un riscaldamento soddisfacente.

Per facilitare nella scelta, quasi tutti i costruttori inseriscono tra i dati tecnici il massimo numero di metri quadri che il pannello è in grado di riscaldare.

Efficienza

L’efficienza è un altro dato tecnico da verificare e rappresenta la percentuale di radiazioni di calore emesse dal pannello. I prodotti di fascia alta raggiungono un’efficienza compresa tra il 50 e il 70%. Naturalmente maggiore è questa percentuale e migliori saranno le prestazioni offerte.

Materiali

In base al tipo di materiale con cui è realizzato il pannello radiate, variano le prestazioni e di conseguenza il costo. I modelli migliori impiegano il carbonio che permette di raggiungere la temperatura di regime in un tempo minore, riducendo notevolmente anche i consumi energetici.

Altro vantaggio offerto da questo materiale è la bassa temperatura esterna del pannello che evita scottature ed ustioni in caso di contatto.

Modelli più economici sono realizzati con lamiere di acciaio zincato verniciato e raggiungono una temperatura superficiale compresa tra 85 e 95 gradi centigradi. Ottime soluzioni sono rappresentate dai panelli radianti in vetro o ceramica.

Installazione

In base al tipo di utilizzo previsto, alle dimensioni dell’ambiente e alla potenza richiesta, in commercio si possono trovare pannelli radiati di tutte le misure e dallo spessore estremamente sottile.

Nonostante il montaggio a parete possa sembrare molto semplice, consigliamo di rivolgersi sempre a personale qualificato. Ci sono una serie di accortezze riguardanti il posizionamento e le distanze dagli ostacoli frontali e laterali più vicini, che devono essere valutate con estrema attenzione.

Inoltre non bisogna dimenticare che diversi tipi di pannelli radianti possono raggiungere temperature superficiali comprese tra 80 e 125 gradi centigradi, perciò è necessario un montaggio che eviti i contatti accidentali.

Certificazione e paesi di provenienza

Un aspetto da non dimenticare è la presenza di certificati di qualità: tra i più importanti ricordiamo i marchi CE e TUV. Anche il paese di provenienza può incidere sull’efficienza del prodotto con Austria e Germania che sono leader indiscussi del settore, mentre pannelli realizzati in Asia sono molto economici ma il più delle volte senza adeguati controlli di qualità.

Pannello radiante o termoconvettore elettrico?

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