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Migliori pannelli radianti a parete

I migliori pannelli radianti a parete a infrarossi selezionati per potenza riscaldante, facilità di installazione, qualità dei materiali, sicurezza, design, rapporto qualità prezzo e marca.

Classifica migliori pannelli radianti a infrarossi

Trotec TIH 1100 S

Trotec-TIH-1100-S

Trotec TIH 1100 S è un pannello radiante a parete versatile e pratico. Oltre che per riscaldare spazi casalinghi, è indicato anche negli ambienti che sono privi di sistemi di riscaldamento come officine, garage, magazzini, ma anche alle fiere, vicino i banchi di refrigerazione, nelle edicole e nei capannoni.

Il pannello riscaldante è realizzato in metallo e verniciato a polveri. Il lato posteriore, con il telaio in alluminio, lascia ampia autonomia di collocazione, a seconda delle esigenze e delle dimensioni della parete. Può essere fissato sia in orizzontale che in verticale, sulla parete ma anche su altri supporti di montaggio. Con i piedini in dotazione può anche essere posto sul pavimento.

Trotec TIH 1100 S può essere regolato in un intervallo di temperatura che va dai 5 °C ai 30 °C. Il termostato per la regolazione ed i ganci per montare l’elettrodomestico su un’asta telescopica sono disponibili come accessori e non sono in dotazione con l’acquisto del pannello.

Secondo la mia opinione, si tratta di un prodotto con un buon rapporto qualità/prezzo. È disponibile in un’unica misura di 120 x 90 centimetri.

Infrapower VCIR-60-120-800-G-B

Infrapower VCIR-60-120-800-G-B

Infrapower VCIR-60-120-800-G-B è un pannello radiante dal design essenziale e minimal, da parete e da soffitto. Il pannello è realizzato in vetro ed è disponibile soltanto di colore nero.

Con la struttura in rame e argento nano e il conduttore elettrico realizzato in grafite di carbonio e nichel, il prodotto garantisce prestazioni elevate in ambienti grandi fino a 16 metri quadri.

Infrapower VCIR-60-120-800-G-B può essere fissato sulla parete ma anche sul soffitto. Le sue dimensioni sono di 60 x 120 centimetri. Per regolare accensione e spegnimento sono acquistabili separatamente il termostato remoto e quello spina-presa.

Come scegliere un pannello radiante a parete

Il comfort di un ambiente è fondamentale sia in ambito domestico che lavorativo per consentire di svolgere le proprie attività in modo piacevole.

Il mantenimento della corretta temperatura è il primo aspetto da tenere in considerazione specialmente nei periodi più freddi. Ci sono situazioni in cui la mancanza dell’impianto di riscaldamento provoca forti disagi, che possono essere eliminati utilizzando dei pannelli radianti a parete.

Funzionamento

Per poter scegliere un pannello radiante a parete è necessario per prima cosa conoscere a grandi linee il suo principio di funzionamento. Il calore viene prodotto utilizzando come fonte di energia l’elettricità, quindi senza allacciamenti alla rete del gas o a quella idrica.

A differenza di una comune stufa elettrica che innalza la temperatura scaldando l’aria per convezione, un pannello radiante sfrutta l’irraggiamento tramite raggi infrarossi. Ciò comporta che ad essere scaldati sono direttamente gli oggetti e le persone colpite dalle onde elettromagnetiche.

Un pannello radiante per regolare la temperatura può essere collegato ad un termostato esterno oppure sfruttare una centralina interna. I modelli top di gamma sono dotati anche di connettività Wi-Fi, App per controllo remoto e una serie di funzioni per impostare accensione e spegnimento in base ai giorni della settimana e alle fasce orarie.

Vantaggi

  • Migliore distribuzione del calore. Il riscaldamento a infrarossi distribuisce il riscaldamento in modo uniforme, quindi ci sono meno punti freddi.
  • Minori costi di riscaldamento. Il funzionamento dei pannelli di calore a infrarossi è più conveniente rispetto ai tradizionali riscaldatori a convezione.
  • Design minimalista. Questi modelli sono semplici e piacevoli alla vista.
  • Tempi di riscaldamento rapidi. Con i pannelli di riscaldamento a infrarossi, l’effetto è immediato nel momento in cui accendi il riscaldatore.
  • Sono ecologici. Questo è uno dei vantaggi più significativi del riscaldamento a infrarossi rispetto ai sistemi tradizionali. Se il tuo fornitore di energia ti fornisce energia rinnovabile puoi eliminare totalmente le tue emissioni di CO2.
  • Riscaldamento di qualità. I riscaldatori a convezione riscaldano l’aria e la spostano. L’infrarosso non riscalda direttamente l’aria. Il calore dell’infrarosso genera una sensazione di salute e benessere che i tradizionali riscaldatori a convezione non sono in grado di offrire. Molti utenti confrontano l’effetto del calore a infrarossi come simile alla luce solare.
  • Installazione facile e veloce. I pannelli di calore a infrarossi sono molto più facili da installare rispetto alle pompe di calore, ai sistemi di riscaldamento con bruciatori a legna o pellet. Puoi fissare il tuo pannello termico a infrarossi al soffitto o alla parete in modo facile e diretto come montare una TV a schermo piatto.
  • Zero rumore. Nessun ronzio, scricchiolio o tintinnio. I pannelli termici a infrarossi funzionano senza fare alcun rumore.
  • Manutenzione ridotta. Non essendoci parti mobili o motori in questo sistema è  richiesta una manutenzione praticamente nulla. Inoltre, non ci sono filtri o ventole che richiedono pulizia o sostituzione.

Potenza

Un grosso punto interrogativo, quando si deve scegliere un pannello radiante, è rappresentato dal livello di potenza. Acquistare un modello sottodimensionato comporta non raggiungere la temperatura desiderata, al contrario un dispositivo troppo potente risulta sprecato e consuma energia inutilmente.

Per scegliere il corretto valore di potenza i fattori che entrano in gioco sono due: isolamento termico della casa e altezza dei soffitti. Ogni abitazione ha una classe di isolamento termico che va dalla lettera G (la più scarsa) fino alla ORO che contraddistingue immobili di ultima generazione realizzati con le più innovative tecniche costruttive.

In rete si trovano tabelle in cui è indicato, per ogni classe, il numero di Watt necessari al metro quattro e considerando un’altezza media del soffitto di circa 3 metri.

Per esempio, una classe G necessita di 80 Watt/mq che scendono a 35 per una classe C e si riducono a soli 10 Watt/mq per una classe ORO.

È sufficiente conoscere la classe di isolamento dell’abitazione e i la superficie della stanza da scaldare per avere un valore abbastanza preciso della potenza che dovrà assorbire il pannello radiante.

È importante sapere che in locali come il bagno è necessario un notevole sovradimensionamento della potenza di circa il 40%, in modo da ottenere un riscaldamento soddisfacente.

Per facilitare nella scelta, quasi tutti i costruttori inseriscono tra i dati tecnici il massimo numero di metri quadri che il pannello è in grado di riscaldare.

Efficienza

L’efficienza è un altro dato tecnico da verificare e rappresenta la percentuale di radiazioni di calore emesse dal pannello. I prodotti di fascia alta raggiungono un’efficienza compresa tra il 50 e il 70%. Naturalmente maggiore è questa percentuale e migliori saranno le prestazioni offerte.

Materiali

In base al tipo di materiale con cui è realizzato il pannello radiate, variano le prestazioni e di conseguenza il costo. I modelli migliori impiegano il carbonio che permette di raggiungere la temperatura di regime in un tempo minore, riducendo notevolmente anche i consumi energetici.

Altro vantaggio offerto da questo materiale è la bassa temperatura esterna del pannello che evita scottature ed ustioni in caso di contatto.

Modelli più economici sono realizzati con lamiere di acciaio zincato verniciato e raggiungono una temperatura superficiale compresa tra 85 e 95 gradi centigradi. Ottime soluzioni sono rappresentate dai panelli radianti in vetro o ceramica.

Installazione

In base al tipo di utilizzo previsto, alle dimensioni dell’ambiente e alla potenza richiesta, in commercio si possono trovare pannelli radiati di tutte le misure e dallo spessore estremamente sottile.

Nonostante il montaggio a parete possa sembrare molto semplice, consigliamo di rivolgersi sempre a personale qualificato. Ci sono una serie di accortezze riguardanti il posizionamento e le distanze dagli ostacoli frontali e laterali più vicini, che devono essere valutate con estrema attenzione.

Inoltre non bisogna dimenticare che diversi tipi di pannelli radianti possono raggiungere temperature superficiali comprese tra 80 e 125 gradi centigradi, perciò è necessario un montaggio che eviti i contatti accidentali.

Certificazione e paesi di provenienza

Un aspetto da non dimenticare è la presenza di certificati di qualità: tra i più importanti ricordiamo i marchi CE e TUV. Anche il paese di provenienza può incidere sull’efficienza del prodotto con Austria e Germania che sono leader indiscussi del settore, mentre pannelli realizzati in Asia sono molto economici ma il più delle volte senza adeguati controlli di qualità.

Domande frequenti

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