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Migliori piani cottura elettrici

I migliori piani cottura elettrici selezionati per potenza termica, numero di zone cottura, facilità di pulizia, design, sicurezza e rapporto qualità prezzo.

Bertazzoni La Germania P60CD9X

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Bosch PKF645B17E

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Candy PLE 64 W

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Glem GTH64TCIXN

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Beko HIZE64101X

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Electrolux EHF3320NOK

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Come scegliere un piano cottura elettrico

Il vetroceramica è un materiale innovativo, di grande impatto estetico, che si ottiene con la cristallizzazione del vetro e l’integrazione di polvere di ceramica. Il risultato è un materiale solido, indistruttibile ed indeformabile che non si rovina facilmente e che è, oggettivamente, molto bello. Una delle sue qualità principali è l’elevatissima resistenza al calore, infatti riesce a supportare senza nessun problema oltre 800°. Di seguito si elencano le possibili caratteristiche di un piano cottura in vetroceramica, per procedere all’acquisto più adatto alle proprie esigenze con cognizione di causa e conoscenza del prodotto:

Tipologie di alimentazione

Esistono tre tipi di piano cottura in vetroceramica: a gas, elettrico o ad induzione:

  • i piani cottura in vetroceramica a gas sono i più economici in termini di consumo ma i più lenti in termini di cottura. Sono, solitamente, organizzati con un fuoco in meno, che è sostituito da una zona calda da utilizzare come scaldavivande o per scongelare lentamente delle pietanze surgelate
  • i piani cottura in vetroceramica elettrici si suddividono, a loro volta, in due categorie: quelli a lampade alogene e quelli a resistenza. La differenza sta nella metodologia di cessione di calore. Nei modelli alogeni la lampada è posta direttamente sotto il vetro e cede calore alla pentola, con minor dispersione. Nei modelli a resistenza, invece, questa scalda il piano che poi cede calore alla pentola, con una maggiore dispersione e, quindi, lentezza nella cottura. In entrambi i modelli i fuochi sono delimitati da cerchi colorati, che ne evidenziano il funzionamento ed avvisano di non toccare. Le luci si spengono in automatico quando il calore sarà sceso oltre la soglia di pericolo. Su questo piano cottura si possono utilizzare tutti i tipi di tegami che abbiano il fondo liscio e regolare. Da evitare solo la plastica
  • i piani cottura in vetroceramica ad induzione: è il metodo di cottura più veloce, funzionale e performante. Il calore viene irradiato direttamente al tegame, che deve essere necessariamente in ghisa o acciaio, come le pentole studiate per la cottura a induzione e l’alimentazione inizia solo quando si appoggia la pentola sul fuoco. Di contro, cesserà automaticamente non appena verrà rimosso il tegame, evitando così incidenti e scottature

Design

La scelta di un piano cottura in vetroceramica è, spesso, dettata dalla voglia di avere un elettrodomestico bello, di elegante e piacevole impatto estetico. Quando si acquista un piano cottura di questo tipo è importante sceglierne uno che incontri perfettamente i propri gusti, visto che l’estetica è una delle caratteristiche fondamentali per cui si opta per questo materiale. In commercio ne esistono di diversi tipi: i più apprezzati sono neri ed il gioco di colori si basa sui cerchi luminescenti che segnalano la presenza di calore. In alcuni modelli sono blu, in altri rossi, mentre nei modelli più innovativi e di alto design sono disponibili anche in altri colori.

La funzionalità dei comandi

Nei piani cottura in vetroceramica esistono due tipologie di comandi: a pomello o pulsante classico, o touch screen. Nel primo caso si tratta di tradizionali pulsanti da girare o schiacciare per accendere il fornello mentre, nel caso del touch screen, che ritroviamo anche su alcuni tra i migliori forni elettrici, sono abbastanza sensibili da rilevare anche un semplice sfioramento.

Un dettaglio a cui fare attenzione, in caso si optasse per la versione touch, è che i sensori siano posizionati in modo da poterli raggiungere agevolmente, senza rischiare di passare la mano su un eventuale fuoco funzionante, evitando così di scottarsi e farsi male.

Il tipo di installazione

Il piano cottura in vetroceramica può essere installato in rilievo o ad incasso, in modo da risultare a filo col piano di lavoro. La versione in rilievo è più indicata per le cucine classiche ed eleganti, arredate ed organizzate in stile tradizionale, mentre quella a filo è perfetta e consigliata per le cucine moderne, dalle linee lisce e svelte, con un aspetto che richiama la tecnologia e l’innovazione. Nel primo caso si cercherà di ricreare l’aspetto estetico delle più tradizionali cucine a gas. A livello di prestazioni il tipo di montaggio non comporta differenze, quindi si può scegliere il risultato estetico che più si gradisce. Da ricordare che i piani cottura vanno fatti installare da personale specializzato, che sappia montarli e collegarli all’impianto, e devono necessariamente essere accoppiati a una cappa di aspirazione, seguendo e rispettando tutte le norme di sicurezza previste dalla legge.

Induzione o gas?

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