Migliori piani cottura elettrici

I migliori piani cottura elettrici selezionati per potenza termica, numero di zone cottura, facilità di pulizia, design, sicurezza e rapporto qualità prezzo.

Classifica migliori piani cottura elettrici

Bertazzoni La Germania P60CD9X

Bertazzoni La Germania P60CD9X

Bertazzoni La Germania P60CD9X è un piano cottura elettrico in vetroceramica al primo posto nella mia classifica, perché coniuga un piacevole design alla possibilità di gestire le funzioni in modo semplice.

Presenta 4 zone di cottura impreziosite da una resistente cornice in acciaio inox. Raggiunge una potenza elettrica massima di 5,80 Kw e misura 51 x 58 centimetri, rispettivamente in profondità e larghezza.

L’area dei comandi si trova sulla parte laterale. Le manopole sono realizzate in metallo, ciascuna delle quali permette di selezionare la potenza minima o massima. Il prodotto dispone anche di un sistema di rilevamento delle pentole.

Sotto il fronte della sicurezza il modello non delude, in quanto sono presenti i segnali di calore residuo che avvertono del piano caldo, anche quando l’area di cottura è spenta. La mancanza di ulteriori funzioni extra, nello specifico, non inficia la bontà complessiva di questo elettrodomestico.

Bertazzoni La Germania P60CD9X, piuttosto facile da pulire, a mio avviso è un piano cottura elettrico che si sposa facilmente in ogni cucina,  e si rivela particolarmente pratico da usare.

Bosch PKF645B17E

Il piano di cottura elettrico in vetroceramica Bosch PKF645B17E ha un aspetto che certo non colpisce per eleganza con la vistosa cornice in acciaio inox, tuttavia in una cucina moderna si integra senza problemi. Le sue dimensioni di 58,3 x 51,3 centimetri lo rendono uno dei modelli più piccoli sul mercato pur garantendo 4 zone cottura.

Bosch PKF645B17EPiano in vetroceramica piccolo ma completo con ben 17 livelli di potenza regolabili elettronicamente attraverso il comodo pannello touch. Ogni zona cottura è dotata di sistema HighSpeed per avere la massima potenza in pochissimo tempo; la zona in basso a destra è espandibile grazie ad un doppio circuito con comando manuale per poter ospitare padelle di grande diametro.

Non poteva mancare un pratico timer per impostare i tempi di cottura di ogni singola zona con la funzione di autospegnimento una volta terminata la preparazione. Rientra nella normalità per questo tipo di elettrodomestici anche la presenza della modalità restart, dell’indicatore di calore residuo e del sistema di blocco tasti per la sicurezza bambini.

Dimensioni ridotte, potenza elettrica assorbita di solo 6,6 kW e adeguate funzionalità, sono il mix che rende questo piano elettrico in vetroceramica uno tra i più venduti.

Un prodotto in grado di offrire un rapporto qualità prezzo decisamente favorevole; una buona scelta per chi vuole la comodità della cottura con induzione elettrica senza spendere cifre esagerate.

Candy PLE 64 W

Candy PLE 64 W

Candy PLE 64 W è un piano cottura elettrico particolarmente semplice e che si distingue dai modelli selezionati per la struttura classica.

Misura 56 x 48 centimetri, rispettivamente in larghezza e profondità e si presenta con una finitura inox di colore bianco, poco idonea da integrare nelle cucine moderne, ma che ben si sposa in ambienti dallo stile più tradizionale.

La zona delle manopole si trova sulla parte laterale e il numero totale delle zone cottura è 4. Nello specifico è presente un bruciatore piccolo che assorbe 1500 watt e uno medio da 2000 watt.

Tuttavia questo piano presenta anche due piastre collegate a quelle radianti che offrono la potenza aggregata elettrica di 7000 watt.

Privo di timer, di spegnimento automatico e di blocco per la sicurezza bambini, questo piano si rivela comunque durevole, a discapito di una gestione precisa e di una buona efficienza energetica.

Candy PLE 64 W, alla luce di quanto analizzato in questa recensione, a mio avviso, è una buona scelta per coloro che cercano un piano cottura elettrico da installare in case di villeggiatura o da usare in modo non intensivo.

Glem GTH64TCIXN

Glem GTH64TCIXN

Glem GTH64TCIXN è un piano cottura elettrico in vetroceramica, che conquista una buona posizione in classifica per la completezza delle funzioni e per la buona qualità di materiali e assemblaggi.

Il prodotto, che misura 58 x 51 centimetri (larghezza e profondità), dispone di 4 zone cottura, che assorbono una potenza massima di 6000 watt quando viene attivata la funzione Booster.

Presenta l’indicatore di calore residuo, il blocco di sicurezza bambini e l’arresto automatico quando viene dimenticato di spegnere l’elemento riscaldante a fine cottura.

L’aspetto positivo che maggiormente lo contraddistingue è il sistema di sistema di sicurezza antitrabocco Overflow Safety Device: quando si verifica la fuoriuscita di liquidi sul piano, o viene collocato involontariamente un oggetto sui comandi, l’elettrodomestico immediatamente cessa di funzionare.

Glem GTH64TCIXN, facile da usare grazie ai comandi touch posti frontalmente, è un piano cottura elettrico che si rivolge a coloro che cercano un modello moderno e sicuro.

Beko HIZE64101X

Beko HIZE64101X

Beko HIZE64101X è un piano cottura elettrico che misura 58 x 51 centimetri, rispettivamente in larghezza e profondità, dalla linea basic e nei fatti molto semplice da usare.

Presenta una finitura in acciaio inox senza cornice e facile da pulire, 4 zone cottura non espandibili e raggiunge una potenza elettrica massima di 7 Kw. L’area dei comandi con manopola è posta lateralmente per una pratica gestione della cottura.

All’essenzialità delle forme si accompagna quella delle funzioni. Mancano, infatti, quelle aggiuntive presenti nei modelli più performanti. Rileviamo, ad esempio, l’assenza di timer, di spegnimento automatico o dell’indicatore di calore residuo.

Beko HIZE64101X, sebbene offra una buona praticità d’uso, ci sembra poco indicato per ottenere una gestione flessibile della cottura e per questo si rivolge a chi non ha particolari pretese.

Electrolux KT8421XE

Electrolux KT8421XE

Pro

  • Design moderno
  • Zone di cottura con dimensioni variabili
  • Funzioni complete

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Chi desidera eliminare l’utilizzo del gas in cucina può decidere di utilizzare un piano di cottura elettrico come questo Electrolux KT8421XE. Il design non passa di certo inosservato grazie ad un’elegante superficie nera in vetroceramica e una sottile cornice in acciaio inox.

Uno dei principali vantaggi che ho riscontrato in questo elettrodomestico è l’estrema versatilità d’uso, assicurata dal poter variare l’ampiezza di tre delle quattro zone di cottura. A parte la zona in alto a destra predisposta per pentole con diametro di 14 cm, le altre si possono regolare attivando gli anelli esterni in base alle varie esigenze. Il tutto avviene con grande semplicità grazie al pennello dei comandi touch con display.

Soddisfacente anche la modulazione della potenza con ben 14 livelli selezionabili, a cui aggiungere un timer per ogni zona, preriscaldamento automatico e la pratica funzione STOP+GO per mettere in pausa il processo di cottura in caso dobbiamo allontanarci per qualche minuto.

Electrolux KT8421XE non presenta alcun punto debole e si dimostra un piano di cottura elettrico capace di soddisfare qualsiasi esigenza. Non sarà un problema utilizzare padelle extra large oppure le classiche teglie ovali per cuocere in modo efficace pesce di grossa pezzatura.

Come scegliere un piano cottura elettrico

Il vetroceramica è un materiale innovativo, di grande impatto estetico, che si ottiene con la cristallizzazione del vetro e l’integrazione di polvere di ceramica. Il risultato è un materiale solido, indistruttibile ed indeformabile che non si rovina facilmente e che è, oggettivamente, molto bello.

Una delle sue qualità principali è l’elevatissima resistenza al calore, infatti riesce a supportare senza nessun problema oltre 800°. Di seguito si elencano le possibili caratteristiche di un piano cottura in vetroceramica, per procedere all’acquisto più adatto alle proprie esigenze con cognizione di causa e conoscenza del prodotto:

Tipologie di alimentazione

Esistono tre tipi di piano cottura in vetroceramica: a gas, elettrico o ad induzione:

  • i piani cottura in vetroceramica a gas sono i più economici in termini di consumo ma i più lenti in termini di cottura. Sono, solitamente, organizzati con un fuoco in meno, che è sostituito da una zona calda da utilizzare come scaldavivande o per scongelare lentamente delle pietanze surgelate
  • i piani cottura in vetroceramica elettrici si suddividono, a loro volta, in due categorie: quelli a lampade alogene e quelli a resistenza. La differenza sta nella metodologia di cessione di calore. Nei modelli alogeni la lampada è posta direttamente sotto il vetro e cede calore alla pentola, con minor dispersione. Nei modelli a resistenza, invece, questa scalda il piano che poi cede calore alla pentola, con una maggiore dispersione e, quindi, lentezza nella cottura. In entrambi i modelli i fuochi sono delimitati da cerchi colorati, che ne evidenziano il funzionamento ed avvisano di non toccare. Le luci si spengono in automatico quando il calore sarà sceso oltre la soglia di pericolo. Su questo piano cottura si possono utilizzare tutti i tipi di tegami che abbiano il fondo liscio e regolare. Da evitare solo la plastica
  • i piani cottura in vetroceramica ad induzione: è il metodo di cottura più veloce, funzionale e performante. Il calore viene irradiato direttamente al tegame, che deve essere necessariamente in ghisa o acciaio, come le pentole studiate per la cottura a induzione e l’alimentazione inizia solo quando si appoggia la pentola sul fuoco. Di contro, cesserà automaticamente non appena verrà rimosso il tegame, evitando così incidenti e scottature

Design

La scelta di un piano cottura in vetroceramica è, spesso, dettata dalla voglia di avere un elettrodomestico bello, di elegante e piacevole impatto estetico. Quando si acquista un piano cottura di questo tipo è importante sceglierne uno che incontri perfettamente i propri gusti, visto che l’estetica è una delle caratteristiche fondamentali per cui si opta per questo materiale.

In commercio ne esistono di diversi tipi: i più apprezzati sono neri ed il gioco di colori si basa sui cerchi luminescenti che segnalano la presenza di calore. In alcuni modelli sono blu, in altri rossi, mentre nei modelli più innovativi e di alto design sono disponibili anche in altri colori.

La funzionalità dei comandi

Nei piani cottura in vetroceramica esistono due tipologie di comandi: a pomello o pulsante classico, o touch screen. Nel primo caso si tratta di tradizionali pulsanti da girare o schiacciare per accendere il fornello mentre, nel caso del touch screen, che ritroviamo anche su alcuni tra i migliori forni elettrici, sono abbastanza sensibili da rilevare anche un semplice sfioramento.

Un dettaglio a cui fare attenzione, in caso si optasse per la versione touch, è che i sensori siano posizionati in modo da poterli raggiungere agevolmente, senza rischiare di passare la mano su un eventuale fuoco funzionante, evitando così di scottarsi e farsi male.

Il tipo di installazione

Il piano cottura in vetroceramica può essere installato in rilievo o ad incasso, in modo da risultare a filo col piano di lavoro. La versione in rilievo è più indicata per le cucine classiche ed eleganti, arredate ed organizzate in stile tradizionale, mentre quella a filo è perfetta e consigliata per le cucine moderne, dalle linee lisce e svelte, con un aspetto che richiama la tecnologia e l’innovazione. Nel primo caso si cercherà di ricreare l’aspetto estetico delle più tradizionali cucine a gas.

A livello di prestazioni il tipo di montaggio non comporta differenze, quindi si può scegliere il risultato estetico che più si gradisce. Da ricordare che i piani cottura vanno fatti installare da personale specializzato, che sappia montarli e collegarli all’impianto, e devono necessariamente essere accoppiati a una cappa di aspirazione, seguendo e rispettando tutte le norme di sicurezza previste dalla legge.

Domande frequenti

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