Migliori Piani Cottura Elettrici

di Andrea Pilotti 12 Febbraio 2019

Classifica, Recensioni e Offerte dei Migliori Piani Cottura Elettrici sul mercato, selezionati dalla nostra redazione per tecnologia riscaldante, potenza termica, numero di zone cottura, facilità di pulizia, design, sicurezza, rapporto qualità prezzo.


Classifica e Recensioni dei Migliori Piani Cottura Elettrici

Il migliore

Bertazzoni La Germania P60CD9X è un piano cottura elettrico in vetroceramica al primo posto nella nostra classifica, perché coniuga un piacevole design alla possibilità di gestire le funzioni in modo semplice.

Presenta 4 zone di cottura impreziosite da una resistente cornice in acciaio inox. Raggiunge una potenza elettrica massima di 5,80 Kw e misura 51 x 58 centimetri, rispettivamente in profondità e larghezza.

L’area dei comandi si trova sulla parte laterale. Le manopole sono realizzate in metallo, ciascuna delle quali permette di selezionare la potenza minima o massima. Il prodotto dispone anche di un sistema di rilevamento delle pentole.

Sotto il fronte della sicurezza il modello non delude, in quanto sono presenti i segnali di calore residuo che avvertono del piano caldo, anche quando l’area di cottura è spenta. La mancanza di ulteriori funzioni extra, nello specifico, non inficia la bontà complessiva di questo elettrodomestico.

Bertazzoni La Germania P60CD9X, piuttosto facile da pulire, a nostro avviso è un piano cottura elettrico che si sposa facilmente in ogni cucina,  e si rivela particolarmente pratico da usare.

Il più venduto

Bosch PKF645B17E è un piano elettrico in vetroceramica dalla linea semplice e dal buon rapporto qualità prezzo. Queste caratteristiche lo rendono meritevole di una favorevole recensione e di occupare così un buon posto in classifica.

Il prodotto presenta una cornice in acciaio inox e 4 zone cottura, nonostante le misure non particolarmente generose, ovvero 48 x 51,3 centimetri.

In fase di utilizzo l’utente potrà spaziare fra 17 livelli di potenza, con regolazione elettronica EasyTouch. Precisiamo che la zona cottura posta in basso a destra è a doppio circuito e che le restanti zone si possono espandere, permettendo così l’utilizzo di tegami o rostiere di grandi dimensioni.

Abbiamo apprezzato anche le funzioni aggiuntive, quali il contaminuti indipendente con segnale acustico, l’autospegnimento automatico e il reStart per ripristinare le impostazioni in caso di spegnimento accidentale.

L’elettrodomestico dispone anche del sistema di blocco tasti per la sicurezza bambini e dell’indicatore di calore residuo.

Bosch PKF645B17E, la cui potenza elettrica assorbita è di 6,6 kW, a nostro avviso, è una buona scelta per chi cerca un piano cottura elettrico funzionale, ma senza spendere eccessivamente.

Con piastre elettriche

Candy PLE 64 W è un piano cottura elettrico particolarmente semplice e che si distingue dai modelli selezionati per la struttura classica.

Misura 56 x 48 centimetri, rispettivamente in larghezza e profondità e si presenta con una finitura inox di colore bianco, poco idonea da integrare nelle cucine moderne, ma che ben si sposa in ambienti dallo stile più tradizionale.

La zona delle manopole si trova sulla parte laterale e il numero totale delle zone cottura è 4. Nello specifico è presente un bruciatore piccolo che assorbe 1500 watt e uno medio da 2000 watt.

Tuttavia questo piano presenta anche due piastre collegate a quelle radianti che offrono la potenza aggregata elettrica di 7000 watt.

Privo di timer, di spegnimento automatico e di blocco per la sicurezza bambini, questo piano si rivela comunque durevole, a discapito di una gestione precisa e di una buona efficienza energetica.

Candy PLE 64 W, alla luce di quanto analizzato in questa recensione, a nostro avviso, è una buona scelta per coloro che cercano un piano cottura elettrico da installare in case di villeggiatura o da usare in modo non intensivo.

Il più sicuro

Glem GTH64TCIXN è un piano cottura elettrico in vetroceramica, che conquista una buona posizione in classifica per la completezza delle funzioni e per la buona qualità di materiali e assemblaggi.

Il prodotto, che misura 58 x 51 centimetri (larghezza e profondità), dispone di 4 zone cottura, che assorbono una potenza massima di 6000 watt quando viene attivata la funzione Booster.

Presenta l’indicatore di calore residuo, il blocco di sicurezza bambini e l’arresto automatico quando viene dimenticato di spegnere l’elemento riscaldante a fine cottura.

L’aspetto positivo che maggiormente lo contraddistingue è il sistema di sistema di sicurezza antitrabocco Overflow Safety Device: quando si verifica la fuoriuscita di liquidi sul piano, o viene collocato involontariamente un oggetto sui comandi, l’elettrodomestico immediatamente cessa di funzionare.

Glem GTH64TCIXN, facile da usare grazie ai comandi touch posti frontalmente, è un piano cottura elettrico che si rivolge a coloro che cercano un modello moderno e sicuro.

Il più pratico

Beko HIZE64101X è un piano cottura elettrico che misura 58 x 51 centimetri, rispettivamente in larghezza e profondità, dalla linea basic e nei fatti molto semplice da usare.

Presenta una finitura in acciaio inox senza cornice e facile da pulire, 4 zone cottura non espandibili e raggiunge una potenza elettrica massima di 7 Kw. L’area dei comandi con manopola è posta lateralmente per una pratica gestione della cottura.

All’essenzialità delle forme si accompagna quella delle funzioni. Mancano, infatti, quelle aggiuntive presenti nei modelli più performanti. Rileviamo, ad esempio, l’assenza di timer, di spegnimento automatico o dell’indicatore di calore residuo.

Beko HIZE64101X, sebbene offra una buona praticità d’uso, ci sembra poco indicato per ottenere una gestione flessibile della cottura e per questo si rivolge a chi non ha particolari pretese.

Il più piccolo

Electrolux EHF3320NOK è un piano cottura elettrico con piastre alogene con caratteristiche strutturali diverse da quelle che vantano gli altri modelli esaminati in questa guida all’acquisto.

Il prodotto, infatti si qualifica come il più piccolo in classifica perché misura 29 x 52 centimetri, rispettivamente in profondità e larghezza. Presenta due fuochi di 30 centimetri: dimensioni indicate per poter usare tegami dal diametro superiore a 15 centimetri.

Questo modello inoltre presenta una finitura in vetroceramica facile da pulire, display frontale che assicura un controllo preciso e dispositivo di sicurezza per bambini.

Segnaliamo anche la presenza della funzione stop+go che una volta azionata mette in pausa il funzionamento elettrico, permettendo all’utente di allontanarsi senza rischiare di bruciare il cibo.

Electrolux EHF3320NOK, che assorbe al massimo 2,9 kW, a nostro avviso, è una buona scelta per coloro che desiderano realizzare un piccolo angolo cottura da usare sporadicamente e in contesti dalla metratura limitata.

Tutte le recensioni

Offerte Piani Cottura Elettrici

Come scegliere un piano cottura elettrico

Il vetroceramica è un materiale innovativo, di grande impatto estetico, che si ottiene con la cristallizzazione del vetro e l’integrazione di polvere di ceramica. Il risultato è un materiale solido, indistruttibile ed indeformabile che non si rovina facilmente e che è, oggettivamente, molto bello. Una delle sue qualità principali è l’elevatissima resistenza al calore, infatti riesce a supportare senza nessun problema oltre 800°. Di seguito si elencano le possibili caratteristiche di un piano cottura in vetroceramica, per procedere all’acquisto più adatto alle proprie esigenze con cognizione di causa e conoscenza del prodotto:

Tipologie di alimentazione

Esistono tre tipi di piano cottura in vetroceramica: a gas, elettrico o ad induzione:

  • i piani cottura in vetroceramica a gas sono i più economici in termini di consumo ma i più lenti in termini di cottura. Sono, solitamente, organizzati con un fuoco in meno, che è sostituito da una zona calda da utilizzare come scaldavivande o per scongelare lentamente delle pietanze surgelate
  • i piani cottura in vetroceramica elettrici si suddividono, a loro volta, in due categorie: quelli a lampade alogene e quelli a resistenza. La differenza sta nella metodologia di cessione di calore. Nei modelli alogeni la lampada è posta direttamente sotto il vetro e cede calore alla pentola, con minor dispersione. Nei modelli a resistenza, invece, questa scalda il piano che poi cede calore alla pentola, con una maggiore dispersione e, quindi, lentezza nella cottura. In entrambi i modelli i fuochi sono delimitati da cerchi colorati, che ne evidenziano il funzionamento ed avvisano di non toccare. Le luci si spengono in automatico quando il calore sarà sceso oltre la soglia di pericolo. Su questo piano cottura si possono utilizzare tutti i tipi di tegami che abbiano il fondo liscio e regolare. Da evitare solo la plastica
  • i piani cottura in vetroceramica ad induzione: è il metodo di cottura più veloce, funzionale e performante. Il calore viene irradiato direttamente al tegame, che deve essere necessariamente in ghisa o acciaio, come le pentole studiate per la cottura a induzione e l’alimentazione inizia solo quando si appoggia la pentola sul fuoco. Di contro, cesserà automaticamente non appena verrà rimosso il tegame, evitando così incidenti e scottature

Migliori Pentole a Induzione

Design

La scelta di un piano cottura in vetroceramica è, spesso, dettata dalla voglia di avere un elettrodomestico bello, di elegante e piacevole impatto estetico. Quando si acquista un piano cottura di questo tipo è importante sceglierne uno che incontri perfettamente i propri gusti, visto che l’estetica è una delle caratteristiche fondamentali per cui si opta per questo materiale. In commercio ne esistono di diversi tipi: i più apprezzati sono neri ed il gioco di colori si basa sui cerchi luminescenti che segnalano la presenza di calore. In alcuni modelli sono blu, in altri rossi, mentre nei modelli più innovativi e di alto design sono disponibili anche in altri colori.

La funzionalità dei comandi

Nei piani cottura in vetroceramica esistono due tipologie di comandi: a pomello o pulsante classico, o touch screen. Nel primo caso si tratta di tradizionali pulsanti da girare o schiacciare per accendere il fornello mentre, nel caso del touch screen, che ritroviamo anche su alcuni tra i migliori forni elettrici, sono abbastanza sensibili da rilevare anche un semplice sfioramento.

Migliori Forni da Incasso Elettrici

Un dettaglio a cui fare attenzione, in caso si optasse per la versione touch, è che i sensori siano posizionati in modo da poterli raggiungere agevolmente, senza rischiare di passare la mano su un eventuale fuoco funzionante, evitando così di scottarsi e farsi male.

Il tipo di installazione

Il piano cottura in vetroceramica può essere installato in rilievo o ad incasso, in modo da risultare a filo col piano di lavoro. La versione in rilievo è più indicata per le cucine classiche ed eleganti, arredate ed organizzate in stile tradizionale, mentre quella a filo è perfetta e consigliata per le cucine moderne, dalle linee lisce e svelte, con un aspetto che richiama la tecnologia e l’innovazione. Nel primo caso si cercherà di ricreare l’aspetto estetico delle più tradizionali cucine a gas. A livello di prestazioni il tipo di montaggio non comporta differenze, quindi si può scegliere il risultato estetico che più si gradisce. Da ricordare che i piani cottura vanno fatti installare da personale specializzato, che sappia montarli e collegarli all’impianto, e devono necessariamente essere accoppiati a una cappa di aspirazione, seguendo e rispettando tutte le norme di sicurezza previste dalla legge.

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