Migliori raffrescatori evaporativi domestici

I migliori raffrescatori evaporativi selezionati per potenza refrigerante, capacità del serbatoio, portata del flusso d’aria, silenziosità, design e rapporto qualità prezzo.

Classifica raffrescatori evaporativi

Olimpia Splendid Pèler Tower

Olimpia Splendid Pèler Tower

Pro

  • Flusso d’aria di elevata portata
  • Uniforme distribuzione dell’aria
  • Ionizzatore integrato
  • Design elegante

Contro

  • Capacità serbatoio piuttosto limitata

Olimpia Splendid Pèler Tower è un raffrescatore che, nonostante sia lontano dalle prestazioni di un climatizzatore portatile, può essere un valido sostegno per superare i periodi più caldi dell’anno e ottenere sollievo durante il riposo. Il design è molto ricercato e caratterizzato da un’elegante struttura a torre e un pannello con display LED e comandi touch.

Estetica a parte, le prestazioni sono di tutto rispetto con una portata d’aria di 300 metri cubi l’ora, tre velocità selezionabili e base rotante per un’efficace distribuzione del flusso in ogni punto della stanza. Le impostazioni si possono effettuare anche con il telecomando multifunzione, potendo programmare un timer fino a 12 ore e inserire lo ionizzatore per avere una sensazione di maggior freschezza e aria più ossigenata.

Secondo la mia opinione Olimpia Splendid Pèler Tower è un buon raffrescatore evaporativo, ma con lo svantaggio di una capacità del serbatoio di 3,5 l. Un valore che potrebbe limitare la praticità d’uso con funzionamenti prolungati come, per esempio, durante il riposo. Desiderando aria fresca per almeno 8 ore nel corso della notte sarà necessario alzarsi per aggiungere acqua.

Argo Polifemo Cleo

Argo Polifemo Cleo

Pro

  • Design moderno ed elegante
  • Tanica di grande capacità
  • Apprezzabile raffrescamento in piccoli ambienti

Contro

  • Mancano ruote per facilitare il trasporto

Argo Polifemo Cleo è un raffrescatore evaporativo dal design moderno, elegante ed originale. Rispetto ai modelli concorrenti sparisce l’ampia uscita dell’aria con griglia di protezione e alette deflettrici, lasciando spazio ad un vistoso foro con sottile cornice in cui è stata ricavata la bocca d’areazione.

Tale soluzione permette una distribuzione uniforme dell’aria nonostante l’assenza del tradizionale movimento automatico di oscillazione. L’unità con i suoi 5,7 kg non è tra le più pesanti e non dispone di ruote che avrebbero facilitato gli spostamenti. Scelta comunque comprensibile per garantire maggior stabilità viste le dimensioni limitate della base e lo sviluppo in altezza.

A parte l’innovativa struttura, il principio di funzionamento e le modalità a disposizione non offrono particolari sorprese. Ho trovato tutto il necessario per ottenere un sufficiente raffrescamento in ambienti di modeste volumetrie. Tra gli aspetti più positivi sottolineo la tanica da 4 l con possibilità di inserire le 2 tavolette di ghiaccio comprese nella fornitura, timer a 8 ore, funzione di memorizzazione delle impostazioni in mancanza di corrente, 3 modalità di ventilazione (Normal, Natural e Sleep) e filtro antipolvere.

Argo Polifemo Cleo lo considero un apparecchio dal favorevole rapporto qualità prezzo, affidabile e con un buon potere rinfrescante; rappresenta un valido ripiego per chi non può utilizzare un condizionatore portatile.

Bimar VR29

Bimar VR29

Pro

  • Serbatoio con capacità di 8 litri
  • Lunga autonomia
  • Funzioni complete

Contro

  • Design non particolarmente elegante

Bimar VR29 è un ventilatore raffrescatore in grado di garantire anche una discreta purificazione dell’aria. Il design non è certo dei più ricercati e non spicca per eleganza, tuttavia è sufficientemente moderno e compatto per ben integrarsi in qualsiasi ambiente. Spostare i quasi 8 kg di peso dell’unità non è risultato per nulla faticoso, potendo utilizzare la maniglia integrata e le scorrevoli ruote piroettanti.

Tra gli aspetti più positivi c’è la grande capacità della tanica pari a 8 l, ovvero un valore che mi consente di ottenere 12 ore di aria fresca. Grazie ai due pannelli di ghiaccio sintetico da inserire nel serbatoio si aumenta l’efficacia del raffrescamento, senza dimenticare i naturali limiti di un apparecchio che non è certo paragonabile ad un condizionatore portatile.

L’aria aspirata è sottoposta ad un processo di purificazione passando prima attraverso un filtro antipolvere che trattiene le impurità di più grosse dimensioni e successivamente in un elemento con alveoli in cellulosa. In quest’ultimo passaggio avviene anche il raffreddamento tramite lo scambio termico con l’acqua. L’aria è rimessa nell’ambiente raffrescata e pulita, con possibilità di orientare il flusso tramite regolazione manuale in alto o in basso e oscillazione automatica da destra a sinistra delle alette.

A completare le caratteristiche di questo raffrescatore c’è il generatore di ioni negativi per eliminare i cattivi odori e un timer per la programmazione dello spegnimento. A parte l’aspetto estetico poco accattivante, per il resto Bimar VR29 si dimostra un apparecchio affidabile e molto versatile che, a parer mio, non deluderà le aspettative.

Black+Decker BXAC5E

Black+Decker BXAC5E

Pro

  • Prezzo economico
  • Dimensioni compatte
  • Struttura robusta

Contro

  • Design molto spartano
  • Tanica removibile poco pratica
  • Manca il telecomando
  • Abbastanza rumoroso

Black+Decker BXAC5E è un raffrescatore evaporativo che non mi ha certo colpito per il suo aspetto estetico poco ricercato. Un particolare evidente osservando il pannello di controllo costituito da 6 grossi pulsanti, senza alcun display ma nemmeno un semplice led ad indicare, quantomeno, il sistema di evaporazione in funzione.

Un punto a favore sono le dimensioni di ingombro compatte che consentono il posizionamento in qualsiasi angolo della casa. Il peso leggero, la maniglia integrata e le 4 ruote rappresentano tutti elementi a garanzia di un facile trasporto anche per persone anziane. Non altrettanto pratica la tanica dell’acqua che, ad ogni estrazione, costringe a staccare e successivamente collegare i tubi. La capacità di 5 litri limita un po’ tale inconveniente, assicurando una lunga autonomia.

Per quanto riguarda l’efficacia nel raffrescamento, Black+Decker BXAC5E non fa certo miracoli e non è minimamente paragonabile ad un condizionatore portatile. Tuttavia per ambienti molto piccoli e grazie all’aggiunta di ghiaccio sintetico o acqua fredda nel serbatoio, è possibile ottenere un certo sollievo dal caldo. Il prezzo è senza dubbio competitivo, ma al momento dell’acquisto consiglio di tenere in considerazione la mancanza del telecomando e un funzionamento piuttosto rumoroso.

Klarstein Skyscraper Ice

Klarstein Skyscraper Ice

Pro

  • Serbatoio di grande capacità
  • Design moderno e compatto
  • Bassa rumorosità
  • Ionizzatore integrato

Contro

  • Nessuno

Klarstein Skyscraper Ice è un dispositivo molto completo e versatile; si può considerare un apparecchio 4 in 1 vista la possibilità di utilizzo come ventilatore, umidificatore, purificatore e raffrescatore evaporativo.

La forma a torre con oscillazione a 180° assicura un’efficace distribuzione dell’aria in ogni punto del locale, mentre le dimensioni compatte sono garanzia di un pratico collocamento. Una breve nota merita il design particolarmente curato e caratterizzato da linee sinuose, contrasto tra colorazione argento e nero lucido e una moderna console dei comandi.

Nell’uso come ventilatore ho potuto smuovere efficacemente l’aria in stanze anche di grandi dimensioni, usufruendo di un potente flusso d’aria di 210 metri cubi l’ora e tre velocità selezionabili. Azionando il raffreddamento evaporativo e inserendo una delle due piastre di ghiaccio sintetico in dotazione, ho ottenuto un fresco venticello e un immediato sollievo, pur non diminuendo la temperatura dell’ambiente domestico.

Comodo l’impiego del dispositivo come umidificatore nel caso l’aria fosse troppo secca o durante le stagioni fredde. La tanica da 6 litri offre una buona autonomia e si rimuove con facilità. Per quanto riguarda la purificazione dell’aria non si raggiungono i livelli di prodotti specifici, ciò nonostante la presenza di uno ionizzatore consente la rimozione di impurità e cattivi odori. Nella parte posteriore trova collocazione anche un filtro antipolvere in grado di trattenere le particelle di maggiori dimensioni.

Nessuna sorpresa a livello funzionale, con tre velocità e modalità di ventilazione (notturna, normale e naturale), indicatore di livello dell’acqua, oscillazione automatica e timer fino a 7,5 ore con intervalli di soli 30 minuti per stabilire un più preciso orario di spegnimento.

Nel corso della prova di questo Klarstein Skyscraper Ice non sono emersi sostanziali punti deboli da dover segnalare. Un raffrescatore evaporativo capace di unire un elegante aspetto estetico con funzionalità complete e una rumorosità massima di soli 55 dB. Non si ottengono gli effetti di un climatizzatore portatile, tuttavia risulta un valido aiuto per combattere la calura estiva.

Ardes AR5R06D

Ardes AR5R06D

Pro

  • Filtro aria
  • Elevata capacità serbatoio
  • Vano per inserire panelli di ghiaccio
  • Prezzo economico

Contro

  • Design non dei più ricercati
  • Manca funzione di ionizzazione
  • Efficace solo in ambienti di piccole dimensioni

Ardes AR5R06D è un raffrescatore evaporativo attento più alle funzionalità che non all’aspetto estetico. La struttura in plastica offre un design minimalista, dimensioni compatte e un peso di soli 4,1 kg; si può posizionare in qualsiasi angolo della casa e trasportare con facilità grazie alle 4 ruote piroettanti.

Frontalmente non passa di certo inosservata l’ampia bocca d’uscita con alette oscillanti per meglio distribuire l’aria. All’insegna della semplicità anche il pannello controllo privo di display e con possibilità di attivare 3 velocità di ventilazione, scegliere modalità brezza naturale o notturna e impostare un timer a 12 ore. Le medesime funzioni sono replicate sul telecomando che ho trovato in dotazione.

A parer mio i punti di forza di questo apparecchio sono il serbatoio da 4 l che consente un utilizzo senza la preoccupazione di frequenti riempimenti, presenza di apposito vano dove inserire panetti di ghiaccio (4 sono compresi nella fornitura) per ottenere un maggior sollievo dal caldo e filtro antipolvere facilmente removibile.

Ardes AR5R06D è un raffrescatore evaporativo dal prezzo molto economico e dalle funzioni essenziali. Uno dei maggiori limiti è la mancanza di un generatore di ioni negativi per eliminare i cattivi odori e abbattere le particelle sottili. La ritengo una valida scelta qualora si preveda un utilizzo in ambienti di piccole dimensioni, altrimenti la potenza del flusso d’aria risulta insufficiente per contrastare con efficacia la calura.

Aigostar Kloud 33JTL

Aigostar Kloud 33JTL

Pro

  • Tanica di grande capienza
  • Vano per posizionare ghiaccio sintetico

Contro

  • Apertura manuale delle alette deflettrici
  • Distribuzione poco uniforme dell’aria

Aigostar Kloud 33JTL è un raffrescatore evaporativo dal design e funzionalità essenziali, caratterizzato da una leggera struttura in plastica con maniglia integrata e 4 ruote piroettanti per un comodo trasporto. Un apparecchio efficace in locali fino a 30/35 metri cubi, potendo sfruttare l’ampia bocca di uscita dell’aria dotata di alette a spostamento manuale. Devo dire che la mancanza di un movimento automatico di oscillazione va, in parte, ad inficiare l’uniforme distribuzione dell’aria nella stanza.

Uno degli aspetti più positivi è la tanica con capacità di ben 5 litri, il che mi consente un’autonomia di circa 4/5 ore alla massima ventilazione. Altra particolarità è il serbatoio con appositi vani per inserire i due pannelli di ghiaccio sintetico compresi nella fornitura.

Nella parte posteriore, oltre al pannello evaporativo, è presente un filtro antipolvere da pulire con regolarità. Nulla da evidenziare per quel che concerne le funzioni a disposizione, avendo trovato le solite 3 velocità e altrettante modalità di ventilazione, nonché il timer per programmare lo spegnimento automatico fino a 7 ore.

Per piccoli locali Aigostar Kloud 33JTL può rappresentare una buona soluzione, ottenendo un miglioramento del comfort abitativo con consumi energetici limitati e una rumorosità poco fastidiosa. Un raffrescatore evaporativo versatile i cui punti deboli non vanno a condizionare, più di tanto, il pratico utilizzo.

Macom Enjoy & Relax 997

Macom Enjoy & Relax 997

Pro

  • Elevato flusso d’aria
  • Facile trasporto
  • Dimensioni compatte
  • Presenza ionizzatore

Contro

  • Un po’ rumoroso

Macom Enjoy & Relax 997 in apparenza può sembrare un classico ventilatore a torre, ma in realtà è un raffrescatore evaporativo che sfrutta lo scambio termico tra acqua fresca e aria calda per offrire un sollievo dalla calura estiva. Le dimensioni sono decisamente compatte, presentando una base circolare con diametro di 30 cm e un’altezza di 92 cm. Un dispositivo leggero e facile da spostare per casa sfruttando le ruote piroettanti ed in grado di garantire una notevole versatilità d’uso.

Nell’impiego come ventilatore ho trovato le prestazioni alquanto valide, potendo sfruttare un flusso d’aria di ben 330 metri cubi l’ora. Aggiungendo nel serbatoio acqua con i due pannelli di ghiaccio sintetico compresi nella fornitura e attivando la funzione di raffrescamento, si ottiene l’emissione nell’ambiente di una gradevole brezza.

Come consuetudine è possibile scegliere 3 velocità e programmi di ventilazione, attivare l’oscillazione a 90° e stabilire l’orario di spegnimento. Altra particolarità è la presenza dello ionizzatore per generare ioni negativi, con la finalità di abbattere le impurità sospese nell’aria e rendere l’ambiente più salubre.

Il mio giudizio finale per questo Macom Enjoy & Relax 997 è nel complesso positivo, evidenziando come unico punto debole una certa rumorosità alla massima velocità di ventilazione. Tengo comunque a precisare, per evitare false aspettative, che non si tratta di un condizionatore ma un apparecchio che si limita a raffrescare l’ambiente. Quindi è adatto nel caso di caldo non troppo intenso, per locali piccoli e in quelle situazioni in cui non è tollerato l’uso dell’aria condizionata.

HoMedics My Chill Plus 2.0

HoMedics My Chili Plus 2.0

Pro

  • Piccole dimensioni
  • Lunga autonomia
  • Bassa rumorosità

Contro

  • Prezzo alto

HoMedics My Chill Plus 2.0 è un raffrescatore d’aria da tavolo caratterizzato da dimensioni molto contenute e un prezzo che reputo piuttosto alto per ciò che viene offerto. Si tratta di un piccolo cubo di materiale plastico dotato di serbatoio dell’acqua, ventola d’aspirazione e pannello per lo scambio termico e raffreddamento dell’aria. Nonostante la compattezza e la conseguente limitata capacità della tanica, l’autonomia raggiunge senza difficoltà le 6 ore.

Il principio di funzionamento è semplice quanto l’utilizzo che non prevede alcun pannello di controllo elettronico o telecomando. In pratica si dovrà solo riempire il serbatoio, avviare la ventola, scegliere una delle tre velocità e aspettare qualche minuto perché l’aria calda in entrata esca dall’apposita bocca rinfrescata. Naturalmente il raggio d’azione è limitato e raggiunge circa 1,8 metri di distanza, dopodiché l’effetto va scemando.

Chi sta cercando un apparecchio capace di regalare sollievo dal caldo in modo mirato ma senza l’eccessivo spostamento d’aria causato da un ventilatore, consiglio di valutare l’acquisto di questo HoMedics My Chill Plus 2.0.

Si godrà della massima praticità potendolo appoggiare sulla scrivania, un tavolo o sul comodino della camera da letto, direzionando l’aria tramite le alette e scegliendo la distanza preferita. Oltre alla comodità, non bisogna dimenticare i consumi molto bassi e la minima rumorosità emessa dalla ventola che consente l’impiego anche durante il sonno.

Come scegliere un raffrescatore evaporativo

Un raffrescatore evaporatore è un elettrodomestico che si pone come possibile ed economica alternativa rispetto ad un climatizzatore portatile monoblocco. Certamente non si raggiungono i livelli di refrigerio di un climatizzatore, tuttavia è un prodotto che riesce a dare sollievo nei periodi particolarmente caldi.

Portata d’aria e potenza

Questi due valori sono i principali dati tecnici da considerare per tipologia di elettrodomestici. Maggiore sarà la potenza e di conseguenza più elevata sarà la portata d’aria.

Per fare un esempio, un modello di circa 90/100 watt può garantire un flusso d’aria massimo di anche 700/800 metri cubi l’ora, mentre dimezzando la potenza a soli 45 watt si ridurrà anche la portata d’aria a 400 metri cubi l’ora.

La scelta tra un modello più o meno potente dipende esclusivamente dall’uso che dev’esserne fatto e dalla dimensioni dell’ambiente da rinfrescare.

Capienza serbatoio

Un raffrescatore evaporatore funziona semplicemente aspirando l’aria calda dell’ambiente che verrà filtrata (anche se per questa funzione specifica il consiglio è munirsi di un purificatore d’aria per ambienti, ben più efficace) e rinfrescata utilizzando dell’acqua per abbassare la temperatura.

Quindi è indispensabile la presenza di un serbatoio. La capienza è un altro aspetto da tenere in considerazione per avere la massima praticità e comodità d’uso. Naturalmente più l’elettrodomestico è potente maggiore dovrà essere anche la capacità del serbatoio, che nei modelli migliori raggiunge i 7/8 litri.

A parità di caratteristiche tecniche è consigliabile scegliere il prodotto che offre una miglior capienza: questo eviterà di dover provvedere al frequente riempimento.

Rumorosità

Spesso un raffrescatore viene acquistato per dare refrigerio nelle ore notturne posizionandolo in camera da letto. È bene in questi casi tenere presente il livello di rumorosità, esattamente come si farebbe per l’acquisto di un climatizzatore a parete mono split da installazione fissa.

Ogni costruttore fornisce un valore massimo che è calcolato facendo funzionare il dispositivo nelle condizioni più gravose, con la ventola alla più alta velocità. I valori in media si aggirano tra 60/66 dB. Si possono trovare anche modelli con valori più bassi attorno ai 55 dB, ma sono decisamente raffrescatori meno prestazionali.

Anche in questo caso più un prodotto è potente e maggiore sarà il rumore generato. Nella scelta fare attenzione che sia presente la modalità chiamata Sleep o notturna, che permette di ridurre al minimo il livello di rumorosità durante le ore di riposo.

Consumi elettrici

Normalmente i consumi sono uno dei primi fattori che incidono sulla scelta di un elettrodomestico. In questo caso non si registrano valori particolarmente significativi.

Il raffrescatore è un dispositivo che non ha nulla a che vedere con i consumi offerti da un condizionatore, ma lo possiamo più paragonare ad un classico ventilatore a piantana. Alla fine c’è la presenza solo di un motore elettrico che fa girare una ventola, perciò i consumi non sono eccessivi e non vanno ad incidere in maniera significativa sulla bolletta.

Funzionalità

Un raffrescatore non è certo un elettrodomestico molto complicato anzi, la sua semplicità d’uso è senza dubbio una delle caratteristiche più apprezzate. Praticamente tutti i modelli sono dotati di telecomando con cui poter selezionare le varie velocità di rotazione della ventola.

Le modalità disponibili solitamente sono la normale, sleep e quella chiamata con vari nomi, tra cui naturale, che simula l’andamento del soffio di una leggera brezza. Importante verificare la presenza di un timer che offre la possibilità di programmare lo spegnimento automatico. Altra funzione molto utile, presente in alcuni modelli, è la memorizzazione delle impostazioni.

Domande frequenti

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