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Migliori scaldabagno a gas

I migliori scaldabagno a gas selezionati per portata d’acqua, efficienza energetica, tipologia di installazione, sicurezza, consumi, design, prezzo e marca.

Hermann-Saunier Duval Opalia C 11 E A/1

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Ariston Fast Evo GPL

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Beretta Fonte 11 AE Metano

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Junkers Bosch Minimaxx WR 11-2 B

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Vaillant Atmomag Mini 11-0/1 Xi Erp

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Come scegliere uno scaldabagno a gas

Per ottenere un adeguato comfort abitativo l’acqua calda è un aspetto di primaria importanza. Normalmente è un servizio offerto dalla caldaia dell’impianto di riscaldamento ma spesso si utilizza uno scaldabagno. In commercio esistono diverse tipologie di boiler e in questa guida ci occuperemo in modo specifico dei modelli funzionanti a gas, analizzando i fattori principali da tenere in considerazione per effettuare una scelta soddisfacente.

Funzionamento dello scaldabagno a gas

Gli scaldabagno a gas si suddividono sostanzialmente in due categorie: a camera aperta oppure con camera stagna. Ci sono delle sostanziali differenze che è bene conoscere e tenere in considerazione nel momento dell’acquisto.

Scaldabagno a gas a camera aperta

Questa tipologia viene anche definita a tiraggio naturale, ciò sta ad indicare come l’aria comburente venga prelevata direttamente dall’ambiente circostante. Frontalmente sul corpo del dispositivo sono presenti delle fessure per permettere all’aria di entrare. Dalla combustione si generano fumi di scarico che vengono espulsi per mezzo di una canna fumaria verticale fino al tetto oppure attraverso un diverso passaggio all’esterno.

Il grosso limite di questa categoria sta proprio nel suo principio di funzionamento. Il fatto che la camera di combustione non sia ermeticamente isolata, può comportare la pericolosa dispersione dei fumi di scarico nell’ambiente circostante a causa, per esempio, di un cattivo tiraggio o di una canna fumaria parzialmente occlusa. È il motivo per cui la legge proibisce di installare uno scaldabagno a camera aperta in bagno o in cucina e generalmente all’interno della casa. Il posizionamento deve essere effettuato all’esterno su balconi, terrazzi e in apposite nicchie oppure in locali di servizio ben areati.

Scaldabagno a camera stagna

Come si può facilmente intuire dal nome, questa tipologia è caratterizzata da una camera di combustione completamente isolata dall’ambiente circostante. Il tiraggio non è naturale ma bensì forzato, con l’aria aspirata dall’esterno tramite un adeguato condotto. Un secondo tubo provvederà ad espellere i gas di scarico senza alcun pericolo che si possano diffondere nel locale dov’è installato lo scaldabagno.

Le caratteristiche di un modello a camera stagna consentono un’installazione in qualsiasi zona dell’abitazione compreso il bagno, la cucina e volendo anche la camera da letto. Naturalmente è possibile scegliere modelli da montare direttamente all’esterno.

Portata idrica

Dal punto di vista tecnico, uno scaldabagno a gas è un apparecchio molto semplice con poche variabili da considerare. Una di queste è la portata idrica, ovvero la quantità d’acqua calda ad uso sanitario che è in grado di fornire. L’acqua per essere scaldata passa in una serpentina a contatto con la fiamma generata dal bruciatore, per poi finire all’utenza che ne ha fatto richiesta. Maggiori sono le volumetrie della casa e maggiore sarà il fabbisogno idrico e di conseguenza la necessità di scegliere uno scaldabagno con adeguata portata per evitare il rischio di rimanere senza acqua calda.

In linea di massima per un appartamento di 100 metri quadri in cui si voglia riscaldare l’acqua del bagno e della cucina, è sufficiente un dispositivo con una portata idrica di 11 litri al minuto. Valore che sale per abitazioni più grandi e nel caso le utenze siano particolarmente distanti dal boiler.

Installazione

Come abbiamo già anticipato, uno scaldabagno a camera aperta non può essere installato all’interno di bagni e cucine ma deve essere posizionato all’esterno o in ambienti adeguatamente areati. In ogni caso se si sceglie un modello a tiraggio naturale installato internamente, bisogna mettere in conto la creazione di un’apertura di 100 centimetri quadri verso l’esterno (corrisponde ad una finestra di 10 x 10 centimetri). Intervento non necessario utilizzando un boiler a camera stagna, tranne se in cucina è presente un piano di cottura a gas.

L’installazione prevede per entrambe le tipologie l’allacciamento alle tubature del metano e dell’impianto idrico. A ciò si deve aggiungere il posizionamento di una canna fumaria verticale o di un condotto verso l’esterno per espellere i gas della combustione. Lo scaldabagno a camera stagna necessita di un secondo tubo per aspirare l’aria.

Ricordiamo che per l’installazione serve rivolgersi ad un tecnico qualificato che dovrà rilasciare un certificato di conformità che attesti un montaggio eseguito a regola d’arte rispettando le normative vigenti.

Manutenzione

Per la manutenzione non ci sono particolari differenze. La legge non impone una verifica periodica come per le caldaie, tuttavia è consigliabile un controllo almeno ogni due anni. I problemi maggiori riguardano il calcare che può depositarsi nella serpentina e la pulizia della canna fumaria: aspetti che, se trascurati, possono compromettere il rendimento dello scaldabagno e la sicurezza dell’impianto.

Prezzo

Ultimo aspetto da valutare è il prezzo. Uno scaldabagno a gas a camera aperta è decisamente più economico anche se offre limiti d’installazione e rendimenti inferiori. Un modello a camera stagna richiede un esborso iniziale maggiore ma garantisce una miglior flessibilità e sicurezza. La scelta tra l’una o l’altra categoria dipende dal tipo di utilizzo previsto e dalle specifiche situazioni. In linea di massima è consigliabile puntare sulla tipologia a camera stagna, optando per un boiler a tiraggio naturale solo in caso d’installazione esterna o dove si prevede un impiego saltuario.

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