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Migliori tosaerba elettrici

I migliori tosaerba elettrici selezionati per potenza, diametro e altezze di taglio, maneggevolezza, funzione mulching, rapporto qualità prezzo.

miglior tosaerba elettrico

Bosch ARM 37

Recensione

Gardena PowerMax 1200/32

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Black + Decker EMAX 34S

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Alpina BL320E

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Einhell GC-EM 1030

Recensione

Makita ELM3311

Recensione

 

Come scegliere un tosaerba elettrico

Il tosaerba è un dispositivo essenziale per prendersi cura di ampi spazi verdi e in special modo per tenere regolata l’altezza dell’erba di un prato. Sia che si tratti di un apparecchio per uso domestico o professionale, ci sono specifiche caratteristiche da tenere in considerazione per scegliere un modello adeguato alle proprie necessità. Vediamo di seguito i fattori più importanti.

Potenza

In base al tipo di erba da tagliare e all’estensione della superficie, è necessario scegliere un dispositivo con adeguata potenza. Se il prato è molto vasto e presenta erbacce particolarmente resistenti e tenaci, è necessario dotarsi di un tosaerba elettrico con una potenza compresa tra i 1600 e 2000 watt. Il classico prato inglese di poche centinaia di metri quadri, invece può essere curato in maniera soddisfacente anche con potenze attorno ai 1200/1300 watt. Per queste situazioni una valida alternativa è rappresentata dai più moderni e “smart” robot tosaerba, che si prendono cura del prato al posto nostro.

Qualità del taglio

Quando si parla di un tosaerba uno dei primi elementi da valutare è la qualità del taglio. La maggior parte dei prodotti in commercio sono dotati di due lame circolari. I modelli molto economici potrebbero essere equipaggiati con una sola lama, offrendo un taglio che lascia un po’ a desiderare. Per ottenere risultati soddisfacenti è necessario tenere in considerazione due elementi: ampiezza e altezza del taglio.

L’ampiezza è condizionata dal dimetro della lama. La scelta dipende dall’estensione del prato. I tosaerba più potenti hanno lame con diametri che variano tra i 42 e 46 centimetri. Sono la scelta obbligata quando si devono tagliare prati con superfici che superano i 900 metri quadri, potendo tranquillamente gestire anche pezzature fino a 2000 metri quadri. Una lama di grosse dimensioni consente di diminuire il numero di passate con tempi di taglio decisamente più bassi. Per giardini molto piccoli un tosaerba con lama attorno ai 30 centimetri è più che sufficiente per garantire buoni risultati.

L’altro aspetto fondamentale è la possibilità di regolare l’altezza dell’erba. I modelli migliori offrono la massima personalizzazione. Il livello minimo ottenibile è per tutti i tosaerba di 20 millimetri mentre varia, anche di molto, l’altezza massima che può arrivare fino a 80 millimetri. Importante sono anche il numero di regolazioni intermedie: un tosaerba top di gamma permette di poter scegliere fino a 7 impostazioni di taglio.

Alimentazione

I tosaerba elettrici sono normalmente dotati di alimentazione tramite cavo. Questo per assicurare una potenza adeguata ma soprattutto una lunga autonomia. Si potrà tagliare un prato, anche di ampie dimensioni, in maniera continua senza fastidiose interruzioni. Certamente il cavo offre impedimento e limita la libertà dei movimenti. Per ovviare a questi problemi si può scegliere un modello a batteria che garantisce la massima maneggevolezza.

L’altro lato della medaglia è naturalmente la bassa autonomia e livelli di potenza non particolarmente elevati. I modelli migliori sono dotati di batterie agli ioni di litio da 36 volt oppure disporre di doppia batteria per aumentare potenza e durata. In linea di massima quando un prato è di piccole dimensioni e con un’erba non troppo ostica da tagliare, un modello a batteria rappresenta una buona soluzione, in tutti gli altri casi è meglio orientarsi su un tosaerba con cavo.

Manovrabilità

L’ergonomia, le dimensioni e il peso sono tutti elementi che incidono sulla maneggevolezza durante l’utilizzo, ma anche sulla facilità di trasporto. La forma dell’impugnatura deve garantire una presa comoda, sicura e nello stesso tempo deve permettere un facile direzionamento del tosaerba. Inoltre deve assicurare una regolazione in altezza per meglio adattarsi a tutti gli utilizzatori. Naturalmente il peso è diretta conseguenza della potenza: più un tosaerba è potente e maggiore sarà il suo peso che può arrivare anche a 30 chilogrammi. I modelli più piccoli e compatti invece sono più leggeri con un peso di circa 10-12 chilogrammi. Verificare anche la gommatura delle ruote che deve assicurare una buona scorrevolezza, e un buon grip per i modelli dotati di trazione che aiutano a spingere l’apparecchio sul prato..

Praticità d’uso

Il fattore che maggiormente incide su questo aspetto è la capienza del sacco. I modelli migliori sono dotati di un contenitore dove finisce la maggior parte dell’erba tagliata. Maggior volume disponibile significa non dover interrompere il taglio per svuotare il serbatoio. I tosaerba più potenti garantiscono una capacità massima attorno ai 50 litri, mentre i modelli con dimensioni compatte arrivano a contenere 30-35 litri.

Molto utile la presenza di una finestrella trasparente per monitorare il livello di riempimento del serbatoio. Una volta terminato l’utilizzo, normalmente il tosaerba viene messo in un capanno per gli attrezzi oppure nel garage. Non tutti sono fortunati e possono godere dello spazio necessario. In questi casi è bene assicurarsi che il modello scelto abbia l’impugnatura e parte del sostegno ripiegabili oppure che si possano staccare facilmente. Per non avere il fastidio del cavo sempre tra i piedi, è buona cosa verificare la presenza di un sistema avvolgicavo.

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