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Migliori trapani avvitatori a batteria

I migliori trapani avvitatori a batteria selezionati per potenza, autonomia, funzione percussione, diametro di foratura, ergonomia e rapporto qualità prezzo.

Bosch GSR 18-2-LI PLUS

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Festool TXS Li 2,6-Plus

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Black + Decker BDCDD12KB-QW

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Einhell TC-CD 18-2 Li

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Metabo PowerMaxx SB Basic

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Valex Family Tech 112

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Come scegliere un trapano avvitatore a batteria

Il trapano avvitatore a batteria è uno strumento indispensabile per gli appassionati di bricolage, e per chi ha necessità di svolgere frequentemente  i comuni lavori di casa.

A differenza del trapano a filo, il vantaggio principale dell’ avvitatore a batteria è quello di essere alimentato appunto da una batteria, eliminando così le limitazioni del cavo di corrente ed aumentando la praticità di utilizzo.

Rispetto a un trapano tradizionale però, l’utilizzo della batteria significa avere meno potenza a disposizione, ed è quindi importante sapere quanta ne serve per i lavori che comunemente si svolgono in casa o in garage, per una scelta d’acquisto consapevole.

Voltaggio e amperaggio quindi sono i primi parametri da considerare, e rispettivamente le due unità di misura indicano la “forza” dell’elettroutensile e per quanto tempo la sua batteria conserva la carica necessaria al lavoro di avvitatura, foratura, o percussione.

Negli ultimi anni infatti la tecnologia ha fatto enormi passi avanti, soprattutto nel campo delle batterie: quelle più moderne al Litio, ad esempio, offrono buoni livelli di potenza e autonomia, e al contempo non soffrono dell’ “effetto memoria”. All’atto pratico questo si traduce nella possibilità di non dover aspettare che la batteria esali l’ultimo volt a disposizione, prima della ricarica.

I nuovi elettroutensili sono infatti equipaggiati con batterie che possono essere ricaricate parzialmente, o la cui ricarica può essere interrotta e poi ripresa senza compromettere la loro durata nel tempo.

Avere una batteria più potente e con maggiore autonomia significa però avere maggior peso alla base del trapano avvitatore, inoltre spesso voltaggi o amperaggi molto elevati sono sfruttabili solo dai professionisti, è quindi consigliabile scegliere l’elettroutensile in base al tipo di utilizzo, anche per non ritrovarsi a spendere delle cifre importanti.

Il prezzo è infatti un altro parametro importante da considerare: se pensiamo di dover svolgere lavori di casa con frequenza saltuaria, e di tipo “leggero”, che non impegnano eccessivamente batteria, motore e mandrino, allora possiamo orientarci su un modello più economico.

Se abbiamo invece la necessità di bucare cemento armato o superfici in acciaio, è importante operare una scelta economicamente più onerosa, per ritrovarsi però col vantaggio di una maggiore potenza, una migliore capacità di foratura, un mandrino più robusto, e un percussore in grado di perforare anche calcestruzzo per diversi centimetri di profondità.

Una volta individuato il trapano avvitatore a batteria che risponde all’uso che pensiamo di fare, l’ultimo consiglio è sicuramente quello di scegliere un elettroutensile che garantisca una buona ergonomia : soprattutto nei lavori che richiedono più tempo, a lungo andare avere un buon grip e un peso ben bilanciato aiuta ad affaticare di meno l’avambraccio, e ottenere contemporaneamente fori più precisi.

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