Migliori videoproiettori per home cinema

I migliori videoproiettori per home cinema selezionati per qualità delle immagini, rapporto di contrasto, luminosità, silenziosità, durata della lampada, tecnologia di riproduzione, risoluzione, prezzo e marca.

Classifica migliori videoproiettori per home cinema

Sony VPL-HW65ES

Sony VPL-HW65ES

Sony VPL-HW65ES è un videoproiettore con risoluzione Full HD che utilizza la tecnologia ottica SXRD brevettata dalla casa giapponese.

Le caratteristiche tecniche principali sono di tutto rilievo con una luminosità di 1.800 ANSI lumen, una durata della lampada particolarmente lunga pari a 6000 ore e un rapporto di contrasto di 120.000:1 estremamente alto.

Questo modello risulta insolitamente grande e pesante per essere un videoproiettore destinato ad impianti home cinema, tuttavia risulta molto solido e robusto. Il design è ricercato con una finitura lucida e una colorazione a scelta tra bianco e nero per meglio soddisfare ogni esigenza estetica.

Le connessioni a disposizione non offrono sorprese con la presenza di 2 porte HDMI, ingresso USB, porta trigger da 12V per collegare, per esempio, uno schermo motorizzato e presa Ethernet per la connessione alla rete. Il dispositivo non è dotato di presa per il collegamento del trasmettitore 3D visto che è già integrato al suo interno.

Installare ed utilizzare questo videoproiettore sono entrambe operazioni molto semplici. Per il giusto posizionamento su un piano e per regolare l’immagine, lo zoom e la messa a fuoco servono pochi minuti.

Le prese per il raffreddamento posizionate frontalmente permettono di poter accostare il dispositivo con il retro vicino ad una parete senza preoccupazioni. Ciò consente anche di massimizzare la distanza tra proiettore e lo schermo, ottenendo un’immagine più grande in rapporto alle dimensioni del locale.

Una particolarità di questo modello è la presenza di configurazioni preinstallate per la visione di film o specifiche per il gaming. Sono impostazioni molto utili che evitano di dover effettuare i settaggi manuali.

La qualità delle immagini è uno dei punti di forza di questo modello: dettagli, chiarezza e contrasto risultano particolarmente soddisfacenti. Da sottolineare anche i livelli di nero che conferiscono all’immagine una notevole profondità. Tali risultati si ottengono grazie all’azione combinata del potente processore Reality Creation 2, il Contrast Enhancer e la tecnologia Motionflow.

Se la riproduzione in 2D offre risultati sorprendenti, non si può dire lo stesso con immagini in 3D. La qualità è buona ma la presenza di uno sfarfallio nelle scene più luminose dà un certo fastidio.

Sony VPL-HW65ES è un videoproiettore pensato per chi vuole godersi un film come fosse al cinema. Gli unici limiti riscontrati sono una luminosità un po’ troppo bassa in modalità Eco e una riproduzione di contenuti in 3D con qualità non esaltante.

Benq W1700

Benq W1700

Benq W1700 è un videoproiettore caratterizzato da una risoluzione 4K e supporto allo standard HDR. Nonostante queste caratteristiche tecniche di prim’ordine, viene venduto a un costo decisamente accessibile.

Per essere un modello 4K offre dimensioni compatte pari a 35,3 x 27,2 x 13,5 (h) centimetri. Il design è elegante e moderno grazie ad una scocca in materiale plastico di colore bianco e angoli arrotondati.

Una forma che permette di alloggiare il dispositivo sia in un salotto che in un locale dedicato. Compreso nella fornitura c’è un pratico telecomando con comoda disposizione dei pulsanti e retroilluminazione.

Il dispositivo utilizza la tecnologia DLP a singolo chip per generare le immagini. Rispetto a sistemi dotati di tre chip viene migliorata la nitidezza e in più, grazie ad una lente con rivestimento a bassa dispersione, si riducono gli errori nella riproduzione dei colori.

Un ulteriore valore aggiunto è il supporto allo standard HDR10. Solitamente i videoproiettori sono in difficoltà del riprodurre contenuti con tale formato video, ma questo modello adotta una serie di interessanti accorgimenti tecnici.

Uno di questi è l’Auto HDR Natural Color Rendition che compensa i verdi e i rossi eccessivamente saturi. Così facendo si migliora la resa cromatica rendendola più realistica. Un’altra funzione permette di mantenere l’accuratezza della scala dei grigi, bilanciando la saturazione del colore per assicurare buoni dettagli anche nelle aree più scure.

Ulteriori due tecnologie inserite in questo dispositivo sono la CinematicColor e la CinemaMaster Video. La prima cerca di migliorare la gamma cromatica per avvicinarla allo standard Rec 709, mentre la seconda utilizza processi di elaborazione delle immagini focalizzati su nitidezza, colore e tonalità della pelle.

Alla prova dei fatti questo Benq W1700 si dimostra un dispositivo molto valido. I suoi punti di forza sono la naturalezza dei colori, una sorprendente luminosità sia di picco che di base anche nella riproduzione di contenuti HDR e immagini particolarmente realistiche sempre con buona nitidezza. Il movimento è gestito in modo accurato, e anche nelle scene più veloci non si avvertono problemi di sfocatura.

Passando ai punti deboli di questo modello, il più significativo è rappresentato dai livelli di nero che non sembrano spingersi troppo in profondità, rendendo le tonalità scure più vicine a un grigio molto scuro che non a un nero vero e proprio.

Il motivo è l’elevata luminosità che richiede lo standard HDR. Tuttavia, è un problema che non fa perdere dettagli né tantomeno rende i colori più sbiaditi. Resta il fatto che le parti luminose e chiare offrono una qualità migliore di quelle scure.

Benq W1700 si dimostra un videoproiettore in grado di unire buone prestazioni con un costo contenuto. Per molti aspetti non ha nulla da invidiare a modelli 4K appartenenti a più alta fascia di prezzo. Rappresenta una scelta che consigliamo a chi desidera realizzare una appagante postazione home cinema senza spendere cifre esagerate.

Hisense 100L5F

Hisense 100L5F

Pro

  • Grandi dimensioni dell’immagine
  • Semplice installazione
  • Immagini di buona qualità
  • Effetto surround virtuale efficace
  • Connessione Wi-Fi
  • Funzioni smart

Contro

  • Qualità delle immagini sensibile alla luce ambientale

Hisense 100L5F è definita una TV laser ma in realtà il termine può ingannare visto che si tratta di un videoproiettore a focale corta in grado di generare un’immagine con diagonale di ben 100 pollici. Una soluzione innovativa pensata per chi desidera godersi film ed eventi live su grande schermo con risoluzione massima Ultra HD 4K e tecnologia HDR, ma senza utilizzare una TV OLED dai costi proibitivi. È possibile acquistare il solo proiettore laser oppure la versione all in one che aggiunge uno speciale pannello da 100 pollici da montare a parete.

Avendo la necessità di ottenere immagini di notevoli dimensioni è necessario passare a sistemi di proiezione e l’oggetto di questa recensione potrebbe essere una buona scelta. Hisense 100L5F è costituito da una sorgente laser da 2700 lumen che dovrà essere posizionata a circa 20 / 30 cm dalla parete, per poter così generare l’immagine da 100 pollici. La particolare installazione offre il vantaggio di eliminare il fastidioso problema del passaggio cavi dei videoproiettori 4K, invece collocati a diversi metri di distanza dalla superficie di proiezione.

Prima di acquistare questo dispositivo consiglio di valutare attentamente le dimensioni del locale, il livello di illuminazione e l’utilizzo previsto. Mentre una normale TV a schermo piatto non ha difficoltà ad essere vista di giorno o di notte in qualsiasi zona della casa grazie all’elevata luminosità, un video proiettore offre il meglio di sé con buio perfetto e perdendo progressivamente qualità all’aumentare della luce ambientale. Hisense 100L5F non si sottrae del tutto a tale regola, ciò nonostante anche se la stanza è parzialmente illuminata la visione rimane più che soddisfacente.

Per quanto riguardo l’uso per i videogiochi, con una risposta di 120 ms non mi sembra adattissimo.

Nelle condizioni ottimali il laser assicura una buona qualità delle immagini, con dettagli ben definiti, colori brillanti e livelli di nero molto profondi. Ricordo che l’unità è equipaggiata con sistema di altoparlanti e subwoofer integrati, capace di generare un coinvolgente effetto surround virtuale. Gli appassionati di apparecchi smart non rimarranno delusi vista la dotazione di sistema operativo VIDAA 4.0, connessione Wi-Fi (sia per reti a 2,4 che 5 Ghz) e applicazioni preinstallate come Netflix, Youtube e molte altre. Il tutto gestibile tramite il pratico telecomando ma è possibile anche avvalersi dei comandi vocali di Amazon Alexa. Per quanto riguarda il sintonizzatore TV il dispositivo integra DVB-T2, DVB-S2 e CI+.

Hisense 100L5F è una laser TV destinata ad un mercato di nicchia, ovvero coloro che desiderano un’esperienza visiva domestica di qualità su grande schermo ma alternativa ai pannelli OLED di ultima generazione.

Epson EH-TW650

Epson EH-TW650

Epson EH-TW650 è un videoproiettore Full HD che sfrutta una tecnologia di proiezione con attuatore RGB a cristalli liquidi. Il rapporto di contrasto è di 15.000:1, con una luminosità di 3.100 ANSI lumen in modalità normale e di 1.925 ANSI lumen in quella Eco.

Dal punto di vista costruttivo è realizzato completamente in plastica con tutte le connessioni posizionate in modo ordinato sul retro. Abbiamo a disposizione una porta USB-A, una USB-B, il tradizionale ingresso RCA, una presa VGA e due ingressi HDMI. L’unica mancanza sotto questo aspetto è qualche opzione in più per l’uscita audio.

Nella parte superiore sono alloggiati i pulsanti di comando, mentre l’obiettivo è protetto da una finestra scorrevole con la presenza della messa a fuoco e dello zoom manuale. Nonostante la scocca in plastica e un peso di soli 3 chilogrammi, il videoproiettore offre una buona solidità. Completano le caratteristiche costruttive le prese d’aria per il raffreddamento e una coppia di piedini regolabili.

Il modello di questa recensione viene fornito con un pratico telecomando dal design classico. I tasti sono ben disposti per facilitare l’utilizzo che risulta molto semplice ed intuitivo. Unico aspetto negativo è la mancanza di pulsanti retroilluminati per una buona visibilità anche con poca luce.

Questo dispositivo offre il meglio di sé quando il locale è completamente buio. In queste condizioni si riescono a proiettare immagini con una nitidezza che si avvicina più a quella tipica del 4K che non a quella offerta da sorgenti con risoluzione Full HD.

La tecnologia per creare l’immagine è di tipo 3LCD e assicura un contrasto molto elevato e un soddisfacente livello dei dettagli. Un vantaggio di questo sistema è di avere una lampada con una durata media di 4.500 ore in modalità normale e 7.000 ore in quella Eco. Oltretutto, in caso di sostituzione i costi sono piuttosto contenuti.

Buona la riproduzione di immagini con azioni veloci ed avanzati effetti speciali, così come altrettanto soddisfacente risulta l’utilizzo con giochi di ultima generazione. Non si riscontra alcun fenomeno di sfocatura delle immagini nemmeno nelle scene più rapide, con livelli di colore e dettagli che mantengono un’apprezzabile qualità.

La maggior parte dei videoproiettori per home cinema non è dotata di altoparlanti, visto che l’audio è processato, generalmente, da un sistema indipendente. In questo caso abbiamo a disposizione anche due speaker integrati da 2 Watt che, tuttavia, non offrono prestazioni particolarmente brillanti e non sono di certo adatti all’ascolto di un film. A pieno volume si avvertono distorsioni che rendono i dialoghi poco chiari, soprattutto quando accompagnati da musica in sottofondo.

Chi desidera creare un sistema home cinema, troverà in questo Epson EH-TW650 un videoproiettore in grado di assicurare immagini con colori molto naturali e brillanti, un contrasto profondo, facilità di utilizzo e una bassa rumorosità. Gli unici limiti sono la presenza di un telecomando senza retroilluminazione che crea qualche difficoltà al buio e la mancanza di connessioni audio opzionali come un connettore da 3,5 millimetri o un’uscita ottica.

Optoma hd143x

Optoma HD143X

Optoma HD143X è un videoproiettore Full HD dotato di gruppo ottico con tecnologia DLP a chip singolo e una lampada in grado di assicurare una durata massima di 8.000 ore in modalità Eco.

La luminosità di 3.000 ANSI lumen permette di utilizzare il dispositivo in qualsiasi condizione di luce ambientale e in qualunque momento della giornata. Il design non è certo un suo punto di forza ma offre misure compatte e un peso contenuto di circa 2,5 chilogrammi.

Sul pannello posteriore troviamo due ingressi HDMI, uscita audio da 3,5 millimetri, trigger da 12V e uno slot USB utile per aggiornare il firmware. In dotazione c’è un telecomando molto piccolo, con una disposizione dei tasti poco comoda ma fornito di retroilluminazione.

Altre caratteristiche del modello proposto in questa recensione sono la leva manuale per lo zoom, correzione trapezoidale dell’immagine, diverse configurazioni preimpostate, altoparlante integrato da 10 Watt e funzionalità 3D.

Le immagini sono complessivamente di buon livello, risultando sempre nitide e pulite con una gamma cromatica dinamica e dei colori saturi e naturali. Un aspetto che sorprende è il livello dei neri che assicura una buona profondità e scene ben dettagliate anche nelle zone d’ombra.

Optoma HD143X è un videoproiettore che offre una notevole versatilità d’uso, ottenendo apprezzabili risultati sia nella riproduzione di film che durante il gaming in qualsiasi condizione di luce ambientale.

Ha un design non particolarmente accattivante e un sistema di gestione un po’ vecchio stile ma assicura un elevato contrasto, buoni dettagli anche nelle scene scure, facilità d’uso e un funzionamento silenzioso.

Il vero punto debole è rappresentato dal manifestarsi di un leggero effetto arcobaleno, per altro problema tipico di molti dispositivi con tecnologia DLP.

Acer H6530BD

Acer H6530BD

Acer H6530BD è un videoproiettore con un sistema ottico DLP e una risoluzione Full HD. Monta una lampada in grado di assicurare una durata di 5.000 ore, che possono raggiungere il ragguardevole valore di 15.000 ore in modalità ExtremeEco. Il design non presenta note di particolare interesse con una scocca in plastica bianca e le prese d’areazione sul lato di destra.

Grazie ad un contrasto 10.000:1 e una luminosità di 3.500 ANSI lumen, è possibile utilizzare il dispositivo sia in ambienti completamente bui che parzialmente illuminati. Il funzionamento è molto semplice grazie alla messa a fuoco e zoom manuale. Si può posizionare l’apparecchio tenendo una distanza di proiezione da un minimo di 1 metro fino ad un massimo di 10 metri.

Nel complesso le immagini offrono una buona qualità con una soddisfacente saturazione dei colori e dettagli di adeguato realismo. La presenza di un altoparlante da 3 Watt non restituisce risultati esaltanti e di certo non consigliamo l’ascolto di un film da questa sorgente audio. Ovviamente non manca l’uscita audio per collegare il proiettore a un impianto home theatre.

Acer H6530BD è un prodotto che consigliamo a chi desidera realizzare un sistema home cinema entry level. Questo videoproiettore, a fronte di un prezzo economico, offre prestazioni più che sufficienti per gustarsi la visione di un film con soddisfacente coinvolgimento. Un limite da evidenziare è una certa carenza nelle connessioni con la presenza di una sola presa HDMI.

Come scegliere un videoproiettore per home cinema

Quando si vuole riprodurre un contenuto multimediale come un film o un videogame su schermi di grandi dimensioni, una soluzione molto efficace è utilizzare un videoproiettore.

Scegliere un modello adeguato alle proprie necessità non è particolarmente facile, vista la grande varietà che offre il mercato. Di seguito andremo ad analizzare le qualità che deve avere un prodotto di buon livello per l’Home Cinema.

Utilizzo

Prima di acquistare un videoproiettore è opportuno aver ben presente l’utilizzo a cui è destinato. Molte caratteristiche tecniche che contraddistinguono questa tipologia di prodotti, variano sensibilmente e possono essere adeguate per determinati utilizzi e non per altri.

Avere a disposizione un locale più o meno ampio e con un’illuminazione parziale o completamente al buio, comporta grosse differenze nella scelta finale. Non è detto che, acquistando anche un prodotto di fascia alta, si possano ottenere risultati soddisfacenti in tutte le condizioni.

Tecnologia

In base al tipo di tecnologia adottata per la proiezione si trovano in commercio diversi videoproiettori. Una delle più utilizzata è la DLP (Digital Light Processing) in cui l’immagine viene generata da moltissimi piccoli specchi (fino ad un massimo di 2 milioni) che proiettano la luce e sono responsabili di generare ognuno un singolo pixel.

I vantaggi sono qualità elevata delle immagini, videoproiettori poco ingombranti e ridotta richiesta di manutenzione. Lo svantaggio è l’utilizzo di una ruota per proiettare un singolo colore per volta che può causare un fastidioso effetto ottico chiamato arcobaleno, con un’innaturale sovrapposizione di più colori.

Dispositivi di fascia più bassa possono adottare la classica tecnologia LCD. L’immagine viene generata dalla luce che attraversa dei filtri polarizzati con una soluzione di cristalli liquidi nel mezzo, mentre un campo elettrico provvede ad eccitare i singoli pixel. Sono dispositivi leggeri, facili da trasportare ma con qualità delle immagini di livello inferiore rispetto ad un videoproiettore DLP.

I prodotti dotati di tecnologia 3LCD prevedono l’uso di 3 pannelli a cristalli liquidi, uno per ogni colore. Ciò permette di ottenere immagini molto definite, nitide e nettamente superiori ai modelli LCD tradizionali ma anche a molti videoproiettori DLP.

Ci sono poi una serie di tecnologie proprietarie di alcuni costruttori come la D-ILA proposta da JVC, LCOS di Canon o la SXRD brevettata da Sony. Quest’ultima è quella più prestazionale delle tre e cerca di unire i vantaggi offerti dai sistemi LCD e DLP.

Luminosità

La luminosità è un dato tecnico molto rilevante espresso in ANSI lumen o più semplicemente solo in lumen. Il valore di per sé è importante ma va correlato al tipo di ambiente in cui si andrà ad utilizzare il videoproiettore.

È importante capire che un fascio di luce troppo potente non permette di generare il giusto contrasto tra parti chiare e scure e nel complesso offre un’immagine non particolarmente nitida.

In base alle luce ambientale è necessario scegliere un proiettore con adeguato numero di lumen. Valori attorno ai 1500-2000 lumen sono ideali per ambienti completamente bui tipici dell’uso per home cinema. Per locali parzialmente illuminati è consigliabile una luminosità di 2500-4000 lumen. Oltre i 4000 lumen sono videoproiettori idonei per stanze illuminate, come in uffici dove spesso non è possibile abbassare la luce più di tanto.

Rapporto di contrasto

È un valore che indica la capacità del videoproiettore nella resa delle zone scure e delle zone chiare a prescindere dalle condizioni di luminosità. Tale fattore va ad agire sulla profondità delle immagini e sulla gamma di colori.

Dati troppo bassi portano ad una resa visiva abbastanza di scarsa qualità. Per un utilizzo in ambito domestico in sistemi home theatre è necessario scegliere modelli con rapporti di contrasto di 50.000: 1 a salire, mentre per uso generico o in ufficio o in altre situazione dove non serve una grande qualità delle immagini, si possono acquistare anche videoproiettori con valori di 10-25.000:1.

Risoluzione

La risoluzione di un videoproiettore di medio/alto livello è Full HD, ovvero 1920 x 1080 pixel. In commercio si possono trovare anche modelli 4K HD (3840 x 2160) che possono essere acquistati ma che daranno eventuali vantaggi solo nella riproduzioni di contenuti alla massima definizione possibile.

La scelta dipende esclusivamente dalle proprie esigenze ma visto che la maggior parte dei film è ancora in Full Hd, scegliere un modello più prestazionale potrebbe essere non particolarmente conveniente.

Dimensioni schermo

Sono espresse in pollici e rappresentano la misura della diagonale del rettangolo proiettato. Le dimensioni sono direttamente collegate alla luminosità della lampada: a maggiori lumen corrispondono schermi più ampi che in media partono da un minimo di 30/40 pollici fino ad arrivare ad oltre 300 pollici per i videoproiettori dotati di lampade molto potenti.

Distanza minima di proiezione

Un aspetto spesso sottovalutato è la distanza minima di proiezione. È un fattore da valutare con attenzione soprattutto se si dispone di un locale molto piccolo.

In questi casi se si vogliono avere immagini di qualità, è necessario acquistare un modello con focale corta che può essere posizionato anche a meno di un metro di distanza dalla parete di proiezione.

Connettività

Ultimo aspetto da valutare sono le connessioni messe a disposizione. Normalmente è sempre presente un ingresso VGA e una o due prese HDMI.

A questo si aggiungono almeno una presa USB e un attacco audio per jack da 3,5 millimetri.

L’uscita audio è spesso mancante per videoproiettori destinati a sistemi home cinema che processano in modo indipendente gli effetti sonori, mentre è sempre presente per modelli di fascia più bassa impiegati in ambito lavorativo e in grado di fornire anche l’audio.

Dispositivi di ultima generazione possono offrire la connettività Bluetooth e Wi-Fi: riguarda soprattutto i modelli con sistema operativo Android destinati ad un uso portatile con lo smartphone, da impiegare in ufficio o per gli appassionati di gaming.

Domande frequenti

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