Lavaggio in lavatrice: i consumatori preferiscono le basse temperature

In questi giorni è stato presentato lo studio di AISE sulle abitudini di lavaggio in lavatrice dei consumatori. L’indagine ha coinvolto le persone di 23 Paesi europei, intervistate a inizio anno, prima dell’inizio dell’emergenza Covid 19. 

Infografica dello studio di AISE

Il primo dato interessante emerso è che dal 2017 al 2020 la temperatura media di lavaggio generalmente utilizzata per il bucato dai consumatori europei è rimasta stabile a 42°, valore che è rimasto costante per sei anni.

Se consideriamo la temperatura media utilizzata nelle diverse aree geografiche, possiamo vedere che è più alta nei paesi nordici, dove il lavaggio viene effettuato con una temperatura media di 46°.

Nei Paesi occidentali, invece, scende a 44° mentre nei mercati del Sud oltre che nel Regno Unito e in Irlanda la temperatura media di lavaggio è ulteriormente abbassata a 39°. Questi dati mostrano che i consumatori si sono abituati a ridurre le temperature, secondo la politica europea di riduzione dei consumi energetici. 

La scelta degli utenti, comunque, dimostra anche che il lavaggio a basse temperature consente di lavare in modo efficace indumenti e coperte grazie alle lavatrici di ultima generazione. L’indagine mostra anche che il 27% delle persone intervistate lava anche con una temperatura di 30° o inferiore.

Migliori lavatrici

Fonte: AISE