Quando sostituire la cappa aspirante?

Quando conviene cambiare la cappa aspirante con un nuovo elettrodomestico? Ecco una serie di segnali da prendere in considerazione per la sua sostituzione.

Quanti anni ha la tua cappa?

La cappa aspirante è un elemento presente in ogni cucina e utilizzato quotidianamente durante la cottura per eliminare fumi e cattivi odori. Un dispositivo piuttosto semplice e con pochi componenti, tuttavia soggetto a guasti ed usura. Difronte a problemi che ne compromettono il corretto funzionamento, il primo aspetto che devi valutare è la convenienza dell’eventuale riparazione.

Un fattore determinante è quanto vecchia risulta la cappa. Per alcuni componenti quali motore elettrico e ventola è facile reperire i pezzi di ricambio anche per modelli datati, ma per altre parti è spesso impossibile. Oltretutto devi considerare il prezzo di acquisto della nuova cappa aspirante che, normalmente, richiede cifre contenute e ciò potrebbe favorire la decisione di sostituirla anziché spendere soldi per chiamare un tecnico e provvedere alla riparazione.

La cappa fatica ad aspirare

Uno dei principali segnali che qualcosa non funziona come dovrebbe e una parziale mancanza di forza aspirante, ovvero avverti un netto calo dell’efficacia nel rimuovere fumo, vapore e cattivi odori. I motivi sono spesso imputabili alla turbina che, causa usura, non è più prestazionale come un tempo. In questi casi è bene controllare anche lo stato dei filtri antigrasso, infatti una pulizia trascurata potrebbe averli completamente intasati contrastando o impedendo il passaggio dell’aria.

La cappa aspirante non si avvia

Le possibili cause sono il motore elettrico bruciato, condensatore guasto oppure rottura dell’interruttore o comunque dell’interfaccia utente. Motore elettrico e condensatore sono solitamente di facile reperibilità in commercio, mentre se il problema riguarda i tasti del pannello di controllo il discorso si fa più complicato. Infatti non è un componente da considerare standard ma ogni cappa monta un suo specifico modello, di conseguenza per prodotti datati non è raro che il ricambio risulti fuori produzione.

Scheda elettronica guasta

Molti modelli sono provvisti di una scheda elettronica collocata dietro il pannello di controllo e un suo malfunzionamento impedisce il corretto impiego della cappa aspirante. Anche in questo caso la convenienza della riparazione sta tutta nelle reperibilità e costo del ricambio. Non è poi così difficile che per l’acquisto di una cappa nuova spendi una cifra inferiore rispetto all’eventuale riparazione.

Rumori anomali

Altro sintomo di un possibile guasto riguarda la presenza di strani rumori durante il funzionamento. La cappa aspirante è per sua natura poco silenziosa, ma se avverti anomale vibrazioni è il caso di intervenire. La causa è di solito un problema alla turbina collegata all’albero del motore elettrico. L’usura dei cuscinetti e l’accumulo di grasso e polvere impediscono una libera rotazione, facendo insorgere rumori molto forti preludio di una probabile rottura.

Filtri non efficienti

Se trascuri la pulizia dei filtri la cappa perde progressivamente la sua efficacia. Prima di allarmarti e chiamare il centro assistenza, ti consiglio sempre di verificare lo stato degli elementi a rete metallica che trattengono il grasso. Si rimuovono con estrema facilità e ti bastano 5 minuti per lavarli con del detersivo sotto un getto d’acqua corrente. Spesso questa semplice operazione ti permette di risparmiare il costo dell’intervento di un tecnico e magari evitare la sostituzione della cappa aspirante.

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