Sonos Beam

La mia recensione della soundbar Sonos Beam, oltre alle mie opinioni sul prodotto trovi pro e contro, caratteristiche e comparazione prezzi.

Sonos Beam

Pro

  • Buona qualità costruttiva
  • Profilo audio ben bilanciato
  • Ottime prestazioni del canale centrale per i dialoghi nei film
  • Dimensioni molto contenute

Contro

  • Scarsa resa nei bassi più profondi
  • Nessun supporto DTS o Atmos
  • Nessuna porta Full HDMI In

Sonos Beam racchiude in un design molto compatto delle discrete prestazioni in termini di resa sonora. l’audio è abbastanza bilanciato, con una tendenza a enfatizzare leggermente le frequenze più acute, complice anche la mancanza di un subwoofer che però si può acquistare a parte (si connette in wireless) per completare degnamente il setup.

La qualità dell’audio è buona, a patto però di non spingere la soundbar al massimo della sua potenza, perché più ci avviciniamo al suo limite più il suono risulta schienato da una compressione che ad alti volumi è secondo la mia opinione eccessiva.

Le potenza in ogni caso non manca, e il limite di distorsione arriva a volumi tali da dar fastidio in un condominio. Anche la spazialità del suono è discreta per l’ascolto musicale (meno per i film), con gli altoparlanti a fuoco laterali che si comportano bene ma la mancanza del supporto Atmos purtroppo si fa sentire.

Il suono è piuttosto neutro, con le frequenze medie tipiche dei dialoghi e delle voci nel cantato a bucare efficacemente il suono complessivo. Il limite è rappresentato dai bassi poco profondi, e ho sentito davvero la mancanza di un subwoofer ascoltando musica elettronica e hip-hop.

Un aspetto convincente di questa soundbar è senz’altro la sua capacità di correzione del suono. La funzione di correzione della stanza è davvero molto efficace, così come il miglioramento dei dialoghi del film. Manca solo un equalizzatore vero e proprio, a mio avviso.

Come design, ho apprezzato le forme semplici e le dimensioni estremamente compatte della soundbar, che con i suoi 65 centimetri in larghezza è facile da posizionare sotto a qualsiasi TV. Le plastiche sono di buona qualità (le foto non rendono la solidità) e il tessuto che ricopre tutta la soundbar è piuttosto elegante, anche se davvero molto sottile. Troppo sottile, aggiungerei: il rischio che si strappi è alto e raccoglie molta polvere.

Sul fronte connettività siamo oggettivamente carenti, con una sola porta HDMI ARC e una porta Ethernet. Manca l’ingresso ottico (che può essere replicato sulla porta HDMI ARC con un adattatore, soluzione davvero poco pratica) e l’ingresso audio analogico. Sonos ha puntato tutto sulla connettività WiFi (manca il Bluetooth), includendo in questa soundbar il supporto ad Apple AirPlay ma non a Chromecast. Androidiani, siete avvisati.

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