Migliori TV OLED 4K 55 pollici

Le migliori TV OLED 4K 55 pollici selezionate per qualità delle immagini, standard video, funzioni smart, consumo energetico, qualità e potenza audio, prezzo e marca.

Classifica migliori TV OLED 4K 55 pollici

Samsung QE55Q70RATXZT (QLED)

Samsung QE55Q70RATXZT

Pro

  • Buona reattività nel gaming online
  • Funzionalità Smart complete
  • Ampia integrazione con dispositivi IoT
  • Airplay2 già installato per interagire con i dispositivi Apple

Contro

  • Resa audio migliorabile

Samsung QE55Q70RATXZT è una Smart TV che offre un design ricercato, con cornici quasi invisibili che spingono lo sguardo a focalizzarsi sulle immagini. Il BoundLess Design di Samsung unito alla funzione Ambient Mode, rendono questo QLED un vero e proprio complemento d’arredo. Spegnendolo infatti, non si vedrà un semplice rettangolo nero, ma lo schermo visualizzerà l’immagine preferita, scelta tra le molte a disposizione.

Il pannello, un 55 Pollici 4K (3840×2160), si appoggia al sistema Quantum HDR 1000 che amplia la gamma luminosa, mentre la profondità di visione nel buio viene ottimizzata dal controllo di retroilluminazione denominato Direct Full Array 4X. A tutto questo si aggiunge la tecnologia Quantum Dot di Samsung per il miglioramento del realismo donato dalla gamma cromatica.

Dietro le quinte lavora il nuovo processore Quantum 4K, che operando sul miglioramento della risoluzione, aggiunge nitidezza e lavorando in sinergia con l’algoritmo di Upscaling sfrutta l’intelligenza artificiale per ripristinare i dettagli persi, affinare i contorni e ridurre il rumore. La tecnologia FreeSync (VRR), riducendo il ritardo nella ricezione del segnale, migliora la reattività percepita nei giochi rendendoli più fluidi e soprattutto reattivi nel gaming online.

Il nuovo QLED di Samsung offre piene funzionalità Smart, interfacciamento con Google Assistant, compatibilità con Amazon Alexa. Ma non solo, per la prima volta un QLED di Samsung è compatibile con AirPlay 2 (per giunta preinstallato) permettendo l’utilizzo dell’apparecchio per lo streaming e la condivisione di contenuti da Mac, iPhone e iPad.

La fruizione viene resa ulteriormente piacevole dalla funzione Intelligent Mode, che regola il volume e la luminosità in base alle caratteristiche dell’ambiente circostante, così come al contenuto riprodotto.

Per l’audio viene proposto un sistema Dolby Digital Plus, dalla potenza dichiarata di 40 W. Consigliabile l’utilizzo in abbinamento alla soundbar dedicata.

Grazie a One Remote Control e Smart Hub, il telecomando in dotazione, dal design minimalista e dall’uso semplice e immediato, può comandare di tutto : App, TV dal vivo, console da giorno e decoder.

Samsung offre qualcosa in più a livello Smart rispetto ai suoi competitor. L’App SmartThings, integrata nel QLED, che può connettersi con i dispositivi e i sensori IoT (Internet of Things) e permette ad esempio di controllare cosa c’è nel frigorifero (chiaramente se si dispone di un modello in grado di interfacciarsi alla TV) o di accendere le luci.

In definitiva si tratta di un prodotto molto completo. In questo caso il rapporto qualità/prezzo può definirsi competitivo a motivo non solo delle specifiche audio e video, ma dalla completezza delle funzioni Smart. L’efficienza energetica è di classe B.

Panasonic TX-55GZ950

Panasonic TX-55EZ950E

Pro

  • Elevata fedeltà nei dettagli e nel colore
  • Buona reattività nel gaming online
  • La qualità dei neri rasenta la perfezione
  • Sistema operativo veloce

Contro

  • Settaggio impostazioni video non semplice
  • Manca il supporto alle tracce audio DTS

Panasonic TX-55GZ950 spicca per la gestione dei colori, sempre naturali ed equilibrati, e per un tono di nero pressoché perfetto. Anche alle basse luci riscontriamo una pregevole presenza di dettaglio.

Il pannello, prodotto da LG Display, è un 55 pollici OLED WRGB che vanta la tecnologia Pixel Orbiter con la quale si previene la fastidiosa ritenzione dell’immagine. La risoluzione nativa è 4K Ultra HD (3840×2160).

Il processore Panasonic Studio Colour HCX2, un quad-core, si occupa dell’elaborazione delle immagine ed offre una piacevole dinamica grazie alla gestione del moto Intelligent Frame Creation.

Grazie alla tecnologia OLED, le cornici sono sottilissime e il pannello ha uno spessore di pochi millimetri e si allarga soltanto nella parte inferiore per contenere l’elettronica. Nonostante questo, l’aspetto generale non è particolarmente ricercato. L’installazione a parete giova sicuramente all’impatto estetico, considerando anche il retro costituito di plastica ABS e che il piedistallo è privo di rotazione.

Le opzioni di connettività comprendono 4 ingressi HDMI 2.0a con HDCP2.2. Volendo inviare il segnale audio ad una soundbar o ad un sinto-amplificatore esterno, è possibile farlo solo attraverso la HDMI1, l’unica sulla quale è presente il canale di ritorno audio. Non mancano la connettività USB : 2 porte USB 2.0 e una USB 3.0. Il consumo nominale dichiarato è di 400W, per una classe energetica B. Per quanto riguarda l’audio è necessario segnalare l’assenza di supporto alle tracce DTS.

Completano la dotazione i due telecomandi: il primo, classico, completo di accesso diretto a Netflix, è gradevolmente caratterizzato dalle finiture in metallo frontale e dalla retroilluminazione; il secondo è invece il Controller Touchpad per la navigazione Web e multimediale, sul quale è montato anche il microfono per i comandi vocali. Per l’interattività con il proprio smartphone è disponibile l’App dedicata Panasonic TV Remote 2.

Optando per la calibrazione hardware è possibile ottenere una visione globale degna del prezzo da pagare per questo pannello di alta gamma.

Philips 55OLED903/12

Philips 55OLED903/12

Pro

  • Qualità audio
  • Resa in HDR
  • Rapporto qualità prezzo

Contro

  • Sistema operativo pesante

La TV Philips 55OLED903/12 si presenta con il suo impatto visivo particolare, in buona parte grazie al caratteristico Philips Ambilight, con i suoi LED intelligenti, che rende più coinvolgenti non solo i film ma anche i giochi e l’ascolto di musica.

Per ovviare alle problematiche audio legate allo spessore dei pannelli OLED, Philips ha introdotto la soluzione realizzata da Bowers & Wilkins che assicura buone prestazioni sia in termini di dinamica che di bassi, senza disturbare il design del televisore. Anche la presenza e la chiarezza dei dialoghi traggono giovamento da questo nuovo sistema.

La precisione dei dettagli, indipendemente dal tipo di sorgente che si sta utilizzando, è garantita dal processore Philips P5, che contribuisce significativamente alla fluidità dei movimenti. Il miglioramento dell’immagine è affidato al Perfect Natural Motion e al Micro Dimming Perfect, a causa dei quali però forse ne risente in parte la naturalezza dell’immagine.

Il pannello, un 16:9 55 pollici OLED Ultra HD 4K (3840×216), si fregia dello standard più evoluto di High Dynamic range, l’ HDR10+. Tra i pro annoveriamo anche l’alta luminosità dichiarata di 1000 nits. La gamma dei colori è, come ci ha da sempre abituati Philips, veramente molto ampia.

Una nota di merito per la calibrazione di fabbrica, che risulta già molto più che sufficiente. La classe energetica è la B e l’apparecchio è equipaggiato di timer di spegnimento automatico. Nel modello proposto, oltre al classico telecomando Philips, si aggiunge un nuovo telecomando, di design.

Essendo un apparecchio di impostazione fortemente Smart, gestito da un Android 7.0 che su questo modello non risulta molto reattivo, la scelta dei contenuti è ampliata dal Google Play Store e dalla galleria di app di Philips dove trovare film, programmi, musica, giochi e applicazioni online.

Il rapporto qualità prezzo è a parer mio buono, anche in funzione del riposizionamento verso il basso della gamma OLED proposta da Philips, che ha fatto scendere il prezzo anche di questo apparecchio.

Sony KD-55AF8

Sony KD-55AF8

Pro

  • Resa in HDR
  • Immagini fluide anche nelle scene più veloci
  • Ottima qualità e spazialità dell’audio
  • Numerose porte per connettere dispositivi esterni

Contro

  • Scarsa reattività ai comandi
  • Sistema operativo lento

La TV Sony KD-55AF8 unisce un design minimale alla sofisticata tecnologia OLED. Un design non invasivo, con cornice veramente molto sottile, la cui struttura (di circa 20 kg) poggia su una bella base in acciaio spazzolato.

Il nuovo processore 4K HDR X1 Extreme (quad-core) controlla con precisione gli oltre 8 milioni di pixel auto-illuminanti, portando la qualità vicina a quella di un 4K HDR autentico. La tecnologia Motionflow XR, che inserisce in maniera intelligente fotogrammi aggiuntivi tra i fotogrammi originali, assicura la fluidità dell’azione, unita a dettagli nitidi, anche nelle sequenze più rapide.

Per quanto riguarda l’audio, la tecnologia Acoustic Surface, basata su un kit di 5 diffusori da 10 watt cadauno, fa sì che il suono provenga da tutto lo schermo, e l’insieme viene reso ancora più coinvolgente dai due dispositivi retrostanti che fanno vibrare lo schermo. Il televisore proposto viene fornito con un solo telecomando, dal design classico e non retroilluminato.

E’ tuttavia presente la ricerca vocale con la quale è possibile sfruttare Google Assistant per accedere a ricerche e avviare app. I tasti realizzati direttamente nel policarbonato eliminano il problema delle aperture in cui solitamente si insinua lo sporco, rendendo la pulizia del telecomando molto più semplice.

Il pannello è un 4K con supporto a diversi formati per l’HDR : HLG, HDR 10 e anche il Dolby Vision che permette lo sfruttamento dei metadati dinamici (ad esempio con i contenuti di Netflix). I neri sono intensi e i picchi luminosi sono buoni. La gestione del moto soddisfa, grazie alla frequenza nativa di 120Hz del pannello.

Connettività Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac e Bluetooth 4.1 completano una connettività già sufficientemente ampia grazie ai numerosi connettori, tra i quali annoveriamo la presa LAN, 2 porte USB 2.0, 1 porta USB 3.1 e 4 porte HDMI, di cui soltanto 2 possono veicolare il segnale 4K a 60p.

Il sistema operativo è Android TV, che pecca un po’ in lentezza in questa implementazione di Sony. Le app di streaming più importanti ci sono tutte : Amazon Video, Netflix, Chili, Youtube, TIM Vision,Infinity, Rakuten, Premium Play insieme a Premium online, Playstation Video e Google Play Film. La classificazione energetica è la B. Attenzione comunque al consumo in standby, che risulta piuttosto alto.

Dalla disamina generale questo modello ne esce tutto sommato con un giudizio buono. Se si mette da parte il sistema operativo Android TV, il resto dell’esperienza d’uso soddisfa. Certamente i pro sono superiori ai contro, sebbene la fascia di prezzo non sia economica.

LG OLED 55C8PLA

LG OLED 55C8PLA

Pro

  • Qualità e spazialità dell’audio
  • Sistema operativo semplice e funzionale
  • Design
  • Fluidità delle immagini
  • Possibilità di calibrazione hardware

Contro

  • L’ingombro del piede rende impossibile installare una soundbar sotto la TV

LG OLED 55C8PLA è una TV OLED 55 pollici che permette una visione gradevole e di forte impatto, grazie al raggiungimento di un buon livello di nero e ai pixel autoilluminanti.

Se ne apprezza il design curato in particolar modo con l’installazione a parete e utilizzando la modalità Gallery Mode, il sistema che permette di far alternare fotografie aggiornate periodicamente accompagnate da musica.

Grazie all’introduzione del nuovo processore ?9, LG colma forse l’unico divario rimasto con la concorrenza di pari fascia. Anche se gli utenti che ne trarranno maggiormente beneficio saranno coloro che guardano solitamente contenuti a bassa definizione (e che quindi utilizzeranno il motion compensation) e coloro che useranno questo apparecchio per giocare o vedere sport, possiamo dire che l’occhio di tutti potrà apprezzare la maggior fluidità e la migliore gestione delle dissolvenze.

Il sistema WebOS è ben disegnato, intuitivo e semplice da usare. E’ corredato con la maggior parte delle più comuni applicazioni e supporta la funzione di registrazione su chiavetta USB, oltre a dare la possibilità di zoomare su una porzione di filmato in tempo reale.

L’usabilità di questa Smart TV viene ulteriormente migliorata dell’app scaricabile sullo smartphone per farlo diventare un vero e proprio telecomando, dai comandi vocali attivabili mediante il microfono posto nel telecomando in dotazione e dal Wi-Fi certificato DLNA.

Grazie al sistema Dolby Atmos, l’esperienza di ascolto diventa decisamente immersiva, con una diffusione sonora a 360 gradi che allarga il suono e lo rende più coinvolgente. Il sistema automatico di calibrazione dell’audio contribuisce a rendere la riproduzione perfettamente rispondente alle caratteristiche dell’ambiente.

Il pannello 4K HDR (risoluzione 3840×2160) da 55 pollici è compatibile con gli standard HDR Dolby Vision, Advanced HDR by Technicolor, così come HDR10 Pro, HLG Pro e HDR Effect. La classe energetica è A (da A++ a E).

Unica piccola nota che possiamo fare riguarda il design: non si può posizionare una soundbar direttamente sotto la televisione. Per farlo è necessario avere un mobile con un ripiano dedicato.

Il modello proposto si pone sul mercato come entry level della categoria OLED, ma le caratteristiche rendono la visione e l’ascolto di buon livello così come l’usabilità. Il rapporto qualità prezzo è nel complesso molto valido e la possibilità della calibrazione hardware ne ampliano ulteriormente le potenzialità.

Come scegliere una TV OLED

Le TV Oled stanno acquisendo una fetta di mercato sempre più ampia a dispetto dei modelli con tecnologia LCD. Appena immessi sul mercato avevano prezzi proibitivi, come sempre accade per gli ultimi ritrovati tecnologici.

Ora invece si possono trovare modelli con costi accessibili, anche nel formato da 65 pollici, e quindi sempre più consumatori decidono di orientarsi su questa scelta. Quali sono le caratteristiche principali da valutare prima dell’acquisto di una TV Oled? Lo scopo di questa guida è proprio rispondere a questa domanda.

Risoluzione

Il primo aspetto fondamentale per la scelta di un TV Oled è la sua risoluzione. In commercio si possono trovare televisori in Full HD (1920 x 1080 pixel), UltraHD (3840 x 2160 pixel) o 4K (4096 x 2160 pixel). Partiamo subito con il dire che le risoluzioni UltraHD e 4K sono oggi lo standard di riferimento.

Se fino a qualche anno potevano esserci ancora dei dubbi, visto i pochi contenuti UltraHD fruibili, oggi invece la direzione è segnata. Certamente in commercio esistono modelli Full HD che offrono immagini di ottima qualità e con prezzi decisamente economici, ma il rischio e di dovere rimettere mano al portafoglio nel giro di breve tempo, è decisamente alto.

Colossi dell’intrattenimento come Sky, Netflix, Infinity ma anche le reti Rai, hanno come obbiettivo, nell’immediato futuro, di proporre contenuti in UltraHD. Il mio consiglio è di orientarsi su modelli 4K che si possono acquistare a prezzi decisamente interessanti.

Dimensioni dello schermo

L’altro aspetto fondamentale sono le dimensioni: i famosi pollici che rappresentano la diagonale dello schermo. La scelta non è da sottovalutare perché acquistare un modello da 45, 55 o 65 pollici può significare una gran bella differenza di prezzo. Negli ultimi tempi sono disponibili anche modelli 8K con schermi dai 65 pollici in su.

Il fattore che condiziona la decisione è lo spazio disponibile nel locale e la conseguente distanza tra osservatore e TV. Con un calcolo empirico che però da un’idea abbastanza precisa, si può ottenere la distanza minima e massima dalla TV: è sufficiente moltiplicare per 4 e per 6 le dimensioni in pollici dello schermo (i valori che si ottengono sono da considerarsi in centimetri). Per fare un esempio un modello da 55 pollici è la soluzione perfetta se il divano è distante tra i 2,2 e 3,3 metri.

Formati video supportati

Dolby Vision, HDR, HDR10 Pro e HLG sono sigle ormai ricorrenti nel mondo delle TV. Spesso si fa gran confusione senza sapere esattamente di cosa si stia parlando.

E’ importante spulciare nelle caratteristiche tecniche di un modello per scoprire quali formati video supporta. L’HDR (High Dynamic Range) nei Tv Oled è praticamente un must. Dopo l’introduzione dell’alta risoluzione rappresenta la più importante svolta per la qualità dell’immagine.

La presenza o no dell’HDR porta a notevoli differenze a livello di dettagli visivi. Tra i più utilizzati c’è il formato HDR10, mentre il Dolby Vision è uno standard proprietario (serve pagare una licenza per il suo utilizzo) e in molti casi potrebbe non essere presente.

In linea di massima una buona Tv Oled supporta il formato HDR e HDR10, mentre il Dolby Vision rappresenta un ulteriore step verso modelli top di gamma.

Componente smart

Ormai la tendenza dei produttori è quella di realizzare TV Oled con funzionalità smart. Questo significa modulo Wi-Fi integrato e possibilità di connessione ad internet.

E’ diventato di uso comune anche l’impiego dell’assistente vocale per trasformare la Tv in un vero dispositivo multimediale, per fruire i contenuti con grande facilità direttamente dalla rete. In tutto questo c’è naturalmente la piena compatibilità con lo smartphone e l’utilizzo di relative app per comandare la Tv con il telefono. Ogni costruttore aggiunge qualcosa in più per cercare di superare la concorrenza, con Tv che vengono dotate di intelligenze artificiali sempre più avanzate e in grado di comunicare anche con altri elettrodomestici compatibili presenti in casa.

Sistema audio

Il video è sicuramente importante ma anche l’audio non dev’essere trascurato. Un modello Oled di fascia alta offre notevoli prestazioni anche sotto questo punto di vista, con delle vere e proprie soundbar realizzate sfruttando la cornice anteriore.

Sono dotati di sistemi ad alta fedeltà per una riproduzione sonora decisamente soddisfacente. A tal proposito, gli amanti del cinema “a casa” preferiscono scegliere impianti Home Theatre perché garantiscono la massima resa sonora soprattutto nell’ascolto di un film.

Design

Anche l’occhio vuole la sua parte e mai come per i TV Oled questo regola viene rispettata. I vari brand propongono prodotti con design ricercati e molto moderni, cercando di stupire il consumatore con modelli sempre più sottili e senza la classica cornice.

Diventano a tutti gli effetti dei complementi d’arredo: possono essere appesi al muro e utilizzati come quadri, sfruttando lo schermo per visualizzare magari un bel paesaggio immortalato durante l’ultima vacanza.

Anche per questo aspetto più si sale di prezzo e più l’eleganza migliora, tuttavia anche con modelli che potremmo definire entry level, lo stile e le linee rimangono decisamente accattivanti.

Perché scegliere un televisore OLED?

Tecnologia

Un televisore OLED è basato su una tecnologia chiamata Organic Light Emitting Diode (diodo organico ad emissione di luce), oltre a un LEP (Light Emitting Polymer, polimero ad emissione di luce) e un OEL (Organic Electro Luminescence, elettroluminescenza organica). È un LED (Light Emitting Diode, diodo ad emissione di luce) il cui strato che emette elettroluminescenza è composto da una pellicola di composto organico.

Questo strato di solito contiene un polimero che consente a composti organici adattabili di depositarsi. Questi sono depositati in righe e colonne su una superficie piatta con un semplice processo di “stampa”. La matrice di pixel risultante può emettere luce di differenti colori.

Sistemi simili possono essere usati in schermi televisivi, display di computer, piccoli schermi portatili come quelli dei cellulari e palmari, pubblicità, informazioni e indicazioni. Gli OLED possono essere usati anche come fonte di luce per illuminare gli spazi, ed elementi di grandi dimensioni per l’illuminazione.

Gli OLED di solito emettono meno luce per superficie rispetto ai LED a base inorganica a stato solido, che sono solitamente progettati per essere usati come sorgenti di luce guida.

Un beneficio rilevante dei display OLED rispetto ai tradizionali LCD (liquid crystal display) è che gli OLED non richiedono la retroilluminazione per funzionare. Grazie a questo portano via meno energia e, quando vengono alimentati da una batteria, possono operare più a lungo con la stessa carica.

Dato che non c’è bisogno di retroilluminazione, un display OLED può essere molto più sottile di un pannello LCD. I dispositivi con display basati sugli OLED possono inoltre essere prodotti più efficientemente dei display LCD e plasma. Comunque, la degradazione dei materiali OLED ha limitato il loro uso.

Vantaggi

Il processo di produzione radicalmente diverso dei televisori OLED conferisce esso stesso molti vantaggi rispetto ai display piatti fatti con la tecnologia LCD.

Visto che gli OLED possono essere stampati su qualsiasi substrato adattabile, usando una stampante ad inchiostro o anche tecnologie di serigrafia, in teoria possono avere un costo significativamente inferiore rispetto agli schermi LCD o al plasma.

Stampare OLED su substrati flessibili apre le porte a nuove applicazioni come display pieghevoli e display inseriti nel tessuto o negli abiti. Gli OLED consentono una più ampia gamma di colori, luminosità e angolo visuale degli LCD perchè i pixel OLED emettono direttamente la luce.

I colori dei pixel OLED appaiono corretti e fissi, anche se l’angolo di visuale si scosta dai canonici 90 gradi. Gli LCD usano una luce retroilluminante e non sono mai realmente spenti, mentre un elemento OLED “spento” non produce luce e non consuma energia.

L’energia viene ulteriormente sprecata negli LCD perchè richiedono polarizzazione, la quale filtra circa metà della luce emessa dalla luce retroilluminante. In più, i filtri colore nella maggior parte degli LCD a colori filtrano due terzi della luce; la tecnologia per separare i colori della luce retroilluminante con la diffrazione non è stata ancora adottata da tutti.

Gli OLED hanno inoltre un tempo di risposta più veloce degli schermi standard LCD. Mentre un LCD standard attualmente ha una media di tempo di risposta di 4-8 millisecondi, un OLED può averne uno di meno di 0.01 ms.

Svantaggi

Il più grande problema tecnico dei televisori OLED è la durata limitata dei materiali organici. In particolare, gli OLED blu storicamente hanno una durata di circa 14.000 ore (5 anni ad 8 ore al giorno) quando vengono usati per display sottili, che è più bassa della durata tipica degli LCD, LED o PDP – ognuna delle quali attualmente valutata in 60.000 ore circa, a seconda del produttore e del modello.

Toshiba e Panasonic sono arrivati ad una soluzione per risolvere questo problema con una nuova tecnologia che può duplicare la durata della vita dei display OLED, spingendo la durata prevista più in là di quella dei display LCD. Una membrana metallica aiuta a portare la luce dai polimeri fino nel substrato attraverso la superficie vetrata più efficiente degli attuali OLED. Il risultato è la stessa qualità d’immagine con metà della luminosità e il doppio della durata di vita dello schermo.

Nel 2007, furono creati PLED sperimentali che possono mantenere una luminosità di 400cd/m² per più di 198.000 ore per gli OLED verdi e 62.000 ore per quelli blu. L’ingresso di acqua nei display può danneggiare o distruggere i materiali organici, perciò per la produzione pratica sono importanti i processi di miglioramento di impermeabilizzazione, ma possono limitare la longevità dei display più flessibili. Chi soffre di qualche malattia oculare incluso il nistagmo non può usare i display OLED per lungo tempo, per via del modo in cui i LED emettono un fascio di luce non costante. Il nistagmo colpisce circa 1 persona su 5-10.000.

Ultrapiatti

Le tv al plasma ed LCD presto saranno una cosa del passato, immagina uno schermo televisivo sottile come un foglio di carta e che pesi non più di qualche decina di grammi. Oppure così flessibile che può essere piegato attorno al tuo polso e che sia virtualmente indistruttibile.

Il beneficio principale dei display OLED rispetto ai tradizionali LCD è che gli OLED non richiedono la funzione di retroilluminazione, e consumano meno energia durante le operazioni. Ci si aspetta che gli schermi OLED siano più efficienti di quelli LCD e plasma.

La tecnologia AMOLED è realizzata con strati di catodi, molecole organiche e anodi. Lo strato di anodi riveste una rete di transistor a pellicola sottile (TFT) che formano una matrice. La rete TFT stessa è la circuiteria che determina quali pixel verranno accesi per formare l’immagine.

La tecnologia dei display ultra piatti che sfrutta diodi organici ad emissione di luce (OLED) sta dandi i suoi frutti grazie a Sony, Samsung, LG e altre case produttrici che la stanno inserendo nelle nuove TV.  Società coreane come la Samsung Electronics, Samsung SDI, LG Electronics, Philips LCD e Neoview Kolon stanno anch’esse investendo in questa tecnologia, che dovrebbe rimpiazzare gli attuali schermi LCD e al plasma nel lungo periodo, diventando la norma per quanto riguarda i display digitali. Attualmente il costo medio per una tv oled da 55 pollici è di circa 2500 €.

Il presidente della Samsung Electronics Digital Media, Park Jong-woo, ha affermato che i display organici possono essere una svolta per i suoi affari televisivi, dato che la competizione per creare schermi più grandi che c’è oggi non importa molto ai consumatori finali.

Qualità

Altro fattore determinante è lo spessore dello schermo TV, che in alcuni casi raggiunge i 3 millimetri, il fattore di contrasto, che nei migliori televisori al plasma può raggiungere il rapporto di 10.000:1 nei televisori OLED raggiunge l’incredibile risultato di 1.000.000:1, consentendo una visione sempre ottimale, anche in condizioni di luce ambientale avversa.

Altro punto a favore degli schermi OLED è l’ancor più elevato angolo di visione, che già nei più recenti modelli di televisori LCD è significativo.

I televisori OLED producono un impatto ambientale notevolmente inferiore rispetto ai televisori LCD e Plasma e possono essere stampati su molteplici materiali, anche flessibili. I vecchi problemi di scia degli LCD, non si possono verificare sugli schermi OLED, dotati di una velocità di refresh  notevolmente superiore. Anche i migliori prodotti devono avere qualche problemino, per i televisori OLED, il maggior difetto è legato alla minore durata dello schermo, che essendo costituito da materiale organico, e maggiormente soggetto a deperibilità.

Migliori tecnologie

LG AI ThinQ

Questa tecnologia consente di impartire alla tv comandi in modo più naturale e meno impostato. Attraverso il Natural Language Processing anche parlando in modo colloquiale, la TV capirà le tue intenzioni e il contesto della tua domanda. Questa tecnologia ha la capacità di apprendere costantemente le nuove espressioni utilizzate dalle persone.

LG NanoCell

In realtà la tecnologia NanoCell è stata introdotta da LG a partire dal 2017, ma è in continuo progresso per cercare di ottimizzare le prestazioni offerte. Nelle ultime TV ad alta risoluzione vengono sfruttate le microscopiche particelle da 1 nanometro per assorbire le lunghezze d’onda in eccesso, creando sullo schermo immagini di elevata nitidezza e colori ancor più vivi e realistici grazie alla riproduzione di uno spettro cromatico di maggior ampiezza.

Sony processore di immagini X Ultimate

Sony processore di immagini X1 Ultimate rappresenta il chip di punta realizzato dall’azienda giapponese e che equipaggia i TV OLED dalle più elevate prestazioni. È dotato della funzione di remastering HDR e di un potente sistema di rielaborazione delle immagini per poter gestire, non solo la risoluzione 4K, ma anche i futuri contenuti in 8K.

Sony Pixel Contrast Booster

Pixel Contrast Booster è un sistema che si trova sulle TV OLED Sony di ultima generazione capace di utilizzare fino a 8 milioni di pixel auto-illuminati e un’originale controllo del pannello per creare un’esperienza visiva più ricca, grazie ad una più efficace resa dei neri, colori autentici e angolo di visione più ampio.

Sony Acoustic Surface Audio+

Sony Acoustic Surface Audio+ è una tecnologia che permette una riproduzione del suono direttamente dal centro dello schermo, con due innovativi altoparlanti che vibrano dietro la TV creando una scena sonora che si muove con l’immagine. Il sistema prevede anche l’impiego di una coppia di subwoofer per assicurare bassi profondi e potenti.

Philips Ambilight

Philips Ambilight è un particolare sistema di illuminazione inserito nella parte posteriore della TV e costituito da una cornice LED HUE che proietta effetti luminosi a tempo di musica sulla parete e l’ambiente circostante. In questo modo si ottiene una forma di intrattenimento molto suggestiva e la sensazione che lo schermo appaia più grande.

Samsung Direct Full Array 16X

Samsung Direct Full Array 16X è una tecnologia applicata al sistema di retroilluminazione per ottenere un controllo con notevole incremento della precisione ed avere immagini più dettagliate.

Samsung One Remote Control

One Remote Control è l’innovativo telecomando con cui interfacciarsi con le TV smart Samsung. Un dispositivo che non rende solo più intuitiva la gestione di ogni funzione, ma anche di tutti gli elettrodomestici e dispositivi che si possono connettere al televisore come console di gioco, amplificatori, lettori Blu-Ray, etc. Il maggior vantaggio per l’utente è disporre di un solo telecomando per comandare più apparecchi.

Panasonic HCX PRO Intelligent

HCX PRO è il nome assegnato al processore che equipaggia i migliori TV Panasonic ed è stato progettato per aumentare la definizione delle immagini e il livello dei dettagli, nonché per incrementare vivacità dei colori e profondità dei neri.

Panasonic Voice Control

Gli smart TV Panasonic con modulo Wi-Fi per il collegamento alla rete offrono la possibilità di un controllo senza l’ausilio di un telecomando, ma solo con comandi vocali attraverso dispositivi quali Amazon Alexa e Assistente Google (in questo caso non è però abilitata la lingua italiana ma solo inglese e tedesco).

Sharp Acquos Net+

Acquos Net+ è la denominazione del sistema operativo installato nelle TV smart della Sharp per poter facilitare la gestione di tutte le funzioni multimediali e scaricare rapidamente contenuti in streaming dalle principali piattaforme presenti sul web.

Domande frequenti

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