Migliori TV OLED 4K 55 pollici

Le migliori TV OLED 4K 55 pollici selezionate per rapporto qualità/prezzo, oltre alla classifica e le recensioni trovi anche il confronto prezzi.

INDICE
1. Classifica migliori TV OLED 4K 55 pollici
1.1 LG OLED55A16LA
1.2 Sony XR-55A90J
1.3 Samsung QE55Q80AATXZT (QLED)
1.4 Panasonic TX-55JZ1000E
1.5 Philips 55OLED706/12
2. Come scegliere una TV OLED
2.1 Risoluzione
2.2 Dimensioni dello schermo
2.3 Formati video supportati
2.4 Componente smart
2.5 Sistema audio
2.6 Design
3. Perché scegliere un televisore OLED?
3.1 Tecnologia
3.2 Vantaggi
3.3 Svantaggi
3.4 Ultrapiatti
3.5 Qualità
3.6 Migliori tecnologie
4. Domande frequenti

Classifica migliori TV OLED 4K 55 pollici

LG OLED55A16LA

LG OLED55A16LA

Pro

  • Elevata qualità delle immagini durante visione di film, eventi sportivi e videogame
  • Molto semplice da utilizzare
  • Compatibilità con assistenti vocali Google e Alexa
  • Possibilità di gestire elettrodomestici e sistemi compatibili

Contro

  • Audio poco potente
  • Standard DTS non supportato

LG OLED55A16LA è un TV OLED 55″ con massima risoluzione UHD 4K (3840 x 2160) e un design molto sottile ed elegante per offrire la medesima resa estetica una volta collocata sopra un mobile oppure appesa alla parete.

Le principali caratteristiche tecniche sono rappresentate dal sistema di autoilluminazione dei pixel e il processore grafico alpha9 ormai giunto alla terza generazione. Gli algoritmi dell’evoluta intelligenza artificiale provvedono ad analizzare i contenuti sullo schermo e regolare in automatico i parametri, così da offrire una visione impeccabile in ogni situazione.

A prescindere dagli altisonanti nomi attribuiti alle varie tecnologie, alla prova dei fatti la qualità delle immagini e sempre di alto livello. Durante la visione di film o eventi sportivi in 4K ho apprezzato il realismo dei colori, la profondità dei neri e la riproduzione fedele di ogni singolo dettaglio.

Qualità che risultano evidenti anche durante sessioni di gaming, con immagini sempre fluide e prive di scatti, sfarfalli e ritardi nella riproduzione dei fotogrammi. Oltretutto questo modello offre piena compatibilità con la tecnologia NVIDIA G-SYNC, il che assicura input lag ridotto e tempi di risposta di solo 1 millisecondo.

Purtroppo non ho ritrovato le medesime performance nell’impianto audio, fatto che non mi ha comunque sorpreso più di tanto. Si tratta della naturale conseguenza di creare cornici sempre più sottili con spazi ridotti al minimo per collocare gli altoparlanti. In questo caso i diffusori hanno una potenza complessiva di 40 watt e, nonostante la presenza del Virtual e Ultra Surround nonché compatibilità con lo standard Dolby Atmos, la scena sonora è piuttosto piatta. Vista la qualità delle immagini è d’obbligo associare una buona soundbar o un impianto home theatre per ottenere un’esperienza di livello cinematografico.

Altre qualità di questa TV sono l’ampia dotazione di connessioni con 4 ingressi HDMI e 3 prese USB, a cui aggiungere l’interfaccia Bluetooth per associare qualsiasi cuffia compatibile. Anche gli appassionati di apparecchi smart rimarranno soddisfatti potendo sfruttare la connettività Wi-Fi, il collaudato sistema operativo webOS 5.0 e le numerose app preinstallate.

L’interfaccia utente è molto intuitiva, con possibilità di muoversi rapidamente tra i menu grazie ai comandi vocali Ai ThinQ e telecomando con puntatore laser integrato. Inoltre è semplice creare routine personalizzate per eseguire diverse operazioni con un solo input vocale. Ad esempio puoi associare ad un comando lo spegnimento della TV e di tutte le luci di casa e del climatizzatore.

Ovviamente è indispensabile che ogni apparecchio coinvolto risulti compatibile. A completare le funzioni multimediali c’è il supporto di Amazon Alexa, Google Assistant e software quali Apple AirPaly 2 e Apple HomeKit per avviare lo streaming direttamente da iPhone, iPad e Mac.

A parte una sezione audio nella norma e senza supporto dello standard DTS, è difficile trovare un punto debole a questa TV OLED LG OLED55A16LA. Oltre ad una qualità delle immagini che non teme rivali, offre funzioni smart tra le più complete della categoria e un utilizzo adatto anche a persone poco avvezze all’impiego di apparecchi di ultima generazione.

Sony XR-55A90J

Sony XR-55A90J

Pro

  • Immagini di alta qualità
  • Audio di buona potenza
  • Piedini regolabili
  • Telecomando retroilluminato
  • Compatibile con Amazon Alexa, Google Assistant e Apple HomeKit

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Sony XR-55A90J è una TV OLED da 55 pollici caratterizzata da un design moderno con bordo quasi invisibile, alloggiamenti sul retro per gestire con ordine i cavi e piedini in alluminio regolabili.

Quest’ultimo particolare l’ho trovato molto utile in quanto mi permette di scegliere tre posizioni. Posso lasciare i supporti al centro, spostarli verso l’esterno per creare lo spazio sufficiente ad alloggiare una soundbar sotto il televisore oppure collocarli negli angoli della cornice così da appoggiare il lato inferiore direttamente sul mobile.

Per offrire una notevole qualità delle immagini sono state aggiunte nuove tecnologie ad accorgimenti tecnici già collaudati su altri modelli. Il processore grafico lavora in sinergia con l’intelligenza artificiale per analizzare ogni fotogramma al fine di restituire una visione naturale e realistica.

La gamma cromatica potenziata e il sistema di analisi della prospettiva XR OLED Contrast Pro assicurano alti livelli di contrasto, neri profondi e dettagli ben definiti. Devo anche sottolineare la presenza di un sensore di luminosità RGB che varia l’emissione luminosa in base alle condizioni ambientali. Da non dimenticare nemmeno l’efficace azione dell’upscaling che riesce ad avvicinare alla massima qualità 4k anche contenuti con bassa risoluzione.

I tecnici della casa giapponese hanno cercato di progettare un impianto audio all’altezza della resa visiva. In tal senso sono stati inseriti posteriormente 2 altoparlanti full range e una coppia di subwoofer, tutti gestiti tramite tecnologia Acoustic Surface Audio+. Ciò significa che i suoni provengono dal centro dello schermo seguendo la dinamica delle immagini per offrire un ascolto più coinvolgente.

Inoltre, il surround virtuale è piuttosto efficiente generando la percezione degli effetti sonori in 3D. Tuttavia, se desideriamo un’esperienza audio di qualità quasi cinematografica dovremo installare una soundbar e scegliendo un modello della SONY sfruttiamo l’Acoustic Center Sync che ottimizza il funzionamento. Ricordo che la TV può essere configurata come speaker centrale se connessa ad un impianto Home Theatre.

La sezione smart molto completa si basa sul sistema operativo Android e presenta l’accesso diretto al Play Store di Google e numerose app già installate. Inoltre, disponiamo della modalità Chromecast per inviare contenuti alla TV da dispositivi mobile e la compatibilità con i principali assistenti vocali. Nessun problema nemmeno per trasferire video e musica sul televisore tramite iPhone, iPad e Mac grazie all’integrazione di Apple Airplay e HomeKit. Il tutto lo gestisco tramite telecomando dotato di layout intuitivo e retroilluminazione per vedere i tasti al buio.

Secondo la mia opinione, Sony XR-55A90J è una TV OLED completa sotto ogni punto di vista e capace di soddisfare le esigenze di chi desidera gustarsi un film in 4K, divertirsi collegando una console giochi di ultima generazione oppure scaricare contenuti dalle principali piattaforme di streaming.

Samsung QE55Q80AATXZT (QLED)

Samsung QE55Q80AATXZT

Pro

  • Buona reattività nel gaming online
  • Funzionalità Smart complete
  • Ampia integrazione con dispositivi IoT
  • Airplay2 già installato per interagire con i dispositivi Apple

Contro

  • Resa audio migliorabile

Samsung QE55Q80AATXZT è una Smart TV che offre un design ricercato, con cornici quasi invisibili che spingono lo sguardo a focalizzarsi sulle immagini. Il BoundLess Design di Samsung unito alla funzione Ambient Mode, rendono questo QLED un vero e proprio complemento d’arredo. Spegnendolo infatti, non si vedrà un semplice rettangolo nero, ma lo schermo visualizzerà l’immagine preferita, scelta tra le molte a disposizione.

Il pannello, un 55 Pollici 4K (3840×2160), si appoggia al sistema Quantum HDR 1000 che amplia la gamma luminosa, mentre la profondità di visione nel buio viene ottimizzata dal controllo di retroilluminazione denominato Direct Full Array 4X. A tutto questo si aggiunge la tecnologia Quantum Dot di Samsung per il miglioramento del realismo donato dalla gamma cromatica.

Dietro le quinte lavora il nuovo processore Quantum 4K, che operando sul miglioramento della risoluzione, aggiunge nitidezza e lavorando in sinergia con l’algoritmo di Upscaling sfrutta l’intelligenza artificiale per ripristinare i dettagli persi, affinare i contorni e ridurre il rumore. La tecnologia FreeSync (VRR), riducendo il ritardo nella ricezione del segnale, migliora la reattività percepita nei giochi rendendoli più fluidi e soprattutto reattivi nel gaming online.

Il nuovo QLED di Samsung offre piene funzionalità Smart, interfacciamento con Google Assistant, compatibilità con Amazon Alexa. Ma non solo, per la prima volta un QLED di Samsung è compatibile con AirPlay 2 (per giunta preinstallato) permettendo l’utilizzo dell’apparecchio per lo streaming e la condivisione di contenuti da Mac, iPhone e iPad.

La fruizione viene resa ulteriormente piacevole dalla funzione Intelligent Mode, che regola il volume e la luminosità in base alle caratteristiche dell’ambiente circostante, così come al contenuto riprodotto.

Per l’audio viene proposto un sistema Dolby Digital Plus, dalla potenza dichiarata di 40 W. Consigliabile l’utilizzo in abbinamento alla soundbar dedicata.

Grazie a One Remote Control e Smart Hub, il telecomando in dotazione, dal design minimalista e dall’uso semplice e immediato, può comandare di tutto : App, TV dal vivo, console da giorno e decoder.

Samsung offre qualcosa in più a livello Smart rispetto ai suoi competitor. L’App SmartThings, integrata nel QLED, che può connettersi con i dispositivi e i sensori IoT (Internet of Things) e permette ad esempio di controllare cosa c’è nel frigorifero (chiaramente se si dispone di un modello in grado di interfacciarsi alla TV) o di accendere le luci.

In definitiva si tratta di un prodotto molto completo. In questo caso il rapporto qualità/prezzo può definirsi competitivo a motivo non solo delle specifiche audio e video, ma dalla completezza delle funzioni Smart. L’efficienza energetica è di classe B.

Panasonic TX-55JZ1000E

Panasonic TX-55JZ1000E

Pro

  • Soddisfacente qualità delle immagini
  • Specifica modalità per il gaming
  • Telecomando comodo e intuitivo

Contro

  • Poche app aggiuntive

Panasonic TX-55JZ1000E è una TV con schermo da 55 pollici, dotata di tecnologia OLED e massima risoluzione 4K. Secondo la mia opinione, il punto di forza di questo modello è la qualità delle immagini.

Durante la visione di film e documentari in alta definizione possiamo apprezzare la naturalezza dei colori, profondità dei neri e l’alto livello dei dettagli. Parte del merito di tali prestazioni è del processore grafico HCX PRO AI che analizza il segnale di ingresso ed effettua regolazioni automatiche in base al tipo di contenuto. Da non dimenticare nemmeno la modalità filmmaker e il supporto dei formati video HDR, Dolby Vision, HLG, HDR10 e il più recente HDR10+.

La TV è stata progettata anche per gli appassionati di gaming, infatti troviamo una specifica modalità denominata Game Extreme. Vengono sfruttati l’intelligenza artificiale del processore, l’elevato transfer rate della presa HDM 2.1 e la tecnologia VRR (Variable Refresh Rate) per garantire immagini fluide collegando console di ultima generazione.

A dimostrazione di quanto appena affermato c’è la certificazione AMD Freesync Premium, la quale garantisce la capacità dello schermo di aggiornare in modo dinamico la frequenza dei fotogrammi.

Per quanto riguarda la sezione smart, il sistema operativo my Home Screen 6.0 non lo ritengo a livello di Android e altri software più diffusi, comunque offre funzioni sufficienti per accedere a contenuti multimediali via web.

Troviamo preinstallate le app delle principali piattaforme di streaming e possiamo impartire comandi vocali con Amazon Alexa e Google Assistant. Non disponiamo dell’accesso diretto al Play Store di Google e ciò limita la disponibilità di app aggiuntive.

Panasonic TX-55JZ1000E è una TV che non deluderà le aspettative di chi desidera gustarsi un film in 4K o immergersi in coinvolgenti sessioni di gioco. Se invece intendiamo sfruttare per lo più le funzionalità smart e la connessione alla rete, suggerisco di valutare modelli con sistema operativo Android. Infine, evidenzio il layout intuitivo del telecomando con tasti ben distanziati e pulsanti per l’accesso diretto ai portali di streaming, facilitando così l’utilizzo anche a persone poco esperte.

Philips 55OLED706/12

Philips 55OLED706/12

Pro

  • Favorevole rapporto qualità prezzo
  • Immagini molto realistiche
  • Compatibile con Amazon Alexa e Google Assistant

Contro

  • Telecomando senza retroilluminazione e microfono integrato
  • Registrazione via USB solo per canali del digitale terrestre

Philips 55OLED706 è una TV da 55 pollici in grado di gestire immagini fino alla massima risoluzione UHD 4K (3840 x 2160 pixel). Come nella maggior parte dei modelli proposti dall’azienda olandese, anche in questo caso beneficiamo del sistema Ambilight. Si tratta di strisce LED inserite posteriormente su tre lati e gestibili con molteplici modalità.

Abbiamo a disposizione funzioni per limitare l’affaticamento degli occhi, per aggiungere effetti luminosi che rispondono all’azione sullo schermo oppure creare un’originale atmosfera adattando l’illuminazione al colore della parete o seguendo il ritmo della musica.

Grazie all’efficace lavoro del processore grafico P5 e la compatibilità con i principali formati HDR, le immagini vengono elaborate offrendo una visione con colori brillanti ma sempre naturali, dettagli e contrasto realistici, nonché movimenti di buona fluidità durante le azioni più concitate.

Passando alla sezione audio, disponiamo di 2 altoparlanti da 10 watt per le medie / alte frequenze e un subwoofer da 30 watt. Ciò garantisce un ascolto con volume di buona potenza, dialoghi piuttosto chiari e bassi di sufficiente profondità. Da evidenziare la tecnologia DTS Play-Fi che permette di collegare speaker wireless compatibili e posizionati anche in altri locali.

La gestione delle funzioni smart si basa sul sistema operativo Android 10 Q caratterizzato da un’interfaccia utente intuitiva, rapida navigazione tra i menu, numerose app preinstallate e accesso diretto al Play Store di Google.

La memoria flash interna è pari a 16 GB, ma in realtà lo spazio risulta inferiore per via delle molte app già presenti. Possiamo comunque sfruttare le porte USB per collegare hard disk o chiavette e provvedere alla registrazione dei programmi, ma solo per canali del digitale terrestre.

Philips 55OLED706 si è dimostrato un prodotto dal favorevole rapporto qualità prezzo e alquanto versatile adattandosi un po’ a tutte le situazioni. Secondo la mia opinione, rappresenta una scelta di acquisto consigliata anche per appassionati di gaming considerando la connessione HDMI 2.1 e la frequenza di aggiornamento variabile in base al frame rate grazie al supporto delle tecnologie VRR e Freesync. La TV è gestibile tramite Amazon Alexa e Google Assistant, tuttavia dobbiamo disporre di un altoparlante esterno vista la mancanza di un microfono nel telecomando.

Come scegliere una TV OLED

Le TV Oled stanno acquisendo una fetta di mercato sempre più ampia a dispetto dei modelli con tecnologia LCD. Appena immessi sul mercato avevano prezzi proibitivi, come sempre accade per gli ultimi ritrovati tecnologici.

Ora invece si possono trovare modelli con costi accessibili, anche nel formato da 65 pollici, e quindi sempre più consumatori decidono di orientarsi su questa scelta. Quali sono le caratteristiche principali da valutare prima dell’acquisto di una TV Oled? Lo scopo di questa guida è proprio rispondere a questa domanda.

Risoluzione

Il primo aspetto fondamentale per la scelta di un TV Oled è la sua risoluzione. In commercio si possono trovare televisori in Full HD (1920 x 1080 pixel), UltraHD (3840 x 2160 pixel) o 4K (4096 x 2160 pixel). Partiamo subito con il dire che le risoluzioni UltraHD e 4K sono oggi lo standard di riferimento.

Se fino a qualche anno potevano esserci ancora dei dubbi, visto i pochi contenuti UltraHD fruibili, oggi invece la direzione è segnata. Certamente in commercio esistono modelli Full HD che offrono immagini di ottima qualità e con prezzi decisamente economici, ma il rischio e di dovere rimettere mano al portafoglio nel giro di breve tempo, è decisamente alto.

Colossi dell’intrattenimento come Sky, Netflix, Infinity ma anche le reti Rai, hanno come obbiettivo, nell’immediato futuro, di proporre contenuti in UltraHD. Il mio consiglio è di orientarsi su modelli 4K che si possono acquistare a prezzi decisamente interessanti.

Dimensioni dello schermo

L’altro aspetto fondamentale sono le dimensioni: i famosi pollici che rappresentano la diagonale dello schermo. La scelta non è da sottovalutare perché acquistare un modello da 45, 55 o 65 pollici può significare una gran bella differenza di prezzo. Negli ultimi tempi sono disponibili anche modelli 8K con schermi dai 65 pollici in su.

Il fattore che condiziona la decisione è lo spazio disponibile nel locale e la conseguente distanza tra osservatore e TV. Con un calcolo empirico che però da un’idea abbastanza precisa, si può ottenere la distanza minima e massima dalla TV: è sufficiente moltiplicare per 4 e per 6 le dimensioni in pollici dello schermo (i valori che si ottengono sono da considerarsi in centimetri). Per fare un esempio un modello da 55 pollici è la soluzione perfetta se il divano è distante tra i 2,2 e 3,3 metri.

Formati video supportati

Dolby Vision, HDR, HDR10 Pro e HLG sono sigle ormai ricorrenti nel mondo delle TV. Spesso si fa gran confusione senza sapere esattamente di cosa si stia parlando.

E’ importante spulciare nelle caratteristiche tecniche di un modello per scoprire quali formati video supporta. L’HDR (High Dynamic Range) nei Tv Oled è praticamente un must. Dopo l’introduzione dell’alta risoluzione rappresenta la più importante svolta per la qualità dell’immagine.

La presenza o no dell’HDR porta a notevoli differenze a livello di dettagli visivi. Tra i più utilizzati c’è il formato HDR10, mentre il Dolby Vision è uno standard proprietario (serve pagare una licenza per il suo utilizzo) e in molti casi potrebbe non essere presente.

In linea di massima una buona Tv Oled supporta il formato HDR e HDR10, mentre il Dolby Vision rappresenta un ulteriore step verso modelli top di gamma.

Componente smart

Ormai la tendenza dei produttori è quella di realizzare TV Oled con funzionalità smart. Questo significa modulo Wi-Fi integrato e possibilità di connessione ad internet.

E’ diventato di uso comune anche l’impiego dell’assistente vocale per trasformare la Tv in un vero dispositivo multimediale, per fruire i contenuti con grande facilità direttamente dalla rete. In tutto questo c’è naturalmente la piena compatibilità con lo smartphone e l’utilizzo di relative app per comandare la Tv con il telefono. Ogni costruttore aggiunge qualcosa in più per cercare di superare la concorrenza, con Tv che vengono dotate di intelligenze artificiali sempre più avanzate e in grado di comunicare anche con altri elettrodomestici compatibili presenti in casa.

Sistema audio

Il video è sicuramente importante ma anche l’audio non dev’essere trascurato. Un modello Oled di fascia alta offre notevoli prestazioni anche sotto questo punto di vista, con delle vere e proprie soundbar realizzate sfruttando la cornice anteriore.

Sono dotati di sistemi ad alta fedeltà per una riproduzione sonora decisamente soddisfacente. A tal proposito, gli amanti del cinema “a casa” preferiscono scegliere impianti Home Theatre perché garantiscono la massima resa sonora soprattutto nell’ascolto di un film.

Design

Anche l’occhio vuole la sua parte e mai come per i TV Oled questo regola viene rispettata. I vari brand propongono prodotti con design ricercati e molto moderni, cercando di stupire il consumatore con modelli sempre più sottili e senza la classica cornice.

Diventano a tutti gli effetti dei complementi d’arredo: possono essere appesi al muro e utilizzati come quadri, sfruttando lo schermo per visualizzare magari un bel paesaggio immortalato durante l’ultima vacanza.

Anche per questo aspetto più si sale di prezzo e più l’eleganza migliora, tuttavia anche con modelli che potremmo definire entry level, lo stile e le linee rimangono decisamente accattivanti.

Perché scegliere un televisore OLED?

Tecnologia

Un televisore OLED è basato su una tecnologia chiamata Organic Light Emitting Diode (diodo organico ad emissione di luce), oltre a un LEP (Light Emitting Polymer, polimero ad emissione di luce) e un OEL (Organic Electro Luminescence, elettroluminescenza organica). È un LED (Light Emitting Diode, diodo ad emissione di luce) il cui strato che emette elettroluminescenza è composto da una pellicola di composto organico.

Questo strato di solito contiene un polimero che consente a composti organici adattabili di depositarsi. Questi sono depositati in righe e colonne su una superficie piatta con un semplice processo di “stampa”. La matrice di pixel risultante può emettere luce di differenti colori.

Sistemi simili possono essere usati in schermi televisivi, display di computer, piccoli schermi portatili come quelli dei cellulari e palmari, pubblicità, informazioni e indicazioni. Gli OLED possono essere usati anche come fonte di luce per illuminare gli spazi, ed elementi di grandi dimensioni per l’illuminazione.

Gli OLED di solito emettono meno luce per superficie rispetto ai LED a base inorganica a stato solido, che sono solitamente progettati per essere usati come sorgenti di luce guida.

Un beneficio rilevante dei display OLED rispetto ai tradizionali LCD (liquid crystal display) è che gli OLED non richiedono la retroilluminazione per funzionare. Grazie a questo portano via meno energia e, quando vengono alimentati da una batteria, possono operare più a lungo con la stessa carica.

Dato che non c’è bisogno di retroilluminazione, un display OLED può essere molto più sottile di un pannello LCD. I dispositivi con display basati sugli OLED possono inoltre essere prodotti più efficientemente dei display LCD e plasma. Comunque, la degradazione dei materiali OLED ha limitato il loro uso.

Vantaggi

Il processo di produzione radicalmente diverso dei televisori OLED conferisce esso stesso molti vantaggi rispetto ai display piatti fatti con la tecnologia LCD.

Visto che gli OLED possono essere stampati su qualsiasi substrato adattabile, usando una stampante ad inchiostro o anche tecnologie di serigrafia, in teoria possono avere un costo significativamente inferiore rispetto agli schermi LCD o al plasma.

Stampare OLED su substrati flessibili apre le porte a nuove applicazioni come display pieghevoli e display inseriti nel tessuto o negli abiti. Gli OLED consentono una più ampia gamma di colori, luminosità e angolo visuale degli LCD perchè i pixel OLED emettono direttamente la luce.

I colori dei pixel OLED appaiono corretti e fissi, anche se l’angolo di visuale si scosta dai canonici 90 gradi. Gli LCD usano una luce retroilluminante e non sono mai realmente spenti, mentre un elemento OLED “spento” non produce luce e non consuma energia.

L’energia viene ulteriormente sprecata negli LCD perchè richiedono polarizzazione, la quale filtra circa metà della luce emessa dalla luce retroilluminante. In più, i filtri colore nella maggior parte degli LCD a colori filtrano due terzi della luce; la tecnologia per separare i colori della luce retroilluminante con la diffrazione non è stata ancora adottata da tutti.

Gli OLED hanno inoltre un tempo di risposta più veloce degli schermi standard LCD. Mentre un LCD standard attualmente ha una media di tempo di risposta di 4-8 millisecondi, un OLED può averne uno di meno di 0.01 ms.

Svantaggi

Il più grande problema tecnico dei televisori OLED è la durata limitata dei materiali organici. In particolare, gli OLED blu storicamente hanno una durata di circa 14.000 ore (5 anni ad 8 ore al giorno) quando vengono usati per display sottili, che è più bassa della durata tipica degli LCD, LED o PDP – ognuna delle quali attualmente valutata in 60.000 ore circa, a seconda del produttore e del modello.

Toshiba e Panasonic sono arrivati ad una soluzione per risolvere questo problema con una nuova tecnologia che può duplicare la durata della vita dei display OLED, spingendo la durata prevista più in là di quella dei display LCD. Una membrana metallica aiuta a portare la luce dai polimeri fino nel substrato attraverso la superficie vetrata più efficiente degli attuali OLED. Il risultato è la stessa qualità d’immagine con metà della luminosità e il doppio della durata di vita dello schermo.

Nel 2007, furono creati PLED sperimentali che possono mantenere una luminosità di 400cd/m² per più di 198.000 ore per gli OLED verdi e 62.000 ore per quelli blu. L’ingresso di acqua nei display può danneggiare o distruggere i materiali organici, perciò per la produzione pratica sono importanti i processi di miglioramento di impermeabilizzazione, ma possono limitare la longevità dei display più flessibili. Chi soffre di qualche malattia oculare incluso il nistagmo non può usare i display OLED per lungo tempo, per via del modo in cui i LED emettono un fascio di luce non costante. Il nistagmo colpisce circa 1 persona su 5-10.000.

Ultrapiatti

Le tv al plasma ed LCD presto saranno una cosa del passato, immagina uno schermo televisivo sottile come un foglio di carta e che pesi non più di qualche decina di grammi. Oppure così flessibile che può essere piegato attorno al tuo polso e che sia virtualmente indistruttibile.

Il beneficio principale dei display OLED rispetto ai tradizionali LCD è che gli OLED non richiedono la funzione di retroilluminazione, e consumano meno energia durante le operazioni. Ci si aspetta che gli schermi OLED siano più efficienti di quelli LCD e plasma.

La tecnologia AMOLED è realizzata con strati di catodi, molecole organiche e anodi. Lo strato di anodi riveste una rete di transistor a pellicola sottile (TFT) che formano una matrice. La rete TFT stessa è la circuiteria che determina quali pixel verranno accesi per formare l’immagine.

La tecnologia dei display ultra piatti che sfrutta diodi organici ad emissione di luce (OLED) sta dandi i suoi frutti grazie a Sony, Samsung, LG e altre case produttrici che la stanno inserendo nelle nuove TV.  Società coreane come la Samsung Electronics, Samsung SDI, LG Electronics, Philips LCD e Neoview Kolon stanno anch’esse investendo in questa tecnologia, che dovrebbe rimpiazzare gli attuali schermi LCD e al plasma nel lungo periodo, diventando la norma per quanto riguarda i display digitali. Attualmente il costo medio per una tv oled da 55 pollici è di circa 2500 €.

Il presidente della Samsung Electronics Digital Media, Park Jong-woo, ha affermato che i display organici possono essere una svolta per i suoi affari televisivi, dato che la competizione per creare schermi più grandi che c’è oggi non importa molto ai consumatori finali.

Qualità

Altro fattore determinante è lo spessore dello schermo TV, che in alcuni casi raggiunge i 3 millimetri, il fattore di contrasto, che nei migliori televisori al plasma può raggiungere il rapporto di 10.000:1 nei televisori OLED raggiunge l’incredibile risultato di 1.000.000:1, consentendo una visione sempre ottimale, anche in condizioni di luce ambientale avversa.

Altro punto a favore degli schermi OLED è l’ancor più elevato angolo di visione, che già nei più recenti modelli di televisori LCD è significativo.

I televisori OLED producono un impatto ambientale notevolmente inferiore rispetto ai televisori LCD e Plasma e possono essere stampati su molteplici materiali, anche flessibili. I vecchi problemi di scia degli LCD, non si possono verificare sugli schermi OLED, dotati di una velocità di refresh  notevolmente superiore. Anche i migliori prodotti devono avere qualche problemino, per i televisori OLED, il maggior difetto è legato alla minore durata dello schermo, che essendo costituito da materiale organico, e maggiormente soggetto a deperibilità.

Migliori tecnologie

LG AI ThinQ

Questa tecnologia consente di impartire alla tv comandi in modo più naturale e meno impostato. Attraverso il Natural Language Processing anche parlando in modo colloquiale, la TV capirà le tue intenzioni e il contesto della tua domanda. Questa tecnologia ha la capacità di apprendere costantemente le nuove espressioni utilizzate dalle persone.

LG NanoCell

In realtà la tecnologia NanoCell è stata introdotta da LG a partire dal 2017, ma è in continuo progresso per cercare di ottimizzare le prestazioni offerte. Nelle ultime TV ad alta risoluzione vengono sfruttate le microscopiche particelle da 1 nanometro per assorbire le lunghezze d’onda in eccesso, creando sullo schermo immagini di elevata nitidezza e colori ancor più vivi e realistici grazie alla riproduzione di uno spettro cromatico di maggior ampiezza.

Sony processore di immagini X Ultimate

Sony processore di immagini X1 Ultimate rappresenta il chip di punta realizzato dall’azienda giapponese e che equipaggia i TV OLED dalle più elevate prestazioni. È dotato della funzione di remastering HDR e di un potente sistema di rielaborazione delle immagini per poter gestire, non solo la risoluzione 4K, ma anche i futuri contenuti in 8K.

Sony Pixel Contrast Booster

Pixel Contrast Booster è un sistema che si trova sulle TV OLED Sony di ultima generazione capace di utilizzare fino a 8 milioni di pixel auto-illuminati e un’originale controllo del pannello per creare un’esperienza visiva più ricca, grazie ad una più efficace resa dei neri, colori autentici e angolo di visione più ampio.

Sony Acoustic Surface Audio+

Sony Acoustic Surface Audio+ è una tecnologia che permette una riproduzione del suono direttamente dal centro dello schermo, con due innovativi altoparlanti che vibrano dietro la TV creando una scena sonora che si muove con l’immagine. Il sistema prevede anche l’impiego di una coppia di subwoofer per assicurare bassi profondi e potenti.

Philips Ambilight

Philips Ambilight è un particolare sistema di illuminazione inserito nella parte posteriore della TV e costituito da una cornice LED HUE che proietta effetti luminosi a tempo di musica sulla parete e l’ambiente circostante. In questo modo si ottiene una forma di intrattenimento molto suggestiva e la sensazione che lo schermo appaia più grande.

Samsung Direct Full Array 16X

Samsung Direct Full Array 16X è una tecnologia applicata al sistema di retroilluminazione per ottenere un controllo con notevole incremento della precisione ed avere immagini più dettagliate.

Samsung One Remote Control

One Remote Control è l’innovativo telecomando con cui interfacciarsi con le TV smart Samsung. Un dispositivo che non rende solo più intuitiva la gestione di ogni funzione, ma anche di tutti gli elettrodomestici e dispositivi che si possono connettere al televisore come console di gioco, amplificatori, lettori Blu-Ray, etc. Il maggior vantaggio per l’utente è disporre di un solo telecomando per comandare più apparecchi.

Panasonic HCX PRO Intelligent

HCX PRO è il nome assegnato al processore che equipaggia i migliori TV Panasonic ed è stato progettato per aumentare la definizione delle immagini e il livello dei dettagli, nonché per incrementare vivacità dei colori e profondità dei neri.

Panasonic Voice Control

Gli smart TV Panasonic con modulo Wi-Fi per il collegamento alla rete offrono la possibilità di un controllo senza l’ausilio di un telecomando, ma solo con comandi vocali attraverso dispositivi quali Amazon Alexa e Assistente Google (in questo caso non è però abilitata la lingua italiana ma solo inglese e tedesco).

Sharp Acquos Net+

Acquos Net+ è la denominazione del sistema operativo installato nelle TV smart della Sharp per poter facilitare la gestione di tutte le funzioni multimediali e scaricare rapidamente contenuti in streaming dalle principali piattaforme presenti sul web.

Domande frequenti

Articolo di Andrea Pilotti

Sono un appassionato di tecnologia. Dal 2005 ad oggi ho recensito più di 3500 elettrodomestici. La mia missione è trovare i prodotti con il miglior rapporto qualità prezzo. Nel mio sito trovi classifiche, recensioni, consigli e news di elettrodomestici ed elettronica di consumo per la casa.