Migliori Televisori OLED

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I televisori OLED rappresentano l’evoluzione tecnologica dei Televisori LED. Il loro punto di forza è dato dal forte risparmio energetico e da uno spessore di pochi millimetri; sono costituiti da uno strato di materiale organico che emette luce, non avendo cosi il bisogno della retroilluminazione. Leggi la nostra guida per conoscere classifica e recensioni dei migliori televisori OLED 4K selezionati per offerte, funzioni, prezzo, qualità dei materiali.

Classifica e Recensioni delle migliori TV OLED 4K

Tabella comparativa

Modello Risoluzione Schermo HDR
LG 55E6V 4K 55" piatto SI
Sony KD-55A1 4K 55" piatto SI
Panasonic TX-55EZ950 4K 55" piatto SI
Samsung QE55Q8CAMT 4K 55" curvo nd
Philips 55POS901F/12 4K 55" curvo compatibile (HDR10)

LG 55E6V

Il televisore LG 55E6V è un apparecchio dal design pulito ed essenziale, caratterizzato dalla cornice in vetro che circonda lo schermo e dallo spessore laterale ultraslim di soli 3,37 mm.

Lungo tutta la parte inferiore, al di sotto dello schermo, corre un’elegante sound bar, che appare composta da una serie di sottili lamine sovrapposte in colore grigio. La stessa tonalità di colore viene ripresa dal piedistallo di supporto, formato da un sottile basamento a forma di trapezio.

Questo modello offre un’immagine in 4K e utilizza sia la tecnologia HDR 10 sia quella HDR Dolby Vision. La sigla HDR sta per High Dynamic Range e indica un sistema che permette di migliorare la performance dei contenuti 4K e di ottimizzare la resa del contrasto e della luminosità.

Il prodotto è dotato della funzione smart tv webOS 3.0 e fornisce un telecomando puntatore incluso nel prezzo. Grazie a questo dispositivo, per selezionare un preciso punto dello schermo è sufficiente indirizzare il telecomando verso l’elemento da selezionare e cliccare, senza dover ricorrere all’utilizzo della pulsantiera e velocizzando notevolmente qualsiasi operazione.

Per quanto riguarda il suono, l’apparecchio sfrutta il sistema audio Harman Kardon e, come abbiamo visto, ha la sound bar integrata, grazie alla quale il suono viene indirizzato frontalmente per tutta la larghezza del televisore, in moso da avvolgere completamente lo spettatore. A livello di immagine, il modello LG è l’unico televisore di questa categoria capace di attivare autonomamente ogni singolo pixel grazie alla tecnologia self-lighting pixel; in questo modo il contrasto è molto pronunciato e il nero è profondissimo.

Un’altra caratteristica che differenzia questo apparecchio da molti degli altri televisori della stessa categoria è la funzione di cinema 3D, solitamente assente nei più recenti modelli OLED. Se si è particolarmente interessati a questa funzione, quindi, questo modello LG è una buona scelta che unisce la tecnologia 3D alla qualità video degli schermi OLED.

Sony KD-55A1

Sony KD-55A1 è caratterizzato dal design minimalista in cui il piedistallo e lo speaker non sono visibili. In questo modo l’unico vero protagonista è lo schermo in sé, che cattura tutta l’attenzione dello spettatore, senza nessun elemento di distrazione.

Tutto ciò è reso possibile grazie alla particolare collocazione del piedistallo, formato da un’aletta inclinata nascosta sulla facciata posteriore del dispositivo. Lo schermo, quindi, viene appoggiato direttamente sul piano e rimane lievemente inclinato per garantire un’assoluta stabilità. Il design è quindi un punto forte di questo modello, che contribuisce a farlo salire in classifica per chi ama le linee minimal e perfettamente pulite.

A livello di audio, abbiamo già detto che gli speaker non sono a vista. Infatti il suono emerge da tutto lo schermo grazie all’Acoustic Surface, che permette un’immersione totale nel suono e un’assoluta interconnessione tra audio e video. Lo schermo è dotato di più di 8 milioni di pixel auto-illuminanti e di un’ampia gamma cromatica, resa possibile dal Triluminus Display. Anche questo modello offre una visione in 4K HDR, a cui si aggiunge il processore X1 Extreme che contribuisce a rendere ancora più realistici i colori e le immagini.

Il telecomando dispone di una tecnologia vocale avanzata e di facile utilizzo, per semplificare le operazioni di selezione dei contenuti. Inoltre questo modello è un Android TV, perciò permette una fruizione intuitiva e semplice delle app.

Panasonic TX-55EZ950

Panasonic TX-55EZ950 è un modello ultrasottile, con soli 275 mm di spessore. Il design Art & Interior è caratterizzato da linee diritte e pulite: il piedistallo è costituito da un semplice rettangolo e lo schermo è sollevato dalla base grazie a due piedini.

Più che puntare su un design particolare e futuristico, quindi, la ricerca di Panasonic per questo prodotto si è focalizzata soprattutto sulla qualità delle immagini: la tecnologia 4K pro HDR è stata studiata direttamente a Hollywod, in collaborazione con professionisti del settore cinematografico, per assicurare che i colori e le immagini rispecchino fedelmente la volontà dei grandi registi hollywoodiani.

Il risultato di questo studio è il processore Studio color HCX2, dove la sigla HCX sta appunto per Hollywood Cinema Experience. L’esperienza cromatica è supportata dal 3D Lookup Table, che esalta la nitidezza, il contrasto e la luminosità dei colori. Questo televisore, quindi, può essere una buona scelta per gli appassionati di cinema, anche se il design probabilmente non è dei più particolari in confronto con altri modelli della stessa categoria.

Samsung QE55Q8CAMT

Samsung QE55Q8CAMT si contraddistingue per la sua eleganza non solo nella facciata anteriore, ma anche in quella posteriore, curata nei minimi dettagli in modo da rendere il televisore adatto anche a essere posizionato a centro stanza, specialmente in ambienti dallo stile moderno.

I cavi, infatti, possono essere riuniti e nascosti tutti insieme all’interno del basamento, lasciando il retro dello schermo completamente pulito. La scocca ha un design minimal ed è interamente rivestita in metallo, sia sui bordi che sulla facciata posteriore. Lo schermo è curvo e il piedistallo metallico, dalla tipica forma a T, ne segue la curvatura.

Sempre nell’ottica di un design pulito ed essenziale, questo modello offre la possibilità di collegare tutti i dispositivi esterni al dispositivo One Connect Box grazie a un unico, discreto cavo ottico. In questo modo l’ingombro dei fili è ridotto ai minimi termini, poiché gli unici cavi a vista saranno il cavo ottico e quello di alimentazione della televisione.

Le caratteristiche estetiche di questo prodotto, come abbiamo visto, lo rendono una buona scelta per chi ha un occhio di riguardo per il design e i dettagli. Per quanto riguarda la qualità dell’immagine, l’effetto realistico dei colori e dei dettagli è garantito dalla tecnologia Quantum Dot. Inoltre le sfumature cromatiche non vengono distorte a seconda dell’angolo di visione, grazie allo schermo ricurvo.

Il telecomando è unico per tutti i dispositivi e può essere gestito con comando vocale. La funzione Smart View, infine, permette una connessione perfetta tra televisore e smartphone; collegando i due dispositivi è possibile gestire il televisore direttamente dal cellulare.

Philips 55POS901F/12

Philips 55POS901F/12 è dotato di una sottile sound bar che corre al di sotto dello schermo per tutta la larghezza del dispositivo. I piedini sono discreti e collocati alle due estremità dello schermo.

La risoluzione è Ultra HD 4K, quattro volte superiore rispetto a un tradizionale TV Full HD. Grazie alla tecnologia Perfect Pixel Ultra HD, tutte le immagini vengono automaticamente convertite alla risoluzione Ultra HD 4k. Inoltre lo schermo dispone di più di 8 milioni di pixel e sfrutta il sistema di Upscaling Ultra Resolution.

Un’altra caratteristica di questo dispositivo è la tecnologia Ambilight, che crea una luminosità soffusa emanata da tre lati del televisore e proiettata sulle pareti. In questo modo l’esperienza di visione è resa ancora più coinvolgente e suggestiva.

Per quanto riguarda l’audio, la sound bar, pur essendo sottilissima, riunisce nel suo spessore numerosissimi micro driver. Agli altoparlanti anteriori si aggiungono quelli sulla parte posteriore del dispositivo, che grazie alla loro attenta disposizione garantiscono una resa ottimale dei bassi.

Inoltre questo modello è specificamente pensato nell’ottica dell’esperienza di gioco, grazie all’unione di Android e del processore Philips Quad Core che permette di utilizzare app, giocare e riprodurre video in modo semplice e veloce.

Offerte TV OLED 55 pollici

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Come scegliere un televisore OLED

Tecnologia

Un televisore OLED è basato su una tecnologia chiamata Organic Light Emitting Diode (diodo organico ad emissione di luce), oltre a un LEP (Light Emitting Polymer, polimero ad emissione di luce) e un OEL (Organic Electro Luminescence, elettroluminescenza organica), è un qualsiasi LED (Light Emitting Diode, diodo ad emissione di luce) il cui strato che emette elettroluminescenza è composto da una pellicola di composto organico.

Questo strato di solito contiene un polimero che consente a composti organici adattabili di depositarsi. Questi sono depositati in righe e colonne su una superficie piatta con un semplice processo di “stampa”. La matrice di pixel risultante può emettere luce di differenti colori. Sistemi simili possono essere usati in schermi televisivi, display di computer, piccoli schermi portatili come quelli dei cellulari e palmari, pubblicità, informazioni e indicazioni. Gli OLED possono essere usati anche come fonte di luce per illuminare gli spazi, ed elementi di grandi dimensioni per l’illuminazione.

Gli OLED di solito emettono meno luce per superficie rispetto ai LED a base inorganica a stato solido, che sono solitamente progettati per essere usati come sorgenti di luce guida. Un beneficio rilevante dei display OLED rispetto ai tradizionali LCD (liquid crystal display) è che gli OLED non richiedono la retroilluminazione per funzionare. Grazie a questo portano via meno energia e, quando vengono alimentati da una batteria, possono operare più a lungo con la stessa carica.

Dato che non c’è bisogno di retroilluminazione, un display OLED può essere molto più sottile di un pannello LCD. I dispositivi con display basati sugli OLED possono inoltre essere prodotti più efficientemente dei display LCD e plasma. Comunque, la degradazione dei materiali OLED ha limitato il loro uso.

Vantaggi

Il processo di produzione radicalmente diverso dei televisori OLED conferisce esso stesso molti vantaggi rispetto ai display piatti fatti con la tecnologia LCD. Visto che gli OLED possono essere stampati su qualsiasi substrato adattabile, usando una stampante ad inchiostro o anche tecnologie di serigrafia, in teoria possono avere un costo significativamente inferiore rispetto agli schermi LCD o al plasma.

Stampare OLED su substrati flessibili apre le porte a nuove applicazioni come display pieghevoli e display inseriti nel tessuto o negli abiti. Gli OLED consentono una più ampia gamma di colori, luminosità e angolo visuale degli LCD perchè i pixel OLED emettono direttamente la luce. I colori dei pixel OLED appaiono corretti e fissi, anche se l’angolo di visuale si avvicina ai 90 gradi dal normale. Gli LCD usano una luce retroilluminante e non sono mai realmente spenti, mentre un elemento OLED “spento” non produce luce e non consuma energia.

L’energia viene ulteriormente sprecata negli LCD perchè richiedono polarizzazione, la quale filtra circa metà della luce emessa dalla luce retroilluminante. In più, i filtri colore nella maggior parte degli LCD a colori filtrano due terzi della luce; la tecnologia per separare i colori della luce retroilluminante con la diffrazione non è stata ancora adottata da tutti. Gli OLED hanno inoltre un tempo di risposta più veloce degli schermi standard LCD. Mentre un LCD standard attualmente ha una media di tempo di risposta di 4-8 millisecondi, un OLED può averne uno di meno di 0.01 ms.

Svantaggi

Il più grande problema tecnico dei televisori OLED è la durata limitata dei materiali organici. In particolare, gli OLED blu storicamente hanno una durata di circa 14.000 ore (5 anni ad 8 ore al giorno) quando vengono usati per display sottili, che è più bassa della durata tipica degli LCD, LED o PDP – ognuna delle quali attualmente valutata in 60.000 ore circa, a seconda del produttore e del modello.

Toshiba e Panasonic sono arrivati ad una soluzione per risolvere questo problema con una nuova tecnologia che può duplicare la durata della vita dei display OLED, spingendo la durata prevista più in là di quella dei display LCD. Una membrana metallica aiuta a portare la luce dai polimeri fino nel substrato attraverso la superficie vetrata più efficiente degli attuali OLED. Il risultato è la stessa qualità d’immagine con metà della luminosità e il doppio della durata di vita dello schermo.

Nel 2007, furono creati PLED sperimentali che possono mantenere una luminosità di 400cd/m² per più di 198.000 ore per gli OLED verdi e 62.000 ore per quelli blu. L’ingresso di acqua nei display può danneggiare o distruggere i materiali organici, perciò per la produzione pratica sono importanti i processi di miglioramento di impermeabilizzazione, ma possono limitare la longevità dei display più flessibili. Chi soffre di qualche malattia oculare incluso il nistagmo non può usare i display OLED per lungo tempo, per via del modo in cui i LED emettono un fascio di luce non costante. Il nistagmo colpisce circa 1 persona su 5-10.000.

Ultrapiatti

Le tv al plasma ed LCD presto saranno una cosa del passato, immagina uno schermo televisivo sottile come un foglio di carta e che pesi non più di qualche decina di grammi. Oppure così flessibile che può essere piegato attorno al tuo polso e che sia virtualmente indistruttibile.

Il beneficio principale dei display OLED rispetto ai tradizionali LCD è che gli OLED non richiedono la funzione di retroilluminazione, e consumano meno energia durante le operazioni. Ci si aspetta che gli schermi OLED siano prodotti più efficientemente di quelli LCD e plasma.

La tecnologia AMOLED è realizzata con strati di catodi, molecole organiche e anodi. Lo strato di anodi riveste una rete di transistor a pellicola sottile (TFT) che formano una matrice. La rete TFT stessa è la circuiteria che determina quali pixel verranno accesi per formare l’immagine.

La tecnologia dei display ultra piatti che sfrutta diodi organici ad emissione di luce (OLED) sta dandi i suoi frutti grazie a Sony, Samsung, LG e altre case produttrici che la stanno inserendo nelle nuove TV.  Società coreane come la Samsung Electronics, Samsung SDI, LG Electronics, LG.Philips LCD e Neoview Kolon stanno anch’esse investendo in questa tecnologia, che dovrebbe rimpiazzare gli attuali schermi LCD e al plasma nel lungo periodo, diventando la norma per quanto riguarda i display digitali. Attualmente il costo medio per una tv oled da 55 pollici è di circa 2500 €.

Il presidente della Samsung Electronics Digital Media, Park Jong-woo, ha affermato che i display organici possono essere una svolta per i suoi affari televisivi, dato che la competizione per creare schermi più grandi che c’è oggi non importa molto ai consumatori finali.

Qualità

Altro fattore determinante è lo spessore dello schermo TV, che in alcuni casi raggiunge i 3 millimetri, il fattore di contrasto, che nei migliori televisori al plasma può raggiungere il rapporto di 10.000:1 nei televisori OLED raggiunge l’incredibile risultato di 1.000.000:1, consentendo una visione sempre ottimale, anche in condizioni di luce ambientale avversa.

Tra i primi modelli di televisori OLED in commercio, troviamo il televisore OLED Sony XEL-1. Il suo schermo ha uno spessore di circa 3 millimetri con una diagonale di 11 pollici ed è in grado di raggiungere una definizione di 940 x 540 punti. Con un peso inferiore ai 3 kg, questo televisore OLED include un tuner digitale, 1 Ethernet, 1 USB ed un ingresso HDMI.

Altro punto a favore degli schermi OLED è l’ancor più elevato angolo di visione, che già nei più recenti modelli di televisori LCD è significativo.

I televisori OLED producono un impatto ambientale notevolmente inferiore rispetto ai televisori LCD e Plasma e possono essere stampati su molteplici materiali, anche flessibili. I vecchi problemi di scia degli LCD, non si possono verificare sugli schermi OLED, dotati di una capacità di rinfresco del video notevolmente superiore. Anche i migliori prodotti devono avere qualche problemino, per i televisori OLED, il maggior difetto è legato alla minore durata dello schermo, che essendo costituito da materiale organico, e maggiormente soggetto a deperibilità.

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