Migliori TV OLED 4K 55 Pollici

di Andrea Pilotti 12 Febbraio 2019

Classifica, Recensioni e Offerte delle Migliori TV OLED 4K 55 Pollici sul mercato, selezionate dalla nostra redazione per qualità delle immagini, standard video, funzioni smart, consumo energetico, qualità e potenza audio, prezzo e marca.

migliore TV OLED 4K 55 pollici

Classifica e Recensioni delle Migliori TV OLED 4K 55″

La migliore

Sony KD55AF8 è un modello che non lascia di certo indifferente l’osservatore. Linee essenziali e molto eleganti hanno permesso a questa TV OLED di insignirsi del premio Red Dot Awards 2018: un riconoscimento assegnato ai prodotti tecnologici che spiccano per la qualità del design.

Il prodotto, analizzato in questa recensione, ha un pannello da 55 pollici con risoluzione 4K (3840 x 2160 pixel) ed è equipaggiato con un processore X1 Ultimate: permette una potente elaborazione in tempo reale delle immagini, in modo da offrire un elevato livello dei dettagli. La vivacità e naturalezza dei colori è assicurata dal display con tecnologia Triluminos, in grado di consentire una più ampia gamma cromatica e una fedele riproduzione di luci e ombre.

Per garantire una visualizzazione di qualità di qualsiasi contenuto, l’apparecchio supporta i formati video HDR, HDR10, HLG e Dolby Vision. A differenza della maggior parte degli speaker montati sulle TV OLED, questo modello è equipaggiato con 5 altoparlanti (50 watt totali) e dalla tecnologia Acustic Surface. Un sistema in cui il suono proviene da tutto lo schermo, creando una scena acustica più coinvolgente. Da sottolineare anche il supporto ai formati audio Dolby Digital, Dolby Digital Plus, Dolby Pulse e DTS.

Le funzioni smart presenti comprendono un’interfaccia Wi-Fi, sistema operativo Android, spazio di archiviazione interno da 16 GB, connessione a Google Home per controllare tutte le funzioni usando la voce e la connettività bluetooth. I consumi sono ridotti grazie alla modalità di risparmio energetico che regola in automatico il livello di luminosità e ad una classe di efficienza energetica B.

Secondo la nostra opinione, Sony KD55AF8 è un modello decisamente prestazionale con caratteristiche tecniche paragonabili a TV OLED più costose. Alla luce della qualità visiva e delle funzionalità offerte, merita la prima posizione sul podio della nostra classifica.

La più smart

LG 55B8PLA rappresenta un buon connubio tra design raffinato e soddisfacente qualità delle immagini; offre una linea semplice e moderna con una cornice quasi impercettibile e uno spessore di soli 22 millimetri.

Si può decidere di posizionare la TV su un mobile utilizzando il piedistallo oppure appenderla come un quadro alla parete, sfruttando il Gallery Mode per visualizzare spettacolari immagini random accompagnate da un sottofondo musicale.

Grazie ad un pannello da 55 pollici con 8 milioni di pixel autoilluminati e una risoluzione 4K (3840 x 2160), la visione di contenuti video è pari a modelli posizionati in più alte fasce di prezzo. Ciò che maggiormente si apprezza è la profondità del nero e la vivacità dei colori che assicurano un elevato livello dei dettagli, rendendo le immagini vere e naturali. Tutto questo è reso possibile dall’utilizzo del nuovo processore a7 intelligent e dalla compatibilità con i principali standard video quali: HDR, HDR Dolby Vision, HDR10 Pro e HLG Pro.

Questo modello si può anche definire una TV smart, offrendo la possibilità di connessione alla rete tramite interfaccia Wi-Fi e sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale ThinQ AI. L’utente può avere un totale controllo delle funzioni tramite telecomando o attraverso riconoscimento vocale. Per poter sfruttare al massimo tutte queste qualità è necessario acquistare a parte il dispositivo Magic Remote, in modo da comunicare e chiedere all’apparecchio qualsiasi informazione, dalle previsioni del tempo alle condizioni del traffico.

LG 55B8PLA è una TV OLED 4K completa sotto ogni punto di vista, aggiungendo una qualità audio di buon livello grazie ad una potenza di 40 Watt e la compatibilità con gli standard Decoder Dolby Digital e Dolby Atmos. Dispositivo attento anche ai consumi con una classe di efficienza energetica A.

La più venduta

Philips 55OLED803/12 è una TV con schermo da 55 pollici, risoluzione massima 3840 x 2160 pixel e un design decisamente curato. Una caratteristica di questo prodotto è la funzione Ambilight: una striscia di led intelligenti che corre lungo i bordi e che proietta sulle pareti e nella stanza, in tempo reale, i colori dello schermo.

L’esperienza visiva è portata su più elevati livelli qualitativi grazie alla seconda generazione di processori Philips P5, con cui è equipaggiato questo modello. I dettagli delle immagini sono riprodotti cercando di avvicinarsi il più possibile alla precisione offerta dall’occhio umano. I colori garantiscono vivacità e la giusta naturalezza, per rendere la riproduzione dei contenuti fluida e realistica. I principali codec video supportati sono: HDR, HDR10 e HLG.

La sezione audio non è da meno del reparto video, con un sistema 2.1 da 50 watt e compatibilità agli standard Dolby Digital, Dolby Digital Plus, DTS-HD e DTS Studio Sound II. La configurazione degli altoparlanti comprende 2 tweeter, 2 midrange e un subwoofer. Il dispositivo rientra nella classe di efficienza energetica B con un consumo annuo di 211 kW/h.

Grazie al sistema operativo Android e al Google Assistant integrato è possibile gestire la TV con la voce, navigare in rete o scaricare app nel Play Store, il tutto stando comodamente seduti sul divano. C’è anche l’opportunità di connettere dispositivi compatibili come le luci Hue di Philips o termostati intelligenti per controllare illuminazione e temperatura direttamente dalla TV.

Philips 55OLED803/12 è stato insignito del prestigioso premio EISA AWARD 2018-2019. Questo a dimostrazione delle qualità che abbiamo riscontrato anche nella nostra recensione e che fanno di questa TV OLED, un prodotto dal soddisfacente rapporto qualità prezzo e meritevole di una delle prime posizioni della nostra classifica.

La più economica

Samsung QE 55Q7FN è un apparecchio che offre senza dubbio un notevole impatto visivo che raggiunge i risultati più apprezzabili con un’installazione a parete e sfruttando il sistema Ambient Mode. La TV si trasformerà in un quadro dinamico potendo selezionare uno sfondo interattivo in armonia con l’ambiente circostante oppure una sequenza di foto personali.

Grazie all’interfaccia Wi-Fi, all’app da scaricare sul telefono e all’intelligenza artificiale, l’utente può dire addio al tradizionale telecomando e gestire tutte le funzioni da dispositivo mobile o semplicemente tramite voce. È possibile sfruttare anche un servizio di Cloud messo a disposizione da Samsung per connettere, non solo la TV, ma tutti i dispositivi compatibili, in modo da sincronizzare i contenuti e averli sempre a disposizione da più device.

Il modello, proposto in questa recensione, è una TV dalla spiccate qualità smart ma anche dalla soddisfacente visione, con un buon rapporto qualità prezzo. Il pannello OLED da 55 pollici con risoluzione 4K (3840 x 2160 pixel), il processore Q Engine e la compatibilità agli standard video HDR, HDR 10+ e HLG sono la garanzia di immagini con neri profondi e un adeguato livello di contrasto.

Da una parte la tecnologia Q Color assicura colori molto vivaci, con dettagli cromatici che rendono ogni scena realistica e dall’altra il sistema Q contrast permette di vedere anche i più piccoli particolari in scene al buio e in ambienti molto illuminati. La parte audio è costituita da un sistema 4.1 da 40 watt con possibilità di connessione bluetooth per trasmettere musica direttamente dallo smartphone e compatibilità con il codec Dolby Digital Plus. Per quanto riguarda i consumi, il dispositivo rientra nella classe di efficienza energetica B.

Samsung QE 55Q7FN è, secondo la nostra opinione, un prodotto nel complesso molto valido che non ha quasi nulla da invidiare a modelli top di gamma.

Per giocare

Panasonic TX-55FZ800 assicura, come la maggior parte delle TV OLED, un design elegante potendo limitare al minimo la dimensione della cornice e offrendo un pannello dallo spessore ridotto. L’oggetto di questa recensione ha uno schermo da 55 pollici con una risoluzione 4K (3840 x 2160 pixel) e il supporto agli standard video HDR, HDR10+ e HLG (Hybrid Log Gamma).

Panasonic ha ideato il sistema Dynamic Scene Optimiser per migliorare la dinamica e la fluidità delle scene in base al contenuto e cercando di ottimizzare la funzione automatica della luminosità che regola i parametri video al variare della luce ambientale.

L’utente può decidere di selezionare una modalità Sport per godere della migliore visualizzazione di eventi sportivi oppure la modalità Game, per rendere le sessioni di gioco più coinvolgenti. Il reparto audio, secondo la nostra opinione, non si può considerare un punto di forza di questo prodotto ed è composto da 4 altoparlanti per una potenza complessiva di 40 watt e con il supporto dello standard Dolby Digital e DTS. Per quanto riguarda i consumi non ci sono particolari sorprese con l’apparecchio che rientra nella classe di efficienza energetica B.

Panasonic TX-55FZ800 è una TV OLED 4K che assicura un look moderno e una resa visiva soddisfacente. Non è il modello più smart tra quelli recensiti, tuttavia offre la possibilità di essere connesso tramite Wi-Fi con Alexa di Amazon (in italiano) o con Google Assistant (solo inglese e tedesco), offrendo una comoda gestione delle principali funzioni attraverso comandi vocali.

Tutte le recensioni

Offerte TV OLED 4K 55 Pollici

Videoproiettore o TV?

Come scegliere una TV OLED 55 Pollici

Le TV Oled stanno acquisendo una fetta di mercato sempre più ampia a dispetto dei modelli con tecnologia LCD. Appena immessi sul mercato avevano prezzi proibitivi, come sempre accade per gli ultimi ritrovati tecnologici.

Ora invece si possono trovare modelli con costi accessibili, anche nel formato da 65 pollici, e quindi sempre più consumatori decidono di orientarsi su questa scelta. Quali sono le caratteristiche principali da valutare prima dell’acquisto di una TV Oled? Lo scopo di questa guida è proprio rispondere a questa domanda.

Risoluzione

Il primo aspetto fondamentale per la scelta di un TV Oled è la sua risoluzione. In commercio si possono trovare televisori in Full HD (1920 x 1080 pixel), UltraHD (3840 x 2160 pixel) o 4K (4096 x 2160 pixel). Partiamo subito con il dire che le risoluzioni UltraHD e 4K sono oggi lo standard di riferimento.

Se fino a qualche anno potevano esserci ancora dei dubbi, visto i pochi contenuti UltraHD fruibili, oggi invece la direzione è segnata. Certamente in commercio esistono modelli Full HD che offrono immagini di ottima qualità e con prezzi decisamente economici, ma il rischio e di dovere rimettere mano al portafoglio nel giro di breve tempo, è decisamente alto.

Colossi dell’intrattenimento come Sky, Netflix, Infinity ma anche le reti Rai, hanno come obbiettivo, nell’immediato futuro, di proporre contenuti in UltraHD. Il nostro consiglio è di orientarsi su modelli 4K che si possono acquistare a prezzi decisamente interessanti.

Dimensioni dello schermo

L’altro aspetto fondamentale sono le dimensioni: i famosi pollici che rappresentano la diagonale dello schermo. La scelta non è da sottovalutare perché acquistare un modello da 45, 55 o 65 pollici può significare una gran bella differenza di prezzo.

Il fattore che condiziona la decisione è lo spazio disponibile nel locale e la conseguente distanza tra osservatore e TV. Con un calcolo empirico che però da un’idea abbastanza precisa, si può ottenere la distanza minima e massima dalla TV: è sufficiente moltiplicare per 4 e per 6 le dimensioni in pollici dello schermo (i valori che si ottengono sono da considerarsi in centimetri). Per fare un esempio un modello da 55 pollici è la soluzione perfetta se il divano è distante tra i 2,2 e 3,3 metri.

TV Curvo o Piatto?

Formati video supportati

Dolby Vision, HDR, HDR10 Pro e HLG sono sigle ormai ricorrenti nel mondo delle TV. Spesso si fa gran confusione senza sapere esattamente di cosa si stia parlando.

E’ importante spulciare nelle caratteristiche tecniche di un modello per scoprire quali formati video supporta. L’HDR (High Dynamic Range) nei Tv Oled è praticamente un must. Dopo l’introduzione dell’alta risoluzione rappresenta la più importante svolta per la qualità dell’immagine.

La presenza o no dell’HDR porta a notevoli differenze a livello di dettagli visivi. Tra i più utilizzati c’è il formato HDR10, mentre il Dolby Vision è uno standard proprietario (serve pagare una licenza per il suo utilizzo) e in molti casi potrebbe non essere presente.

In linea di massima una buona Tv Oled supporta il formato HDR e HDR10, mentre il Dolby Vision rappresenta un ulteriore step verso modelli top di gamma.

Componente smart

Ormai la tendenza dei produttori è quella di realizzare TV Oled con funzionalità smart. Questo significa modulo Wi-Fi integrato e possibilità di connessione ad internet.

E’ diventato di uso comune anche l’impiego dell’assistente vocale per trasformare la Tv in un vero dispositivo multimediale, per fruire i contenuti con grande facilità direttamente dalla rete. In tutto questo c’è naturalmente la piena compatibilità con lo smartphone e l’utilizzo di relative app per comandare la Tv con il telefono. Ogni costruttore aggiunge qualcosa in più per cercare di superare la concorrenza, con Tv che vengono dotate di intelligenze artificiali sempre più avanzate e in grado di comunicare anche con altri elettrodomestici compatibili presenti in casa.

Sistema audio

Il video è sicuramente importante ma anche l’audio non dev’essere trascurato. Un modello Oled di fascia alta offre notevoli prestazioni anche sotto questo punto di vista, con delle vere e proprie soundbar realizzate sfruttando la cornice anteriore.

Sono dotati di sistemi ad alta fedeltà per una riproduzione sonora decisamente soddisfacente. A tal proposito, gli amanti del cinema “a casa” preferiscono scegliere impianti Home Theatre perché garantiscono la massima resa sonora soprattutto nell’ascolto di un film.

Design

Anche l’occhio vuole la sua parte e mai come per i TV Oled questo regola viene rispettata. I vari brand propongono prodotti con design ricercati e molto moderni, cercando di stupire il consumatore con modelli sempre più sottili e senza la classica cornice.

Diventano a tutti gli effetti dei complementi d’arredo: possono essere appesi al muro e utilizzati come quadri, sfruttando lo schermo per visualizzare magari un bel paesaggio immortalato durante l’ultima vacanza.

Anche per questo aspetto più si sale di prezzo e più l’eleganza migliora, tuttavia anche con modelli che potremmo definire entry level, lo stile e le linee rimangono decisamente accattivanti.

TV LED o OLED?

Perché scegliere un televisore OLED?

Tecnologia

Un televisore OLED è basato su una tecnologia chiamata Organic Light Emitting Diode (diodo organico ad emissione di luce), oltre a un LEP (Light Emitting Polymer, polimero ad emissione di luce) e un OEL (Organic Electro Luminescence, elettroluminescenza organica). È un LED (Light Emitting Diode, diodo ad emissione di luce) il cui strato che emette elettroluminescenza è composto da una pellicola di composto organico.

Questo strato di solito contiene un polimero che consente a composti organici adattabili di depositarsi. Questi sono depositati in righe e colonne su una superficie piatta con un semplice processo di “stampa”. La matrice di pixel risultante può emettere luce di differenti colori.

Sistemi simili possono essere usati in schermi televisivi, display di computer, piccoli schermi portatili come quelli dei cellulari e palmari, pubblicità, informazioni e indicazioni. Gli OLED possono essere usati anche come fonte di luce per illuminare gli spazi, ed elementi di grandi dimensioni per l’illuminazione.

Gli OLED di solito emettono meno luce per superficie rispetto ai LED a base inorganica a stato solido, che sono solitamente progettati per essere usati come sorgenti di luce guida.

Un beneficio rilevante dei display OLED rispetto ai tradizionali LCD (liquid crystal display) è che gli OLED non richiedono la retroilluminazione per funzionare. Grazie a questo portano via meno energia e, quando vengono alimentati da una batteria, possono operare più a lungo con la stessa carica.

Dato che non c’è bisogno di retroilluminazione, un display OLED può essere molto più sottile di un pannello LCD. I dispositivi con display basati sugli OLED possono inoltre essere prodotti più efficientemente dei display LCD e plasma. Comunque, la degradazione dei materiali OLED ha limitato il loro uso.

Vantaggi

Il processo di produzione radicalmente diverso dei televisori OLED conferisce esso stesso molti vantaggi rispetto ai display piatti fatti con la tecnologia LCD.

Visto che gli OLED possono essere stampati su qualsiasi substrato adattabile, usando una stampante ad inchiostro o anche tecnologie di serigrafia, in teoria possono avere un costo significativamente inferiore rispetto agli schermi LCD o al plasma.

Stampare OLED su substrati flessibili apre le porte a nuove applicazioni come display pieghevoli e display inseriti nel tessuto o negli abiti. Gli OLED consentono una più ampia gamma di colori, luminosità e angolo visuale degli LCD perchè i pixel OLED emettono direttamente la luce.

I colori dei pixel OLED appaiono corretti e fissi, anche se l’angolo di visuale si scosta dai canonici 90 gradi. Gli LCD usano una luce retroilluminante e non sono mai realmente spenti, mentre un elemento OLED “spento” non produce luce e non consuma energia.

L’energia viene ulteriormente sprecata negli LCD perchè richiedono polarizzazione, la quale filtra circa metà della luce emessa dalla luce retroilluminante. In più, i filtri colore nella maggior parte degli LCD a colori filtrano due terzi della luce; la tecnologia per separare i colori della luce retroilluminante con la diffrazione non è stata ancora adottata da tutti.

Gli OLED hanno inoltre un tempo di risposta più veloce degli schermi standard LCD. Mentre un LCD standard attualmente ha una media di tempo di risposta di 4-8 millisecondi, un OLED può averne uno di meno di 0.01 ms.

Svantaggi

Il più grande problema tecnico dei televisori OLED è la durata limitata dei materiali organici. In particolare, gli OLED blu storicamente hanno una durata di circa 14.000 ore (5 anni ad 8 ore al giorno) quando vengono usati per display sottili, che è più bassa della durata tipica degli LCD, LED o PDP – ognuna delle quali attualmente valutata in 60.000 ore circa, a seconda del produttore e del modello.

Toshiba e Panasonic sono arrivati ad una soluzione per risolvere questo problema con una nuova tecnologia che può duplicare la durata della vita dei display OLED, spingendo la durata prevista più in là di quella dei display LCD. Una membrana metallica aiuta a portare la luce dai polimeri fino nel substrato attraverso la superficie vetrata più efficiente degli attuali OLED. Il risultato è la stessa qualità d’immagine con metà della luminosità e il doppio della durata di vita dello schermo.

Nel 2007, furono creati PLED sperimentali che possono mantenere una luminosità di 400cd/m² per più di 198.000 ore per gli OLED verdi e 62.000 ore per quelli blu. L’ingresso di acqua nei display può danneggiare o distruggere i materiali organici, perciò per la produzione pratica sono importanti i processi di miglioramento di impermeabilizzazione, ma possono limitare la longevità dei display più flessibili. Chi soffre di qualche malattia oculare incluso il nistagmo non può usare i display OLED per lungo tempo, per via del modo in cui i LED emettono un fascio di luce non costante. Il nistagmo colpisce circa 1 persona su 5-10.000.

Ultrapiatti

Le tv al plasma ed LCD presto saranno una cosa del passato, immagina uno schermo televisivo sottile come un foglio di carta e che pesi non più di qualche decina di grammi. Oppure così flessibile che può essere piegato attorno al tuo polso e che sia virtualmente indistruttibile.

Il beneficio principale dei display OLED rispetto ai tradizionali LCD è che gli OLED non richiedono la funzione di retroilluminazione, e consumano meno energia durante le operazioni. Ci si aspetta che gli schermi OLED siano più efficienti di quelli LCD e plasma.

La tecnologia AMOLED è realizzata con strati di catodi, molecole organiche e anodi. Lo strato di anodi riveste una rete di transistor a pellicola sottile (TFT) che formano una matrice. La rete TFT stessa è la circuiteria che determina quali pixel verranno accesi per formare l’immagine.

La tecnologia dei display ultra piatti che sfrutta diodi organici ad emissione di luce (OLED) sta dandi i suoi frutti grazie a Sony, Samsung, LG e altre case produttrici che la stanno inserendo nelle nuove TV.  Società coreane come la Samsung Electronics, Samsung SDI, LG Electronics, Philips LCD e Neoview Kolon stanno anch’esse investendo in questa tecnologia, che dovrebbe rimpiazzare gli attuali schermi LCD e al plasma nel lungo periodo, diventando la norma per quanto riguarda i display digitali. Attualmente il costo medio per una tv oled da 55 pollici è di circa 2500 €.

Il presidente della Samsung Electronics Digital Media, Park Jong-woo, ha affermato che i display organici possono essere una svolta per i suoi affari televisivi, dato che la competizione per creare schermi più grandi che c’è oggi non importa molto ai consumatori finali.

Qualità

Altro fattore determinante è lo spessore dello schermo TV, che in alcuni casi raggiunge i 3 millimetri, il fattore di contrasto, che nei migliori televisori al plasma può raggiungere il rapporto di 10.000:1 nei televisori OLED raggiunge l’incredibile risultato di 1.000.000:1, consentendo una visione sempre ottimale, anche in condizioni di luce ambientale avversa.

Altro punto a favore degli schermi OLED è l’ancor più elevato angolo di visione, che già nei più recenti modelli di televisori LCD è significativo.

I televisori OLED producono un impatto ambientale notevolmente inferiore rispetto ai televisori LCD e Plasma e possono essere stampati su molteplici materiali, anche flessibili. I vecchi problemi di scia degli LCD, non si possono verificare sugli schermi OLED, dotati di una velocità di refresh  notevolmente superiore. Anche i migliori prodotti devono avere qualche problemino, per i televisori OLED, il maggior difetto è legato alla minore durata dello schermo, che essendo costituito da materiale organico, e maggiormente soggetto a deperibilità.

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