Come scegliere un termostato ambiente?

di

Che sia a programmazione giornaliera o settimanale, un buon termostato per uso domestico deve rilevare e mantenere la temperatura con precisione ed essere sensibile alle variazioni climatiche dell’ambiente in cui è collocato. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere i migliori termostati in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Il termostato è un’apparecchiatura elettrica il cui funzionamento è disciplinato da un interruttore “accesso – spento”. Al variare della temperatura, l’interruttore si sposta su on, acceso oppure su off, spento. Per questo il termostato è sostanzialmente chiamato “regolatore on-off”. L’accensione o lo spegnimento è regolato appunto da quello che in gergo è detto differenziale di temperatura.

Leggi anche: Migliori cronotermostati digitali da parete.

Attenzione però che variazioni troppo ravvicinate di temperatura che causano continui variazioni di stato (on-off ripetuti) possono danneggiare l’apparecchio. Per questo motivo, il termostato trova il suo impiego ideale in ambienti, siano essi domestici, civili o in macchinari, nei quali la temperatura non subisce brusche variazioni ma aumenta o diminuisce gradatamente. I termostati sono sostanzialmente di due tipi: a funzionamento meccanico o a funzionamento elettronico. Vediamo in cosa differiscono i due tipi.

  • Meccanico: in questi apparecchi, l’elemento sensibile che determina il funzionamento dell’apparecchio al variare della temperatura esterna, è una lamina o un fluido a seconda dei modelli. L’aumento del calore, comporta una deformazione dell’elemento sensibile e dunque è lo stesso elemento sensibile a fungere da interruttore on-off.

  • Elettronico: ha un elemento sensibile alle variazioni di temperatura chiamato resistore. Il resistore è inserito in un circuito elettronico e comanda lo stato di on e off dell’apparecchio. La regolazione della temperatura non solo on-off, ma può essere regolata anche in modo più raffinato grazie agli oscillatori termocompensati.

A cosa serve

Il termostato è uno strumento impiegato su larga scala e in contesti diversi, che serve per misurare e regolare la temperatura. La sua funzione principale è quella di mantenere costante la temperatura nell’ambiente dove è installato. Ci sono termostati nelle automobili, nei componenti industriali e per uso domestico.

In questa guida ci occuperemo di quelli destinati a questo uso. La sensibilità del termostato è fondamentale: deve reagire bene e tempestivamente alle variazioni di temperatura, come, ad esempio, quelle prodotte dal calore umano (tante persone in una stanza), dal fuoco di un camino, del forno della cucina o di un fornello a gas. Oppure dal calore del sole. La temperatura impostata deve essere in grado di mantenerla in modo duraturo e preciso, senza provocare grossi sbalzi.

Il loro corretto funzionamento è un toccasana per il comfort domestico ma anche per il proprio portafogli, poiché evita lo spreco di calore e di energia e di conseguenza di denaro. Infatti, il termostato, in base alla temperatura che si imposta sul display, è in grado di regolare l’accensione e lo spegnimento della caldaia, di mantenere la temperatura costante e di farci alzare dal letto trovando la casa ben calda.

I termostati per uso domestico possono essere di tipo analogico o digitale. Comunque siano, però, è importante che il loro utilizzo sia semplice e intuitivo, anche per permetterci di utilizzarne al meglio tutte le funzioni e di risparmiare. Il termostato si installa nella stanza principale. Possono esserne installati altri anche in camere secondarie o nella zona notte, a patto però che i termosifoni siano dotati di valvole termostatiche. In questo modo la regolazione della temperatura sarà precisa e uniforme in tutti gli ambienti della casa e il consumo energetico ottimizzato e contenuto.

Uso

Il termostato può essere installato in case con impianto di riscaldamento autonomo. Viene installato da un tecnico specializzato. La prima regola da seguire è impostare correttamente la temperatura che poi regolerà l’accensione e lo spegnimento del bruciatore della caldaia e a cascata, regolerà il calore domestico e il saldo della bolletta energetica. Ecco alcune semplici regole che possono coniugare bene il comfort e il risparmio nei consumi.

La temperatura nella zona giorno va tenuta, in inverno, intorno ai 20°C. Nella zona notte, anche per favorire un corretto riposo, la temperatura deve essere compresa fra i 17 e i 18°C. Più alta, invece, in bagno dove può sfiorare i 24°C. il termostato può (e deve) essere programmato per garantire una casa calda al momento del risveglio o del rientro: è sufficiente impostare l’accensione della caldaia mezz’ora prima, così la casa ha modo di riscaldarsi.


Si può programmare lo spegnimento mezz’ora dopo essere andati a dormire. Tradotto in consumi, questa accortezza porta ad un notevole risparmio. Infatti, tenendo spento il riscaldamento durante le ore notturne, circa 8, si ha un risparmio in bolletta di circa il 13%. Si risparmia addirittura il 24% se, durante l’assenza da casa, si imposta il termometro ad una temperatura di 15°C.

Anche durante la permanenza domestica, se le parenti di casa sono ben coibentate e isolate e mantengono il calore senza disperderlo, si può adottare uno stratagemma: abbassare la temperatura di un grado (20°C anziché 21°C). il trucchetto, fa risparmiare un altro 7% sulla bolletta senza nulla perdere in confort. Abbiamo detto che sul mercato esistono termostati analogici (ormai in via di estinzione) e modelli digitali. Quali sono meglio? Non c’è una grande differenza a livello di prestazioni, ma i modelli digitali hanno più funzioni rispetto al tipo analogico fruibili grazie a un display a cristalli liquidi e una tastiera.

Come scegliere

La scelta del termostato per uso domestico è calibrata in base alle abitudini degli inquilini. Ovvero: va bene un modello con programmazione giornaliera se la routine quotidiana non subisce grandi variazioni. Diversamente, meglio optare per un modello in grado di programmare settimanalmente la temperatura. Infatti il modello a programmazione quotidiana ripete le stesse impostazioni di giorno in giorno senza variazioni. Se si vuole personalizzare ciascun giorno della settimana con una impostazione diversa, dunque, è necessario scegliere un modello settimanale.

Il termostato analogico, quello con la manopola per intenderci, non viene venduto quasi più. Pur essendo un ottimo strumento, permetteva solo due regolazioni: una per il giorno, una per la temperatura notturna. I modelli digitali, invece, siano essi giornalieri o settimanali, permettono fino a sei diversi tipi di regolazione.

Un’altra differenza fra i due tipi di termostato è la libertà di impostare l’ora di accensione o di variazione della temperatura. Con quello analogico si poteva cambiare temperatura con intervalli di 15 minuti, con il modello digitale, invece, si può programmare l’accensione con la precisione al minuto. Esempio: accensione ore 12.02, spegnimento 23.23, ecc.

Ma come e dove si installa un termostato per uso domestico? Abbiamo detto che il suo posto ideale è nella sala principale, ovvero in quella abitualmente abitata dalla famiglia. Ricordiamo che l’installazione deve essere fatta da personale qualificato e iscritto nell’apposito registro presso la Camera di Commercio di competenza territoriale.

Il termostato non deve essere installato vicino a fonti di calore che possano falsarne il funzionamento: quindi, va posizionato lontano dai lampadari, dai termosifoni e da un eventuale camino ad un’altezza di circa 150 cm da terra. È importante non fissare l’apparecchio ad un muro che comunichi con l’esterno. Usare solo muri interni e riparati da correnti d’aria o dai raggi solari, pena uno scarso rendimenti dell’apparecchio. Attenzione anche a non collocarlo accanto a televisori, computer e elettrodomestici spesso accesi, poiché producono calore.

Leggi anche: Migliori termostati wifi smartphone intelligenti.

Risparmio energetico

Chiunque fosse in grado, è bene che si doti di un termostato. Il vantaggio è tutto assicurato, a fronte di una spesa neanche esorbitante. Perché? perché come più volte specificato, il termostato contribuisce a regalarci la temperatura ideale (né troppo caldo né troppo freddo), regolando contemporaneamente i consumi e quindi anche le nostre tasche. Nel 2006, l’Unione Europea, ha svolto una campagna informativa e di sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico e la locandina dell’iniziativa raffigurava il nostro pianeta con un grande termostato regolabile.

Il titolo della campagna era “You control climate ch’ange”, ovvero, siamo noi a controllare ed essere responsabili dei cambiamenti climatici. Dati alla mano, è stato dimostrato l’enorme impiego di energia (e sempre più spesso l’enorme spreco) che noi paesi industrializzati facciamo a danno del resto del pianeta e soprattutto a danno dell’ambiente. Infatti, un terzo dell’energia consumata in Europa è coperto dalle cosiddette utenze domestiche: le nostre. E di queste utenze domestiche, ben il 70% è rappresentato dal riscaldamento.

L’uso di un termostato, ottimizza i consumi ed evita gli sprechi aiutando il nostro portafogli e anche l’ambiente. Si pensi che le sole apparecchiature domestiche lasciate in stand-by, producono energia sufficiente ad alimentare un paese delle dimensioni del Belgio! Si ha idea di quanta energia si possa risparmiare con un uso consapevole della stessa? L’Unione Europea è convita che grazie a mirate campagne informative e di sensibilizzazione si possa arrivare a cambiare molte nostre malsane abitudini di “sprechi energetici”. Quindi, ricordiamoci queste brevi regole.

  • Accendere il riscaldamento solo se necessario. Mezz’ora prima di alzarsi o mezz’ora prima di tornare a casa dal lavoro (impostare il termostato). Così si trova la casa calda e si riducono i consumi.
  • Non eccedere nel calore. Una casa surriscaldata è un danno per la salute (eccessivi sbalzi di temperatura fra dentro e fuori e sudorazione o insonnia notturna) e anche per ambiente e portafogli. Mantenere di giorno 20 gradi e di notte una temperatura intorno ai 18°C.

Come acquistare a metà prezzo

Per ottenere uno sconto superiore al 50% sul prezzo di listino, la nostra redazione ha sviluppato golden list, un servizio gratuito che ti informa quando i prodotti sono a metà prezzo. Leggi le opinioni di chi ha provato il servizio.

I dati inseriti saranno gestiti nel pieno rispetto del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e non ceduti a terzi.

GUIDA ACQUISTI
Guida all'acquisto degli Elettrodomestici
Dal 2007 Guida Acquisti è la rivista consumatori indipendente che ti aiuta scegliere gli elettrodomestici, attraverso classifiche,recensioni e offerte dei migliori prodotti sul mercato.