Ventilatore o condizionatore?

di Andrea Pilotti 21 Maggio 2019

Ventilatore o condizionatore? Leggi la guida per conoscerne differenze, pro e contro, e capire quale scegliere.

Ventilatore o condizionatore?

Differenze tra condizionatore e ventilatore

L’unico aspetto che accomuna i due elettrodomestici è il loro utilizzo, ovvero allentare dalla morsa del caldo rinfrescando l’interno della casa. Il ventilatore, una volta azionato, smuove l’aria in un locale offrendo all’utilizzatore una piacevole sensazione paragonabile ad una brezza naturale. Il suo funzionamento nella maggior parte dei modelli non tiene conto delle eventuali oscillazioni della temperatura ambientale.

Un condizionatore è un sistema molto più complesso che estrae calore dall’aria espellendolo verso l’esterno della stanza. Il livello di refrigerio è decisamente superiore e può essere regolato dall’utente in base alle necessità, mantenendolo costante all’aumentare della temperatura.

Come funziona un ventilatore?

Il funzionamento di un ventilatore è quanto mai semplice. Indipendentemente che si tratti di un modello a piantana da appoggiare sul pavimento (o da tavolo), oppure un dispositivo da installare a parete o sul soffitto, è costituito da un motore elettrico collegato ad una girante dotata di un certo numero di pale (normalmente da 3 ad un massimo di 5). L’elica ruotando provocherà uno spostamento d’aria, con la velocità impostata direttamente dall’utilizzatore in base alle necessità.

Nei modelli da tavolo, a piantana o da parete la distribuzione omogenea del flusso d’aria è favorita da un movimento oscillatorio orizzontale da destra a sinistra della girante e con l’ulteriore possibilità di variare l’angolazione delle pale in modo da agire in un punto specifico del locale.

I ventilatori sono elettrodomestici molto semplici con funzioni limitate e con l’opportunità di essere comandati da remoto attraverso un piccolo telecomando ad infrarossi. I modelli più prestazionali sono dotati di display con indicatori luminosi e diverse modalità di ventilazione per meglio simulare una brezza naturale o essere utilizzati di notte limitando al minimo la rumorosità.

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Come funziona un condizionatore?

Un condizionatore è normalmente dotato di uno o più split da installare a parete e di un’unità esterna con motore inverter ad alimentare un compressore. Esistono anche modelli portatili da poter trasportare e collocare nella zona desiderata. Lo scambio termico avviene tra il fluido refrigerante che circola in un circuito a pressione e l’aria calda dell’ambiente domestico. La stessa aria, oltre ad essere rinfrescata, passa attraverso uno o più filtri per eliminare particelle sottili e altri contaminanti.

L’utente può gestire ogni funzione tramite telecomando, impostare la temperatura ambiente desiderata e sfruttare un determinato numero di programmi di lavoro in base al livello tecnologico del sistema. Alcuni modelli sono dotati anche di interfaccia Wi-Fi per la gestione da remoto tramite dispositivo mobile o sfruttando un termostato specifico per condizionatori.

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Pro e contro di ventilatori e condizionatori

Per valutare quale sia la soluzione migliore in grado di soddisfare le proprie necessità, è buona norma capire i vantaggi offerti e i punti deboli che contraddistinguono entrambi i dispositivi. Di seguito cercheremo di capire quale sia la soluzione migliore analizzando differenze tecniche e principali pro e contro

Consumi

Uno degli aspetti più importanti riguarda i consumi energetici che vanno ad incidere sul costo in bolletta. Da questo punto di vista non c’è assolutamente partita tra le due categorie. Stiamo parlando di elettrodomestici con potenze in gioco agli antipodi: un ventilatore ha normalmente un motore che oscilla tra i 40 e 100 watt con un consumo orario ridotto, mentre un condizionatore può arrivare ad assorbire oltre 0,7 kW in un’ora. In linea di massima, possiamo dire che un ventilatore costa dai 2 ai 5 centesimi l’ora mentre un condizionatore, se tenuto acceso per 12 ore, può richiedere in media 3 / 4 euro al giorno. In un’estate piuttosto torrida l’esborso in bolletta arriva a sfiorare i 200 euro.

Costo

Come abbiamo appena visto i costi in bolletta non sono nemmeno paragonabili e allo stesso modo anche la spesa necessaria per l’acquisto del dispositivo. Con meno di 100 euro si può avere un buon ventilatore, mentre per un condizionatore le cifre sono decisamente più alte a seconda della potenza richiesta, grandezza dell’ambiente da raffreddare e livello tecnologico del modello scelto.

Da non sottovalutare anche i costi per l’installazione. Un ventilatore a piantana basta collegarlo alla presa di corrente, mentre un apparecchio da parete o soffitto può essere montato con un minimo di esperienza nel fai da te. Mal che vada si può richiedere l’intervento di un elettricista con una piccola spesa supplementare. Un condizionatore portatile non necessita d’installazione, ma scegliendo uno modello con split è indispensabile l’intervento di un tecnico altamente qualificato.

Qualità dell’aria

Un chiaro vantaggio derivante dall’uso del condizionatore è la salubrità dell’ambiente domestico. Un ventilatore produce solamente uno spostamento d’aria provocando anche la movimentazione della polvere accumulata in punti nascosti e non risulta affatto una soluzione adatta per chi soffre di allergie. Al contrario un condizionatore filtra l’aria prima di immetterla nuovamente nel locale, eliminando particelle sottili, batteri e altri contaminanti.

Portabilità

Un ventilatore a piantana può essere posizionato in qualsiasi punto della casa e spostato a seconda delle necessità. Allo stesso modo un condizionatore portatile offre la medesima opportunità ma con il limite di dover avere un’apertura verso l’esterno per far passare il tubo della condensa. Un sistema centralizzato richiede split da fissare a parete nei vari locali e un’unità di potenza da posizionare all’esterno con tubazioni di collegamento.

Ventilatore o condizionatore, qual è la scelta migliore?

Abbiamo visto come le due tipologie di elettrodomestici siamo molto differenti, per cui non esiste in assoluto una soluzione perfetta. La scelta è solamente figlia delle reali esigenze dell’utilizzatore. Nel caso si abbia la necessità di rendere più confortevole il clima un ambiente, il ventilatore è un metodo economico per ottenere un immediato sollievo.

In abitazioni con un buon isolamento termico oppure in zone non particolarmente calde, invece che utilizzare un più complesso e costoso sistema di climatizzazione automatica anche un semplice ventilatore può regalare soddisfacenti risultati.

Se invece già al primo caldo la temperatura interna diventa insopportabile, non rimane altra soluzione che installare un condizionatore fisso che risolverà definitivamente il problema assicurando un elevato comfort ambientale.

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