Migliori affettatrici

Le migliori affettatrici selezionate per rapporto qualità/prezzo, oltre a classifica, recensioni e come scegliere, trovi anche il confronto prezzi. Altre caratteristiche che ho preso in considerazione per la valutazione del prodotto sono diametro della lama, potenza, profondità di taglio e sicurezza.

Classifica migliori affettatrici

RGV Ausonia 190

RGV Ausonia 190

Pro

  • Prezzo basso
  • Materiali di buona qualità
  • Ingombri limitati
  • Facile da pulire

Contro

  • Poco adatta per tagliare fette sottili
  • Non dispone dell’affilatoio

RGV Ausonia 190 è un’affettatrice domestica che necessita di poco spazio sul piano di lavoro e può essere riposta con una certa comodità dopo l’uso. Il peso raggiunge circa i 5 chilogrammi, mentre le dimensioni d’ingombro risultano pari a 38 cm di lunghezza, profondità massima di 26 cm e altezza di 27 cm.

La struttura è composta da una base in alluminio pressofuso che poggia su 4 ventose per assicurare adeguata stabilità durante l’utilizzo. Possiamo scegliere una versione con finitura in metallo senza verniciatura oppure una più vivace colorazione in rosso accesso che regala un tocco di eleganza in cucina.

La lama in acciaio temprato è movimentata da un motore da 100 watt con trasmissione a cinghia, presenta un diametro di 190 mm, ha un profilo liscio e la posso rimuovere con estrema facilità per le operazioni di pulizia.

Salumi e altri alimenti da affettare vengono appoggiati sul piano scorrevole lungo l’asta di acciaio inossidabile con corsa di 195 mm. Per eseguire l’operazione sfrutto il pressore in plastica compreso nella fornitura, il tutto con la dovuta sicurezza grazie all’apposita protezione per le dita.

Per quanto riguarda l’efficacia di taglio, mi ritengo abbastanza soddisfatto avendo riscontrato una certa facilità nell’affettare anche salumi stagionati dalla consistenza piuttosto dura. Regolando la manopola sono in grado di scegliere lo spessore fino a un massimo di 14 mm.

Tuttavia, volendo fette molto sottile, bisogna considerare la difficoltà nel mantenere la consistenza con la fetta che tende, invece, a rompersi piuttosto facilmente.

RGV Ausonia 190 è un’affettatrice che annovera tra i suoi principali punti di forza il prezzo economico, una buona solidità costruttiva, praticità d’uso e facilità di pulizia grazie al comodo smontaggio dei vari componenti.

Chiaramente bisogna mettere in conto i limiti di un apparecchio domestico entry level e non sottovalutare la mancanza dell’affilatoio, ovvero un accessorio molto importante che mantiene la lama sempre tagliente senza intervento manuale. A mio avviso rappresenta una valida scelta d’acquisto per chi prevede impieghi sporadici e all’occasione toglie la macchina dalla dispensa per affettare rapidamente salumi stagionati, carne o altri alimenti senza troppe pretese.

Berkel Home Line 250

Berkel Home Line 250

Pro

  • Design ricercato ed elegante
  • Struttura in alluminio solida e leggera
  • Possibilità di taglio circolare e rettangolare
  • Soddisfacente qualità del taglio

Contro

  • Carrello con scorrimento un po’ duro
  • Led rosso del pulsante di accensione sempre accesso

Berkel Home Line 250 è un’affettatrice per uso domestico con alcune caratteristiche che si avvicinano a quelle delle macchine professionali. Un aspetto che appare chiaro osservando la solida struttura in lega di alluminio con un peso di 14,5 chilogrammi, l’ampia base di appoggio per assicurare una perfetta stabilità e l’attenzione nella cura dei particolari. Il tutto per garantire, non solo una soddisfacente funzionalità, ma anche un uso in totale sicurezza.

Il design ricercato con linee molto sinuose ed arrotondate conferisce un look che rappresenta una via di mezzo tra un oggetto dallo stile vintage e un’affettatrice moderna. Un tocco di eleganza lo regala anche la verniciatura lucida con colorazione a scelta tra nero o rosso.

Questo modello è dotato di lama in acciaio cromato con diametro di 250 millimetri, in grado di garantire un taglio netto e preciso e uno spessore della fetta che va da un minimo di 0,5 ad un massimo di 20 millimetri.

La capacità di taglio circolare è di 183 millimetri, invece quella rettangolare è pari a 200 x 183 millimetri. Per quando riguarda consumi e rumorosità, sono entrambi valori che possiamo ritenere nella norma, con una potenza del motore di 0,19 Kw e una pressione sonora di 70 dB.

Berkel Home Line 250 è un modello dal costo abbastanza elevato e rappresenta una scelta consigliata per chi deve affettare spesso salumi e altri tipi di alimenti. La solidità costruttiva e la qualità dei materiali sono la garanzia di una lunga durata nel tempo, mentre l’aspetto estetico regalerà un tocco di originalità in cucina.

Una macchina con ben pochi difetti ma, se vogliamo essere pignoli, abbiamo trovato il carrello un po’ duro nello scorrimento e il led rosso del pulsante di accensione con una luce molto intensa che, secondo noi, rimane fastidiosamente ed inutilmente sempre accesa.

Celme Family 250

Celme Family 250

Pro

  • Struttura molto robusta
  • Adatta per utilizzi intensivi
  • Affilatoio removibile compreso nella fornitura
  • Comoda pulizia

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Celme Family 250 è un’affettatrice che già nell’aspetto ricorda una macchina professionale; è caratterizzata da una struttura completamente in alluminio pressofuso brillantato per garantire massima sicurezza nel contatto con gli alimenti e una resistenza alla corrosione superiore rispetto ai modelli con rivestimento verniciato.

Per un utilizzo con la dovuta comodità è necessario tenere presente le dimensioni di ingombro pari a 53 x 44 x 35 cm e un peso di quasi 15 chilogrammi. I 4 piedini antiscivolo sono la garanzia di un’apprezzabile stabilità sul piano di lavoro, mentre il cavo elettrico piuttosto lungo permette una certa libertà nel posizionare l’affettatrice.

L’apparato di taglio è costituito da una lama in acciaio dal diametro di 250 mm e con appositi solchi per diminuire l’effetto ventosa, particolare utile soprattutto in presenza di salumi morbidi con una maggior percentuale di umidità.

Il supporto della lama presenta un doppio cuscinetto a sfera ed è movimentato da un motore elettrico ventilato da 180 watt con trasmissione a cinghia. Il piatto in alluminio offre una superficie di appoggio di 220 x 220 mm e si muove lungo una guida in acciaio. Per bloccare gli alimenti sfrutto un sistema a braccio scorrevole con punte in plastica.

Altri particolari tecnici sono la manopola per regolare lo spessore da 0 a 16 mm, il coprilama e il braccio blocca merce facilmente smontabili per le operazioni di pulizia, l’affilatoio removibile e la lubrificazione del carrello scorrevole attraverso un apposito foro per aggiungere olio.

Il mio giudizio per questa affettatrice Celme Family 250 è molto positivo alla luce della notevole robustezza, facilità nell’ottenere fette sottili con salumi stagionati e possibilità di tagliare anche formaggio, pane e altri alimenti grazie alla lama con solchi e la buona potenza del motore elettrico. Un apparecchio progettato per sopportare utilizzi intensivi e affettare abbondanti quantitativi senza mostrare particolari problemi e far temere eventuali cedimenti o guasti.

Fac F 300 E

Fac F 300 E

Pro

  • Consente di affettare salumi di grosso formato
  • Struttura molto robusta
  • Affetta alimenti di consistenza dura senza difficoltà
  • Regolazione dello spessore molto precisa
  • Affilatoio incluso

Contro

  • Affilatoio difficile da smontare
  • Prezzo alto

Fac F 300 E è un’affettatrice che si avvicina molto ai modelli per uso professionale, offrendo una serie di caratteristiche costruttive tipiche delle macchine che possiamo osservare al banco di un macellaio o al reparto gastronomia del supermercato.

Del resto anche le dimensioni si fanno piuttosto ingombranti rispetto a prodotti concorrenti decisamente più amatoriali. La lunghezza raggiunge i 65 cm, la profondità è pari a 49,5 cm mentre l’altezza massima è di circa 44 cm. La struttura risulta realizzata in alluminio pressofuso anodizzato, ovvero un trattamento che meglio protegge dalla corrosione e assicura una certa facilità di pulizia visto che, difficilmente, rimarranno attaccati residui di cibo.

Tutte le parti a contatto con gli alimenti sono invece in acciaio inossidabile, con gli unici componenti in materiale plastico rappresentati dai vari pomelli e le due impugnature. Il modello di questa recensione ha una finitura in alluminio naturale, ma è possibile scegliere diverse colorazioni con rivestimento verniciato.

Che mi trovo dinnanzi a un prodotto molto robusto e destinato a durare nel tempo, lo dimostra il peso di circa 20 chilogrammi che già di per sé garantisce una certa stabilità sul piano di lavoro, comunque assicurata dai 4 immancabili piedini antiscivolo.

Per quanto riguarda i dati tecnici più significativi, evidenzio una lama da 300 mm di diametro, taglio utile di 220 x 220 mm, spessore regolabile tramite manopola a scala decimale da 0 a 16 mm e un motore elettrico monofase da ben 240 watt che raggiunge una massima velocità pari a 300 giri al minuto. Inoltre è presente l’affilatoio, indispensabile per mantenere la lama tagliente e lasciare inalterate nel tempo le prestazioni.

Caratteristiche che si traducono con la possibilità di affettare salumi di grossi formati senza difficoltà sfruttando l’ampio piano di appoggio, stabilire con estrema precisione lo spessore e ottenere sempre fette ben compatte. Il tutto con la massima sicurezza vista la doppia impugnatura, carrello molto scorrevole e l’ampia protezione delle dita.

Fac F 300 E è un’affettatrice che lascia ben poco spazio alle critiche e merita un’alta valutazione. Un modello per uso domestico ma progettato con caratteristiche tecniche e costruttive di livello professionale, destinato a chi deve affettare quotidianamente abbondanti quantità senza alcun problema e godendo di una notevole affidabilità.

Gli unici aspetti, a mio avviso, negativi sono l’affilatoio che richiede attenzione e un certo tempo per lo smontaggio e un prezzo piuttosto alto che, comunque, rispecchia la complessiva elevata qualità.

Ala 2000 GP195

Ala 2000 GP195

Pro

  • Favorevole rapporto qualità prezzo
  • Design moderno
  • Materiali robusti
  • Affetta con una certa efficacia anche alimenti di consistenza dura

Contro

  • Non dispone dell’affilatoio

Ala 2000 GP195 è un’affettatrice domestica caratterizzata da un gradevole design moderno che sarà apprezzato, specialmente, da chi desidera lasciare l’apparecchio in bella vista in cucina. Oltretutto le linee morbide con angoli arrotondati e assenza di spigoli evita allo sporco di accumularsi e rende la pulizia molto meno faticosa.

Le dimensioni le considero non eccessivamente ingombranti (48 x 37 x 33 cm) e consentono di limitare lo spazio occupato sul piano di lavoro e favoriscono l’eventuale rimessaggio dopo l’uso. Il peso di 11 chilogrammi poco complica gli spostamenti e nel contempo, unito ai 4 piedini in gomma antiscivolo, offre una buona stabilità durante l’affettatura.

Il basamento è stato realizzato in alluminio laccato utilizzando una vernice alimentare. Stesso materiale anche per la paratia che consente la regolazione della fetta, mentre la lama da 195 cm di diametro è in acciaio inossidabile con profilo liscio.

Il piatto merci offre una superficie di appoggio pari a 180 x 180 mm per posizionare salumi di medio formato con una certa praticità. Anche il carrello offre un’apprezzabile qualità e robustezza essendo in alluminio anodizzato con finitura lucida, garantendo così la massima sicurezza a contatto col cibo e una notevole resistenza alla corrosione.

Altri particolari interessanti sono il coprilama smontabile rimuovendo una sola vite così da eliminare comodamente i residui di cibo e il braccio blocca merce scorrevole con punte per tener ben fermo l’alimento.

Dopo aver provato ad affettare salumi, carne, formaggi e anche pane morbido, posso ritenermi nel complesso soddisfatto dei risultati ottenuti. Il potente motore elettrico da 140 watt, un’altezza e larghezza di taglio rispettivamente di 120 mm e 200 mm, nonché la regolazione della spessore da 0 a 15 mm, mi assicurano una certa versatilità e poter affettare anche in modo molto sottile senza particolari problemi.

L’unica difficoltà l’ho riscontrata con alimenti come il pane a causa del profilo lama non seghettato che poco si presta a questo tipo di utilizzo.

Secondo la mia opinione Ala 2000 GP195 rappresenta un buon compromesso tra modelli economici entry level adatti per utilizzi sporadici e spesso con problemi di affidabilità e affettatrici quasi professionali ma dal costo proibitivo e giustificato solo in presenza di uso intensivo.

Spendendo una cifra ragionevole dispongo di una macchina in grado di rispondere alla maggior parte delle mie esigenze, con l’unico limite della mancanza dell’affilatoio e, di conseguenza, dover provvedere manualmente a rifare il filo della lama quando necessario.

H.Koenig MSX254

H.Koenig MSX254

Pro

  • Struttura completamente in acciaio
  • Motore di buona potenza
  • Lama da 25 cm di diametro
  • Affilatoio integrato

Contro

  • Mancanza della molla di fine corsa del carrello

H.Koenig MSX254 è un’affettatrice con struttura realizzata completamente in acciaio per assicurare affidabilità e durata nel tempo. I quasi 17 chilogrammi di peso sono la chiara dimostrazione di quanto appena affermato e in collaborazione con 4 piedini antiscivolo, contribuiscono a mantenere stabile la macchina sul piano di lavoro.

Anche se si tratta di un modello progettato esclusivamente per uso domestico, offre notevoli prestazioni grazie ad un potente motore da 240 Watt che fa raggiungere alla lama da 25 centimetri di diametro ben 282 giri al minuto.

Dati tecnici che permettono di ottenere un taglio netto e preciso sia con alimenti duri che morbidi e uno spessore della fetta regolabile da 0 a 12 millimetri. Altri particolari sono l’affilatoio fisso integrato, il braccio articolato in alluminio e un carrello molto largo per posizionare anche salumi di grossa pezzatura.

Per chi sta cercando un’affettatrice semi-professionale con un prezzo non proibitivo, H.Koenig MSX254 è una soluzione che consigliamo di valutare. Solidità ed affidabilità sono garantiti dall’elevata qualità dei materiali e dei componenti elettrici montati, così come l’efficienza del taglio è assicurata da una lama in acciaio cromato con profilo liscio.

L’unico appunto sotto il profilo tecnico riguarda la mancanza di una molla sul fine corsa della slitta, invece presente quando il carrello è in posizione completamente arretrata.

Graef Vivo V 20

Graef Vivo V 20

Pro

  • Soddisfacente rapporto qualità prezzo
  • Dimensioni compatte
  • Struttura solida ma leggera
  • Materiali di buona qualità
  • Facilità di pulizia

Contro

  • Lama con profilo seghettato

Graef Vivo V 20 è un’affettatrice per uso domestico caratterizzata da un design minimalista e piacevole alla vista: un elettrodomestico che farà sicuramente bella figura anche se lasciato in mostra sul piano di lavoro.

Uno dei maggiori vantaggi offerti sono le minime dimensioni di ingombro pari a 37,6 x 30,1 x 24,7 centimetri e un peso di 7,2 Kg. Non risulterà troppo difficile trovare un angolo libero in cucina oppure sistemare l’apparecchio in un pensile dopo l’utilizzo.

La base in vetro unisce eleganza, solidità ed igiene mentre il resto della struttura è realizzato con un misto tra metallo e plastica che, nell’insieme, offre la sensazione di adeguata robustezza. Il motore elettrico ha una potenza di 170 Watt e fa ruotare una lama da 17 centimetri con profilo seghettato.

Quest’ultimo particolare è l’unico aspetto che possiamo considerare negativo: nonostante il profilo ondulato consenta tagli precisi con cibo di qualsiasi consistenza, non è la miglior soluzione per affettare salumi ed ottenere fette molto sottili.

Il problema si aggira facilmente sostituendo il modello in dotazione con una lama a profilo liscio, oltretutto l’operazione richiede una manciata di secondi visto il pratico sistema di rimozione.

Uno dei motivi che spesso fanno desistere dall’acquisto di un’affettatrice sono le notevoli dimensioni per poter disporre di un apparecchio in grado di assicurare soddisfacenti risultati. Graef Vivo V 20 è un prodotto che riesce a combinare ingombri contenuti con buone prestazioni e avendo un occhio di riguardo per l’aspetto estetico.

Per chi desidera affettare salumi e altri alimenti ottenendo fette molto sottili e senza spendere un’occhio della testa, questo modello è senza dubbio una scelta consigliata.

Ritter Sono 1

Ritter Sono 1

Pro

  • Dimensioni compatte
  • Design moderno ed elegante
  • Facilità di pulizia
  • Ampia scelta di spessore fetta

Contro

  • Motore di bassa potenza
  • Parti plastiche abbastanza delicate

Ritter Sono 1 non è sicuramente un’affettatrice adatta per chi cerca un modello semi-professionale. Del resto lo si comprende osservando le ridotte dimensioni e una struttura realizzata con un misto di alluminio e parti plastiche che richiedono una certa delicatezza.

La lama ha un diametro di 17 centimetri con profilo ondulato, mentre la corsa del carrello è pari a 18 centimetri. Il sistema per appoggiare gli alimenti e tenerli fermi offre una buona comodità e adeguata sicurezza, con una base di appoggio in vetro che conferisce robustezza ed eleganza all’intera macchina. Per la regolazione dello spessore fetta è presente una grossa manopola numerata per selezionare uno dei livelli a disposizione che vanno da 1 fino a 20 mm.

Considerando che questo modello monta un motore di soli 65 Watt di potenza e assicura un massimo di 5 minuti di funzionamento continuo, non ci si può aspettare di riuscire ad affettare facilmente alimenti di consistenza dura, dovendosi limitare a salumi e cibi teneri.

Un aspetto positivo è la facilità di pulizia, un elemento che mette spesso in crisi molti possessori di affettatrici. In questo caso, la possibilità di rimuovere rapidamente lama e slitta permette di eliminare con cura ogni residuo di cibo per avere la massima igiene.

Alla luce delle caratteristiche tecniche e qualità emerse nel corso della recensione, l’affettatrice Ritter Sono 1 è una macchina progettata per un uso saltuario e per lavori poco gravosi. Se il prodotto viene acquistato partendo da questi presupposti, si rimarrà di certo soddisfatti dei risultati ottenuti.

Oltretutto, il design moderno e le dimensioni compatte permettono un impiego in spazi ristretti, potendo lasciare l’elettrodomestico in bella vista oppure riponendolo comodamente in un pensile della cucina.

Come scegliere un’affettatrice

L’affettatrice è l’elettrodomestico per eccellenza dei salumieri. Serve per tagliare salumi e carne. Può naturalmente diventare anche un piccolo attrezzo da utilizzare a casa nostra. Ma come? Semplicemente acquistando una piccola affettatrice per uso casalingo, ma che abbia sicuramente le caratteristiche simili a quelle professionali. Questo elettrodomestico, per gli utenti più esigenti, va spesso ad accompagnare il tritacarne elettrico nel “reparto macelleria” di casa.

Se a pranzo e a cena, gli affettati sono sempre sulle vostre tavole , potrebbe fare al caso vostro. Soprattutto d’estate, con le temperature alte e il caldo, i salumi non sono certi consigliati. Se acquistate un paio d’etti di prosciutto o quant’altro di simile, vi potrete accorgere, che una volta messo sulla tavola apparecchiata, non presenta più le stesse caratteristiche, la stessa profumazione.

Insomma, ha perso le qualità che aveva in origine, appena il salumiere l’ha tagliato. D’inverno, ovviamente è tutto un altro discorso. In frigorifero gli affettati si conservano meglio. Ma l’affettatrice diventa utile in ogni caso. Permette infatti di risparmiare economicamente, acquistando diversi tranci di affettati che voi abitualmente consumate. Sicuramente, degustare una fettina di prosciutto appena tagliata , è più gustosa di un’altra tagliata e riposta in frigo per qualche ora. E poi, serve anche per tagliare la carne con precisione. Avete fatto l’arrosto e non sapete come tagliarlo? L’affettatrice fa al caso vostro.

O meglio, se lo fate a fette con un comunissimo coltello da cucina la carne può sicuramente venir tagliata male. Con un coltello elettrico le cose possono migliorare, ma non siamo ancora ai livelli di precisione, potenza e sicurezza garantiti da un’affettatrice elettrica. Con l’aiuto di questo elettrodomestico, non esisteranno più questi problemi. Ai vostri ospiti potrete presentare un antipasto di salumi freschi appena tagliati e un arrosto tagliato a regola d’arte.

Ma quante tipologie ne esistono? Andiamo con ordine citando per prima :

  • Affettatrice a volano manuale
    Utile ai giorni nostri, in caso andasse via corrente, ma non proprio comoda, essendo nati modelli più tecnologici. Utilizzata molto per il metodo professionale dagli esercenti.
  • Affettatrice automatica
    Sono utilizzate nelle salumerie di città, ma anche nei ristoranti, nei centri commerciali e in tutti quei posti, dove se ne fa un uso davvero importante.In questo tipo di macchina, l’automatismo deve funzionare davvero a regola d’arte , dando quindi maggiore sicurezza non solo nei risultati ma anche nel suo utilizzo.
  • Affettatrice a gravità
    Possiedono il piano d’appoggio inclinato, permettendo ai salumi, ma soprattutto alla carne di cadere direttamente sul vassoio.
  • Affettatrice verticale
    Al contrario del tipo sopra descritto, in questo caso la fettina di salame o la fetta di carne, deve essere portata sul vassoio dell’affettatrice , da parte di colui il quale utilizza l’elettrodomestico, accompagnato sempre da un accessorio apposito.

Ricordate che ci sono sostanziali differenze tra le tipologie professionali e quelle più “commerciali”. Se vi serve per un uso casalingo, acquistate un modello adatto alle vostre esigenze.

Caratteristiche tecniche

Quali sono le principali caratteristiche tecniche di un’affettatrice? Variano a seconda dei modelli. Diciamo comunque che la costruzione è di alluminio anodizzato, mentre le parti cui vengono a contatto gli alimenti, nella maggior parte dei modelli, sono di acciaio inox.

La lama deve in ogni caso essere protetta e in acciaio cromato. La regolazione dello spessore per il taglio deve essere compreso tra lo zero e il 15mm. Il peso medio è di circa 10 chilogrammi. Le misure variano da modello a modello, e a seconda che siano professionali o domestiche. Da non sottovalutare , quando andate ad acquistare apparecchi di questo genere, il fatto di accertare che siano conformi alle direttive CE (Comunità Europea).

Solitamente , l’apparecchio è garantito un paio d’anni proprio per legge. Ricordatevi di conservare lo scontrino e anche il libretto delle istruzioni, dove troverete tutti i consigli per un corretto utilizzo. La garanzia comprende eventuali difetti meccanici ma non copre le parti elettriche. In calce al libretto o comunque in un libricino a parte, potrete trovare gli indirizzi relativi ai tecnici autorizzati per le riparazioni.

Come ogni altra apparecchiatura di questo genere, per la pulizia basta utilizzare un panno umido con un prodotto sgrassante per procedere alla pulizia della lama e all’esterno dell’affettatrice. Risciacquare abbondantemente e asciugare con un altro panno morbido asciutto.

Non è necessario acquistare un’affettatrice professionale per un uso domestico. Dovrete però assicurarvi che il modello che avete intenzione di acquistare abbia alcune fondamentali caratteristiche. Iniziamo dall’ingombro. Tenete presente che per un uso casalingo, dove in ogni caso, non ne farete un uso quotidiano per 365 giorni all’anno, vi conviene acquistare una macchina di dimensioni modeste. Un occhio di riguardo anche sul posto dove lo installate.

La superficie deve essere piana e meglio ancora se l’affettatrice sia dotata dei classici piedini di gomma, che ne impedisce i graffi sulla base. Le attrezzature professionali sono quasi tutte dotate di affilatoio che permettono una grande durata della lama e un utilizzo sicuramente più perfetto.

Diciamo che questa è una caratteristica che può sicuramente possedere anche un apparecchio casalingo, meglio se incorporato. Utili anche i cuscinetti alla base, che garantiscono al meglio la rimozione di ogni parte da pulire con la massima tranquillità. Alcune dispongono anche di un blocco che permette la sicurezza nel momento in cui si cerca di rimuovere una parte della macchina durante il suo normale funzionamento.

Design, peso e potenza

Prima di parlare di prestazioni e consumi va fatta una piccola premessa: posto che dai valori di potenza assorbita dipendono strettamente i consumi energetici di ogni apparecchio elettrico, è importante sapere che un utilizzo corretto può portare a ridurre i consumi in bolletta.

Nella scelta dell’affettatrice giusta, uno dei primi aspetti da prendere in considerazione, è il design. Innanzitutto, un’affettatrice di qualità, dovrebbe avere il corpo in alluminio anodizzato, resistente e inossidabile. Tutte le altre componenti a contatto diretto con il cibo, soprattutto le lame, taglienti e affilate – in grado di tagliare in modo fine e sottile anche i salumi e i formaggi più stagionati – dovrebbero essere in acciaio cromato o, preferibilmente, in acciaio inox.

Le affettatrici meno pretenziose, invece, generalmente si contraddistinguono per peso e diametro estremamente ridotti, nonché per le parti principali rivestite in plastica e, di tal guisa, facilmente deteriorabili. Inoltre, le affettatrici di bassa lega, potrebbero essere anche poco stabili, causando non pochi rischi in ordine alla sicurezza per chi le utilizza.

Altra caratteristica da prendere in considerazione è il peso. Le affettatrici domestiche, ovviamente, saranno molto più piccole e meno ingombranti di quelle professionali che, da parte loro, dovendo soddisfare esigenze completamente diverse, non possono che avere un peso e un ingombro maggiori.

Se, però, il vostro sogno è di possedere un’affettatrice di design che si avvicini quanto più possibile a quelle ultramoderne e professionali, sappiate che in commercio, adesso, sono disponibili vari modelli compatti e dotati di un’ottima potenza che, pur se destinati a uso domestico, non vi faranno rimpiangere i modelli più chic e costosi. Un buon compresso, può esser dato da affettatrici medie, con un peso compreso tra gli 8 e i 10 chilogrammi.

Quanto alla potenza, essa non può che dipendere dal modello prescelto. Esistono alcune affettatrici nate per essere utilizzate solo per pochi minuti e poi lasciate riposare a lungo per evitare il surriscaldamento e altre, invece, che possono lavorare ininterrottamente anche per un periodo di tempo più lungo. La potenza di quelle migliori, in genere, oscilla tra i 130w e i 150w.

Prezzi

Ovviamente, però, queste affettatrici hanno un costo, spesso, anche molto elevato.  Come nella maggior parte dei casi, nella scelta di un attrezzo da cucina, i prezzi differiscono – anche di molto! – a seconda dei modelli e soprattutto delle marche. Senza, ovviamente, scendere nel dettaglio, possiamo distinguere tre fasce di prezzo: bassa, media e alta, entro cui ricomprendere le affettatrici e, in base alle nostre esigenze, scegliere quella che più ci aggrada.

La fascia bassa, compresa tra i 30€ e gli 80€, prevede macchine poco complesse, semplici da usare, ma senza pretese.  Le lame piccole e le ridottissime dimensioni, non ne consentono un uso intensivo. La fascia media, invece, tra gli 80€ e i 150€, comprende macchine piuttosto precise, dalle lame lucide e affilate.

L’ultima fascia, quella alta, come suggerisce già il nome, prevede il top della categoria, comprendendo le migliori affettatrici domestiche immesse sul mercato, con prezzi che vanno dai 150€ ai 400€. Tutt’altro discorso per le affettatrici professionali: curate nei minimi dettagli, partono da 350€.

Norme per la sicurezza

Quando si sceglie di acquistare un’affettatrice, che sia essa di tipo professionale o casalingo, è buona norma, gettare più di uno sguardo ai sistemi di sicurezza che la caratterizzano. Se assumiamo come dato certo che tutti i macchinari di questo tipo debbano avere un efficace sistema di controllo e sicurezza, capiamo bene come, nel caso delle affettatrici, questi diventino d’importanza basilare.

A prescindere dalla qualità o dalla fascia di prezzo in cui essa vada collocata, una buona affettatrice deve vantare un sistema di sicurezza direttamente sull’accensione. Considerato un vero e proprio blocco, esso si rivela estremamente utile in caso di movimenti avventati e bruschi e in presenza di bambini.

Altri fondamentali aspetti, sono quelli del salvadita e del “salva lama“, ideali per proteggere le dita mentre si affettano gli alimenti, i primi, e per evitare un danneggiamento irreparabile della lama dall’esterno, i secondi. Le affettatrici professionali più moderne, inoltre, sono dotate di un eccellente affilatoio che consente di affilare la lama in modo costante, per rendere sempre perfetto ed pulito il taglio, anche dopo lunghi periodi di utilizzo.

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